Sconfitta!

Maggio 30, 2006 on 7:40 pm | In Uncategorized, Politica |

cuffaro_borsellino.jpg

Dunque Totò Cuffaro - sotto processo per favoreggiamento alla mafia - ha vinto contro Rita Borsellino, un simbolo dell’Antimafia.

Buono a sapersi.

E i votanti milanesi, a maggioranza, hanno preferito Donna Letizia, evidentemente ritenendosi soddisfatti dalle precedenti amministrazioni di centrodestra. Uno su tre ha votato il partito azzurro.

Beati loro.

Per il resto, la minacciata “spallata” al governo non c’è stata. Anzi l’Unione è andata bene, vincendo nettamente a Roma, Napoli e Torino, confermandosi in molte altre città e conquistandone di nuove.

Poteva anche andar peggio, vista la prova non esaltante di queste sei settimane.

Io non sono andato malissimo.

Con 146 voti validi (grazie a tutti!) sono risultato il secondo votato della lista nella quale ero candidato, subito dopo la capolista, che godeva del traino del partito.

Specifico “voti validi” perché mi sono accorto che esprimere un voto non nullo è un’impresa complicatissima. Il mio amico Giordano, per esempio, ha confessato di non esserci riuscito.

Nelle condizioni date (invisibilità della candidatura, assenza di budget personale e sostegno di qualsivoglia apparato, mancanza di programmazione) lo considero un risultato dignitoso.

Purtroppo alla lista Italia dei Valori - priva del traino di Di Pietro e cannibalizzata dalla lista Ferrante - non è stato assegnato alcun seggio. Ne avesse preso almeno uno, come tutti si aspettavano, non era impossibile un mio ripescaggio come primo dei non eletti, visto che la capolista è anche assessore provinciale.

Sul piano personale, meglio così. In cinque anni a palazzo Marino, facendo il consigliere comunale alla mia maniera, mi sarei rovinato la vita.

Certo il dubbio rimane: quanti milanesi avrebbero espresso la preferenza per me, se solo avessero saputo che ero in lista?

Molti di più, ne sono certo. Ma non è un cruccio che mi toglie il sonno.

La prossima volta - se mai ci sarà - mi organizzerò per tempo e cercherò di far sapere a tutti che sono candidato.

Il problema generale tuttavia rimane: può essere giudicata democratica una competizione elettorale combattuta con mezzi tanto diversi dai vari candidati?

Chiusa la parentesi elettorale, ora è tempo di concentrarsi finalmente sulla battaglia più importante di questi anni: il referendum che, insieme a molti parlamentari e consigli regionali, oltre ottocentomila cittadini hanno chiesto per impedire l’entrata in vigore della pessima riforma della Costituzione, comunemente chiamata “devolution”.

L’appuntamento è per il 25 e 26 giugno, la maggioranza dei votanti deciderà per tutti.

Anche in questo caso tutto si gioca sull’informazione. Quanti elettori sono attualmente informati sui cambiamenti introdotti dalla riforma? Quanti lo saranno il 25 giugno?

Chi vuole contribuire a questo lavoro di informazione, in difesa della Costituzione, può darci una mano ai tavoli o richiedere i nostri opuscoli informativi, scrivendomi.

www.salviamolacostituzione.it

5 Commenti »

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  1. io ti ho votato.

    Nanni from Zona 9, la roccaforte rossa di Milano :)

    Commento di Nanni — 30 Maggio 2006 #

  2. Grazie!
    Dacci una mano per vincere il referendum!
    Puoi scrivermi una mail personale, se vuoi.
    Piero

    Commento di Piero Ricca — 31 Maggio 2006 #

  3. Anch’io farò il possibile per il referendum, anche se son di Torino!

    Commento di DarioG — 31 Maggio 2006 #

  4. Leggere certe notizie fà veramente male!
    Ma le cose giuste prima o poi dovranno trionfare
    sul falso e sul marcio!
    Io almeno ancora ci spero!
    Grazie Rita

    Commento di Romano — 5 Luglio 2006 #

  5. Una curiosità: se ti candidavi alla zona ce la facevi?

    Commento di Juan Paris — 23 Marzo 2007 #

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