Appunti per un programma
Maggio 12, 2006 on 3:21 pm | In Uncategorized, Politica, Informazione |Il programma il programma!
Ecco il mio.
- Chiusura del centro storico alle auto
- Riduzione del traffico entro la circonvallazione esterna: chi vuole entrare (NON con i suv et similia) paga, e salato
- Con i soldi del biglietto d’ingresso, favorire le forme di mobilità alternative all’auto
- Aumento della frequenza e ampliamento dell’orario dei mezzi pubblici: per esempio corse del metro anche di notte
- Piste ciclabili ovunque
- Taxi collettivi
- Costruzione di tanti bei parcheggi (gratis) alle porte della città
- Ripiantumazione ovunque possibile (mai più un nuovo caso “Bosco di Gioia”), anche con il contributo di sponsor privati, i quali in cambio potranno fregiarsi di una piccola targa con il proprio marchio
- Politica di capillare assistenza agli anziani non autosufficienti (il progetto dev’essere affidato a una commissione composta da famiglie con questo problema)
- Eliminazione delle barriere architettoniche ovunque possibile (il progetto dev’essere affidato a una commissione composta da disabili)
- Difesa del piccolo commercio rimasto in piedi, stremato dall’assedio della grande distribuzione
- Adeguamento delle insegne luminose dei pubblici esercizi a criteri di decenza estetica
- Sostegno alla sperimentazione nelle scuole di tutta la città di corsi di educazione civile integrata (vedi www.educaci.it)
- Dono a tutti i cittadini di una copia della Costituzione, nel giorno del compimento dei quindici anni di età
- Creazione di spazi di aggregazione e cultura di quartiere, dove sia possibile passare il tempo libero senza spendere, autogestiti dai cittadini del quartiere stesso
- Eliminazione della pubblicità esterna, poichè la città non deve vendere lo sguardo dei suoi cittadini. Alcuni impianti saranno mantenuti, per collocarvi riproduzioni di grandi opere della storia della pittura: Caravaggio, Botticelli, Raffaello…
- Eliminazione o riduzione allo stretto necessario delle telecamere che spiano la vita dei cittadini
- Aumento dell’Ici dalla terza casa di proprietà in avanti, con la conseguente creazione di un fondo per gli studenti di famiglie non agiate
- Internet in banda larga senza fili a tutti gratis
- Internet point aperti anche la notte
- Mai più manifestazioni fasciste a Milano: se necessario, scriverlo nello Statuto comunale
- Istituzione delle elezioni primarie per ogni carica elettiva muncipale: scriverlo nello Statuto
- Creazione di un’Autorità indipendente per la verifica di ogni possibile caso di conflitto d’interesse di consiglieri comunale, assessori, dirigenti di nomina comunale
- Impegno a un rigoroso controllo del fenomeno delle consulenze facili, e dei “gettoni” ai portaborse di partito
- Creazione di un osservatorio permanente, di livello municipale, per lo studio dell’infiltrazione mafiosa in città
- Fermo No alla targa a Craxi in piazza Duomo 19, se mai questa decisione della giunta Albertini dovesse ritornare in voga: non si onorano gli ex latitanti
- Rimozione della seconda targa a Pinelli, messa da Albertini in piazza Fontana
- Creazione di una grande e autorevole tv comunale, via web e via satellite, affidata a giornalisti eletti dai cittadini, con palinsesto di informazione e cultura. Il 49% potrà essere ceduto ad un azionariato diffuso (non più dello 0,5% a investitore)
- Sostegno allo sviluppo delle tv di strada
- Creazione di un ufficio comunale che riceva, valuti e selezioni le proposte dei cittadini, con l’impegno a discuterle in consiglio
- Agevolazione dello strumento del referendum consultivo su scelte amministrative particolarmente rilevanti
- Collocazione in giro per la città, in strutture aperte al pubblico, di almeno 100 schermi per consentire la visione delle riunioni del consiglio comunale. Quando non c’è consiglio, si possono utilizzare per trasmettere concerti e rappresentazioni teatrali.
- Massima valorizzazione degli artisti di strada, come risorsa della città
- Creazione di luoghi pubblici di “libera parola” sul modello londinese, dove ciascuno - senza preventiva autorizzazione, e rispettando delle regole - possa dire la sua e organizzare dibattiti. Per esempio nei parchi.
- Assegnazione dell’Ambrogino d’oro a Francesco Saverio Borrelli (negli anni scorsi gli è stato negato da parte di esponenti politici che l’hanno assegnato all’intollerante Oriana Fallaci)
- Creazione di un evento culturale di respiro internazionale: per esempio un’esposizione universale delle Idee del nuovo secolo
- Proposta di ospitare a Milano una sessione del forum sociale europeo
- Registro delle unioni civili
- Creazione di una vasta rete di scuole serali di arti e mestieri, attive nelle periferie
- Politica culturale a vantaggio delle periferie, per esempio una stagione di teatro itinerante e gratuita
- Agevolazione in ogni forma possibile della fruizione dell’offerta culturale (libri, giornali, dischi, cinema, teatro) da parte di fasce sociali di basso reddito: per esempio una tessera annuale per l’ingresso alle mostre
- Biblioteche aperte anche la domenica e la sera fino a mezzanotte.
- Musei gratis una volta al mese
- Riunioni itineranti del consiglio comunale fuori da palazzo Marino
- Banca delle competenze e del tempo. Il Comune offrirà di utilizzare le competenze e il tempo dei cittadini, per esempio studenti e pensionati, per far funzionare le proprie strutture (per esempio biblioteche e musei). In cambio renderà loro gratuiti alcuni servizi, (per esempio l’accesso ai mezzi pubblici)
- Sostegno, finanziamenti e collaborazione alle strutture della solidarieta (per esempio a don Colmegna e a don Rigoldi), per l’assistenza agli indigenti, agli immigrati e ai migranti
- Esclusione dalle gare d’appalto comunali di quelle società che subappaltano a ditte che impiegano personale “in nero”
- Proclamare Milano ”città senza cpt”
- Risoluzione consiliare a favore di una legge che consenta il diritto di voto per le elezioni amministrative agli immigrati socialmente inseriti da almeno cinque anni
- Utilizzo per finalità sociale di TUTTI gli immobili comunali
-NO alla privatizzazione dei beni pubblici essenziali, come l’acqua
- Un grande progetto municipale, aperto alla collaborazione delle aziende private, con l’obiettivo di dare a tutti i senza fissa dimora di Milano una possibilità di vita dignitosa
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una cosa originale e che mi piace molto del programma è la valorizzazione degli artisti di strada
anche qui nel mio paese turistico nella riviera ligure dovrebbero farlo,questi artisti di strada attirano un sacco di gente ,rendono le serate sul lungomare piu allegre.basterebbe incentivarli con uno stipendio minimo da invogliarli a venire nella nostra cittadina a fare i loro spettacoli
Commento di roberto — 12 Maggio 2006 #
concordo con tutto. In bocca al lupo!
Commento di Dario Greggio — 12 Maggio 2006 #
Complimenti per il programma e tutto il resto che ho potuto constatare attraveso il blog ed alcuni video sono un organizer del meetup di beppe grillo ma non trovo piu la strada.
Commento di vittorio — 20 Agosto 2006 #
Caro Piero,
Ho letto con una gioia interiore e crescente gli appunti del tuo programma, e devo dire che ad ogni punto il livello di soddisfazione aumentava, ma allo stato attuale cambiamenti del genere sono possibili solo con un colpo di stato, che in questo caso riguarderebbe il rovesciamento dell’amministrazione comunale. Sono di Milano, giovane e ambientalista, e nutro forte antipatia per la mia città, se decidi di radunare truppe di volontari per il colpo di stato…sono pronto.
Commento di Mariano — 25 Gennaio 2007 #