Inciucista doc
Ottobre 31, 2006 on 1:32 pm | In Politica |
Giovanni Pellegrino
In Italia c’è un’emergenza democratica: impedire che Cesare Previti sia cacciato dal Parlamento. Un’impresa difficile, visto che il nostro è stato condannato in via definitiva per corruzione a sei anni e all’interdizione dai pubblici uffici. Ma non impossibile, considerato che siamo la patria del cavillo.
Ha deciso di prestare alla nobile causa la sua competenza d’avvocato Giovanni Pellegrino, gia senatore, già presidente della commissione Stragi, ora presidente della provincia di Lecce. Democratico di sinistra, garantista doc.
Sarà lui ad assistere Cesarone il 7 novembre davanti alla commissione parlamentare che dovrebbe deciderne la decadenza. Si sacrifica per noi (sono certo che la sua intima motivazione sia questa), per levarci di dosso la pessima fama di “demonizzatori” e “giustizialisti”. Come non essergli grati, eh?
Poche voci hanno mostrato di non apprezzare il gesto: segnalo quella di Nando Dalla Chiesa, che inquadra il fatto e ci ricorda chi sia Giovanni Pellegrino. Un eterno criticone, questo Dalla Chiesa, che proprio non capisce come gira il mondo, eh?
Non mi stupirebbe che i capi di Forza Italia decidessero di zittire queste voci con una mossa a sorpresa, in perfetto stile “bipartisan”: l’annuncio che l’avvocato Nicolò Ghedini ricambierà la cortesia difendendo gratuitamente il previti della controparte: Giovanni Consorte. L’indulto non basta. Ci vuole l’assoluzione tombale, con tante scuse e la restituzione del malloppo.
Tutti uniti contro la dittatura della legge! Questa è la vera emergenza democratica.
4 Commenti »
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Caro Piero,
non capisco perche´ continui a tomentarti cosi´. Dovresti essere piu´ positivo. L´indulto e´ stato approvato per i poveracci e per le mamme detenute (Mastella dixit), Consorte e Previti nulla c´entrano. Il primo avra´ al massimo commesso un reato di evasione fiscale (”una brutta cosa”, Massimo D´Alema), il secondo ha solo corrotto un magistrato tra una partita di calcetto ed una cena al circolo cannottieri Lazio. Che sara´ mai! E´ evidente che contro il Previti e´ in atto una persecuzione di stampo politico. Non puo´ nemmeno uscire di casa senza la scorta e darsi ai passatempi che tanto ama, tipo rubare il portafogli ai cittadini (1000 miliardi di vecchie lire sottratte allo Stato - processo IMI-SIR) e visitare i vecchi amici al tribunale di Roma. Ben venga dunque la scelta dell´ottimo Giovanni Pellegrino di difendere il perseguitato e fare in modo che la Legge sia uguale per tutti. Ci mancherebbe altro!
I problemi sono altri, caro Piero: la finanziaria, il partito democratico, la modernizzazione del paese. Pensa positivo ed investi su questi grandi temi le tue energie. Guarda oltre.
Nonnonino85
Commento di Nonnonino85 — 31 Ottobre 2006 #
E’ anche vero che un verme come Previti ha il diritto di farsi assistere da un avvocato. Se poi questo avvocato è Pellegrino poco importa. Serve solo a dimostrare come ormai sinistra e destra siano la stessa faccia di una brutta e sporca medaglia. E’ anche l’ennesima dismotrazione di come il crimine paghi, eccome! Sono curioso di capire quali brillanti tesi difensive addurrà “L’avvocato” Pellegrino a sostegno del suo “Assistito”. LA buona fede? Sentenza iniqua? Complesso accusatorio farragginoso? Giudici comunisti? A Pellegrì..facce ride..attendiamo con ansia di vedere il nostro Cesarone tornare trionfante nel posto che più gli spetta, ovvero il suo cadreghino al Senato. E poi, perchè no, magari anche Ministro, magari della giustizia. Tanto, se c’è uno come Mastella, non può certo sfigurare un omino come Previti. E’ vero che non c’è limite al peggio. Via, potrebbe arrivare Ghedini o il pecoraio pecorella. Oppure..Sandro Bondi? Meglio di un reality
Commento di Gianni — 1 Novembre 2006 #
Sorprendersi del Pellegrino? Con il Calvi difensore di Geronzi e il Pisapia separatore di carriere, coautore di testi pecorellari, riformatore di codici per conto del ministro ceppalonato, compare degli sfasciavetrine e degli indultisti ad oltranza? Sorprendersi degli unionati che votano a favore della presenza di inquisiti per mafia nella commissione antimafia? Sorprendersi dei negatori perpetui di autorizzazioni a procedere nei confronti degli esimi compari parlamentari destri e sinistri? Sorprendersi dei cancellatori biinciucisan di intercettazioni? Ci sarebbe stato da sorprendersi se avessero buttato Previti fuori a calci, se avessero tolto le tv mafiose a Berluscone, se avessero messo Tonino di Pietro al posto del mastellone, se avessero abolito le leggi vergogna, se avessero cacciato Berluscone dal parlamento perche’ ineleggibile in quanto concessionario pubblico. Ci sarebbe stato da sorprendersi se avessero stabilito l’ineleggibilita’ per i pregiudicati. Ma possiamo stare tranquilli: questi sorprese cosi’ non ce ne faranno.
Commento di Unionati Berluscati — 1 Novembre 2006 #
Scrivo in sostanza quello che ho scritto anche sul blog di Nando Dalla Chiesa: farabutto lui e farabutti quanti nella segreteria DS hanno deciso di candidarlo.
Commento di Andrea — 1 Novembre 2006 #