Benny Calasanzio
Gennaio 14, 2007 on 6:57 pm | In Libertà, Legalità |
Benny Calasanzio è quel ragazzo che ha contestato pubblicamente l’arroganza di Salvatore Cuffaro, presidente della Sicilia e frequentatore di mafiosi, con una lettera aperta e in un confronto tv da Santoro. Mi ha scritto questa lettera.
Caro Piero,
ho iniziato un percorso difficile, quello della lotta alla mafia, la stessa mafia che ha ucciso prima mio zio e poi mio nonno, piccoli imprenditori che non hanno ceduto al ricatto mafioso. Una lotta contro i mafiosi e contro i politici che li favoreggiano
Provo a spiegare il mio pensiero e la mia idea di legalità. In Sicilia operano tante associazioni che lottano contro la mafia in modi diversi. C’è chi si occupa di coltivare le terre confiscate ai boss, chi lotta contro il racket delle estorsioni, chi lotta contro il traffico di droga, chi contro la prostituzione, chi contro la piccola criminalità collegata alla grande. E’ tutta gente che fa il suo lavoro in maniera eccellente e a cui va il merito del cambiamento in atto dagli anni ‘90 ai giorni nostri. E’ chiaro che tutte queste attività sono fondamentali per la lotta alla mafia, tutte e nessuna esclusa.
La mia personale lotta alla mafia nasce da un concetto diverso e più “politico”. Io credo che finchè la mafia sarà tutelata e rappresentata nelle istituzioni, l’antimafia sarà una lotta contro l’infinito, contro l’eternamente rigenerabile. Credo che se non si tranciano definitivamente i legami tra la classe politica siciliana e Cosa Loro ogni vittoria dell’antimafia sarà una vittoria parziale alla quale Cosa Loro saprà prontamente rispondere in maniera dolce e burocratica. La mia idea di lotta alla mafia, conciliabile con tutte le altre è una lotta senza quartiere a tutti quei politici e a tutti quegli organi istituzionali che dalla mafia non sanno stare lontani.
Se i magistrati rischiano la vita per assicurare alla giustizia i vermi mafiosi e poi (secondo le indagini) il presidente della regione svela tutto agli indagati abbiamo già perso prima di iniziare e perderemo tutte le volte che riproveremo ad iniziare se i presupposti rimarranno gli stessi.
Il mio “giustizialismo” nasce da una pretesa di trasparenza e onestà che la classe politica siciliana deve assicurare e deve impegnarsi anche a dimostrare, non solo a mantenere. Negli ultimi anni si è troppo tollerata l’ambiguità di alcuni personaggi, sono passate inosservate alcune amicizie e alcune vicinanze ad ambienti dubbi. Si è riusciti a far passare per buono il concetto che siccome fai politica ad alto livello puoi venire a contatto con chiunque. Questo è aberrante. A me fa paura. Se non sai distinguere tra gente per bene e mafiosi non devi fare politica. Io credo che la nostra esigenza primaria sia quella di pretendere uomini “più attenti”, che sappiano distinguere chi è malavitoso da chi non lo è. Sia la destra che la sinistra in questo momento non hanno la forza per rinunciare a queste vicinanze dubbie, forse perché sono bacini enormi di voti.
La mia pretesa è che nel momento in cui siano emersi fatti (non voci) riguardo ad un esponente di questo o di quel partito che accertano anche solo una vicinanza consapevole con ambienti criminali, il partito politico o l’organo istituzionale competente debba quanto meno sospendere quel personaggio fino al completo accertamento della sua posizione.
Siamo ormai abituati ad accontentarci del leggermente meno peggio, ma in Sicilia non possiamo più permettercelo. E’ una pretesa che tutti dobbiamo avanzare, uomini e donne di destra e uomini e donne di sinistra.
Questi sono i fondamenti della mia lotta. Non ho l’arroganza di dire che è una lotta perfetta e vincente. Ma se ho aperto un blog è perché ho bisogno di sentire la gente, ho bisogno di ricevere critiche e consigli perché so che da solo non posso andare da nessun parte. Diamoci una mano.
Benny
13 Commenti »
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Ho già avuto modo di leggere Benny sul sito di DiPietro.
Io ho molto rispetto di persone come te,così come di Linda Lachina,inconsapevole vittima infinita dello stato italiano,attraverso la sciagurata disgrazia di Ustica.
Caro Benny,riconoscendo che lo stato italiano siamo noi, ho l’unico dovere di chiederti scusa e di lottare perchè le divisioni degli onesti,che sono tre volte tanto gli onesti, altrimenti il paese sarebbe già a puttane e di sperare che gli individui acquisiscano lo stesso valore morale che esiste nei paesi dove la democrazia esiste per davvero.
Un abbraccio.
Commento di Valfredo Cappella — 14 Gennaio 2007 #
Ho dimenticato di aggiungere siano superate a divisione degli onesti.
Mi scuso
Commento di Valfredo Cappella — 14 Gennaio 2007 #
Quando veniamo presi in giro all’estero, quando i lavori sono raccomandati e i concorsi sono truccati, non è questione di mentalità, è questione di mafia. Non è vero che si comincia dalle piccole cose, si è cominciato dalla mafia e poi per sopravvivenza o comodità tutto il paese si è adeguato fin nelle piccole cose, è il risultato è questa merda da guerra psicologica che già c’è la mano invisile di Adam Smith che te lo mette nel culo se poi ci si mette anche la mafia…
Commento di Valerio Bettega — 14 Gennaio 2007 #
Fino a quando i siciliani continueranno ad eleggere politici come Cuffaro non ci sarà nulla da fare.
Ha ragione Ingroia quando dice che abbiamo oggi una mafia più civile e una società più mafiosa.
Ben vengano tutte le associazioni contro la mafia ma i loro sforzi continueranno ad essere vani se poi alle elezioni stravince uno come Cuffaro e perde invece Rita Borsellino.
Commento di Carlo Scoglio — 15 Gennaio 2007 #
Ho visto per la prima volta il filmato di Anno Zero con Benny. Non avevo mai visto Cuffaro in tv (solo in “La mafia è bianca”, un film rivelatore), ma immagino che i siciliani che lo hanno votato lo abbiano visto spesso: evidentemente amano le persone strafottenti che non accettano nessun genere di dialogo. Com’è possibile che i nostri quotidiani più (cosiddetti) prestigiosi trovino accettabile l’ipotesi di un “grande centro” guidato da Casini, il suo capopartito?
Commento di Giulia — 15 Gennaio 2007 #
Caro Benny,
tu sei una persona fantastica e dotata di un coraggio straordinario. La tue/nostre battaglie pero’, per come stanno le cose oggi, secondo me non hanno molte probabilita’ di successo. Questo perche’ viviamo in un paese in cui la maggioranza e’ inconsapevole, e gran parte di questi e’ a sua volta stolta e vigliacca. Poi perche’ in questo paese l’informazione corretta e’ quasi sempre filtrata (e per giunta la sinistra ancora scandolosamente indugia su una legge seria sul conflitto d’interesse, in tutti i campi, che risolverebbe molte cose, anche nel settore “lavoro” che e’cosi’ prioritario per Fassino… ). Sara’ difficile fare progressi se il mio (nostro) voto continuera’ a valere “uno” esattamente come quello di un qualsiasi inconsapevole/stolto/vigliacco.
Strada ce n’e’ ancora tanta da fare, spero che cresceremo in numero, forse allora insieme ce la faremo…
Commento di Emmanuele C — 15 Gennaio 2007 #
Chapeau, Emanuele chapeau fossero tutti come te!
Un abbraccio fraterno
Valfredo
Commento di Valfredo Cappella — 15 Gennaio 2007 #
Caro Piero,
un bravo per aver riportato la lettera di Benny: anch’io ho letto della sua storia e del suo coraggio!
Non siamo poi così pochi in Italia ad essere schifati dalla mafia, dalla camorra e le altre criminalità grandi e piccole.
Teniamoci saldi!!
un abbraccio virtuale a tutti e due
Commento di Paola — 15 Gennaio 2007 #
Il ricambio della classe dirigente è indispensabile ovunque, dalla cima delle Alpi e delle Dolomiti, a Lampedusa, perchè ovunque ci sono politici collusi. Per fortuna, e anche per merito di hi si impegna, non sempre hanno successo.
Commento di Andrea — 19 Gennaio 2007 #
APPELLO ALLA GUARDIA DI FINANZA:
GENTILISSIMI GENERALI DELLA GUARDIA DI FINANZA:
POTETE VENIRE A VISITARE IL MIO BLOG E SCOPRIRE FINALMENTE LA FRODE FISCALE, AMMINISTRATIVA E GIUDIZIARIA MESSA IN PIEDI DA UNA SOCIETA DEL GRUPPO FERLAINO E DALLA CURIA ARCIVESCOVILE DI NAPOLI PER NON PAGARE GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE DI UN PARCO ABUSIVAMENTE REALIZZATO A CASALNUOVO DI NAPOLI: il sito è www.luigiiovino.it
VI ASPETTO…, da tempo…, grazie!!!
Commento di Luigi Iovino — 10 Luglio 2007 #
Caro Benny son d’accordo con te.
Vorrei però farti notare che qualcuno la mafia l’ha trattata come merita…vedi prefetto Mori.
Peccato che gli imitatissimi Americani e gli incensatissimi partigiani abbiano pensato bene di scendere a patti con la mafia pur di conquistare le poltrone del potere.
Pertanto non ci lamentiamo di Cuffaro ,Previti e Dell’Utri quando i primi a giovarsi dei favori mafiosi ,sono i tanti osannati fondatori di questa Repubblica delle Banane in cui viviamo(i cosiddetti padri costituenti), fondata non sul lavoro ma sulla mafia.
MEDITATE.MEDITATE
Commento di vocecontro — 9 Agosto 2007 #
Caro Benny son d’accordo con te.
Vorrei però farti notare che qualcuno la mafia l’ha trattata come merita…vedi prefetto Mori.
Peccato che gli imitatissimi Americani e gli incensatissimi partigiani abbiano pensato bene di scendere a patti con la mafia pur di conquistare le poltrone del potere.
Pertanto non ci lamentiamo di Cuffaro ,Previti e Dell’Utri quando i primi a giovarsi dei favori mafiosi ,sono i tanti osannati fondatori di questa Repubblica delle Banane in cui viviamo(i cosiddetti padri costituenti), fondata non sul lavoro ma sulla mafia.
MEDITATE.MEDITATE
Commento di vocecontro — 9 Agosto 2007 #