Una festa privata
Settembre 19, 2006 on 1:42 pm | In Politica |
Rivoglio il mio microfono.
Potrei iniziare da qui, con involontaria citazione dal Santoro rockpolitik, questa cronachetta dalla serata fassiniana di ieri, alla festa dell’Unità di Milano.
Il microfono del mio megafono Ikarus, intendo, che mi è stato strappato da un militante fassiniano violento e ladro.
Non è stato semplice, ieri, alla festa dei “democratici di sinistra” esprimere il nostro democratico diritto al dissenso. Meglio: esprimere l’opinione della maggioranza degli italiani sull’indulto vip di mezza estate. Ma l’avevamo messo in conto. E tutto sommato ci è andata di lusso: siamo rincasati sani e salvi. Ecco com’è andata.
Alle 20,20 ci ritroviamo come convenuto alla fermata del metro Lampugnano. Siamo una quindicina, con duemila volantini e i soliti cartelli. In pochi minuti raggiungiamo lo spazio antistante il palamazda (quel palamazda, dove con l’amico Ric Farina sfidammo la tribù forzista, che oggi quasi rivaluto al confronto di tanti militanti diessini). Indossati i cartelli, iniziamo a volantinare a tutto spiano. A un certo punto, in attesa di Fassino, annuncio la nostra presenza al megafono, con breve comizietto. In un attimo mi arrivano addosso in tre o quattro, c’è anche una donna, con la voce roca, i capelli biondastri e l’aria della padrona di casa. Segue un’accesa discussione: nel senso che loro ci aggrediscono e noi cerchiamo di toglierceli di torno. Vogliono impedirci di parlare al megafono e di filmare. Un tizio prende alcuni volantini e li strappa. La biondastra rocamente mi intima di smettere di megafonare. Gli altri abbaiano senza sosta.
Rispondo con le pacate argomentazioni di sempre:
1 Questa è una piazza pubblica 2 La festa dell’Unità non è luogo extraterritoriale 3 Anche qui, dunque, vige l’articolo 21 della Costituzione italiana: che stabilisce la liberta di espressione 4 Peraltro sIamo anche noi elettori del centrosinistra, possiamo criticare o andiamo bene solo alle elezioni? 5 In tema di indulto la maggioranza degli elettori del governo Prodi sono con noi.
Le risposte dei sempre più agitati compagni sono un campionario di ritardo culturale. Eccole riassunte:
1 Questa è una festa privata 2 Questa piazza l’abbiamo affittata noi, per questa sera è nostra 3 Ma a voi chi vi paga, Berlusconi? 4 Se lo andaste a fare alle feste delle destra, questo lavoro, vedreste cosa vi capita 5 Andate fuori dai c…ni brutti str…zi!
Volti, espressioni, modi sono incarogniti, minacciosi, penosi. Questi facinorosi hanno un non so che di primitivo nello sguardo, da tifosi che sentono minacciate le radici profonde della propria identità; una di esse è la fedeltà al Capo. Gli amici della digos, leggermente storditi, vigilano in disparte, inutile è il mio tentativo di farli intervenire per difendere i nostri diritti. Alle feste “private” dei Partiti-Stato la vera forza pubblica è il servizio d’ordine.
Il primo assalto si conclude con la sospensione del mio comizio al megafono.
Poi inizia l’entusiasmante esternazione fassiniana; la seguiamo da uno schermo esterno continuando a volantinare e a esporre i cartelli.
C’è il tempo di uno scambio di battute con l’uomo di punta della Quercia a Milano: il presidente della provincia Filippo Penati. Provo a scuoterlo dal suo lugubre torpore obiettando che in un’epoca di corruzione dilagante fare come primo provvedimento parlamentare un indulto esteso ai vip del crimine e a reati non ancora scoperti, non è un bel segnale di discontinuità rispetto alla mafiosità berlusconiana.
Mi risponde: l’indulto è servito ai poveri cristi, tanto i vip in galera non ci andranno mai, Consorte non è stato ancora condannato. Ha capito tutto.
Verso le 23, conclusa l’entusiasmante esternazione, Fassino s’avvia al ristorante Valtellina per il rituale saluto ai volontari della festa. Lo avviciniamo chiedendogli di prendere il volantino e di rispondere alle nostre critiche. Lui tira dritto, mesto e indifferente.
A quel punto riprendo il megafono, salgo su una panca e riassumo le nostre ragioni, anche evocando la figura di Enrico Berlinguer e la sua battaglia sulla questione morale.
Apriti cielo. Evocare la questione morale alla festa dei Diesse? Peggio che bestemmiare in chiesa! Si leva una sorta di boato, un frastuono indistinto di insulti, minacce, fischi e ululati. I più esagitati ci vengono addosso. Fisico tracagnotto, mezz’età, volti ottusi: il giorno dopo me li ricordo così, la vecchia guardia stalinista. Nuovo parapiglia. Questa volta i gendarmi si mettono in mezzo, limitando i danni. Nel trambusto uno degli stalinisti tracagnotti, protetto dalla massa, per zittirmi mi strappa il microfono del megafono. Non son più riuscito a recuperarlo. Naturalmente i poliziotti - ben attenti a proteggere Fassino dal terribile rischio di una pernacchia - fanno finta di non vedere, benché siano a mezzo metro di distanza. Alle feste “private” dei Partiti-Chiesa si può aggredire e derubare impunemente un dissenziente sotto lo sguardo vigile della digos.
Ovvio che di megafoni me ne comprerò altri tre. Ma questa storia non finisce qui. Anche le maggioranze hanno diritto a far sentire la propria voce ogni tanto!
(Seguirà filmato)
58 Commenti »
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Sono con te Piero,
l’indulto è stata la delusione finale.
Commento di Luciano — 19 Settembre 2006 #
Ciao Piero,
mi dispiace molto per come siete stati aggrediti ieri sera. Io ho votato i partiti dell´Unione, ma non mi riconosco ne´ negli attuali atti di governo ne´ in questi presunti militanti di partito. Ma credo ci siano tanti altri in queste condizioni, questo muro di gomma prima a poi cedera´. Non molliamo.
Nonnononino85
Commento di Nonnonino85 — 19 Settembre 2006 #
mi sa che qualche esempio è addirittura venuto sul tuo blog ed a quanto pare dimostrano che non hai detto cavolate su quanto accaduto ieri.
come dice nonnononino85 in molti non ci riconosciamo ne in questo governo ne negli avversari forse perchè puoi scaldarla quanto vuoi la zuppa ma sempre quella è. io spero che tutti quelli che si trovano in questa situazione alle prossime elezioni annullino la scheda elettorale così tra i due litiganti vincerà il popolo!!!!
Commento di lol — 19 Settembre 2006 #
Ancora solidarietà e complimenti per il coraggio (nonché per il vivido resoconto). Continui così, signor Ricca.
Direi che il filmato meriti la più ampia diffusione, si potrebbe provare a inviarlo a reti televisive locali e, perché no, ad Annozero di Santoro, magari sfidando quest’ultimo a sostanziare la sua affermazione di essere “scomodo a 360 gradi” trasmettendolo. Naturalmente, anche una segnalazione dal blog di Beppe Grillo non guasterebbe.
Suggerirei poi una denuncia per furto per il militante e una per omissione di pubblico servizio (o quella più adatta per il caso in questione, perdonate la mia ignoranza giuridica) per le forze dell’ordine che non sono intervenute; mi chiedo tuttavia se giuridicamente non ci sia il rischio che vi addebitino il fatto che la manifestazione non era autorizzata dalla questura (ammesso che non fosse autorizzata; e naturalmente con questo interrogativo non intendo giustificare in alcun modo il comportamento dei militanti diessini né delle forze dell’ordine).
Commento di deinosuchus — 19 Settembre 2006 #
Non sono d’accordo con lol circa la scelta della scheda nulla. Penso che sia più opportuno votare i meno peggio, fra i partiti o fra i candidati nel caso ci siano le preferenze, manifestando in tutte le sedi possibili il proprio dissenso da certe scelte di partiti che si considerebbero altrimenti vicini. In questo modo si potrebbe stimolare una competizione virtuosa fra i partiti “boicottati” verso un processo di moralizzazione interna, con la scelta di dirigenti integri.
Commento di deinosuchus — 19 Settembre 2006 #
Già Piero! Mandare il video da Santoro non è una cattiva idea
Vorrei dire solo una cosa sia ai militanti di DX sia a quelli di SX: non facciamoci addomesticare dai nostri leader chiunque essi siano, ragioniamo con la nostra testa. Tanto ormai non c’è più differenza tra DX e SX.
Parliamoci chiaro oggi non esiste più DX e SX oggi esiste solo la classe di chi può fare quel che c.. gli pare tanto non gli succederà mai niente. E classe di poveracci che se ti scarichi un mp3 da internet vai a finire in galera e in più paghi una multa salatissima.
Commento di Rosario P — 19 Settembre 2006 #
“Amici di Beppe Grillo di Milano. Sigla che riunisce cani sciolti di varia estrazione, uniti dalla voglia di non farsi prendere in giro.”
A me Grillo e suoi amici mi sembrano dei paperi di estrazione borghese, uniti dalla voglia di prendere in giro chi fa politica sul serio.
Guarda caso non ce n’é uno che lavora…
Per fidarsi di questi cani (sciolti?) che oggi sono di sinistra e domani di destra bisogna proprio essere scemi…
Meno male che sono pochi e si parlano addosso come ebeti, poverini.
Commento di Barbarella — 19 Settembre 2006 #
Ciao Piero,
quel che ti è successo è veramente lo specchio dell’accoglienza dei forzidioti…ragionandoci su, possiamo quindi dire che siamo veramente in pochi ad esser critici anche con chi abbiamo votato.
Sinistra sì, ma con criterio…se fan cazzate bisogna dirlo e non è mica tradire la squadra (ma pare che molti guardino con i paraocchi delle tifoserie da stadio) ma aiutarla a fare meglio. è un dialogo con gli elettori.
Saluti ad Ikarus, che torni presto a far volare la tua voce….anche se, a dire il vero, hai l’ugola da far invidia a Pavarotti
Besos
Fenice
Commento di Fenice — 19 Settembre 2006 #
Barbarella: si suicidi meglio. Io lavoro!
Commento di Rosario P — 19 Settembre 2006 #
A Barbarella che critica la voce del “Grillo” e dei suoi amici.
Come fai a dire che nessuno lavora??!!!
Ma và a laurà ti , nana! che a criticare chi “lavora” sono tutti bravi.
E non siamo pochi ma sempre di più….. ebete, poverina!
Commento di fix — 19 Settembre 2006 #
Barbarella Barbarella
io mi sono rotto di essere preso per il culo dal fassino di turno.
Per esempio:
non dovevamo ritirarci dall’Iraq?
non si doveva cancellare le leggi vergogna?
Non si doveva cancellare la legge Frattini?
non si doveva cancellare la legge Gasparri?
e la Cirielli?
E quella sul falso in bilancio?
e il cda Rai?
NON SI E’ FATTO NIENTE DI QUELLO CHE SI E’ PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE!
Si e’ fatto solo l’indulto!
A barbare’ ma non e’ che a te piace prenderlo nel didietro?
p.s.
io lavoro ( a quasi 50 anni prendo 1200 euri al mese)
Commento di mas — 19 Settembre 2006 #
@deinosuchus
purtroppo sono parecchi anni che cerchiamo di votare il meno peggio ed alla fine non paga questa scelta.
non paga perchè come ci hanno dimostrato, non cambia nulla se ci sono accordi “trasversali” come li chiamano loro e quindi serve un segnale veramente forte come quello da me proposto.
Commento di lol — 19 Settembre 2006 #
Pietro tutti con te ovviamente!!!
Hai fatto bene a ricordare a questi forzitalioti di sinistra chi erano Enrico Berlinguer e la questione morale.
Sempre con te!
Commento di Marco Zanatta - Fener — 19 Settembre 2006 #
Caro Piero,
per l’ennesima volta sono schifata dal comportamento di questo centro sinistra che abbiamo votato, sperando in un cambio di rotta rispetto al nano malefico e le sue trame CONTRO i cittadini e contro il paese.
MA COSA STA FACENDO LA SINISTRA-MARIONETTA?!
Continua così Piero, fa’ sentire la nostra voce se puoi.
La tua voce, la nostra, così come i megafoni, continueranno a riprodursi.
Un abbraccio,
Pulcia
Commento di pulcia — 19 Settembre 2006 #
Che impressione mi hanno fatto ieri sera i militanti DS. Aggressivi, ignoranti, uomini e donne, senza nessun interesse per un’opinione diversa dalla loro. Non uno che abbia letto il volantino. Tutte persone sulla sessantina, mica sbarbatelli. Dicevano che siamo dei provocatori che vogliono far cadere il governo Prodi e che non siamo di sinistra: ma a me sembra che nel 1998 l’abbia fatto cadere Bertinotti con dietro D’Alema…
Una sbraitava “Io difendo il mio segretario!”. (Ma per le sue scelte o solo perché è il suo segretario? Le fedi cieche non sono state pericolose nella storia?)
Un altro mi ha detto: “Ma non l’avete capito perché hanno fatto l’indulto?”
Io: “Mi spieghi…”
Lui: “Ma per far posto a quelli che vengono dopo, no?”. Per un momento ho creduto che scherzasse, ma era serio.
Parlando con le persone (anche quelle del pubblico, magari gentili e curiose) mi ha colpito la disinformazione: sull’infinito numero di reati gravi compresi nell’indulto (come la responsabilità per incidenti sul lavoro, il pizzo, il disastro ambientale, e ovviamente ogni tipo di truffa) e sulle conseguenze - previste?
-, come la paralisi dell’intero apparato giudiziario (v. p. es. l’articolo sulla Stampa segnalato ieri da Piero).
PS anch’io lavoro.
Commento di Giulia — 19 Settembre 2006 #
Salve Piero, ho visto della tua iniziativa ed è davvero starordinaria.Noi ci stiamo impegnando come te abbiamo creato con le idee che hai anche tu il PARTITO GIOVANI PER L’ITALIA DEL FUTURO per dare un agrande svolta a questo paese.
Il nostro sito è www.partitogiovani.com dove potrai leggere del grande successo che stiamo ottenendo in tutta Italia.
Mi farebbe piacere una tua risposta a questo indirizzo e-mail mancini-gianluca@libero.it e mi potretsi mandare il tuo numero che ne parliamo un pò.
Grazie mille
Commento di PARTITO GIOVANI — 19 Settembre 2006 #
La Guerra di Piero
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi
lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente
così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l’inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve
fermati Piero , fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po’ addosso
dei morti in battaglia tu porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce
ma tu no lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera
e mentre marciavi con l’anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore
sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore
e mentre gli usi questa premura
quello si volta , ti vede e ha paura
ed imbraccia l’artiglieria
non ti ricambia la cortesia
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato
cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all’inferno
avrei preferito andarci in inverno
e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole
dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
Commento di vittorio — 19 Settembre 2006 #
La cosa che mi fa più rabbia è che mi sembra che siano riusciti a metterci in un vicolo cieco. Anch’io non sono assolutamente d’accordo con chi non vuole votare più: è una scelta pericolosissima (vedi la rielezione di Bush). Ora ci ritroviamo per cinque anni questi loschi burocrati che hanno approfittato a man bassa della legge elettorale porcata; oppure ancora peggio, Berlusconi è lì che aspetta e non c’è da tirare nessun sospiro di sollievo. E se contestiamo, i pecoroni ci danno dei provocatori. Ma nessuno ha più una coscienza? Parlare di indulto è come parlare delle scie chimiche, la gente ti guarda spazientita, non ne può già più. Ora come siamo messi nella classifica sulla libertà di stampa? Già rimpiango il 78esimo posto dell’anno scorso (chissà se Staino si informa sul web? No, credo solo presso il Minculpop).
Commento di Giulia — 19 Settembre 2006 #
Siamo in un oligarchia, e l’ultima legge elettorale ha completato l’opera. Oggi chi decide le sorti dell’italia sono i soliti quattro capetti di partito sia di SX sia di DX.. Tutti gli altri parlamentari sono li perchè sono stati inseriti in lista dai loro capetti. adesso devono rendere grazie per questo inserimento votando le leggi (qualsiano esse siano) dei loro stessi capetti che li hanno inseriti. Vedi caso della Tana de Zulueta che io stimavo tantissimo e che neanche lei alla fine si spiega perchè ha votato l’indulto.. Una mia compaesana, la Bellanova che tanto era acclamata dai miei concittadini per la difesa dei lavoratori.. alla fine anche lei si mette a votare per l’indulto. Come si spiega tutto ciò? In virtù della nuova legge elettorale che ha ingessato i partiti alla base, qualsiasi parlamentare si trova ora costretto a votare la legge proposta dal suo leader.. E’ un obbligo ormai. Almeno questo è come la penso io. Se sei convinto che una legge non deve essere votata, non la voti e basta. Preferisco meglio una crisi di governo che 12000 criminali in giro più il bonus dei soliti furbetti colletti bianchi inpuniti che hanno la faccia come il culo ormai.
Salut.
Commento di Rosario P — 19 Settembre 2006 #
Una domanda a Fassino…
Ieri sera sono andato a Milano, al MazdaPalace, con Piero Ricca e altri amici di Beppe Grillo per cercare di fare una domanda a Fassino sull’indulto. Abbiamo volantinato all’ingresso e, guarda un po’, siamo stati aggrediti dai “…
Trackback di Il Blog di Marco Canestrari — 19 Settembre 2006 #
Solidarietà da uno che vota DS e non si comporterebbe mai così!
Commento di Roberto — 19 Settembre 2006 #
Caro Piero
gesti di intolleranza da parte di militanti diessini non sono nuovi, come non sono nuovi gesti come il tuo che esigono ascolto ed invece …”non rientra nel programma e quindi…”.
Non sono quindi sorpreso di cosa ti è capitato (pensa se l’avessi fatto ad una iniziativa della destra, come ne saresti uscito? Ti avrebbero fatto uscire? Boh!).
Le azioni individualiste, te l’avevo già detto, non portano lontano. Sono invece convinto che organizzare comitati che della questione morale in politica ne fanno un emblema (e Di Pietro non c’azzecca con la sinistra) sarebbe una buona cosa. Berlinguer da te citato e da me stimatissimo sosteneva che i “capi” sono criticabili quando sbagliano (vedi cosa ha detto sull’ex URSS o sull’intervento di questa in Ungheria) senza per questo rinnegare da dove si proviene storicamente, anzi dobbiamo da lì differenziarci dagli altri.
E visto che agli “altri” oggi sembra andare meglio, forse, è il caso di costruire magari dei Comitati Berlinguer su tutto il territorio per contrastare tanto sciempio politico a sinistra.
Un sincero augurio di buona perseveranza ma organizzata. Walter
Commento di Walter — 19 Settembre 2006 #
Che vergogna…. secondo me sei uscito meglio quando hai criticato Berlusconi alla “festa privata” di FI…
Commento di luca romagnoli — 19 Settembre 2006 #
Sono dei buffoni! una volta raggiunta la sedia hanno raggiunto il loro scopo! La questione morale??? ahahahahahhaahhahahahaa
Sono disgustato da questa classe politica demmerda!
La prossima volta voto Di Pietro senza se e senza ma!
ciao
Commento di Davide — 19 Settembre 2006 #
Che tristezza! Una volta c’erano i baluardi di valori assoluti, adesso sono rimasti i burocrati che hanno paralizzato e corrotto il paese, con il beneplacido delle masse. Ragazzi usciamo dal recinto altrimenti moriremo come gli scemi.
Commento di Giovanni Paolucci — 19 Settembre 2006 #
Ho sempre votato PCI-DS, ma ammetto che nn mi riconosco con questa classe dirigente.Si sono imborghesiti, noi nn arriviamo a fine mese e loro sembrano tanti berluschini.
Commento di franco — 19 Settembre 2006 #
Oggo sonto triste;quello che ti è accaduto è purtroppo la prova che se non è zuppa è pan bagnato.
Peccato,peccato davvero,perchè io in un cambiamento un pò ci avevo sperato;ma come abbiamo visto quando si contesta non fa fatto cosa si contesta e si viene considerati subito come gli sfascisti del sistema o coloro che tradiscono il voto dato;io ho votato per i DS ma ho il vomito da alcuni mesi nel vedere (primo l’indulto e guardate a Napoli che cazzo è successo) che stanno facendo le stesse identiche cose del nano puffo e malefico.Daltronde l’inciucio non è cosa rara come abbiamo visto e allora forza Di Pietro alle prossime elezioni!
Commento di Rommy — 19 Settembre 2006 #
Oggo sonto triste;quello che ti è accaduto è purtroppo la prova che se non è zuppa è pan bagnato.
Peccato,peccato davvero,perchè io in un cambiamento un pò ci avevo sperato;ma come abbiamo visto quando si contesta non fa fatto cosa si contesta e si viene considerati subito come gli sfascisti del sistema o coloro che tradiscono il voto dato;io ho votato per i DS ma ho il vomito da alcuni mesi nel vedere (primo l’indulto e guardate a Napoli che cazzo è successo) che stanno facendo le stesse identiche cose del nano puffo e malefico.Daltronde l’inciucio non è cosa rara come abbiamo visto e allora forza Di Pietro alle prossime elezioni!
P.S Barbarella fatti curare!!!
Commento di Rommy — 19 Settembre 2006 #
Scusate, ma io mi meraviglio della meraviglia. Perche’, quando andarono al governo l’altra volta questi signori si comportarono diversamente? E non erano gli stessi signori che ci ritroviamo sul groppone oggi? Sono ladri e sono inciucisti, probabilmente perche’ ricattati dal mafioso di Arcore. L’alternativa era tenerci Berluscone, assieme al resto della congrega costituente quella fogna che e’ la destra, tra fascisti, razzisti, atei papalini e altri esemplari da circo usciti dalla corte dei miracoli berluschista. Che possiamo fare? Aspettare che schiattino.
Commento di Stato Presente — 20 Settembre 2006 #
Scusa ,perche non sei andato ai dibattiti aperti al pubblico della festa a dire la tua , e’ ovvio che se vai ad una manifestazione organizzata con un megafono a far casino , ti buttano fuori , perche rompi le palle..
non e’ che cercavi un po di visibilita’
Commento di gianni — 20 Settembre 2006 #
Sì…..cercava proprio visibiltà come tutti quelli che votano e poi diventano subito invisibili insieme al loro voto…facciamoci una lista di tutte le richieste inevase e riproponiamogliela a tutti i comizi che faranno,tanto ,a parte quelli stipendiati, agli onorevoli logorroici non crede più nessuno….solo che bisogna studiare un metodo per farli lavorare per noi invece che per loro.
Chi ha idee?
Commento di marisa — 20 Settembre 2006 #
INDULTO:
Anna Finocchiaro: E’ un provvedimento necessario per ridare dignità allo stare in carcere.
http://www.dilloadalice.it/articolo.aspx?Articolo=121finocchiaro.xml
Che delusione pure sta’ finocchiaro!!!
La dignita’, innanzi tutto, a chi sta in carcere.
Chi campa con 1000 euri non ne ha bisogno!
Commento di mas — 20 Settembre 2006 #
io lavoro solo 3 ore al giorno, il resto del
tempo lo dedico alla vita, una vita senza
moglie, senza figli, senza affitti, perché
non mi sposo, non metto al mondo altra carne,
e ho un appartamento di proprietà, così ho
tutto il tempo che voglio, eventualmente per
suicidarmi, però voglio pensarci bene prima,
mentre Barbarella opta per un suicidio coatto,
contenta lei! Signor Piero : lei non è sposato,
non ha figli, e fonti affidabili mi dicono che
paga un affitto minimo, continui così, continui
a vivere.
Commento di piero ricca — 20 Settembre 2006 #
ovviamente il commento precedente non è di Ricca,
ma mio.
Commento di ricky farina — 20 Settembre 2006 #
ué, ué, piano col dare degli stalinisti ai primi diessini che passano. gli stalinisti sono persone di una certa serietà. nemmeno t’avrebbero fatto avvicinare alla festa, altro che spintoni, urla e megafoni strappati. tzé!
Commento di peppe — 20 Settembre 2006 #
Volevo segnalare che lo spazio sulla casella e-mail del sito è esaurito. Sto cercando da ieri di spedirvi un messaggio.
Commento di deinosuchus — 20 Settembre 2006 #
Bitacle Blog Search Archive - Una festa privata…
[…]
Rivoglio il mio microfono. […]…
Trackback di bitacle.org — 20 Settembre 2006 #
Putroppo fino a che non ci togliamo dalle palle il nano ci tocca sorbirci sti qua, turarsi il naso e stringere le chiappe perchè vi siete illusi, non li conoscevate i vari Fassino Rutelli Dalema Prodi Mastella Piero perchè rispondi ai mammalucchi/e loro lavorono .. ma il tempo per sparar cazzate lo trovano cazzo ti giustifichi lasciali perdere.
Commento di kk — 20 Settembre 2006 #
kk è la prima vittima del solito, equivoco ricky farina, che usa forse per gioco il mio nome e poi smentisce.
Figuriamoci se mi giustifico nei confronti delle barbarelle di turno. Chi si vanta di lavorare è un pirla.
Commento di Piero Ricca — 20 Settembre 2006 #
ho postato il tuo nome per sbaglio!
Commento di ricky farina — 20 Settembre 2006 #
girotondini… eccerto, come se il giornale fosse davvero un giornale…
Commento di Luigi — 20 Settembre 2006 #
ho visto il video…aberrante…siamo messi maluccio qt a spirito critico e rispetto per il prossimo.
…guai a chi tocca la squadra del cuore…
sigh.
Piero resistere, resistere, resistere!!
Commento di Fenice — 21 Settembre 2006 #
Tutta la mia solidarietà a Piero Ricca.
Quand’è che gli elettori DS si toglieranno il prosciutto dagli occhi?
A sto punto sono meglio le feste di Briatore che quelle di Piero Fassino. Sono entrambe piene di sfigati ma almeno da Briatore gira anche qualche gnocca!
PS: sono un elettore del centro-sinitra molto incazzato e deluso! Certamente Piero Ricca mi rappresenta meglio di Piero Fassino.
Commento di michele martelli — 21 Settembre 2006 #
Piero, ho visto il video…
Sei andato a farti scannare con il mio impermiabilino!
Bastardo!
Commento di Roby — 21 Settembre 2006 #
Caro Piero Ricca,
il tuo lavoro è encomiabile, per certi versi anche più pericoloso di quello di Marco Travaglio e di Beppe Grillo, quanto meno le pizze in faccia loro non le rischiano, ma l’idea di andare alla Feste di partito a stuzzicare i militanti mi diverte, ma non mi convince molto. Forse un movimento democratico di cittadini sensibili alla legalità dovrebbe cercare di informare e di svegliare le persone, non di scatenare il tassista che c’è dentro ognuna di esse.
Nessuno ama che lo si disturbi mentre sta facendo il proprio lavoro, giusto o sbagliato che sia, quindi quei militanti un po’ li capisco, per umana compassione si intende.
D’altronde che Fassino evapori di fronte alle proprie responsabilità lo avevi già dimostrato (temo che il problema siano sempre quelli che si nascondono dietro di lui!!).
Piuttosto mi sembra che i giornali abbiano parlato poco dell’accaduto. Strano che neppure quelli di destra ci abbiano inzuppato il pane!! Nel circuito dell’informazione ufficiale ciò che delegittima il sistema dei partiti non può andare oltre il trafiletto. Non c’è che dire: la disinformatija gode ancora di ottima salute e ha anche un efficiente servizio d’ordine.
Ps. Vedo dal tuo blog che ne ha parlato il Corriere (anche il Giornale), mumble .. magari Santoro manda il filmato stasera, Marco lo commenta in diretta, scoppia il caso e driin … scusa stavo sognando
Ciao, Valerio
Commento di valerio longo — 21 Settembre 2006 #
Grazie infinite Piero Ricca, sei un grande.
Commento di Andrea Cognetta — 21 Settembre 2006 #
Non posso fare altro che darti la mia solidarietà. Però credo che episodi del genere spingano la gente a lottare ancora di più per il primo di tutti i valori cioè il diritto di parola. In un certo senso cose come quelle di ieri fanno bene, spingono ancora di più ad essere feroci nella difesa della prima cosa che ci appartiene: la nostra libertà.
A quando il prossimo appuntamento? Vengo anche io a volantinare.
Commento di Manuele — 21 Settembre 2006 #
CARISSIMI,
AVETE FATTO BENE, MI SAREBBE PIACIUTO PARTECIPARE
E POSSIBILMENTE URLARE CON VOI LO SCHIFO CHE FANNO. LE IMMAGINI CHE AVETE REGISTRATE DICONO QUANTA IPOCRISIA ANNO QUESTE PERSONE, PRENDIAMO PENATI CHE DICE: TANTO I VIP NON PAGHERANNO MAI,
UN PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MILANO CHE NON CREDE PIU’ NELLA GIUSTIZIA, MA FANNO DI TUTTO PER RENDERLA SEMPRE PIU’ DEBOLE PERCHE’ SANNO CHE SE CI CAPITANO ANCHE LORO NE DEVONO USCIRNE SENZA PROBLEMI, E NOI ANCORA PAGHIAMO QUESTE PERSONE, ALTRO CHE RIVOLUZIONE.
POSSIAMO DIRE CON SINCERITA’ CHE SONO TUTTI UGUALI
E TUTTI PENSANO A SE STESSI E AL PARTITO, VANNO BENE SOLO CHI STA DENTRO QUESTO SISTEMA A DISCAPITO DI TUTTI GLI ALTRI, DEL POPOLO. QUANDO FASSINO HA PARLATO DELL’INDULTO, HO STRAPPATO IMMEDIATAMENTE LA TESSERA, E OGNI VOLTA CHE LO SENTO HO LA STESSA SENSAZIONE CHE MI DAVA BERLUSCONI, VOM……..TEVOLE.
DESIDERO FARVI OSSERVARE QUALCOSA SULLA FINANZIARIA:
SE TUTTI I GOVERNI CONTINUANO A FARE FINANZIARIE
CON TUTTE LE TASSE CHE PAGHIAMO VUOL DIRE CHE SIAMO SEMPRE IN PERDITA, QUINDI OGNI GOVERNO E’ UN FALLIMENTO HA SEMPRE SOLO PERDITE E MAI GUADAGNI PERCHE’? PERCHE’ SONO TUTTI DEGLI INCAPACI, AMMINISTRARE I SOLDI CHE NON SI GUADAGNANO ANNO SEMPRE IL SAPORE DELLO SPRECO, E LO SPRECO E’ DAVVERO TANTO AL PUNTO CHE NON SI VEDE PIU’. IL GRANDE GOVERNO DI SINISTRA DI COSA PARLA IN QUESTA FINANZIARIA? TAGLI ALLE PENSIONI ALLA SANITA’ECC…ECC…MA COME SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’
NON SE NE PUO’ PIU’.
Commento di enzo — 21 Settembre 2006 #
Il 18/09/2006 ero alla festa dell’Unità di Milano ad esprimere la mia opinione riguardo ad una legge che il governo da me sostenuto col mio piccolo grande potere da elettore, il voto, ha fatto. Doveva essere una buona occasione per far sentire la mia voce di dissenso riguardo questa legge alla gente e a Piero Fassino. Ero con dei volantini narranti l’opinione di Travaglio riguardo all’indulto e un bel cartellone giallo con scritto: >. Ho pensato molto prima di scrivere questa frase e una volta mostrato mi sono reso conto che ha dato molto fastidio a tutta la gente che l’ha letta (le espressioni dei volti erano eloquenti) poichè era una verità che non volevano prendere in considerazione, che hanno digerito da gente passiva, annullata. Ho sempre stimato Fassino per la sua intelligenza e per il fatto che non ci sta ad omologarsi come tutti gli altri politici. Non ho trovato giusto che la sinistra abbia approvato questo tipo di indulto che per i poveretti lo trovo giusto ma per i malfattori no; per di più è stata approvata un sabato sera nel mezzo dell’estate quando la maggiorparte degli italiani lavoratori erano a godersi la meritate vacanze. Il messaggio che ho voluto trasmettere è stato di dissenso per questa legge ed un invito a comportarsi meglio nel futuro evitando di prendere in giro le persone oneste approvando queste leggi che sotto-sotto favoriscono i disonesti.
Ci vuole una rivoluzione culturale in Italia che faccia riemergere i valori dell’uomo onesto e intelligente e credo che Beppe Grillo e Ricca siano diventati per me dei miei modelli nell’Italia contemporanea che intendo sostenere e seguire e aiutare.
Rudy
Commento di Rudy — 21 Settembre 2006 #
Caro Piero,
l’ottusità dei cosiddetti “residui della vecchia guardia stalinista” infastidisce quanto le tue velleità da guru. Amen
Commento di Marco Rosso — 21 Settembre 2006 #
Sono contento che Grillo abbia riportato l’articolo di Piero.
Dobbiamo solo riuscire a raggrupparci e a far sentire la nostra voce.
Piero è grandioso nelle piazze.
Noi di www.indultopoli.com ci stiamo provando sul web.
Io ripeto sempre che siamo troppo sparpagliati.
Tutti quelli che stanno esprimendo la propria solidarietà qui, non sono facilmente raggiungibili. Piero non riuscirebbe a contattarvi per proporvi un’iniziativa.
Dobbiamo organizzarci.
Sul nostro sito cerchiamo volontari per i progetti elencati nel ns forum.
Facciamo qualcosa tutti insieme e diventeremo “pericolosi”.
Non lasciamo che i Mastella e i Fassino possano sentirsi liberi di fare quello che vogliono.
Ancora un grazie e Piero!
Commento di stefano.t — 21 Settembre 2006 #
Sentire dei diessini che dicono “Siete venduti a Berlusconi” è davvero il colmo… già già… e i DS cosa sono? I vari inciuci chi li ha fatti?
Commento di Luigi — 21 Settembre 2006 #
Cito testualmente:
Commento by valerio longo
“Caro Piero Ricca,
il tuo lavoro è encomiabile, per certi versi anche più pericoloso di quello di Marco Travaglio e di Beppe Grillo, quanto meno le pizze in faccia loro non le rischiano, ma l’idea di andare alla Feste di partito a stuzzicare i militanti mi diverte, ma non mi convince molto […] Nessuno ama che lo si disturbi mentre sta facendo il proprio lavoro, giusto o sbagliato che sia, quindi quei militanti un po’ li capisco, per umana compassione si intende.”
Sig. Longo,Travaglio e Grillo rischiano ben più di qualche colluttazione,se è quello che intende per “pizze in faccia”,e intendo dall’essere trascinati in cause miliardarie all’incolumità personale,quando vanno a toccare,con molta più serietà,chiarezza,forza comunicativa e rigore nella documentazione dei fatti,argomenti ben più privati,scomodi e nascosti riguardo categorie o singoli che dimostrano di non avere troppi scrupoli quando si parla di denaro e potere…non confondiamo la lana con la seta,per favore
Commento di cesare lazzini — 22 Settembre 2006 #
Guarda, Piero, a me i DS mi hanno menato in Piazza Maggiore a Bologna, mentre contestavo la guerra contro la Jugoslavia.
E sono una manica di stronzi, i DS.
Siamo d’accordo, credo.
Ma l’indulto ci stava tutto.
Ciao,
Zadig.
Commento di Zadig — 23 Settembre 2006 #
Grande tristezza, già provata in altre occasioni purtroppo. Ma per fortuna oggi posso aggiungere il nome di Piero Ricca alle molte persone di riferimento che in futuro ricompatteranno i veri democratici. Grazie Piero.
PS: sarò a Roma il 30 alla manifestazione contro l’indulto, voi ci sarete?
Commento di Stefano — 25 Settembre 2006 #
mi fanno sempre più tristezza i Ds, i vertici e la base. Hanno avuto un comportamento inqualificabile. alla faccia della democrazia e alla libertà di pensiero. Continua così Piero!
Commento di mauro — 21 Settembre 2007 #
Luigi…al di là dell’uso che fai dei congiuntivi, sei sicuro di quello che dici?
Commento di Stefano — 27 Novembre 2007 #
[…] Su pieroricca.org Ho visto i tuoi bellissimi video C’è Emilio Fede che ti sputa in testa Vittorio Sgarbi si incazza come una bestia Piero sei come Socrate Quando urli la verità Col tuo megafono di nome Ikarus Risvegli la città In ogni piazza, in ogni via Se parla Piero arriva la polizia Mi favorisca i suoi documenti Spenga la camera, non inquadri gli agenti Piero sei come Socrate Quando urli la verità Col tuo megafono di nome Ikarus Risvegli la città Piero, è così ironico [e tragico] Battersi per la democrazia Non siamo liberi Non siamo cittadini Siamo schiavi della borghesia […]
Pingback di Ikarus, dedicata a Piero Ricca — 17 Marzo 2009 #