Settembre 29, 2006 on 1:10 pm | In Democrazia |
Confesso di avere un debole per le intercettazioni telefoniche. Le considero un genere lettarario di piena dignità.
Nel mare di menzogna quotidiana rappresentano un’isola di verità. Raccontano il retrobottega della Repubblica e la natura dei suoi eroi. Costituiscono la vera scatola nera di questo avariato Paese. Per queste ragioni letterarie, non per motivi banalmente giudiziari, sono contrario alla distruzione dei tabulati delle intercettazioni, quand’anche abusivi o inservibili per le indagini.
Studiare la letteratura telefonica induce a trovarsi d’accordo con Gherardo Colombo, il quale in un’intervista al Corriere della Sera del 2 febbraio 1998 osò argomentare la seguente tesi: ”la storia di questo paese può essere raccontata a partire da una sola parola: il ricatto”. Erano i giorni ingloriosi della Bicamerale.
Per aver osato tanto Colombo, scopritore della loggia P2 e protagonista dell’inchiesta Mani Pulite, fu attaccato a muso duro dall’intero sistema politico e giornalistico e dovette subire un procedimento disciplinare per iniziativa del ministro della Giustizia dell’epoca.
Si scoprì che in precedenza aveva argomentato la medesima tesi in un libro. Ma quello evidentemente era ritenuto lecito, tanto i libri non li legge nessuno. Riprovarci sul più venduto quotidiano nazionale, no.
Ecco l’intervista a Gherardo Colombo. |
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L’Italia è un Paese basato sulla massoneria, sulle stragi di Stato e sulla Mafia.
W l’Italia?
Commento di Vittorio Cristiano — 29 Settembre 2006 #
Ah dimenticavo anche sulle raccomandazioni (di gente che naturalmente non sa fare un cazzo tranne che leccare benissimo il culo ai potenti)
W l’Italia?
Commento di Vittorio Cristiano — 29 Settembre 2006 #
Ciao Piero,
cosa dire di cose fin troppo evidenti, la politica dei partiti é fin troppo ridicola per essere commentata. Sono talmente piatti che il loro insetto prediletto é la “piattola” termine scientifico: pidocchi, se fossero persone di livello si dovrebbero chiamare “Statisti” o servitori dello Stato.Ma si sa questa é ritenuta un offesa, e chi ci prova viene guardato in modo strano, allontanato.È qui che nasce il ricatto, per allontanare o zittire le persone che hanno il “senso dello Stato”,nella peggiore delle ipotesi saltano in aria!!!
Mi mancano Persone come Falcone, Borsellino citi i piú famosi, purtroppo non piú fra di noi. Ma i nostri hanno il coraggio di festeggiare i 30 anni di “carriera” v. Mastella ideatore della legge dill’insulto.Chiaramente tutti d’ accordo.Io proporrei di lasciare cadere i termini “destra” e “sinistra” ed introdurre “onesti” e “disonesti” perché tanto,almeno da noi, non servono a nulla.Avrei una richiesta, un pó vecchia per la veritá, si potrebbe domandare al Capo dello Stato, che rappresenta il Popolo Italiano, se ancora non si é reso conto che nel Parlamento esistono deputati/pregiudicati, rappresenta anche loro!? E se si perché!? Forse queste persone hanno in mano qualcosa che usano contro la Repubblica, insomma in poche parole…Ricattano!!??
Un Saluto….
Commento di Angelo Iorlano — 29 Settembre 2006 #
Legalità prima di tutto, purtroppo…
Se la stella polare è la legalità, allora i dossier illegali scoperti in questi giorni vanno distrutti. E’ il magistrato che dispone le intercettazioni, quindi le attività al di fuori di queste regole non possono essere elevate a dignità di p…
Trackback di Il Blog di Marco Canestrari — 30 Settembre 2006 #
Grazie Piero per queste perle che ci regali
ti segnalo una curiosità per farti due risate se ti va http://files.meetup.com/207419/La%20guerra%20di%20Piero%28rmx%29.mp3
Commento di vittorio — 30 Settembre 2006 #
Ciao Piero
Ottimo riferimento. Il libro, per la cronaca, era “Il Vizio della Memoria” (ed. Feltrinelli).
Roberto Scarpinato, in un convegno a cui ho assistito, una volta ha detto: se la giustizia è indipendente allora deve essere inefficiente. Può essere effciente solo se è dipendente.
Nel frattempo alcune parti della Castelli vengono promulgate. Il quadro mantiene la coerenza con le parole di Colombo. Scopriremo se lo sarà anche con quelle di Scarpinato.
Commento di Andrea Giova — 30 Settembre 2006 #
Un saluto ad amici vicini e lontani…
Commento di Angelo Iorlano — 2 Ottobre 2006 #