Aboliranno le leggi vergogna?
Maggio 18, 2006 on 1:17 am | In Politica, Legalità |
Abolizione immediata delle leggi vergogna.
Accanto alla riforma del sistema dei media, ecco un altro impegno inderogabile.
Non tutte per carità, ma almeno le più gravi.
Per esempio:
- Legge Pecorella
- Legge “ex Cirielli”
- Riforma della legittima difesa
- “Depenalizzazione” del falso in bilancio
- Riforma dell’ordinamento giudiziario
Ce la faranno i nostri eroi?
Si adopererà in tal senso il nuovo ministro di Grazia e Giustizia, Sua Eccellenza Sannita Clemente Mastella?
Saranno compatti i gruppi parlamentari?
Lo sapremo a giorni. I decreti attuativi della riforma dell’ordinamento giudiziario sono in scadenza.
Ma nell’attesa qualche dubbio affiora, anche in ragione del fatto che ben pochi dei candidati unionisti, in campagna elettorale, hanno voluto specificare quali fossero le leggi da bloccare e abrogare subito. Per non apparire disfattisti, probabilmente.
E dire che appelli a fare chiarezza prima delle elezioni, s’erano levati da più parti. E da voci autorevoli, non solo da “demonizzatori” da strapazzo.
Un foltissimo gruppo di giuristi, avvocati e magistrati, su iniziativa di Armando Spataro, ne aveva diffuso uno, dal titolo “Un impegno per la Giustizia”. Sottoscritto da migliaia di cittadini e rimasto inascoltato.
Suggerirei ai nostri eroi dell’Unione di rileggerselo.
E di provare a darsi, se possibile, un po’ di coraggio.
Quel coraggio che in questi anni loschi la magistratura italiana, a gran maggioranza, ha dimostrato di avere, opponendosi con fermezza a una deriva incostituzionale.
Da scelte come queste li giudicheremo.
4 Commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^


Hai ragione, l’abolizione di queste leggi è fondamentale, irrinunciabile, imprescindibile, intrattabile
Non dico altro se non che, se non saranno presi quei provvedimenti che hai giustamente elencato, IL MIO VOTO L’HANNO PERSO.
p.s aiuto mastella alla giustizia
brutto segno.
Commento di mat — 18 Maggio 2006 #
Ci puoi contare Piero.. staremo a vedere, saremo attentissimi questa volta!
quanto meno 5 anni di Puffone ci hanno fatto prendere coscienza che bisogna essere sempre ben informati e tenere d’occhio questi nostri dipendenti.
Infatti:
“Destra o sinistra, non conta. Cerchiamo di cogliere la stupidità ovunque essa si manifesti.”
Commento di Emmanuele C — 18 Maggio 2006 #
D’accordissimo con l’amico Emmanuele C., i 5 anni del nano devono rimanere scolpiti nella nostra memoria…solo in questo modo possiamo guardare al futuro.
Al Governo attuale non si chiedono miracoli sia chiaro:solamente far tornare il paese a livelli “normali” di legalità e democraticità di modo che la Repubblica italiana possa nuovamente considerarsi democratica…
Ps:vorrei risiedere a Milano solo per la possibilità di darti la mia fiducia…siamo con te!
Commento di Ugo Burranca — 18 Maggio 2006 #
conosco Piero Ricca intimamente, una conoscenza
che oserei definire carnale, so quanto è difficile
per lui scendere in campo, lui che odia il calcio
e i miracoli, e le fanfaronate di qualsiasi genere, un supplizio diventare ” un santino “,
rischiare di finire in Comune, lui che non ha
nulla di comune, e odia il parlottame
burocratico-affaristico, perché la parola è
sacra, è Verbo, lo conosco, e se ha deciso di
velare il proprio ascetismo psichico, violando
la sua mite natura francescano-edonistica,
buttandosi nell’agone politico,significa che sdegno, schifo e ribrezzo civico sono arrivati
al colmo dell’intollerabilità, e lui, che non
ha paura, ha deciso di lottare per noi. Grazie Piero.
p.s.
quando andiamo a Lugano a divertirci?
Commento di zagor — 19 Maggio 2006 #