Vannino Chiti
Aprile 20, 2007 on 8:38 pm | In Politica |
“Voi ci avete accusato di regime nonostante non avessimo fatto il conflitto di interessi, nonostante avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi, nonostante le concessioni… Durante i governi di centrosinistra il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte” (Luciano Violante, discorso parlamentare, 28-02-2006)
“Come ha detto Confalonieri, la voglia di piazza Loreto trasuda da ogni poro del centrosinistra” (Marcello Dell’Utri, Corriere Magazine, 23-02-2006)
L’incubo di un nuovo piazzale Loreto per adesso è sfumato. Ieri Fedele Confalonieri ha promosso a pieni voti il partito democratico con queste parole: “Su Mediaset la sinistra è maturata, è tramontata la demonizzazione di certa sinistra verso la tv berlusconiana”.
Nelle stesse ore Silvio Berlusconi era accolto come il padrone di casa all’ultimo congresso dei Ds, ed è rimasto ben impressionato dal nuovo partito: quasi quasi si iscrive. Ma prima avverte il dovere di entrare nel capitale di Telecom, “per salvaguardarne l’italianità”.
Il titolo Mediaset, “patrimonio del paese” secondo D’Alema, ha chiuso la giornata con un bel balzo in avanti.
Il ministro Vannino Chiti, commosso, oggi ha replicato: “l’ipotesi non va confusa con il problema del conflitto di interessi”.
E poi ha aggiunto: “Se le imprese si muovono perché le leggi lo consentono la politica non deve intervenire nel mercato. La politica deve solo far rispettare le regole”.
Imprese, leggi, politica, mercato, regole. E tappeto rosso per un avanzo di galera.
22 Commenti »
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Che tristezza!
e il resto del mondo continua a ride..
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/3041288.stm
Commento di Linda — 20 Aprile 2007 #
Piero, il problema è se il piduista di Arcore, ha
sganciato piu’ di 70 miliardi, per la Lega dei
buzzurri, quanto avra’ investito per comprarsi
“IKARUS” e la sua banda?
Commento di luciano — 20 Aprile 2007 #
A proposito di giornali di regime. Tempo dedicato dai pennivendoli Raimafiaset al voto unanime per mettere il silenziatore alle intercettazioni: 0 (totale).
Alla grandissima invece il Caso Cogne. Piace anche molto il Partitto Democrattico con Fessinotelekom commosso e Berluscone che quasi quasi si iscrive, io avrei in mente anche il numero appropriato di tessera: 1816. Il fatto che anche i pennivendoli di Telekabul facciano incoscientemente da cassa di risonanza al Fessino, che vuole Craxi nel Pantheon, che vuole un bipolarismo mite (con i fascisti e i razzisti e i mafiosi e i golpisti), cosi’ mite ma cosi’ mite da non capire perche’ non si iscrivono tutti allo stesso polo e la fanno finita, il fatto che vogliano mollare Telecom al nano mafioso cosi’, senza vergogna alcuna, dimostra che i Piddisti hanno cambiato ufficialmente target. Noi ormai ci danno per persi, e vogliono spartirsi i clienti di Wanna con Berluscone, fifty fifty, da buoni compari di merende.
Commento di PD - Sforzitaglia II — 20 Aprile 2007 #
Dal Corrierino Di Montezumolo
FIRENZE - Anche il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi «deve incamminarsi lungo la strada della costruzione di una grande forza politica conservatrice nel nostro paese in grado di incarnare la destra. Io lo spero. Il paese ha bisogno di questo». Lo ha detto il ministro degli Esteri Massimo D’Alema intervenendo al congresso Ds. «Non è un caso che l’onorevole Silvio Berlusconi abbia voluto essere qui ieri mentre oggi è a Roma dalla Margherita. E che abbia voluto misurarsi con questa realtà». «Berlusconi ha una straordinaria percezione di quel che avviene nel paese», ha detto D’Alema.
———–
Percezione, da percepire: secondo me lo skipper ha percepito in passato, e continua tuttora a percepire, percepisce soprattutto da Berluscone.
Commento di Arriva Lo Skipper (Tra Poco Mette La Bandana) — 20 Aprile 2007 #
mi dite come faccio ?
voglio diventare cittadino svedese
Commento di Stella Massimo — 20 Aprile 2007 #
Ragazzi, non lamentiamoci, ma prendiamo atto della dura realta’. L’Itaglia vale poco, e ne abbiamo la prova provata: e’ bastata una decina di migliaia di miliardi di un tanghero demente come Berluscone per comprarsela tutta. Ma dico io, almeno vendete a qualche svizzero, che poi i treni arrivano in orario e si mangia cioccolata buona: niente, l’hanno mollata a Scilvio, chiappe, tette, casi Cogne e grandi fratelli per tutti e fine delle trasmissioni.
Commento di Saldi Itagliani — 20 Aprile 2007 #
ABBASSO IL PD!!! veramente una skifezza!
Commento di frank — 21 Aprile 2007 #
La Telecom finirà inevitabilmente sotto il controllo di Berlusconi, è solo una questione di tempi. Ora assisteremo solamente ad una porcata dopo l’altra del Governo. Aveva ragione Cossiga quando l’anno scorso gli si chiese cosa sarebbe successo in caso di sconfitta elettorale di Berlusconi e cioè che avrebbe comunque comprato chiunque viste le enormi ricchezze accumulate.
Commento di Carlo Scoglio — 21 Aprile 2007 #
È l’alba, i morti viventi hanno incominciato il loro inesorabile cammino, verso gli ultimi scampoli di libertá. I partiti,casa madre degli zombie,hanno discusso durante la notte un progetto comune per sferrare l’ultimo decisivo attacco a gli “uomini liberi”, con la fondazione del autodefinitosi “PD” hanno finalmente rivelato che non esiste nessuna differenza,che anzi si arriverá ad un comune accordo per poter debellare finalmente l’ultimo male di un paese morto:la libertá di espressione.Cosa resta di un paese invecchiato,cosa rimane di un paese che per metá é criminalitá organizzata e l’altra metá é una mafia del potere economico!? Cosa fare in un paese che lentamente ma inesorabilmente sta scivolando in baratro senza via di scampo!? A chi rivolgersi se le istituzioni, che dovrebbero difendere i cittadini dalle oppressioni dei poteri illegali,non esistono piú!? Cosa fare,se i delinquenti si trovano fra la chiesa,le istituzioni e alcuni settori della legge!? Dove andare,se il mondo politico ha inventato una “guerra” e istituito il “terrorismo” per poterti controllare.Perché pregare ancora se dio é morto!?
Diego d. LV
Commento di Diego — 21 Aprile 2007 #
Fatale sarebbe ora spostare il voto ‘più a sinistra’ in cerca di salvezza.
Le persone quelle sono e quelle restano, mediamente incapaci - mediamente mediocri, non c’è Mussi o Bertinotti che tenga.
Lasciano che il popolino si scanni per una bandiera ed un ideale, e loro fanno quello che gli pare in nome della ‘governabilità’.
Destra-Sinistra sono diventate convenzioni buone per i salotti di Porta a Porta ed i comizi elettorali.
Poi c’è la Real Politik, una cosa da grandi, specie se attiene alla conservazione dello status-quo. E allora, tra un auspicio e l’altro, ci si mette sempre d’accordo.
Ricca è un genuino contestatore, degno erede della tradizione sessantotina, ma se vogliamo davvero lasciare il segno, non abbiamo che l’arma del voto, o meglio , del non voto.
Annullare la scheda è una nostra facoltà, esercitiamola.
L’annullamento delle schede rappresenta un messaggio preciso: cara classe politica, visto e considerato che ve la suonate e ve la cantate da soli, assumetevi anche tutta la responsabilità delle vostre azioni - non volgiamo più essere vostri complici.
Commento di dansallo — 21 Aprile 2007 #
Suvvia, non lasciamoci prendere da questo improvviso pessimismo. Che Prodi, D’Alema e compagnia brutta fossero dei Berluschini si sa già da 10 anni, non dimenticatevi gli attacchi alla magistratura dei DS al potere durante il primo governo Prodi! Già allora lo schifo era tale da convincermi a non votare nel 2001. Tuttavia, dopo i danni tremendi del governo Berlusconi mi sono detto: va fermato! e ho rivotato la sinistra, nell’illusione (totalmente infondata) che esistano merde più digeribili di altre. Purtroppo sempre di merda si tratta.
Cittadini, o si fonda un nuovo movimento, una sorta di “partito degli onesti” o simile, oppure possiamo anche smettere di sbatterci.
Io vengo dall’Umbria, una “regione rossa”. Vi assicuro che il PCI prima e il PDS e i DS poi sono sempre stati tali e quali i democristiani, controllano l’economia della città, quelli che votano Forza Italia alle politiche votano DS alle comunali, addirittura AN, partito di opposizione, non fa vera opposizione, dato che i potentati locali sono salvaguardati dal sindaco rosso. Fra municipalizzate e Coop, il partito dà occupazione alle proprie clientele. Ma molta gente li vota per fideismo, la parola d’ordine è “guai votare la destra”. Ogni lista civica, anche di sinistra, che si schiera contro questo blocco di potere viene attaccata come “berlusconiana” o addirittura “leghista” e anche se il suo candidato sindaco raggiunge il ballottaggio, perde sempre perchè i partiti di destra votano allora il candidato DS. Se in un comune dell’Umbria accadono queste cose, immaginatevi a che livello saranno i mercati delle vacche a Roma!
Se accanto al PD non nascerà una nuova forza di sinistra, la sinistra italiana sarà sconfitta dai clericofascisti nei prossimi cinquant’anni. Molti elettori della Margherita così come dei DS non voteranno il PD, a meno che non spunti un coniglio dal cappello di D’Alema & C.
Dunque non stupitevi solo ora e cerchiamo un’alternativa. Altrimenti continueremo a stare alla finestra a guardare come ogni giorno ce lo mettono nel di dietro senza far niente.
Forza Piero, ti seguo sempre con ammirazione qui dalla Germania!
Commento di Sergio — 21 Aprile 2007 #
Più Francesco Baraggino ci saranno e più il vuoto a sinistra sarà coperto veramente
Te capì Franz..pero cu,crapa per capis.
Per Dersu
DiPietro aspetta Casini e Mastella noti compagni no global ,possibilmente per entrare nel PD
Ma dai sù e ke…..!
Certo che Piero e fenomenale mettere in risalto la faccia di Vannino (mio excompagno 2 volte in un anno temporale) non è cosa da poco.
Ancora oggi,a guardarlo bene, non capisco dove finisce la carta igienica e dove comincia il culo.
Ciao a tutti
Commento di Valfredo — 21 Aprile 2007 #
Ha ragione Beppe Grillo, la politica è tutto un incantesimo.
Pensino ai veri problemi dei cittadini invece di continuare a prenderci per imbecilli creando questi fanta partiti che hanno lo scopo di unire solo gente affamata di poltrone.
I giovani stiano alla larga da questa gentaglia
Commento di Giuseppe Mormone — 21 Aprile 2007 #
x Giuseppe Mormone.
Nei partiti c’è tutta gente che vuole mettere le mani
sul denaro pubblico l’unico modo per farlo è avere
poltrone nei posti chiavi.
Le nostre tasse sono l’ arricchimento per loro è
impoverimento per noi e il sistema paese non
quello di montezemolo lui parla della sua cupola
insieme al suo amico tronchetto che ha spremuto
è impoverito un azienda come telecom.
Questa è la realtà, non ci sono persone
al servizio del paese ma solo le loro tasche.
Commento di luigi S. — 21 Aprile 2007 #
- la sinistra sparita –
a cura di Paolo De Gregorio – 21 aprile 2007
L’assenza di Casini all’assise di scioglimento dei DS comunica a tutti che il “centro politico” è ormai occupato e che il disegno centrista neo-democristiano è fallito.
L’entusiastico applauso di Berlusconi al nuovo partito “democratico” (manca solo l’aggiunta cristiano), significa per Casini una umiliante marcia indietro verso la destra che lo accoglierà come il figliol prodigo, ma ridimensionato e con la coda tra le gambe.
Dal 1977 a oggi sono 30 anni che democristiani e comunisti parlano di “compromesso storico”, oggi si realizza sul cedimento identitario della sinistra, per approdare definitivamente nel campo liberista e confindustriale, vero centro moderato moderno, che conta di attrarre moderati delusi da Berlusconi,e forse Casini e Mastella
frustrati dal fatto di non poter riproporre la DC quale eterno ago della bilancia da spostare a sinistra o a destra secondo la convenienza.
Visto la fine che ha fatto una sinistra di compromesso e senza identità, alle persone di buon senso verrebbe in mente che vi è spazio solo per una “sinistra antagonista”, capace di mettere al primo posto la difesa dell’ambiente, la PACE, la cacciata delle basi americane e della Nato, una forte spinta europeista, la difesa dei disoccupati, dei precari, per la riconversione dell’economia in economia sostenibile e ecocompatibile.
Ebbene scordatevelo! La somma di Mussi, più PDCI, più Verdi, più Rifondazione, pur avendo un peso elettorale quasi del 15%,rappresenta un gruppo dirigente vecchio, ambiguo, che in questi ultimi dieci anni ha svolto il ruolo di tenere dentro il gioco elettorale gli elementi che venivano dai movimenti, per poi emarginarli dopo aver ottenuto i voti. Sono coloro che tengono volontariamente in sella il governo Prodi, pur avendo preso solo schiaffi sull’Afghanistan, sull’ampliamento della base Usa di Vicenza, sulla TAV, sui DICO.
Di questi gruppi politici bisogna diffidare e soprattutto non vanno più votati, perché sostengono un governo confindustriale che non ha nulla di diverso dal governo Berlusconi e viene intanto perfezionato il disegno di annullare la sinistra nel partito “democratico”.
Quello che serve è impostare un nuovo modo di far politica, che cominci dal fatto che non si può essere eletti oltre due legislature, per far finire questo miserevole spettacolo dei politicanti a vita che da incendiari diventano pompieri, da atei a mistici, che venderebbero la madre pur di rimanere nel paradiso economico e nella sfera del potere.
Quello che serve è passare dalla politica delle parole, degli accordi sottobanco, delle ideologie, del teatrino mediatico, alla partecipazione dei cittadini, all’impegno militante per ottenere con la lotta risultati tangibili, legati a problemi veri, diretti, vicini alle masse.
Da questo metodo e dalle possibili vittorie può nascere una nuova classe dirigente, che dovrà andare in Parlamento con regole nuove, con nuovi metodi di consenso, solo portavoce pro-tempore di un programma concordato e votato.
Finora abbiamo votato una sinistra che non è stata nemmeno capace di organizzare i disoccupati e i precari per ottenere rispettivamente un adeguato assegno di disoccupazione e la fine del ricatto del precariato, nonostante metta la parola “comunismo” nelle proprie insegne.
Ci imbrogliano, la loro politica ci porta al nulla, le cose vere si ottengono solo strappandole con la partecipazione e la lotta.
Paolo De Gregorio
Commento di paolo de gregorio — 22 Aprile 2007 #
caro Piero, sono uno che ha sempre votato a sinistra, ma il PD non lo sosterrò mai. mi fanno ridere: gente che sale sul palco con le lacrime agli occhi xè chiudono una congrega e ne fondano una nuova..ma dove siamo???tutti bravi tutti cattolici, + nessuno che ha il coraggio di dire che l’italia è stata svenduta, che i politici hanno troppi privilegi, che la gente normale ne ha piene le palle. non li definisco + nemmeno di sinistra sta gente, hanno dimostrato di non essee granchè meglio di f.i.e ex fascisti messi insieme.
è proprio vero…IL DENARO DA ALLA TESTA!!!!!
CHE VADANO TUTTI A LAVORARE A 1000€ AL MESE!!!
Commento di graziano — 23 Aprile 2007 #
Per la cronaca Chiti è il grande amico del sindaco della mia città (Viareggio), tale Marco Marcucci, uno dei sindaci più affaristi ed avidi che si siano mai visti al mondo: non avete idea di quanti lavori pubblici passino per società sue (grande immobiliarista, alla faccia del passato da compagno, ma è cosa frequente), di amici o dei figli…
Ha svenduto di tutto, la città è allo sbando, ma tanto ha avuto due mandati sicuri…
Catturato anni fa e messo dietro le sbarre per corruzione, ne è uscito assolto per insufficienza di prove, poi si è ritrovato con l’amico Vannino e sostanzialmente gli ha detto “io qui sono sputtanato, o mi aiuti tu, o per magia la prossima volta che sento un giudice mi torna la memoria”…
Ed eccolo qua, l’ennesimo parassita di partito
…
Commento di Third Eye — 21 Luglio 2007 #