Messaggio in bottiglia
Marzo 11, 2007 on 12:42 pm | In Informazione |
Il Responsabile Culturale di Rai Uno
Puffonia è una società meritocratica. Soltanto che la scala dei valori è rovesciata. E questo è evidente innanzitutto nel mondo della “comunicazione”. La fedeltà alle gerarchie è la prima delle virtù. L’onestà intellettuale è considerata una colpa. La qualità non fa cassa. Giocare al ribasso rende bene. Chi non si adegua resta fuori. Se poi uno è naturalmente ottuso, presto o tardi diventerà responsabile culturale di Rai Uno, al posto di Gigetto Marzullo. Ecco il messaggio in bottiglia di Paola Esposito.
Caro Piero,
Mi chiamo Paola Esposito, sono un direttore casting e da un po’ di tempo mi
occupo anche di regia per filmati aziendali. Abbiamo scambiato qualche
parola l’anno scorso a Bologna mentre mi occupavo della raccolta di firme
per la proposta di legge PER UN’ALTRA TV.
Mi piacerebbe lanciare una provocazione, ma mica poi tanto visto che ci
penso seriamente: se esistesse un programma di protezione per i lavoratori
della comunicazione sulla falsa riga di quello dei pentiti di mafia,
chiederei di farne parte.
Mi pento, sono già pentita, mi sento come il palo della rapina mentale, un
abile killer, non so fare nient’altro che questo. Impeditemi di continuare,
utilizzate la mia professionalità, le mie capacità in un progetto
socialmente utile, datemi la possibilità di guadagnarmi da vivere senza
prostituirmi.
Un messaggio in bottiglia.
Ciao, Paola
5 Commenti »
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Caro Piero,
innanzitutto, grazie per il tuo impegno: è una boccata di ossigeno per tanti di noi.
)
A me, stanca di sentirmi usata e raggirata anche dal Governo che ho contribuito a essere eletto, dopo anni che non votavo più per lo schifo che mi era venuto guardando l’uso che troppi facevano della politica (della quale ho un concetto elevato), è venuta un’idea.
Un’idea che servirebbe a riprenderci la nostra dignità di esseri umani senzienti, a toglierci di dosso questo senso di frustrazione e di impotenza, vero e principale reato che i nostri politici commettono nei nostri confronti.
Stabiliamo una data e un orario precisi. In quel giorno, tutti alla stessa ora, ci facciamo una grassa e lunga RISATA rivolta ai politici che ci tradiscono, ai corrotti che con la loro presenza insozzano un luogo sacro che appartiene a noi, ai dirigenti mangiasoldi e affossaaziende, ai furbetti di ogni ordine e risma.
In ogni Provincia, mettiamo un giornalista di quelli in prima linea, un comico, un vignettista, un intellettuale ironico e altri a leggere le dichiarazioni dei parlamentari e, poi, ci facciamo tutti una grande RISATA.
Pensa: in ogni piazza, da ogni balcone, ovunque dalle Alpi a Lampedusa, una dichiarazione e giù una bella RISATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
Se non altro, sarebbe molto liberatorio.
E ridarebbe fiducia.
Ovviamente, riprendiamo tutto e, poi, facciamo circolare il video per la gioia di quanti non avranno potuto partecipare. Io mi offro di lavorarci gratis (è il mio mestiere).
Ciao
Marisa Conte
(sto già ridendo
Commento di Marisa Conte — 11 Marzo 2007 #
Cara Paola, prostituirsi non è una colpa, se paghi regolarmente le tasse.
Commento di Valerio Bettega — 11 Marzo 2007 #
Dai, tirati su, poteva anche andarti peggio. Guarda Marzullo e pensa che potevi essere come lui (in versione femminile), imbucata da De Mita, a chiedere “si faccia una domanda e si dia una risposta”…
Commento di Guardare A Chi Sta Peggio — 12 Marzo 2007 #
Io ormai da mesi la tv la vedo solo in internet, quando è possibile.
Commento di Valerio Bettega — 12 Marzo 2007 #
ormai qst blog è diventato x me un appuntamnto quotidiano. protagonista assoluto. inserirò un link sul mio blog.
Commento di tiziano — 12 Marzo 2007 #