Elio Catania

Aprile 27, 2007 on 12:52 pm | In Politica |

Sono pochi, sempre gli stessi. Viaggiano in business class. Collezionano posti nei consigli di amministrazione di banche, aziende e fondazioni. Se li scambiano come figurine. Un tempo li chiamavano boiardi. Ora vengono definiti top manager. Si spacciano per tecnocrati. In realtà sono professionisti delle relazioni di potere. Pura espressione di un capitalismo neo-feudale. Nulla li ferma, né una condanna penale nè un disastro di bilancio. Arrivano a guadagnare duecento volte lo stipendio base del dipendenti dell’azienda che amministrano. Se ne vanno con liquidazioni da sceicchi. Ma poi restano nel giro.
Uno di questi è Elio Catania. Come previsto, ieri Letizia Moratti l’ha nominato presidente dell’Atm (stipendio base di un tranviere: 950 euro al mese), con il mandato di privatizzare. Viene premiata la sua “pluriennale esperienza gestionale e manageriale - si legge nelle motivazioni della sua candidatura -, maturata quale amministratore di importanti società pubbliche e private”. Guiderà un cda minuziosamente lottizzato fra i partiti del centrodestra.
61enne, catanese, già presidente e amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, poi cooptato nel cda di Banca Intesa, Elio Catania ha lasciato i treni con le cimici tra i sedili e debiti per diversi miliardi di euro, portandosi a casa una liquidazione di diversi milioni di euro. L’uomo più adatto per amministrare i trasporti pubblici milanesi? Ricorderemo in pubblico i suoi successi di “top manager”. Così, giusto per non lasciare indisturbato il manovratore.

34 Commenti »

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  1. a proposito di uomini potenti, scusa l’OT: ti ho linkato riguardo alla Legge Mastella. Il tuo ottimo post mi ha ispirato una riflessione ironica quanto amara.

    Per quanto concerne Elio Catania, con lui alle Ferrovie, Cimoli all’Alitalia e Benetton in Autostrade il paese è rimasto semiparalizzato per anni. Sarà lunga riprendersi.

    Commento di vietato cliccare — 27 Aprile 2007 #

  2. è una VERGOGNA!!! questo paese è veramente marcio!!!

    Commento di frank — 27 Aprile 2007 #

  3. ciao Piero.
    non voglio postare, le tue parole non hanno bisogno di commento.
    buona giornata e buon lavoro, ogni tuo giorno.

    con stima

    Commento di Leonardo Esposito — 27 Aprile 2007 #

  4. Come sempre, d’accordo.
    Ieri sono stato a vedere Grillo, avrei voluto chiedergli di te ma era (ovviamente) inavvicinabile.
    Strano l’intervento su second life. Grillo rimane grande, ma i tuoi video e le tue “piazzate” mancando, rendono il tutto un pò più sterile.
    Ho partecipato con la mia ragazza al convegno con Di Stefano di Europa 7, vorrei sapere se è possibile averne il video, di modo che possa essermi utile per la mia tesina.
    Grazie come sempre
    Alain

    Commento di Alain — 27 Aprile 2007 #

  5. queste persone cosi avide(con il culo copertissimo,chissà da chi poi) sono la vergogna della nostra italietta!altro che top manager sono manager che toppono ovunque e comunque (importante che si magna)

    http://www.osteriadeisatiri.blogspot.com/

    Commento di osteria dei satiri — 27 Aprile 2007 #

  6. VIVA ANTONIO GRAMSCI.
    VIVA IL SUO PENSIERO,
    LA SUA ONESTA’ MORALE.
    .
    nella ricorrenza della sua morte
    27 aprile del 1937
    .
    QML

    Commento di Francesco Baraggino — 27 Aprile 2007 #

  7. Vogliamo dirla tutta ?
    E allora dobbiamo anche chiederci i Sindacati che ci stanno a fare …

    La realtà e che spesso le forze sindacali sono il miglior alibi per tali figuri, il paravento della loro pochezza professsionale, e, spesso, anche umana.

    Commento di dansallo — 27 Aprile 2007 #

  8. Beh, era previsto che questo “Signore” arrivasse a ricoprire questa carica. Mi sarei stupito del contrario. Forse sarebbe ora di smettere di indignarci, farcene una ragione, non sperare o credere che qualcuno si possa salvare. La legge sulle intercettazioni ne è una prova lampante (7 astenuti..). Personalmente come mezzo di azione escluderei il dialogo. Cosa rimane? Una sana sventagliata di mitra nelle gambe di qualcuno. Cominciamo da Mastella. Vedrete che gli altri inizieranno a preoccuparsi.

    Commento di Gianni — 27 Aprile 2007 #

  9. mi dissocio dalla violenza, perché sono un uomo e in quanto tale non rinuncerò mai al mio diritto di credere nella parola, al diritto di combattere la prevaricazione senza dovermi abbassare, io stesso, alla prevaricazione o, peggio, alla vendetta.
    Mastella, Bertinotti o chi per loro, non valgono la mia integrità, i miei sogni, la mia idea di giustizia, il mio totale ripudio della violenza.
    Nella storia di questo paese, gli uomini giusti hanno usato le armi sempre a malincuore. Dalla resistenza contro il nazifascismo, alla lotta alla criminalità organizzata. In onore al loro sacrificio non possiamo esimerci dal confidare nella parola, non possiamo rinunciare alla lotta democratica che il sangue di molti ci ha consegnato perché fossimo liberi di parlare, non di sparare.
    .
    franz

    Commento di Francesco Baraggino — 27 Aprile 2007 #

  10. forse sarà anche ora di smetterla di indiganrci, ma poi…? certo o si fa 1 rivoluzione come in francia nel 1789 oppure possiamo solo indignarci.
    ma come si fa a dare posti di comando a certi figuri che hanno fatto danni PER MILIARDI???
    è ora che i top manager rispodano in solido col proprio partimonio dei danni che fanno!!!!!
    VANNO MESSI AI MARGINI DELL ASOCIETà, QST PERSONAGGI!!!

    Commento di graziano — 27 Aprile 2007 #

  11. SILVIO CE L’HA FATTA!
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/27/sme_berlusconi_appello.shtml
    .
    …non so che dire. Intanto che rispetto la sentenza. E poi che conservo le mie opinioni che si fondano su fatti accertati, e su logiche deduzioni che a quanto pare non sono sufficienti in sede di giudizio.
    La sentenza sembra implicitamente dichiarare che Previti ha fatto tutto di testa sua. Che birbaccione! Usare i soldi di Silvio per far quel che gli pareva! Corrompere i giudici perché gli garantissero una sentanza funzionale all’acquisto della SME, che Cesare, ops scusate, che Silvio voleva tanto perché Bettino gli aveva detto di soffiarla a DeBenedetti. Ma è proprio un ciambraccone sto Previti!
    Beh, Silvio poteva almeno prendere le distanze da uno che invece la condanna se l’è presa proprio per i fatti sopra menzionati. Poteva scaricarlo invece di mettergli in mano delicati compiti di organizzazione del partito-azienda.
    Chissà cosa gli ha impedito di farlo? MAH !!
    Silvio è troppo buono!
    .
    Agli italiani l’ardua sentenza… troppo ardua per la nostra giurisprudenza.
    Resistere, Resistere, Resistere!
    .
    franz

    Commento di Francesco Baraggino — 27 Aprile 2007 #

  12. Io ho sempre sognato un Paese libero dai mascalzoni,ma ho l’impressione che i mascalzoni sognano un paese libero dalle oneste persone.Credi che siamo alla fine della corsa!? Hanno vinto davvero gli zombie!? Ho letto che il cadavare Prodi ha trovato,circa la legge elettorale,un accordo sottobanco con il cadavere Bossi.Bé allora usciamo allo scoperto una volta per tutte,cazzo…le manifestazioni di Piazza se no diventiamo tutti dei cadaveri che camminano!!!

    Commento di Diego — 27 Aprile 2007 #

  13. ci vorrebbe proprio una rivoluzione popolare, ma la rivoluzione in italia è solo un sogno, temo. ergo, meglio andare via da questo paese marcio.

    Commento di frank — 27 Aprile 2007 #

  14. Non ci posso credere….ma come è possibile!!

    MILANO - Silvio Berlusconi è stato assolto dai giudici della seconda corte d’appello di Milano nel processo Sme. L’ex presidente del Consiglio era accusato di corruzione in atti giudiziari e la procura generale aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione. Il leader di Forza Italia era accusato di due diversi capi d’imputazione per due versamenti finiti al giudice Squillante. In un caso è stato assolto “perché il fatto non sussiste”, per il secondo “per non aver commesso il fatto”.

    Commento di Marcello — 27 Aprile 2007 #

  15. che senso ha che uno prende una liquidazione da milioni di euro e poi torna a lavorare?

    magari prende anche 5 o 6 pensioni cumulabili e poi lavora ancora…

    cioè, io che prendo 800 euro al mese come ricercatore universitario, se facessi un lavoretto extra che mi portasse a guadagnare altri 800 euro al mese dovrei RESTITUIRE LA BORSA DI STUDIO…

    io la liquidazione non la prenderò mai e c’è gente che prende pensioni e liquidazioni ogni anno…

    mah…

    Commento di ugasoft — 27 Aprile 2007 #

  16. Porca puzzola, nonostante il cambio di governo sembra che certe cose restino gattopardescamente le stesse. Che fare…!!? Raccogliere forse l’invito alla lotta armata…? Mentre ci penso esco a comprare 100 kg di tritolo: 50 al parlamento e 50 al vaticano. Per par condicio…

    Commento di orazio paternò — 27 Aprile 2007 #

  17. http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Dirigenti_d%27azienda_italiani

    questa è una lista di dirigenti d’azienda italiani.

    Tirate voi le somme sul marcio italiano, fatta eccezione di nomi come ad esempio Sergio Marchionne, questa è gente che puzza.

    Commento di Dario — 27 Aprile 2007 #

  18. è TUTTO UN MAGNA-MAGNA!!!!! GRANDE PIERO

    Commento di sabino siniscalchi — 27 Aprile 2007 #

  19. PIERO SIAMO VERAMNTE STANCHI DI STI SOGGETTI…MA COSA SI PUO FARE PER MANDALI A CAGARE ANZICHè METTERELI SEMPRE AI VERTICI DELLE AZIENDE???

    Commento di SIMONE — 28 Aprile 2007 #

  20. Fondo Milanese per la Protezione dell’Infanzia
    ———————————————-
    1E se muoio continuano a non essere riscuotibili? E voi li avvertite i miei parenti o vi fottete tutto?
    2Fra trent’anni con mille euro al mese ci si riuscirà a pulire il culo?

    Commento di Giacomino Pretti — 28 Aprile 2007 #

  21. www.sign0raggio.it
    www.sign0raggi0.com

    MA GUARDA COME MI TOCCA SCRIVERLO
    LA VERITA’ MEGLIO NASCONDERLA, VERO RICCA??

    Commento di bella censura — 28 Aprile 2007 #

  22. ma la vogliamo finire con questa lpidazione senza fatti e prove? Facciamo questa ipotesi; catania e’ chiamato per la sua autonomia politica e professionalita’ alle fs, lavora per soli due anni , raggiunge risultati come sicurezza record, toglie le cimici da 1000 carrozze, record nella puntualita’, negli investimenti, nell’alta velocita’etc, nonostante gli tagliano 3,5 miliardi di finanziamenti e i politici del nuovo governo, pur di riappropriarsi delle fs e dei grandi soldi che girano lo spingono fuori, sei mesi prima della scadenza, al punto da dover giustificare difronte agli italiani la penale che hanno dovuto pagare per interruzione, ingiusta e ingiustificata del contratto , come in tutti i contratti di questo mondo, altro che sfascio…bene, se questa fosse la verita’ vera di questo caso, te òla sentiresti di dare addosso a chi sta facendo professionalmente il suo mestiere e viene epurato, o diresti che schifezza ha fatto questa politica? …ragionateci su fratelli….

    Commento di una voce fuori dal coro — 8 Maggio 2007 #

  23. Ridateci la liberta di espressione!

    Commento di Ivan — 15 Luglio 2007 #

  24. solidarietà a piero ricca

    Commento di fabio — 17 Luglio 2007 #

  25. Vogliono fare i manager all’americana…..ma…..in USA sono pochi quelli che guadagnano come loro..ed in Europa basta vedere gli stipendi dei top manager delle principali compagnie aeree e confrontarli ai dati di bilancio e ai risultati ottenuti per vedere lo schifo…
    Poi scordano sempre di dire che in USA se potassero sul tavolo risultati come quelli che ottengono nelle nostre “aziende” verrebbero liquidati…….ma a pedate nel culo non con valige di denari…..

    Commento di Andrew — 30 Luglio 2007 #

  26. ma adesso si possono commentare gli articoli?

    Commento di zo — 5 Agosto 2007 #

  27. manus manum lavat.
    stanno tentando di scardinare gli archivi di bittorrent, dopo avere scardinato quelli di yahoo. Siamo tornati in alto medioevo e assistendo ad un nuovo feudalesimo che vuole controllare non più le risorse del territorio, ma le risorse umane. Aspettando un nuovo rinascimento…..

    Commento di falcolibero — 1 Settembre 2007 #

  28. […] L’otto maggio 2007 ricevetti una mail non firmata dall’indirizzo ecat46@virgilio.it. Il testo faceva riferimento a un post che scrissi qualche giorno prima, in occasione della nomina di Elio Catania, ex amministratore delegato delle ferrovie dello Stato, a presidente dell’Atm, l’azienda dei trasporti pubblici milanesi. Telefonai all’ufficio stampa Atm per sapere se la mail, dal tono vagamente intimidatorio, fosse del presidente: nessuna risposta. L’altra sera alla festa dell’Unità di Milano ho incrociato Elio Catania a un convegno dov’era relatore e gli ho chiesto conto di quella lettera e della sua gestione delle ferrovie. Alla domanda sulla sua liquidazione da sceicco Elio Catania s’è allontanato dalla videocamera e poi ha abbandonato la sala senza intervenire al convegno. O me o lui, ha intimato al servizio d’ordine. Io sono rimasto. Lui se l’è filata. Prima di andarsene, ha rivendicato record di efficienza e ha sostenuto nell’ordine che la lettera è sua, che è del suo alter ego, che non è sua. La pubblico, giudicate voi. E se volete scrivetegli. A seguire il video. […]

    Pingback di Piero Ricca » Elio Catania / 2 — 3 Settembre 2007 #

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