La farsa continua
Novembre 22, 2006 on 5:15 pm | In Politica |
Come volevasi dimostrare. Il processo Puffone questa mattina ha subito un nuovo rinvio. L’ultima volta non si trovava il fascicolo del pubblico ministero. Oggi in quel fascicolo non si trovava la copia della sentenza della Cassazione. Naturalmente la ragazzetta vaporosa che svolgeva funzione di pubblico ministero onorario (diversa dalla precedente udienza) se n’è accorta in udienza. Al che la giudicessa di pace, che aveva esordito arzigogolando e risolvendo sola soletta una inesistente questioncella procedurale e proseguito rivolgendomi domande del tutto superflue alle quali ho risposto per pura cortesia, non ha fatto l’unica cosa sensata: cioé disporre una fotocopia, dare alla vaporosa il tempo di leggerla e aggiornare l’udienza al pomeriggio. Anzi se l’è presa quando ho esclamato: “Ma questo processo sta diventando una farsa!”. Mi ha detto: “Comunque vada a finire, le ricordo che non sempre nella vita si può dire ciò che si pensa”. Poi ha dovuto ammettere di essere competente a rilasciare l’autorizzazione a videoriprendere l’udienza (la volta precedente aveva detto di non esserlo); e furbamente me l’ha rilasciata solo alla fine, per la prossima volta. Ma a malincuore: “Sa, io non amo essere ripresa; ma mi scusi: lei che uso ne deve fare?”. Le ho risposto: “Vorrei conservare un ricordo di queste udienze così interessanti e simpatiche”. Abbiamo quindi convenuto che, guarda un po’, delle riprese posso farne “tutti gli usi consentiti dalla legge”, magari anche pubblicarle per illustrare il livello della giustizia a Puffonia, dove chi vuol farsi giudicare non riesce (e viceversa). Come ha ben capito il mio avvocato e fratello - il quale, pur incazzato quanto me, manteneva un tono curiale - a questo punto non mi va di riuscire simpatico a caricature viventi.
Porterò pazienza, ma alla fine esigo di essere condannato: la farsa si deve compiere fino in fondo.
Nuovo appuntamento il 28 novembre. Fascicolo permettendo.
6 Commenti »
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Ahahahah sei troppo un grande, non vorrei essere però nel tuo avvocato sei imprevedibile e ogni volta che prendi parola toccherà ferro!
Comunque è anche giusto che i Pm cominciano a pagare perchè sto processo che ti stanno facendo lo paghiamo tutti, se sbagliano paghino.
Ancora un po che va avanti finisce tutto in prescrizione
In bocca al lupo! W la libertà di parola
Commento di Roberto — 22 Novembre 2006 #
FORZA E VANTI PER DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI E LE NOSTRE LIBERTA’. QUEST’ITALIA SIAMO NOI, SI CHIAMA FORZA ITALIA. LASCIATE IN PACE IL CACALIERE SPECULATORI
Commento di Alberto — 22 Novembre 2006 #
che dirit piero…..
coraggio.
veramente assurdo che il giudice non abbia semplicemente fatto fare delle fotocopie
e onestamente la frase “Non sempre si può dire quello che si pensa” detto dal giudice (se ho be capito) non mi tranquilizza
Taormina, Ghedini, pecorella previti ecc ecc avrbbero già chiesto la ricusazione del giudice e il trasferimento a brescia
e non scherzo
Commento di massimil — 22 Novembre 2006 #
Perchè non prendi in considerazione l’idea di cambiare avvocato? Taormina in questo momento sembra disoccupato. E poi, a questo punto, è evidente che i giudici sono faziosi e di parte. Il legittimo sospetto è d’obbligo. Propongo di celebrare il processo a “Porta a Porta” a reti unificate. Giudice: Clemente Mastella. PM: il “Cavaliere”. Avvocato difensore: Ghedini e Taormina, coadiuvati da Pecorella. Poi, al limite, come dice il Cesarone, farai ricorso anche contro la cassazione, oppure puoi sempre dire che lo stato odia i cittadini. Suvvia, usa la fantasia..
Commento di Gianni — 23 Novembre 2006 #
A proposito di libertà di parola: sono rimasta agghiacciata dalla storia di Giuseppe Antonacci, l’operaio della Variante del Valico che è stato licenziato in tronco (che tipo di contratto avrà avuto?) per aver blandamente criticato il progetto in un’intervista alle Iene. La ditta lo ha anche invitato a andarsene dalla Toscana, tanto lì non troverà più lavoro. Sarebbe interessante capire che ditta è!
Commento di Giulia — 23 Novembre 2006 #
Posso fare mio l’epiteto “CACALIERE” consigliato da Alberto? Mi pare calzi a pennello
Commento di Nanni — 24 Novembre 2006 #