La proposta di Borrelli
Giugno 29, 2006 on 2:00 pm | In Politica, Legalità |
Una proposta in tema di Giustizia.
“Non ha senso ridurre i tempi della prescrizione quando non si fa nulla per accelerare la durata dei processi. Ne esce un incentivo alle manovre dilatorie, che portano vantaggio a quegli imputati che possono permettersi difese agguerrite. La prescrizione penale dovrebbe invece essere equiparata alla prescrizione civile: si interrompe all’inizio del processo”.
L’autore di questa semplice proposta si chiama Francesco Saverio Borrelli, già capo del pool Mani Pulite. Lo interpellai su questo e altri temi il 30 novembre del 2005.
Ai tempi di quel famoso “resistere resistere resistere” Borrelli fu attaccato da destra e sinistra come un eversore. Aizza le genti contro il governo Berlusconi, questa era l’accusa.
In realtà il procuratore generale di Milano levò la sua voce contro la deriva dell’illegalità. Ecco le sue parole esatte.
“Nessuna istituzione, nessun principio, nessuna regola sfugge ai condizionamenti storici e dunque all’obsolescenza, nessun cambiamento deve suscitare scandalo, purché sia assistito dalla razionalità e purché il diritto, inteso come categorie del pensiero e dell’azione, non subisca sopraffazione dagli interessi. Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività ‘resistere, resistere, resistere’ come su una irrinunciabile linea del Piave”.
Era il 12 gennaio 2002. I legislatori azzurri erano già al lavoro. E, rivelando una gran bella coda di paglia, si sentirono offesi da quelle parole.
Quattro anni e mezzo dopo l’ “eversore” è stato chiamato a fare pulizia nel mondo del pallone, una collettività che non ha saputo resistere alla perdita del senso del diritto.
La proposta di equiparare la prescrizione penale a quella civile può sembrare un tecnicismo, ma avrebbe un effetto sostanziale: contribuire a rendere un po’ meno disuguali gli imputati di fronte alla legge. Non è poco, di questi tempi. Da norma di garanzia contro le lungaggini processuali, la prescrizione del reato è diventata lo strumento dell’impunità per gli imputati dal colletto bianco. E non stupisce che i legislatori dalla coda di paglia, con la splendida “ex Cirielli”, abbiano scelto la strada opposta rispetto a quella proposta da Borrelli.
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Invece di esaltare le toghe rosse vediamo se avrai il coraggio di esserci ma io penso di no, comunque ti aspettiamo faccia di ****
Lunedì 3 luglio 2006, alle ore 17:30, presso la Sala “Blu 70″ del Palazzo “Mezzanotte”, sede della Borsa italiana, Piazza degli Affari 6, Milano, si terrà la conferenza stampa per la presentazione del nuovo manuale di conversazione politica, edito da Libero-Free e curato da Vittorio Feltri e Renato Brunetta, dal titolo:
IL GRANDE INTRIGO
Come è stato svenduto il patrimonio degli italiani
Alla conferenza stampa sarà presente, oltre ai curatori Vittorio Feltri e Renato Brunetta, l’autore Davide Giacalone.
Questo manuale può essere letto come un thriller, come una spy story, come un ritratto dell’Italia dei nostri giorni, come un’indagine di (mal)costume e come un’istantanea del mondo economico e dei suoi intrecci con la politica.
Come per gli altri volumi della collana “Libero-Free” il lettore avrà comunque modo di capire cose che nessuno ha voluto raccontare: il perché, il come ed il chi di un’avventura che ha fatto defluire montagne di ricchezza dalle tasche dello Stato a quelle di certi privati.
Commento di Papaboys — 29 Giugno 2006 #
Caro Papaboys, il libro che segnali sembra molto interessante (su Ballarò per esempio c’è stato un servizio sulla cartolarizzazione, cioè su come il governo Berlusconi ha svenduto a un centesimo del loro valore numerosi immobili statali - così ora gli enti statali che vi hanno sempre risieduto devono pagare l’affitto). Ma perché usi quei toni da squadrista? Anche questo è malcostume.
Commento di Giulia — 30 Giugno 2006 #
Caro Papaboys, ormai sono 5 anni che rompete con questi toni da duri, da squadristi, ma non eravamo noi i comunisti che mangiano i bambini?? Ma ancora non vi siete reso conto che nessuno più vi crede? Sveglia la tua mente e speriamo che essa cominci a lavorare in autonomia, e non ripeta cose inculcate da altri, lo spero per te.
PS
Se vuoi veramente farti un’idea in materia ti consiglio di visitare i seguenti siti:
http://www.marcotravaglio.it/ (Marco Travaglio è notoriamente uomo di destra, come il suo maestro, il grande INDRO MONTANELLI), http://www.danieleluttazzi.it/ http://www.beppegrillo.it/ ma forse è chiedere troppo alla tua mente…..
W ogni forma di legalità!!!
Saluti
Commento di Tony, Riccio ( NAPOLI) — 30 Giugno 2006 #