<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: Lettera a Giuliano Amato</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 04:19:46 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>

	<item>
		<title>di franco onorato</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1769</link>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2006 00:27:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1769</guid>
					<description>Ciao Piero, 
vorrei sapere se i rappresentanti delle forze dell'ordine picchiano anche.
Se così fosse, beh, qualcosa dovrebbe cambiare!
Non credi?
Grazie e ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Piero,<br />
vorrei sapere se i rappresentanti delle forze dell&#8217;ordine picchiano anche.<br />
Se così fosse, beh, qualcosa dovrebbe cambiare!<br />
Non credi?<br />
Grazie e ciao.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Giulio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1494</link>
		<pubDate>Thu, 10 Aug 2006 07:57:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1494</guid>
					<description>Gentile Piero,
sono d'accordissmo con te e io inserirei il tuo bannerino sul mio sito.
Grazie
Giulio Stevanato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Piero,<br />
sono d&#8217;accordissmo con te e io inserirei il tuo bannerino sul mio sito.<br />
Grazie<br />
Giulio Stevanato
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Marco Bazzoni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1388</link>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2006 17:31:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1388</guid>
					<description>03.07.06
Lavorare uccide
4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 (togliamo qualche giorno festivo) corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.
I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?
E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls”, formata dai Rappresentanti per la sicurezza regionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E' stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro per ignavia o per profitto.

Il post che vi ho allegato era stato inserito sul blog di Beppe Grillo.
Il suo staff mi aveva garantito che avrebbero creato una striscia quotidiana per la sicurezza sul lavoro nel blog di Beppe e che avrebbero dato notizia di infortuni mortali per ignavia o profitto, ma invece niente.
Beppe Grillo so che leggi il blog di Piero Ricca,  quindi vorrei sapere quando farai anche te un post sull'indulto e reati contro i lavoratori.
Il sito dell'Unione è sempre off-line.
E' una vergogna: hanno paura anche dei commenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>03.07.06<br />
Lavorare uccide<br />
4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 (togliamo qualche giorno festivo) corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.<br />
I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?<br />
E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls”, formata dai Rappresentanti per la sicurezza regionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E&#8217; stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro per ignavia o per profitto.</p>
<p>Il post che vi ho allegato era stato inserito sul blog di Beppe Grillo.<br />
Il suo staff mi aveva garantito che avrebbero creato una striscia quotidiana per la sicurezza sul lavoro nel blog di Beppe e che avrebbero dato notizia di infortuni mortali per ignavia o profitto, ma invece niente.<br />
Beppe Grillo so che leggi il blog di Piero Ricca,  quindi vorrei sapere quando farai anche te un post sull&#8217;indulto e reati contro i lavoratori.<br />
Il sito dell&#8217;Unione è sempre off-line.<br />
E&#8217; una vergogna: hanno paura anche dei commenti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di rosario P</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1373</link>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2006 23:55:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1373</guid>
					<description>STATO DI POLIZIA, STATO DI POLIZIA 

WARNING WARNING 

VIVIAMO IN UNO STATO DI POLIZIA

COME FAI A SAPERE SE VIVI IN UNO STATO DI POLIZIA ?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;#38;file=article&amp;#38;sid=1679</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>STATO DI POLIZIA, STATO DI POLIZIA </p>
<p>WARNING WARNING </p>
<p>VIVIAMO IN UNO STATO DI POLIZIA</p>
<p>COME FAI A SAPERE SE VIVI IN UNO STATO DI POLIZIA ?<br />
<a href='http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1679' rel='nofollow'>http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1679</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di socrate volante</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1368</link>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2006 12:15:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1368</guid>
					<description>alla tua lettera mi associo convintamente. certamente ciò che ho subito io non è simile a quello che è successo a te o ad altri che hanno commentato, ma posso raccontarvi anche la mia. Sono uno studente universitario pendolare che viaggia quasi ogni giorno e mi è successo in tre anni ben 15 volte di essere fermato dalla polfer e in quattro casi pur avendomi chiesto quale fosse la mia destinazione e accertatisi del fatto che il mio treno sarebbe partito di lì a poco mi hanno trattenuto con inutili domande fino a farmi perdere il treno e costringendomi a forzate attese. Io non so se questo malcostume riuscirà mai a risolversi.

Un saluto a te e a tutti i visitatori del tuo sito</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alla tua lettera mi associo convintamente. certamente ciò che ho subito io non è simile a quello che è successo a te o ad altri che hanno commentato, ma posso raccontarvi anche la mia. Sono uno studente universitario pendolare che viaggia quasi ogni giorno e mi è successo in tre anni ben 15 volte di essere fermato dalla polfer e in quattro casi pur avendomi chiesto quale fosse la mia destinazione e accertatisi del fatto che il mio treno sarebbe partito di lì a poco mi hanno trattenuto con inutili domande fino a farmi perdere il treno e costringendomi a forzate attese. Io non so se questo malcostume riuscirà mai a risolversi.</p>
<p>Un saluto a te e a tutti i visitatori del tuo sito
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di B.P</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1366</link>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2006 11:30:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1366</guid>
					<description>@ GIULIA

Quello che è successo a te è simile a ciò che è successo a me.... malcostume di parecchi nostri poliziotti.
Io facevo il Vigile Urbano e una sera ero di servizio con un collega su di una strada il cui imbocco era vietato da evidente segnaletica di diveto di accesso.
Ad una certa ora arrivò a tutta velocità un'auto con persone a bordo che si infilò per questa strada, incurante del divieto e della nostra presenza in mezzo alla strada.
Fischiai e levai la paletta per fermarli.
Dopo averci superati si fermarono e uno di loro tornando indietro mi venne incotro con fare minaccioso.
Per tutta sicurezza, il mio dito corse alla fondina della pistola e a questa mia mossa, la persona levò bene in alto una tessera.
Erano della DIGOS e a suo dire erano in ritardo per prelevare il loro dirigente capo per cui avevano scelto quella via per fare prima.
Capito l'antifona?!?
Per recuperare il tempo perduto avevano deciso di percorrere una strada a senso unico, imboccandola all'incontrario.... e con una macchina anonima senza cvontrassegni nè lampeggiante acceso.
Ma questo è solo un esempio, non tutti sono così, ma parecchi sì.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ GIULIA</p>
<p>Quello che è successo a te è simile a ciò che è successo a me&#8230;. malcostume di parecchi nostri poliziotti.<br />
Io facevo il Vigile Urbano e una sera ero di servizio con un collega su di una strada il cui imbocco era vietato da evidente segnaletica di diveto di accesso.<br />
Ad una certa ora arrivò a tutta velocità un&#8217;auto con persone a bordo che si infilò per questa strada, incurante del divieto e della nostra presenza in mezzo alla strada.<br />
Fischiai e levai la paletta per fermarli.<br />
Dopo averci superati si fermarono e uno di loro tornando indietro mi venne incotro con fare minaccioso.<br />
Per tutta sicurezza, il mio dito corse alla fondina della pistola e a questa mia mossa, la persona levò bene in alto una tessera.<br />
Erano della DIGOS e a suo dire erano in ritardo per prelevare il loro dirigente capo per cui avevano scelto quella via per fare prima.<br />
Capito l&#8217;antifona?!?<br />
Per recuperare il tempo perduto avevano deciso di percorrere una strada a senso unico, imboccandola all&#8217;incontrario&#8230;. e con una macchina anonima senza cvontrassegni nè lampeggiante acceso.<br />
Ma questo è solo un esempio, non tutti sono così, ma parecchi sì&#8230;..
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Pietro Di Gennaro</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1363</link>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2006 10:13:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1363</guid>
					<description>manifestare, manifestare, manifestare ...

sei grande Piero

il confronto fa paura e le contestazioni peggio ...

al di la delle idee e dei loro contenuti, la privazione della liberta' di espressione e' ... la morte della democrazia ...

in nome dell'ordine pubblico si sono commessi e si commetteranno crimini indicibili ... cos'e' del resto l'attacco di Israele ... Genova del G8 ... etc...

il problema, ed infatti tu hai scritto al Ministro, e' la direzione, il crimine e' di chi da gli ordini ... di chi pianifica ... della direzione

le intercettazioni ??? --- 

a Salerno, un onorevole (oggi rieletto sindaco) ha convinto la camera a distruggere oltre 250 intecettazioni non fatte a lui, ma a degli imprenditori che lo chiamavano a telefono ...

 ... la camera ha votato la distruzione dei nastri ... insomma sono state distrutte le prove con cui portare avanti le indagini (sul mio blogtiello trovate gli articoli che fanno la cronache delle votazioni della commissione delle autorizzazioni e quelle  della camera ) 

un DS salvato con l'astensione dei forzaitalioti... 

ma che dico salvato, non si votava l'arresto, si e' votato sulle indagini ... hanno stoppato le indagini ...

si, questa e' trasparenza ... niente deve trapelare, non bisogna indagare ... fumussssss

tu hai scritto

&quot;rigoroso rispetto delle leggi poste dalla nostra Costituzione a salvaguardia della libertà individuale&quot; ... e di tutta la democrazia ... aggiungo ...

forza Piero ... 

ho scoperto solo oggi il tuo blog e allora oggi puoi contare:

 fan + 1</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>manifestare, manifestare, manifestare &#8230;</p>
<p>sei grande Piero</p>
<p>il confronto fa paura e le contestazioni peggio &#8230;</p>
<p>al di la delle idee e dei loro contenuti, la privazione della liberta&#8217; di espressione e&#8217; &#8230; la morte della democrazia &#8230;</p>
<p>in nome dell&#8217;ordine pubblico si sono commessi e si commetteranno crimini indicibili &#8230; cos&#8217;e&#8217; del resto l&#8217;attacco di Israele &#8230; Genova del G8 &#8230; etc&#8230;</p>
<p>il problema, ed infatti tu hai scritto al Ministro, e&#8217; la direzione, il crimine e&#8217; di chi da gli ordini &#8230; di chi pianifica &#8230; della direzione</p>
<p>le intercettazioni ??? &#8212; </p>
<p>a Salerno, un onorevole (oggi rieletto sindaco) ha convinto la camera a distruggere oltre 250 intecettazioni non fatte a lui, ma a degli imprenditori che lo chiamavano a telefono &#8230;</p>
<p> &#8230; la camera ha votato la distruzione dei nastri &#8230; insomma sono state distrutte le prove con cui portare avanti le indagini (sul mio blogtiello trovate gli articoli che fanno la cronache delle votazioni della commissione delle autorizzazioni e quelle  della camera ) </p>
<p>un DS salvato con l&#8217;astensione dei forzaitalioti&#8230; </p>
<p>ma che dico salvato, non si votava l&#8217;arresto, si e&#8217; votato sulle indagini &#8230; hanno stoppato le indagini &#8230;</p>
<p>si, questa e&#8217; trasparenza &#8230; niente deve trapelare, non bisogna indagare &#8230; fumussssss</p>
<p>tu hai scritto</p>
<p>&#8220;rigoroso rispetto delle leggi poste dalla nostra Costituzione a salvaguardia della libertà individuale&#8221; &#8230; e di tutta la democrazia &#8230; aggiungo &#8230;</p>
<p>forza Piero &#8230; </p>
<p>ho scoperto solo oggi il tuo blog e allora oggi puoi contare:</p>
<p> fan + 1
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di marisa</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1357</link>
		<pubDate>Fri, 04 Aug 2006 06:26:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1357</guid>
					<description>Bravo!C'è una strana confusione fra chi denuncia e chi è o deve essere denunciato credo che attualmente i ricercati siano i primi anzi ne sono certa,chiariamogli le idee!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo!C&#8217;è una strana confusione fra chi denuncia e chi è o deve essere denunciato credo che attualmente i ricercati siano i primi anzi ne sono certa,chiariamogli le idee!!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Marco Canestrari</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1350</link>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2006 22:04:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1350</guid>
					<description>Sarà un autunno lunghissimo

http://www.marcocanestrari.net/?p=110</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà un autunno lunghissimo</p>
<p><a href='http://www.marcocanestrari.net/?p=110' rel='nofollow'>http://www.marcocanestrari.net/?p=110</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Ezio Travogni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1349</link>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2006 21:30:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2006/08/03/lettera-a-giuliano-amato/#comment-1349</guid>
					<description>http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Fuori%20i%20ladri%20dentro%20i%20giornalisti/1348887</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Fuori%20i%20ladri%20dentro%20i%20giornalisti/1348887' rel='nofollow'>http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Fuori%20i%20ladri%20dentro%20i%20giornalisti/1348887</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

