Class Action

Gennaio 18, 2007 on 4:35 pm | In Politica, Economia |

 

Pubblico questa chilometrica lettera sulla Claas Action. 

Caro Piero 

abbiamo poco tempo.
Occorre prepararsi per urlare contro la prossima pagliacciata
del Governo. Questa volta dobbiamo fargli capire che la legge
porcheria non la vogliamo. Parlo della Class Action.

E’ la nostra salvezza contro le truffe perpetrate dalla
multinazionali, dalla banche, dallo Stato, dalle compagnie
telefoniche, dalle compagnie petrolifere. E’ semplicemente un’azione
legale condotta da uno o più avvocati (studi legali) nell’interesse di
diversi soggetti che sono incorsi nel medesimo problema. Esempi?
Cirio, Parmalat, TangoBond, truffe miliardarie verso i cittadini.

Ma come dovrebbe essere una Class Action efficace?
- Prima di tutto dovrebbe avere le stesse potenzialità di quella
americana, filtrata dei possibili abusi che la stessa ammette.
- Ogni cittadino può farsi promotore della Class Action.
- La Class Action deve essere richiesta per qualunque atto illecito,
omissione, inadempimento contrattuale che ha arrecato danni a un
alto numero di cittadini. Tipici sono gli ambiti degli investimenti
finanziari, assicurativi, telecomunicazioni, energia, salute, ecc.
- Prevedere una verifica preliminare da parte del giudice.
 - Al fine di garantire che le proposte transattive siano compiute
nell’esclusivo interesse della classe e non di quella degli studi
legali che la seguono, le transazioni, per essere valide, devono
essere votate dagli iscritti alla classe.
- In caso di transazione o di sentenza favorevole è previsto un
meccanismo automatico di risarcimento gestito da un “curatore
amministrativo” nominato dal giudice. Tutti i cittadini appartenenti
alla definizione di classe (stabilita dal giudice) possono iscriversi
per ottenere il risarcimento entro sei mesi dalla sentenza.
- Prevedere la possibilità di condannare l’azienda che ha commesso
un illecito plurioffensivo non solo in rapporto al danno direttamente
procurato, ma anche in rapporto al vantaggio economico ottenuto
dall’azienda stessa.
- In caso di soccombenza della classe, nulla è dovuto agli avvocati
che hanno avviato la class action, in caso di vittoria, la parcella è
calcolata come percentuale dei risarcimenti ottenuti nella misura
massima del 10%.

Cosa sta combinando il Governo?
Prodi, Bersani, Rutelli, in varie occasioni su TV e giornali ci hanno
già preannunciato che non vogliono una Class Action all’americana, che
tradotto vuol dire che non vogliono sentir parlare di proposte di legge
presentate da Pedica (IdV), Poretti (RnP), Fabris (UDEUR), ma vogliono
far approvare il ddl Bersani-Schioppa-Mastella che è una porcheria
all’italiana perchè prevede:

1) il diritto di avviare la Class Action è riservato alle associazioni
riconosciute dal Governo, cioè quelle che fanno parte del CNCU (cioè
pagate dallo Stato, le famose 16 sorelle). In questo modo si andrebbe
a limitare il potere di questa legge, concedendo la facoltà di avviare
la Class Action ad un’associazione che non ha intenzione di avviare
una causa contro chi gli versa i contributi pubblici. Tradotto, una
Class Action controllata e filtrata dallo Stato. Non deve essere
l’associazione a filtrare le Class Action ma deve essere il giudice.

2) Dopo aver vinto la Class Action, il singolo cittadino dovrà
mettere mano al portamonete e avviare un’azione giudiziaria per
avere il risarcimento che gli spetta.
Mi chiedo allora, a che serve la Class Action?

Insomma, stanno preparando una legge che tutelerà le famose forze
occulte del Governo, cioè coloro che ci han truffato e continueranno a
farlo.
Approvando una delle tre Proposte di legge elencate prima avremo una
legge forte, che farà ripensare diverse volte una multinazionale prima di
truffarci, che non ci farà spendere soldi in avvocati e che spingerà
gli avvocati a dare il massimo dato che la loro parcella sarà il 10%
del valore della causa. Invece il nostro Governo vuole l’opposto.

Cosa occorre fare?
Scrivete ai politici chiedendo di approvare una Class Action in linea
con il PDL 1834 Pedica, PDL 1443 Poretti e il PDL 1330 Fabris.
E naturalmente firmare la petizione.
Ed iscriversi al Reset Class Action Group.
Ma occorre soprattutto far girare la voce.
Riusciremo questa volta a non farci fregare come per l’indulto?
 
Antonio Imperi

12 Commenti »

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  1. Riusciremo questa volta a non farci fregare come per l’indulto?

    NO, ci fregheranno di nuovo. Le leggi le fanno loro e LORO sono stati eletti dai segretari di partito. PUNTO.

    Commento di Enrico Perreca — 18 Gennaio 2007 #

  2. Vero, le leggi se le fanno loro, e l’indulto e’ la dimostrazione, come dimostra chi sia il compagno Bevtinotti, e cosa sia il governo Brodi che piazza un mastella alla giustizia. Noi siamo pochini e destinati a prendere bastonate novantanove volte su cento. Forse una via potrebbe essere l’infiltrazione degli onesti in Parlamento, magari tra tutti i coschisti un onesto ogni tanto potrebbe, in casi limitati e in postazioni strategiche, piazzare i bastoni tra le ruote ai gangster che la fanno da padroni. Un partito permeabile potrebbe essere quello di Tonino Di Pietro, e alle prossime elezioni magari un Piero Ricca al posto di un De Gregorio potrebbe cambiare qualcosa, una quinta colonna di berluscone di meno e uno scassacosiddetti che va a rompere le uova nel paniere per conto nostro di piu’. E scassacosiddetti e’ un complimento non da poco, in un’Itaglia di servi sull’attenti. Piero, candidati alle prossime elezioni e poi vai a prendere gli esimi parlamentari berlusconati-brodati-mastellati a calci con gli scarponi chiodati.

    Commento di Un Consiglio — 18 Gennaio 2007 #

  3. Sono pessimista anche io, ma se non facciamo niente non otteniamo niente.

    Noi, popolo di internet siamo, stati premiati dal Time come personaggio dell’anno. Non brontoliamo sempre dimostriamo che la lore legge sulla Class Action danneggia e non ci aiuta e sbattiamoglielo in …. faccia.

    I giornalisti non ci aiutano anzi tentano di confondere la gente.
    Le TV idem come sopra.
    I politici, abbiam visto chi sono stati gli unici a proporre una PdL buona. Perfino rifondazione ha partorito una PdL sulla Class Action a favore delle multinazionali….

    FACCIAMO QUALCOSA, ANCHE QUESTA INCU%%%URA NON LA DOBBIAMO PRENDERE.

    Commento di Antonio Imperi. — 18 Gennaio 2007 #

  4. Egregio Piero,
    bentornato nell’arena. Anche se le nostre visioni del mondo viaggiano su strade diverse, sono ben contento che tu sia tornato.
    Fabio Sacco

    Commento di fabio sacco — 18 Gennaio 2007 #

  5. Il link è sbagliato… è passato in automatico con firefox!

    Commento di fabio sacco — 18 Gennaio 2007 #

  6. Ma è possibile che neppure ’sti qua riescano a combinarne una buona? Eppure ci vuole più impegno a fare bene che male. E’ poi commovente vedere d’Alema a Ballarò snocciolare le cose buone che avrebbe fatto questo governo.
    Ribadisco: se non ci facciamo sentire, ma sentire forte, andrà sempre peggio.
    Eppure..stasera è iniziato il grande fratello. In un picosecondo di zapping ho visto qualcosa di simile ad una discarica. Ecco: è giusto l’emblema ed il simbolo che più si addice a questo programma. SOno anche sicuro che farà iil picco di ascolti. A chi vuoi che importi delle class action? Il popolino non sa neppure che cosa sia. Le televisioni non aiutano certo a chiarire questi concetti.
    I più bravi possono nutrirsi in internet, ma sarà sempre la minoranza rispetto a quelli che si guardano il TG5 dicendo che è “Imparziale”.
    Come dice un caro amico anarchico: bombe. Sono l’unica soluzione. Che abbia ragione?

    Commento di Gianni — 19 Gennaio 2007 #

  7. CLASS ACTION !!!

    Per una eventuale manifestazione a favore di una “vera” class action, contate anche me!

    Commento di Romualdo — 19 Gennaio 2007 #

  8. I giovani precari ringraziano.
    Le famiglie o i single che devono fare i salti mortali per arrivare a fine mese,ringraziano.
    Noi, poveracci che abbiamo avuto aumenti mensili(12 euro mensili sulla mia pensione) e aumenti su tutto il resto ringraziamo.
    Noi,che siamo stati annichiliti dal puffone condona tasse, ringraziamo.
    Noi, che abbiamo subito in silenzio l’aumento generalizzato dei prezzi,con l’avvento dell’euro
    ringraziamo.
    Noi,che aspettiamo di sapere chi sono i colpevoli delle stragi di Bologna,Piazza Fontana,Ustica ecc,ecc e non siamo capaci di condannare con pene esemplari e meritate:corrotti,corruttori falsificatori e dei mille altri problemi che affliggono la nostra società,dovremmo preoccuparci dei risparmiatori????
    Ma,non è meglio rendere prima il risparmio possibile?
    Misteri della fede!
    Val

    Commento di Valfredo — 19 Gennaio 2007 #

  9. Vi appoggio nella class action non riesco più a seguire ma non mi arrendo sempre presente.

    Commento di Vittorio Di Giacinto — 19 Gennaio 2007 #

  10. visitate il sito Mondo Malato e leggete l’articolo PARTITO MALATO SORGERA’.
    Non ve ne pentirete, è certo. inserite anche un commento se volete. io e piero marciamo sulla stessa lunghezza d’onda.

    www.mondomalato.it

    Commento di Davide Malato Urso — 20 Gennaio 2007 #

  11. CLASS ACTION, QUALE SCONOSCIUTA?

    http://mirco.leonardo.it/blog/class_action_quale_sconosciuta.html

    Commento di mirco marciasini — 20 Gennaio 2007 #

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