Lettera a Petruccioli
Giugno 5, 2006 on 5:51 pm | In Politica, Libertà, Democrazia, Informazione |
Egergio presidente Petruccioli,
le scrive Piero Ricca da Milano.
Lei forse ricorderà la voce fuori campo che giovedì otto settembre 2005, alla festa dell’Unità di Milano, le pose qualche domanda a bruciapelo, durante un dibattito con Furio Colombo e Pierluigi Battista.
Era la mia.
Lei era fresco di nomina a presidente della Rai. Le chiesi conto dell’incompatibilità di Alfredo Meocci, nominato direttore generale anche grazie alla sua astensione. Le chiesi conto del passaggio da presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai a presidente dell’azienda vigilata previa visita per l’incoronazione all’abitazione privata del proprietario della tv concorrente, pro tempore presidente del Consiglio. Le chiesi conto delle sue responsabilità di vigilante, nel periodo in cui venivano depennate dai palinsesti tutte le voci scomode.
Feci in sostanza il rompiscatole.
Ed è un’abitudine che non ho dismesso.
Sarebbero numerose le questioni che, ora che è cambiato il governo, mi piacerebbe porre alla sua attenzione.
Ne scelgo una: l’onnipresenza di Bruno Vespa.
Mi dica, egregio presidente Petruccioli: possiamo sperare in un ridimensionamento di questo professionista a contratto, oppure dobbiamo rassegnarci alle sue quattro seconde serate alla settimana più gli extra?
Conosco l’obiezione. Il dottor Vespa ha firmato un contratto fino al 2010.
Ma gli si può sempre pagare una penale, pur di levarcelo di torno. Difficilmente la penale sarebbe più onerosa della multa inflitta all’azienda pubblica per la notoria incompatibilità del buon Meocci.
Sia chiaro: non invoco censure. Il dottor Vespa deve rimanere: una sera alla settimana, per consentire agli spettatori un confronto con i programmi degli altri autori che verrebbero chiamati a riempire le altre tre seconde serate.
Nel libero mercato si usa così.
A proposito, a che punto è il piano di reintegro dei censurati e di inserimento delle voci libere che mai hanno avuto accesso ai microfoni del servizio pubblico?
L’otto settembre 2005 lei, presidente Petruccioli, mi promise pubblicamente che entro un anno sarebbero ritornati tutti, da Santoro a Biagi, autorizzandomi a darle del “buffone” in caso contrario…
Mancano tre mesi.
Grazie dell’attenzione. Piero Ricca
Ps
In deroga all’impegno di toccare un solo tema, le pongo una domanda ulteriore: come mai si parla così poco della riforma della Costituzione e del relativo referendum ormai alle porte? Le sembra serio che la Rai non proponga speciali e approfondimenti a raffica su un tema tanto rilevante? Le ricordo che il comitato referendario dovette interpellare il presidente Ciampi per strappare in extremis un poco di attenzione durante la raccolta delle firme. Ci vuole forse costringere, presidente Petruccioli, a interpellare il presidente Napolitano per strappare un poco di informazione sui contenuti della riforma?
8 Commenti »
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Ma no Piero, “cosa vai dicendo”, è più importante che gli italiani sappiano quanti giorni mancano all’inizio dei mondiali che essere informati riguardo il referendum costituzionale,.. sono più importanti i mondiali!
Che schifo.
Sempre più vergogna alla rai. La nostra rai, la rai occupata abusivamente dai partiti.
Commento di rosario pisano — 5 Giugno 2006 #
Propongo lettere a raffica a Petruccioli, vediamo di trovare l’indirizzo mail…
Commento di Piero Ricca — 5 Giugno 2006 #
Magari può interessare anche il suo numero di fax (o perlomeno il numero che Di Pietro attribuiva a Petruccioli quale presidente della Rai nel 18.01.2006 nella seguente pagina: http://www.italiadeivalori.it/primopiano/art_newsletter.php )
On. Claudio Petruccioli fax 06.3220506
Segnalo inoltre il thread “Morrione e Rainews 24″ in http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?t=2044 , sulla mancata concessione a Morrione di una proroga del suo pensionamento da parte dei vertici Rai, nonché l’appello “Che fine farà Rainews 24?” in http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=71
Commento di deinosuchus — 6 Giugno 2006 #
sparagli Piero, sparagli ora…
grande Pierino, le tue battaglie sono le nostre battaglie!
Viva la libertà!
Commento di alberto — 6 Giugno 2006 #
Ciao Pierino
Sei il mio eroe… Vorrei essere al tuo fianco in queste bellissime lotte. Incalzali,questi fetenti…
Facci sapere le loro risposte, così ridiamo…
Ti bacerei tutto
Commento di Pirofilina — 6 Giugno 2006 #
[…] Ieri ho ricevuto per posta elettronica la risposta del presidente della Rai Claudio Petruccioli a una mia lettera aperta del 5 giugno scorso. La pubblico qui sotto, resistendo alla tentazione di replicare. Ritengo che il testo e il tono della lettera di questo nostro dipendente, per gli amici di questo blog, non abbiano bisogno di commenti. Fin quando la Rai sarà in mano ai partiti, a dirigerla verranno chiamati tipetti del genere. Per chi volesse scrivergli due righe, ricordo che l’indirizzo istituzionale di Petruccioli è c.petruccioli@rai.it […]
Pingback di Piero Ricca » La risposta di Petruccioli — 18 Luglio 2006 #
Credo che nessuno volesse suggerire al presidente della RAI di far sparire Vespa dal video(magari!).E’ chiaro anche a noi,oltre che al dott. Petruccioli,che la presenza in TV deve essere garantita anche a chi fa informazione come Vespa.Ma dal presidente diessino della RAI ci aspetteremmo un segnale di discontinuità forte con queta televisione omologa a quella di Mediaset.In definitiva una direzione più coraggiosa e meno attenta alle solite strategie spartitorie e “lungimiranti”.Non credo siano le presenze prestigiose dei Santoro dei Biagi o quelle sgradite dei Vespa a susctare le critiche,bensi la tristezza del contenitore.
saluti valter
Commento di valter — 20 Luglio 2006 #