Statunitensi contro la guerra

Febbraio 14, 2007 on 12:20 pm | In Politica |

Sono antiamericano. Proprio come quei cittadini americani che si oppongono alla politica di guerra del governo Bush. Lunedì scorso a Firenze, in vista della manifestazione di sabato 17 a Vicenza, l’associazione Statunitensi contro la guerra ha tenuto un presidio e consegnato all’ambasciatore americano in Italia questa lettera.

(Sabato pomeriggio sarò a Vicenza anch’io. Quindi la cerimonia per via Mario Chiesa è anticipata a sabato mattina ore 9,45, davanti al Pio Albergo Trivulzio, a Milano)

All’Ambasciatore Ronald Spogli
Ambasciata statunitense, Roma

Egregio Ambasciatore,

Come cittadini statunitensi in Italia Le scriviamo per chiedere una fine alle ingerenze della nostra Ambasciata nella vita politica dell’Italia.
La sua lettera firmata da altri quattro ambasciatori per fare pressione sul Governo italiano perché continui la sua partecipazione alla guerra in Afghanistan è stata una inaudita e inaccettabile interferenza dell’Ambasciata USA nella dialettica democratica di questo paese, oltre a suonare offensiva alla grande maggioranza degli italiani che secondo i sondaggi vorrebbero il ritiro delle truppe italiane anche in rispetto dell’Art. 11 della Costituzione che dichiara che “L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”
Poi, pochi giorni dopo, l’Ambasciata USA ha compiuto a parere nostro una seconda grave scorrettezza. Ha inviata a noi statunitensi in Italia una lettera di avvertimento di possibile pericolo per noi qualora volessimo andare a Vicenza il 17 febbraio per protestare, insieme ai cittadini italiani, contro la creazione di una megabase USA, la più grande base offensiva all’estero. Questa manifestazione viene caratterizzata come “anti-statunitense” dalla lettera che consiglia a tutti di stare lontano dalla città dal 16 al 18 febbraio per evitare di diventare “bersagli di manifestanti anti-USA”.
I contenuti della lettera non corrispondono alla realtà, diffondono paura e ignoranza, offendono l’intelligenza degli statunitensi in Italia e la realtà democratica della società italiana.
Prima di tutto, la manifestazione del 17 febbraio non è anti-statunitense; è contro la richiesta da parte del Governo USA di costruire una nuova megabase statunitense nei pressi del centro della città di Vicenza, città riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale dell’umanità. La verità è che la stragrande maggioranza dei vicentini e del popolo italiano intero non vuole questa ennesima base USA (siamo già presenti in Italia con circa 20 installazioni militari). Il 2 dicembre 2006 circa 30.000 persone hanno manifestato a Vicenza contro la base con un bel corteo colorato e pacifico al quale delegazioni di cittadini statunitensi di Firenze e Roma hanno partecipato senza mai incontrare episodi “anti-USA”. Anzi, la nostra presenza è stata molto apprezzata.
Distribuire una lettera ai cittadini per dire che corrono dei pericoli in Italia a causa di una manifestazione politica è un tentativo neppure troppo nascosto di scoraggiare o addirittura mettere il bavaglio ai cittadini che vorrebbero esprimere il loro dissenso dalle politiche di guerra e di occupazione dell’amministrazione Bush.
Lei, Ambasciatore, certamente rappresenta il governo di Bush e Cheney, ma le ultime elezioni federali negli USA dimostrano che quel governo non rappresenta più la maggioranza del nostro popolo, soprattutto per quel che riguarda la politica estera e la guerra. La società USA è profondamente malata di militarismo e, sempre di più, i nostri concittadini dicono basta!
Alle manifestazioni contro le basi, come a Vicenza o a Camp Darby o ad Aviano o a Sigonella, alle manifestazioni contro la guerra, qui in Italia e in tanti altri paesi come negli USA (le centinaia di migliaia di manifestanti a Washington e in altre città USA il 27 gennaio scorso erano dei pericolosi anti-americani?), la gente protesta non contro il popolo statunitense ma contro la violenza delle guerre e delle occupazioni militari sostenute dal governo USA in Iraq (più di 655.000 morti dall’inizio della guerra) ma anche in Afghanistan e Palestina. Protesta contro la militarizzazione del territorio e dell’economia, contro la presenza di basi straniere con lo stoccaggio di armi nucleari e all’uranio impoverito. Come Amnesty International chiede la chiusura del campo di Guantanamo e di tutte le carceri segrete e la fine dei voli segreti della CIA (p.e. il caso di Abu Omar), oltre alla fine della pratica della tortura e la violazione dei diritti umani (sono richieste “anti-americane”?). Chiede un altro mondo possibile con una nuova cultura di pace e giustizia globale.
Noi cittadini statunitensi in Italia, come milioni di altri concittadini negli U.S.A., ci opponiamo alla politica di guerre all’estero e di cancellazione dei diritti civili nel nostro paese portata avanti dal governo di Bush e Cheney mentre seri problemi sociali vengono ignorati. Negli USA abbiamo il peggior sistema sanitario del mondo occidentale con circa 50 milioni di persone senza assicurazione sanitaria. Abbiamo il più alto numero di persone in carcere e il più alto tasso di incarcerazione di tutto il mondo (siamo 5% della popolazione globale con 25% degli incarcerati), con più di 4.000 persone nel braccio della morte. Chiediamo risorse non per le forze armate ma per la sanità, la scuola, l’ambiente, il lavoro, la ricostruzione delle città, il trasporto pubblico, la solidarietà con il resto del mondo.
Quarant’anni fa ai tempi della guerra in Vietnam, Martin Luther King dichiarò: “Siamo al punto, nelle nostre vite, in cui bisogna agire in prima persona affinchè il nostro paese soppravviva alla propria follia. Ogni uomo con le convinzioni umane deve decidere la protesta che meglio si adatta alle sue convinzioni, ma dobbiamo tutti protestare.” E aggiunse: “Viene il momento in cui il silenzio è tradimento.”
Noi cittadini statunitensi in Italia il 17 febbraio saremo presenti a Vicenza perché a parere nostro la manifestazione contro le basi e contro le guerre è una manifestazione di sostegno anche alla maggioranza dei cittadini statunitensi che desidera un cambio di rotta nella politica statunitense - all’estero e in paese.
Le chiediamo pertanto di inviare una lettera di rettifica ai nostri concittadini in Italia per dire che la manifestazione del 17 a Vicenza, lontano da rappresentare un fenomeno di “anti-americanismo”, sentimento assai poco diffuso in Italia e soprattutto fra il popolo della pace, rappresenta invece un prezioso esempio di esercizio di un diritto democratico fondamentale al quale gli statunitensi in Italia parteciperanno e sono invitati a partecipare.

Statunitensi contro la guerra (Firenze)
comiraqusa@yahoo.it

Statunitensi per la pace e la giustizia (Roma)
info@peaceandjustice.it
http://www.peaceandjustice.it

P.S. Cogliamo l’occasione per ricordare che il caso dell’omicidio volontario a Baghdad dell’agente italiano Nicola Calipari e il tentato omicidio di Giuliana Sgrena non è chiuso e chiediamo la piena collaborazione del nostro governo con le autorità giudiziarie italiane.

27 Commenti »

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  1. Mi piacerebbe tanto essere alla manifestazione. A tal proposito, perche’ non chiediamo ad Antonio di Pietro, come mai continua a sostenere l’impegno militare in Afghanistan cosi’ come la costruzione della base USA a Vicenza? Non mi sembra ne’ da parte sua ne’ da parte di IdV che ci sia stata una “fragorosa” opposizione a quanto sta accadendo. Ne sono interessato perche’ questo mi sembra l’unico partito (forse) dalla parte dei cittadini.

    Fabio

    Commento di Fabio Corazza — 14 Febbraio 2007 #

  2. QUESTO GOVERNO COME QUELLO PRECENDETE E SEMPRE DI PIù PRO AMERICA,SOPRATUTTO NEL MODELLO ECONOMICO.
    SERVONO TANTI WORKING POORS PER ACCRESCERE IL PIL, POI DI COME VIENE DISTRIBUITO NON INTERESSA A NESSUNO.
    GLI AMICI DEL QUARTIERINO SONO MOLTO ORGANIZZATI E HANNO IN MANO COMPLETAMENTE IN OGNI SUO ASPETTO L’ASSE INFORMATIVO.
    QUESTI PERSONAGGI PARLANO DI LIBERALIZZAZIONI E NON PARLANO DI REGOLE, VOGLIONO LASCIARE TUTTO IN UNA APPARENTE CONCORRENZA,CHE DI FATTO NON ESISTE.
    SENZA REGOLE SEVERISSIME IL LIBERISMO NON PUò FUNZIONARE, SOPRATTUTTO SE OGNI ANGOLO DELLA SOCIETà VIVE DI CONFLITTO D’INTERESSE.

    Commento di TAxiMilano — 14 Febbraio 2007 #

  3. A parte mettere qualche base in giro cosa ci ha fatto di male l’America?

    Commento di Valerio Bettega — 14 Febbraio 2007 #

  4. Caro Valerio, spero sia una provocazione?Ma sì di sicuro….
    Perchè noi, a parte avere una ventina di basi americane- in giro per l’Italia e quella che vogliono fare a Vicenza (una città!)…non ci han fatto nulla (accantonado il fatto che ormai fra patti vari e governi italiani filo-americani siamo una loro colonia!!) ma vallo a chiedere a quasi (se ne possono escludere forse un paio)tutti i paesi dell’America Latina cosa hanno fatto loro..

    Commento di Francesca — 14 Febbraio 2007 #

  5. Grazie Piero di queste informazioni “sane”

    Commento di Nicola — 14 Febbraio 2007 #

  6. Aggiungo che io ne ho le palle piene di vedere i territori della mia Terra occupati da persone che della nostra cultura, del nostro paese, e di chi siamo, non ne sanno veramente un cazzo. E questo mi fa odiare l’America, pur sapendo che e’ una reazione emotiva e che non dovrebbe sfociare nell’odio verso un popolo che, come dimostra Piero Ricca attraverso la lettera pubblicata, non e’ tutto uguale.

    Commento di Fabio Corazza — 14 Febbraio 2007 #

  7. Il concetto sull’America Latina è questo: dopo la colonizzazione, gli USA hanno dato appoggio finanziario e militare agli indipendisti per mandare via i conquistatori…
    Una volta conquistato il potere hanno messo a capo del governo gente dello stampo di Pinochet in Cile, Batista a Cuba e posso continuare con Nicaragua, Ecuador, Perù, Bolivia, Argentina..governi fantocci (tipo quello odierno dell’Iraq) che seguivano i dettami dell’impero.
    Erano lì solo x quello.
    A Cuba per esempio hanno occupato le terre (come avevano fatto gli spagnoli) privilegiando i borghesi, creando bordelli e casinò di ogni tipo con l’aiuto della mafia, i poveri non avevano nessuna sussistenza e in + hanno lasciato in eredità una base come Guantanamo che è ancora lì per fare i loro porci comodi dopo tanti anni senza nessun diritto!
    Quando i cubani hanno capito che l’aiuto americano non era proprio disinteressato ma anzi erano caduti da un regime all’altro, hanno fatto la rivoluzione!Parola che adesso non conviene dire ad alta voce x non correre il rischio di passare da comunista e da una che fa demagogia..ma questa è la storia!!
    Il problema è che qui in Italia, a scuola, nessuno ci fa studiare la storia dell’America Latina e di tutti i veri genocidi che ci sono stati al mondo…basta parlare di Hitler e finito l’argomento!…ma non c’è stato solo lui!!!Non sappiamo un sacco di cose!!
    Se essere anti-americana significa non desiderare al mondo un paese con i poteri che ha l’impero, io lo sono!
    Per fortuna ci sono persone come quelle che hanno scritto questa lettera..grazie!

    Commento di Francesca — 14 Febbraio 2007 #

  8. Bel commento Francesca.

    Commento di Fabio Corazza — 14 Febbraio 2007 #

  9. Anch’io sono antiamericano,

    come sono antiamericani i parenti delle vittime dell’undici settembre.

    Già perchè sullo sfondo c’è questo argomento di cui ancora troppo poco si parla.

    L’umanità ha diritto ad una commissione indipendente d’inchiesta sull’11 settembre.

    Se e quando la verità sarà svelata diventerà ridicolo parlare di basi americane.

    UNDICISETTEMBRE

    Coinvolge tutti noi.

    Commento di Dino Sartore — 14 Febbraio 2007 #

  10. Credo che le motivazioni dei presenti alla manifestazione di sabato 17 a Vicenza saranno diverse. Spero tutte legittime ed espresse in modo pacifico e democratico.
    Posso peraltro dire quali saranno le motivazioni che porteranno il sottoscritto a Vicenza.
    Ritengo la futura presenza di una base militare straniera di quelle dimensioni una vera e propria ipoteca sulle future decisioni del nostro paese in materia internazionale. Di fronte ad un nuovo attacco americano in Medio Oriente, di fronte ad una nuova possibile guerra preventiva, non sostenuta da prove concrete di minaccia alla pace e tantomeno dalla Carta delle Nazioni Unite, la nostra posizione, quella dell’Italia, sarà condizionata dall’ospitalità che diamo alle armi ed ai mezzi attraverso i quali quella guerra verrà dichiarata.
    Una servitù militare (nel senso giuridico del termine) di questa portata potrebbe inquinare le future scelte militari e politiche del nostro paese. Quale coerente difesa della PACE, quale serio ripudio della guerra potrà mettere in atto un paese che ospita basi d’attacco di tale portata???
    Sono felice che l’amministrazione Bush non rappresenti più la maggioranza degli Stati Uniti, ma restando George ancora in carica ed essendo la politica estera l’unico spazio di manovra sul quale ha ancora poteri praticamente pieni… il futuro prossimo è delicato.

    A VICENZA SI MANIFESTA PER LA PACE !!!

    questo sia chiaro a tutti

    cordialmente i miei saluti!

    Commento di Francesco Baraggino — 15 Febbraio 2007 #

  11. Io non sono antiamericano, come non sono antiisraeliano o antipalestinese o … Mi sta sugli zebedei Bush e compari, ma ancor piu’ Berluscone e la Casa del Letame al completo, elettori compresi. Per non parlare poi dei testoni di ca..o brigatari rossi, dei rivoluzionari de ’sta min..ia che finiscono a lavorare da Berluscone o a fare gli opinionisti, li mortacci loro. Se arriva qualche testa di kaiser di sfasciavetrine al corteo di Vicenza, e si mette a fare la solita sceneggiata davanti alle telecamere mafiose e fasciste di Berluscone, spero che i pupazzi della polizia gli diano un fracco di manganellate sul crapone vuoto. Sarebbe una delle rare volte che fanno una cosa buona.

    Commento di Sfasciavetrine Mafiaset — 15 Febbraio 2007 #

  12. In america latina le hanno le bombe nucleari?

    Commento di Valerio Bettega — 15 Febbraio 2007 #

  13. Non credo che in America Latina abbiano bombe nucleari…ma non capisco xchè stressino così l’Iran quando ci sono un sacco di altri paesi che hanno armi atomiche.
    Forse pensano che l’Iran le useranno e gli altri staranno a guardare???
    Nessuno dovrebbe poter avere armi di quel genere anche perchè sono convinta che nessuna popolazione le voglia!
    Ma come al solito, la popolazione e i suoi desideri di pace non contano nulla!!
    Tornando a Vicenza, temo proprio che con tutta questa pubblicità negativa e l’aggiunta di un pò di sano terrorismo che ormai è diventato di moda e parte di noi(addirittura l’invio di lettere dall’ambasciata a statunitensi che vivono qui) ci saranno persone infiltrate per far credere ai fascisti che il popolo della pace è un popolo violento….lo temo proprio, anche xchè non sarebbe la prima volta!
    PS: Valerio, non hai risposto alla mia domanda…

    Commento di Francesca — 15 Febbraio 2007 #

  14. Quale coerente difesa della PACE, quale serio ripudio della guerra potrà mettere in atto un paese che ospita basi d’attacco di tale portata???

    Intendi questa? Io per logica ripudio la guerra, ma attualmente avere mezzi militari forti e temibili è un elemento di persuasione e controllo. Giusto quel tanto che basta per non farsi fregare dal primo dittatore da secondo mondo con rivendicazioni sull’occidente così dimostra che maometto è con lui. Le onde elettromagnetiche fanno male, non mangiare carne fa bene al pianeta, ma lì lapidano la gente a norma di legge per quisqilie: di solito non si decide se tirare un pugno o meno in base a quando ci si è lavati le mani.

    Commento di Valerio Bettega — 15 Febbraio 2007 #

  15. Complimenti Francesca
    spero solo che la tua chiarezza possa schiarire le idee di Valerio.
    Condivido ogni tua singola parola!

    Commento di oliviero — 15 Febbraio 2007 #

  16. Questo sia di esempio a chi crede ancora che ci sia distinzione tra la destra e la sinistra (e a chi vota di conseguenza)!

    Commento di Vittorio Cristiano — 15 Febbraio 2007 #

  17. Segnalo un contributo fondamentale di Dario Fo e Franca Rame apparso sulla Homepage dell’Unità di oggi. Buona lettura.

    www.unita.it/view.asp?IDcontent=63587

    Commento di Sergio — 15 Febbraio 2007 #

  18. Come mai questa cosa delle “Brigate Rosse” e’ stata rivelata solo ora poco prima della manifestazione di Vicenza?

    Commento di Fabio Corazza — 15 Febbraio 2007 #

  19. Non credo di avere le idee molto chiare, ma sicuramente + chiare di quelle di Valerio..che scrive che ripudia la guerra ma non disdegna affatto (anzi si sente addirittura + sicuro)di avere una base e magari qualche arma potente e distruttiva xchè ha paura che un musulmano (come se fossero solo loro i signori della guerra) possa svegliarsi un giorno e farci scoppiare una bomba in testa…scusa ma la COERENZA che fine ha fatto??
    Ti devo ricordare che chi si è svegliato un giorno è stato un certo Bush??Lo stesso che ci sta impiantando la mega-base di Vicenza??
    MI SEMBRA CHIARO CHE PAURA E TERRORISMO STANNO AVENDO I LORO EFFETTI CHE I SIGNORI DELLA GUERRA ASPETTAVANO CON ANSIA.STIAMO FACENDO SOLO IL LORO GIOCO.
    Ma non capite che se ragioniamo tutti così a chi si arma di + e meglio, le guerre e il terrorismo e quindi la paura non finiranno mai??!!

    Commento di Francesca — 15 Febbraio 2007 #

  20. Scusa Valerio, mi sono ricordata una cosa rileggendo il tuo commento: tu scrivi che ” di solito non si decide se tirare un pugno o meno in base a quando ci si è lavati le mani.”
    Daccordissimo….potresti anche chiederlo ai vicini di Erba, a quello che ha ammazzato la ragazza xchè i cani abbaiavano (ma va??!!i cani abbaiano??), a quello che ha ammazzato uno xchè non gli ha dato la precedenza allo stop ecc.ecc…ce ne sarebbero tanti di casi da raccontare, ma x fortuna gli ho rimossi!!Loro se le saranno lavate le mani??Che dici??
    Prima di dare degli incivili e guerriglieri agli altri, differenti x cultura ed esperienze, prima di affermare la ns.democrazia per l’unica forma politica che possa esistere….guardare in casa nostra ci farebbe solo bene!!(a me fa male ma è un altro discorso)!
    Scusate ma pretendo un mondo migliore di questo perchè credo sia giusto e possibile!!

    Commento di Francesca — 15 Febbraio 2007 #

  21. Ma non capite che se ragioniamo tutti così a chi si arma di + e meglio, le guerre e il terrorismo e quindi la paura non finiranno mai??!!

    Al mondo c’è troppa povertà per non avere bisogno di armi.

    Commento di Valerio Bettega — 15 Febbraio 2007 #

  22. Bravo Piero (che ascolti i suggerimenti degli anziani)! Io parto alle 9:30 e non posso esserci.
    A Vicenza dovresti trovarmi sotto un cartello che dice:
    “YANKEE GO HOME !
    RUTELLI SERVO
    AMATO IDIOTA”

    Commento di Raffaele — 15 Febbraio 2007 #

  23. Al mondo c’è troppa povertà per non avere bisogno di armi scritto da Valerio.
    Qui non mi pare che ce ne sia bisogno!
    E questa storia che “per esserci il ricco, deve esserci il povero” deve finire..potremmo vivere tutti tranquillamente senza ammazzarci fra di noi e soprattutto senza restare a guardare milioni di bambini che tutti i giorni muoiono di fame, di sete, di malattie curabili e di guerre.
    Mi dispiace ma chi ragiona così (e magari si dice pure di sinistra) ha sbagliato fede…!
    Perchè si deve prenderla persa in partenza per forza??Io la speranza ce l’ho….anche se tutti i giorni devo combattere!!

    Commento di Francesca — 16 Febbraio 2007 #

  24. P.S.Anche la storia delle NUOVE B.R. non mi sembra proprio un caso….tanto x terrorizzare ancora un pò!!
    Temo molto la giornata di domani…ma confido nelle tante persone non violente e pacifiste che vi parteciperanno.
    Salute a tutti!

    Commento di Francesca — 16 Febbraio 2007 #

  25. Raffaele ma a che serve un cartello con scritto “AMATO IDIOTA”? Forse lo sto scrivendo troppo tardi..

    Francesca, no, penso pure io che non sia un caso.

    Commento di Fabio Corazza — 16 Febbraio 2007 #

  26. SONO ANTIAMERICANO

    Si, sono proprio antiamericano, e non solo anti Bush e la sua politica guerrafondaia.
    Sono proprio antiamericano.
    Sono contro una maggioranza di popolo che non ha saputo scegliere la giusta via del vero progresso dell’umanità e che si è consegnato nelle mani di affaristi e guerrafondai senza scrupoli.
    Quelli che da parecchi anni hanno e stanno governando l’America.
    Il guaio è che è praticamente quello che sta capitando anche in Italia, con in più una anomalia tutta nostra…. il puffone.

    Commento di Girogio — 17 Febbraio 2007 #

  27. Alla fine è andato tutto bene come tutti speravamo, alla faccia di quelli che avevano già dato spacciata la manifestazione!!
    SIAMO GRANDI RAGAZZI!!
    Ma avete sentito il Puffone??”E’ una giornata triste perchè è una manifestazione contro gli USA”.
    Innanzitutto non è vero, è contro a chi vuole fare (o allargare) la base, potrebbero essere pure islandesi o colombiani x quel che mi riguarda!!
    E sottolineamo che il problema principale è il nostro governo!
    E poi si può dire una giornata triste, una manifestazione di quasi 100 mila persone (+ o -)che esprime DEMOCRAZIA, PACE E NON VIOLENZA??
    Ma Puffone, so che nessuno ha replicato alla tua frase (figuriamoci!!), ma le parole vanno usate bene, altrimenti si tace!!!!!!!

    Commento di Francesca — 20 Febbraio 2007 #

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