Lettera di Francesco Giuffrida

Novembre 13, 2006 on 2:56 pm | In Legalità |


Lo “stalliere” di Arcore

A settembre abbiamo contribuito a un tam tam on line per esprimere solidarietà a Francesco Giuffrida, il dirigente della Banca d’Italia che per aver svolto in modo onesto il suo compito di consulente della pubblica accusa nel processo Dell’Utri (passò ai raggi x i primi, oscuri finanziamenti alla Fininvest), è stato citato in giudizio a Palermo con pesante richiesta di risarcimento danni. Continueremo a seguire la vicenda, perché esprime una tendenza sempre più diffusa a Puffonia: il neo-maccartismo verso le persone dalla schiena non flessibile.
Francesco Giuffrida non deve essere lasciato solo. Riporto una sua lettera, giuntami ieri.

“Le numerosissime manifestazioni di solidarietà, pervenute in mio favore, mi hanno fatto comprendere che su certe vicende, come quella da me oggi vissuta, è ancora possibile coagulare un movimento di opinione che può incidere positivamente nei confronti del contesto esterno.
Come avete avuto modo di leggere nelle e-mail che Giuseppe Giolitti vi ha mandato, all’ulteriore articolo di Marco Travaglio, comparso sull’Unità il 21 ottobre, la Banca d’Italia ha nuovamente risposto effettuando talune precisazioni nonché fornendo rassicurazioni.
Ed in effetti segnali positivi da ultimo mi sono giunti da parte dei vertici della Banca d’Italia che hanno dimostrato la stima e l’apprezzamento per il lavoro da me sinora svolto sia conferendomi nuovi ulteriori incarichi sia coinvolgendomi in attività esterne.
Desidero quindi ringraziare tutti per la solidarietà fattami generosamente pervenire attraverso l’amico Giolitti che si è prodigato, con grande dedizione, per evitare che la provocazione cui sono stato oggetto cadesse nel silenzio mediatico.
Solo attraverso la mobilitazione via internet è stato possibile portare a conoscenza dell’opinione pubblica “le azioni di rivalsa” poste in essere dalla Fininvest contro la mia persona, nel silenzio, o quasi, dei mezzi di comunicazione e dei settimanali e quotidiani in particolare.
Infatti solo pochi giornalisti avevano in precedenza, o hanno successivamente, pubblicato la notizia.
In proposito appare davvero singolare il silenzio di un settimanale che a suo tempo dedicò diverse pagine per informare i lettori sui contenuti della mia consulenza tecnica oltre che l’intera copertina.
In occasione della citazione per danni il settimanale in parola infatti, ha ritenuto di pubblicare solo un piccolo box con informazioni generiche, evitando poi di riprendere la notizia, così come da ultimo comparsa in internet.
Siamo quindi ancora in presenza di una informazione pilotata e limitata? Probabilmente sì.
Ed è per questo motivo che chiedo a Giuseppe Giolitti di continuare a fornire a tutti voi le notizie sull’evolversi della subita citazione per danni”.
(Francesco Paolo Giuffrida)

18 Commenti »

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  1. sono contento di aver partecipato anche io nel mio piccolo a quest’iniziativa.. e mi fa piacere che sia finita nel modo migliore,forza!

    Commento di Trarco Mavaglio — 13 Novembre 2006 #

  2. Almeno in solidarietà cerchiamo di non lasciare solo il Dott. Giuffrida!

    Commento di Andrea — 13 Novembre 2006 #

  3. Mi fa piacere leggere queste parole. Anche perchè testimoniano quanto la rete possa diventare, se usata con coraggio, un prezioso mezzo di democrazia in mano ai cittadini, soprattutto a quelli oscurati dagli altri media.
    “Resistere, Resistere, Resistere!”

    un saluto a tutti, fra

    Commento di Franz B. — 13 Novembre 2006 #

  4. Per il sig. Alberto: e basta! I forum sul Cavaliere sono molti e di varia natura. Credo che questo in particolare non sia il più adatto a questo genere di commenti. Non mi sono mai sognato di andare nei forum che inneggiano alle virtù del Cavaliere per parlarne in senso opposto. Che senso ha? Ognuno si tenga la propria opinione, giusta o sbagliata che sia. Poi, si va sistematicamente OT. Qui si parla di Giuffrida, di un uomo che ha le palle di andare contro tutto e tutti. Rispettiamolo, comunque uno la pensi.

    Commento di Gianni — 13 Novembre 2006 #

  5. Per Alberto:se proprio vuoi parlare del Cavaliere fallo almeno senza usare slogan preconfezionati..!Per il resto auguro a Giuffrida che la sua vicenda si concluda nel migliore dei modi

    Commento di Fabio — 14 Novembre 2006 #

  6. un grazie al governo berlusconi per aver cambiato l’italia in una fogna dove puo’ sguazzare a suo agio. Grazie per Mafiaset, grazie per Previti e per Squillante, grazie per Mangano e Dell’Utri, grazie per la Ducia Mussolini e per Vespasiano, grazie per Bondi e Schifani e Tremonti, grazie per Pecorella e Ghedini, grazie per la Cirami e la Cirielli, Calderoli e Castelli. Grazie. Grazie di tutto. Pero’ mo’ se te ne vai affanciullo e’ meglio. Tank You.

    Commento di Grazie Duce II Del Fascio Che Ci Hai Dato — 14 Novembre 2006 #

  7. Embe’? E io? Nessuno ringrazia Scilvio per la P2 e tutti gli esimi piduisti (oltre a lui) imbucati in Parlamento. Che maleducazione, quasi quasi mi faccio restituire il “Piano di Rinascita Democratica” e voglio vedere come fa Scilvio con la coccia che si ritrova a progettarsi da solo il prossimo golpe.

    Commento di Licio Gelli — 14 Novembre 2006 #

  8. x tutti

    Ma perchè vi ostinate a cercare il dialogo con un troll? Non fa altro che insultare e parlare continuamente del piduista di Arcore e sempre in OT. A me fa solo pena sinceramente. Ignoratelo se potete.

    Commento di Carlo — 14 Novembre 2006 #

  9. Alberto se ti fa comodo pensarlo pensalo pure, se vuoi esprimere la tua idea fallo, però non insultare, perchè qua nessuno ti sta insultando; stai violando un principio di cui ti fai grande apostolo, e cioè quello della libertà di opinione. Ciò detto, se ti proclami liberale comportati di conseguenza.

    Commento di Andrea — 14 Novembre 2006 #

  10. Piena solidarietà a quest’uomo ma come si fa ad organizzarci contro questi cospiratori.

    Rivolta

    Commento di vittorio di giacinto — 14 Novembre 2006 #

  11. Ma l’Itaglia che ama, chi ama? Ipotesi: i berluscati amano il fascio, amano il loro Duce (II) e le bandane, amano i vulcani finti e Apicella, amano gli evasori fiscali e la P2. Ma soprattutto gradiscono i mafiosi, perche’ il buon mafioso e’ uomo d’onore, e’ allergico ai comunisti, non fa la spia alle toghe rosse, e’ religioso, e ama, ama la famiglia, e gli amici e gli amici degli amici. E Sforza Itaglia e’ per l’appunto il partito degli amici degli amici.

    Commento di Sforza Itaglia Amorosa — 15 Novembre 2006 #

  12. Uff…ma il sig. Ricca non ha la possibilità di bannare gli ospiti non desiderati? E’ come entrare in una biblioteca universitaria urlando a squarciagola..vorrà dire che da stasera mi metterò a bazzicare i numerosi forum che parlano (bene) del Cavaliere per lasciare il mio pensiero di stampo decisamente opposto. Invito gli amici a fare altrettanto, almeno per una sera. Poi basta, intanto è tempo sprecato.

    Commento di Gianni — 15 Novembre 2006 #

  13. Gianni, il trucco è non rispondergli, per il ban, sto provvedendo (non siamo qui per farci insultare dal primo alberto che passa). Nel frattempo, ignoratelo.
     
    Sui siti del Cavalier Puffone, i commenti vengono pubblicati solo dopo approvazione. Volendo possiamo farlo anche noi, ma finora abbiamo dato per scontato che i berluscones non fossero a questi livelli.
     
    Personalmente preferirei che i commenti continuassero ad essere liberi e privi di preventive revisioni, anche se conosco bene la situazione di forum e di blog sotto assedio da questi perditempo, e conosco bene i danni che sono in grado di fare.

    Commento di Luigi — 15 Novembre 2006 #

  14. Ciao ragazzi, non capisco bene di chi stiate parlando. Alberto chi?

    Tornando a cose serie: l’atteggiamento di Fininvest mi sembra seriamente intimidatorio, ma non mi stupisce troppo, ahimè. Ordinaria amministrazione anche l’atteggiamento dei giornalai (max rispetto per quelli VERI) di palazzo.
    Mi chiedo quanto serva parlarne… voglio dire, le persone che scrivono su questo blog sono pochine, e nella maggior parte dei casi politicamente già avvedute… per cui continuiamo a discuterne, male non fa, però magari proviamo pure ad organizzarci. Un bel boicottaggio dei prodotti pubblicizzati su reti Mediaset come lo vedete? Un impresa titanica, me ne rendo conto, e rimarrebbe sempre il fatto che siamo pochi…E’ un’otupia, certo, ma qualcuno, più serio e preparato di me, disse che L’utopia è il motore che fa cambiare la società. Ahi visto mai che non avesse torto?

    Commento di Fabio G. — 16 Novembre 2006 #

  15. un grazie al governo berlusconi per aver cambiato l’italia. grazie ad esso 57 milioni di italiani vivono in pieno stato di democrazie e libertà, con esso 22 milioni di italiani sono al lavoro, un reocrd storico. grazie presidente, siamo orgogliosi di te!!

    Comment by Alberto — 13 November 2006 #

    ______________________

    http://www.berlusconisilvio.com/tesserap2berlusconi.gif
    Per come lo sostieni meriteresti in regalo questa tessera che, sono sicuro, estrarrai visitando il sito che ti segnalo.

    Commento di Nicola — 27 Novembre 2006 #

  16. E dunque è finita così? Con il TGCom (!) che esulta alla notizia della “transazione” (ma cos’è?) effettuata dal dott. Giuffrida con cui si mette fine alla vicenda “Origini Fininvest”? Oddio, se le indagini non sono state effettuate fino in fondo, che si riaprano…che si faccia luce e si indaghi daccapo.

    Un sempre più amareggiato, italiano.

    Claudio Sebastiani (Gubbio)

    Commento di Claudio — 28 Luglio 2007 #

  17. e bravo il dott. Giufffida….ha ritrattato! ha gettato nel cesso il contenuto del suo dossier! così …puff, tutto svanito!
    anche lui ha avuto paura di fare una brutta fine? o più semplicemente …quanto gli hanno dato?

    Commento di sandrita — 6 Agosto 2007 #

  18. Eh si, proprio bravo! Qui in Italia non si è capito ancora che abbiamo un cancro che ci sta divorando. Un’azienda che negli anni 80 godeva di una immensa liquidità grazie ai suoi rapporti con Cosa Nostra che gli riempiva le casse col denaro del narcotraffico. E tutta questa liquidità gli ha permesso di primeggiare (è ovvio) in tutti i settori nei quali si cimentava. E così il Cavaliere ottenne le concessioni per trasmettere in Italia, portò via alla Rai le migliori figure professionali, potè contare sul fatto di potersi permettere di sbagliare investimenti, senza per quello mettere in pericolo la situazione patrimoniale del gruppo. Si portarono via il mitico Mike dalla Rai semplicemente offrendogli il triplo di quel che percepiva in Rai. E così, con questo sistema compensatorio, la grandiosa equipe del Cavaliere si aggiudicò pure i migliori calciatori stravolgendo , di fatto, il mercato del pallone, come aveva già fatto con quello dell’edilizia e delle televisioni. Ecco qual’è il punto: la misteriosa abbondanza di liquidità. Così facendo si è arrivati ai giorni nostri, dopo svariati processi per corruzioni e falsi (sempre potuti accadere grazie a ingenti quantità di denaro) finiti come sappiamo, con le assoluzioni per prescrizione o in alcuni casi per mancanza di prove. Quel che voglio dire è che il sisema Berlusconi si è ora occupato di politica. Cosicché il grande flusso di denaro è stato investito sul movimento Forza Italia. In questo modo ha costretto tutto il sistema della politica ad adeguarsi e seguirlo su quella strada asfaltata a bigliettoni di euro. Così anche la sinistra, da sempre legata a valori di semplicità ed austerità, si è lanciata nel vortice delle grandezze tipiche del Tycon di Arcore, di fatto snaturandosi e facendo il gioco dello stesso Cavaliere. Beh ora chiudo. Vi lascio un saluto comunque e un augurio di non perdere la speranza di liberarci (chissà quando)dalla famiglia Berlusconi rinchiudendoli dove si meritano!

    Commento di Claudio — 21 Settembre 2007 #

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