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Giugno 17, 2006 on 7:16 pm | In Politica, Libertà, Costituzione, Informazione |
Domani, domenica 18 giugno, con i soliti amici del gruppo Qui milano libera ci si ritrova per una nuova iniziativa di informazione sulle ragioni del NO al prossimo referendum costituzionale. L’appuntamento è per le ore 10,45 in via Solari angolo via Stendhal.
Cartelli, volantini e opuscoli li porto io.
Dopo uno splendido pranzo con il comandante partigiano Giovanni Pesce e la sua compagna Onorina, l’amico Alberto Ricci e io quest’oggi abbiamo deciso che, in caso di vittoria del NO, il giorno dopo il referendum fonderemo un nuovo comitato. Titolo: “Viva la Costituzione!”, sottotitolo: “Attuarla, prima di cambiarla”.
Tre gli obiettivi del nascituro comitato “Viva la Costituzione!”:
1 Dimostrare che i problemi del Paese derivano più da un deficit di attuazione che di modernità della Costituzione del 1948
2 Segnalare il nostro dissenso rispetto ad ogni ipotesi di “grande riforma” e correlati, nuovi inciuci bicameralisti
2 Ricordare che, se proprio il Parlamento intende aggiornare alcuni specifici punti della Costituzione, le procedure per farlo, possibilmente a larga maggioranza, sono previste dall’articolo 138 della Costituzione
Ma avremo modo di riparlarne. Ora è tempo di darsi da fare, ancora una volta, per imprimere un poco di vivacità a una campagna referendaria confusa, fiacca e semiclandestina. Anche Giovanni e Onorina, antichi combattenti per la libertà, erano sconcertati per questo fatto, di cui portano responsabilità, in primo luogo, i dirigenti dell’Unione e della Rai.
Che la cosiddetta “casa delle libertà” abbia interesse a impedire una corretta informazione, lo dò per scontato.
4 Commenti »
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Questa campagna referendaria è fantastica, tutti dicono di non voler dare un significato politico alla consultazione, però nel frattempo il web pullula di “consigli per gli acquisti”. Come per incanto tutti quanti si scoprono costituzionalisti e predicano il premierato e la sfiducia costruttiva in lungo e in largo per il web, mentre si moltiplicano per miracolo i blog e i forum sull’argomento.
In questo bisogna riconoscere ai destrorsi una certa capacità organizzativa: zitti zitti, in silenzio, stanno lentamente rodendo le fondamenta della nostra costituzione.
Anche se vinceranno i NO, a molti italiani resterà il dubbio che una riforma autoritario-federalista sarebbe potuta essere una buona idea.
Commento di attila — 18 Giugno 2006 #
Caro Piero, volevo segnalare una frase che trovo importante (e un po’ inquietante) presa dalla Repubblica di venerdì scorso (15 giugno). L’articolo di Mario Pirani in prima pagina, che si chiama “L’illusione di aver già vinto la battaglia sulla Costituzione”, comincia così: “Una angoscia inespressa tormenta gli spiriti più avvertiti. Fra pochi giorni - il 25 e 25 giugno - siamo chiamati a votare… “. Io veramente l’angoscia cerco di esprimerla, ma… nessuno mi ascolta…
Commento di Giulia — 18 Giugno 2006 #
Ciao a Piero e a tutti i frequentatori del blog. Se passate su Umanità alla deriva, ho creato un volantiNO for dummies (semplificato), per provare a conquistare qualche NO presso l’elettorato meno preparato culturalmente sul tema costituzionale, che rischia altrimenti di finire preda della disinformazione berlusconiana. Il volantiNO lo potete scaricare da qui http://www.umad.tortugalabs.it/umader/vol_no.doc
Miglioratelo se credete, diffondetelo quanto più possibile, infilatelo nelle cassette della posta, stampatelo ed attaccatelo dappertutto.
Ogni No in più conquistato oggi è come un fucile in più dato ai paryigiani sessant’anni fa.
Oggi come ieri, NO pasaràn!
Commento di Umanità alla deriva — 19 Giugno 2006 #
COMPLIMENTI……………….mi par di capire che la costituzione andrebbe difesa a prescindere, perchè portatrice d’una superiore morale,,,,,,bè sinceramente non capisco visto che nasce dalla alleanza antifascista tra americani partigiani e mafiosi.
I mafiosi, poi, sono sicuramente i piu antifascisti di tutti(vedi prefetto Mori) e non deve esser sembrato loro vero ,poter rientrare in gioco grazie alla smania di potere di americani e comunisti……………..Ecco IL vero grande INCIUCIO ..ecco perchè su questo blog emerge che non esitono politici non collusi con la mafia …………………perchè dal dopofascismo è stata la regola ,l’allearsi con la mafia……..Denunciate questo e non le scappatelle di Emilio Fede …..Denunciate su cosa si fonda questa Repubblica…..Denunciate Denunciate.se veramente siete amanti della verità…….
Commento di vocecontro — 9 Agosto 2007 #