Surreality show

Marzo 30, 2007 on 1:09 pm | In Politica, Informazione |

Incredibile: Claudio Petruccioli ha dato un segno di vita.
L’altro giorno ha aperto il consiglio di amministrazione della Rai con questa idea: nel 2008 niente reality show sulle reti del servizio pubblico.
A intenderla in senso ampio, questa intenzione sarebbe rivoluzionaria. Vorrebbe dire: basta con questo modo di concepire la tv come uno strumento di inebetimento collettivo attraverso la drammatizzazione del nulla. Con rare eccezioni, tutta la televisione è infatti diventata un reality show di pessimo gusto.
Ma anche a intenderla in senso specifico, la dichiarazione è interessante: il presidente della Rai, un diessino nominato da Berlusconi, pur tra vari distinguo, ci dice che è sua intenzione eliminare dai palinsesti il format più volgare e invadente degli ultimi dieci anni. E motiva questa intenzione parlando di qualità, di missione del servizio pubblico, di ritorno alla sobrietà e al rigore. L’avevamo lasciato burocrate e ce lo ritroviamo eretico.
A questo punto era prevedibile che a “sinistra” qualcuno levasse la sua voce in difesa della libertà di espressione. E infatti Sandro Curzi, consigliere di amministrazione Rai nominato da Bertinotti, si è affrettato a difendere L’Isola dei famosi e consimili spettacoli che tanto piacciono al sottoproletariato culturale nazionale. Quell’audience di elettori non va lasciata alla destra, deve aver pensato il buon Piero Fassino, già frequentatore del salotto di Maria De Filippi. E infatti ieri sera, 22 minuti dopo la mezzanotte, ha risposto in questo modo a Giovanni Minoli: “Non ho una visione snobistica. Io penso che nella tv pubblica ci possano stare sia un programma come La storia siamo noi sia i reality show”. Per capire che cosa sono i diessini oggi non serve leggersi le mozioni congressuali. Basta riflettere su una dichiarazione come questa. Il segretario del maggior partito della “sinistra” ritiene normale che il cittadino paghi il canone per godersi l’intrattenimento trash attraverso la tv di Stato. Bisogna capirlo. I post-comunisti di potere, i nipotini di Berlinguer hanno compreso che bisogna sintonizzarsi sul punto più basso del gusto del pubblico, si sono convinti che l’inebetimento è irreversibile e il trash è parte integrante della modernità.
Si sono venduti l’anima, nel timore di apparire moralisti.

24 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. E’online la 31°puntata di “Non Rassegnata Stampa” il primo ed unico programma di satira del web. libero perchè gli editori siamo noi
    good night and good luck
    filippo e mauro

    Commento di www.nonrassegnatastampa.it — 30 Marzo 2007 #

  2. ..sicuri che non sia un omonimo di Petruccioli :-) ? Mi sembra strano che salti fuori con una proposta del genere..

    Commento di altro Fabio — 30 Marzo 2007 #

  3. Bravo Piero a non demordere neanche da questa battaglia culturale. E’ tutto collegato: immondizia in TV, sottocultura dilagante, conseguente rappresentanza politica fatta di pregiudicati o cocainomani oppure nel migliore dei casi da un Fassino che dice quelle cose che tu hai riportato e che si commentano da soli.
    Piero scusa se mi ripeto ma la devono smettere!!!
    Questi devono pagare di tasca loro:
    Giucas Casella lo deve pagare Fassino;
    Galeazzi travestio da donna lo devono pagare con lo stipendio di D’Alema;
    La D’Eusanio va retribuita coi soldi di questi parlamentari che avranno la bontà di autoridursi gli emolumenti più alti del Pianeta che percepiscono per (non) rappresentare l’Italia.
    Grazie Piero, NON MOLLARE!

    Commento di ROBERTO — 30 Marzo 2007 #

  4. Una sola parola ,bravo.
    Per il resto vale tutto quello che ho scritto nel tuo post precedente e “l’instupidimento di massa” è un ‘arma per conservare il potere.
    Una sola cosa non trovo corretta.
    Li hai chiamati nipotini di Berlinguer…ti garantisco che non sanno nemmeno chi era e poi sarebbe come chiamare altri, nipotini di DeGasperi e non è così,Piero non è così.
    Magari lo fosse!

    Commento di Valfredo Cappella — 30 Marzo 2007 #

  5. Curzi e Fassino hanno ben presente e fanno propria la massima 601 del secondo libro de “Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano” che dice:
    “Nessuno è mai andato fallito per aver sottovalutato l’intelligenza del popolo americano.”
    (con la globalizzazione si applica anche all’Italia)

    Commento di Raffaele — 30 Marzo 2007 #

  6. Premesso: non ho mai visto un Reality in vita mia (non ho la televisione qui in Germania). Ma ne sento parlare di continuo sui giornali (sic!). Secondo me Petruccioli vuole eleiminare i reality dalla RAI perché vuole favorire Berlusconi. Se sono tanto amati dal pubblico, rinunciarvi è una scelta economica dannosa per la RAI e favorevole a Mediaset. Non capitemi male: io sono per l’eliminazione della TV spazzatura (Porta a Porta per primo, il reality della politica). Cerco solo di capire la mossa di Petruccioli e le motivazioni di Fassino.

    Commento di Sergio — 30 Marzo 2007 #

  7. Post da bocciare, non tanto per i suoi contenuti quanto per la confusione che scatena.
    Quì non si capisce più niente, non fai capire niente al tuo interlocutore.
    Se porta a porta è il reality della politica, come dice uno dei commenti, non sono i reality a dover andare via dalla Rai, ma i loro contenuti, il loro modo di vedere le cose, bianco o nero, destra o sinistra, guelfi o ghibellini, mostruosamente schiacciato dall’estetica del non pensiero.
    Strumentalizzare l’affermazione di Fassino interpretandola astrattamente come l’accettazione di QUESTO

    Commento di tito — 30 Marzo 2007 #

  8. Concordo con Sergio… c’è dietro un enorme favore a Mediaset.
    Viste le pessime acque in cui naviga la Rai, non credo che un “paladino dell’etica” come Petruccioli creda davvero in questa scelta. Anzi, la cosa mi puzza parecchio.
    Mi pare una strategia di indebolimento, soprattutto se non acompagnata da una strategia di crescita in termini di proposte nuove ed alternative.
    I reality sono davvero il peggio, anche perché portano con loro tutta la spazzatura del dibattito e delle polemiche sterili alle quali danno vita e che si spalmano sull’intero palinsesto ad ogni ora del giorno.
    Ma non mi sembra la Rai nella posizione di fare una scelta di questo tipo, e non mi sembra Petruccioli un uomo così attento alla salute mentale dei telespettatori. Ripeto, secondo me c’è dell’altro. E come sempre, ci terremo il dubbio!

    Commento di Francesco Baraggino — 30 Marzo 2007 #

  9. Nella foto Simona Ventura sembra il fidanzato di Sircana. Bella l’idea del Petruccioli. Eliminare i reality. Per sostituirli con…? L’Italiota medio fa già fatica a seguire i reality, figurarsi programmi intelligenti. IL risultato sarà che tuttiandranno a vedere le donnine nude dei canali di Silvio e i TG superpartes di Fede & C. Non bisogna cambiare la televisione, bisogna cambiare gli Italiani!

    Commento di Gianni — 30 Marzo 2007 #

  10. Post da bocciare, non tanto per i suoi contenuti quanto per la confusione che scatena.
    Quì non si capisce più niente, non fai capire niente al tuo interlocutore.
    Se porta a porta è il reality della politica, come dice uno dei commenti, non sono i reality a dover andare via dalla Rai, ma i loro contenuti, il loro modo di vedere le cose, bianco o nero, destra o sinistra, guelfi o ghibellini, mostruosamente schiacciato dall’estetica del non pensiero.
    Strumentalizzare l’affermazione di Fassino interpretandola astrattamente come l’accettazione di QUESTA televisione è ridicolo.
    Voglio sforzarmi di difendere Fassino:
    quì non stiamo parlando reality sì reality no, quì stiamo parlando di come interagire col telespettatore avendo un mezzo così potente.
    Il video così, anche come lo presenta piero ricca è spaventosamente antidemocratico.
    La forza della telecamera e del suo mezzo finale: la televisione!

    Commento di tito — 30 Marzo 2007 #

  11. Sai Gianni dopo averlo detto nel post precedente,non credo che ci sia il bisogno di ripeterlo.
    Questa nostra società fa schifo,noi siamo quelli che l’abbiamo fatta e la teniamo in vita e percio’ a fare schifo siamo noi e la Tv e l’Italia non sono che l’immagine riflessa di noi stessi.
    Comunque,possiamo stare tranquilli che se lo diciamo all’estero qualcuno in nostro soccorso arriva senz’altro.
    Magari aggiungendo un’altra parola a Maffia e Macaroni.
    Buona giornata a tutti

    Commento di Valfredo Cappella — 30 Marzo 2007 #

  12. Caro Francesco
    non vedo per quale motivo si debba essere più realisti del re. (Tra l’altro il reality sembra un format piuttosto spremuto). La Rai NON deve fare reality show e altre amenità. La sinistra NON dovrebbe accettarlo. Io segnalo il problema della subalterniutà culturale alla logica dell’avversario. Della quale ci sono mille segni. Che la Rai vada sganciata dalla funzione commerciale e che il sistema televisivo vada riaperto alla concorrenza con severissime norme antitrust e salvato dalla dittatura pubblicitaria, lo diciamo e ripetiamo da anni.
    Il punto odierno è che i fassiniani ritengono normale che in Rai ci siano i reality e gli altri programmi per lobotomizzati mentali.

    Commento di piero ricca — 30 Marzo 2007 #

  13. Scusate se vado un attimo OT…Piero ti è arrivato il volantino??Aspetto news :-)

    Commento di Mirco — 30 Marzo 2007 #

  14. Pienamente convinto di quanto affermi. Semplicemente mi puzza questa sterzata etica di Petruccioli.
    Io poi sono il primo a dire che la Rai non debba porsi in concorrenza commerciale con Mediaset o altri canali gestiti da privati, ma prendersi seriamente l’impegno di offrire un servizio rispettoso della dignità intellettuale delle persone.
    La mia era solo una personale valutazione dei fatti. Che l’attuale sinistra si esprima a favore dei reality dimostra lo stesso complesso d’inferiorità che hanno dimostrato nelle precedenti elezioni. Giocate sempre sulla difensiva mentre a dettare i temi da discutere era sempre l’arroganza di Silvio e banda.
    Le mie posizioni non potrebbero essere più vicine alle tue.
    Non sono io a credere che l’assenza dei reality indebolirebbe la Rai (io direi che corrisponderebbe anzi a sanarla), ma nella personalissima analisi della sceltra di Petruccioli (personaggio degno d’ogni sospetto!) potrebbe essere proprio questa la valutazione che il direttivo Rai ha fatto per confezionare un bell’ovetto pasquale a Silvio… loro guida spirituale!

    Il giorno in cui spariranno i reality dalla tv, il giorno che la sinistra saprà rinsavire… non arriverà mai troppo presto!

    franz

    Commento di Francesco Baraggino — 30 Marzo 2007 #

  15. o chissà….dai la sparo grossa: MAGARI LO SHARE DEI REALITY E’ SCESO TALMENTE TANTO DA INDURRE PETRUCCIOLI A FERMARLI…cogito…QUINDI LA GENTE FORSE NON E’ POI COSI’ BOVINA! …mmm…ci si chiede cosa si inventeranno per sostituire la tv trash! Mi preparerei al peggio…

    Commento di tiro — 30 Marzo 2007 #

  16. D’Alema era un politico che stimavo, secoli fa, poi é stato il punto di riferimento dell’ologramma di destra e della sua rinascita,poi la sua “politica” scimmiottava la politica dell’altro attore inglese Tony “Bleahh”, insomma mi é venuto il voltastomaco.Ma con “grissino” Fassino lo schifo é stato da subito,la velocitá della luce era niente rispetto alla velocitá della mia repulsione,la sua untuositá é fulminante,incredibile…un uomo di una politica cosí di bassa lega,che se rimane ancora a sinistra é capace di riabilitare tutta la destra in blocco,compreso l’ologramma.I vermi politici hanno piú dignitá rispetto a quest’uomo,che non ne ha azzeccata una,se si parla di POLITICA di sinistra poi;se poi parliamo di politica dei “politicanti” leggi incompetenti,di matriciana,bé allora.Insomma,zero assoluto.Del Petruccioli non dico nulla la TV fa schifo quindi,si commenta da solo…Peró una domanda ce l’avrei: com’é possibile che alle piú alte sfere siedono ex sindacalisti,com’é possibile che questi personagggi che dovrebbero avere un limpido passato sono cosí incarogniti,perché si comportano con la cattiveria del peggior morto di fame,perché…!!??

    Diego dLV

    Commento di Diego — 30 Marzo 2007 #

  17. Caro Piero, come dicevo prima, non ho mai avuto il (dis)piacere di assistere a un reality show, ma a giudicare dai racconti uditi e letti sono d’accordo con te che si tratti di spazzatura e per questo è bene che sparisca dalla RAI. Mi chiedevo solo quali fossero le motivazioni reali di Petruccioli (sono il solito dietrologo), ma forse è come dice tiro (la gente ha perso interesse), anche se un prodotto del genere non credo che abbia dei costi così grandi come un programma di qualità.

    Commento di Sergio — 30 Marzo 2007 #

  18. Questo si è bevuto il cervello.

    Commento di Sergio — 30 Marzo 2007 #

  19. Ola, Gianni Rosa.
    Sono d’accordo con te e per quanto riguarda la Tv
    trash o quant’altro sono dalla parte di Berlusconi
    che non ti spedisce il bollettino URAR a casa per vedere le sue minchiate.
    Ricordi il referendum che proponeva la privatizazzione della Rai e che il popolo italiano ha votato indicando al parlamento cosa doveva fare?
    Che ci piaceva o no, il parlamento avrebbe dovuto legiferare la scelta del popolo sovrano ,invece paghiamo per vedere programmi di M,scelti da personaggi di M,indicati da politici di M e incompetenti.
    In pratica la Tv di stato è in mano ai politici che la usano per i loro porci comodi,nonostante la volonta contraria degli utenti.
    La stessa cosa è successa per la cannabis che nonostante referendum come sopra è più importante dei poliambulatori decentrati e dell’ottimizzazione delle liste d’attesa,la stessa cosa per l’ergastolo e le pene certe al posto della barbara pena di morte,la stessa cosa per,per,per…..
    Bravo Gianni Rosa,c’è internet per fortuna e per chi non puo’(la stragrande maggioranza) ….lo zapping o delle belle passeggiate.
    Pensa dove sono riusciti ad arrivare i miei ex compagni nominati da Piero, per farmi preferire anche una sola volta, Berlusconi a loro.
    Credimi ho le lacrime agli occhi,davvero!
    Suerte,
    Valfredo

    Commento di Valfredo Cappella — 31 Marzo 2007 #

  20. Surreality show Incredibile: Claudio Petruccioli ha dato un segno di vita. L’altro giorno ha aperto il consiglio di amministrazione della Rai con questa idea: nel 2008 niente reality show sulle reti del servizio pubblico. A intenderla in senso …

    Trackback di ulivo velletri — 31 Marzo 2007 #

  21. Meglio soli che accompagnati da un rompiballe.

    Commento di Sergio — 31 Marzo 2007 #

  22. Questi hanno proprio rotto.
    Lo svuotamento delle menti dei cittadini voluto dai poteri forti dello stato e della finanza e della mafia, ha prodotto anche uno svuotamento delle menti di coloro che hanno in mano il pallino del potere.
    Le contraddizioni di questi ultimi sono all’ordine del giorno, qualsiasi sia l’aegomento di cui SPARLANO.
    E comunque rendiamoci conto che questi atteggiamenti conclamati e ormai di norma, servono solo a prendere per il culo i cittadini che tra l’altro non hanno reazioni degne di nota e non fanno altro che mugugnare ed adeguarsi alle decisioni e rimangono impotenti, sovrastati e sommersi di fronte a cotanto pattume.

    Commento di Red58 — 31 Marzo 2007 #

  23. ok sergio, anchio ho fatto il tuo stesso sbaglio. speriamo che piero o chi per lui voglia intervenire in merito. ignoriamo sto pezzente dittatore di me…

    Commento di gianni rosa — 31 Marzo 2007 #

  24. sempre più degradante quel Fassino!

    Commento di salvo — 31 Marzo 2007 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Questo non è uno spazio dove riversare frustrazioni, e nemmeno un luogo dove promuovere con insistenza bufale plateali e teorie complottiste fantasiose.
Non sono ammessi spam e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic.
I commenti sono soggetti ad approvazione, quindi è inutile che insistete se non vedete pubblicato immediatamente il vostro commento.
Attendete con pazienza l'approvazione.
Postando il vostro commento, acconsentite implicitamente a queste regole.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^