Cocaina a colazione
Aprile 4, 2007 on 5:03 pm | In Informazione |
Un tempo era la droga dei ricchi. Ora è la droga di tutti. La sniffano gli adolescenti in discoteca, i senatori a vita, i chirurghi plastici, i camerieri dei night. La cocaina è un additivo trasversale, democratico. Circola ovunque. Lascia tracce sulle banconote, nei fiumi, nelle fogne. Muove masse enormi di denaro (60 volte il fatturato annuo della Fiat, secondo lo scrittore anti-camorra Roberto Saviano), che mantengono in piedi l’economia nazionale. Spesso gli assuntori l’accompagnano a pasticche, psicofarmaci e superalcolici. Si è radicata l’illusione che la polvere bianca sia un additivo gestibile, capace di migliorare la qualità della vita. In realtà erode la salute psichica, crea danni difficilmente riparabili e, quel che è peggio, mette a rischio la vita degli altri. I cocainomani sono tra noi, sfrecciano nel traffico, fanno i primari ospedalieri, insegnano, conducono una vita apparentemente normale. Che normale non è. Lo psichiatra Riccardo Gatti studia da anni il fenomeno e cerca di aiutare le persone a disintossicarsi. L’ho intervistato nel suo ufficio di dirigente dell’Asl di Milano. Gatti sostiene che la coca è parte integrante di un format di consumo, di uno stile di vita, di una sorta di “doping della vita moderna“, in cui ogni sostanza è consumata per il suo valore emozionale. Sia il consumo sia lo spaccio sono molto cambiati negli ultimi anni. I prezzi sono abbordabili. La vendita è reticolare, i consumatori diventano facilmente piccoli spacciatori. Il business ricalca il modello della grande distribuzione e ha bisogno di espandersi di continuo. Gatti prevede un aumento del 50% di consumatori entro il 2009.
24 Commenti »
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quando inserisci il video della manifestatazione della letizia a milano?
Commento di Federico — 4 Aprile 2007 #
Sto leggendo il libro di Saviano e sono scioccato….Ls cosa che più mi rode è l’ipocrisia di quelli che condannano i ragazzi che si fanno le canne e poi dopo aver legiferato si vanno a tirare una bella striscia di coca. Faccio una premessa..sono un salutista da anni, non bevo se non con moderazione, non fumo nè sigarette nè spinelli e non assumo nessun tipo di sostanza. Per mantenermi in forma cerco di fare una moderata attività fisica che mi consente di non affaticarmi e reggere i ritmi frenetici del mio lavoro di musicista. Credo che però sulla droga ci sia troppa disinformazione….la peggior droga è l’alcool, lo acquisti nei supermercati e in dosi massicce ti spacca il fegato, il cervello e dà dipendenza oltre a renderti pericoloso e aggressivo….Dell’eroina non voglio neanche parlare perchè è un male incurabile della nostra società e chi la spaccia dovrebbe farsi l’ergastolo. L’eroinomane non mette a rischio solo la sua vita, ma quella di tutti quelli che gli stanno vicino, anche i più cari. Poi c’è la cocaina, l’ex droga dei ricchi…l’unica differenza è che oggi i ricchi comprano le partite tagliate meglio…poi pasticche varie e cocktail micidiali. E al ritorno dal lavoro mi devo preoccupare io se al volante rischio di risultare ubriaco per una lattina di birra bevuta 4 ore prima (non bevo mai niente nelle 4 ore che precedono la guida se non acqua) o si deve preoccupare il ragazzo che si è fatto una canna che rischia la galera. Non vedo tutto questo accanimento verso chi consuma cocaina o si impasticca con droghe sintetiche…perchè?
Commento di giorgio — 4 Aprile 2007 #
Complimenti Piero per la tua perseveranza nel denunciare le magagne, senza se e senza ma, come direbbe qualcuno.
Peccato per la faccenda di Beppe, però considerata l’estrazione culturale del Beppe, direi che un tale comportamento è in linea con quello dei suoi coetanei ‘ex-proletari’.
Non credo che il fine ultimo del Beppe siano i soldi, ma penso che sia un campione dello snobbismo di sinistra, quello si.
Commento di daniele — 4 Aprile 2007 #
caro daniele,probabilmente ai sbagliato post.qui si parla di cocaina a “colazione”basta con le polemiche ,per parlare di beppe è piero c’è il post del tronchetto.almeno che non voglia scassare.grazie.
Commento di gianni rosa — 4 Aprile 2007 #
Ciao Piero, sul sito di Dagospia, viene citata la questione della Tua lettera su B.Grillo, giusto per fartelo sapere se magari non ti è capitato già di saperlo.
Ciao
Enzo
Commento di Enzo — 4 Aprile 2007 #
..e non dimentichiamo che i nostri parlamentari che comprano droghe finanziano le organizzazioni criminali che dovrebbero combattere…
www.riberaonline.blogspot.com
Commento di freesud — 4 Aprile 2007 #
Non c’è blog che non abbia il suo ‘carabiniere’ di turno…
In effetti su cinque commenti due ‘off topic’ sono un pò troppo…
take it easy..
Commento di daniele — 4 Aprile 2007 #
Da quando l’Afghanistan è in mano alla CIA (attraverso l’ex agente Karzai) il paese è tornato ad essere il maggior produttore di oppio al mondo (più di 100mila ettari coltivati). Anche se fra il 2004 e il 2005 la produzione era rallentata, nel 2006 ha ripreso a crescere.
P.S. Forza Piero! Continua l’ottimo lavoro.
Commento di Sergio — 4 Aprile 2007 #
Un mio amico è entrato nel giro giusto, adesso tira un sacco, ma c’ha delle macchine…
Commento di Gabriele Pappi — 4 Aprile 2007 #
http://beppegrillo.meetup.com/280/messages/boards/view/viewthread?thread=2931339
Commento di il giorno 29 marzo — 5 Aprile 2007 #
…
Cocaina a colazione Un tempo era la droga dei ricchi. Ora è la droga di tutti. La sniffano gli adolescenti in discoteca, i senatori a vita, i chirurghi plastici, i camerieri dei night. La cocaina è un additivo trasversale, democratico. C…
Trackback di ulivo velletri — 5 Aprile 2007 #
La guerra contro l’Italia è stata condotta favorendo e permettendo l’uso di queste sostanze,le armi non servono più, tutta questa gente è nelle loro mani e può essere usata a proprio piacimento.
Dovrebbero dire quanti ragazzi sono morti per aver consumato queste sostanze e di quanti sono coinvolti si scoprirebbe che gran parte delle persone vive sotto ricatto e che non c’è nulla da stupirsi su quello che accade in Italia.
I guadagni per chi vive su queste sostanze sono enormi ma è riuscito pure ad annullare le reazioni di un popolo :due piccioni con una fava.
Bossi parlava mi sembrava nel 1999 di 100 mila ragazzi morti solo nell’alta Italia.
Commento di marisa — 5 Aprile 2007 #
Chiederei per favore di mettere un mp3 da scaricare, è facile da diffondere e per me che ho la 56k accorcerebbe di molto i tempi e le spese. Buon lavoro
Commento di Luca Rosso — 5 Aprile 2007 #
centomila ragazzi morti ma di che?
ma pèrchè sparate cifre così a casaccio o per sentito dire??
Commento di gigetto — 5 Aprile 2007 #
Forse di overdose,di Aids ?
Non ci vuole un occhio di falco o studi di grandi luminari, per capire che la popolazione dei cosidetti tossici dal 1984 al 1995 è stata decimata dall’Aids e visto che …di dietro l’uomo lo ha sempre preso o è stata la droga oppure..chissa?
Commento di Valfredo Cappella — 5 Aprile 2007 #
Per gigetto scettico….
quello che ha detto Bossi è qui:
http://www.berluscastop.it/_und/silvio_it4.htm
ma da ricerche effettuate dal S.Raffaele di Milano risulta che il 42% abbondante dei ragazzi fra i 14 e i 19(il Ministero della pubblica dIstruzione dice di più)fa uso di stupefacenti e il 37% si droga a scuola,in una rivista nazionale ho letto che la % arriva a Milano al 69%….c’è da chiedersi come abbiano affrontato il problema ammenocchè non pensino che non lo sia…..
Commento di marisa — 5 Aprile 2007 #
non invia il commento????
Commento di gianluca Kalashnikov — 6 Aprile 2007 #
Quello della droga è “un problema” molto complesso ,certamente l’abuso di sostanze stupefacenti ,come possono essere: la cocaina ,la marjuana,l’eroina,le sigarette,l’alcol portano ad un deperimento fisico e mentale oltre che ad una forte assuefazione e dipendenza. Ma come si può non ricordare che molti artisti ed intelletuali ne hanno fatto largo uso durante la loro vita?Solo per citarne alcuni:SigmundFreud,CharlesBaudelaire ,AldousHuxley,PoulVerlaine,Louis-Ferdinand Céline..Ecc,Ecc..A mio parere gli psichiatri prima parlare di dipendenze,di droghe,di danni al cervello dovrebbero rammentare, con una buona dose di autocritica, che da anni continuano a somministrare psicofarmaci con molta leggerezza che usualmente portano danni fisici e celebrali ai loro pazienti senza possibilità di un completo recupero delle capacità inibite dalle sostanze psicotrope dopo la “terapia”. Continua…….
Commento di gianluca Kalashnikov — 6 Aprile 2007 #
………..
Commento di gianluca Kalashnikov — 6 Aprile 2007 #
Allora sorge un altro problema che io butto lì anche un po’ ironicamente:Può un pusher delle Multinazionali Farmaceutiche giudicare un pusher della Camorra considerando che qualche camorrista sarà anche azionista di qualche grande industria farmaceutica?Continua…
Commento di gianluca Kalashnikov — 6 Aprile 2007 #
non mi invia la continuazione del commento ..peccato perchè ci avevo perso un po’ di tempo…per scriverlo
Commento di gianluca Kalashnikov — 6 Aprile 2007 #
Io farei però qualche distinzione Gianluca…..fra maria e cocaina c’è una differenza colossale come anche l’eroina e le altre droghe sintetiche…
Io dico sempre che è meglio una canna che un moment quando hai mal di testa!!!Ridendo, ridendo ti scordi del mal di testa!!
E poi sappiamo tutti gli studi a livello farmacologico che sono stati fatti sulla marjuana ma nessuno li mette in opera, a parte forse la solita Olanda…beati loro!!
Il problema delle nuove droghe è gigantesco, più viene meno la comunicazione e più questi tipi di droga prendono il sopravvento…il problema è sociale soprattutto x i giovani.
Ormai i vecchi li dò per spacciati…
Commento di Francesca — 6 Aprile 2007 #
La cosa peggiore è che chi fa abuso di cocaina non si sente un drogato!
Commento di valentina — 13 Aprile 2007 #
Il paese degli ipocriti, dove i ministri sniffano coca, una droga pesante come l’alcol è accettatissima socialmente, e un ragazzo che fuma una canna rischia di vedersi la vita rovinata con la galera. La tragica, e per molti inaccettabile, verità è che chi supporta il probizionismo di fatto è complice della MAFIA che ha nel traffico di stupefacenti la sua fonte n°1 di entrate.
Commento di Carlo Iuli — 24 Aprile 2007 #