Presunti colpevoli

Luglio 14, 2006 on 7:06 pm | In Politica |

Da quattro mesi, venticinque ragazzi sono in galera a Milano, in attesa del giudizio. Più di Ricucci, che è uscito ieri.
L’accusa è di aver devastato corso Buenos Aires, nel corso dei disordini dell’undici marzo scorso. In questa storia tutto sembra anomalo: la custodia cautelare così lunga, la negazione degli arresti domiciliari, l’imputazione di concorso morale in devastazione e saccheggio, la scarsità di prove capaci di accertare le responsabilità dei singoli.
Sia chiaro: quel che è accaduto a Milano l’undici marzo è grave. Sono state incendiate automobili, distrutte vetrine, spaventati passanti, feriti agenti di polizia; e vale poco ricordare che i disordini sono avvenuti in risposta a una manifestazione fascista, permessa dalle autorità contro un preciso divieto della legge.
Ma la gravità dei fatti non autorizza la sospensione dello Stato di diritto, in nessun caso. La custodia cautelare richiede precise condizioni. La responsabilità penale è personale. Per condannare occorrono prove. Non devono essere i poveri cristi o gli invisi politicamente a pagare per tutti, quando fior di delinquenti dal colletto bianco sono a piede libero, dentro le istituzioni e al vertice della scala sociale.
Il pubblico ministero Piero Basilone ha chiesto pene esemplari: cinque anni e otto mesi per la gran parte degli imputati. Sarebbero state ancora più elevate, se il processo non si fosse celebrato con il rito abbreviato.
Mercoledì prossimo è attesa la sentenza.
Per il blog di Beppe Grillo ho intervistato l’avvocato Mirko Mazzali, che difende gran parte degli imputati, e Tiziana Ferrario, insegnante di uno dei reclusi, Riccardo, diciannovenne, in galera da quattro mesi. Presunto colpevole.
Ecco i video

14 Commenti »

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  1. Caro Piero, è terribile questa situazione. Perché tu e Beppe Grillo siete gli unici a parlarne in questi termini? I giornali riferiscono nelle pagine di cronaca, con meno rilievo rispetto ai ragazzetti del Parini che hanno allagato i bagni; ma questi sono in galera da mesi e non si sa nemmeno se siano colpevoli! Capisco bene il furore di chi si è visto distruggere la macchina o il negozio; ma hanno arrestato delle persone a casaccio. E in ogni caso, quando fosse dimostrato che sono proprio loro i colpevoli - ma dopo un processo! dove sono finiti i garantisti a oltranza? -, non si potrebbe semplicemente fargli pagare i danni? Non è peggio corrompere un giudice o ridurre sul lastrico migliaia di persone?

    Commento di Giulia — 14 Luglio 2006 #

  2. Come al solito ci sono 2 giustizie (o3 o 4 boo)
    1 x Berlusconi e una x i “coglioni”,come ci ha definiti il “cavaliere” pochi mesi fa.
    Cosa possiamo fare noi cittadini di fronte ad un fatto come questo se non protestare per un ragazzo che protestava fascisti protestanti?
    Ma vi sembra giusto detenere un diciannovenne x 4 mesi con gente di tutti i tipi in un periodo tra l’altro in cui gli extracomunitari sono la maggioranza nelle carceri?Non fargli ottenere nemmeno i libri x studiare e poter così finire l’anno scolastico in corso?
    Se fosse mio figlio starei strippando come un cane sapendolo là con 40 gradi senza nemmeno un pò d’acqua fresca,altro che climatizzatore e puttanate varie!Ma dove viviamo?
    Non si sa più dove sbattere la testa!!!
    Allora sta sinistra???

    Commento di Romano — 15 Luglio 2006 #

  3. Clemenza per il calcio miliardario palesemente corrotto, accanimento su ragazzi contro cui non si ha alcuna prova. Viva l’Italia.

    Commento di Luigi — 15 Luglio 2006 #

  4. non viva l’Italia,ma bensì povera Italia.
    l’Talia del nano malefico,della finanza creattiva,l’Italia delli scandali,l’Italia della corruzione,l’Italia che se rubi una mela vai in galera,se invecce evadi le tasse sei un eroe.
    ma per piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di matteo murgia — 15 Luglio 2006 #

  5. dentro i teppisti fuori i fascisti..
    se questa è la milano che conosco io cambio città.
    mi fa schifo sentir parlare di amnsitia per il calcio e arresti domiciliari in case da 300 metri quadri per i savoia e i miei amici dentro uno squallido carcere per cosa?forse qualche pm voglioso di far carriera dovrebbe riflettere prima di sentenziare cosi a casaccio.ma si sa sentirsi vicini a dio capaci di dare o togliere la libertà e qualcosa che ti prende e ti cambia .
    mi spiace per i commercianti coperti da assicurazione che saranno stati già risarciti che il loro negozio è stato devastato ma ai miei amici chi li risarcisce di ben oltre 4 mesi dentro uno squallido carcere?accendiamo la testa prima di parlare che è meglio

    Commento di djcuca — 16 Luglio 2006 #

  6. vergogna, come al solito siete solo capaci di dire scemenze contro il cavaliere.. MA VOI CHE DIFENDETE I NO GLOBAL NON VI VERGOGNATE?? adesso tutti abbiamo capito chi c’è a sinistra, criminali e disobbedienti silvio torna presidente e salvaci

    Commento di fabry — 16 Luglio 2006 #

  7. sono arrivati i giustizieri amici degli sfasciavetrine.. ma come fate a difendere questi animali che vann in giro a creare tumulti?? MEGLIO EVADERE LE TASSE CHE ESSERE SFASCIAVETRINE

    Commento di fabry — 16 Luglio 2006 #

  8. Ma tu guarda quanti difensori dei teppisti noglobbari spuntano fuori. Ogni giorno sempre di piu’. Liberi tutti di continuare a sfasciare la propieta’ e liberta’ altrui. Altro che difensori della liberta’, questi noglobbari sono identici ai fasci da estrema destra. Si menassero tra di loro in aperta campagna.

    Commento di Max — 16 Luglio 2006 #

  9. Se la milano che conosco vuole liberare questi fancazzisti dei centrosociali, allora meglio cambiare citta’ al piu’ presto.
    Non vi vergognate? Gli arresti domiciliari e’ poca roba rispetto a quello che si merita il movimento noglobal.

    Commento di sabrina — 16 Luglio 2006 #

  10. Cara Fabry,hai scritto basta dire scemenze contro il cavaliere?Ma in questi anni dove sei vissuto,cosa hai letto ,cosa hai guardato?I puffi e il grande fratello tutto il tempo?Per la vera informazione ,altro che scemenze,non devi andare lonatano anzi già ci sei!
    Prova ad inserire BERLUSCONI in google.com non .it che a dir tuo potrebbe essere falsato per la provenienza da server nostrani e ti accorgerai che a meno che non ci sia un complotto mondiale contro il Berlusca o sono tutti degli imbecilli o solo tu hai capito tutto a questo mondo!Idem per Max che non capisce la differenza di “difendere i teppisti” come dice lui dal far notare invece solo che prima di lasciare 4 mesi in carcere un 19enne ci si dovrebbe pensare un pò su!
    Ho un negozio di pc e se me lo sfasciassero non sarei certo contento ,fosse qualsivoglia fazione,
    ma ho avuto anch’io 19 anni e mi ricordo che a quell’età gli errori si commettono con molta leggerezza!
    Fabry,non so quanti anni tu abbia ma ci vuol poco a capire che chi sfascia una vetrina (pur rimanendo un imbecille di prima) danneggia una 0 2 persone,chi evade le tasse ed ai livelli del Berlusca poi,sai quanti miglioni di persone danneggia? Tè per primo!
    Meglio coglioni che Berlusconi!

    Commento di Romano — 17 Luglio 2006 #

  11. Alla faccia delle finalità rieducative del carcere!

    Sia riscritta la fonte normativa:
    “il carcere ha come finalità lo svilimento morale e fisico dell’essere umano”

    “al carcere accede esclusivamente chi ha un patrimonio inferiore a …… euro”

    Quì non si tratta di punire o difendere dei (presunti) teppisti, ma la legalità.

    Commento di Emanuele Entropìa — 17 Luglio 2006 #

  12. Carissimi,
    ritengo di notevole interesse la trasmissione condotta proprio in questo periodo da Riccardo Chartroux su casi giudiziari dubbi, al punto di poter ragionevolmente sperare nella revisione del processo.
    Le vicende sono le più disparate e anche le pene inflitte sono più o meno pesanti.
    Ma tutte presentano alcuni elementi comuni:
    - la soppravalutazione di una o più testimonianze;
    - la mancanza di una seria verifica della vero-simiglianza (a volte sotto il mero profilo temporale) degli accadimenti;
    - la netta sensazione che la soluzione giudiziaria sia stata impostata su basi anche ragionevoli, ma successivamente non abbandonata, una volta individuati uno o più punti di debolezza, per non voler ammettere un qualsivoglia difetto di valutazione.

    Nel corso dell’ultima puntata è stato esaminato il caso di un cittadino turco-curdo giunto in Italia via mare in totale clandestinità.
    Osman (almeno un nome simile) è stato accusato di aver organizzato il viaggio e in particolare di aver guidato la nave. Una sola testimonianza a carico, mai più ribadita perché il testimone a carico si è ben presto reso irreperibile, a fronte di una serie di testimonianze a favore, non solo concordanti, ma perfettamente in sintonia con la vita stessa di Osman, sia val suo paese, sia in Italia….e sì, perché Osman è stato arrestato non al suo sbarco, ma dopo alcuni anni di regolare soggiorno svolgendo un lavoro parimenti regolare (il falegname), alla luce del sole.
    C’erano (e per sua fortuna) ci sono tutti gli elementi per smontare una accusa infondata e con tutta probabilità basata sul fatto che durante il viaggio si era fatto porta-voce di tanti profughi, meno abituati di Osman a sostenere le proprie posizioni.
    E per quanto riguarda l’ipotesi che avesse potuto condurre l’imbarcazione basti dire che viveva in un paese lontano dal mare, non aveva mai navigato e, infine, un centro-studi marittimo, interpellato dagli autori del programma, ha dichiarato sulla base di una scientifica ricostruzione delle condizioni del mare durante il viaggio che soltanto un provetto navigatore avrebbe potuto evitare il ribaltamento dell’imbarcazione.
    C’è di più: l’avvocato che attualmente lo difende si è inserito nella vicenda in un secondo tempo, potendo così constatare la sciatta inefficienza del primo legale.
    Riassumendo, una storia indecorosa, dove una sola persona ha fin dall’inizio dimostrato di essere all’altezza della situazione: Osman.

    Tanti auguri Osman…e tantissimi ringraziamenti ai molti dubbi instillati da Riccardo Chartroux.
    Un affettuosissimo abbraccio ai lettori di Piero.
    Alberto Ricci

    Commento di Alberto Ricci — 20 Luglio 2006 #

  13. Guardate un po’ che è successo oggi:

    Scontri dell’11 marzo, 18 condanne a 4 anni

    Commento di Luigi — 20 Luglio 2006 #

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