Primo Levi
Aprile 9, 2007 on 1:50 pm | In Politica |
Fra poco saranno vent’anni. Primo Levi morì suicida l’undici aprile del 1987, lasciandoci una testimonianza indimenticabile. Questa è una sua poesia.
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.
[da Se questo è un uomo, Einaudi, 1958]
15 Commenti »
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Va bene per ricordare, ma rimane un depresso che non è stato curato.
Commento di Gabriele Pappi — 9 Aprile 2007 #
A tutti coloro che ieri hanno visto sul TG di Rai 3 del Piemonte il ricordo di Primo Levi. Avete notato che il commento è stato circa “liberato nel gennaio 45 dagli americani”? Ma Levi è stato liberato da Auschwitz dai sovietici. Secondo voi cos’è, malafede o beata ignoranza? Chi lo ha scritto oltre a non conoscere la storia non ha neanche letto “La Tregua”.
Per Gabriele: hai letto l’ultimo libro di Levi “I sommersi e i salvati”? Se lo leggi ti accorgi del profondo scoramento di un uomo che, sopravvissuto ad Auschwitz, scopre che in Cambogia è successo qualcosa di altrettanto atroce. Io mi sono chiesta molte volte se, nonostante tutto, il campo di concentramento abbia vinto.
Barbara da torino
Commento di Barbara — 9 Aprile 2007 #
Gabriele, hai perso irrimediabilmente una di quelle rare occasioni in cui è bello tacere!
Gli uomini più sensibili sono spesso i più vulnerabili. Questo non li rende deboli.
Questo nulla toglie, e forse aggiunge, alla grande vicenda umana di Levi.
E ricordare non va semplicemente “bene”, dovrebbe essere un interesse primario dell’uomo che ha rispetto per se stesso.
Curami - Curami - Curami!
Prendimi in cura da te!
Prendimi in cura da te!
Curami - Curami - Curami!
franz… su rieducational channel
Commento di Francesco Baraggino — 9 Aprile 2007 #
Uno che ha subito l’internamento un depresso non curato?
La cura gliela hanno fatta prima purtroppo con quello che ha visto e subito dalle persone considerate mentalmente normali,una persona intelligente è difficile che non trovi la strada per superare ma deve credere che ci sia qualcosa di meglio di quello che vede e continuare a sperarci anche se non arriva.
Forse è il caso di ripetere ciò che ha detto perchè non è che sia passato di moda:
“Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.”
Commento di marisa — 10 Aprile 2007 #
@marista
Uno che ha subito l’internamento un depresso non curato?
La cura gliela hanno fatta prima purtroppo con quello che ha visto e subito dalle persone considerate mentalmente normali,una persona intelligente è difficile che non trovi la strada per superare ma deve credere che ci sia qualcosa di meglio di quello che vede e continuare a sperarci anche se non arriva.
————————————————–
Qual’è la percebtuale degli ex internati che si sono suicidati?
Commento di Gabriele Pappi — 10 Aprile 2007 #
Gabriele, fra i sopravvisssuti molti sono morti dopo a casa loro a causa delle anomalie dell’apparato digerente…in sostanza si erano abituati a non mangiare e quindi lo stomaco si era ristretto in maniera sproporzionata.
Ricordo che al liceo venne un signore (mi scuserà ma il nome non lo ricordo) a spiegarci la storia di tutti i deportati ed avevamo commentato insieme anche i libri di Levi.
Ricordo che ci raccontò quante morti ci sono state al rientro a casa e quanti si sono suicidati.
Credo siano stati moltissimi.
Non è facile superare un’esperienza simile..non è questione di debolezza o di non essere stati curati!Certo che da quest’ultimo punto di vista, si poteva fare di +!!
Visto che ci siamo vorrei ricordare a tutti che la Shoa non è l’unico genocidio che non deve essere dimenticato anche se è l’unico che ogni tanto viene menzionato.
Dall’antichità della colonizzazione ce ne sono stati migliaia se non di + e nessuno mai li ricorda!!
Sarebbe opportuno e doveroso farlo, secondo me.
Commento di Francesca — 10 Aprile 2007 #
Non è facile superare un’esperienza simile..non è questione di debolezza o di non essere stati curati!Certo che da quest’ultimo punto di vista, si poteva fare di +!!
Chi lo ha aiutato?
Commento di Gabriele Pappi — 10 Aprile 2007 #
Per Gabriele Pappi:
io andrei anche a vedere quanti sono i depressi che si sono suicidati grazie alle cure sbagliate…ho saputo di certi farmaci che invece che curare hanno fatto il contrario,quindi non è detto che anche Levi non sia passato per questa strada,sarebbe meglio fare chiarezza anche su questi e toglierli dalla circolazione prima che facciano altri danni,è difficile che uno si suicidi per proprio conto,è più facile che lo faccia se i suoi processi mentali sono artificialmente alterati.
Commento di marisa — 10 Aprile 2007 #
Metto qui quelli che attualmente sono sotto indagine (chissà che non fosse vero anche in passato per altri) :
Peggioramento dello stato depressivo e suicidalità
dopo assunzione dei più nuovi farmaci antidepressivi
Peggioramento dello stato depressivo e suicidalità dopo assunzione dei più nuovi farmaci antidepressivi
L’FDA ha compiuto una revisione dei più recenti farmaci antidepressivi, proponendo il cambiamento delle schede tecniche di 10 di questi farmaci.
I pazienti con disturbi depressivi maggiori, sia adulti che in età pediatrica, che assumono farmaci antidepressivi possono sperimentare peggioramento del loro stato depressivo, ideazione o comportamento suicidario.
Il peggioramento dello stato depressivo e l’insorgenza di suicidalità si può presentare soprattutto all’inizio del trattamento antidepressivo o al momento del cambiamento del dosaggio.
I farmaci interessati al cambiamento della scheda tecnica sono:
Fluoxetina (Prozac), Sertralina (Zoloft), Paroxetina (Paxil), Fluvoxamina (Luvox), Citalopram (Celexa), Escitalopram (Lexapro), Bupropione (Wellbutrin), Venlafaxina (Effexor), Nefazodone (Serzone), Mirtazapina (Remeron).
(FDA 2004 - Xagena)
Commento di marisa — 10 Aprile 2007 #
Fluoxetina (Prozac), Sertralina (Zoloft), Paroxetina (Paxil), Fluvoxamina (Luvox), Citalopram (Celexa), Escitalopram (Lexapro), Bupropione (Wellbutrin), Venlafaxina (Effexor), Nefazodone (Serzone), Mirtazapina (Remeron).
O si mangia la minestra…
Commento di Gabriele Pappi — 11 Aprile 2007 #
Ah si,io ho saputo di cose strane,articoli su giornali che parlano di un farmaco con foto di artisti che non dicono nulla ma che avevano solo cantato una canzone sulla malinconia(la gente pensa che lo abbiano usato) ,gli articoli dicono che il farmaco studiato da due anni (nulla)e con mille pazienti(nulla)ha l’efficacia assicurata del 92% per la guarigione ,nel senso forse che le persone non se ne liberano piu?Che cosa pensi che faccia una persona?Diventa subito cavia volontaria anche se non lo sa,io ne ho incontrata una che dopo molti mesi non se ne era ancora liberata e stava parecchio male e questo lo chiami curare?Questo si chiama vendere!
L’efficacia dei farmaci antidepressivi è del 62%(forse vicina al placebo?) se uno deve correre i rischi di peggioramento e addirittura arrivare al suicidio o comunque per guarire deve aspettare molti mesi(un decorso normale)mi spieghi il vantaggio?
Certi ambienti sono diventati solo sede di commerci pericolosi,i contenuti di questi articoli sono reali,si sono programmati test a livello nazionale (USA)pagati dalle case farmaceutiche e manuali medici per la vendita:
http://www.disinformazione.it/dsm.htm
http://www.disinformazione.it/TMAP.htm
Commento di marisa — 11 Aprile 2007 #
PIERO devi fare qualcosa per sensibilizzare i cittadini al problema delle liste blccate!
Ce la vogliono mettere nuovamente in quel posto!
Nella nuova legge elettorale devono includere la possibilita’ da parte del cittadino di scegliere il proprio preferito!! Non voglio votare un simbolo di partito ma un NOME E COGNOME!!!
ma che democrazia e’ se gli eletti vengono scelti dalle segreterie di partito??
FIRMIAMO LA PETIZIONE RAGAZZI!
www.petitiononline.com/Schiav01/petition.html
Commento di trarco mavaglio — 11 Aprile 2007 #
dopo 62 anni ancora c’è il pietismo verso gli ebrei,unico popolo secondo loro ad avere avuto un genocidio.e ci hanno marciato e ancora ci marciano visto che si hanno fatto uno stato nuovo di zecca e si sono pubblicati milioni di libri sull’argomento.gli altri popoli della terra hanno avuto persecuzioni e le hanno ancora,ma non hanno avuto la vetrina degli ebrei.come mai?
Commento di marco melli — 16 Aprile 2007 #
Bella domanda Marco…è la stessa che mi pongo anch’io!
Forse perchè la maggior parte dei genocidi sono stati architettati dall’impero e xchè coinvolgono stati senza nessuna importanza politica/commerciale?
…E xchè nella maggior parte dei casi riguarda Asia/America Latina e Africa?
Credo di sì…il motivo è questo!
Commento di Francesca — 16 Aprile 2007 #
Grazie per questo. Che bell’uomo.
Resta in Pace.
Commento di Concetta — 17 Aprile 2007 #