Il Partito dell’Amore

Marzo 28, 2007 on 5:16 pm | In Politica |

Guardare in faccia il popolo berlusconiano è un’esperienza formativa. Consiglio a tutti di partecipare alla prossima adunata oceanica. Aiuta a capire come questo paese si sia ridotto. Ecco le impressioni di alcuni amici dopo la “marcia per la sicurezza” di lunedì sera a Milano.

Annamaria

Doveva essere una manifestazione per la sicurezza della città ma era solo una marcia di Forza Italia e amici contro il governo e in difesa dei propri interessi. Sono stata aggredita e insultata solo perchè gentilmente distribuivo un volantino senza nessuna firma politica e in difesa della legalità. Era solo un invito a riflettere sulle contraddizioni del nostro tempo. Ma per alcuni la nostra presenza era molesta. Le persone più violente e aggressive erano quelle sicuramente più ricche e benestanti (si distinguevano per abbigliamento e portamento) che non hanno voluto avere con noi alcun dialogo. Un’altra parte invece aveva voglia di parlare e di ascoltare, anche se fermamente convinti che Berlusconi e i suoi soci siano il meglio a cui aspirare. Questa sera ho toccato con mano il potere della televisione e dei media, ho visto come si può azzerare il pensiero delle persone facendogli credere che stanno pensando. Grandioso! E che dire del discorso di Silvio Berlusconi: niente, è sempre uguale, sempre in difesa dei suoi interessi e del suo potere. Come diceva Montanelli: questo signore “non ha idee, ha solo interessi”.

Elia

“Milano onesta in piazza con la destra”: questo lo slogan del giorno in cui il Procuratore Generale di Milano ha chiesto 5 anni di reclusione per Silvio Berlusconi. Il Capo viene osannato e invocato come un altro Padre Pio da toccare nella speranza di un miracolo. In piazza sfilano politici che chiedono polizia e sicurezza e in pari tempo delle regole fanno strame, ma si sa: la parola di alcuni vale più di tanti fatti. Tanta demagogia sembra quasi superflua davanti ad un popolo che si accontenta di quattro slogan. Onestamente ieri stavo proprio male, per carità c’erano parecchi fenomeni da baraccone, parecchi personaggi folkloristici ma non mi riusciva proprio di sorridere perchè penso che non ci sia davvero nulla da ridere. Vedere che buona parte del mio paese è così mi incute sempre profonda tristezza.

Roberto

Sono ancora sconvolto dalla marcia di ieri nonostante siano passate già un bel po’ di ore, ma soprattutto preoccupato. C’è tanta ignoranza in giro. La massa non pensante fa paura. Moltissimi sembravano i maiali di Orwell nel libro La fattoria degli animali. Nessuno spirito critico, nessuna voglia di sapere e conoscere la verità (o ancor peggio di celarla), la presunzione di stare dalla parte del giusto anche se Silvio & Co non sono persone oneste e rispettabili. La gente si fa prendere facilmente dall’entusiasmo, dalla forza delle parole, dal modo di comunicare. Non ricorda o non vuole ricordare che chi parla per numerosi anni ha governato il paese e non ha risolto e fatto niente di significativo per la sicurezza. Come possono parlarmi di legalità persone ultra-graziate dalla prescrizione? La vergogna peggiore è stata vedere gente che rifiutava il nostro volantino dicendo che non era il momento, non era l’occasione giusta, non era opportuno ricordare ai politici che parlavano di sicurezza e legalità che non potrebbero farlo, dati i loro curricula giudiziari. Tanta gente diceva: “siete di sinistra”, “se non vi piace andatevene”, “non rompete i cog…”. Io non sono di nessun partito politico. Sono solo un cittadino, costretto a scendere in piazza per informare, stanco di vedere la massa non pensante distruggere l’Italia con i suoi voti. Non sono la metà d’Italia queste persone, sono di più. Perchè anche a sinistra non riesco a vedere nessuno spirito di cambiamento.

Diego

Sapevo della sua esistenza. Prima di ieri, però, non l’avevo mai percepita di persona. Il popolo berlusconiano è sceso nelle strade milanesi. Valori come l’onestà dei politici e la correttezza nelle istituzioni non rientrano nelle loro priorità, anzi. Colui che s’azzarda a esprimere indignazione verso la corruzione dei “colletti bianchi”, viene bollato come un comunista, terrorista, drogato e ignorante. Ieri ho provato un senso d’impotenza. Mi sentivo odiato dai miei concittadini. Mi sentivo solo. Ho preso coscienza del fatto che molti cittadini come me non condividono quei valori che stanno alla base di una convivenza civile. Mi sono sentito disprezzato nonostante il mio fine sia quello di raggiungere il bene comune.

Franz

Aggressiva intolleranza. Un’esperienza che mai un individuo dovrebbe subire quando in modo pacifico e democratico si muove tra concittadini che non condividono le sue idee. Mai in un paese democratico. Non abbiamo provocato. E’ stata la nostra presenza, il nostro esistere in mezzo a loro ad essere percepito come provocazione. Ad innescare una violenza verbale che non si è trasformata in violenza fisica perché siamo stati noi a defilarci quando gli improperi ci incalzavano, senza mai rispondere a quella volgarità gratuita. Tra gli insulti ho parlato con molte persone. Tra queste un abbraccio lo mando ad un Vigile del fuoco. Un ragazzo che mi ha raccontato il dramma di migliaia di interventi nella totale insufficienza numerica del personale. Il dramma di rischiare a volte la vita per una precarietà che non permette di guardare al futuro. Il dramma di contratti che durano al massimo tre settimane e che non possono accumularsi per più di un centinaio di giorni. Il dramma di dover aspettare per sapere se ancora ci sarà il lavoro. Dal palco, nella retorica delle dichiarazioni, una parola è stata accuratamente taciuta: legalità. Sicurezza sì. Legalità chissà. Come se potesse la prima esistere senza la seconda! Prodigi di un paese chiamato Italia.

Frederik

Perché siamo caduti così in basso? Questa è la domanda inesorabile che mi è costantemente balenata per il cervello ieri sera. Lo spettacolo era desolante ma tutti festeggiavano, urlavano, inneggiavano il niente come presi da un delirio collettivo. Ho visto sudditi, non cittadini, crogiolarsi nel pensiero unico del loro capo, sostenendolo come un salvatore della patria, manifestando emozioni, sentimenti, gesti incongruenti. Ma questo di per sé non è un fattore negativo, lo diventa purtroppo quando non vi è cultura politica, memoria né senso critico. Troppo spesso di fronte a domande equilibrate e di semplice riflessione le risposte erano dominate dal sentito dire, tutti avevano bisogno di capire la “provenienza politica della domanda”, inquadrati nella dottrina che forse neanche loro bene padroneggiano … E’ vero: è stata una manifestazione pacifica ma l’aggressività derivante dalll’ignoranza non ci impiega molto a mutare in attività repressive di violenza esplicita: ce lo dice la nostra gloriosa storia. Un episodio particolarmente significativo al riguardo è stata la corsa militare con la quale l’onorevole Ignazio la Russa ha guidato un gruppo di ragazzi di An e Azione giovani, ma anche l’assenza di indignazione del “popolo liberale” di fronte ai nostri ironici inneggiamenti al Duce.

52 Commenti »

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  1. Che dire? Sono fiero di condividere questa esperienza con persone come voi.
    A Piero, Annamaria, Elia, Roberto, Diego e Frederik… grazie!
    .
    Franz

    Commento di Francesco Baraggino — 28 Marzo 2007 #

  2. Che facce di bronzo! Ma quelli che hanno sfilato, che hanno tanto sdegno e orrore per i microcriminali, non sono gli stessi che hanno approvato l’indulto, che ne ha rimessi in circolazione un bel po’?
    Ovviamente, neanche pensare che qualcuno in televisione abbia fatto notare la contraddizione!
    Un corteo per la sicurezza, guidato da un pluriprescritto…mah!

    Commento di Giobbe — 28 Marzo 2007 #

  3. Non servono paroloni altisonanti: avete “toccato con mano” non la destra politica ma l’intolleranza,quella pronta a distruggere le diversità in nome della fratellanza(la loro)e del Dio soldo….per la purezza della razza ariana.
    E stato così e cosi sarà.
    Anch’io sono fiero di voi e del vostro coraggio.
    Grazie Piero
    Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 28 Marzo 2007 #

  4. Grazie per le testimonianze! Non fatico a credervi. Non vedo l’ora di vedere il filmato!

    Commento di altro Fabio — 28 Marzo 2007 #

  5. Si’, e’ proprio desolante.
    Grazie a tutti voi che cercate di diffondere la verita’ malgrado le ostilita’ di chi non la vuole.

    Commento di Fulvia — 28 Marzo 2007 #

  6. e pensare che si dichiarano cristiani professanti e tutte le domeniche vanno in chiesa. mah, probabilmente l’influenza della c.e.i. li porta ad essere intolleranti e siccome spallegiati dal ratzinger pensano di avere la ragione in tasca.sono profondamente deluso, disarmato.cambiero nazione, destinazione amsterdam.

    Commento di gianni — 28 Marzo 2007 #

  7. Purtroppo quando siamo andati con Piero a volantinare al Festival dell’Unità, quest’estate a Milano, non è che i militanti diessini ci abbiano trattati molto meglio. L’unico insulto che non ci hanno detto è “comunisti”… Sarebbe quasi meglio avere UN nemico (non che mi piaccia l’idea); ma la situazione è molto più ambigua, molto più pericolosa di così. Cerchiamo di fare qualcosa di concreto. E’ interessante l’articolo di Occhetto sull’Unità di oggi (si legge anche su liberacittadinanza), anche se non capisco bene con quali speranze Occhetto si appelli agli artefici di quello che lui stesso definisce “complotto politico” ai danni di Prodi nel ‘98; che poi sono gli stessi che sostengono la legge Gentiloni e non abrogano le leggi vergogna ecc. Insomma da questo fango deve pur nascere qualcosa! Facciamolo nascere qui. Qui Italia Libera, o simili.

    Commento di Giulia — 28 Marzo 2007 #

  8. Questo trollone inizia a scassare, non vi pare?

    Commento di RaffaelloS — 28 Marzo 2007 #

  9. io lo so come a fatto tua sorella a farsi 200 mila euro…
    hai rotto le pile zamboni!
    vai a spammare da qualche altra parte.

    Commento di RaffaelloS — 28 Marzo 2007 #

  10. L’unico modo per liberarsi del troll è lasciarlo perdere..difatti ho sbagliato nel post precedente a dargli corda!

    Commento di altro Fabio — 28 Marzo 2007 #

  11. WEBMASTER… LO SO CHE UN PO’ ME LA SONO ANDATA A CERCARE… MA PER CORTESIA… FA QUALCOSA!
    RI-CONSEGNALO AL SILENZIO !
    GRAZIE 1000

    Commento di Francesco Baraggino — 28 Marzo 2007 #

  12. Ciao a tutti. L’unica cosa che voglio dire è di non commettere il grave errore di pensare che tali persone esistono solo dalla parte avversa. Un tale e presuntuoso pensiero non aiuta nessuno e soprattutto non aiuta a capire. bisognerebbe forsi togliersi dall’occhio (o da altrove) la biblica trave. Concordo con chiunque sul fatto che certi atteggiamenti all’apparenza non pensanti siano quantomeno avvilenti, ma l’ottusità è un male dell’uomo non solo delgi “altri”. Dopo questa pillola di banalità, vi abbandono con un cordiale saluto.

    Commento di Andrea Biasi — 28 Marzo 2007 #

  13. L’unica trave che bisognerebbe farsi togliere è quella che lo psiconano e compagnia mafiosa varia hanno messo in quel posto ormai da anni ai cittadini italiani (anche se a molti pare piaccia).

    Commento di Sergio — 28 Marzo 2007 #

  14. Scusate la metafora meno biblica della precedente.

    Commento di Sergio — 28 Marzo 2007 #

  15. Scusate ma per quanto mi riguarda, credo che il problema ormai non sia più tra destra e sinistra, non ci sono i buoni e i cattivi.
    L’intolleranza è figlia dell’ignoranza, punto. Credo che se un forzidiota come qualcuno ha etichettato, fosse andato a volantinare durante un corteo di sinistra, i risultati (e i commenti) sarebbero stati identici se non peggiori.
    Cioè senza difendere o accusare nessuno, penso che sia arrivato il momento di toglierci dalla testa le ideologie dei partiti e iniziare a ragionare delle cose concrete e delle persone, soprattutto di cambiare il 100% di tutta questa classe politica indecente. La nostra generazione di trentenni deve svegliarsi, difendersi e combattere per il futuro proprio e dei nostri figli, che vuole essere deciso da una banda criminale di ottantenni!
    Tutti a casa, i cretini e gli opportunisti ci sono sempre stati e sempre ci saranno purtroppo.
    Basta etichette, basta bandiere e luoghi comuni, scegliamo le persone che abbiano idee e che lavorino per il bene di tutti e non del loro tornaconto.
    Ho finito lo sfogo..scusate!

    Commento di Mirco Conti — 28 Marzo 2007 #

  16. vabbe, questo ha rotto… non si può bannare?
    per tornare IT sono ansioso di vedere il Video… però suggerirei di tornare ai vecchi video più “naturali” piuttosto che quelli troppo “ben montati” come gli ultimi (da Sgarbi in poi).
    Si enfatizzano alcuni aspetti talvolta secondari e si core il rischio di dare un’immagine “manipolata” della realtà.

    I vecchi video erano più “comunicativi”

    Commento di ugasoft — 28 Marzo 2007 #

  17. @ Mirco conti

    Giustissimo il tuo ragionamento!
    Difatti se dai un occhio alla sezione filmati ne troverai uno in cui si puo vedere il trattamento che han dovuto subire Piero e altri suoi amici al Palamazda da parte dei diessini, convinti addirittura che fosse il Berlusca a mandarli!!! Purtroppo i fanatici ci sono ovunque, sia da una parte che dall’altra. Quelli che inneggiano Berlusconi però a mio parere sono infinitamente piu preoccupanti: come esempio si potrebbe ricordare la manifestazione fatta a dicembre da Berlusconi.Il filmato trasmesso ad Annozero per l’occasione è parecchio istruttivo( a parte la presenza dei nazi-fascisti, mi han fatto cadere le braccia le signore invasate che adoravano Berlusconi come un dio..ma daaaiiii!!!!!..Dubito che a sinistra ci siano signore che sbavano per Prodi o Fassino..brr,sarebbe inquietante..:-) )

    Commento di altro Fabio — 28 Marzo 2007 #

  18. IO vivo all’estero e non comprero’ piu’ roba italiana: non voglio arrichire i porci. Mi spiace per la gente onesta (che e’ la minoranza).
    Purtroppo un’Europa pavida ha lasciato l’Italia in balia di un pugno di politici ladri e inetti.
    L’Italia sta diventando un paese indecente: haider in AUstria e’ stato stigmatizzato per molto meno.
    Cari ragazzi non c’e’ piu’ nulla da fare l’Italia e’ paese irrimediabilmente corroto e destinato ad una brutta fine
    Ringraziamo anche dalemea (a cui berlusconi sta simpatico) e tutta l’altra feccia di sinistra.
    Io ho votato Dipietro alle ultime elezioni (ho dovuto prendere l’aereo per venire a votare), ora dice che ci sono affinita’ tra i suoi elettori e quelli di casini e mastella: ho sprecato i soldi del biglieto

    Commento di dersu uzala — 28 Marzo 2007 #

  19. Diceva qualche amico nei post precedenti che gli idioti stanno da tutte le parti. Avrebbe ragione in linea di principio, senonche’ da qualche tempo esiste un potente mezzo tecnologico che consente di raggruppare il gregge (di idioti) e dirigerlo al punto di tosatura, parliamo della telefognavisione. L’imbecille si accalappia cosi’: si richiama all’ascolto sollecitando i suoi istinti animaleschi, vale a dire la f..a, il razzismo, l’avidita’, e una volta avvicinato gli si suggerisce il mezzo miracoloso per raggiungere l’obiettivo. In particolare, al beota minorato mentale si fa credere che votando Scilvio anche lui potra’ trombarsi le battone smutandate, anche lui potra’ comprarsi la macchinozza o la villozza, e che se fino ad ora il povero tanghero non ha avuto quello che Scilvio gli promette e’ colpa dei cattivi (i comunisti, gli extracomunitari, le toghe rosse). Si fidi di Scilvio, e lasci fare a lui. E’ chiaro che trattasi di vac ca te incapaci di infinocchiare chiunque sia sano di mente, ma il target e’ per l’appunto l’idiota, il mentalmente undicenne, al quale sono rivolte le magliarate miserabili del telepiazzista imbonitore, i Grandi Fratelli, le telenovele, il “gossip”, e i TG Mafiaset. Bisogna levare le televisioni al gangster fascista di Arcore, cosi’ gli imbecilli, ridistribuendosi secondo le leggi della casualita’, potranno fare meno danno di quello che fanno concentrandosi in un unico luogo, in una sola discarica, tutti ammassati in Sforzitaglia e Casa del Letame.

    Commento di Scilvio + tv + idioti: Sforzitaglia (ladri esclusi) — 28 Marzo 2007 #

  20. Raga ma perchè volete far bannare un personaggio così comico?
    Ridere ogni tanto fa buon sangue e porta salute.
    Pensate che abbiamo ottenuto due risultati :uno quello che scrivo sopra l’altro lo scoprire il senso democratico del webmaster.
    Se non vi riesce di ridere sappiate essere indifferenti.
    Per Giulia.
    Mi dispiace che certi Ds(spero non tutti) siano stati volgari nei tuoi confronti ma stai parlando di un partito(quello nel quale militavo)che molto più in là del suo piccolo,nei suoi dirigenti e maneggione quanto gli altri.
    Che un viceministro abbia potuto cancellare l’intero vertice della guardia di finanza della Lombardia(poi riammesso) ,potrebbe sembrare un mistero legato a chissà quale intrigo se non chè,ma per cui,indi per cui l’INDULTO!
    Quindi i farabutti e i disonesti di ogni colore sono omologabili tra loro. La corruzione e l’ignoranza sono le loro armi

    Commento di Valfredo Cappella — 29 Marzo 2007 #

  21. Basta con sx e dx …….si cade nel deliro più totale…

    GUIDA PER INDEBOLIRE IL POTERE

    http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=103

    registrati e partecipa!

    Commento di Utopia — 29 Marzo 2007 #

  22. Il Partito dell’Amore Guardare in faccia il popolo berlusconiano è un’esperienza formativa. Consiglio a tutti di partecipare alla prossima adunata oceanica. Aiuta a capire come questo paese si sia ridotto. Ecco le impressioni di alc…

    Trackback di ulivo velletri — 29 Marzo 2007 #

  23. Utopia appunto e mero qualunquismo!
    Ripeto: certi nostri dirigenti sono schifosi ,così come chi gli lecca il cu.. aiutandoli a tenere nell’ignoranza e fomentando chi li segue,i ” militonti” cosi come ama chiamarli Piero. P
    Pero’ signor Utopia, uguale ai signori Prosperini che vogliono garrottare i gay e a certi tipi sinistri che stanno a destra pieni di un campionario d’intolleranza da forno crematorio ci sarà lei.
    Quelli come me apprezzeranno i Montanelli,i Travaglio e quelli come loro, mentre per gli altri, quelli che strumentalizano suonando fanfare e jazzando ,qui non c’è gran spazio.
    Destra,sinistra e centro esisteranno sempre caro lei,perchè se così non fosse ,vorrebbe dire che da quel momento la democrazia e la libertà avrebbero lasciato il posto alla dittatura e questo non è quello che stà succedendo.
    Bisogna semplicemente riformare la politica attraverso la comunanza d’intenti fra le persone per bene ,quelle oneste,per poi dividersi nei propri ideali e quando questo sarà completato ognuno pe la propria strada da avversari e non nemici entrambi al servizio del popolo, evitando sicuramente la strumentalizzazione che una delle maggiori cause che ha innescato questo sfacelo.
    Non è questo il posto per le utopie,qui c’e da lavorare sodo e da prenderci le nostre,quelle che Piero e pochi altri hanno preso sempre per noi,al nostro posto, per gli spettacoli altri sono i posti.
    Saluti a tutti
    Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 29 Marzo 2007 #

  24. Per dersu uzala.
    Anch’io ho votato Di Pietro e mi sono scandalizzata delle sue dichiarazioni alla Repubblica. Se però guardi bene il titolo gonfiato, lo spunto dell’articolo (Di Pietro ce l’aveva coi vari Sergio D’Elia ecc., i pregiudicati “di sinistra” con cui dice di non avere niente in comune) e la successiva spiegazione sul suo blog, mi pare che il caso sia stato strumentalizzato. Esiste un’area di elettori di centro, questa mi pare un’ovvietà. A me pare che come ministro si stia comportando molto bene (v. anche l’ultimo post del suo blog; facesse altrettanto Gentiloni……..) e che ci siano già state fino troppe campagne di denigrazione contro di lui.

    Commento di Giulia — 29 Marzo 2007 #

  25. Caro Piero. tu purtroppo vede solo una parte della medaglia. la politica dipende infatti da un “rapporto” tra due o più entità. la compagine che tu descrivi è in qualche modo una reazione alla controparte (la sinistra) che attualmente sembra essere rissosa, senza obiettivi chiari, perditempo, contraddittoria. questo purtroppo pesa sulle persone. purtroppo il decisionismo ha sempre affascinato le persone e la sinistra sta contribuendo a spingere questo sentimento con la propria inettitudine a governare.

    Commento di bridge — 29 Marzo 2007 #

  26. Ma vai a fare in culo, Pietro Ricca, tiratore di treppiedi in sedicesima: un cretino è un cretino, imperversa diametralmente, non ha bisogno di un particolare contesto che lo giustifichi: è eterno, immortale, non è sempre il prodotto di un clima particolare, anzi, stavolta parrebbe davvero il contrario: non che un muratore mantovano abbia cavalcato un odio montante nel Paese, ma che alcuni odiatori politici siano stati disposti a cavalcare persino lui - un cretino - pur di giustificare se stessi: strumentalizzare persino un minus habens che desse loro rappresentatività politica e parimenti la desse a quel livore che spesso è solamente il loro, quel malanimo esistenziale che da undici anni rifiuta che Berlusconi in questo Paese sia stato voluto e acclamato e votato. Non mancano neppure a destra gli apocalittici che paventano colpi di Stato e si rivolgono al Quirinale per colpa di un cretino: ma è la sinistra dell’odio professionale ad aver fatto di un cretino un emblema, a dire “logico che qualcuno non ne possa più” e quindi a scrivere che il muratore era “Uno dei tanti” come da titolo dell’Unità, come a dire che i cavalletti non si tirano ma volerlo fare è perfettamente comprensibile, è giusto, è normale: e la colpa è di chi il cavalletto se l’è preso in testa. I cattivi maestri s’inventano e intravedono un allievo laddove c’è un cretino la cui esistenza fattuale ha bisogno magari di quel genere di giornalismo che in altra occasione trasformò un balordo che aveva gridato “buffone! in un corsivista de l’Unità, ha bisogno della pochezza professionale di chi da qualche tempo va riscoprendo che nei bar e nei bassifondi della scala sociale e mentale si cela gente che gioca a briscola, bestemmia contro i politici (tutti, in genere) e che insomma non le manda a dire, caspita: c’è il maremoto, nevica, governo ladro. Ma vai a fare in culo, Pietro Ricca, poveraccio, anzi buffone in cerca di vanagloria. Vai a lavorare, vai a fare opposizione seria che ce n’è bisogno”.

    Commento di carlo — 29 Marzo 2007 #

  27. Pietro Ricca è un povero demente con dei precedenti relativi a suoi disordini di ordine pubblico, e sappiamo quali. Ciò posto, se intervenisse a un comizio di Berlusconi in Piazza Duomo, e la Polizia lo allontanasse, io scriverei un articolo in sua difesa e se non me lo pubblicassero entrerei in clandestinità. Ma non val la pena di enunciare principi ragionali per casi particolari: al convegno di sabato era invitata la cittadinanza ma al tempo stesso era un convegno privato, e le persone sgradite potevano essere allontanate, ciò che è avvenuto. Pietro Ricca è uno che va in giro a rompere i coglioni e far casino. Personalmente se organizzassi un convegno e mi vedessi entrare Pietro Ricca chiederei di scaraventarlo fuori a calci nel culo. Quindi, con tutti gli stronzetti che ci sono in girto, soprattutto in An, vi consiglio di dedicare le vostre battaglie civili a temi e persone più meritevoli e neurologicamente meno interessanti”.

    Commento di carlo — 29 Marzo 2007 #

  28. I berluscones esistono e non sono affatto gonzi o male informati come si crede, al contrario, sanno benissimo perché lo sostengono e lo votano e ne espongono le motivazioni profonde attraverso i simboli : pellicce, abiti firmati, automobili… “Franza o Spagna basta che se magna”, è l’unico credo di questa gente, voltagabbanisti e vol au vent di professione, tenacemente ancorati ai loro privilegi, sostengono che se non e iddio in persona ad averli eletti a crema della società, ad accreditarli tra quelli che godono dei benefici del sistema, allora lo devono alle loro personali capacità e risorse (essenzialmente : cinismo, cupidigia, egoismo), e poi ai loro amici e agli amici degli amici. Volantinare ai berluscones è una provocazione, percio’ non mi stupisce che siate tornati a casa col sacco pieno di insulti. Perché è perfettamente inutile andare a dire al toro che è un cornuto, lo sa benissimo, anzi quelle corna sono la sua fierezza.
    Adesso vivo in Francia da lunga pezza, ma anni fa ero studente e volevo fare il giornalista per INFORMARE. All’epoca credevo davvero all’importanza dell’informazione. Mi dicevo : “Se la gente sapesse di tutte queste cose (mafia, corruzione, sperpero, sopraffazione) certamente farebbe qualcosa, reagirebbe”. Macché ! Crescendo, e togliendomi la bambagia che mi avevano messo in testa, mi sono reso conto che la gente sapeva e sa molto ma molto di piu’ di quanto i giornali osano scrivere. E’ allora che ho deciso di lasciare l’università e andarmene via dall’Italia.
    Ora, questi berluscones sanno perfettamente come gira il mondo, sanno della corruzione e dei privilegi, e ne sanno anche piu’ di voi. La verità è che non rispettano alcun valore e non sperano in niente - anche se si professano credenti cattolici praticanti. Sono come quei criminali casertani descritti da Saviano in Gomorra, che piantano rifiuti tossici a pochi metri dalle loro case lastricate di marmo, che inquinano per interesse l’acqua che poi bevono (tanto hanno i soldi per curarsi di tumore all’estero), che comprano le Mercedes e le BMW e poi non hanno uno straccio di strada decente su cui scorrere…
    Feccia, semplicemente feccia. Questo è quello che sono, stupidi insetti capaci di divorare il picciolo della mela che li tiene attaccati all’albero, e tanto peggio se si spiaccicano, purché questo avvenga in un orgia di veline, cocaina, trans e champagne.

    Commento di Bieco Blu — 29 Marzo 2007 #

  29. Ho l’impressione che Piero sia bersaglio di omuncoli che vogliono sfasciare il blog. Visto che la “Festa” di Milano - a mio avviso - non era privata, ma era invitata tutta la cittadinanza, Piero avevo (come tutti gli altri) pieno titolo a partecipare e dire la sua, visto che siamo ancora in democrazia.
    Patetico è spammare nel blog con deliri e fantasie. Andateci voi a lavorare,invece di perdere il vostro prezioso tempo a scrivere in questo blog. C’è quello di forza italia, della P2 e di tanti altri statisti che vi aspettano. Lasciate noi poveri infelici discutere in santa pace. Non cercate di insegnarci niente, per piacere.

    Commento di Gianni — 29 Marzo 2007 #

  30. Bravo Gianni,ricorda pero’ l’indifferenza!
    Buona giornata

    Commento di Valfredo Cappella — 29 Marzo 2007 #

  31. la desolante piattezza delle analisi in guisa di vomito verbale che qui si profondono offre un preoccupante spaccato del livello delle nostre universtità, attesa la presenza di diversi sedicenti universitari. di orwell, lucido e implacabile anticomunista, non avete capito un beneamato cazzo. giusto che parla di maiali. ma li mi sa che é determinate il richiamo di appartenenza alla specie….

    Commento di carlo — 29 Marzo 2007 #

  32. tentativo di liciaggio… MA ANDATE A CACARE.
    Provate a rompere i coglioni durante una manifestazione dell’unione chiedendo conto dei fondi neri di consorte e vedrete quanti calci in culo vi beccate!
    La bella italia sareste voi, capitanati da uno psicolabile noto giusto per la sua psicolabilità e alla disperata ricerca di un ruolo? Uno che, giustamente, é stato scaricato pure da grillo cui cercava di lucrare un miserabile corrispettivo per le sue rimasticature alla travaglio dei poveri.

    Commento di paso — 29 Marzo 2007 #

  33. @ carlo (ma giuro che è l’unica e l’ultima volta che rispondo a questo trollone)

    Ma che c’è? Calmati, rilassati, così ti scoppia il fegatino…sù, sù da bravo.
    Capisco che tu abbia in aspirazioni di emulare il grande Tognazzi nella mitica “supercazzola prematurata come se fosse antani sbiricuda scarpallacciallacciascarpa di vicesindaco”…
    Ma Tognazzi era Tognazzi…
    Al massimo tu potresti tentare di avvicinarti alla comicità di…Fede (ed è quanto dire)
    Cordiali Saluti.

    Commento di Maresciallo Giraldi — 30 Marzo 2007 #

  34. Quesito del giorno: qual’è quel dipendente statale che ha diritto agli scatti di stipendio sempre e comunque senza nessun vincolo di merito e che dopo ventott’anni di lavoro ha diritto al massimo della sua categoria e cioè allo stipendio di un presidente di sezione di Cassazione?
    Il giovane uditore sa che arriverà comunque a prendere lo stipendio di cassazione, anche se è un idiota o un incompetente.Oggi noi abbiamo 575 posti di magistrato di cassazione ma paghiamo 2764 stipendi di tale grado.
    La sig.ra Forleo, che come magistrato è abbastanza incompetente otterrà comunque il suo lauto stipendio e la sua lauta pensione anche se rimarrà sempre un semplice PM. é come se un impiegato comunale fosse sempre e comunque sicuro di finire la sua carriera con lo stipendio di direttore generale rimanendo però allo sportello per il pubblico.

    Commento di gigetto — 30 Marzo 2007 #

  35. maresciallo giraldi: la prova vivente che le barzellette sui carabinieri hanno un loro perchè…

    Commento di paso — 30 Marzo 2007 #

  36. Cortesemente faccio notare agli interessati che il maresciallo giraldi era un poliziotto non un carabiniere..
    buona giornata a tutti.

    Commento di gigetto — 31 Marzo 2007 #

  37. …cmq se ci pensate è veramente una situazione assurDemete ridicola e grottescotragicomica.

    Per salvarci dalla catastrofe apocalittica, abbiamo oggi uno dei più potenti strumenti collaborativi e possiamo attraverso questo, riuscire a guardare al di là delle nostre piccole e anguste pareti delle nostre scatolette,….e invece alcuni vi ci si chiudono dentro con lo Scotch® !!! a guardarvicisi e a rimirarvicisi cupidigiamente i “Coglioni”…..

    Che tristezza……

    Commento di Aristofele — 31 Marzo 2007 #

  38. quindi per evitare di beccarti una bella denuncia, fatti un bel pacco di cazzi tuoi.I dati riservati non si pubblicizzano.

    Commento di PFR — 10 Aprile 2007 #

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