Paolo Scaroni

Febbraio 19, 2007 on 6:54 pm | In Legalità |

Questa è l’epoca dei convegni a porte chiuse.
Se n’è tenuto uno stamane nell’aula magna dell’università Statale di Milano. Ospiti di grido: i ministri Amato e Padoa Schioppa. Ospite d’onore un pregiudicato: l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni.
Lo definisco un convegno a porte chiuse per due motivi: non era stato per nulla pubblicizzato tra gli studenti e l’accesso era impedito alle persone non gradite, per esempio quelle che fanno domande non previste dal cerimoniale. Quindi io sono rimasto fuori. Ciò che gli illustri relatori del convegno a porte chiuse hanno detto al riparo dalle domande non gradite, lo trovate tra le notizie di giornata. Ciò che è avvenuto fuori ve lo racconto io. E appena lo montiamo, seguirà un ampio video.
L’incolumità degli illustri ospiti era garantita da un plotone di polizia in borghese, gli ingressi erano transennati. Quando mi è stato impedito di entrare, ho iniziato un comiziaccio nel cortile dell’università e per due ore non ho più smesso. Il tema del giorno era la fedina penale di Paolo Scaroni, condannato in via definitiva (con patteggiamento) a un anno e quattro mesi per corruzione, e in primo grado per disastro ambientale. Un tipo così in un Paese civile sarebbe stato cacciato dalla vita pubblica, qui a Puffonia viene accolto con il tappeto rosso, partecipa a convegni al fianco di ministri, si fregia del titolo di cavaliere del lavoro per nomina del capo dello Stato, amministra la più grande azienda nazionale per nomina governativa. Sul tema avevo preparato un volantino, diffuso in quattrocento copie dai miei compagni di azione, tra i quali l’amico Elia. Mentre parlavo sotto l’occhiuta vigilanza della digos, si son fermati moltissimi studenti, per lo più non informati sui fatti che raccontavo. Gran parte di loro han tuttavia dimostrato di condividere a pieno le mie ragioni. La mia speranza è che prendano coraggio e alzino la testa. C’è stato il tempo di veder andar via con ampia scorta i due ministri, che ho puntualmente criticato alzando al massimo il volume della voce. Il tangentista Scaroni ha preferito uscire da una porticina laterale. Tra i tanti spassosi siparietti che si sono susseguiti, il migliore è stato l’incontro con un puffoncello che insegna economia politica alla Statale. Neanche a farlo apposta l’avevo appena citato come esempio negativo e dopo due minuti magicamente s’è appalesato. Si chiama Gianandrea Goisis, era ed è il presidente del collegio sindacale della banca popolare di Lodi. In pratica aveva l’incarico di controllare la banda Fiorani. Ma non si è accorto di nulla. Malgrado sia stato condannato in primo grado a una sanzione pecuniaria per l’omessa vigilanza, è rimasto al suo posto e nessuno l’ha messo in discussione. Gli ho rivolto alcune semplici domande sia sul caso Scaroni (e lui ha risposto di non saperne nulla e comunque “se la legge lo consente…”) sia sul caso Fiorani e qui il nostro professorone si è superato. Ha risposto nell’ordine:
- io non potevo sapere
- su Fiorani bisogna aspettare il pronunciamento di un giudice
- la Popolare di Lodi non è una banca di ladri, perché la maggioranza dei soci è onesta
- ladro piuttosto sarà lei!
Mentre rispondeva, l’onestuomo allungava il passo e cercava di raggiungere in fretta l’ascensore. Ci seguiva una folla di studenti e dietro di loro una pattuglia di agenti di polizia: troppo divertente!
Prima che il granduomo si imbucasse nell’ascensore, gliene ho cantate quattro e lui per tutta risposta ha concluso: se tutti fossero come lei chissà dove saremmo!
Già, dove saremmo? Formulo un’ipotesi: vivremmo in un Paese in cui un pregiudicato per corruzione come Scaroni non sarebbe a capo della più grande azienda nazionale e il palo di una banda di criminali come Goisis non sarebbe rimasto al suo posto di “controllore” e non avrebbe più la credibilità per insegnare all’università.

Per inviare un’email a Goisis: gianandrea.goisis@unimi.it

26 Commenti »

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  1. Grande Piero,
    oggi all’università ho assistito al tuo “comiziaccio”
    ed anch’io, come hai detto tu, non ne sapevo nulla del convegno. All’inizio mi son chiesto come mai il parcheggio di via Festa del Perdono fosse stato riservato alla polizia, poi avvicinandomi all’entrata come ogni giorno per i miei studi quotidiani ho notato un po’ di movimento e per la prima volta ho assistito dal vivo ad un evento inusuale per Puffonia: libera manifestazione di pensiero come Costituzione comanda!
    E’ uno scandalo che gente così occupi posizioni del genere nella società!
    Spero che un giorno questo paese si svegli!

    Commento di Enrico — 19 Febbraio 2007 #

  2. Ehi Piero.. dopo napalm sei diventato superattivo!!!

    GRANDIOSO.. LE PERSONE COME TE SONO BOTTE DI VITA PER ME E PENSO PER L’ITALIA.

    LA PARTECIPAZIONE E’ UN VIRUS CONTAGIOSISSIMO ANCHE GRAZIE A TE!

    aspetto i video..

    Commento di Federico — 19 Febbraio 2007 #

  3. Come mi sarebbe piaciuto essere presente, per fortuna Piero non ne perde una!!!!!! GRANDE!

    Commento di Fex — 19 Febbraio 2007 #

  4. grande Piero……appena entrato in Statale mi domandavo chi fosse il pazzo che urlava, poi ti ho visto e ho capito : ))))…….solo in italia può succedere una cosa del genere, cmq c’era davvero un bel pò di gente ad ascoltare interessata……..con Goisis poi…..senza parole, e pensare che dovremmo imparare da quella gente…..

    Mitico……. al prox “comiziaccio”

    Commento di dave — 19 Febbraio 2007 #

  5. Ciao Piero, anche io sono passato oggi dalla sede di Festa del Perdono, e mi ha stupito il dispiegamento di forze tra cui, quattro furgoni della squadra mobile di polizia, diverse automobili, decine di agenti in divisa e non meno di trenta agenti della digos in borghese. A parte l’inutile dispiegamento di forze, in una università dove a parte qualche conosciuta testa calda la maggior parte degli studenti vive l’università in modo pacifico e democratico, non ho potuto assistere alla conferenza di cui nemmeno ero a conoscenza, cosa veramente assurda per colo che potevano essere interessati ad assistere… Per diversi minuti mi è stato vietato l’ingresso in facoltà nonostante di lì a poco avessi lezione. Mi sono perso il tuo comizio così come venerdì a Scienze Politiche, è un peccato perchè avresto molto da insegnare ai giovani di oggi sul coraggio e sulla libertà di pensiero!!!

    Commento di Dario Luciano Merlo — 19 Febbraio 2007 #

  6. Un mito!

    Commento di Gianni — 19 Febbraio 2007 #

  7. Se tutti fossero come lei ci sarebbe un gran casino in strada e non si capirebbe niente. Però se anche costanzo insegna all’università…la merda che parte dall’alto poi si diffonde in basso…

    Commento di Valerio Bettega — 19 Febbraio 2007 #

  8. E di questa multa, arrivata direttamente dalla Consob, ma il 6 Febbraio, non ne parlava Goisis, dopo aver schivato quella di Bankitalia? A quanto pare gli era sfuggito il patto parasociale occulto…
    http://it.biz.yahoo.com/06022007/2/antonveneta-consob-multa-5-4-mln-cda-lodi-non.html

    Commento di Giggio — 20 Febbraio 2007 #

  9. Se tutti fossero come il Piero, Berluscone sarebbe in galera assieme a Previti e Dell’Utri, Bossi canterebbe alle feste di paese bersagliato dai pomodori marci, Fini farebbe il pupazzo di qualche ventriloquo, Casini il cameriere, Fessino il centralinista alla Coop e Rutella in Palombella porterebbe a spasso il cane della mogliera. Mastella avrebbe un’avviata ditta di spurghi fognari e raccoglierebbe il materiale a mani nude. Purtroppo invece la maggioranza degli itagliani e’ costituita dagli elettori della Casa del Le ta me, di Mastella, di Fessino e di Rutella. Checcevoifa? Comunque, se permettete, I have a dream: Piero Ricca in Parlamento.

    Commento di Ce Ne Fossero — 20 Febbraio 2007 #

  10. Piero Ricca in Parlamento sarebbe un gran cosa, ma ancora poco. Sarebbe una voce fuori dal coro (come Furio Colombo, Franca Rame, Gerardo D’Ambrosio) e basta.

    Invece I have a dream: Piero Ricca capogruppo in Parlamento.

    Con un suo gruppo parlamentare potrebbe fare grandi cose… per l’Italia!

    Commento di Andrea G — 20 Febbraio 2007 #

  11. …la merda stava ribollendo ai caldi raggi del tepore del primo sole primaverile e il livello della stessa stava via via crescendo a vista d’occhio.

    In lontananza una flebile vocina ripeteva stentorea:

    ” Non fate l’Ondaaaaa !!!!!Non fate l’Ondaaaaa !!!!!”

    ….e l’effetto serra ci parve l’ultimo dei nostri problemi.

    Commento di Aristofele — 20 Febbraio 2007 #

  12. La mentalità fascista aumenta in modo inesorabile… Credono di continuare ancora per molto?

    Commento di Mauro — 20 Febbraio 2007 #

  13. sei semplicemente un grande! ci vediamo venerdi 23! :)

    a presto, ciao.

    Commento di anonimo — 20 Febbraio 2007 #

  14. allora eri tu che gridavi in statale!

    appena ho sentito che parlavi del goisis pensavo ti avesse bocciato a econimia politica! :D
    ma poi ho capito…

    cmq l’assurdo è che nessuno sapeva nulla dell’incontro in università,e se volevi andare a prendere un caffè aspettavi buono buono che uscissero i vips…

    Commento di pie — 20 Febbraio 2007 #

  15. Caro Piero,
    CE NE FOSSE GENTE COME TE!!
    Le strade e le poltrone saranne + pulite dalle merdacce che le risiedono…altro che Fantozzi!!
    Secondo me prima o poi qualcosa deve pur accadere!!
    Devono capire che la gente non è poi così cogliona!!
    SEI UN GRANDE!!

    Commento di Francesca — 20 Febbraio 2007 #

  16. ….se tutti fossero come lei chissà dove saremmo!

    Di certo non ad occupare abusivamente posti dirigenziali di tutto rispetto , ne tantomeno a tenere lezioni e convegni con la copertura di protezione da parte della polizia di stato .

    …Bel paese il nostro ; corruzione , truffe, inganni, e furberie tipiche dei nostri dirigenti che invece di essere presi a calci nel culo dagli stessi tutori dell’ordine , vengono addirittura protetti.
    Tanto lo sappiamo bene , e’molto piu’ grave autocoltivarsi piante di canapa, piuttosto che corrompere ed elargire e incassare mazzette.

    MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO

    Commento di fabio — 20 Febbraio 2007 #

  17. Io la mail al Goisis l’ho mandata. Ecco il testo:

    Egregio prof. Goisis,

    in seguito alle vicende criminali legate alla banda di Fiorani & C., se la sente di riconoscere lo stampo delinquenziale dell’attività di Fiorani tesa a truffare migliaia di risparmiatori? E che siffatto individuo dovrebbe occupare le patrie galere insieme al compagno di merende Fazio…?

    Cordiali saluti
    Orazio Paternò

    Commento di orazio paternò — 20 Febbraio 2007 #

  18. VIDEO MERAVIGLIOSO!!!

    DAJE PIERO!

    Commento di Federico — 21 Febbraio 2007 #

  19. Ottimo…è questa la strada da seguire.Quello che mi chiedo,però, è perchè i professori di giurisprudenza,filosofia,economia,ecc. delle università non intervengono su tali questioni.Dove sono i docenti italiani? Ormai le università sono diventate come dei supermercati:ogni lezione/negozio vende una materia al prezzo di un esame…e guadagni pure punti crediti!!Bisogna impegnarsi per far si che l’Italia diventi un paese sempre più civile.Grazie Piero

    Commento di antonio — 21 Febbraio 2007 #

  20. NON E’ VERO!

    Commento di Valerio Bettega — 21 Febbraio 2007 #

  21. Cos’è che non è vero??

    Commento di Francesca — 21 Febbraio 2007 #

  22. Povero pirla, se tutti fossero come te probabilmente non sarei all’università per diventare qualcosa di meglio di te….
    tu chiami ladro ma gente come te rovina l’Italia, siete solo capaci a lamentarvi e non fate un cazzo di concreto. La prova? siete caduti dopo 9 mesi di governo facendo 0 e aumentando anche i costi dell’aria che respiriamo….
    Babbo….

    Commento di Vittorio — 22 Febbraio 2007 #

  23. X VITTORIO: Penso che faccia qualcosa di concreto molto + di te seduto nella tua aula del c…o!!
    Lo chiama ladro perchè lo è e non l’ha stabilito lui mi pare!!
    Chi ti dice che chi è il governo è colui che rappresenta Piero e le sue idee???
    Studia studia che ti fa bene!!

    Commento di Francesca — 22 Febbraio 2007 #

  24. risp per Vittorio: come dice bene Francesca non sono io a chiamrlo ladro ma un tribunale. Secondo: cosa ne sai che non faccio niente di concreto. Terzo: studia e informati prima di inserirci in un determinato settore politico. Quarto: mi lamento perchè non c’è legalità e come persona civile pretendo che chi o ruba, o uccide o comanda non è degno di questo mondo. Se poi penso che in un luogo di ricerca e di studio, come le università, si possa in qualche modo tralasciare il fattore etico e morale da permettere a delinquenti di prendere parte alle decisioni della nostra società, allora mi lamento e prendo provvedimenti. Non possono i nostri dipendenti pubblici fare quello che vogliono…non sono io a rovinare l’Italia ma tu e il tuo modo di pensare del ca..o

    Commento di antonio — 22 Febbraio 2007 #

  25. grande piero diffondiamo il virus,,,,,goisis a casa!!!

    Commento di Manuel — 10 Aprile 2007 #

  26. mi ha messo 18 goisis!

    Commento di mason — 9 Giugno 2007 #

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