Un eroe dei nostri tempi

Novembre 20, 2006 on 5:25 pm | In Politica |

Si profila una nuova puntata tematica del Bruno Vespa Horror Show.
Oggi Carlo Taormina ha abbandonato la difesa di Anna Maria Franzoni (ma può sempre ripensarci). Le motivazioni dell’ennesimo colpo di scena sono attinte al repertorio: 1 La Corte e la procura generale hanno rapporti del terzo tipo 2 La sentenza di condanna è già scritta
In corridoio, sotto i flash, ha aggiunto: “Lo Stato è contro il cittadino, lo Stato odia il cittadino”. Nessuno s’è messo a ridere. Nessuno l’ha spernacchiato.
Questo signore è lo stesso Carlo Taormina che ha chiesto l’arresto del pool di Mani Pulite. Che ha votato le leggi vergogna. Che ha scioperato contro una legge da lui stesso votata. Che ha usato aerei di Stato per recarsi in Calabria a difendere boss della ‘Ndrangheta. Che ha tessuto la trama della bufala Telekom Serbia. Che ha diffamato i tribunali di mezz’Italia, gridando al complotto “giustizialista” senza mai portare una prova.
Con simili credenziali era inevitabile il successo. I tenutari dei bordelli televisivi lo invitano spesso. I furboni si rivolgono a lui nella speranza di farla franca mandando in vacca i processi. Il partito padronale su sfondo blu lo ha assoldato tra i mastini anti-procure.
In Francia, in Inghilterra, negli Stati Uniti un tipo così sarebbe incompatibile con la professione di avvocato. A Puffonia Carlo Taormina è un vip.
Se non fossimo il popolo che siamo, questo volgarissimo buffone si vergognerebbe a uscire di casa. Non per pudore, virtù che non conosce. Ma per timore dei pomodori marci.
Ecco, bisogna al più presto riprendere la sana pratica dei pernacchi, del lancio degli ortaggi, delle torte in faccia. Come forma di legittima difesa. Per segnalare che perfino nell’avanspettacolo di quart’ordine c’è un limite al peggio. Nell’esercizio del sacrosanto ”diritto alla rabbia”, come lo chiama don Ciotti. 
Quando (e se) verrà ripristinata una rigorosa deontologia professionale e magari introdotto il reato di ostacolo alla Giustizia, sarà il tempo della tregua.
 

 

10 Commenti »

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  1. sonno daccordo quel signiore fa odiare la giustizzia ,con le sue travate parlando in tv mette a repedaglio la legalità.ma la cosa più grave ,se tocca lanciare dei pomodori a lui ,a Diliberto e compani cosa tocca buttarli ‘? al tg 1, che manda il non servizzio di BRACCIANO e poi i fatti vergogniosi che membri di questo governo fanno in piazza ,ma la madre dei militari assassinati vedendo quello che succede quì ,spera alla giustizzia dello stato ? anniversario di NASSIRIA l’,anno fatto altro che no estrema sinistra che vanno abracetto con governandi HAMMAS CI Fà SCUOLA .

    Commento di antò telesca — 20 Novembre 2006 #

  2. pensare che taormina è stato criticato anche da fede durante il suo tg propaganda fa rendere conto della schizofrenia del personaggio. se anche la stampa di regime ne prende le distanze significa che oramai è bollito. peccato che costui è stato parlamentare e ha preso parte attiva alla vita politica del paese per troppo tempo.
    per quanto riguarda di liberto, il suo tentativo di accaparrarsi quegli elettori che rifondazione dovrebbe perdere per la sua svolta istituzionalista lo ha portato a commettere un’autogol clamoroso. purtroppo non impara mai

    Commento di cassius — 20 Novembre 2006 #

  3. Il solo pensiero dell’ennesima puntata di Vespa con Taormina e la Franzoni mi fa venir da vomitare.

    Commento di Carlo Scoglio — 20 Novembre 2006 #

  4. Taormina, :lol: ma che faccia ha?!?!

    Commento di Luigi — 20 Novembre 2006 #

  5. Ritengo che il sig. Ricca sia troppo moderato nelle Sue espressioni. “Volgarissimo buffone” non rende bene l’idea. Forse “Rigoletto”, “Pagliaccio” o “Cialtrone” sarebbe più indicato per descrivere questa pesante eredità del “governo” Berlusconi. Già ho poco rispetto per gli avvocati, disposti a vendere la loro madre pur di vincere una causa importante. Ma “Taormina” ha una sua funzione, pur minima: quando sono costipato guardo “Porta a porta” e in pochi minuti devo correre in bagno. Anche Lui, nel suo piccolo (ma proprio piccolo) ha dunque una sua utilità, quasi come le mosche.

    Commento di Gianni — 21 Novembre 2006 #

  6. NOOO!! L’omuncolo Taormina a Matrix su Canale 5 per spiegare la giornata di oggi del processo di Cogne! E dall’altra parte Di Pietro a sostenere l’accusa!! Chi mi spiega come diventare cittadino Svedese?

    Commento di Gianni — 21 Novembre 2006 #

  7. Farabutto, questa è una delle tante parole che merita quel tale…

    Commento di Andrea — 21 Novembre 2006 #

  8. Ma il suo intento è quello di far passare che la magistratura è incapace, nel migliore delle ipotesi “delle loro ipotesi” .. una strategia che serve scendendo da cogne passando per la brianza velenosa, scentemente mirata … (il nano matrixiano ci ha pure provato con il frate ballerino ricordi? ).. TOGHE ROSSE TOGHE ROSSE ..

    Commento di kk — 22 Novembre 2006 #

  9. A Matrix ha fatto un’affermazione che fa capire tutto, quando Mentana gli ha chiesto: Lei crede nell’innocenza della Franzoni? lui ha risposto… il mio lavoro e’ contestare quello che c’e’ scritto sulla carta!
    :( Ma dov’e’ andata a finire l’etica professionale?

    Questa era la parte buona ed educata del mio commento, ora c’e’ la cattiva…..

    Taormina e’ solo un arrogante, presuntuoso, prepotente, piccolo Testa Di Cazzo!

    Commento di Un Magistrato — 23 Novembre 2006 #

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