L’ultima beffa
Settembre 14, 2006 on 2:59 pm | In Legalità |
Genova, luglio 2001
Rischia di saltare la commissione di inchiesta sui fatti di Genova 2001.
In commissione Affari Costituzionali della Camera la proposta di legge per istituirla dovrebbe essere discussa oggi, ma cinque deputati unionisti hanno anticipato voto contrario. Tra questi il deputato Piazza della Rosa nel Pugno e il deputato Donadi dell’Italia dei Valori. Il primo ha spiegato che “mancano elementi di sfondo politico che avrebbero giustificato un’indagine parlamentare”. Il secondo ha fatto sapere che “il mezzo della commissione di inchiesta è sproporzionato rispetto ai fatti del G8 di Genova”.
Peccato che l’istituzione di una commissione di inchiesta su quei fatti (la più grave violazione dei diritti umani in Europa nel dopoguerra, secondo Amnesty International) sia scritta nel Programma dell’Unione. Ecco quel che si legge a pagina 77:
per “i fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta”.
Giustamente Graziella Mascia, capogruppo di Rifondazione Comunista in commissione Affari costituzionali della Camera, ha dichiarato che ”l’istituzione della commissione sul G8 di Genova per noi è una questione dirimente. E’ nel programma di governo, vale quanto qualsiasi provvedimento di maggioranza”. Condivisibile anche il richiamo a Prodi: “chi ha firmato il programma dell’Unione dev’essere conseguente, è una questione politica enorme, ed è un problema di Romano Prodi”.
Vedremo quel che accadrà. Nel frattempo, per scongiurare l’ennesima beffa, forse è il caso di interpellare quei deputati unionisti (Udeur, Rosa nel pugno, Idv) che non intendono rispettare il programma elettorale e prima di tutto, per conoscere la sua opinione al riguardo, il buon Antonio Di Pietro. Attualmente è in Cina, ma anche laggiù dovrebbe riuscire a leggere la posta elettronica.
12 Commenti »
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Ma io gli spedisco tutto l’articolo!
Commento di pasquale franzese — 14 Settembre 2006 #
Piero, è incredibile. Stavo proprio scrivendoti per chiederti cosa pensi di questa faccenda. Non posso credere che l’Italia dei Valori sia contraria! E poi: vorrei capire meglio la distinzione fra i due processi, quello sulla morte di Giuliani e quello sui fatti successivi. Mi sembra sbagliato considerare queste due tragedie come un tutt’uno. Ho letto in agosto che i poliziotti torturatori hanno goduto dell’indulto, è vero? E invece le vittime delle torture no, perché “devastazione e saccheggio” - cosiddette - invece è stato escluso (il che vale anche per corso Buenos Aires). Ma forse faccio confusione.
Commento di Giulia — 14 Settembre 2006 #
Io penso che il dovere di rispondere sia direttamente dell’on. Massimo Donadi, non tanto di Di Pietro sull’opinione del quale non nutro dubbi. Per questo chiunque volesse invitare il deputato a rispondere pubblicamente su questo spazio può farlo mandandogli una e-mail al suo indirizzo dal sito della Camera (www.camera.it).
Commento di Andrea — 14 Settembre 2006 #
Ehi Piero, cominci pure tu a scrivere a tutti? Mi freghi il lavoro?
Sto scherzando, ovviamente. A presto (il 18?)
Marco
Commento di Marco Canestrari — 14 Settembre 2006 #
Penso che vadano interpellati tutti i rappresentanti di Udeur, Rosa nel pugno e Italia dei Valori in commissione Affari costituzionali della Camera. E i segretari di questi partiti, Antonio Di Pietro in testa. Il punto è che l’istituzione di quella commissione è nel programma di governo, sottoscritto da tutti i partiti della coalizione.
P.
Commento di piero — 15 Settembre 2006 #
Incomincio ad essere stufo…
Il Governo comincia a disattendere troppe cose….
da una coalizione di centro-sinistra non solo mi aspetto ma pretendo che venga fatta luce sugli episodi di Genova….
Come dici tu Piero: l’istituzione di questa commissione era prevista dal programma dell’Unione…
stavolta do ragione al partito della rifondazione comunista…o si fa la commissione o questa maggioranza cessa di esistere…a mali estremi, estremi rimedi!!!
Un bel post per commentare la prima dopo quattro anni di Michele Santoro, Piero?
Commento di Ugo B — 15 Settembre 2006 #
Donadi ha espresso le sue opinioni personali, preoccupato dal fatto che si voglia delegittimare le forze dell’ordine in toto, senza risalire alle singole responsabilita’.
La commissione d’inchiesta era nel programma dell’Ulivo e cio’ significa che c’e’ l’accordo di farla, anche se la mia opinione personale e’ che bisognava investigare subito, risalire alle responsabilita’ individuali, prendere SUBITO provvedimenti, e NON aspettare anni per poi chiedere la comm. d’inchiesta parlamentare.
Ugo, la tua affermazione non la capisco proprio: ok che questo governo ti avra’ deluso, perche’ non fa TUTTO quello che sembra giusto a NOI. Pero’ guarda che tra questa maggioranza e ql del Berluska ne passa di differenza e un Governo “perfetto” non ce l’avrai mai, perche’ il Governo puo’ sbagliare - in cattiva o buona fede -, come sbagli tu, io o Piero.
Incrocia quindi le dita per la sua tenuta perche’ altri 5 anni di Caimano proprio e’ meglio non augurarceli!!!
Cordialmente,
- Luca Pasqualotto
Commento di Luca Pasqualotto — 17 Settembre 2006 #
Ecco cosa ha risposto Di Pietro alla mia mail e a quella di, penso, molti altri.
“Cari amici,
Visto che la politica chiede sacrifici agli italiani, faccia sacrifici lei per prima e dia il buon esempio, cominciando a tagliare i tanti costi esorbitanti del sistema politico-istituzionale. Ricordiamo ai nostri alleati che anche questo sta nel programma, come e ben di più della Commissione d’inchiesta sul G8, al punto tale che lo si definisce uno degli aspetti qualificanti del programma dell’Unione, al quale si dedicano ben 3 pagine, a fronte delle due righe sulla commissione per il G8. È certo, per quanto ci riguarda, che non cominceremo nemmeno a discutere di una commissione sul G8 fino a quando non si affronterà seriamente all’interno della Finanziaria, il tema dei costi della politica.
Un saluto cordiale
Antonio Di Pietro”
Ebbene, quanto sarà costato il viaggio del migliaio di persone andate in Cina? Logicamente tutto extra lusso.
Si deve proprio cominciare a tagliare dalla commissione per il G8?
Voi cosa ne pensate?
Ciao
Barbara
Commento di Barbara Mensi — 20 Settembre 2006 #
Come ci si spiega la decisione di “Italia dei Valori” di votare contro l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui gravi fatti del G8 di Genova?
Diaz, Bolzaneto, Pestaggi, Abusi, Torture, Infiltrati, Disordine pubblico, Repressione e Violenze su gente inerme, Criminalizzazione dei pacifisti e accondiscendenza verso i vandalismi…
tutto questo non può avere Responsabilità Politiche? Le vittime non hanno diritto ad ottenere chiarezza sulla vicenda?
Visto che per quanto riguarda il partito di DiPietro ci si è scandalizzati per la condotta di DeGregorio, ricordiamo quale altro onorevolissimo personaggio annovera tra le sue fila un partito che si definisce di centro-sinistra!
Enrica Bartesaghi ha scritto:
“Complimenti all’avvocato Li Gotti, nuovo sottosegretario alla Giustizia!
Dopo una militanza a destra più che trentennale, nel 2003 passa sull’altro fronte e aderisce a “L’Italia dei Valori”. Penalista, conosciuto per essere stato difensore di pentiti deflagranti quali Buscetta, Contorno, Brusca.
Luigi Li Gotti, 55 anni, è stato avvocato di parte civile nel processo per la strage di Piazza Fontana, ha rappresentato i familiari del maresciallo Leonardi nel processo Moro, ha tutelato la famiglia del commissario Calabresi in un lungo iter processuale.
Crotonese, Luigi Li Gotti vive e lavora a Roma, con la sua famiglia. A Crotone ha cominciato a fare politica alla fine degli anni sessanta nelle organizzazioni giovanili del Msi, partito del quale è diventato successivamente segretario di federazione e che ha rappresentato in Consiglio comunale dal 1972 al 1977. In un cassetto, l’avvocato Li Gotti custodisce le sue 35 tessere d’iscrizione annuale al Msi e poi ad An.
Vedi: http://www.almanaccodeimisteri.info/morogennaio2003.htm
Responsabile Dipartimento Giustizia Italia dei Valori e (ex)avvocato difensore di Gratteri uno degli imputati tra i più alti in grado per le violenze alla scuola Diaz nonostante, o forse grazie alla sua presenza alla Diaz, pluripromosso.
Ricordo che l’onorevole Antonio Di Pietro, contribuì all’affossamento nella precedente legislatura all’introduzione del reato di tortura in Italia: dal manifesto, 4/12/2003:
…sono tutti favorevoli a punire la tortura…
però non si possono «prevedere dieci anni di carcere per chi cerca di investigare» (Antonio Di Pietro, ex pm).
L’avvocato Li Gotti, nel mese di dicembre 2003 ha chiesto di spostare il processo Diaz a Torino, ora chiederà di spostare Gratteri da questore di Bari a Roma, per più alti incarichi ….
Ci manca solo l’amnistia per chiudere definitivamente il processo per Bolzaneto……..
Le vittime delle violenze, degli abusi e delle torture della scuola Diaz e di Bolzaneto, ringraziano.
Enrica Bartesaghi
Comitato Verità e Giustizia (sigh) per Genova “
Commento di diego marchesi — 24 Settembre 2006 #
“Cari amici,
Visto che la politica chiede sacrifici agli italiani, faccia sacrifici lei per prima e dia il buon esempio, cominciando a tagliare i tanti costi esorbitanti del sistema politico-istituzionale. Ricordiamo ai nostri alleati che anche questo sta nel programma, come e ben di più della Commissione d’inchiesta sul G8, al punto tale che lo si definisce uno degli aspetti qualificanti del programma dell’Unione, al quale si dedicano ben 3 pagine, a fronte delle due righe sulla commissione per il G8. È certo, per quanto ci riguarda, che non cominceremo nemmeno a discutere di una commissione sul G8 fino a quando non si affronterà seriamente all’interno della Finanziaria, il tema dei costi della politica.
Un saluto cordiale”
Antonio Di Pietro, leader di ItaliaDeiValori
E’ scandaloso che venga usata la scusante del costo della politica per evitare un provvedimento che in una normale democrazia sarebbe stato adottato immediatamente… mentre le vittime della Diaz e di Bolzaneto aspettano da CINQUE ANNI.
Ricodo che Li Gotti, responsabile del dipartimento giustizia di Italia Dei Valori e sottosegretario alla giustizia, è un avvocato ex missino che di recente ha rinunciato al ruolo di difensore di Francesco Gratteri, uno dei principali indiziati per il blitz alla scuola Diaz.
Gratteri, insieme a Caladarozzi, Luperi, Mortola e Canterini è immortalato in un video di PrimoCanale fuori dalla scuola con il sacchetto contentente le due Molotov portate da una agente e falsamente attribuite alle vittime del pestaggio ingiustificato.
Vedi lo Speciale Diario per l’anniversario di Genova(pag.37)
Commento di diego marchesi — 24 Settembre 2006 #
Anch’io l’uscita dipietrsita sui costi della politica in risposta alle mail sulla commissione su genova 2001, non l’ho capita. All’improvviso una commissione di inchiesta (sacrosanta) diventa un peso insopportabile per le finanze pubbliche? Quella commissione va fatta e noi non dobbiamo stancarci di chiederla.
Commento di Piero Ricca — 24 Settembre 2006 #
Ecco cosa ha risposto Di Pietro ad alcuni lettori del suo blog(grazie Barbara):
“Visto che la politica chiede sacrifici agli italiani, faccia sacrifici lei per prima e dia il buon esempio, cominciando a tagliare i tanti costi esorbitanti del sistema politico-istituzionale. Ricordiamo ai nostri alleati che anche questo sta nel programma, come e ben di più della Commissione d’inchiesta sul G8, al punto tale che lo si definisce uno degli aspetti qualificanti del programma dell’Unione, al quale si dedicano ben 3 pagine, a fronte delle due righe sulla commissione per il G8. È certo, per quanto ci riguarda, che non cominceremo nemmeno a discutere di una commissione sul G8 fino a quando non si affronterà seriamente all’interno della Finanziaria, il tema dei costi della politica. Antonio Di Pietro”
Ho mandato anche io una mail al suo indirizzo, antoniodipietro@antoniodipietro.com … Ecco la mia mail:
“Egregio Signor Di Pietro,
come si spiega la decisione di “Italia dei Valori” di votare contro l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui gravi fatti del G8 di Genova?
Diaz, Bolzaneto, Pestaggi, Abusi, Torture, Infiltrati, Disordine pubblico, Repressione e Violenze su gente inerme, Criminalizzazione dei pacifisti e accondiscendenza verso i vandalismi…
tutto questo secondo lei non può avere Responsabilità Politiche? Le vittime non hanno diritto ad ottenere chiarezza sulla vicenda?
Le ricordo che l’inchiesta è chiaramente promessa nel programma dell’Unione ( pag.77 ), programma che tutti i partiti hanno firmato e che gli elettori conoscevano.
per esempio le ricordo la vicenda di Mark Covell, un giornalista che ho conosciuto di persona:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/4229777.stm
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/5253132.stm
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=12273
video e commenti in questo post del blog bgsteam.it dove è intervenuto Covell:
http://www.bgsteam.splinder.com/post/8746848 ”
Anche a me ha risposto, e questo gli fa onore, peccato che la risposta sia molto diversa da quella data ad altri lettori(”È certo che non cominceremo nemmeno a discutere di una commissione sul G8 fino a quando non si affronterà seriamente il tema dei costi della politica”)
Ecco l’altra risposta:
“Gentile Diego
Non siamo ideologicamente contrari alla Commissione, vogliamo soltanto che sia rappresentativa di tutte le istanze, comprese quelle delle forze dell’ordine che non vogliamo che salgano sul banco degli imputati tout court e senza possibilità di difesa adeguata.Cordialmente. Antonio Di Pietro”
Domani sera Mark Covell incontrerà alcuni organizzatori del Gruppo Meetup Grillo di Genova,per dare voce alla posizione delle vittime, visto che le nostre ripetute email al blog di Grillo non hanno dato luogo a nessuna risposta.
Commento di diego marchesi — 25 Settembre 2006 #