Acqua bene comune
Febbraio 10, 2007 on 12:28 pm | In Politica |
Impedire la definitiva mercificazione dell’acqua è una battaglia fondamentale. Per questo è partita una campagna per una proposta di legge popolare con l’obiettivo di un milione di firme. Ieri il governo ha annunciato la sospensione di tutte le privatizzazioni in corso. Ma non si sa mai. Meglio firmare. Pubblico qui la lettera di padre Alex Zanotelli. Per informazioni visitare questo sito.
VILLA DI BRIANO - “Carissimi, tenendo conto dei principi fondamentali espressi dal Magistero della Chiesa e dell’appello del Santo Padre a colmare le inaccettabili sperequazioni oggi presenti nel mondo, è in via di costituzione il coordinamento delle associazioni, parrocchie, movimenti, cittadini dell’agro aversano, per aderire alla campagna nazionale di raccolta firme per una iniziativa di legge popolare che prevede l’acqua come bene comune. L’acqua è uno degli elementi fondamentali per l’uomo, è fonte della vita ed è l’elemento primordiale per eccellenza. Insieme con l’aria è uno dei beni indispensabili per la vita umana. Ecco perché è semplicemente scioccante per tutti sentir parlare di “privatizzare l’acqua”:! Dobbiamo dire no a questa tendenza di morte: vuol dire la morte per milioni di poveri e il salasso per tutti noi.
La ragione fondamentale sono gli enormi interessi: l’acqua è ormai l’oro blu del futuro che sostituirà l’oro nero. Tant’è che “le banche già lo sanno: vale più un litro di acqua che uno di petrolio…..”! Infatti senza petrolio possiamo vivere, senza acqua no. Le grandi multinazionali dell’acqua stanno mettendo le mani sul bene più prezioso dell’umanità. Loro sanno che è già scarsa oggi e che andrà scarseggiando in futuro. Di tutta l’acqua, solo il 3% è potabile. Di questo 3%, il 2,70% è usato nell’agricoltura e nell’industria . Ci rimane solo lo 0,30% dell’acqua su cui c’è già una pressione enorme (ricordiamoci che il 20% ricco consuma l’87% dell’acqua potabile e che circa un miliardo e mezzo di persone non hanno accesso all’acqua). Una pressione che andrà aumentando nel prossimo futuro.
Gli scienziati ci dicono che basta che la temperatura aumenti di 1.5 centigradi in più per sciogliere nevai e ghiacciai. Ci salteranno così le fonti idriche. L’acqua sarà sempre più scarsa. Ecco perché le multinazionali stanno mettendo le mani su quest’acqua per rivendercela a caro prezzo. Dobbiamo avere il coraggio di dire no a questa logica. È chiaro che se noi l’accettiamo, vuol dire un altro peso insopportabile sulle classi deboli (100% aumento della bolletta e tagli dell’acqua se non si paga!) e sui poveri del mondo che a migliaia moriranno di sete nei sud del mondo! La grande domanda è: l’acqua è fonte di vita o fonte di guadagno?
Firma anche tu contro la privatizzazione dell’acqua, per garantire almeno 50 litri di acqua al giorno gratuiti per tutti. La tua firma non è una goccia nel mare ma vale di più, molto di più. Sarebbe così bello che l’Italia potesse dare una “lezione di civiltà” e di etica. Siamo sicuri che ce la faremo: che vinca la vita”.
Alex Zanotelli e il coordinamento dell’agro aversano
4 Commenti »
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Commento di mirco marciasini — 10 Febbraio 2007 #
Quindi se i ghiacciai si sciolgono l’acqua varrà ancora di più….
Commento di Valerio Bettega — 10 Febbraio 2007 #
Ciao Ragazzi,
ci sono novità importanti circa l’abolizione dei costi di ricarica, i nostri “dipendenti” vogliono rinviare l’abolizione…. vi chiedo pochi secondi del Vs tempo per cercare di fermarli!
Info su www.andreadambra.eu
Grazie!
Andrea
Commento di andrea d'ambra — 11 Febbraio 2007 #
Sto raccogliendo e autenticando le firme
Commento di luigi — 11 Febbraio 2007 #