L’uomo giusto al posto giusto
Luglio 17, 2006 on 2:36 pm | In Politica, Democrazia, Legalità |
Claudio Scajola
A volte ritornano.
C’era bisogno di una personalità integerrima e al di sopra di ogni sospetto per controllare i servizi segreti in questa fase delicata. Il caso Abu Omar, gli strascichi dei sequestri in Iraq e dell’assassinio di Calipari, le minacce terroristiche, i vari casi di spionaggio abusivo, la notevole propensione al depistaggio rendono necessaria una riforma dei servizi e impongono di rafforzare il controllo parlamentare su questa struttura dello Stato, che ogni tanto devia dai suoi doveri.
Puntualmente, l’undici luglio scorso, è stato eletto presidente del Copaco (il comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti) Claudio Scajola da Imperia, ministro dell’Interno nei giorni di Genova 2001, poi dimessosi per aver dato del rompicoglioni e del profittatore alla buonanima di Marco Biagi.
L’uomo giusto al posto giusto, come ha commentato un dirigente forzista ligure, che non ha tralasciato di sottolineare che la nomina di questo pezzo d’uomo è anche un riconoscimento a tutta la Liguria, oltre che alle doti di equilibrio dimostrate da Scajola nei giorni difficili del G8 di Genova.
“Difenderò la sicurezza dei cittadini, bene fondamentale per la democrazia, senza trascurare le garanzie poste dallo Stato di diritto a tutela dei diritti individuali”, ha promesso Scajola dopo l’elezione. Un’altra faina a guardia del pollaio.
Sono passati cinque anni dalla “più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale” (così Amnesty International ha definito la mattanza di Genova), avvenuta sotto lo sguardo vigile del ministro dell’Interno. Nel frattempo è cambiato il governo. Le inchieste giudiziarie su quei fatti non hanno accertato alcuna verità e la prescrizione s’avvicina. Diversi dirigenti di polizia coinvolti in quegli abusi sono stati promossi per meriti sul campo. Le vittime innocenti della violenza di Stato non hanno ottenuto alcun risarcimento. La criminalizzazione del dissenso è andata avanti. E Scajola è stato chiamato a vigilare sulla fedeltà dei servizi segreti al dovere di difesa della sicurezza nel rispetto dei diritti democratici. Gli è stata offerta la seconda possibilità.
Per la cronaca, Scajola è stato votato all’unanimità dai membri del Comitato, compresi dunque i parlamentari di maggioranza. Nessuno ha provato un momento di imbarazzo. Almeno non ve n’è traccia agli atti. Nessuno è stato sfiorato da questo dubbio, che a persone in buona fede può venire naturale: ma come può svolgere una funzione di garanzia nella sicurezza pubblica il responsabile politico del massimo disastro in quest’ambito? E come si può ancora sperare di arrivare alla verità su Genova se il responsabile politico di quei fatti viene nominato a una funzione parlamentare di controllo dei servizi segreti? C’è un’ulteriore questione. Il primo dossier sul tavolo del Copaco è il bubbone di devianza e depistaggi emerso in seguito alle indagini sul sequestro di Abu Omar. Una vicenda maturata durante la scorsa legislatura, e mai chiarita dai responsabili del precedente governo. Ebbene, siamo proprio sicuri dell’opportunità della scelta di affidare una funzione di controllo su quella vicenda a un membro del precedente governo?
Malgrado le beffe, alcuni non si stancano di lottare per la verità. Per esempio quel movimento di opinione che da tempo chiede una commissione parlamentare di inchiesta sui fatti di Genova. Ecco il testo dell’appello con i primi firmatari. Per aderire si può scrivere a commissioneg8@yahoo.it
3 Commenti »
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e’ davvero sconvolgete .. o forse no .. forse c’eravamo illusi .. ed invece rientra tutto nella normalità di sempre se prima erano in (due) a ballare l’alligalli adesso sono in (tre) a ballare l’alligalli, l’alligalli è trasversale .. a villa wanda lo ballano tutte le sere
Korsaro
Commento di kk — 17 Luglio 2006 #
Vuoi vedere che l’Italia cambia davvero? (r)
…e vuoi vedere che invece non è cambiato niente?
Domani è un Altro giorno.
…”si vedrà”… e l’abbiamo visto!
Grazie a tutti per la fiducia. Bentornato caimano…
Commento di Luigi — 18 Luglio 2006 #
…caro Piero, non fosse per il fatto che il petruccioli è irregimentato, mentre tu sembri non esserlo… beh, direi “che saponata che t’ha dato”!!!
Ma siccome non voglio dire “che saponata che t’ha dato” ti sarei grato tu potessi sbugiardare la sua lettera priva di punteggiatura ovunque la sete di verità lo imponga… non avendo io i mezzi per fare da solo!
Se ti scocci a farlo qui nel blog, possiamo sempre mangiarci una pizza da woodstock3 in porta genova… io ti ho conosciuto là… pago io!
Magari è l’occasione per domandarti se ti serve aiuto per il blog… che ne so… uno scribacchino, un cerca notizie, una guardia del corpo (haha, questa è bella!)… mi farebbe piacere (davvero) partecipare in qulche modo al prezioso servizio che rendi alla comunità!
franz k.
Commento di Franz K. — 19 Luglio 2006 #