Gli intransigenti

Febbraio 24, 2007 on 11:48 am | In Politica |

La stampa li chiama radicali o intransigenti di sinistra. Sono quei senatori dell’Unione che, ben provocati dallo skipper bicameralista D’Alema, hanno contribuito a far saltare il governo Prodi.
Uno di questi si chiama Fernando Rossi. Si dissociò già a luglio. Allora gli scrissi una mail e lui mi rispose che non avevo capito: lui non si sognava di far cadere il governo. Certa gente non avrà pace fin quando non vedrà Dell’Utri al ministero degli Interni.
Ecco il botta e risposta con il duro e puro.

Da: rossi fernando
Caro Ricca, un minimo di impegno, basta riprodurre idee ed iniziative altrui (DS-Margherita)
Se hai tempo leggiti la mia dichiarazione di voto (di fiducia al Governo) di oggi, a nome del gruppo Insieme con l’Unione /Verdi-PdCI; poi dimmi se ti sembra di uno che mette a repentaglio il Governo.
Ciao, Nando.

—–Messaggio originale—–
Da: piero ricca
Inviato: mar 04/07/2006 18.16
A: Rossi, Fernando
Cc:
Oggetto: A furia di veti rivince il caimano

Egregio Dipendente Rossi, le rammento che, considerata l’esiguità numerica della maggioranza in Senato, con la Sua scelta Lei rischia di far cadere il Governo Prodi. Metà degli italiani non glielo perdonerebbero mai. Io tra questi. Tifano invece per siffatta “discontinuità” coloro che vi giudicano sporchi comunisti e amici di Bin Laden. Con pieno rispetto delle Sue ragioni, La invito a pensarci bene. C’è qualcosa di più importante della “coerenza”, ed è la responsabilità.
Piero Ricca (Milano)

51 Commenti »

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  1. LA DESCRESCITA FELICE

    http://mirco3.blogspot.com/

    Commento di mirco marciasini — 24 Febbraio 2007 #

  2. Per favore, basta fare spamming. Grazie, Piero

    Commento di Piero Ricca — 24 Febbraio 2007 #

  3. Sono d’accordo con la Palmieri quando dice che Rossi e Turigliatto hanno compiuto un atto fortemente irresponsabile!Per quanto possa non essere condivisa al 100% la linea del Governo in materia di politica estera, non vedo a che soluzione migliore porti far cadere il Governo medesimo, con il rischio di far tornare al potere il corruttore mafioso.
    Per questo Piero non ho condiviso il tuo penultimo post dove dici “Meglio il regime che l’inciucio. Meglio l’originale che le imitazioni.”
    Anche perchè ci sono dei settori, come quello ambientale, fortemente trascurati dal governo precedente, in cui l’attuale maggioranza si sta adoperando con grande impegno…i Verdi stanno lavorando molto bene, e il fatto che tra i 12 punti di Prodi compaia un riferimento alla mobilità sostenibile e alle risorse rinnovabili segna una forte discontinuità rispetto al passato!!Non credi??Sarei curioso di sentire un tuo parere!!Con stima!!Mirco

    Commento di Mirco Brunello — 24 Febbraio 2007 #

  4. In un post precedente hai affermato “Meglio il regime che l’inciucio. Meglio l’originale che le imitazioni.”. Adesso te la prendi con chi ha fatto andare in minoranza il governo. Ma non sei un po’ in contraddizione? O io non ho capito?
    Ciao
    Barbara

    Commento di Barbara — 24 Febbraio 2007 #

  5. Sottoscrivo la risposta su responsabilità e coerenza, anche se mi piacerebbe discutere con Rossi sulla coerenza, avrei opinioni diverse su come si applica la coerenza usando buon senso.

    Commento di Luca Rosso — 24 Febbraio 2007 #

  6. Nell’articolo di ieri sull’Unità a firma di Marco Zavagli si raccontano cose un po’ inquietanti su Fernando Rossi: 1) nel ‘99 si alleò con FI, AN e Lega contro l’elezione del sindaco DS a Ferrara 2) è andato nel Kosovo a testimoniare la sua solidarietà a Milosevic 3) è stato presentato il 9 aprile nelle Marche e non a Ferrara perché se no la sua candidatura sarebbe stata bruciata 4) i suoi legami con Gianluca Merchiori, consigliere di RC a Ferrara, poi indagato per truffa e appropriazione indebita per 4 milioni di euro, a cui Rossi prestò decine di migliaia di euro. Insomma c’è l’imbecillità e la “coerenza” (irresponsabilità), ma magari anche qualcos’altro…

    Commento di Giulia — 24 Febbraio 2007 #

  7. Ma queste cose valgono indipendentemente dal voto dell’altro giorno o no? Il punto qui è che il voto di tali personaggi l#altro giorno non è stato decisivo.

    Commento di Sergio — 24 Febbraio 2007 #

  8. la verità è che si si vuole cambiare il Paese,bisogna accettare di farlo lentamente.anche ingoiando dei rospi.ma solo stando al governo si puo fare qualcosa,non certo dai banchi dell’opposizione.la sinistra radicale questo deve imparare,ad avere pazienza.specie avendo bellachioma come alternativa..

    Commento di roberto — 24 Febbraio 2007 #

  9. Sottoscrivo.

    Commento di Sergio — 24 Febbraio 2007 #

  10. Il fatto di dover rinunciare ai propri principi per fingere di essere una democrazia la dice lunga sulle condizioni di questo paese…e questo rossi è pur sempre un politico, chissà cosa gira in pasta.

    Commento di Valerio Bettega — 24 Febbraio 2007 #

  11. Le tavole di mosè….

    Commento di Alessandro — 24 Febbraio 2007 #

  12. Se tornasse il Buffone, stravicendo facile su avversari idioti e comprati, ci sarebbe un bel regimetto della corruzione organizzata, ma almeno sarebbe chiaro, qualche leaderuzzo de’ sinistra magari se ne andrebbe a casa e qualche antagonista serio potrebbe anche decidere di battersi a viso aperto contro un nemico riconoscibile: ecco perché ho detto che - paradossalmente - l’ipotesi più tragica sarebbe la migliore.
    Ovvio che è l’ipotesi più tragica, e se uno non è idiota dovrebbe, dentro i compromessi della politica, ingegnarsi per evitarla.
    Quei senatori che non ci stanno potrebbero per esempio testimoniare il proprio dissenso e poi dimettersi, per rispetto agli elettori della coalizione in cui sono stati eletti, come ha annunciato Franca Rame.

    Commento di piero — 24 Febbraio 2007 #

  13. Sulla Franca Rame che si dimette non sarei d’accordo. Perche’? Mi spiego con alcuni semplici esempi: avete mai visto Berluscone o Previti dimettersi? Si e’ dimesso De Gregorio? Il nano demente voleva sospendere i risultati delle elezioni quando si accorse di aver sbagliato pure a fare i brogli, il camerata Previti con una condanna sul groppone piu’ una in predicato e’ ancora li’ e non schioda. E allora, direte essi voi loro. E allora se una Franca Rame, costretta a votare contro le sue opinioni per evitare il male maggiore per l’Itaglia e cioe’ il Puffone con Bandana al governo, si dimette, finisce che poi in Parlamento rimane solo la banda Berluscone-Previti-Dell’Utri: i delinquenti, i ladri, i mafiosi ringraziano. Bene o male, per quanto schifo faccia, e’ il Parlamento che decide, e bisogna che in Parlamento rimangano le persone per bene, e se ne vadano i delinquenti, e non viceversa. Voler cambiare l’Itaglia con le manifestazioni, lasciando il Parlamento ai ladri, e’ un po’ come voler cambiare traiettoria ad un camion lasciando lo sterzo e mettendosi davanti alle ruote per deviarlo in corsa.

    Commento di Franca Rame: Non Dimetterti — 24 Febbraio 2007 #

  14. caro piero sono un tuo grande estimatore.
    anche io gestisco un blog sulla libera informazione. In comune abbiamo anche la voglia di dire a tutti la verità su Andreotti.

    ECCO LA NOTIZIA:

    IL 5 MARZO IN UNIVERSITA’ BOCCONI (MILANO) DI SERA (8 e mezza penso) VERRA’ GIULIO ANDREOTTI IN PERSONA A PARLARE DELLA STORIA DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA.
    io frequento la Bocconi e farò casino. ho intenzione di mandare lunedi una lettera al rettore e una al presidente della Bocconi Monti.
    poi se verrà invitato lo stessso ho in mente volantini (tipo il tuo) da distribuire.
    FAMMI SAPERE SULLA MIA MAIL
    IO INTANTO MI STO MUOVENDO.

    roberto scurto
    www.liberidiinformare.135.it
    robertoscurto@gmail.com

    Commento di Roberto Scurto — 24 Febbraio 2007 #

  15. Se ritorna Bugiardoni… perchè, se ne era andato?! Carramba, ma è quiiii! in mezzo a noi e più contento ed eccitato che mai e nella posizione migliore che si potesse verificare:
    1) all’opposizione, quindi non in prima linea e attaccabile per eventuali decisioni ad personam;
    2) con una maggioranza in un ramo irrisoria (per non dire apparente), quindi incapace di toccare i temi cari all’unto che sono anche quelli chiave per una sana democrazia. Una pseudo-maggioranza che sarebbe sempre sotto ricatto, di fatto nelle mani degli intrallazzatori e intrallazzati, a cui rimane solamente l’obbligo di rimanere in piedi fine a se stesso. E’ pur vero che per andare nella giusta direzione bisogna essere alla guida del camion, ma se ci si scorda che al nostro fianco c’è un tipo che ti punta un coltello alla gola allora si rischia di illudersi.
    L’ipocritalia ha bisogno di stabilità? allora cosa c’è di meglio di un berlusconi IV?!
    Perché non è stata posta la fiducia ben sapendo i contrasti sull’argomento? eppure contare fino a 160 usando solo i numeri naturali è compito possibile anche per raccomandati!
    Perché se il governo ha avuto una battuta d’arresto in politica estera non si dimette per lo meno il ministro degli esteri? Nella vignetta di Giannelli al posto di Prodi che sbalza dalla jeep ci sarebbero da mettere i cosiddetti “estremisti/radicali” sfruttando il propizio tam-tam mediatico scaturito dall’arresto dei post-brigatisti. Insomma, la restaurazione è praticamente compiuta. E’ triste, molto triste da accettare ma preferisco chiamare le cose con il loro nome: in un paese servile e dall’animo fascista è idoneo che governi una destra autoritaria. In una democrazia elettorale la decadenza culturale obbliga a ripercorrere gli errori.
    Auguro a “coloro di buona volontà” di trovare luoghi e tempi in cui ritagliarsi spazi, seppur nel loro piccolo, piacevoli.

    Commento di thom — 24 Febbraio 2007 #

  16. Perché se il governo ha avuto una battuta d’arresto in politica estera non si dimette per lo meno il ministro degli esteri?

    ———-

    Vero, a riprova del fatto che i comparucci della parrocchietta non si dimettono mai, un esempio giusto in piu’. Quindi non me lo ero chiesto solo io come mai un tizio che fa cadere il governo, dicendo che se non votano a suo piacimento si va tutti a casa, poi a casa non ci va, ma si ripresenta piu’ bello che pria. Lo dico perche’ il dubbio non ha sfiorato Repubblichetta delle Banane, o il Corrierino dei Grossi (ladri) o i pennivendoli nei vari commenti tv Raimafiaset. Il Riformista (craxista) ha poi assegnato allo skipper pure un premio quale miglior politico dell’anno (giuria composta da Berluscone e Berluscone). Che facciamo, mandiamo a casetta la Franca Rame e ci teniamo lo skipper? Mi sa che la situazione non migliora.

    Commento di Appunto — 25 Febbraio 2007 #

  17. E’ triste, molto triste da accettare ma preferisco chiamare le cose con il loro nome: in un paese servile e dall’animo fascista è idoneo che governi una destra autoritaria. In una democrazia elettorale la decadenza culturale obbliga a ripercorrere gli errori.

    —————–

    Qui invece sconcordo. Ricordiamoci che il Duce I e’ stato mandato nell’apposita discarica solo a seguito di guerra persa, non dal poppolo itagliano. Per arrivare ai tempi nostri, il famoso vaccino di Montanelli non ha funzionato: e’ bastato al demente promettere in televisione l’abolizione dell’ICI, e poco ci mancava della TARSU e perche’ no dell’Irpef, piu’ qualche broglietto, per rimetterlo in sella. Se ritorna al governo dobbiamo aspettare che gli venga un accidente secco, ce lo pappiamo fino alla novantina col lifting alla prostata. Se poi dovessimo aspettare la maturazione culturale degli itagliani nutriti a telenovele e grandi fratelli Mafiaset, ci papperemmo pure gli eredi del Duce II fino alla 5 generazione, roba da avvelenarci anche nell’aldila’. Ergo, teniamoci lo schifo che abbiamo finche’ e possibile, direbbe Catalano che e’ meglio essere nella m..da fino al collo invece che stare sotto pure con la testa.

    Commento di Duce II? Grazie, Abbiamo Gia' Dato — 25 Febbraio 2007 #

  18. Ora spiegatemi perché questo governo sarebbe tanto meglio di quello targato Berlusconi. Perché i rappresentanti parlano meglio l’italiano? Perché invece di rubare uno solo rubano in tanti? Perché l’indulto l’hanno fatto, non solo promesso? Perché si sono ritirati dall’Iraq secondo quanto deciso dal governo precedente? Perché hanno applicato la riforma Castelli cambiando solo qualche virgola? Perché hanno preso il voto di fiducia da Andreotti come il precedente governo? Perché hanno messo a fare il ministro della giustizia un vecchio ministro di Berlusconi (1994)? Perché nei banchi della maggioranza siede la sinistra di Bertinotti imbavagliata e canzonata un giorno sí e l’altro pure? Perché stavolta, invece di Bagdad o Belgrado bombarderemo Kabul? (belle le bombe, un bel crimine contro l’umanità) Perché la TAV l’hanno finalmente finanziata, mentre Berlusconi non trovava i soldi? Perché hanno detto no al ponte sullo stretto e sì alla base di Vicenza? Perché al 12 punto del suo nuovo programmino Prodi vuole l’ultima parola come prima faceva Berlusconi? Perché De Mita è figo mentre Casini no? Perchè Vespa aveva 4 puntate alla settimana allora e ne avrà 4 anche in futuro? Perché finalmente si risaneranno le casse dello stato per poter comprare 130 cacciabombardieri dagli americani e regalare milioni di euro a Confindustria? Perché così pochi fortunati potranno continuare ad andare in pensione a 57 anni mentre io la pensione non la vedrò mai? Perché sia Fini che Rutelli hanno sconsigliato di andare a votare per il referendum sulla procreazione assistita? Perché sia Mastella che Casini sono contro i Dico? Perché i preti nostri sono piú belli dei preti degli altri? Perché sarà fatta la lotta all’evasione e sarà aumentato in pratica l’ICI all’80% delle famiglie italiane (una tassa sul riparmio) tramite la rivalutazione degli estimi catastali? Perchè i corrotti di sinistra sono più politically correct di quelli di destra? Perchè il baffino faceva affari con tipi vicini alla Sacra Corona Unita mentre Cuffaro con i suoi corregionali? Perché al posto di regalrgli delle leggi ad personam ora ci teniamo Previti in parlamento? Ditemi perché questo governo sarebbe meglio di quello precedente. Perché l’abbiamo votato nonostante le profetiche parole di Nanni Moretti e nonostante la penosa esperienza del dopo-Prodi (1998-2001)?

    Commento di Sergio — 25 Febbraio 2007 #

  19. Post Scriptum: ah, ho capito perchè. Perchè grazie a questo governo sono stati reintegrati Santoro (un atto dovuto, richiesto dal giudice del lavoro) e, pare, Biagi (ma solo una volta alla settimana, non a RAI Uno e in un orario da nottabuli), ma non Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi o Beppe Grillo. Che pena!

    Commento di Sergio — 25 Febbraio 2007 #

  20. ORAMAI RIMANE POCO DA DIRE

    In campagna elettorale furono fatte alcune promesse per convincere noi elettori a votare per L’ulivo.
    Ne cito due.
    - L’abolizione della legge elettorale e delle leggi vergogna.
    - Il reintegro dei defenstrati dalla RAI dopo l’editto bulgaro.
    A tutt’ora, di tutto questo non si vede nulla.
    Si è visto solo un breve rientro di Santoro che è sparito di nuovo.
    Qualcuno sa cosa gli sia successo?
    Quindi a noi elettori beffati rimane poco da dire.
    Io ho votato per Antonio e forse alle prossime scadenze elettorali lo rivoterò.
    Ma se ho vita a campare e se le cose continueranno come ora, penso che successivamente andrò ad ingrossare le file dei non votanti.
    Ho perso la fiducia.
    Lo so che così facendo si fa il gioco dell’avversario, ma quando si perde la fiducia, si perde la fiducia….

    Commento di Giorgio — 25 Febbraio 2007 #

  21. Iniziative: GIU’ LE MANI DALLA COSTITUZIONE

    articolo 11
    “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
    Per non parlare della “libertà” sottolineata in tutti gli altri articoli

    (per la serie duri e puri….
    si caro ma gli altri!!!!!
    noi siamo anti dell’utri-previti-berlusconi e quindi… al di sopra di ogni sospetto )

    Commento di maria — 25 Febbraio 2007 #

  22. Salve, vorrei contribuire anch’io, da suo profondo sostenitore e ammiratore, facendole però notare alcuni particolari, apprezzabili solo “a mente fredda”, ovvero a distanza di qualche ora dal misfatto:
    1. Il voto contrario dei due senatori non è stato la causa della crisi di governo (che, di fatto, non è mai esistita come sottolineato da Napolitano)
    2. Il discorso di D’Alema ed il suo aut-aut di qualche giorno prima si collega in modo inquietante con ciò che è accaduto dopo, ovvero ho il sospetto (leggittimo) che questa pseudo-crisi sia stata “voluta” per blindare il governo e arginare i fronti “radicali” (che a me piace chiamare con il loro nome, ovvero “pacifisti”) ed aprire ai vari Follini (si sente uno strano odore di stantio nell’aria).
    3. A questo aggiungiamo le parole di ieri di D’Alema: “certa sinistra non serve al paese”…io avrei risposto: “ma i voti di certa sinistra vi sono serviti e come!” ed avrei aggiunto “signor d’alema, certa sinistra è l’unica con idee di sinistra”

    Sui trascorsi oscuri di Rossi & Co non voglio speculare, ma resto dell’avviso che la libertà d’espressione deve andare oltre la paura di Berlusconi: le ricordo che la sua legge elettorale attualmente avrebbe messo in crisi anche il suo governo.
    Concordo pienamente con lei su questa inutile fossilizzazione su ideologie antidiluviane e sulla banalità dell’ordine del giorno: la politica estera attualmente non rappresenta una priorità per l’italia…ma ho paura che questo lo sappiano “solo” i 56milioni di italiani e non i pochi individui che hanno il dovere di rappresentarli.
    Con stima, Vincenzo

    Commento di Vincenzo — 25 Febbraio 2007 #

  23. Sottoscrivo in pieno, anche secondo me è stata una crisi pilotata per blindare la maggioranza e zittire i malumori interni - altrimenti perché no andare al voto di fiducia?

    Commento di Sergio — 25 Febbraio 2007 #

  24. Roberto Scurto annuncia un’iniziativa in bocconi su andreotti: ecco i “complimenti” che mi piace ricevere e i commenti che prediligo leggere

    Commento di piero — 25 Febbraio 2007 #

  25. Lunedì 5 marzo ?? Andreotti ?? E di sera per giunta… così nessuno può dire che è preso col lavoro! Beh… che occasione! Chissà quanti bocconiani offesi e indignati quella sera!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di Francesco Baraggino — 25 Febbraio 2007 #

  26. Certo, tanto di cappello a queste iniziative, alla forza di volontà degli organizzatori ed attivisti. Ma c’è uno scollamento spaventoso anche con il resto degli spettatori e senza andar a cercare persone dichiaratamente menefreghiste! La denuncia e l’informazione corretta sono basilari, forse anche contagiose ma non sufficienti: per rigorosi che siano i discorsi sull’etica pubblica, la legalità, la giustizia, un pinco pallino qualunque li ascolta, magari dice che hai ragione, ma se non fanno parte del suo bagaglio culturale ne rimangono estranei e con estrema leggerezza poi te li affossano quando sul punto di prendere decisioni dicono: “devo portare a casa la pagnotta anch’io”, “non me ne viene in tasca niente”, “tanto lo fan tutti”, “è così perché le cose vanno così”, “dovrebbero mettere dei contributi a fondo perduto”, “non sono affari miei” quando si tratta della cosa pubblica.
    Non intendo che ci sia da arrendersi, sia chiaro! vorrei solo dire di cercare di evidenziare, isolare e combattere tutte le ipocrisie, anche nel quotidiano perché sono lo scudo dei prepotenti, di limitarci ad appoggiare solo chi ci rappresenta e nel frattempo tentare umilmente di mettere in piedi una rappresentatività seppur modesta ma vera; avrebbe un peso non determinante ma avremmo anche una misura reale della situazione e qualcosa di solido su cui costruire. E’ una strada lunga, ma potrebbe condurci in un luogo abbastanza vicino ai nostri bisogni collettivi. Continuare ad illuderci, oltre a prepararci una cocente delusione e conseguente sfiducia cosmica, è una altrettanto grande perdita di tempo

    Commento di thom — 25 Febbraio 2007 #

  27. Allora, a me pare che in questo blog la si pensi piu’ o meno tutti allo stesso modo sul valore della legalita’, sulla consistenza della classe politica, sul carattere della poppolazione itagliana e cosi’ via. Mi pare invece che si sia discordi sul che fare nella presente situazione. A mio avviso, dobbiamo chiarirci le idee sui nostri obiettivi. Vogliamo Borrelli Presidente della Repubblica, Travaglio direttore di Rai 1, Previti, Berlusconi e Dell’Utri in galera, Piero Ricca Presidente del Consiglio? Ragazzi, temo che non ce la faremo. Siamo una minoranza e lo resteremo, siamo destinati a prendere calci in c..o dai casinari del letame e dagli skipper. Pero’, se col posteriore indolenzito ci mettiamo a piangere e chiamiamo la mama e ci lamentiamo del destino cinico e baro, vedo e prevedo che prenderemo ancora ulteriori e piu’ pesanti legnate. Chi non ha la forza di vincere la battaglia sul campo, si deve accontentare della guerriglia. Nel caso specifico, dobbiamo infiltrare tra i ladri onnipresenti anche persone per bene, un Tonino di Pietro, una Franca Rame, un Diliberto, e magari domani un Piero Ricca. Certe por ca te a volte passano per un voto, e basta un infiltrato onesto al momento giusto per mandare a carte quarantotto il piano dei ladri. Guardate gli ammericani, e il Giorgetto Bushetto che ha vinto per un pugno di voti, avesse vinto Gore sarebbe stato lo stesso? Dice: in cosa e’ meglio Brodi di Berluscone per noi fessacchiotti votanti. Rispondo: non e’ fascista e non e’ razzista. Vi pare poco?

    PS: tra parentesi, Berluscone e’ un demente bisognoso delle cure di un valente psichiatra, non vorrei che un giorno ci ritrovassimo a dichiarare guerra all’Iran perche’ il Duce vuole fare meglio di Alessandro Magno, avendo surclassato Napolione.

    Commento di Infiltrare Onesti In Parlamento — 25 Febbraio 2007 #

  28. Anche io, come Barbara, non ho capito la tua posizione?
    I due post mi sembrano in contraddizione.

    Se anche qui trovo un difensore di D’Alema
    (mamma quanto è arrogante e presuntuoso, perde sempre, ma di dimettersi non parla mai, vero?)
    posso solo trasferirmi all’estero.

    Commento di stefano — 25 Febbraio 2007 #

  29. Ciao, in questi giorni molti si sono accaniti contro la cosiddetta “sinistra alternativa”. Ho sentito cose tipo: “bisogna isolare i partiti della sinistra radicale, sono irresponsabili, sono immaturi, sono coglioni, sono utopisti, ecc.”. Io vorrei farvi pensare solo un attimo a quell’infame di DE GREGORIO…
    Un abbraccio,
    Alessandro P.

    Commento di Alessandro P. — 25 Febbraio 2007 #

  30. non capisco perchè i miei commenti non passano

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  31. Per chi segue la vicenda Abu Omar: ecco cosa ha detto il parlamento europeo nel merito della faccenda, dell’inchiesta condotta da Spataro, delle schifezze di questo e del precedente governo. Alcuni dei contenuti sono stati ricordati venerdì mattina durante il breve presidio pro Spataro di Qui Milano libera…

    cordialissimi saluti

    Commento di Francesco Baraggino — 26 Febbraio 2007 #

  32. Riprovo:
    PDS con Occhetto 20,4%(perdente come coalizione,non come partito e con Mastella al suo posto naturale),Ds con Fassino&D’Alema sotto il 17%.
    Risultato?Occhetto cacciato,e la loro sconfitta? Cambia il Partito non loro!
    Cari compagni,amici,fratelli e quello che vi pare per me è giunto il momento di seguire quella grande orda di elettori che non se la sentono più di seguire questi cialtroni,fautori dei 12 punti+bonus del premierato forte!!!!!
    Che vadano a fare una passeggiata con il puffone,anzi che continuino a farla e da mò che la fanno!
    Eppure,in questo sito si era perso più di una parola per fare un partito diverso con Elio Veltri ed altri,per costruire intorno ai delusi un nuovo soggetto politico DI SINISTRAAAAAAA per la legalita,per la democrazia e per la trasparenza,si è preferito ignorare il tutto e allora teniamoci sta’ Unione..anzi tenetevela.
    By,by
    Val

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  33. Piero, parliamo un attimo di responsabilità:
    è responsabile continuare a perseguire la politica del meno peggio?
    Certo, c’è il rischio di altri cinque anni di berlusca, ma questo lo sa anche prodi, è lui che ha scelto di porre questo arbitrario ultimatum di “o come dice baffino o via tutti”. Non è forse lui il vero intransigente?

    E poi, pensiamoci: meglio rischiare 5 anni di berlusconi ma iniziare a cercare di mantenere la parola data (anzichè le poltrone come fa in questi giorni la sinistra), o un’eternità con la patetica illusione di un “meno peggio” da inseguire a tutti i costi evitando sistematicamente il MIGLIORE, il coerente?
    Perchè se può apparire più responsabile una scelta di prudenza, di attenersi all’eterno meno peggio, questo è vero solo con un termine molto ridotto.
    Ma se i nostri piani devono abbracciare le future decadi, bisogna scegliere un metodo che non pregiudichi il fine; bisogna far si che quando un politico decide di smettere di inseguire le poltrone per mantenere i suoi impegni e diventare rappresentativo del suo elettorato, questo non senta di star sbagliando, di aver contro tutti, politici e elettori, ma capisca che è quella la strada giusta.

    L’alternativa è continuare a spartirsi tra destra e sinistra in un’eterna attesa di un coerente che non potrà mai avere fin dall’inizio i numeri per fare maggioranza da solo.

    Commento di pasquale franzese — 26 Febbraio 2007 #

  34. C’è qualcosa di più importante della così detta “responsabilità” la coerenza di dire quel che si pensa e fare ciò che si dice.
    Un governo come quello di Prodi è una presa in giro… è l’ennesimo strappo, scollamento del paese tra socità civile e politica!
    Non si calcolano le conseguenze quando non esiste più rappresentabilità! qui è in gioco da troppo… troppo tempo la volonta nazionale.
    E se per rivedere gli italiani partecipare alla politica c’è bisogno del disastro… ben venga… cada Prodi e torni Berluscono il più presto possibile… a volte per costruire serve ripartire dalle ceneri…
    Il resto è un atteggiamento da “democristiani”.

    Commento di Marco — 26 Febbraio 2007 #

  35. Solo tre domande:
    1)è meglio avere a che fare con 50 piranha,irrispetosi del programma e molto più che speculari alla destra,oppure un caimano?
    2)è meglio che per il bene comune e l’uguaglianza dei diritti-doveri sia il povero ad elevarsi ad un livello della qualità della vita più che buono oppure il ricco a diventare povero?
    3)se serve che questi incompetenti restino per far si che nasca un’alternativa zapaterista al centrismo dei Blair italiani che intendono emulare Schroeder esta bien,vedremo poi quale sarà la sinistra che non serve al paese.
    Poi che vadono pure a “scuà el mar cun la furcelina” perchè in tantissimi ci siamo rotti i sacramenti di votare il meno peggio.
    E sù dai,noi non ci meritiamo il meno peggio!!!!!
    By,Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  36. Vincenzo sono daccordissimo con te!
    Ed anche con Sergio…alla fine questo governo è uguale a quello che c’era fino all’aprile 2006…ditemi cos’è cambiato?
    I pacs che poi sono diventati semplici Dico (sempre x non urtare la chiesa) sono spariti, via dall’Iraq ma sì in Afghanistan, contro tutte le guerre ma sì alla base di Vicenza, legge sul conflitto d’interesse e l’abrogazione della legge ad personam non si sentono neppure nominare….praticamente non è cambiato nulla!!
    La verità è che la gente di sinistra ( i cui voti se li sono presi eccome!) che si aspettava un grosso cambiamento non conta una mazza…
    Quello che è successo è molto chiaro: governo blindato, fuori gli “estremisti” comunisti-pacifisti (che x me sono gente di sinistra e basta) e via col grande centro!!
    D’altra parte il grande partitone unico democratico altro non è che centro che combina gli stessi casini del centro destra.
    Il problema è che chi è di sinistra x davvero, ha votato ma dubito che tornerà a farlo!
    Ormai la delusione è grande e la fiducia ai minimi storici.
    La speranza rimane nei movimenti indipendenti ma sarà difficle cambiare con nessun appoggio della politica.
    E’ possibile che noi italiani dobbiamo sempre scegliere fra il meno peggio?????

    Commento di Francesca — 26 Febbraio 2007 #

  37. Carissimi Vincenzo,Francesca,Sergio e tutti gli altri:manca solo un piccolo ultimissimo sacrificio intellettuale …incrociamo le dita e speriamo!
    Scusatemi se parlo in politichese,più in là capirete.
    Un sincero saluto a tutti voi
    Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  38. Valfredo, se con “sacrificio intellettuale” intendi il camminare perennemente schiena al muro, lo stiamo facendo da un pezzo!!E continueremo a farlo….fino a quando prevarrà la coerenza delle idee e la responsabilità delle stesse…quindi forse sarà così x sempre!!
    Scherzi a parte, come Montanelli credevo che dopo quasi 10 anni del Puffone/Buffone molta gente si ricredesse….della serie “quando tocchi il fondo”…evidentemente non è bastato!Anzi gli stessi politici di centro-sx si sono resi conto che non era poi così male!!!
    Ha fatto diventare l’illegalità una normalità, le leggi ad personam un dovere di un governo sano, 25 parlamentari condannati in via definitiva ancora in Parlamento, un diritto e chi + ne ha + ne metta…ormai la gente non si scandalizza + di niente in Italia!!Ormai non si scandalizzano nemmeno + all’estero dei ns.scandali!!
    Siamo in tanti ad essere stufi marci e a volere un cambiamento profondo….qualcosa si dovrà pur fare!!!

    Commento di Francesca — 26 Febbraio 2007 #

  39. Facciamo così.
    Tifiamo per l’ultima volta l’Unione,in maniera tale che continui a governare con i suoi 12 comandamenti sotto il controllo di Dio Prodi e arcangelo Sircana(che per dire pane al pane e vino al vino a bisogno di studiare… poverino lui)e,nel frattempo cerchiamoci noi liberi cittadini e movimenti in unica associazione e facciamo come gli ebrei che,con una telefonata da Washington a Roma determinano l’esito del voto, indicando a chi dare la preferenza nei vari paesi.
    Che ne so Francesca:riusciremo ad essere 500.000-1.500.000 di consensi(così dobbiamo chiamare d’ora in poi il voto degli onesti)in tutta Italia,ebbene tutti quanti voteremo e faremo votare per IdV o PdCI o chi cavolo individueremo come onesto.
    Quando avremo chiarito a tutti i cittadini italiani che noi preferiamo la sostanza,l’azione e i risultati ottenuti attraverso un comportamento limpido ed esemplare allora ,e solo allora, entreremo in campo in modo diretto,ora purtroppo,non possiamo fare che questo.
    Tu riderai,ma te li vedi comuni o provincie che,viste le premesse,dovrebbero diventare di Centrodestra,restare amministrate dall’Unione con il PdCI o IdV in doppia cifra?
    Sai che sudori freddi che colano giù,fino al fondoschiena, per certi babbuini di qua e di là della barricata.
    Non ci azzecca molto all’argomento momentaneamente in discusione ma,
    del resto, il “neocapitalismo” in tutte le sue forme,puoi farlo “ragionare” esclusivamente se la lotta la trasferisci all’interno del campo democratico,come furbescamente hanno fatto loro con la classe operaia e tentano di fare oggi con il ceto medio.
    Domandati perchè Enron è stata punita in maniera esemplare dai giudici americani.
    Perchè gli Usa sono un paese dove la giustizia è uguale per tutti o perchè questo comportamento mina alla base il sogno americano?
    Come un virus ,ragazzi,come un virus!
    Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  40. Chiedo venia,sembra che anche al Valfredo necessiti un pò di studio.
    Caco :O)))ho dimenticato la H davanti ” a bisogno di studiare”!!!!

    Commento di Valfredo Cappella — 26 Febbraio 2007 #

  41. Una volta Piero Ricca voleva fare una lista Beppe Grillo, idea che trovo in parte giusta - poi: silenzio. Certo, non può fare tutto lui, ma un suo nuovo intervento a riguardo aiuterebbe.

    Commento di Sergio — 26 Febbraio 2007 #

  42. Ti preoccupi del rischio che a finire al Ministero degli interni sia Dell’Utri quando adesso abbiamo l’ex delfino di Craxi?

    E Mastella alla giustizia cos’ha di tanto diverso rispetto a un Castelli?

    Non si può,secondo me,continuare a sostenere la favola del meno peggio,in questo Paese.Spero che tu e lo stesso Grillo non cadiate in questa tentazione.

    La verità va detta fino in fondo.Questo governo sta portando avanti una politica di concerto con quel Centrodestra che tanto si era criticato in questi anni,in qualunque settore.Gli esempi li hai portati alla luce tu stesso,nel tempo,con grande tempestività e chiarezza.L’indulto,Telecom,l’Afghanistan,il Libano,Vicenza,non possono più essere considerati casi isolati.E la prospettiva immediata è quella di andare di male in peggio (vedi Tav,Dico e non Dico,pensioni ecc. ecc.)

    Non esiste alcun motivo sostanziale per cui una persona di sinistra,o non necessariamente di sinistra ma comunque di buon senso,debba oggi preferire questa coalizione a quella di Berlusconi.La persecuzione mediatica che in questi giorni ha visto “vittime” i due famosi senatori della cosiddetta ala radicale è una farsa,un pretesto ignobile per sfuggire alla realtà delle cose.La realtà di un Centrosinistra che è nato sconfitto.Che tenta malamente di tenere assieme anime e vocazioni distanti anni luce.Che fa del compromesso al ribasso uno strumento per cui formalmente si da spazio a visioni critiche che poi puntualmente vengono sedate in nome di una “responsabilità” astratta.Il compromesso in politica esiste e va ricercato,ma su questioni marginali,non sulle direzioni fondamentali di un esecutivo.E non stiamo parlando soltanto di politica estera.Il discorso è complessivo e non può essere rimosso.Va dall’economia alla giustizia,dalle politiche sociali all’ambiente.L’estate scorsa,al tempo dell’indulto,ho visto un bellissimo video di cui sei stato protagonista,al Festival dell’Unità di Milano,in cui parlavi giustamente della mancanza,nei DS,di una cultura del dissenso interno.E’ proprio quella che manca a tutto il Parlamento.

    E va difesa,ad ogni costo.

    Commento di Carlo Rizzi — 26 Febbraio 2007 #

  43. E’ vero, stiamo vivendo un situazione precaria, che porterà ad un ulteriore peggioramento delle cose nei confronti delle classi sociali meno abbienti.

    Si, perchè purtroppo non c’è la volontà di dar luogo a riforme che cambino gli sciagurati 5 anni di governo precedenti all’attuale.

    Sono d’accordo con chi ha scritto gli ultimi post, ma comunque, ritengo sia impossibile che non esista la possibilità di un’inversione di tendenza dell’attuale situazione, magari tramite una presa di posizione alternativa all’attuale demagogia dimostrata da chi ci dovrebbe governare e, ovviamente dall’opposizione.

    Io credo che esistano ancora delle persone che ci possono aiutare, dobbiamo solo sperare che finalmente si mettano in evidenza e ci chiedano di seguirli.

    Spero di non sbagliarmi.

    Mario

    Commento di Mario — 27 Febbraio 2007 #

  44. Carlo Rizzi c’ha ragione…e Valfredo, farò come dici….anche se il pensiero di non votare + mi sta stuzzicando!E’ dura ammetterlo x una liberale e democratica come me, ma è così.
    Sergio, anche a me piacerebbe che esistesse la lista Grillo con persone come Piero e altri volenterosi ma se mi metto nei loro panni, non so se lo farei.
    In più quando c’è da parlare di cose serie, Beppe non ce la fà….cioè mi spiego parla di cose serie ma gli altri ridono…te lo vedi in Parlamento a discutere su un tema come i Dico con tutti quei bigotti??O a discutere sugli incerenitori con quelli che continuano a dire che non c’è nessuna correlazione fra gli stessi e i tumori??E’ dura fare gli attori in parlamento xchè altro non sono che attoracci di quarta categoria!!
    E poi Beppe parte svantaggiato….il Puffone fa moooooooooolto più ridere di lui!!!!
    Ahahahahah

    Commento di Francesca — 27 Febbraio 2007 #

  45. Qualche tempo fa si era parlato di Lista Beppe Grillo e io avevo proposto di fondare un movimento politico con un programma vero, senza scomodare personalmente il comico (che apprezzo e stimo, ma che talvolta trovo un po’ qualunquista su certe questioni e che non credo voterei). In quel frangente sono state proposte liste di persone, tutte molto brave, io invece proponevo di partire da un programma sul quale far convergere in seguito le persone. Naturalmente bisogna fare ambedue le cose. Dopo una piccola discussione, la questione è purtroppo svanita dal blog. Io mi trovo all’estero per cui non posso materialmente organizzare un movimento o una lista in Italia. Ma voto, e vorrei votare in qualcosa in cui mi possa riconoscere. Piero Ricca potrebbe usare il blog per far incontrare le persone interessate a questo progetto e garantire per loro (nel possibile, naturalmente), ma non deve per forza divenire un politico - che comunque voterei, sia ben chiaro, anche se non sono d’accordo con lui al 100% su tutto.
    Ciao e grazie a tutti, e un grazie particolare a Piero per lo spazio concessomi.

    Commento di Sergio — 27 Febbraio 2007 #

  46. Continueremo ad ingoiare rospi, senza urtare le sensibilità del Vaticano, di Confindustria e degli Amerikani pur di non lasciare il timone del Paese, salvo poi perdere TUTTE le elezioni locali, europee e nazionali da qui al 2011! Sicuri che ci conviene davvero?

    Commento di Maurizio — 28 Febbraio 2007 #

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