Stefania Craxi

Marzo 20, 2007 on 6:25 pm | In Politica |

Questa volta non ci sarò. Di solito le commemorazioni craxiane milanesi non me le perdo. Ho un debole per Stefanietta Craxi. per quel suo ostinato mix di commozione filiale e violenza verbale. Non resisto alla tentazione di contestarle quella faccia. Le è bastata per entrare in parlamento sotto l’insegna del partito padronale. Anche la platea, sempre la stessa, è un bello spettacolo. Difficile trovare tante anime servili riunite in un solo luogo a parlare di giustizia e libertà. Mi diverto a interpellarli e loro s’indignano. Ogni tanto chiamano la polizia. Non va giù ai neocraxiani che uno ricordi la corruzione dilagante della banda Craxi. Le stecche che arrivavano nelle valigette. I funzionari di partito messi nelle aziende pubbliche a lucrare su ogni traffico. I costi delle opere pubbliche che lievitavano perché una pletora di squaletti doveva strappare la sua parte. La sbruffoneria di chi ostentava denari e privilegi rapinati con la certezza dell’impunità. Le condanne penali definitive. Le prime leggi su misura a favore del Buffone. La distruzione del partito che fu di Nenni e Pertini. Non sopportano, i nostalgici del grande statista-latitante, che qualcuno conservi memoria dei fatti. E si prenda la briga di sbatterglieli in faccia. Non riescono a comprenderne il motivo, pensano che si tratti di accanimento personale. Al contrario, per essere libero di esercitare le mie critiche ho chiuso delle frequentazioni con persone di quell’ambiente. Ma certa gente non può capire che qualcuno all’amicizia preferisca la verità. Questa volta non ci sarò, per impegni fuori città. Ma ci saranno alcuni amici di Qui Milano libera. Hanno preparato un volantino dal titolo: TUTTI INNOCENTI ? con testi di Gherardo Colombo e Sandro Pertini.
Dopo anni di battaglie sul campo, inizio a delegare anch’io. Anziché compiacermene, me ne dolgo. So che è meglio “spersonalizzare” le iniziative. E tuttavia vorrei essere lì con loro. In nome di quei socialisti che in galera ci sono finiti davvero. Per antifascismo, non per corruzione. Ricapiterà. Seguirà video.

16 Commenti »

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  1. Ma non poteva trovarsi un vero lavoro? Personalmente non vedo l’ora che pellusca muoia, e che le sue colpe ricadano sui figli.

    Commento di Valerio Bettega — 20 Marzo 2007 #

  2. Non auguriamo la morte a nessuno, grazie!
    Che tra l’altro porta sfiga!

    Scrivo solo per segnalarvi un articolo agghiacciante segnalatomi da un amico…

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1929908&r=PI

    Qualcuno ne sapeva qualcosa??? Piero… se leggi giralo a Grillo, che lui si intrippa con ste cose e magari è capace di andare a fondo con la questione.
    Altro che scomparsa dei fatti… qua stanno creando una dominio globale per escludere totalmete chi fruisce dei servizi di telecomunicazione dai suoi diritti d’utenza.
    Come dice Grillo… RESET!

    Commento di Francesco Baraggino — 20 Marzo 2007 #

  3. quando finirà l’età dell’innocenza?

    Commento di jack leopardi — 20 Marzo 2007 #

  4. Ti propongo uno scambio link con il blog:
    http://riberaonline.blogspot.com
    visitalo e fammi sapere
    ciao
    freesud

    Commento di freesud — 20 Marzo 2007 #

  5. Ciao Piero,
    Stefania Craxi ho avuto modo di conoscerla qualche giorno fa sotto Montecitorio…. era per un servizio giornalistico con la TV Svizzera (presto il video sul mio blog) e spero davvero che nel servizio non venga tagliata la sua reazione perché è davvero emblematica della sua persona…
    A presto
    Andrea

    Commento di andrea d'ambra — 20 Marzo 2007 #

  6. Vedrai che reazione ha avuto oggi…

    Commento di Diego — 20 Marzo 2007 #

  7. Bisognerebbe spiegare alla Sig.ra Craxi un concetto davvero “intricato”: la LATITANZA non è ESILIO.

    Commento di Marco Bianucci — 20 Marzo 2007 #

  8. in aliens scontro finale, lei fa la parte di “mamma alieno”. notare la bava alla bocca.

    Commento di Luigi — 21 Marzo 2007 #

  9. O.T: un mio amico mi ha segnalato questa cosa:

    “Ecco come Vodafone “recupera” i costi di ricarica, dopo che il decreto Bersani del Governo li ha eliminati.
    Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove “funzionalità” ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).

    ..ho controllato e purtroppo è vero! ho cercato di disattivare questi servizi andando sul sito nella sezione “190 fai da te” ma quando ci provo mi dice :”errore nell’operazione,riprovare piu tardi”..CHE STRANO…

    Commento di altro Fabio — 21 Marzo 2007 #

  10. Per quanto riguarda Vodafone Generazione Attiva ha presentato un esposto all’Agcom (info su www.generazioneattiva.it)

    Per il video di cui vi parlavo è qui: http://www.youtube.com/watch?v=zCxpmQBHMyY

    Peccato che la reazione stizzita della Craxi che alza i tacchi e se ne va dicendo “non si interviene sulle tariffe” e testimonia come conoscesse a fondo la materia…. non siano riusciti a farlo entrare nel servizio.

    Commento di andrea d'ambra — 21 Marzo 2007 #

  11. dì la verità? ti sei cacato sotto… quella ti appiccicava al muro. guarda che in italia, tranne alcune isolate e fisiologiche sacche di ignoranza (o di malafede), ormai sono quasi tutti neocraxiani. e di una scoreggia nello spazio come te non gliene può fregar di meno.. certo, stefania era capace di incazzarsi pure con una nullità come te. ma perchè, porella, é un pò emotiva. agli altri non avresti fatto un baffo. solo un pò pena. quella che si riserva ai casi umani… dai, vieni la prossima volta.

    Commento di robi — 21 Marzo 2007 #

  12. Alias,ogni popolo ha il governo che si merita.
    E gli stronzi che sono pronti a servirlo.

    Commento di Valfredo Cappella — 22 Marzo 2007 #

  13. si attende risposta alla domandina finale…

    Da “Il corriere magazine” 22.3.2007

    BASTA COI FAVORI AI FIGLI.
    VERO ONOREVOLE DI PIETRO?

    L’eroe di Mani Pulite (che un giorno sì e uno no bacchetta pure il centrosinistra) si è fatto beccare su Cristiano. Ricevendolo, da ministro, mentre a nome della Provincia il figliolo perorava la richiesta, avanzata da un soggetto privato, di costruire un Parco eolico sulla costa molisana. E non è la prima volta
    Di Gian Antonio Stella

    … «MEGLIO UNA BOCCASSINI di cento Pa¬renti», tuonò un giorno Antonio Di Pietro. Di¬pende dai parenti, però. Con la Tiziana, che sic¬come faceva il magistrato ma sparava sulle sini¬stre fu addirittura sbandierata da Berlusconi co¬me «futuro ministro della Giustizia», i rapporti erano pessimi. Per altri parenti, però, il ministro stravede. Suo figlio Cristiano, per esempio. Per lui, forse perché nacque settimino, è disposto a tutto. Anche a esporsi a figure che un tempo l’a¬vrebbero fatto arrossire. Come una notizia Adn¬kronos di giorni fa: «”Un incontro utile che ha chiarito molto riguardo alla richiesta, avanzata da un soggetto privato, di costruire un Parco eo¬lico sulla costa molisana”. È quanto dichiara Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale di Campobasso, il quale su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipa¬re al tavolo che si è tenuto al ministero dclle In¬frastrutture con il ministro Di Pietro». Summit mondiale: «Caro papà ministro…». «Caro figlio consigliere. ..». «E poi dicono che nelle famiglie italiane non c’è dialogo», ironizza su La Stampa Massimo Gramellini. Parole sante.
    Tanto più che l’affettuoso genitore si era già visto rinfacciare questa sua dedizione al figlio. Prima quando emerse la storia della casa della Cariplo a due passi dal Duomo di Milano affit¬tata per il ragazzo a un canone assai modesto. Poi quando Maurizio Gasparri chiese in una in¬terrogazione come avesse fatto il giovanotto, agente di polizia, a esser trasferito da una que¬stura settentrionale a Vasto, vicino a casa, nono¬stante li l’organico fosse già al completo. E infi¬ne quando saltò fuori che l’erede si era candi¬dato alle comunali di Montenero di Bisaccia tra pacche di spalla dei compaesani: «Ma lo sa che lei è tutto il suo papà? Ma lo sa che lei cammi¬na come il suo papà?». «Così fan tutti», rispose un assessore calabrese di Rifondazione alla sco¬perta che aveva assunto la moglie. Sarà. Ma il leggendario «eroe di Mani Pulite» non era quel¬lo che aveva gettato la toga per «dire basta a una certa politica»? Quello che diceva: «Le mie priorità sono l’abbattimento dei costi della poli¬tica, l’eliminazione di ogni nepotismo e favori, rigore nei conti pubblici»? Quello che martella¬va l’Ulivo perché «oggi, purtroppo, anche nel centrosinistra ci si è adeguati all’immorale pra¬tica del nepotismo e dei favoritismi»? Ricordia¬mo la celeberrima sfuriata nei giorni in cui pa¬reva l’Angelo Vendicatore: «C’è qualcuno in questo Paese che, con parole semplici e chiare, ci spieghi bene le cose come stanno e senza “ismi”?»? Bravo: ci spiega lui, con parole sem¬plici, cos’è per lui il nepotismo? .

    Commento di paso — 22 Marzo 2007 #

  14. Paso,pero’come cavalca l’onda Tonino non la cavalca nessuno………e su dai almeno questo ammettilo!
    Va bene essere di centro ma ti sembra che siamo tutti Carusi? :D

    Commento di Valfredo Cappella — 23 Marzo 2007 #

  15. il sig. P.Ricca è l’esempio lampante di come certa
    sx -togata e non-prenda in giro.Querelato da S.B. X avergli gridato “buffone”, pur di fronte alla evidenza dei fatti (insulto lanciato in una sala
    affollatissima)è stato assolto in S.C.C. x aver
    espresso un diritto di critica.E forse anche per aver negato d’aver pronunciato tale parola.Che ora
    ripete nel post. Bel garantismo, visto che si era
    in 1° grado. Una critica prevede un discorso articolato, altrimenti è solo un insulto.VERGOGNA!

    Commento di enea — 22 Maggio 2007 #

  16. In migliaia di Comuni, in decine di Province, in
    una dozzina di Regioni le valigette con i soldi
    arrivavano agli squaletti craxiani sotto gli occhi
    dei compagni comunisti, con cui dividevano ogni
    cosa che avesse un ritorno economico, dalle COOP
    all’urbanistica. Al PCI le valigette arrivavno da Mosca, oltre che dagli italici corruttori. Se al PSI rubavano, perchè le denunce non sono partite da sindaci o assessori PCI, PUBBLICI UFFICIALI e
    quindi penalmente obbligati a farle?TUTTI LADRI!

    Commento di enea — 22 Maggio 2007 #

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