I Dico

Febbraio 27, 2007 on 5:13 pm | In Politica |


Barbara Pollastrini

Ma davvero i Dico sono un passo avanti sulla via dei diritti delle coppie di fatto? La mia amica Giulia pensa di no, ha guardato le leggi di Francia e Inghilterra e mi ha scritto questa lettera.

Caro Piero,

per curiosità sono andata su questo sito, per vedere di preciso come sono i Pacs in Francia (dal 1999). Noterai che le regole sono poche, elementari e comprensibili a tutti:
1) per fare un Pacs bisogna essere una COPPIA (etero o omo)
2) non legata da legami di parentela fino al terzo grado (ascendenti o collaterali)
3) il patto entra in vigore DAL GIORNO STESSO in cui INSIEME (è obbligatorio: INSIEME) si va a registrarlo
4) e decade IL GIORNO STESSO in cui uno dei due contraenti decida UNILATERALMENTE di annullarlo (questo è ciò che più differenzia i Pacs dai matrimoni; saprai che nei Dico non è nemmeno prevista la possibilità di rescindere il patto!!!).
5) è esclusa la pensione di reversibilità
6) si può (non “si deve”) fare testamento (cosa ovviamente già possibile in Italia) e in presenza di figli la quota di eredità per il convivente non può superare il limite previsto dalle “legittime”. Questo articolo in Francia è stato modificato nel 2003 perché evidentemente ci sono stati dei problemi, ma naturalmente a noi in Italia non ce ne frega niente.

Ora, che cosa diavolo hanno concertato la Pollastrini e la Bindi? Nonni e nipoti, anziane sorelle con pensione di reversibilità, ti immagini le conseguenze legali, le cause a sfondo economico, le controversie e rivendicazioni fra parenti di ogni genere, partner abbandonati e rancorosi, le “convivenze di interesse” ecc., e tutto pur di imbrogliare l’elettorato con la tiritera sulle “fasce più deboli” (che con i Pacs non c’entrano niente) e contemporaneamente compiacere il Vaticano che non vuole la parola COPPIA.
Questa legge non ha niente a che vedere con la (pur fumosa) voce del programma dell’Unione “Unioni civili”, che comunque riguardava la COPPIA. I Pacs dovrebbero essere semplicemente un compromesso fra matrimonio e “concubinaggio”, come tuttora si chiama in Francia, servendo a semplificare la vita della gente e non a complicarla.
(In Inghilterra hanno scelto come sempre la via più pragmatica, visto che in Europa il concetto di Pacs è nato esclusivamente per dare legittimità alle unioni omosessuali: dal 2004 ci si può sposare civilmente fra gay e i Pacs non esistono e nessuno li chiede. Se uno vuole si sposa! Però se dici questa frase qui in Italia, diventi automaticamente un reazionario!!)
Inoltre, quella sacrosanta motivazione: “Che non accada mai piu’ che una compagna non possa assistere al funerale del proprio convivente, spero che la storia non si ripeta nuovamente con le altre vittime di questi giorni” (come ha dichiarato Adele Parrillo, compagna del regista Stefano Rolla, morto a Nassiriya e vicepresidente della Liff , la Lega Italiana Famiglie di Fatto), con i Dico non sarebbe risolta! Perché la compagna dovrebbe avere un certificato dove c’è scritto che convive da almeno 3, o forse NOVE, anni, e quindi molto probabilmente il parroco non la ammetterebbe!
Ma perché il nostro schieramento sostiene tanto i Dico senza neanche sapere cosa sono? mi rendo conto che in questi giorni ci sono state faccende più urgenti, ma io, come cittadina, questa legge non la voglio! E’ grottesca, pericolosa, è una violazione della nostra libertà personale! Sarà una sciagura sul piano giuridico, molto peggio dell’indulto; serve solo, come al solito, a coprire la mancata legge sul conflitto di inte….. la giustiz… le leggi verg… Basta non ne posso più, siamo diventati dei dischi rotti, purtroppo.

37 Commenti »

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  1. Sempre detto che l’Inghilterra è avanti anni luce

    Commento di Jack — 27 Febbraio 2007 #

  2. Non ho capito se questi gay sposati inglesi possono adottare.

    Commento di Valerio Bettega — 27 Febbraio 2007 #

  3. Non ne ho idea, ma sarebbe la conseguenza più logica e civile

    Commento di Jack — 27 Febbraio 2007 #

  4. Non sono daccordo, non è l’Inghilterra ad essere avanti…siamo noi indietro di anni luce!!In tutti i campi!!
    Dico in tutti campi perchè quello sociale non è l’unico, ricordiamo il campo dell’energia e innovazione, l’istruzione, le infrastrutture (tav, salerno-reggio calabria comprese..).
    La colpa sicuramente è da ripartire fra chiesa, mafia e i governi che per 40 anni si sono succeduti!!
    Se in Parlamento i giovani si contano sulle dita di una mano, una conseguenza dovrà pur esserci!!
    Io non ho ancora capito se questi Dico li voglio oppure no…secondo me fatti così, meglio senza!!

    Commento di Francesca — 27 Febbraio 2007 #

  5. I DICO non servono ad alcunché.

    Sì ai matrimoni gay, sì alla possibilità di adottare per le coppie gay sposate.

    Siamo indietro anni luce rispetto a Inghilterra, Olanda e Spagna.

    Commento di Andrea — 27 Febbraio 2007 #

  6. Ma noi abbiamo la mafia!

    Commento di Valerio Bettega — 27 Febbraio 2007 #

  7. Io avrei detto ‘abbiamo il vaticano’, ma si sa, a ciascuno il suo

    Commento di Jack — 27 Febbraio 2007 #

  8. Art. 5
    1. Ciascun convivente può designare l’altro quale suo rappresentante: […] b) in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie, nei limiti previsti dalle disposizioni vigenti.

    Non mi sembra ci siano dei vincoli di durata della convivenza in questo caso, semplicemente bisogna firmare un documento di delega.
    Poi se non sbaglio in Francia il concubinaggio è una modalità alternativa (seppur prevista dalla stessa legge) rispetto al patto di solidarietà vero e proprio, e quindi non un compromesso.

    Poi in effetti un aspetto poco notato (da me almeno in incipit) della legge è che si applica automaticamente a chiunque risulti iscritto come convivente al registro dell’anagrafe (Due persone […] che convivono […] sono titolari dei diritti, dei doveri e delle facoltà stabiliti dalla presente legge […] La convivenza di cui al comma 1 è provata dalle risultanze anagrafiche.)! Questo è assurdo, perchè oltre ai pochi diritti impone doveri che non è detto che, contestualmente, i conviventi si vogliano assumere. E’ un modo per imbrigliare in una pseudofamiglia anche coloro che hanno deciso di non formarla. Veramente assurdo, e sinceramente, una cosa di cui non mi ero accorto fino ad oggi.

    Commento di Niko — 27 Febbraio 2007 #

  9. minkia.. giulia ha ragione.
    grazie per l’approfondimento!

    Commento di pasquale franzese — 27 Febbraio 2007 #

  10. io penso che siano un inizio… sono sicuramente da migliorare i dico… un passo alla volta. la lobby vaticana purtroppo è troppo forte e fa grandi pressioni e l’unione non ha i numeri per imporsi!

    Commento di alessio garrone — 27 Febbraio 2007 #

  11. Io non sono affatto sorpreso del pressapochismo dei politici italiani,sono dei bari.Il “loro” modo di fare é solo il non “fare”…le dichiarazioni sono velate minacce o minacce e basta.Sono ignoranti in mano ad dei pretucoli il laicismo,quello vero,non esiste e quei pochi rappresentanti della libertá dell’Uomo sono messi a tacere,vengono chiamati:estremisti,radicali (non del partito),oppure udite,udite di sinistra.Cosa si puó fare in un Paese che ancora “mantiene” Berlusconi,un uomo,si fa per dire, che “ANCORA” siede nel fu Parlamento,come si puó sostenere un P.d.R. Sig.Napolitano che dice,in sostanza,”non bisogna andare in Piazza a protestare..” e dove Sig.P.d.R.!? Non so, propio non so..Nel Parlamento Italiano c’é tutta il peggio che si possa immaginare…ladri,buffoni,corrotti,corruttori,pregiudicati,mafiosi e ancora di piú…porca puttana,La Chiesa,ma perché non si possono cancellare questi “patti del cazzo” la chiesa i suoi “amici” li ha sempre avuti i suoi “patti” li ha sempre fatti con i dittatori di turno,con B.Mussolini nell’Italia fascista,con Salazar in Portogallo,con F.Franco in Spagna,con Hitler,ragazzi,Hitler…dimmi con chi vai e ti diró chi sei….Negli altri Paesi non va meglio,la globalizzazione docet,ma cazzo l’Italia non esiste davvero piú,sono tutti coinvolti in un’orgia dove non si capisce piú niente,a parte che i veri perdenti sono i cittadini oramai senza bussola,in una corsa impazzita senza un vero obbiettivo,in un tutti contro tutti,nel miglior del “divide et impera” questi ladri,hanno ridotto un Paese ad un cimitero di morti televisivi…
    Non sono uomini sono qualcos’altro,siedono in Parlamento da 10,20,50 ed oltre anni,ma é possibile!?Chiedono di riformare le pensioni senza mai minimamente pensare che l’unica cosa da riformare sono i loro privilegi,hanno stipendi da 10.000 euro al mese,dov’é la “Roma ladrona!?”…brutti stronzi.Vanno in pensione dopo DUEANNIEMEZZO!!! Capite!? Ne sono almeno 1000…senza contare i vari sottoposti etc.etc.
    “Che tutto cambi,perché nulla cambi…”ricordate!?
    Un ultima cosa,io vivo all’estero,ma porca puttana chiamatemi per tempo,per una grande protesta,fatta da cittadini in cerca di legalitá e di vero,minimo benessere per tutti,e vi prometto che ci saró anch’Io a sostenervi e a sostenere una giusta causa…

    A presto

    Commento di Angelo Iorlano — 27 Febbraio 2007 #

  12. Per evitare i DICO basterebbe abbattere i tempi per ottenere il divorzio dai tre ani di ora al tempo necessario all’amministrazione per recepire il nuovo stato civile degli interessati e al giudice per decidere le questioni economiche e di affidamento dei figli. Questo renderebbe superflui i DICO per le coppie etero. Il problema resta naturalmente quello delle unioni omosessuali, che andrebbero secondo me riconosciute come coppie eterosessuali con diritti e doveri annessi. Uno dei grandi errori della cosiddetta sinistra riformista (che di sinistra in realtà ha solo il nome nel logo di partito) è quello di aver fatto passare Zapatero per un estremista, cosa ovviamente del tutto falsa. Così ora ci ritroviamo i DICO.
    In Germania la legge che regola le unioni di fatto è poco conveniente: se per esempio due studenti dividono un appartamento in affitto, dipende dal reddito del primo se il secondo avrà accesso all’assegno sociale o no una volta disoccupato (in pratica, se il coinquilino ha troppi soldi di famiglia, l’altro deve traslocare).

    Commento di Sergio — 28 Febbraio 2007 #

  13. sarebbe ora che la Chiesa si faccia i cazzi suoi e la smetta di ficcare il naso negli affari dello Stato italiano,ancora pochi anni e poi finiranno di dettare leggi, stanno perdendo passo dopo passo ogni credibilita’e Ruini spinge sull’acceleratore!

    Commento di terry — 28 Febbraio 2007 #

  14. I dico non sono altro che l’ennesimo fallimento di questa classe politica,purtroppo di CS.
    Folklore a parte ma,vi pare possibile che una coscienza libera e democratica (e fermiamoci qui)possa trovare una simile soluzione per i diritti dei cittadini che compiono interamente il loro dovere nella nostra società?
    Il problema è nell’arretratezza culturale,peraltro voluta,dei vertici ecclesiastici,servitori da sempre del più becero capitalismo e veri nemici del progresso culturale e della scienza e dalla scarsa capacita politica di chi ci rappresenta nel paese.
    Parola di un cattolico eterosessuale.

    Commento di Valfredo Cappella — 28 Febbraio 2007 #

  15. Ho vissuto in Norvegia x 5 anni, e li davvero si sposano in pochissimi ormai, con buona pace del vaticano. Su quanto siano avanzate e civili le loro istituzioni bisognerebbe scrivere 1 libro a parte, ma sulla questione specifica delle coppie di fatto funziona in questo modo: i 2 conviventi, anche dello stesso sesso, si presentano insieme in municipio e dichiarano di essere appunto conviventi. Da quel momento in poi sono in tutto e x tutto equiparati a una coppia sposata: se 1 dei 2 e’ malato o disoccupato l’altro deve mantenerlo, i figli sono riconosciuti come legittimi, possono comprare casa insieme, avere conti cointestati, cumulare le tasse, pagare gli alimenti in caso di separazione, avere la pensione di reversibilita’ ed ereditare, in via esclusiva xche’ si e’ come coniugi. Da dire che ci si puo’ sposare anche tra gay, quindi l’allergia al matrimonio dei norvegesi non ha ragioni di natura pratica. Piccola chiosa conclusiva: in Norvegia sono luterani e molti preti, tra cui 1 cara amica, sono donne. Vi assicuro che ci si puo’ discutere senza dogmi!

    Commento di cecilia — 28 Febbraio 2007 #

  16. Buongiorno, le fa molto onore aver scritto qui, sul Blog di Piero Ricca, complimenti, ci sta molto a cuore la democrazia, quella vera si intende.

    Commento di Mauro — 28 Febbraio 2007 #

  17. Niente da fare, in Italia governano e fanno leggi solo i poteri forti : la chiesa, la mafia, mediaset.

    Commento di Paoletto Guarino — 28 Febbraio 2007 #

  18. Certo la linea norvegese sarebbe un enorme passo verso la civiltà. Certo l’Italia non è la Norvegia e soprattutto gli italiani non sono i norvegesi.
    Ciò nonostante, per un paese cattolico come l’Italia, vorrei si arrivasse al vero e proprio matrimonio civile anche per le coppie gay. Sarebbe un bello scossone, oltre ad essere un atto dovuto.
    Al momento non sostengo l’adozione da parte di coppie gay. Non in Italia almeno. Non se gli adottati dovranno vivere in una società dove i gay sono prima di tutto froci, culattoni, rottinculo, checche, sukkiacazzi, o peggio.
    Certe ottusità non possono pesare sulle spalle di un bambino che potrebbe risentirne a molti livelli. Lo sostengono molti psicologi dell’infanzia.
    E’, anche in questo caso, questione di quanto siamo avanti o indietro, e per quanto riguarda l’integrazione dei gay la nostra cultura è arcaica.
    I Dico… condivido le riserve di Giulia sulla proposta di legge, ma, sempre a mio parere, meglio farla passare rendendo necessari ulteriori miglioramenti, che sopprimere del tutto il dibattito sulla questione. Che è poi quello che vuole la chiesa.

    saluti a tutti… ci vediamo lunedì da…
    giu giu giu giu… giulio oh !!!

    Commento di Francesco Baraggino — 28 Febbraio 2007 #

  19. Non esiste www.mafia.it?

    Commento di Valerio Bettega — 28 Febbraio 2007 #

  20. Ciao Piero, voglio esprimerti il mio apprezzamento per la pubblicazione di una lettera ragionevole, tra tanti commenti legittimi, ci mancherebbe, ma demenziali.
    In cambio di invio una proposta globale di soluzione:

    1) si stende una lista, aggiornabile, delle note situazioni conflittuali che coinvolgono due o più persone, in particolare in relazione ai rapporti familiari esistenti (dalla visita ospedaliera al funerale);
    2) si crea un certificato anagrafico di conessenza affettiva (o quel che sia), modificabile/rescindibile in qualunque momento, che collega una persona qualsiasi a una o più persone qualsiasi;
    3) si trova una soluzione ragionevole e confacente a ognuna delle situazioni a cui si riferisce il punto 1;
    4) si stabilisce che questa soluzione si applica a ciascuna delle persone qualsiasi correlate alla persona qualsiasi di cui al punto 2.

    Così, per esempio: al momento del ricovero si consegnerebbe un documento o un codice che permetterebbe di accertare la situazione anagrafica in essere.

    Hoc satis, e le configurazioni attualmente estranee alla legge continuerebbere (felicemente e giustamente) a restarlo.

    E sc’tatte buo’.

    Commento di Mario (Merio) — 28 Febbraio 2007 #

  21. Dopo tanti commenti legittimi, ma demenziali, è arrivata finalmente la soluzione geniale che tutti aspettavano. Chi me la spiega?

    Commento di Sergio — 28 Febbraio 2007 #

  22. PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO

    Non c’entra nulla col post, ma debbo sfogarmi!
    700mila euro per Pippo Baudo e un milione di euri per Michelle Hunziker e tutto il suo staff. Comunque il più “modesto” compenso di Baudo è poi suffragato da rimborsi spese molto generosi.
    E’ riprovevole che una azienda pubblica possa offrire cachet così alti.
    Un vero schiaffo alla miseria.
    E noi stiamo quì a lavorare e smenarci per mille euri al mese…
    E poi ci dicono che non ci sono soldi per la sanità, la scuola, le pensioni.
    E’ uno schifo!

    Commento di Giorgio — 1 Marzo 2007 #

  23. E poi ci dicono che non ci sono soldi per la sanità, la scuola, le pensioni.
    E’ uno schifo!

    Comment by Giorgio — 1 March 2007 #

    Se potessi avere 2 miliardi al mese!

    Commento di Valerio Bettega — 1 Marzo 2007 #

  24. In effetti pagare quella zeroide della Hunziker addirittura un milione di euro (quasi due miliardi di lire) è un’esagerazione, vista la palese incapacità.
    Comunque la colpa è dell’assatanamento del popolo italiano, disposto a tutto pur di vedere le spalle della biondona elvetica o comunque qualche coscia nuda in televisione. L’azienda pubblica segue (ahimè) le regole del mercato. Senza una riforma della RAI così sarà anche in futuro.

    Commento di Sergio — 2 Marzo 2007 #

  25. Aggiungo alcuni dettagli alla mia lettera. Un sito per leggere il delirante disegno di legge italiano è http://www.oliari.com/leggi/dico.html. Notate l’assurdità della raccomandata, che a quanto pare non deve necessariamente essere reciproca! Se vado alle poste e mando una raccomandata a mia sorella/compagno/amica convivente/nonno ecc. ecc. con cui convivo da nove anni, automaticamente questa persona è obbligata a lasciarmi metà dei suoi beni (se ha un figlio), o tutti, se non ha altri parenti? E se li vuole lasciare a Amnesty? No, non può. E lo stato mi deve dare la sua pensione di reversibilità? Con tutti i casini che già ci sono sul tema? Inoltre, è assurda la retroattività: pensate quante persone si precipiterebbero a spedire raccomandate unilaterali perché convivono da nove anni e un giorno. Non è chiarito che il patto deve essere reciproco e non è chiarito come (anzi, se!) se ne può uscire.

    Commento di Giulia — 2 Marzo 2007 #

  26. SOLO UN GRILLO POTRA’ SALVARE IL CENTROSINISTRA

    Non è solo una crisi di governo: i sondaggi danno il centrosinistra in discesa rovinosa e il possibile astensionismo alle stelle, solo Beppe Grillo potrebbe risollevare le sorti dell’Unione.
    Fantastico, leggete:
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5439&numero=999

    Commento di Giorgio G. — 2 Marzo 2007 #

  27. a Francesco Baraggino - 28 Febbraio 2007:

    sono allibito! ma come ti viene in mente scrivere certe cose?
    Mi risulta che (quasi) tutti i genitori “normali” del mondo abbiano normalmente rapporti sessuali, anche di tipo orale, e di tipo anale (dunque rottinculo e sukkiacazzi come li chiami tu…).
    Ma, conoscendoli, non mi risulta che i bambini nella loro infanzia siano interessati, o siano influenzati, dalle abitudini sessuali dei loro genitori… e non vedo perchè questo dovrebbe succedere nel caso di una coppia gay. E poi, chi sarebbero questi “molti psicologi”… quelli CEPU?

    unbelievable!

    Commento di Emmanuele C — 2 Marzo 2007 #

  28. Ma, conoscendoli, non mi risulta che i bambini nella loro infanzia siano interessati, o siano influenzati, dalle abitudini sessuali dei loro genitori… e non vedo perchè questo dovrebbe succedere nel caso di una coppia gay. E poi, chi sarebbero questi “molti psicologi”… quelli CEPU?

    unbelievable!

    Comment by Emmanuele C — 2 March 2007 #

    Da quello che ho capito intende dire che se uno è negro e in tv dicono sempre “sporco negro” allora è meglio che non adotti perchè altrimenti tali figli avrebbero dei gran traumi.

    Commento di Valerio Bettega — 2 Marzo 2007 #

  29. Credo che Franz abbia indicato un problema reale.
    In un Italia bigotta e ripeto bigotta(non cattolica),ancorata ad un fascismo comportamentale latente in seno suo: gli unici a pagare dazio sarebbero esclusivamente i più deboli,e triste ma è così e purtroppo vale per molte altre cose ….è in noi cambiarle.
    A Milano crediamo molto nei detti popolari e mai questo fù più calzante :( scritto come si legge) adogni ufelè el sò mestè(Al pasticciere il suo mestiere)
    Che Grillo e quelli come lui rimangano forte e permanente critica costruttiva e di condanna, e che noi si abbia il coraggio di cercare politici onesti e capaci in un partito che faccia dell’etica morale,della partecipazione e delle istanze del suo popolo la propria bandiera.

    Commento di Valfredo Cappella — 2 Marzo 2007 #

  30. Sono d’accordo con Francesco e Valfredo, e aldilà dei pochi o molti psicologi, nel nostro paese sono sempre i più deboli a pagare, in tutti i casi.
    Infatti, dalla persona più disgraziata a quella più fortunata e di qualsiasi età, è facile aspettarsi ogni strumentalizzare per qualsiasi situazione si possa presentare.
    La bassezza di molti è la causa principale della minaccia per una vita normale.
    salutoni a tutti
    Mario

    Commento di Mario — 2 Marzo 2007 #

  31. Dimenticavo,
    CIAO PIERO…..A PRESTO

    Commento di Mario — 2 Marzo 2007 #

  32. ….infatti, hai ragione Valerio. Ho letto un po’ troppo rapidamente il commento di F. Baraggino, che pirlone sono stato! Me ne scuso con lui…

    Commento di Emmanuele C — 3 Marzo 2007 #

  33. Le tue scuse,sono reale dimostrazione di quanto la nostra cultura sia lontanissima da chi vogliamo e dobbiamo criticare e comunque non sei affatto pirla,non hai mica raccontato una bugia,anzi.
    Ad essere egoisti,Emmanuele,era meglio,per tutti noi ,nascere fra tremila annni!!!!!
    Un grande e sincero saluto

    Commento di Valfredo Cappella — 4 Marzo 2007 #

  34. Tornando ai Dico, è interessante l’intervista a Salvi sulla Repubblica di oggi, che dice che è impossibile che i Dico passino, perché così come sono creerebbero troppi problemi giuridici. Tra l’altro, dice sempre Salvi, le convivenze familiari non sono mica sempre a due; e “cosa succederebbe se una zia vive con due nipoti? Quella che corre più in fretta fino all’anagrafe ottiene la pensione di reversibilità?”. !!!!!!!

    Commento di Giulia — 4 Marzo 2007 #

  35. Salvi chi? Quello della sinistra Ds che vuole fare il partito della sinistra europea,altra accozzaglia di “poltronisti incalliti”?
    Ho avuto modo di conoscerlo una sola volta e mi è bastato … irrispettoso e mentitore!!!!!
    Pur con i loro difetti nel centrosinistra pochi personaggi si salvano:DiPietro,DiLiberto e qualche altro poi,velo pietoso please..
    Che pena fiò e tusan.

    Commento di Valfredo Cappella — 5 Marzo 2007 #

  36. Ultima puntata. Ho letto con sconcerto la lettera di una signora all’Unità di oggi, che racconta di essere stata lasciata dopo 27 anni dal suo convivente e si dichiara appartenente alla “fascia debole” che sarebbe protetta dai Dico. Con tutta la solidarietà che provo per la signora, credo che questo sia uno degli equivoci creati dal buonistico inserimento della parola “fasce deboli” nella proposta di legge governativa, allo scopo di sviare l’attenzione dalle famigerate COPPIE: le donne abbandonate, in Italia, non sono veramente protette neanche quando sono sposate, a maggior ragione se appartengono a una fascia debole. Se il marito non è Giorgio Falck e la donna non può permettersi un processo di 10 anni per ottenere - forse - 500 euro al mese (oltretutto in assenza di una apposita Agenzia per gli Alimenti come c’è per esempio in Inghilterra), quella della signora purtroppo è pura utopia, indotta dalla vaghezza e ipocrisia raccattavoti della Pollastrini-Bindi. Forse se ci si concentrasse di più sullo sgombero delle migliaia di appartamenti pubblici abitati dalle persone sbagliate……

    Commento di Giulia — 17 Marzo 2007 #

  37. La Chiesa ha il diritto/dovere di intervenire sui PACS/DICO.
    Non dimentichiamoci che la politica e’ anche etica, cosi’ come lo e’ la religione.

    Commento di Marco C. — 31 Marzo 2007 #

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