Napalm
Dicembre 27, 2006 on 6:09 pm | In Politica |
Nei giorni intorno a Natale, tra una lasagna e un tramonto, ho ingaggiato una dura battaglia contro l’Altro me stesso. Ci siamo rotolati nel fango, ci siamo colpiti a sangue, ce ne siamo date di santa ragione.
Il motivo che ha scatenato la lite è stata una innocua notiziola letta su un vecchio giornale locale. La notiziola diceva che l’ex portaborse di Franco Nicolazzi all’epoca delle carceri d’oro è stato chiamato a risanare la banca popolare di Intra, recentemente colpita da uno scandalo.
“Deficiente! Non l’hai ancora capito che questo paese non ha più speranza? Non vedi che scorrono fiumi di merda da tutte le parti? Ora tu molli il megafono, chiudi il blog e mi fai cambiare vita, hai capito stronzo che non sei altro?!”, così mi ha urlato l’Altro Piero. Ci siamo colpiti come furie, ci siamo scannati fino al sangue per tre giorni e tre notti. Alla fine ha vinto lui. Io, il vostro timido blogger, sono stramazzato al suolo come una marionetta stanca.
Questo è il mio ultimo post. Da domani il blog sospenderà le ostilità.
L’altro Piero vuole riformare se stesso, dice che quella è la sfida più ardua. “Cretino, non capisci che ai merdosi fai solo un favore! Non vedi che stai somatizzando? Per quanto ancora vuoi farti del male in mezzo alla mischia dei servi e dei ladri? Non ti senti ridicolo a megafonare ai sordi? Bisogna solo aspettare che la merda inondi tutto, le case, gli alberi, i campanili… solo allora si potrà ricominciare… deve sommergere tutto… ma non te, idiota, non te!”.
L’Altro Piero è un tipo strano: mentre mi schiaffeggiava senza pietà ripeteva: “fai politica con le idee, brutto stronzo che sei, ma non vedi che non c’è più l’agorà? A chi parli cretino? Che cosa speri di ottenere eh? Se la facessi col napalm forse verrei con te, pagliaccio!”.
Ormai è tardi, ho i minuti contati. Per ordine dell’Altro Piero sto riponendo megafoni, cartelli e volantini in un grande baule, nel quale mi chiuderò io stesso. L’Altro Piero è uscito per un paio d’ore, mi ha detto che andava a tingersi i capelli di verde. Quando torna chiuderà a chiave il baule e per me sarà finita. Scrivo a gola stretta, credetemi. Mi ha definito un fallito, un illuso, un frustrato. E forse ha ragione lui. Mi ha detto che se ne andrà via da Puffonia appena possibile. E che intanto vivrà in clandestinità, nel tempo libero seguirà un corso di cucina vegetariana.
Eccolo… sento i suoi passi… sta salendo… ora apre la porta…
Addio amici miei: penserò a Voi, rannicchiato nel buio.
162 Commenti »
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e’ uno scherzo spero?? .. non puoi mollare forza! gli italiani hanno bisogno di persone come Piero Ricca !
Commento di trarco mavaglio — 27 Dicembre 2006 #
l’ho detto e lo ridico.. bisogna dedicarsi ai ragazzi e ragazzini, non ha senso parlare di onestà a persone che lavorano da anni e hanno già scelto la propria strada e campanile..
Commento di sante rotondi — 27 Dicembre 2006 #
Mi spiace ma ti capisco, non c’è speranza per questo paese. Se cambi idea ti leggerò ancora volentieri.
Grazie
Commento di SergioI — 27 Dicembre 2006 #
Se molli vengo li e ti sparo al napalm, scherzo lo so è dura ed a volte si perdono le speranze ci dobbiamo sentire al più presto anche con Grillo che non si fa sentire secondo me non sa come muoversi se puoi resisti anche altri vogliono mollare e ogni tanto riesco a rassicurarli nel non desistere spero mi accada anche con te.
A presto Vittorio
Commento di VittoriO Di Giacinto — 27 Dicembre 2006 #
l’Italia ha bisogno di persone come te…se puoi continua a fare quello che stai facendo, se anche una persona apre gli occhi grazie a te, ne puoi essere più che soddisfatto.
Ciao Piero
Fra
Commento di fra — 27 Dicembre 2006 #
Fine di tutti i discorsi sui metodi, ecc. ecc. ??? O è una boutade per attirare qualche sforzo da parte di altre persone ???
Col martello (pneumatico, se possibile), alla Nietzsche. Col napalm va comunque bene.
Altrimenti, la merda, potrebbe funzionare; tuttavia non dobbiamo produrla noi, e perdersi in essa; lasciamo che la producano loro, che ne han d’esperienza in materia, e che ci si perdano loro.
Commento di Marco — 27 Dicembre 2006 #
No Piero, capisco che è dura ma non farlo!!! Sarà la depressione causata dalle festività, spero non sia vero!
Commento di Cesare — 27 Dicembre 2006 #
Spero sia uno “scherzo”. Forse è vero che il paese non ha speranza…ma alcune persone si. Sicuramente col tuo esempio non potrai cambiare un paese ma alcuni individui si.
E questo non è già qualcosa?
Spero davvero tu ci possa ripensare, in caso contrario grazie per tutto quello che hai fatto fino ad ora….ma davvero ripensaci!!
Commento di Elia — 27 Dicembre 2006 #
Per carità non mollare perchè c’è bisogno di gente come te anche se viviamo in un mondo dove la merda politica ci sta uccidendo.
Ti prego non ti arrendere.
Un caro saluto.
Commento di sante — 27 Dicembre 2006 #
e no ti prego non farlo
lo so sono in…ato anche io
ho appena finito di leggere la sentena carnevale (condanna ed annullamento inc cassaione) e mi sono incavolato ancora di più
ma cavolo se anche te abbandoni….
puoi cercare di riformare te stesso (se proprio devi) non tralasciando il resto
no non puoi farlo
Commento di massimiliano — 27 Dicembre 2006 #
Io non so se per questo paese ci sia davvero una speranza per questo paese… ma so che se esiste non sta certo nella politica fatta col napalm o con le mazzette ma quella fatta dalle gente con le sue idee, gente normale che si associa in maniera normale per lottare per quello in cui crede.
Come quelle che hai creato tu in questi anni, cui hai contribuito a far crescere… non mollare!
Commento di riot85 — 27 Dicembre 2006 #
No Piero, non puoi mollare.
Sarebbe sbagliato, non servirebbe a nulla.
Non lo fare!!!!!!
Farsi prendere dallo sconforto è una cattiva decisione, poi te ne pentiresti.
Non possiamo lasciarli vincere in questo modo.
Dobbiamo continuare a portare avanti le idee in cui crediamo, e tu sei uno dei punti di riferimento in questo senso.
Il paese non ha speranza? Non lo so, Secondo me ha speranza di peggiorare, noi dobbiamo almeno impedire che peggiori, cosa fattibile.
Roma non è stata costruita in un giorno, Puffonia non diventa un paese normale in un giorno.Ci vuole tempo, ancora tempo.
non mollare eh, mi raccomando.
Saluti
Commento di Gianni — 27 Dicembre 2006 #
Ciao Piero, non ho mai commentato il tuo blog, ma nonostante questo lo leggevo tutti i giorni e se da un lato mi chiedevo cosa ci guadagnassi ad impiegare tutto il tuo tempo in battaglie perse in partenza, in realtà mi rendevo conto che tu facevi esattamente tutto quello che io stesso e molte altre persone avrebbero voluto fare, anche se mancava il coraggio e lo spirito d’iniziativa. Se smetti certo ti capirò ma smetterai di essere una persona speciale, coraggiosa, combattiva e soprattutto non ipocrita come buona parte delle persone di questo orrido mondo, per tornare ad essere una persone “normale”. Ne conosco moltissime e certo non ti auguro di finire come loro.
Commento di Dario Luciano Merlo — 27 Dicembre 2006 #
:|
Mi dispiace piero, sono con te se decidi di metterti in politica….
in bocca al lupo, sei un grande
Commento di niky — 27 Dicembre 2006 #
Cavolo! Proprio adesso che mi sono fatto regalare la telecamera nuova!?
Dai Piero non scherzare!
Davideelettrico
Commento di Biscuola Davide — 27 Dicembre 2006 #
Piero stai scherzando?
Non ci provare nemmeno, sei un grande e voglio continuare a leggerti.
Ciao, Anna
Commento di Anna — 28 Dicembre 2006 #
Ma per favore, non ci pensare neppure. Finche si scherza va bene. Dormici sopra, domattina ti alzi, un bel caffè, e hai dimenticato questa brutta serata di fine Dicembre. Che siamo ormai con la cacca fino agli occhi è chiaro, evidente e lampante. Ma se ti arrendi anche tu, cosa facciamo? Ci ritroviamo a leggere il blog di Bruno Vespa? La speranza non deve morire, semmai devono schiattare questi pagliacci che stanno tentando di governarci (e che ci hanno governato)! Con stima, Gianni.
Commento di Gianni — 28 Dicembre 2006 #
Caro Piero,
attira con un tranello l’altro Piero in un fantastico capodanno sulla costa azzurra: http://www.ilcircologiovani.it/agenda_item.asp?item=451
Quando l’altro si accorgera’ del trucco sara’ ormai troppo tardi ed il nostro Piero, quello che conosciamo e a cui vogliamo bene da tempo, sara’ di nuovo libero di tornare con noi. Ti aspettiamo.
Nonnonino85
Commento di nonnonino85 — 28 Dicembre 2006 #
PIERI’ NUN CE LASCIA’ …….
PIERI’ NUN CE LASCIA’ …….
PIERI’ NUN CE LASCIA’ …….
PIERI’ NUN CE LASCIA’ …….
Ti chiediamo fortemente di ripensarci come fece il grande Nino Manfredi nel finale del film “RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI….”
Sergio & Giulia
Commento di giulia — 28 Dicembre 2006 #
Non potrai trattenere te stesso quando guarderai la volgarità delle cose di questo paese. E’ una maledizione forse, ma non si può scappare da se stessi.
Guardati bene Piero: quel baule è troppo piccolo per te: non ci stai dentro per quanti sforzi tu possa fare per chiuderci te stesso!
Se e quando deciderai di chiuderti nel baule, grazie per le tue battaglie, amico. Hai fatto un ottimo lavoro e meriti un abbraccio con il tuo ritiro.
Luigi
Commento di Luigi — 28 Dicembre 2006 #
Caro Piero,
come molti di coloro che ti hanno gia’ scritto dopo che tu hai esternato la tua volonta’ di lasciare, posso dire che ti capisco e non te ne faro’ una colpa.
Anzi ti ringrazio per avere scosso un po’ la coscienza della moltitudine, per non aver accettato passivamente tutte le indecenze propinateci dalla politica di questi anni.
Ti ringrazio per essere stato l’unico in grado di mostrarci il “re nudo” (ossia quando dicesti le uniche giuste parole al Puffone di Arcore).
Dire quelle frasi a quel tempo era difficile, si era in una tirannia ma tu lo facesti, e di questo te ne saremo sempre grati.
Ti ringrazio per le mille battaglie civili (di cui io purtroppo sono stato solo e colpevolmente spettatore passivo), e ti ringrazio per averle dette sia a destra che a sinistra (eh si, siamo veramente messi male).
Tu sei un esempio civile, per me un grande uomo.
Comunque vada, ti auguro il meglio possibile ed, almeno privatamente, non cambiare mai.
Un tuo assiduo lettore da Taiwan
Gigi
Commento di gigi — 28 Dicembre 2006 #
Ciao caro Piero
Spero sia solo un scherzo, non puoi mollare sei un nostro punto di riferimento sai.
Ti leggo ogni giorno, devi tener duro.
Abbiamo bisogno di persone come te’
Saluti da Milos ts
Commento di milos — 28 Dicembre 2006 #
Piero non sono d’accordo. Tutti quanti dobbiamo continuare a costruire quella rete di informazione e di protesta che solo attraverso internet e i blog si è abbastanza liberi di costruire. Mollare significherebbe darla vinta a quelli contro cui ti sei e ci siamo battuti da sempre, tu in primissima persona, noi da spettatori ammirati.
Commento di Federico — 28 Dicembre 2006 #
Piero tieni duro,tanto hai fatto e tanto spero ancora farai!!!!Ti capisco, non e´facile nuotare
in quel mare di merda.Fai parte a quella categoria di italiani veri (con le palle),e l´italia ha bisogno di voi. Resta!!!
Con immensa ammirazione dalla Scandinavia.
non e facile nuotare
Commento di pino — 28 Dicembre 2006 #
E’ comprensibile attraversare momenti di grande scoraggiamento. Anch’io, molto spesso, avverto il desiderio di mollare tutto e di scappare: sono disgustata da quello che capita nel nostro Paese, e sono ferita ed arrabbiata quando penso al fatto che molti cittadini neppure si rendono conto di essere presi in giro da questi oligarchi, che ci dominano e fanno il bello ed il cattivo tempo a nostre spese.
La corruzione dilaga ovunque e gli accordi innominabili fra i due schieramenti politici sono all’ordine del giorno. Tuttavia, internet è l’unico spazio libero in cui far circolare idee e riflessioni alternative rispetto all’informazione ufficiale. Forse vale la pena tentare di resistere, almeno per un po’.
Commento di Romina — 28 Dicembre 2006 #
Sei sempre il migliore…
Commento di Tommaso Zampagni — 28 Dicembre 2006 #
Addio Piero, Io lasciai il mio vecchio Paese tanto tempo fa, per dimenticare…per dimenticare cosa!?
Non lo ricordo piú…
A presto.
Angelo
Commento di Angelo Iorlano — 28 Dicembre 2006 #
A’ Pietroooooo!!!!!!!……è la depressione pre-post-Natalizia.
Prende pure me, ma appena smaltite le Panetto-tossine , tutto passa.
Già,…..panta rei……….
Buone feste e buon fine anno , al 2007
Ciao 2007
Commento di Aristofele — 28 Dicembre 2006 #
che scherzi sono pierO?? gliela stai dando vinta ti stai arrendendo.
Commento di alessio — 28 Dicembre 2006 #
hai ricevuto minaccie di morte?dai PIERO non siamo ancora a CARNEVALE.
leggo il tuo blog ogni giorno(o perlomeno lo apro ogni giorno)non non riuscirei a fare a meno di te,ti ha messo tra i miei preferiti.
CI CONTO, NON FARE LO SCEMO.
Commento di matteo il vikingo — 28 Dicembre 2006 #
P.S.:MANDA A CAGARE L’ALTRO PIERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento di matteo il vikingo — 28 Dicembre 2006 #
no piero non ci lasciare..!!!
come faremo senza i tuoi post!!!
ripensaci..anche se questo paese è senza speranza!!
Commento di Tony — 28 Dicembre 2006 #
Ti scrivo una frase di Rosario Crocetta, sindaco di Gela, che ho conosciuto a Chieri e che mi ha molto colpito. Mentre commentava il suo libro “Io ci credo” gli è stata posta una domanda apparentemente banale: “Ma lei ci crede veramente? (crede di poter eliminare l’infiltrazione mafiosa a Gela con tutti i sacrifici ed i rischi che questo comporta)”.
Crocetta ha risposto: “Effettivamente e sinceramente non ci credo più di tanto, ma so che è giusto provarci e mi sento in dovere di farlo!”
Commento di Federico — 28 Dicembre 2006 #
E’ vero questo paese è senza speranza!
Hai ragione, Piero, l’unica soluzione è espatriare, Francia, Spagna o Inghilterra. Vivere in un paese civile perché questo non lo è più!
Ti capisco se decidi di smettere. Per me comunque rimani un grande.
Commento di ROBERTO — 28 Dicembre 2006 #
Piero, un abbraccio. Spero tu possa ripensarci.
Commento di RaffaelloS — 28 Dicembre 2006 #
Ciao Piero,
questo post, amaramente, ma mi consola. Negli ultimi giorni mi son dato del coglione, dell’illuso, del perditempo.
Sia chiaro, non sono certo impegnato e in prima linea come te; semplicemente frugo fra le notizie, leggo, ascolto analisi, pareri, infine elaboro un mio pensiero passandoci anche molto tempo, probabilmente perché ciò mi appassiona molto. Poi nel mio piccolo, quando le relazioni sociali mi presentano l’opportunità, ne discuto, faccio analogie, inserisco un ricordo.
Ma oggi la mia impressione è: “è tempo perso”; poi “mozziamoci uno parte e cerchiamo di orientare le nostre energie alla restante”; ancora “meglio andare in un posto dove si può mettere in atto i propri sogni”.
Forse è la depressione da festività invernali prevalentemente pubblicitarie, comunque è il segno che anche ci fosse un margine, quello è esiguo.
La rabbia della disperazione mi spinge nell’andare incontro alla cacca il più velocemente possibile, visto che appare il passaggio obbligato per la rinascita. Per il resto mi sono messo in standby: tengo un occhio per non estranearmi e un occhiolino al dibattito scaturito su Micromega nella speranza che riesca a coagulare le forze consapevoli, mature, capaci di dialogare nonostante la loro diversità (e rimaste).
Un abbraccio a tutti
Commento di thom — 28 Dicembre 2006 #
Forse ricordo male ma Jaques Maritain scriveva che “Perdere o vincere con armi pure è sempre vincere”… e tu sei uno dei pochi che quelle “armi pure” sa utilizzarle, perché ci credi e non è poco. Abbiamo bisogno di persone come te, non desistere!!!
Commento di Ale — 28 Dicembre 2006 #
Piero ricorda che noi tutti siamo con te ogni giorno, ti leggiamo, il tuo forum e` occasione di discussione e di riflessione. Non puoi mollare tutto cosi`! Cambiare le cose puo` a volte sembrare un`utopia, ma il diritto di pensare, di sapere, di opinare, ecco quello non puo` mancarmi, e` come l`ossigeno per me e tantissimi altri. Se tu molli togli a tutti noi una parte di quell`ossigeno. Spero sinceramente cambierai idea perche` abbiamo bisogno di gente come Te.
Commento di Luca — 28 Dicembre 2006 #
Forse hai ragione circa i tempi e le modalità con cui il gruppo dei più può essere “sensibilizzato” quanto al fatto che non potremo mai farcela è proprio quello che vogliono farci pensare magari proprio perchè stiamo almeno organizzandoci meglio e stiamo aumentando o almeno trovandoci.
Qualcuno che sa c’è e grazie anche a te ,se alcune delle voci fossero mancate non so se saremmo a questi punti o molto peggio.
Qualcosa si sta svegliando anche se fa fatica ad affermarsi,abbiamo in mano la vittoria anche se siamo stanchi e provati,non arrendiamoci e teniamo la testa alta.Magari ci verranno nuove idee intanto… manteniamo la posizione i muri sono crollati o stanno crollando.
Commento di marisa — 28 Dicembre 2006 #
Piero non mollare!
Sei una delle poche persone che stimo a Puffonia… non mollare, LOTTA, COMBATTI!!
Commento di ugasoft — 28 Dicembre 2006 #
Caro Piero, permettimi di darti qualche consiglio. Credo che sei molto stanco e incazzato. Prenditi una meritatissima pausa. Chiudi momentaneamente il Blog senza fissare una data di rientro.
Tutti hanno bisogno di una pausa di riflessione. Ti sei caricato sulle spalle troppe responsabilità. Il tuo corpo e la tua mente ti stanno solo chiedendo di mollare per un momento il piede dall’ accelleratore. Capisco cosa significa avere quel fuoco dentro. Inizialmente propio quel fuoco, ci serve per darci coraggio e determinazione nelle battaglie, poi se non lo sappiamo domare, rischia di divorarci. Questo succede alle persone come te, che sono dotate di rara intelligenza e coraggio. Lo so questo è un paese di merda, ma quando ti ho visto urlare con rabbia contro il nano, mi sono sentito meno solo. Dentro la fabbrica dove lavoro se ti dovessi raccontare le enormi cazzate che escono dalla bocca dei miei colleghi, penseresti subito che non si può più trovare un rimedio per convincere le persone, che questa politica ci sta prendendo per il culo. Non so se hai visto il film “Pi Greco-il teorema del delirio”, In una scena un vecchio professore dice a Max (il protagonista) di tornare a casa e di farsi un bagno caldo e di mettere il cervello in folle, questo dopo avergli raccontato un fatto accaduto al grande Archimede. In questo momento tu sei come Max. Guarda il film così capirai cosa voglio dirti. Caro amico, ti voglio rivedere di nuovo in forma urlare con rabbia “SVEGLIATEVIII!!!!” come nel video, prima delle elezioni. Buon Anno.
Commento di Mario — 28 Dicembre 2006 #
Hei Piero non esagerare che non vuoi neanche più scrivere, anche perchè non lo puoi fare. Forse è vero che non si riescono a cambiare le cose, e dovremmo subire questa maledetta politica ancora per molti anni. A tutto c’è un limite, ci hanno portato a scoglionarci della vità, e renderci un po tutti apatici, ma credo che come un fatto sociale creato, ad un certo punto dovr’à pur finire, e finirà nel migliore dei modi, quello di assaltare la bastiglia, e solo che i tempi non sono ancora maturi. Vedi Piero, oggi come oggi abbiamo tutti bisogno di “intellettuali” veri che ci aprano gli occhi con cose vere, accadute, o che potranno accadere, per non soccombere nella superficialità più ignorante e materiale, con questo voglio dire che tu hai un grande contributo in questo. Spero che hai sherzato, e quello che ho scritto possa essere indirizzato a quache d’unaltro. mauro
Commento di Mauro — 28 Dicembre 2006 #
Ne’, Piero, nun molla’, il tuo e’ uno dei blog che vale la pena di leggere. Se proprio deve molla’ un Piero, allora io opto per il Fessino. Se si leva dalle balle quello vedrai che non piange nessuno. 10,100,1000 Pieri Ricca, 0 Pieri Fessino, e non viceversa. In sintesi: Pieri’, torna, torna, torna, ’sto blogghe aspettatte’. PS: se vai in cerca di veri falliti, embe’ sono i ladrucci politicanti abbarbicati alle poltrone lorde di letame, quelli che se non girano con pupazzi di scorta e pennivendoli reggimicrofono beccano pernacchie a destra e a sinistra.
Commento di Torna a Surriento — 28 Dicembre 2006 #
Ciao Piero! E’ la prima volta che scrivo e sinceramente avevo da pochissimo ( 4 gg ) scoperto il tuo bel blog. Mi hai gia dato tantissimo: leggere il post su Pansa mi è servito, anch’io lo stimavo tantissimo e non sapevo del suo repentino cambiamento. Mi è piaciuto il post su Pannella, che condivido in pieno. E tanti altri post mi hanno fatto meditare. Avevo appena deciso di aprire questo tuo blog quasi quodianamente perchè mi dai un briciolo di speranza in più e ora vedo questa novità. Coraggio, i tempi sono duri ma non scoraggiamoci. Abbiamo pur sempre un “signor” presidente del consiglio. Abbiamo il nostro Grillo che prima o poi esploderà davvero e poi davvero non la senti arrivare la sottile brezza del cambiamento? Coraggio!!!! ciao e grazie
Commento di federico — 28 Dicembre 2006 #
Non mi pare credibile…
E io adesso cosa leggo? Ho con fatica costruito la mia lista di siti utili, che contengono informazione interessante, senza pubblicità e senza essere pilotata dai soliti noti.
Non può essere che questo nuovo di comunicare, appena all’inizio della sua crescita, registri una simile perdita..
In attesa del tuo prossimo post.
Davide
Commento di Davide — 28 Dicembre 2006 #
Salve.
Che dire… Sta mia andar via! (dal mantovano: Non te ne andare)
Forse il tempo dedicato a cambiare la società può sembrare perso, ma per ogni membro della comunità a cui apri gli occhi, per ogni membro che dopo aver letto il tuo blog o aver sentito delle tue gesta si informa e comincia a Pensare (la maiuscola è d’obbligo), per ogni uomo o donna che sogna di poter avere il tuo coraggio, per ognuno di loro, una parte della società è GIA’ cambiata. Se non ci fossero i maestri, chi ci da spunti di riflessione, come possiamo continuare a sperare. Se mollo io (un inutile votante) si perde potere, se molla la gente come te perderemo la speranza.
Grazie di tutto, ripensaci se vuoi.
Commento di Paolo Bosi — 28 Dicembre 2006 #
Abbiamo bisogno di persone che dicono la loro fuori dagli organi di stampa controllati. Avere un blog è molto impegnativo ma non mollare.
Di sempre la tua….Ci sono molti che non commentano ma leggono! Il sapere deve continuare…
Ciao Piero
Commento di Roberto — 29 Dicembre 2006 #
Ti leggo da tanto. Mi tieni spesso compagnia nella mia quotidiana riflessione sulla vita, la società e il mondo. Insieme ad altra “informazione alternativa” sei uno spiraglio di luce, una lanterna nell’oscurità e nel buio che sempre più ci circonda. Questi spiragli di luce, queste lanterne devono aumentare e non diminuire, danno speranza e nel buio fanno sentire meno soli. Illuminano parzialmente la via e la fanno intravedere per non perderla e non perderci mai nei meandri dell’oscurità. Non mollare caro, molta gente ha bisogno di queste lanterne, fanno sentire meno soli. Fanno sperare. Guai a non averle, saremmo finiti. Grazie per la tua presenza.
Commento di Fabio — 29 Dicembre 2006 #
Forza Piero sfondalo a calci ’sto baule, dai!!!
Non mollare Piero!
Commento di RaffaelloS — 29 Dicembre 2006 #
Caro Piero,
non mollare! Da quando ti ho scoperto, non mi perdo un tuo post: la tua opinione è diventata molto importante per me.
Commento di Sofia Astori — 29 Dicembre 2006 #
NON C’E’ NULLA DA VERGOGNARSI MIO CARISSIMO PIERO!
NULLA DA RECRIMINARE SE LA TUA “META’ OSCURA” OGGI PREVALE SULL’IDEALISTA CHE DA TEMPO SEGUO E CHE TANTO HA FATTO PER LE COSCIENZE DI MOLTI, ME COMPRESO.
PERSONALMENTE A QUELLI COME TE DEVO MOLTO.
ECCO PERCHE’ QUELLI COME ME AVREBBERO OGGI DAVVERO MOTIVO VERGOGNARSI SE IN QUESTO MOMENTO NON TI TENDESSERO LA MANO PER DIRTI “CORAGGIO!”.
CARO CARO PIERO, NON STA SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE SAREMO NOI A VEDERE LA LUCE. NON STA SCRITTO SE LA LUCE SARA’ MAI DATO DI VEDERLA.
MA NOI NON SIAMO QUI PER VEDERE LA LUCE!
SIAMO QUI PERCHE’ SAPPIAMO CHE ARRENDERCI NON FA PARTE DI CIO’ CHE SIAMO. SIAMO QUI PERCHE’ LA PICCOLA FIAMMA DELLA SPERANZA NON SIA MAI SPENTA.
GIORDANO BRUNO NON VIDE LA LUCE, SE NON QUELLA DEL SUO ROGO, MA E’ GRAZIE A LUI CHE ALTRI CONTINUARONO A TENERE IN VITA QUELLA DEBOLE FIAMMA.
PASOLINI NON VIDE LA LUCE, NEMMENO CREDEVA IN UNA PAROLA VULNERABILE COME LA SPERANZA. MA GRAZIE A LUI TANTI UOMINI SI SONO MANTENUTI VIGILI E HANNO CONTINUATO A CREDERE.
NON SO SE VEDRAI MAI LA LUCE, MA GRAZIE A TE CENTINAIA DI PERSONE GUARDANO ALLA VITA IN MODO DIVERSO E SI SENTONO MENO SOLI NEL PORTARE IL PESO DI QUELLA MISERA FIAMMA.
ALTRI BLOG SONO NATI NEL SEGNO DELLE TUE BATTAGLIE. I GIOVANI PARLANO DI TE E DELLE VERITA’ CHE HANNO VOCE ANCHE GRAZIE A TE.
IN QUESTO GIORNO BUIO SO DI TENDERTI LA MANO ASSIEME A TANTI IDEALISTI COME ME… COME TE.
QUESTO GIORNO BUIO TI RENDERA’ PIU’ FORTE. DA QUI ALZIAMO IL LIVELLO DELLA NOSTRA PRETESA.
CINQUANTA POST E PIU’ SEGUONO IL TUO SCONFORTO… SOTTO LE FESTE!
SIA QUESTA LA SCINTILLA, CARO PIERO.
NON GLIELA DAREMO VINTA PERCHE’ NON SIAMO CAPACI DI ALZARE BANDIERA BIANCA.
IERI SERA PARLAVO DI TE CON UN CARO AMICO. GIANLUCA, QUESTO IL SUO NOME, GESTISCE DA VOLONTARIO UN PROGRAMMA SU UNA RADIO LOCALE. TRASMETTE LA SERA, RUBANDO TEMPO AI SUOI STUDI, ALLA SUA CONTRARIATA RAGAZZA, AGLI AMICI, ALL’ALTRO LUI. TRASMETTE ANCHE PEZZI DELLE TUE INTERVISTE, RILEGGE PEZZI DEI TUOI POST.
GLI HO PROMESSO CHE QUANDO VERRA’ A MILANO TROVERO’ IL MODO DI FARVI INCONTRARE.
E’ PRESTO PER ARRENDERSI CARO PIERO, E PER QUELLI COME TE SARA’ SEMPRE TROPPO PRESTO.
ALLE PROSSIME POLITICHE DOBBIAMO PRESENTARE UN’ALTERNATIVA VERA, INTRANSIGENTE CON LA CORRUZIONE, INCORRUTTIBILE.
DAVVERO VUOI PERDERTI LO SPETTACOLO???
TI LASCIO UNA POESIA DI BERTOLT BRECHT CHE AMO IN MODO PARTICOLARE…
Anche nei giorni bui
si canterà?
Anche si canterà,
dei giorni bui!
NON SIAMO QUI PER VEDERE LA LUCE, PIERO!
SIAMO QUI PERCHE’ CREDIAMO NELLA LUCE!
a presto caro Piero!
tuo, Francesco Baraggino
Commento di Francesco Baraggino — 29 Dicembre 2006 #
Ehi, non scherziamo! Piero, non farmi iniziare il 2007 sapendo già che sarà un po’ meno libero del 2006.
Scusa se scherzo, ma ci sono rimasto male, ad ogni modo rispetto ogni tua decisione, hai fatto molto…
), spero non sia per scarsa partecipazione al blog che lo chiudi, visto che comunque le tue citazioni sui libri di Travaglio sono un buon attestato di lavoro ben svolto…
, altrimenti informaci sulle tue iniziative.
Parlando di cose serie, non è che ti sei innamorato?
Comunque sappi che spesso all’università, quando si parla di politica, oltre a tirare fuori il blog di grillo, usciva anche il tuo e si parlava grazie ai tuoi articoli.
Io sono uno di quelli che passa, legge e al posto di rispondere qualcosa sul blog, ne dibatte con gli amici all’uni (soprattutto perché non ho un blog di riferimento, diciamo che sono un blog surfer
Non ho capito però se vuoi chiudere il blog o ritirarti proprio dalla vita pubblica diciamo. Se propendi per la seconda, ma spero di no, fammi un fischio quando passi dalla val Susa che ti offro un caffè, tu mi hai tante di quelle cose su cui pensare, che un caffettino te lo posso anche offrire
Tante buone cose, buon anno a tutti quelli che girano su questo blog.
“Puffi di qua, puffi di là…”
Abbracci dal Gillo.
Commento di Gillo — 29 Dicembre 2006 #
Ma che scherzi sono qesti? Sul piu’ bello che ti avevo mandato una mail, avevo ricevuto una tua simpatica risposta dici di mollare. Senti dì a quell’altro Piero di lasciarti libero di lottare per quello che credi. E’ vero sarai uno dei pochi ma non sarai mai solo. Quando tanti ancora “in sonno” si renderanno conto che le tue, mie, nostre battaglie sono giuste avrai la soddisfazione di veder cambiare in meglio la società, e avrai soprattutto la soddisfazione di essere stato uno di quelli che ha contribuito a farlo. Ti avevo fatto una proposta via email. E’ sempre valida. Ci sono persone che si battono per la giusta via come i ragazzi della locride, lo scrittore napoletano che denuncia la camorra, Beppe Grillo, tu e tra i politici Di Pietro. Ci sono tante altre che vi sostengono senza avere mai la possibilità di esprimere in pubblico il proprio pensiero. Le difficoltà future ci saranno ma solo insieme potremmo superarle. Manda a dormire l’altro Piero. Auguri a tutti e due i Piero per un 2007 di rinascita!
Commento di Tiziano — 29 Dicembre 2006 #
e così l’ex-portaborse di Nicolazzi è riuscito
ad affondare il Pierone , a fargli saltare il
tappo di una schizofrenia che covava sotto le
ceneri del megafono ardente…non Berlusconi ,
non Fassino , nemmeno Nicolazzi , bensì l’ex
portaborse di Nicolazzi è riuscito nell’impresa
titanica di chiudere nel buio di un ripostiglio
una voce che si irradiava da un balconcino di
via Foppa a Milano…che dire ? è come smettere
di fumare per paura dei denti gialli , o tagliarsi le vene per diminuire la pressione
del sangue…è un atto che sfocia in una salute
sterile…senza tragedia , senza l’intensità del
dramma , un atto limitrofo alle vacanze intelligenti,ai bombardamernti chirurgici , e noi,
orfani di tanto spreco , moriremo con te , su
una spiaggia affollata di Rimini , a contare i
tanga e i tatuaggi , per vezzeggiare la noia…
magari leggiucchiando Libero , a presto.
ricky farina , autore di Radio Foppa e fratello
di Roberto Farina
Commento di Roby — 29 Dicembre 2006 #
Ormai la merda ci ha assuefatti. Mi dispiace ma gli itaGliani vogliono solo parlare di calcio.
Commento di Enrico Perreca — 29 Dicembre 2006 #
Caro Piero, capisco in pieno la tua decisione e vorrei ringraziarti per la determinazione con cui hai portato avanti le tue battaglie. Vorrei precisare pero’ che non si trattava di parlare ai “sordi”, bensi’ a una platea costituita nella maggioranza da STOLTI. Finche’ questi saranno la maggioranza, non cambiera’ mai nulla.
Personalmente, sto attraversando un momento felice e sereno. Ho appena terminato il dottorato di ricerca e tra due mesi andro’ a lavorare in Francia. Un paese serio.
Grazie comunque di tutto Piero. Rimango con un unico rammarico, e cioe’ che avrei voluto incontrare una persona come te. Vabbe’… non si sa mai, ma ti prometto che se mi capitera’ di passare da Milano ti contattero’ per organizzare un incontro magari davanti a un fumante piatto di pasta…
EC
Commento di Emmanuele Congiu — 29 Dicembre 2006 #
caro piero
HO letto l’ultima lettera del tuo blog e ho subito sentito una grande amarezza per quello che scrivi,
non mi pare una cosa possibile che tu ti arrenda cosi’alle avversita’ della vita perche’ ti conosco abbastanza bene e so che sei un vero combattente per la giusta causa e come tale non ti arrenderai mai cosi’ facilmente!
Sono sicura che ti ritroveremo ancora qui’ ad aprirci gli occhi e la mente, a tenerci informati di tutto quello che ci viene tenuto nascosto, percio’ non ti dico addio ma un ‘ciao a domani’.
Ricorda che ti leggiamo anche dall’estero e hai tutta la simpatia e il rispetto di noi emigrati.Grazie Piero, non ci abbandonare!
Commento di terry — 29 Dicembre 2006 #
uff… 2 giorni senza post e già mi manca…
Commento di fra — 29 Dicembre 2006 #
Piero non ci provare,
Sostieni di aver parlato al megafono ai sordi…… non e’ vero, io il tuo megafono l’ho sentito…. l’ho sentito eccome.
Non esiste un tuo filmato che io non abbia visto e apprezzato…….. mi hai fatto cambiare idea su molte cose, hai ampliato il mio modo di vedere e giudicare le cose.
Piero non lo accetto!
Domani mattina mi aspetto….. anzi….. esigo un post di smentita.
Dimmi la verità…… sei stato minacciato di brutto?
Piero non ti piegare ti prego.
Commento di Francesco Chiarelli — 29 Dicembre 2006 #
vedi quanta gente ti stima?
continua, Piero, non lasciarci…
Commento di ugasoft — 29 Dicembre 2006 #
che dire..ti capisco…anch’io spesso ho la voglia di scappare e sembrerà strano, ma adesso + che mai…credevo che dopo il lungo periodo guidato dallo psiconano qualcosa potesse cambiare…ma così non è stato!
Ma questo è proprio ciò che vogliono i nostri politici-letamari…che onestà e solidarietà non siano valori, che la gente accetti il paese che hanno creato, che non ci sia disgusto nell’anormalità italiana, che esistano solo le tasse a cui pensare….Che tristezza, veramente!!
Bhè quello che dobbiamo fare noi, è unirci e continuare a sperare attivamente che “UN MUNDO MEJOR ES POSIBLE!” ed io aggiungo DEVE ESSERE POSSIBILE per le persone che pretendono un futuro migliore per se stessi e per i figli che non vogliono + avere…
Auguro a tutti un buon 2007 con la speranza sopratttutto…
Francesca
Commento di Francesca — 29 Dicembre 2006 #
ho deciso…lascerò un post al giorno fino a quando non deciderai di ripensarci…dovessero volerci anni!
Commento di fra — 29 Dicembre 2006 #
Sto pensando a un mondo opposto a Puffonia come potrebbe essere?Secondo me potrebbe essere così:
1)tutti si scandalizzano quando qualcuno non dice la verità
2)quando qualcuno propone una cosa giusta tutti lo appoggiano e lo aiutano
3)quando viene a galla un’ingiustizia tutti cominciano a vociare,a scrivere,a parlare fra loro a telefonarsi a tutto spiano
4)se questo non basta,rifiutano di guardare la televisione per un mese,si incontrano nelle piazze,organizzano comitati,non vanno a lavorare se tutto non è risolto e se i nemici insistono li vanno a prendere sul posto e cominciano a fischiarli ogni volta che pretendono di sedersi sulla loro poltrona.
Immagino come un sogno qualcuno che mi telefona e mi dice :”Ma sai cosa è successo…? e mi racconta scandalizzato una delle solite malefatte dei potenti e mi chiede :”e adesso cosa facciamo?”
Viva Antipuffonia….e auguri a tutti gli antipuffoni per un anno 2007 davvero antipuffosissimo!
Commento di marisa — 29 Dicembre 2006 #
Brava Marisa!!Appoggio Antipuffonia!!!
Commento di Francesca — 29 Dicembre 2006 #
Piero ritorna!!!!
Commento di Elia — 29 Dicembre 2006 #
Shakespeare
Commento di gianfris — 29 Dicembre 2006 #
I nostri dubbi son traditori, e ci fan perdere il bene che spesso potremmo guadagnare, pel timore d’un tentativo.
Shakespeare
Commento di gianfris — 29 Dicembre 2006 #
su PIERO torna e combatti,non ci abbandonare,pensaci,prenditi pure un periodo di “rifflessione”,ma ti prego torna a scrivere ed a tenerci informati degli inciuccifassinoruttellibellachiomastellonifinitrelunepeccoronivari.
TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNA-TORNATORNA-TORNA-
Commento di matteo il vikingo — 29 Dicembre 2006 #
Più volte mi viene in mente la frase di Daniele Luttazzi: “Questo è un paese di merda!”
Che sembra sommergerci come in un girone dell’Inferno dantesco.
Ma non bisogna mollare!
Io non sono più giovane e dovrei essere diventata saggia……..ma ancora non mi rassegno a questa mancanza di legalità, di moralità.
C’è bisogno ancora di INDIGNARSI E DI SCRIVERE. Sento scricchiloiii rassicuranti.
Commento di Mila — 29 Dicembre 2006 #
Buona serata a Piero e a tutti gli amici del BLOG:
http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?t=3698&sid=6b7f622de1dc9e458d6db227e894edbc
Nonnonino85
Commento di nonnonino85 — 29 Dicembre 2006 #
Piero, è solo un po’ di normalissimo e sanissimo esaurimento!!!.. prenditi qualche giorno di riposo e ci leggiamo nel 2007
mollare proprio ora, no!
tanti cari auguri
Commento di Paola — 29 Dicembre 2006 #
[…] Piero Ricca è una delle persone più integerrime che abbia mai conosciuto. Un uomo comune che ha dato un grosso esempio di civiltà a questo paese, il coraggio di sfidare davvero il potente di turno. Molti lo psiconano lo mandano a quel paese dalla tv, dai giornali, dalla radio. Piero l’ha contestato in faccia, dicendogli di farsi processare, di rispettare la Costituzione e i cittadini. Piero è stato querelato da Silvio Berlusconi e ha vinto la causa. Piero contro il Caimano. Questi sono gli esempi di cui il Paese ha bisogno. Non il solo, ma indispensabile. Questo è un Paese, però, in cui si combatte davvero contro i mulini a vento, e ad un certo punto io capisco che nessuno è Don Chisciotte. Nell’ultimo post del suo blog (QUESTO) dice di mollare, che non scriverà più su www.pieroricca.org. Gli ho parlato, mi ha raccontato le sue motivazioni, non l’ho invitato né a riflettere ne a ripensarci, niente di tutto ciò perchè ognuno prende le sue decisioni in tutta coscienza. E Piero più di molti altri. Peraltro, sono sicuro che, pur non scrivendo più sul suo blog, continuerà la sua, la nostra battaglia insieme a noi. Che questo ci ricordi quant’è difficile cambiare questa maledetta benedetta Italia prima che lei provi a cambiare noi. […]
Pingback di Il Blog di Marco Canestrari » Quando è forte lo sconforto — 30 Dicembre 2006 #
Non farlo! Non servirebbe a niente: rompiscatole come noi si nasce, non si diventa. E non si diventa nemmeno parassiti (per fortuna).
Anche se non ti conosco, un abbraccio pieno di speranza e solidarietà.
Commento di Maurizio — 30 Dicembre 2006 #
Caro Piero ti capisco.
Ci si sente impotenti di fronte alle meschinità quotidiane e agli illeciti che vengono compiuti ormai alla luce del sole… e va bene così salvo ai pochi come te, quelli da sopraggiunto limite di indignazione.
Io ho capito una cosa, ogni tanto serve una boccata d’aria tra un’immersione nella merda e l’altra.
Stacca e poi fai cosa credi sia meglio per te. Che conoscendoti sarà il meglio anche per l’Italia.
Abbracci e buon anno
Andrea Sacco - Torino
Commento di Andrea Sacco — 30 Dicembre 2006 #
A volte è duro portare avanti gli impegni che ci siamo presi; lasciare andare è come lasciare un vuoto che nessun’altro può colmare; il nostro mondo è troppo pieno di questi “vuoti”! Ti aspettiamo. By Paola
Commento di paola — 30 Dicembre 2006 #
Piero mi mancano i tuoi post.
Commento di Luca — 30 Dicembre 2006 #
Ciao Piero,
di questo tuo post non ti nascondo che mi ha colpito molto questa frase: “non ti senti ridicolo a megafonare ai sordi?”.
Non credo che tu abbia mai parlato ai sordi. Sicuramente dalle parti di questo blog saranno passati anche tanti berlusconiani che saranno stati “sordi” alle tue parole, ma non tutti lo sono stati, anzi…
Qualche tempo fa, sei stato la prima fonte d’ispirazione che ho trovato nella “Rete”. Forse adesso non sarò impegnato quanto te, ma per quanto riguarda il mio impegno quotidiano nella realtà della mia piccola cittadina, il tuo operato è stato per me davvero di fondamentale ispirazione.
Una volta ho letto che le piazze si formano dall’incontro di più strade. Con tutto quello che hai fatto e con il tuo blog hai permesso che molte strade convergessero e formassero una piazza. Forse adesso, che ti senti un po’ schiacciato dall’altro Piero a te non sembrerà…ma ti assicuro che è così, o almeno come ti dicevo, per me lo è stato.
Ti mando un grande saluto ed un augurio per il nuovo anno.
Per il resto…ti esorto a ripensarci.
Lou Mogghe
Commento di Lou Mogghe — 30 Dicembre 2006 #
Ciao Piero,
sono d’accordo con tutti i blogger che ti hanno scritto: “NON MOLLARE!!”
Ciao
Paolo Castelvetri
Commento di Paolo Castelvetri — 30 Dicembre 2006 #
Piero, non mollare, la “RETE” abbisogna del tuo blog e del tuo megafono, anche del mio magari, ci sto lavorando…
Commento di Marco Amadori — 30 Dicembre 2006 #
Ciao Piero,
non mollare, questo paese ha bisogno di persone come te, veramente.
Colgo l’occasione per ringraziarti per quello che fai e per il tuo blog che leggo sempre.
Grazie, non mollare ciao
Commento di Matteo — 30 Dicembre 2006 #
Ciao Piero
mi dispiace molto leggere questo tuo messaggio. Personalmente ti metto allo stesso (alto) livello di persone come Beppe Grillo.
Mi sono spesso ispirato a te, quando ad esempio questa estate sono entrato alla Festa dell’Unità con il cartello appeso al collo “Prima dell’indulto ero un elettore di sinistra”.
E ancora, anche oggi, stavo mettendo online dei video che ho fatto a due conferenze, una sulla diossina e una sull’energia a Mantova.
Capisco benissimo il tuo sconforto.
Il fatto è che sei una persona troppo pura e integra per questa Italia di oggi per non soffrire intensamente per come le cose continuano ad andare malgrado tutti i tuoi sforzi.
Piero, il problema è che una persona da sola non potrà mai cambiare il mondo ma puo inspirare gli altri.
Molti di noi sono come chiusi in un recinto e abbiamo persino paura di pretendere i nostri diritti più elementari.
Tu questo recinto lo hai scavalcato con decisione più volte, ricordo quando hai dato del Puffone a quella merda di Berlusconi. Forse non è cambiato nulla ma nelle nostre teste hai fatto muovere qualche cosa…
Se ora hai deciso di fermarti fai bene a farlo.
Se è quello che ti senti ora allora è giusto cosi.
Anche se molte volte anche io gradirei l’utilizzo del Napalm non penso che cambierebbe nulla, il problema non è che esistono delle merde come Berlusconi e il resto della classe politica, il cancro è molto più esteso purtroppo. Eliminare la feccia dal parlamento non è la soluzione, la feccia va eliminata dalla testa della gente. Ed è quello che stavi facendo tu.
Commento di Marco Staffoli — 30 Dicembre 2006 #
X Piero.
Qualche tempo fa si inaugurava una sede Udeur, presente due onorevoli ect ect. Hanno permesso di intervenire alla gente presente e non ho perso occasione per ricordare le parole di Mastella sul conflitto d’interesse e sul suo eventuale non voto ricordando che è un segno di democrazia……! Ho ricordato il decreto Gasparri sulle telecomunicazioni e il decreto Gentiloni: facendo conoscere il caso De Stefano. NOn cambierà forse nulla ma ho fatto conoscere qualcosa a 100 150 presenti che hanno gradito visto l’applauso. Sono piccole soddisfazioni non cambieranno nulla forse, ma meglio che essere e vivere come quel signore che avevi intervistato tu fuori dall’ambasciata russa che viveva nell’INDIFFERENZA. Non essere indifferente sai bene che non sei il tipo per riuscire ad esserlo. Non lo siamo e non lo saremo!
Ciao Piero Torna Presto!
Commento di Roberto — 30 Dicembre 2006 #
NON LASCIARCI!!!!!!
NON ORA!!!!
Commento di Marco Fusca — 30 Dicembre 2006 #
Per favore Piero, tieni duro!Non mollare!
Io ancora non ho avuto l’occasione di poterti accompagnare in qualche protesta insieme al mio amico Marco Canestrari! E non ne voglio una, ne voglio far mille e più ancora in difesa della Nostra Nazione!
Pensaci per favore… abbiamo bisogno di persone come te!
Commento di David Puente — 30 Dicembre 2006 #
Piero abbiamo bisogno di gente come te.
Ho sempre letto i tuoi post e ho capito che grande persona sei.
Ti prego ripensaci.
Commento di sante — 31 Dicembre 2006 #
Piero Piero proprio adesso che gennaio è alle porte?
Credi davvero di avere la forza di abbandonare in questo momento quando c’è la possibilità di un significativo cambiamento?
Proprio tu,uno in grado di guidare il cambiamento ci molli a fare i Don Chisciotte sprecando quella che potrebbe essere una realtà storica?
Se ci defiliamo,quale speranza possiamo mai dare a chi non ha nessuna possibilità di poter canbiare il futuro?
Non solo devi ripensarci,cavolo,devi reagire!
Vuoi che chi decida siano loro?
No,vero? Bene allora ci vediamo a gennaio con Elio e gli altri e porca vacca!
Passa una serena giornata di fine anno e che l’anno nuovo sia pregno di positive novità, per te per noi e per tutti gli italiani onesti.
Un abbraccio.
Valfredo
Commento di Valfredo Cappella — 31 Dicembre 2006 #
Ciao Piero! Penso che gran parte del tuo sconforto dipenda da questo periodo di feste ‘forzate’. Per fortuna passeranno in fretta e anche tu, come me, potrai sentirti sollevato e tornare ad essere quello di sempre…almeno lo spero. Un caro abbraccio. Diana.
Commento di diana — 31 Dicembre 2006 #
Piero,
a me gli occhi, guardami, guardami, ora il Piero che ti sta deviando andrà via. VIA VIA VIA.
Bene, non c’è più. Ora puoi tornare tra noi.
Nel 2007 ti vogliamo fresco e feroce per combattere il nostro nemico comune, i ladri al parlamento.
Ti auguro un felice anno 2007
Antonio
Commento di Antonio Imperi — 31 Dicembre 2006 #
BUON 2007 CARO PIERO.
HAI SCRITTO QUESTA CRETINATA PERCHE’ CHISSA’IN QUALI LIDI SEI A FESTEGGIARE,QUINDI NON CI VUOI DIRE CHE SEI IN VACANZA E HAI TOLTO FUORI QUESTA VACCATA.
Commento di matteo il vikingo — 31 Dicembre 2006 #
Caro Piero, il Time ha dedicato la copertina al popolo di internet, e tu ad un anno dall’apertura ti demoralizzi. non puoi farlo vedi www.vittoriodigiacinto.it
PS Guccini a Silvia (e penso a questa dona forte che adesso lotta e spera perchè sa che non sarà piu sola) poi la delusione quando ho scoperto che era consulente del comune di roma ad alcuni anni dal rilascio.
Barcollo ma non mollo, se molli silvio ride.
Commento di Vittorio Di Giacinto — 31 Dicembre 2006 #
Caro Piero,
non mollare proprio ora.
Dobbiamo, nonn solo resistere, ma anche costruire una nuovo paese, formato da persone oneste.
Ci vediamo a gennaio, mi raccomando vedi di esserci,
AUGURI PER UNO STRPITOSO 2007
Mario
Commento di Mario — 31 Dicembre 2006 #
Ti capisco.
Anche io ho mollato.
Fino a quando la gente non capirà che non è sufficiente leggere i blog ed ogni tanto postare un messaggio, ma che serve organizzarci ed seguire un progetto, i tuoi post non servono a molto.
Io credo che cambierai idea e che tornerai.
Se lo farai, cerca di ripresentarti con un progetto.
A quel punto sarò felice di aiutarti.
Ciao
Stefano
Commento di stefano — 31 Dicembre 2006 #
Nell’era della multimedialità e dei frenetici contatti on-line in tempo reale cosa non ci si deve inventare per prendersi una vacanza durante le feste di fine anno !
Buon anno
Commento di Alberto Sospiro — 31 Dicembre 2006 #
Buon Anno Piero! A presto……
Commento di Mario — 1 Gennaio 2007 #
Caro Piero, ripensaci e torna a scrivere! Buon anno.
Commento di Andrea — 1 Gennaio 2007 #
Caro Piero,
non ci costringere a passare ai modi brutali per farti cambiare idea. Potremmo mandarti in settimana bianca:
http://www.ilcircologiovani.it/agenda_item.asp?item=468
Valuta tu cosa e’ meglio: 4 giorni in seggiovia con Bondi oppure tornare fra noi.
Buon Anno
Nonnonino85
Commento di nonnonino85 — 1 Gennaio 2007 #
Buon anno Piero….
cosa racconteremo ai nostri figli????
che abbiamo mollato???!!!!
No Piero…ha ragione chi ha scritto in un post che occorre andare oltre… postare il tuo blog va bene ma non basta…prendiamoci tutti del tempo per avviare qualcosa di concreto, un progetto si diceva prima, è quello di cui abbiamo bisogno…però mollare non mi sembra la soluzione…quindi questa tua assenza la interpreto come una pausa di riflessione…tornerai piu’ forte di prima e noi saremo qui ad aspettarti!
Grande anno a tutti!
Ugo
Commento di Ugo B — 1 Gennaio 2007 #
Ciao Piero,
la mia unica fonte attendibile di informazione sono i blog come il tuo, Ettore.
Commento di ettore — 1 Gennaio 2007 #
Messaggio numero 100
Ciao Piero,
spero che 100 messaggi siano sufficienti a farti cambiare idea.
Prima di mollare, proviamoci con la lista “Beppe Grillo”. Una lista da 40% nella migliore delle ipotesi!!!
Proviamoci e poi se dovessimo raggiungere un misero 3% (vogliono mettere lo sbarramento al 5%), ci dedicheremo ad altro (ed io me ne andrò definitivamente in Scozia).
Non mollare, l’Italia ha bisogno di te… del “Piero Gobetti del XXI secolo”
A presto
Andrea G
Commento di Andrea G — 1 Gennaio 2007 #
PIERO,
leggo i commenti di chi ti scrive e vedo che tutti volgliono che tu ritorni a scrivere continuando a lottare per i tuoi ed i nostri ideali….sono convinto che ognuno che ti legge sia un “Piero Ricca” che combatte a modo suo questo sistema ormai nauseante. Ed è per questo che non ti devi sentire solo nella tua lotta proprio perchè NON SEI SOLO. Tu hai un modo di combattere personale, con il tuo blog, con il tuo lavoro di giornalista, con il tuo megafono; io ad esempio con il mio stile di vita, con i miei acquisti, parlando con le persone che incontro e in molti altri modi. Ieri sera, ad esempio, io e la mia compagna non abbiamo festeggiato il Capodanno…”festeggiare” cosa? Forse l’impiccagione di Saddam? la morte di centinaia di migliaia tra iracheni e soldati? Abbiamo preferito stare a casa, parlare e non manifestare un finto benessere o una finta gioia per l’anno che verrà!
Questi sono anni bui, ogni giorno ci sono mille fatti che ricordano la tristezza dei tempi odierni, le guerre,le arroganze palesi…ormai troppo palesi che i prepotenti fanno sui deboli, sicuri di se stessi e dell’impunità che li rende sempre più tranquilli. Sostengo quindi che ognuno di noi, fa parte della stessa squadra che lotta per cause comuni ma anche in modi diverse e chiunque lasci la lotta determina una perdita, un impoverimento per tutti perchè la squadra si indebolisce.
Anch’io, sapessi le volte che ho pensato di rinunciare al mio “stile di vita” per allinearmi e rendere tutto più facile…mille e una volta sono stato tentato…No, No, e poi No, preferirei morire,mi farei schifo da solo e non potrei mai guardare negli occhi puliti di mia figlia (che nascerà tra due settimane) in modo sereno e fiducioso…e lei, di sicuro, se ne accorgerebbe coglendo le mie ombre.
Con affetto e ammirazione
Gianni Caldarone
Commento di gianni — 1 Gennaio 2007 #
Non ti permettere di non scrivere più sul blog!
Non mi fare incazzare!!!
Forza non fare lo stupido, sapevi che sarebbe stato difficile, che credevi? Allora, rialzati e tieni dritte quelle spalle!!
Rossella
Commento di rosella — 1 Gennaio 2007 #
Sono claudio,
ti leggo quasi giornalmente alla sera.
Voglio dirti che la vita di ogni giorno mi svuota ma tu mi fai ancora sperare.
Continua, ale
Commento di alessandro — 1 Gennaio 2007 #
come??? sto fuori 3 giorni e neanche un nuovo post???
ma che fai sul serio???
Piero torna!!!!!
Commento di ugasoft — 1 Gennaio 2007 #
Bravo, trovati un lavoro vero, finalmente: in Puglia cercano raccoglitori di pomodori, forse quello sei in grado di farlo.
Commento di Bwuanga Balunga — 1 Gennaio 2007 #
Non si è capito bene il motivo…soldi?lavoro?data mining? Almeno lascia un testamento, un file con tutte le verità che sai e che non sono note al pubblico di massa…
Commento di Alberto Sauro — 1 Gennaio 2007 #
Piero,
Per favore, non privarci del tuo esempio.
So che la frustrazione dopo un pò incalza, è normale, ma è solo perchè siamo stati abituati a dei tempi “drogati”, in cui uno scandalo scoppia e una settimana, un mese dopo è già superato.
Quello che tu, io, noi vogliamo è uno sconvolgimento culturale, che deve arrivare a milioni di persone.
Non è cosa da poco, e considerando qual’è la sproporzione dei mezzi, possiamo considerare miracolosi i risultati fin quì già raggiunti.
Certo, previti è ancora al parlamento, ma almeno se ne è parlato, qualche cervello ha fatto due più due, grazie a te.
Senza di te, senza il tuo esempio da seguire, centinaia di persone come me, che sono scassapalle ancora in erba e che una lotta democratica dal basso non hanno idea di come incominciarla non sanno cosa fare. Lo ammetto, io non ce la faccio, non ho nè la conoscenza giuridica e dei fatti nè l’esperienza di lotta e di vita necessaria a sapere come muovermi.
Per ora mi sono dedicato alla controinformazione allo stato brado, perchè informarmi e riassumere per amici e navigatori incappati nel mio blog lo sapevo fare; però so anch’io che un giorno potrò e dovrò puntare più in alto che questo, come fanno quelli di Liberacittadinanza.it e tante piccolissime organizzazioni e comitati, sempre più numerosi e ricchi di iscritti delusi dalla passività elettorale.
Le tue manifestazioni “a quattro persone e un megafono”, sono state una folgorazione, chi s’immaginava di fare cose simili?
E come me tanti altri “commentaroli” e forumisti di cui ho letto le storie si stanno muovendo, briciole di dissenso che cominciano a frenare quelle macchine da applausi che sono oggi i dibattiti, chiedendo la parola o prendendosela quando non è previsto.
E’ vero, per ora i numeri sono piccoli, i media fanno di tutto per far si che sembrino addirittura inesistenti, ma stiamo crescendo, sempre più persone prendono coscenza, decidono di muoversi fuori dalla PARTitica per fare POLitica.
Molti grazie a te.
Per questo ti prego, non mollare.
Pasquale Franzese
22 anni, studente.
Commento di paskal007r — 1 Gennaio 2007 #
Sarebbe scorretto chiederti di ripensarci, ma altrettanto scorretto sarebbe non provarci.
Non farci perdere un’altro spirito libero.
Auguri da Paolo
Commento di Paolo — 1 Gennaio 2007 #
La società migliorerà se formeremo uomini sereni gioiosi calmi pazienti giusti forti coraggiosi operosi solidali onesti…..
Anche tu caro Piero stai formando questi uomini e un grazie ti arriva da uno di loro.Continua ancora.
Garro
Commento di Garrone — 1 Gennaio 2007 #
Piero, non so come sia l’altro te stesso, ma tu, col megafono, sei una vera ventata di aria fresca.
Grazie Piero
Commento di Romualdo — 2 Gennaio 2007 #
No Piero,cazzo dai,non puoi mollarci ora!Mi piace il tuo blog e le tue idee(anche se nn le condivido tutte).Incomincio ad odiare il post “NAPALM”,ogni volta che clicco sui preferiti per andare sul tuo sito spero di vederne uno nuovo e ogni volta… NAPALM.Sono sicuro che non ce la farai a rimanere in silenzio ancora per molto.Prodi e l’allegra brigata o il Puffone ne faranno una così grossa che nn riuscirai a tacere ed esploderai dal balcone di casa tua impugnando il tuo nuovo megafono.
Ciao
RESET
Commento di Giorgio — 2 Gennaio 2007 #
Nooooooooooooooooo! Ma che bella sorpresa di Capodanno! Allora siamo proprio alle campane a morto!!!!!!!
Facciamo una scommessa: tu stai una settimana in apnea nella merda - perché quella non è che si allontana - e poi (almeno questo ce lo devi…) ci scrivi come sei stato: meglio o peggio?
Commento di Giulia — 2 Gennaio 2007 #
Piero rimani sempre un mito.
Se tutti gli italiani fossero come te a quest’ora i vari mafioncelli d’italia viscido-berluschi mafio-andreotti e previtacci vari sarebbero a marcire in una qualche cella schifosa di qualche schifoso penitenziario d’italia.
Ma purtroppo a parecchi italiani questa merda piace ancora.
Grazie per tutto quello che hai fatto Piero.
Un abbraccio
Rosario.
Commento di RosarioP — 2 Gennaio 2007 #
PIEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Commento di Luca — 2 Gennaio 2007 #
I commenti numerosissimi danno concretezza e giustificazione alla decisione comunicata.
Al di là di tutti i Nicolazzi di questo mondo (che possono essere tantissimi per carità) la caratteristica che domina in questi “commenti” è quella del delegare ad altri la loro speranza.
Quasi tutti ti vedono come il loro riferimento, di incitano a rappresentarli a fare quello che facevi, che loro stessi vorrebbero fare. Ma perchè non si accodavano a te con il megafono?
Se questi sono quelli che combattono figuriamoci quelli invece che sono combattenti di sistema ben inseriti e funzionali allo stesso.
Questa è l’italia. Penso che gli italiani odino tanto il berlusca (una parte) perchè vedono nello specchio le caratteristiche della peggiore mediocrità italiota assurte a modello. L’altra parte che lo inneggia invece ne ha fatto una bandiera (il finto-selfmademan); anche qui la psicologia potrebbe fare trattati.
In un economia truccata naturalmente si usa la maschera e ogni attore potrebbe sostituirlo.
Il potere che osteggia berlusconi è sempre lo stesso self-made, forse ci si differenzia nelle origini ma senza fare di ogni erba un fascio basta solo approfondire e si giunge alla meta.
Quindi la colpa dell’arrendersi non è del potere ma è nella stessa “gente” tanto mitizzata.
Davvero la gente in una democrazia (pur imperfetta) non avrebbe gli strumenti per salvaguardare il vivere civile??
Basterebbe fosse solo più umile forse!!!
se invece di stare dietro solo al duopolio televisivo(perverso daccordo) fosse in grado di capire che vive male per come viene gestito tutto il settore delle telecomunicazioni(i gestori dei telefoni, l’ultimo miglio, le false authority, eccte le false privatizzazioni) capirebbe che viene manipolato e che da controllore diventa solo un controllato.
Per cui oggi ti guardo con più rispetto.
In iTALIA oggi gettare la spugna è posizione da eroe. La battaglia in realtà non si smette mai. Se ti viene la rabbia reagirai in ogni situazione anche senza megafono, ma se la lotta viene fatta da un personaggio kafkiano qualsiasi contro un potere che è così inidentificabile allora assume maggiore dignità.
Stamattina sul web ho visto la foto di una persona a cui avevano asportato un tumore grossissimo. I tratti erano irriconoscibili, deformi come quelli dei visi di becom.
Questo è il potere in Italia oggi. Il megafono serve a poco. Servirebbe che la “gente” avesse percezione” che ha motivi per essere solidale forse con altre rabbie, con altre esigenze che non riconosce e che sente estranee o ostili solo perchè ci si pone di qua o di la a supportare e sostenere persone che viene difficile rispettare già solo da un punto di vista morale stendendo un velo poi sulle reali capacità.
Una persona ragionevole faccio solo un esempio che trova problemi a lavorare o a usare i servizi o a vivere una vita decente dovrebbe trovare solidarietà con chi come lui vive da pari(senza potere) gli stessi problemi. Invece no. Il paraocchi.
Lotte senza senso per il potere di pochi.
Invece di fare battaglie perchè i diritti di chi vuol lavorare, dimostrare il proprio talento vengano riconosciuti e si abbia pari opportunità e accesso SCAMBIO banalmente l’interesse e il diritto di Biagi (rispettabilissimo che però ha 86 anni e ha avuto una carriera formidabile) con la libertà di informazione. Scambio questa cosa con lo strumento che invece dovrebbe essere valido per tutti e non legato al contingente o al caso particolare. Mi prendo in giro da solo e dico che se è tornato biagi adesso è diverso da quando c’era berlusconi.
Buona fortuna
Commento di garlin — 2 Gennaio 2007 #
hasta la victoria (?), non siempre, almeno sembra. Auguri, qualunque cosa tu vorrai fare.
Commento di paolo — 2 Gennaio 2007 #
Uccidiamo l’Altro Piero!!!
Non farlo, ti prego! Non lasiare che la CERTEZZA che esistono persone fantastiche come te diventi una SPERANZA perchè le prove (il tuo blog) non ci sono più!
Resisti!
Siamo con te!
Anche se non ci hai mai conosciuti di persona!
Commento di Emanuele Mercedi — 3 Gennaio 2007 #
Ciao Piero,
la tua è una voce fuori dal coro.
Qualche volta non mi sono trovato d’accordo con un paio di tue idee (a dir la verità solo una ;Op ), ma non mi piace pensare di non sentire più un’opinione non strumentalizzata, che posso raggiungere senza dover passare per intermediari.
Torna a parlare Piero, e continua a farlo fuori dal coro come finora.
Con fiducia,
Tiziano
Commento di Tiziano Tassi — 3 Gennaio 2007 #
Penso che Dario Luciano Merlo con il suo post del 27 dicembre scorso abbia detto tutto quello che avrei voluto dirti io. Non aggiungo altro
con stima
Alessandro
Commento di Alessandro — 3 Gennaio 2007 #
No Piero non mollare, ripensaci e torna sui tuoi passi, l’Italia ha bisogno di gente come te!
Commento di mario — 3 Gennaio 2007 #
Sono sicuro che dopo un po di pausa tornerai se ti può aiutare riporto un pezzo della effedieffe 3) Ploncard d’Assac sosteneva che quando la rivoluzione è in piazza è perché ha già vinto, sta raccogliendo i frutti di una seminagione culturale; l’esempio è l’esplosione della Rivoluzione Francese, preparata per quasi un secolo con migliaia di pubblicazioni e nei salotti.
Commento di VittoriO Di Giacinto — 3 Gennaio 2007 #
Ma dai Piero, su, non scrivere cazzate, che già ne sentiamo abbastanza in giro… cosa ti aspettavi?
Ricordati che non siamo qui per cambiare le cose (non cambieranno mai) ma siamo qui per lottare. Tu che fai? Te ne vai e gliela dai vinta?
Non è un atteggiamento di nessuno dei due Pieri. Ricordatelo!
Commento di Luca Pasqualotto — 3 Gennaio 2007 #
Ipotesi su Piero.
Ipotesi UNO
Piero fa sul serio. (e meno male che i girotondi/movimenti dal 2006 al 2011 non dovevano fare lo stesso errore fatto dagli elettori dell’Ulivo dal 1996 al 2001…)
Ipotesi DUE
Piero è andato in vacanza per due settimane. Tornerà l’8 gennaio.
Ipotesi TRE
Piero vuole farsi desiderare. Vuole vedere quanti commenti raggiungerà l’ultimo post. Al commento numero 1000 (mille) tornerà a scrivere.
Ipotesi QUATTRO
Questo blog chiude, ma in cantiere c’è qualcosa di molto più grosso (Il blog di Beppe Grillo e Piero Ricca? La lista “beppe grillo” sarà capitanata da Piero Ricca?)
Commento di Andrea G — 4 Gennaio 2007 #
fallito è chi si arrende
Commento di tiro — 4 Gennaio 2007 #
Capisco lo sconforto ma mi unisco agli altri commentatori per chiederti di ripensarci. Anche per me sei una delle mie fonti di informazioni di riferimento. Coraggio!
Commento di Silvia — 4 Gennaio 2007 #
Eddai, sei tornato dalle ferie o no? Non vedi che il Puffone ha di nuovo iniziato a sparare cazzate? Si vede che nel peacemaker c’era dentro anche della polverina bianca.. Vogliamo lasciarlo solo? E no!
Ti perdoniamo l’assenza, ma che non si ripeta più, altrimenti ti nomineremo portavoce di Sandro Bondi e marito ad honorem di Maria de Filippi (e come nonno adottivo Cesare Previsti)!
Commento di Gianni — 4 Gennaio 2007 #
Caro Piero, questo è un grosso errore: persone come te sono riuscite a radunare intorno a sè penso di poter dire centinaia di migliaia di persone grazie alla loro attività in rete e non solo. Tra i buon propositi dell’anno nuovo il tuo non può rientrare.
Commento di Andrea — 4 Gennaio 2007 #
Una GRAVE perdita per la libertà di pensiero in Italia, ho apprezzato la tua indipendenza e la tua temerarietà non solo nelle iniziative per far luce sulle ombre dell’ex primo ministro ma anche quando hai dimostrato che anche nei DS (partito a cui sono iscritto) non c’è libertà di critica e non c’è quella totale democrazia di cui tanto ci vantiamo.
Comprendo le difficoltà e immagino le conseguenze che le tue battaglie possono averti fatto accumulare, ti sono grato per tutto ciò che hai fatto e spero che, dopo una meritata pausa, tu tornerai. Ne abbiamo bisogno.
Commento di Francesco Guerini — 4 Gennaio 2007 #
Dai Piero non mollare!
Più che per i risultati, devi lottare soprattutto perché è giusto farlo e perché è l’unico modo per non farti travolgere dalla palude di marciume morale che ci circonda.
Spero ti servirà rileggere le parole di Borrelli:
“Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività ‘resistere, resistere, resistere’ come su una irrinunciabile linea del Piave.”
Commento di Valerio — 4 Gennaio 2007 #
Piero non fare stronzate. Se perdiamo anche te allora vuol veramente dire che non c’è speranza!
Vaffanculo Piero, alzati e riprenditi e uccidi quella parte stronza di te stesso che ti ha detto di mollare.
Ce lo devi, porca mignotta ladra.
Commento di Vittorio Cristiano — 4 Gennaio 2007 #
Messaggio di solidarietà e di riconoscenza.
Non mollare!
Io ho cominciato da poco ad utilizzare il mezzo del blog, ma ci sono altri mezzi.
Bisogna combattere con LA NON-VIOLENZA.
Bisogna parlare alla gente, fare capire il nostro pensiero, aiutarle a ragionare.
Viva l’Italia delle persone normali ed oneste.
Commento di Jim — 4 Gennaio 2007 #
credo che finchè aleggia lo spirito: “vai avanti te Piero” e poi si trova con pochi sparuti davanti alla marea di merda italica…ti capisco Piero.
“oh c’è da fare per cambiare….è uno scandalo..guarda qui…..che schifo……PIEEEROOOO!!!! tocca a te! pulisci!”
O tutti ci diamo una smossa o ognuno per se.
Commento di Andrea Sacco — 4 Gennaio 2007 #
Garlin, in parte condivido, non basta leggere e tornare a fare la propria vita, bisogna rimboccarsi le maniche. E quando si è soli contro il mondo anche una persona piena di energie, come Piero, a un certo momento si stanca.
Speriamo che le persone che hanno letto questo blog domani mattina cambino vita e continuino in prima persona l’opera di Piero. Io quello che posso fare lo faccio, e di fianco a piero c’ero, anche se senza megafono. A Torino contro l’indulto abbiamo partecipato al volantinaggio e non avevo bisogno di megafono, mi sono fatto sentire, stanne certo. Di Piero Ricca ce ne sono pochi, ma ciascuno di noi ha voce e cuore chiusi in un baule da troppo tempo
Commento di Luigi — 4 Gennaio 2007 #
ritorna pierooooooooooooooooooooo!!
non puoi mollare……..ke esempio dai??
Commento di salvo — 4 Gennaio 2007 #
Solo Piero può ritrovare se stesso!
Io non ho mai avuto il privilegio di condividere le tue lotte perchè,come molti,avevo posto la mia fiducia per un effettivo cambiamento verso un altro personaggio molto più istituzionale,e ho sbagliato…mea culpa.
D’accordo,lascio i DS ma,non certamente i miei ideali,ed è per questo che oltre a lavorare per il progetto che credevo comune,invito tutti quanti hanno scritto o scriveranno ad essere presenti all’appuntamento del giorno 13 davanti al consolato russo di Milano alle ore 14,30.
Le indicazioni le trovate nella sezione che Piero ha indicato come “appuntamenti”.
Sarà che del polonio e dei russi non c’è ne può “fregà de meno” ma,nel frattempo ci conosciamo e cominciamo a pensare di autorappresentarci incominciando,per prima cosa,a riporre la fiducia in noi stessi.
Va bene Luigi? Va bene Piero?
Vogliamo provarci ragazzi, a decidere noi del nostro futuro con un partito democratico,pulito e trasparente oggi inesistente ma da domani……..
Un abbraccio circolare
Valfredo
Milano
Commento di Valfredo Cappella — 5 Gennaio 2007 #
Piero hai rotto il cazzooooo!!! Sono più di 7 giorni che non posti..! Ti confido che avendo poco tempo a disposizione sono costretto a leggere poca ma buona informazione. Giusto 2 o 3 siti. Uno di questi è il tuo. E ti pare poco!?
Non mollare mai..!
Commento di tiro — 5 Gennaio 2007 #
E’ inutile che diciamo piero di qua piero di la.. E’ ORA CHE CI DIAMO DA FARE UN PO TUTTI. O si sta ripetendo ciclicamente la caratteristica numero uno degli italiani dove uno lavora e tutti gli altri guardano? Forza, basta con piero piero, lui si è fatto un mazzo tanto per lui prima di tutto e poi per noi che alla fine usufruiamo delle sue battaglie. Quindi non è giusto che lavori sempre lui. FORZA E CORAGGIO ADESSO TOCCA A NOI. Ognuno si apra un blog di protesta e d’informazione, ognuno vada agli interventi pubblici dei politici e inizi ad urlare allo scandalo! O vogliamo sempre la pappa pronta? Andiamo a Roma sotto al quirinale, sotto palazzo madama e “facciamo il c..” ai nostri dipendenti ogni qual volta ci prendono per il naso..
Commento di Rosario P — 5 Gennaio 2007 #
ciao
Commento di paolo — 5 Gennaio 2007 #
Per Rosario P.: sono d’accordo sul fatto che dobbiamo darci da fare tutti, ma non certo aprendo ognuno il suo blog… Sarebbe solo uno spreco di energie: siamo già abbastanza frammentati e inutilmente chiacchieroni, casomai dobbiamo aggregarci concretamente!
Per me il blog di Piero era un momento di aggregazione, e spero che lui ci ripenserà. Non si tratta di dirgli “pulisci tu”, come scrive Andrea Sacco, ma semmai “vogliamo pulire anche noi”, e di pensare insieme a come fare. Un minimo di delega è inevitabile.
Commento di Giulia — 5 Gennaio 2007 #
Per Giulia,Luigi,Rosario e chi davvero ne ha voglia:avevo riportato il suo desiderio di fare una iniziativa davanti al consolato russo di Milano per aderire alla sua proposta e per poterci conoscere ed incominciare a lavorare per un percorso comune.
Certo che è difficile esserci per chi non è di Milano,certo che è ancora più difficile avere la fiducia uno dell’altro ma, se non si incomincia a capire che quelli come noi che sono sparsi in tutti i partiti politici rappresentati nell’unione ,e in alcuni casi addirittura al di fuori(Marco Travaglio per tutti),non hanno la possibilità di avere una degna rappresentanza politica se non costruendo con le proprie mani il nostro destino,saremo sempre costretti a scegliere il meno peggio.
Che facciamo?
Vi soddisfa l’idea di fare uscire dal letargo Piero con una bella lista di mail per creare un’associazione Piero Ricca che possa pensare di costruire insieme ad altre associazioni,singoli cittadini,singoli attivisti o iscritti ai partiti per non fare la fine dei girotondini e delegare a chi non merita i nostri sforzi e le nostre speranze.
Che vogliamo fare il sito Piero lo ha già,la voglia di partecipare è in tutti noi,si tratta di impegnarsi in prima persona e se lo faccio io che sono disabile non vedo come ……
Vedete amici se vogliamo veramente costruire una democrazia circolare,non verticistica e pregna di tutti quei valori disconosciuti da un potere che invece di essere stato egemonico,così come era inteso da gramsci,è diventato dominante nei confronti della propria parte rappresentata,dobbiamo rimboccarci le maniche perchè solo noi possiamo e dobbiamo essere padroni del nostro destino lavorando per ripristinare la legalità,i diritti universali in funzione della risoluzione di ogni problematica della vita di tutti i giorni,che purtroppo ,volente o nolente, sono di competenza della politica con i risultati che ben conosciamo.
Io sono disposto.
valfredo.cappella@fastwebnet.it
Commento di Valfredo Cappella — 5 Gennaio 2007 #
Bhé, guarda, uno che aveva capito tutto era gesù cristo. Non vorrei caricarti di troppe responsabilità, però come ha fatto lui potresti fare tu: un po’ di casino al tempio (fuori i mercanti!), un finto complotto ordito insieme a giuda (sono pur sempre 30 denari, cazzo!), e un processo-farsa.
Adesso però viene il difficile. No, non parlo dei miracoli, quelli li hai già fatti. Devi farti impiccare in nome e per conto nostro, stai tranquillo, le riprese le facciamo di nascosto con un cellulare e le spariamo su youtube 1 minuto dopo. Nottetempo ti veniamo a prendere, il volo per rio è già pronto, mentre con un qualche fax al giornalaio di turno organizziamo la resurrezione.
Da ipanema possiamo gestire tutto il resto: formazione della setta religiosa, fidelity card, raccolta fondi, telepromozioni etc etc.
In capo a due o tre anni roma è conquistata, puoi starne certo.
Fammi sapere, resto in attesa.
ciao!
Commento di adriano — 5 Gennaio 2007 #
Forse ho mischiato un po’la storia, ma invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia
Commento di adriano — 5 Gennaio 2007 #
Egregio Piero,
proprio adesso che anche le API sono contro e non gradiscono gli abusi, gli imbrogli ecc…ecc… una parte di te vuole tirasi indietro, non è possibile.
Spero che continui ancora con piu’ grinta.
AUGURI buon 2007
Enzo.
Commento di enzo — 5 Gennaio 2007 #
Caro Piero,
ormai che sei arrivato fino a qua’ …. NON MOLLARE !!
Hai visto quanti commenti ha avuto questo tuo post ? Ti sembrano pochi ?
Dai insisti!
Dieci, Cento, Mille PIERO RICCA.
E intanto BUON ANNO.
Con affetto.
BrunoGA
(Amici Beppe Grillo-Milano)
Commento di BrunoGA — 5 Gennaio 2007 #
Piero non mollare!!!!!!!!
Commento di andrea d'ambra — 5 Gennaio 2007 #
Ancora nulla… vabbè aspettiamo di vedere cosa bolle in pentola! Perché qualcosa bolle! E bolle, bolle!
Speriamo non siano “cavoli”!
a presto Piero! Un buon anno a quanti ancora credono che sia possibile cambiare le cose e non hanno paura di esporsi… f.b.
Commento di Francesco B. — 6 Gennaio 2007 #
Caro Piero, posso permettermi una piccola nota al testo? Nel tuo post dici “Bisogna solo aspettare che la merda inondi tutto, le case, gli alberi, i campanili…”. Forse ho le traveggole, ma il campanile che vedo dalla mia finestra mi sembra già a buon punto! E la puzza, poi… Quando saremo affogati non sarà ancora più difficile?
Commento di Giulia — 6 Gennaio 2007 #
Piero credo che uno debba fare quello che si sente dentro.. per questo ti dico di prenderti un periodo di pausa per poi ritornare più forte di prima.
Commento di Carlo — 6 Gennaio 2007 #
Resta con noi… Non vuoi mica darla vinta a Previti & C.?
Resistere, resistere, resistere, come su un’ultima interminabile linea del Piave!
Commento di claudio — 6 Gennaio 2007 #
torna Piero!
ti riempirò di commenti finché non sarai tornato!
Commento di ugasoft — 6 Gennaio 2007 #
PIERO MANCHI TANTISSIMO A NOI TUTTI !!!
Ti prego tornaaaaaaaa!!!!!!
Purtroppo, lo so che se hai deciso fermamente di mollare tutto e tutti… dobbiamo prenderne atto e rispettare le tue scelte, anche se molto, molto, ma molto a malincuore! Ti auguro ogni bene per l’anno 2007 e per quelli a venire, ti ringrazio per tutto cio’ che hai fatto…per il tuo coraggio…per le tue sfide…per la tua onesta’ e per l’esempio che hai dato ai tanti italiani “inermi”.
GRAZIE…sei un ragazzo eccellente !
Un abbraccio
Giulia
Commento di giulia — 6 Gennaio 2007 #
Eh, no, eh?
Torno e non ti trovo più… echecca##o!!
Lo so che è dura e che la merda deve sommergere tutto… (io avevo sperato in un bell’attentato da 500.000.000 morti, nel 2005, per far capire ai vari bush e guerrafondai vari “che cosa” significhi il valore della vita umana).
Si può provare a farlo più da furbi? Anziché megafonare, darsi da fare con truschini giudiziari e inc#lare qualche ricco/potente sul suo territorio? Tu che sei già nel settore, magari, sai come fare.
Oppure, tornando ai SUV, farsi assumere in qualche casa produttrice e sabotarglieli…!
Forza Piero!
Dario (buon anno)
Commento di DarioG — 6 Gennaio 2007 #
Piero Torna!
P.S.
Ragazzi, l’idea di andare al consolato è bella, ma ho un piccolo problema: sono della provincia di napoli…
Non è che c’è un consolato anche a Napoli?
Commento di Paskal007r — 7 Gennaio 2007 #
Non è che percaso hai ricevuto qualche busta verde firmata da Ghedini, Pecorella, Ghedini, Previti ed altri fenomeni simili con cui ti invitano gentilmente a sospendere il blog con richiesta danni miliardaria (magari per qualche frase/commento non proprio positiva sui sopracitati)? Un po come accadde a Luttazzi con la citazione del Berluskaiser per 20 miliardi (!) + altri spiccioli.
Spero proprio di no, ma davvero non posso spiegarmi come basti un portaborse qualunque per farti rientrare nella cerchia degli omini “Normali” che accettano supinamente ogni buffonata che fanno i nostri c.d. “Governanti”.
Eppure, con tutta la porcheria che sta bollendo in pentola, è un peccato perdere una voce fuori dal coro. Così significa che saremo davvero nelle mani di Vespa, Rossella & Fede, supportati dalle geniali dichiarazioni di Franco Giordano (”Dobbiamo smetterla con l’antiberlusconismo”) e il c.d “Ministro della Giustizia”. Suvvia, se non hai motivi più che drammatici (salute, soldi) o progetti migliori, ripensaci. Se invece non ne hai semplicemente più voglia..boh..buona fortuna. Magari un giorno ti vedremo dal Vespone a discernere sulle ultime prove schiaccianti presentate dai periti della Franzoni per il delitto di Cogne in compagnia di Rutelli, Palombelli, Bertinotti, Sgarbi, Taormina e il Puffone..(incubo!). Scherzo, ovviamente.
Commento di Gianni — 7 Gennaio 2007 #
scusate se faccio pubblicità al neo nato BLOG, ma non ci guadagno niente, solo per dovere e piacere di informazone
ciao
mirco
http://mirco.leonardo.it/blog
Commento di mirco marciasini — 7 Gennaio 2007 #
e su caccialo un post!!! Sti scherzi so di cattivo gusto!!! Stiamo qui e ti aspettiamo ;D
Commento di Alfonso Vellucci — 8 Gennaio 2007 #
Caro Piero,
rispetto naturalmente la tua decisione, tuttavia è proprio un peccato che il tuo blog finisca così, improvvisamente e ineludibilmente. I motivi che ti hanno spinto a lasciare tutto sono certamente comprensibili, ciononostante la tua reazione mi sembra esagerata. Perchè invece di abbandonare non rallenti un po’? Certamente scrivere tre o quattro post interessanti alla settimana è molto faticoso, soprattutto di tale qualità. Lo stesso vale mutatis mutandis per le tante iniziative che hai organizzato o sostenuto. Prenditi pure una vacanza. Ma non abbandonare per sempre, dai. Spero in un tuo imminente post.
Con stima
Sergio
Commento di Sergio — 8 Gennaio 2007 #
te lo riscrivo qui…
Non fare stronzate!
Non farti fregare, non è l’altro Piero a parlarti, ma Andreotti travestito..
Commento di diego — 8 Gennaio 2007 #
Caro Piero,
oggi scopro il tuo ultimo post, linkato su un post del meetup di Beppe Grillo …
quando scoprii il tuo impegno per milano nella lista italia dei valori mi sono scoperto gemello (in piccolo) di un grande uomo come te …
ho fatto il tuo percorso (molto ma molto meno denso di contenuti e di idee anche per un background politico assolutamente vicino allo zero assoluto)
40 anni vissuti con il prosciutto sugli occhi e pensando solo a lavorare e a trovare una minima e decente stabilita’ economica e familiare, mi hanno evitato la coscienza della “merda” che l’altro tuo Piero ti vuole evitare …
un blog, una candidatura alle comunali, soprattutto un partito, … l’unico che ti sembra galleggiare … anche dopo le politiche in cui mi sono fatto un culo per dare un senso e una credibilita’ a questi valori italiani …
e come risultato abbiamo avuto in campania il senatore De Gregorio …
un commissario provinciale che adesso durante le feste ti chiama per dirti che ci siamo … un decreto come consulente del ministro … adesso sul territorio possiamo fare politica … a proposito quante tessere mi porti ?
ma cos’e’ la politica ???? io, a differenza di te ho la fortuna di avere con me (e sta maturando sempre piu’ forte) un super tir che mi trascina
e’ il sindacalismo di base; e’ l’impegno, continuando a megafonare anche ai sordi, della nuova coscienza di classe (tutta la classe, quella della IV settimana, dei precari e dei disoccupati, dei pensionati … l’80% dell’italia) … caro Piero quest’Italia ha bisogno anche di te … quando tutto sembra perduto … la speranza dobbiamo essere proprio noi (l’ho sentito dal caro Marco Pannella) e ci credo … ho rivisto Ghandi in questi giorni …
resistenza civile nonviolenta …
“potranno avere il mio cadavere … ma mai l’obbedienza!!!”
vanno trovati modi e momenti diversi, non basta un blog … ma il tuo e’ un blog che fa coscienza
continua, ti prego … anche e solo un paio d’ore a settimana … hai dimostrato che mettere un po di polvere nell’ingranaggio non ferma il meccanismo … ma se dalle decine, alle centinaia e poi magari migliaia … ogni ingranaggio si puo’ fermare … non potranno per sempre far finta che non esistiamo … ma tutti (anche i sordi) HANNO BISOGNO DI ESEMPI … e tu caro Piero … sei piu’ di una luce … sei il fuoco che infiamma … anche a 1000km di distanza
se molli adesso, per sempre sarai stato solo un fuoco di paglia … anch’io ho avuto il tuo stesso travaglio interiore … poi ho trovato questa frase di Goethe che mi ha risolto il conflitto: ” - Soffre chiunque non agisca per se stesso. Si agisce per gli altri per gioire con loro. - ”
proviamoci insieme … grazie Piero 1&2
(tutti e due sono necessari ed indispensabili per tutti noi …)
nel buio, comunque non sarai mai solo …
da Milano a Salerno, da Torino a Palermo
Da Venezia a Cagliari … mai soli !!!!!
Commento di Pietro Di Gennaro — 8 Gennaio 2007 #
DAI PIERO,
IL GIOCO E’ BELLO QUANDO DURA POCO..
TORNA IN TRINCEA!!!
Commento di Ugo B — 8 Gennaio 2007 #
Piero siamo con te!!! Cmq io vedo come una possibilità di risollevamento l’entrata in politica di GRILLO, bisogna convincerlo!
Commento di Alessio Scippo — 9 Gennaio 2007 #
Ti capisco! Anche io non vivo bene, pensando alla porcheria che c’è in giro. Ma il problema è se riuscirei mai a non pensarci, se riuscirei mai a essere diverso da quello che sono. Forse se ci riuscissi, starei ancora più male e prima o poi verrebbe fuori il vero me stesso, ma temo estremamamente più incazzato e estremamente più pericoloso, pericoloso per me stesso e per la mia famiglia.
Commento di Maurizio — 11 Gennaio 2007 #
Questa sceneggiata ti ha procurato più di 160 commenti!
Il tuo stra-ego sarà contento…
Commento di Fede — 7 Marzo 2007 #