Lettera di Andrea D’Ambra
Agosto 22, 2006 on 9:30 am | In Informazione |
Andrea D’Ambra. Ricordate questo nome? E’ il ragazzo che ha avviato la nota iniziativa per l’abolizione di una delle troppe anomalie italiane: i costi di ricarica dei telefonini.
Nei giorni scorsi Andrea mi ha scritto. Gli ho chiesto di raccontarmi a che punto sia l’iniziativa: la quale, al di là del contenuto, che condivido, mi sembra un bell’esempio di quanto ogni singola persona, se ostinata e ben informata, sia in grado di fare.
Ciao Piero,
ti ringrazio dello spazio che mi offri sul tuo blog. Per chi non mi conosce mi chiamo Andrea e sono il promotore della petizione per l’abolizione dei costi di ricarica creata ad Aprile e che tanto successo (mediatico e non solo) ha avuto finora anche grazie ad una persona che anche tu conosci bene ormai: Beppe Grillo (che non ringrazierò mai abbastanza).
Sono il cittadino italiano di cui Beppe parla nel suo post “Innovazione Mangiasoldi” del 10 maggio sul suo blog. Da allora ne sono successe di cose e te le riassumo brevemente qui: ho creato la petizione ad a prile come ho detto poco sopra, inizialmente ho contattato tutti i principali media/organi di informazione e tutte le “associazioni dei consumatori” (nota bene le virgolette). Come potrai immaginare i media non hanno dato alcun seguito alla cosa e le associazioni dei consumatori? Beh dirai almeno quelle! Ebbene no! Nemmeno loro! Chi non mi ha proprio degnato di risposta e chi mi rispondeva dicendomi che non si poteva far nulla perché si trattava di una tassa/imposta governativa (invece così non è secondo quanto avevo già ricercato e che l’Autorità Garante per le comunicazioni mi ha confermato).
Devo ringraziare inoltre la rivista on-line “Punto Informatico” che è stata la prima a darmi credito e grazie alla quale la petizione ha cominciato a ricevere le prime decine di migliaia di firme. Il mio obiettivo iniziale era quello di raggiungere 50.000 firme come le proposte di legge ad iniziativa popolare.
Il 10 maggio scorso Beppe Grillo dedica il suo post alla mia petizione che da 30.000 firme circa in poche ore raggiunge e oltrepassa quota 50.000 e in pochi giorni oltre 100.000 firme sono raccolte. A questo punto attendo che l’onda di firme si calmi prima di inviare il tutto alla Commissione europea che intanto avevo già interessato e che mi risponde dicendomi che non era al corrente di questa situazione (un’anomalia tutta italiana come amo definirla). La Commissione interessa immediatamente le autorità italiane (Antitrust ed Agcom), le quali, fino a quando ero stato io ad interessarLe, non avevano fatto nulla ma avendo ricevuta la missiva da Bruxelles si vedono obbligate ad agire aprendo un’indagine congiunta il 6 giugno scorso. Questa indagine secondo quanto riferì Calabrò doveva durare 2 mesi ma ad oggi 21 agosto non abbiamo ancora risposte e attendo con ansia visto che il limite di tempo entro cui le autorità italiane devono rispondere alla Commissione è stabilito in 4 mesi.
Inutile dire che dopo l’intervento di Beppe Grillo c’è stato chi ha cercato di appropriarsi della paternità dell’iniziativa (vedi “associazioni dei consumatori”) e ci sono anche stati giornali e tv interessate all’iniziativa tanto che ho partecipato alla trasmissione Consumi & Consumi su Rainews24, il Tg3 delle 19.00 del 22 maggio ha dedicato un servizio all’iniziativa, Euronews, Mi Manda Raitre, Tg2 e anche varie Radio.
Tutti i video sono disponibili su http://www.aboliamoli.eu/tv.htm
Ultimamente ho anche lanciato le magliette di Aboliamoli.eu contro i costi di ricarica. Sono state fatte dalla cooperativa equo-solidale Il Raggio Verde e sono disponibili all’indirizzo http://www.aboliamoli.eu/magliette.htm Il ricavato andrà alla stampa ed alla spedizione del secondo plico di firme alla Commissione europea. (Il primo è stato inviato al raggiungimento delle 300.000 adesioni). Ora siamo quasi a 400.000 firme ed attendiamo il risultato dell’indagine congiunta dell’Antitrust-Agcom e spero che Beppe Grillo si ricordi dell’iniziativa visto che con l’estate la gente dimentica facilmente le iniziative passate.
I costi di ricarica non esistono in nessun altro paese al mondo. In alcuni paesi europei tipo Francia o Inghilterra anzi quando paghi 5 hai 10, quando paghi 10 hai 15, cioè loro ti regalano un bonus di credito, qui invece si paga per pagare!
Per firmare la petizione basta andare su www.aboliamoli.eu e cliccare su “Firma la petizione”.
Cordialmente,
Andrea D’Ambra
Da oggi nel blog, ho inserito anche un banner all’iniziativa di Andrea. Fatelo anche voi.
6 Commenti »
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Vi segnalo questa pagina. Di una persona estremamente competente e che pensa un po’ prima di aprire la bocca e gridare.
http://attivissimo.blogspot.com/2006/05/petizione-costi-di-ricarica.html
Commento di Andrea Biasi — 22 Agosto 2006 #
Attivissimo conferma che NON E’ UNA BUFALA e afferma:
“La petizione, insomma, non è pericolosa per chi vi aderisce, ma al tempo stesso non ha valore legale e può essere considerata al massimo come un sondaggio d’opinione. Ha inoltre l’effetto positivo di portare all’attenzione del pubblico una questione che molti, finora, hanno probabilmente tralasciato di considerare.”
Commento di luca romagnoli — 22 Agosto 2006 #
Ma cosa vi aspettavate dalla nostra bella Italia?
A parte i commenti di chi porta il discorso fuori dai binari vorrei segnalare che oltre ad essere gli unici a pagare questa similtassa siamo anche gli unici a pagare cifre astronomiche per i nostri collegamenti adsl,oltre tutto come ormai (forse) saprete sono filtrati alla fonte tutti i server di condivisione più importanti in modo da penalizzare enormemente il peer to peer(alla faccia di chi ci lavora,invece che scaricarci i filmini).Fatevi un giro sul sito dei soliti maggiori provider ma in Europa e non crederete ai vostri occhi!Prezzi dimezzati e velocità triplicata come minimo è la risposta!Aaaa…Bell’Italia mia,ma dove finiremo?
Mi sa tanto che da noi hanno capito che internet potrebbe davvero destabilizzare tutti i loro assurdi monopoli e quindi ci danno l’aiutino per farci il pc ma per internet nisba!Tutti come lumache con la scusa dei download a scrocco!
Commento di Romano — 23 Agosto 2006 #
Caro Piero, grazie per aver dato risalto ad Andrea un ragazzo diciamo uno di noi, un solo dubbio mi tormenta riusciremo ad unire tutte queste nostre forze ed idee per migliorare qualcosa.
A presto Vittorio
P.S. saluti ad Andrea D’Ambra
Commento di vittorio — 23 Agosto 2006 #
Su Repubblica Radio & TV c’è un video in cui intervengono Beppe Grillo e Andrea D’Ambra.
Ecco il link da cui si può scaricare il video:
http://www.aboliamoli.eu/videorepubblicaradiotv12ottobre2006.wmv
Commento di Luigi — 14 Ottobre 2006 #
http://20six.co.uk/ritas/
Commento di jcqywk — 4 Gennaio 2007 #