Banana Republic
Marzo 10, 2007 on 11:47 am | In Politica |
Rispetto la polizia. Svolge un lavoro duro, rischioso, malpagato. Ammiro i poliziotti onesti e coraggiosi. Per esempio quelli della Primavera di Palermo, che ebbero il coraggio di ribellarsi ai mafiosi del palazzo il giorno dei funerali di Giovanni Falcone. Parlo volentieri con gli uomini della digos intelligenti e seri. Che sono la maggioranza.
Ma disapprovo fortemente i metodi da sbirri, da bravacci manzoniani, da cani da guardia del potere.
Ho questo vizio: quando vedo un sopruso non riesco a girare la testa da un’altra parte. E ieri il sopruso l’hanno commesso gli amici della polizia di Milano. Un arbitrio forse modesto, rispetto alle ordinarie ingiustizie. Ma rivelatore. Tre agenti in borghese hanno ricevuto l’ordine di chiudere la bocca al mio amico Diego, un giovane di vent’anni che con passione non comune ha provato a rivolgere a Paolo Scaroni una semplice domanda. Sia detto ancora una volta: tra i due, il pregiudicato è Paolo Scaroni. Che non ha certo problemi di libertà di espressione.
Quindi lo schema è questo. I pregiudicati per corruzione salgono ai vertici della società. I media non ne parlano. In pochi s’indignano. Per porre in pubblico la questione devi usare il megafono o infiltrarti recuperando un accredito. La polizia protegge i pregiudicati dal rischio di una domanda. Tutto questo sotto gli occhi degli studenti, che imparano presto come gira il mondo. Se un ventenne s’è salvato, gli si ripassa la lezione con le spicce. Non chiamiamolo Regime. C’è il rischio di impaludarsi in superflue dispute filologiche. Di certo Puffonia è uno staterello bananiero, una democrazia andata a male.
Bisognerà parlare con il nuovo questore di Milano, per capire che cosa pensa e che cosa teme. Nel frattempo cercherò un parlamentare che abbia voglia di interpellare il ministro dell’Interno su questo problema: è compatibile con un corretto spirito pubblico che la polizia di Stato difenda con ampio spiegamento di forze, financo da una domanda sgradita, personaggi pregiudicati?
Qui trovate un video di ieri in Bocconi.
Post scriptum
Pecunia non olet. Qui trovate il motivo per il quale le badanti inamidate Monti e Provasoli hanno ritenuto indispensabile la visita di Scaroni, con relativa scorta.
8 Commenti »
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Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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Le forze dell’ordine devono far rispettare la legalità, ma pultroppo abusano del loro potere, dimenticandosi che abbiamo una democrazia, sono dei “servi” (un ternine che è nel vocabolario) visto e considerato che devono eseguire degli ordini, anche se questi ledono la dignità e la liberta dell’individuo. Le mele marce stanno ovunque, bisognerebbe scremare. Proporrei a tutte le forze dell’ordine serie e consapevoli del lavoro che svolgono in nome della legalità e difesa del cittadino, di differenziarsi in qualche maniera, dai colleghi corrotti e violenti.
Commento di mauro — 10 Marzo 2007 #
Ciao Piero, e’ stato aperta una petizione a sostegno dell’informazione libera e quindi a sostegno dei cittadini e dei giornalisti che prediligono la cronaca vera dei fatti e non le veline di partito, ti segnalo il link sicuro del fatto che sia una questione a te molto cara, miraccomando diffondiamo sempre la vera informazione, firmiamo tutti la petizione.
http://www.petitiononline.com/freeinfo/petition-sign.html?
Commento di Giuseppe Dipierro — 10 Marzo 2007 #
Volume basso, ma il concetto c’è: cos’altro ci si può aspettare? Se è regime è regime.
Commento di Valerio Bettega — 10 Marzo 2007 #
Bah, io per i poliziotti e i militari in genere eviterei concetti inappropriati che prevedessero responsabilita’ individuali. I poliziotti e i militari in genere sono pupazzi, se i capoccia gli dicono “manganella questo” lo manganellano, se gli dicono “buttati dal balcone” si buttano, se gli dicono “spara a quello” gli sparano. Sono pupazzi, al di la’ del bene e del male, per questo piacciono ai fascisti e a Berluscone: invece di sbattere in galera Previti o Scilvio gli fanno la scorta, invece di chiedere i documenti a Scaroni li chiedono a Piero Ricca. Se lo Stato e’ democratico si comportano democraticamente, se si slitta verso la Repubblica Bananiera agiscono di conseguenza, sono un indicatore, una cartina di tornasole.
PS: allora per parlare alla Bocconi bisogna foraggiare qualche cattedra. Per avere l’articolessa nei giornali bisogna comprarsi qualche pennivendolo. Per avere l’appalto pubblico devi foraggiare il ladro politico di riferimento. Nihil novi sub sole.
Commento di Pupazzi In Divisa — 11 Marzo 2007 #
Bravo Piero, ancora grazie da Trento
Commento di Andrea — 11 Marzo 2007 #
grazie a nome degli italiani onesti..
Commento di trarco mavaglio — 12 Marzo 2007 #
Amarcord:
http://213.215.144.81/public_html/images/b/bra71_francesco-de-lorenzo_paolo-scaroni.jpg
Nonnonino85
Commento di Nonnonino85 — 13 Marzo 2007 #