Il Cielo d’Irlanda

Ottobre 29, 2006 on 6:39 pm | In Informazione |

Gli abusi sessuali su minori sono ancora più tragici quando ad abusare è un uomo di Chiesa. Lo abbiamo sempre pensato. Consola ora sapere che lo pensa anche papa Ratzinger. 
Ieri Benedetto XVI, nel corso dell’udienza ai vescovi della Conferenza Episcopale d’Irlanda, ricevuti in occasione della loro visita Ad Limina, ha affrontato il problema. Non casualmente, visto che la Chiesa d’Irlanda è stata duramente scossa, negli anni scorsi, da scandali di pedofilia e relativi insabbiamenti. ”Nei casi nei quali dei religiosi si siano macchiati di atti di pedofilia è necessario - ha dichiarato il papa - ”stabilire la verità di quanto accaduto, al fine di adottare qualsiasi misura sia necessaria per prevenire la possibilità che i fatti si ripetano, garantire che i principi di giustizia siano pienamente rispettati e, soprattutto, portare sostegno alle vittime e a tutti quanti siano colpiti da questi enormi crimini”. 
 ”Nell’esercizio del vostro ministero pastorale - ha proseguito il Pontefice, rivolto ai vescovi d’Irlanda - avete dovuto fare fronte negli anni recenti a molti e terribili casi di abusi sessuali su minori. Questi sono ancora più tragici quando ad abusare è un uomo di Chiesa. Le ferite causate da tali atti agiscono in profondità ed è un’operazione urgente ricostruire la fiducia e la sicurezza là dove esse sono state danneggiate”. Dopo aver elencato le sue raccomandazioni e le corrette modalità per affrontare efficacemente il problema, papa Ratzinger ha aggiunto che solo “in questo modo la Chiesa in Irlanda potrà crescere più forte ed essere ancora più capace di dare testimonianza della forza redentrice della croce di Cristo”. “Il pregevole lavoro e l’abnegazione della grande maggioranza dei sacerdoti e religiosi d’Irlanda - ha concluso - non devono essere oscurati dalle trasgressioni di alcuni dei loro fratelli. Sono certo che la gente lo capisca e continui a guardare al suo clero con affetto e stima”. 

Ben detto! Ora naturalmente è legittimo attendersi comportamenti conseguenti: risarcimento alle famiglie, piena collaborazione con la giustizia, inchieste interne, espulsione dal clero dei colpevoli e degli insabbiatori (a cominciare da Sua Eminenza Francis Bernard Law, già arcivescovo “poco vigilante” di Boston), campagne di prevenzione del fenomeno. In primo luogo è una questione di giustizia. In secondo luogo ne va della credibilità della Chiesa, visto che il viziaccio è assai diffuso e non è sempre facile mettere la sordina agli scandali, come si è troppe volte tentato in passato (più o meno per cinquant’anni nel caso di padre Marciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo, “messo a riposo” dalla Congregazione per la dottrina della fede soltanto nel 2002, a 86 anni). 
Ma non sarà semplice estirpare il fenomeno. Alla base delle “devianze” sessuali interne alla Chiesa cattolica, c’è la sua concezione della sessualità, incentrata su divieto e peccato.
Quanto tempo e quanti altri scandali e autocritiche si susseguiranno prima che alle donne e agli uomini di Chiesa sarà permesso di vivere l’amore terreno, nella grazia di Dio, alla luce del sole?  Propongo una soluzione dal basso: un bell’outing di massa da parte di suore, preti e monaci, che decidano di rivelare i propri amori, rivendicando il diritto all’amore e al piacere quali doni divini.
Quel giorno ripeteremo volentieri l’antica formula: oportet ut scandala eveniant.

5 Commenti »

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  1. Rivolta

    Commento di vittorio di giacinto — 29 Ottobre 2006 #

  2. Ultimamente in Gran Bretagna è uscito un documentario della BBC “Sex Crimes and The Vatican”, nel quale, tra le altre cose, si denuncia Ratzinger per avere ostacolato la giustizia nel caso del processo contro Degollado…
    Si parla di un documento di 40 anni fa, e di una letterina inviata dal nostro pastore tedesco ai vescovi di tutto il mondo nel 2001…
    Ho dedicato anch’io un post a questo e si può vedere anche il documentario: http://animasardaincorporesardo.blogspot.com/2006/10/i-loschi-boschi-vaticani.html

    Commento di Federico — 30 Ottobre 2006 #

  3. Perché non un bell’outing DALLA Chiesa? O un semplicissimo passaggio allo stato laicale e a un mestiere diverso da quello di “vigile urbano dell’aldilà”, con la possibilità di prendere moglie/marito e far figli? Dov’è la difficoltà? Fonda, Piero, un centro di assistenza e orientamento per queste anime smarrite, e avrai fatto una cosa buona e utile per tutti.
    La tua diagnosi, però (scusa), è un petardo… umido.
    Te l’aspettavi e l’hai avuto - il comment feriale e banausico al post domenicale e pirotecnico.
    Bye, babe.

    BUON MOTTO: “Democrazia” è un cerotto topico, non un tetrafarmaco sistemico. Va applicato nel punto giusto. Non somministrare durante la gestazione, potrebbe indurre aborti spontanei.

    Commento di Merio — 30 Ottobre 2006 #

  4. Chissà perchè non dicono che, prima di diventare papa, l’attuale pastore tedesco aveva chiesto all’America l’immunità per i preti americani pedofili…?

    Commento di Orazio Paternò — 30 Ottobre 2006 #

  5. Nell’ambito di una serie di iniziative volte a far meglio conoscere i problemi innescati da quello che riteniamo essere uno scorretto rapporto della chiesa cattolica con gli stati democratici (in primis con l’Italia)

    AZIONE GAY E LESBICA E IL COORDINAMENTO FACCIAMO BRECCIA

    ORGANIZZANO

    MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE alle ore 21,30

    presso la sede di Azione gay e lesbica
    in Via Pisana, 32-34R - Firenze

    Incontro con Graziella Bertozzo
    autrice del pamphlet “Tertio Millennio Adveniente”
    attivista di Azione gay e lesbica e di Facciamo Breccia (www.facciamobreccia.org)

    ABUSI DI POTERE E COMPLICITA’ DELLA CHIESA CATTOLICA - NON SOLO PEDOFILIA

    “Lo scopo che ci prefiggiamo non è quello di condannare qualcuno (spetterebbe semmai ai Tribunali…) bensì quello di denunciare un sistema di potere perverso che, nell’avocare a sè, il primato sulla moralità e sull’etica, di fatto crea le condizioni per ridurre la sessualità a mero strumento di coercizione del più forte sul più debole. Il sistema di potere perverso di cui stiamo parlando è la chiesa cattolica.
    E non stiamo parlando solo delle violenze sessuali perpetrate, ma soprattutto dell’omertà rispetto a queste, anche da parte delle alte gerarchie cattoliche che hanno protetto e favorito questi crimini, compreso Joseph Ratzinger, alias Benedetto XVI”

    Azione gay e lesbica
    Arci N.Associazione
    info: 055/220250
    info@azionegayelesbica.it
    www.azionegayelesbica

    http://www.facciamobreccia.org

    Commento di Graziella Bertozzo — 21 Novembre 2006 #

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