Di Pietro risponde
Gennaio 20, 2007 on 12:27 pm | In Politica |
Ringrazio Antonio Di Pietro che ha risposto alle mie domande con questa lettera.
Caro Piero,
anche per me l’onestà è precondizione di buona politica. Rispondo perciò volentieri alle tue due domande:
1 – A seguito delle elezioni politiche del 2001 la “lista Di Pietro – Italia dei Valori” ricevette nello stesso anno rimborsi elettorali solo in relazione alle elezioni del Senato nella circoscrizione della Lombardia perché non raggiungemmo il quorum del 4%. Poi, a partire dal 2002, anche per la Camera dei Deputati (a seguito della legge 26.7.2002 n. 156 che estese il rimborso elettorale anche ai partiti minori).
Tutti i rimborsi in questione – fino all’ultimo euro – furono incassati e sono rimasti a beneficio esclusivo del partito “Lista Di Pietro – Italia dei Valori”.
Ciò è documentalmente provato – sia per la parte “entrate” che per la parte “uscite” – dalla documentazione pubblica che il partito ha depositato in originale alla Camera dei Deputati, come prescrive la legge.
In particolare, da quella documentazione risulta in modo incontrovertibile che tutti i bonifici bancari relativi ai rimborsi elettorali in questione sono stati versati solo, direttamente ed esclusivamente alla Tesoreria del partito.
Sempre dalla predetta documentazione risultano le spese che il partito ha sostenuto con i rimborsi in questione.
Aggiungo – e mi fa piacere farlo – che la Tesoreria del nostro partito è significativamente “in attivo” (a differenza della quasi totalità degli altri partiti) come è dimostrato dai relativi bilanci, anch’essi sempre rigorosamente e tempestivamente depositati alla Camera dei Deputati. Ciò a dimostrazione dell’oculatezza della nostra gestione contabile.
Aggiungo ancora che i predetti bilanci – ove sono indicate tutte le appostazioni di entrata e di uscita – sono stati sempre resi pubblici non solo attraverso la pubblicazione in due giornali (come prescrive la legge) ma anche attraverso il sito del partito stesso, come potrai constatare di persona se ne hai voglia, visitando il sito www.italiadeivalori.it alla voce “bilancio e finanze”.
2 – Gli immobili di Milano e di Roma attualmente adibiti a sedi del partito sono intestati ad un’apposita società a me facente capo e sono stati da me messi a disposizione del partito stesso che mi rimborsa le spese in misura significativamente minore rispetto ai normali canoni.
Per l’acquisto di detti immobili (due appartamenti, uno a Roma e uno a Milano) ho provveduto in parte con denaro che avevo a disposizione (a seguito della vendita del mio ufficio di Busto Arsizio e dei miei stipendi da parlamentare prima italiano e poi europeo) e, per la gran parte, con regolari mutui bancari a mio esclusivo carico.
Nessun denaro del partito è stato utilizzato per acquistare i predetti immobili.
Viceversa io personalmente ho provveduto a destinare, nel tempo e fin dalla sua costituzione, a favore dell’Italia dei Valori la quasi totalità del denaro che ho ricevuto come risarcimento (alcune centinaia di migliaia di euro) per plurime diffamazioni e calunnie subite nel corso degli anni dai soliti diffamatori di professione e che per questo loro comportamento sono stati via via condannati dalla magistratura. Ho anche destinato alle attività di partito tutte le speciali indennità per attività politiche che ho ricevuto a titolo personale dal Parlamento Europeo durante gli otto anni del mio mandato (circa 50 mila euro l’anno).
Di questi tempi, caro Piero, di dossieraggi velenosi ne girano tanti (vedi Mitrokin e Scaramella vari).
Bisogna avere pazienza e sopportare, soprattutto non bisogna lasciarsi intimidire.
Cordiali saluti.
Antonio Di Pietro
23 Commenti »
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Beh, onore al merito a quest’uomo che almeno risponde alle domande. Potrebbe non essere cristallino immaginare che si affitta i suoi appartamenti, ma non c’è nulla di male in tutto ciò.
Quanti politici conosciamo che risponderebbero a stretto giro di posta a domande “Antipatiche” come queste?
Devo riconoscere che in questo mare magnum di rumenta Di Pietro è rimasto uno dei pochi che - forse - si pùò definire onesto. Sono contento di avergli dato il voto. Se non fosse che sono incasinato mi iscriverei al suo partito in maniera attiva, ma quando penso che sarei accomunato a gente come De Gregorio ed altri fenomeni mi passa subito la voglia..
Commento di Gianni — 20 Gennaio 2007 #
Son contento che il buon Antonio non si sia sottratto alle domande!
Detto cio volevo fare una segnalazione OT: ero andato sul sito di articolo 21 per vedere un articolo (www.articolo21.info/editoriale.php?id=2098) e con immensa sorpresa blocco un tentativo di installarmi un dialer..ho provato un altra volta e mi è successa la stessa cosa.possibile che c’entrino quelli del sito?spero di no..
Commento di Fabio — 20 Gennaio 2007 #
Per l’ennesima volta l’Onorevole Di Pietro si distingue per correttezza e trasparenza non solo a parole, ma con i fatti. Complimenti.
Paolo
Commento di Paolo — 20 Gennaio 2007 #
Grazie Dott.Di Pietro per la risposta, putroppo dal basso si ha sempre bisogno di chiarimenti,personalmente su di lei ci giurerei, avrei piacere se lei potesse essere presente all’incontro che terremo a genova fra i vari meetup d’Italia.
Commento di vittorio di giacinto — 20 Gennaio 2007 #
Non sarà un paladino ma la stima per l’uomo,e ripeto l’uomo, resta immutatata,come del resto il signor ministro sa bene.
Uno dei pochi!
Commento di Valfredo Cappella — 20 Gennaio 2007 #
Grazie antonio!!!
La domanda che salta all’occhio è: quaesti bilanci pubblici dei partiti, perche non sono trasparentemente pubblicati su internet? Certo sono a disposizione del pubblico, ma se io mi voglio informare su chi c’è dietro ad un partito, prima di votarlo, devo sobbarcarmi un viaggio a roma e fare richiesta ad un ufficio!!!
Questa non è trasparenza!!!
segnalo mitica puntata di report su questo tema
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report%5E11112,00.html
Commento di Romualdo — 20 Gennaio 2007 #
sempre grande! non delude mai Di Pietro!!
son contento…+ ke altro rasserenato….so di condividere qst sensazione con tuti voi
ciao
Commento di salvo — 20 Gennaio 2007 #
Credo la risposta sia soddisfacente nonostante non sappiamo ancora realmente a cosa alludesse Piero con le sue domande, che a molti altri politici sarebbero parse sgradevoli e inopportune, così non è stato per l’Italia dei Valori e spero che sia davvero così, perchè è una delle poche speranze che ancora abbiamo in Italia.
Commento di Dario Luciano Merlo — 20 Gennaio 2007 #
Personalmente speravo (anzi ne ero sicuro!) che l’On. Di Pietro avrebbe chiarito anche il minimo dubbio…ora caro Piero tu dovresti farci un favore…dirci chi è stato a mettere in circolazione queste voci…altrimenti il tuo post risulterebbe ridicolo…insinuare il dubbio nei confronti di una persona, fin qui onesta e corretta, solo “per sentito dire” non mi pare il massimo della classe…Ciao!
Ugo
Commento di Ugo B — 20 Gennaio 2007 #
L’ITALIA S’E’ DESTA?
http://mirco.leonardo.it/blog/litalia_se_desta_2.html
Commento di mirco marciasini — 20 Gennaio 2007 #
Chi e’ onesto non ha nulla da nascondere e ancora meno si sottrae alle DOMANDE scomode (ormai defunte in TV). In Italia e’ rimasto solo Piero Ricca a farle, e solo Tonino Di Pietro a rispondere.
Ooohh.. se anche mia zia sapesse, in che bel Paese vivremmo!
Commento di Emmanuele C — 20 Gennaio 2007 #
Signor Ricca, possiamo sapere ora chi è questo personaggio che lei stima così tanto ma che spinto dal rancore verso Di Pietro ha cercato di gettare fango sul Ministro?
Commento di Carlo Scoglio — 20 Gennaio 2007 #
Quel verme strisciante e vomitevole, voltagabbana, porco e lurido di Mastrella vorrebbe fare una legge che vieti di negare l’esistenza dell’olocausto. Giacchè in tale esistenza non dubitiamo perchè mi deve essere imposto per legge da questo essere squallido?
Commento di Enrico Perreca — 21 Gennaio 2007 #
Onore a Di Pietro per questa soddisfacente risposta! Adesso attendiamo con impazienza la pubblicazione del nome di quel soggetto che ha cercato di infangare il nome e la correttezza dello stesso Di Pietro. Non si può calunniare stando nell’ombra.
Commento di Andryyy — 21 Gennaio 2007 #
Ti ho linkato. Continua così.
Commento di Rossano — 21 Gennaio 2007 #
avanti on di pietro, avanti piero, possiamo cambiare questo mondo marcio….
Commento di matteo — 21 Gennaio 2007 #
Bravo Piero e Grande Tonino,sei l’uomo giusto per questa Italia.
Commento di matteo — 21 Gennaio 2007 #
concordo totalmente con il primo commento, quello di “Gianni”
bravo Di Pietro, anche se autoaffittarsi gli appartamenti non è il massimo… ma se veramente il canone d’affitto è più basso di quello che offre il mercato, allora alzo le mani ed applaudo 2 volte al ministro Di Pietro!
Commento di ugasoft — 22 Gennaio 2007 #
Grande Di Pietro, ogni giorno capisco che è uno dei pochi davvero seri in politica.
Commento di Carlo — 24 Gennaio 2007 #
Salve,
mi chiamo Federico e sono di Giovani IDV di Forlì.
Sono contento che Di Pietro abbia risposto alle domande in maniera così trasparente. Non capisco perchè però la trasparenza che ha espresso nella sua lettera non sia stata accompagnata da altrettanta trasparenza relativa alle domande che hai fatto. Data l’agitazione creata, non sarebbe male spiegare la funzione delle domande poste.
Commento di Federico — 24 Gennaio 2007 #
Già che c’era, Antonio Di Pietro poteva anche rispondere su un’altra questione: ovvero “la rifondazione dell’associazione in capo a Italia dei Valori con un unico socio nella persona dell’attuale ministro”. Vorrebbe il caro Ricca porgergli anche questa “scomoda” quanto politicamente fondamentale domanda, o siamo in ritardo?
Commento di Samuele — 19 Marzo 2007 #
E’ vero che sul sito nazionale IdV c’è il rendiconto contabile del partito. Altrettanto non è possibile asserire per le strutture regionali. In Puglia, ad esempio, gli iscritti non sanno come vengono spesi e utilizzati i soldi del partito pugliese. Nello Statuto IdV Puglia è categoricamente previsto che il Tesoriere ogni anno illustra all’assemblea regionale IdV la rendicontazione contabile-finanziaria. Magicamente questo comma è stato arbitrariamente eliminato dal coordinatore regionale nel mese di gennaio. Come mai Di Pietro consente queste illegalità nel suo partito? Come mai chiude gli occhi? Forse ha bisogno di gente nei posti di comando del suo partito che obbediscano e basta.
A tali questioni del suo partito Di Pietro non ha mai dato risposta.
Commento di dario — 18 Settembre 2007 #
Piero, ho letto la tua a Di Pietro e la sua risposta. Mi ha dato l’impressione di un escamotage pubblicitario per Di Pietro.
QUANDO HO LETTO IL REGOLAMENTO PER POSTARE LA MIA IMPRESSIONE E’ DIVENTATA CERTEZZA!!!
La tua regola “I commenti sono soggetti ad approvazione” credo non l’accettino più nemmeno a Cuba!!
Commento di etric — 10 Febbraio 2008 #