Studio Aperto

Maggio 13, 2007 on 7:27 pm | In Informazione |


Mario Giordano

Caro Piero

oggi è domenica, il giorno del Signore, pausa di riflessione prima di tornare alla routine feriale. Mentre sto facendo colazione accendo la TV e scivolo su Italia 1. Saranno più o meno le 12 e 30, c’è il TG.
Una bambina è stata schiacciata da un cancello che a quanto pare era legato con un sottilissimo filo di ferro. Schiacciata viva mentre giocava. Una notizia shockante, un pensiero nauseante solo immedesimarsi nel dolore dei genitori. Spero che il servizio finisca presto, mi domando se sia giusto o etico dare una notizia del genere in perfetto stile pulp, uno stile che solo Studio Aperto riesce a mettere in pratica alla perfezione. Giocano e speculano con le sofferenze degli altri.
Ma non basta. Il giornalista mosca riesce a fare di più. C’è l’intervista ai genitori.
Si sentono delle urla, dei pianti strazianti; poi la testimonianza del ritrovamento del corpo della bambina schiacciata viva. E’ forse giornalismo questo? Non si dovrebbe avere rispetto per una simile tragedia? Dov’è finita la dignità? Dov’è la sensibilità? E l’umanità?
E’ una questione di decenza, nient’altro. Sono schifato.
Termina questo servizio da Pulitzer e ne comincia un altro.
Family Day. Famiglie felici, facce distese, un papà con in mano birra e panino, una canzone di Povia, bambini che giocano. Poi la sintesi politica dopo alcune immagini di una piazza semi-vuota mentre si parla stavolta della contro-manifestazione laica in cui viene sottolineato uno striscione con su scritto: “DS dove siete?”.
Ci dicono che il governo dovrà tenere in considerazione l’agglomerato cattolico presente in piazza per il Family Day.
Li hanno mandati in piazza a manifestare non si sa bene per cosa ed ora i media li hanno già trasformati in un movimento. Chissà chi eleggeranno leader di questo vero e proprio “movimento del nulla?”.
Altro servizio: uno pseudogiornalista è andato questa volta a rompere i coglioni a una famiglia composta da nove persone. Padre, madre e sette figli. Ovviamente erano alla manifestazione di Roma. La madre ci rivela una notizia di vitale importanza: “è molto difficile crescere sette figli e contemporaneamente lavorare per mantenerli”.
Però ci consiglia di farlo perché è anche una grande soddisfazione. Prima ci terrorizzano per i cambiamenti climatici e le catastrofi verso cui siamo diretti, poi ci dicono che tutto ciò è colpa dell’uomo e della grande crescita demografica provocata dal “benessere” raggiunto, infine invitano la gente a fare figli e a comprare condizionatori per difenderci dal caldo torrido estivo.
Terminata la “sezione famiglia” Studio Aperto passa ai talebani. Solite immagini di repertorio, solite inutili stronzate e via, si ritorna ai contenuti più caratteristici di questo pseudoTG: Ilary Blasi e Totti hanno avuto un altro figlio. Anche qua immagini di repertorio sparate a raffica.
Basterà? Assolutamente no. C’è addirittura il collegamento in diretta con il giornalista che ci narra di una vecchietta ricoverata vicino alla stanza della Blasi che dice che Totti oggi non verrà in ospedale perché c’è il campionato.
Si passa allo sport. Ciclismo e tennis. Può bastare? Certo che no.
Dopo gli aggiornamenti sul torneo di tennis di Roma si torna alla cronaca. E che cronaca. Un ragazzo di 28 anni si è suicidato a causa di una diagnosi sbagliata. Gli avevano detto che aveva un’infezione ai genitali.
A questo punto il caffè sta per andarmi di traverso. Spengo il televisore e mi metto a scrivere.
Queste persone che ci parlano di terrorismo sono terroristi.
Studio Aperto è un massacro psicologico, il suo direttore è un genocida della psiche.
Sono criminali, non giornalisti.
Questo non è giornalismo, è un qualcosa di indefinibile, di infinita bassezza, che andrebbe vietato ai minori. Altro che trasmettere di domenica ad ora di pranzo.

Con stima,
Federico Scarpa

53 Commenti »

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  1. io non guardo nemmeno il tg5… ;)

    Commento di frank — 13 Maggio 2007 #

  2. Studio Aperto è più che altro l’appendice quotidiana di Verissimo.

    Commento di Francesco Protopapa — 13 Maggio 2007 #

  3. Fede… no iera meio andar Barcola?? Xé sol, xé babe, xé bona aria, e ti te son casa che te vardi quela monada??? Dei, dei… te son anca un bel mulo, no cori che te se guasti cussì le domeniche!
    Comunque, sai bela roba verzer el blog de Piero e trovarte! E come sempre, te ga sai razon!
    Coparli tuti de pici quei come Giordano! Semo sai malamente, sai sai malamente!!
    Saludime Trst… e fate un spritz con zanzi e tullio alla mia!!! Se vedemo bel!!
    FRANZ

    Commento di Francesco Baraggino — 13 Maggio 2007 #

  4. Un’ unico invito. Abbandonare la visione,non esistono programmi televisivi da vedere. Non esiste “la televisione” o il programma da vedere. Se tutti noi lasciassimo perdere i programmi tv e ci dedicassimo ad altro é provato che i danni sarebbero incalcolabili,la soluzione é lí,vicino a noi,spegniamola,per sempre e il mondo cambierá,un poco, solo un poco.Peró che soddisfazione…

    Commento di Diego — 13 Maggio 2007 #

  5. Ma voi immaginate le riunioni di redazione per preparare questo, che più che un telegiornale appare una succursale di Cucuzza-verissimo-lucignolo!
    sarebbe bello vedere e toccare con mano come preparano le varie edizioni questi fior fior di professionisti direi…BOICOTTATE STUDIO APERTO!
    penso che studio aperto sia una della più pericolose ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA!!!

    Commento di Ugo Burranca — 13 Maggio 2007 #

  6. E’ esattamente la ragione per cui abbiamo buttato la tv: l’ennesima scena truce, a ora di cena, di quelle che chiudono lo stomaco e non si capisce dove vogliano andare a parare. Ho il sospetto che si punti a rendere cinica la gente, con questa sovraesposizione di notizie e immagini crudeli: perche’ o ti anestetizzi da solo verso simili visioni - e quindi ti adatti e tendi a reagire di meno - o spegni il marchingegno infernale. E siccome la maggior parte della gente non vuole spegnerlo, finisce per adattarsi, riducendo progressivamente la soglia di sensibilita’ e quindi di empatia verso il prossimo.

    Commento di upuaut — 13 Maggio 2007 #

  7. Personalmente ho risolto il problema molti hanni fa….non ho il televisore!
    E’ un problema di facile risoluzione….un pò come smettere di fuumare…è solo un problema di dipendenza

    Gianni

    Commento di gianni — 13 Maggio 2007 #

  8. http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315
    VATICANO E PEDOFILIA
    DOCUMENTARIO BBC

    Commento di frank — 13 Maggio 2007 #

  9. Studio Aperto è un agglomerato di squallidissimi individui, che aprono bocca senza ritegno, affondando le mani nel torbido senza un briciolo di vergogna. A MARIO GIORDANO E TUTTA LA SUA REDAZIONE: PROVATE A VERGOGNARVI SINCERAMENTE 1 MINUTO AL GIORNO.
    VI FARA’ BENE.

    Commento di Salvatore Mangione — 13 Maggio 2007 #

  10. Studio aperto modella la mente degli ascoltatori con questa giovanile messa in onda di falsa pietà pseudo-religiosa che a mezzogiorno e mezzo ti sbatte perizomi in primo piano

    Studio aperto inventa servizi di gossip/intrattenimento che non raccontano il mondo ma i reality di mediaset

    Un collage di immagini sensazionali nato per rimbambire i telespettatori

    Studio aperto è un contenitore di falsità vietato ai minori di quattordici anni

    Commento di Marco B. — 13 Maggio 2007 #

  11. eheheh… si vede ke uno dei fondatori di questo telegiornale è proprio Umilio Fido

    Commento di Gaetano L. — 13 Maggio 2007 #

  12. il commento rispecchia lo skifo di un giornalismo vergogna…..è 1 cosa indecente che cerca di fare audience col gossip e con le emozioni tristi… e non è certo un problema di sinistra o destra…..e rientra in un contesto globale di squallore, dove ogni tg si riempie di 5 o 10 minuti di politici e discorsi qualunquisti….VERGOGNA

    Commento di davide ferrone — 13 Maggio 2007 #

  13. Studio Aperto offre quello che il suo pubblico vuole, cioè morbosità. E’ la tv che rincorre lo share, un serpente che si morde la coda. Se la gente ama questo pseudo giornalismo e i giornalisti devono far vendere i detersivi…

    Commento di lancia dolori — 13 Maggio 2007 #

  14. Oggi ne ho incontrato un altro di Giordano ma poteva essere qualsiasi altro politico avrei fatto uguale:
    Oggi lungo la mia strada ho incrociato il comizio di un politico di turno nella mia città che cercava con tante belle parole e promesse la fiducia del popolo per le prossime elezioni, lo vedevo di profilo, aveva una giugulare “tanta” e durante i suoi inutili discorsi all’improvviso per la prima volta ho provato a gridare: “vergognatevi!” seguito dalla mia compagna che ha iniziato a fischiare. Ad ascoltarlo saranno stati circa una 5oina di persone, tra parenti e raccomandati, e tutti in quel momento si sono girati con stupore come per dire:”cosa fate interrompete il monologo di un politico??”
    …Un desiderio represso, il bisogno di sfogare il disgusto e l’ipocrisia della politica italiana, per una frazione di secondo mi sono sentito libero.

    Commento di Utopia Luca — 13 Maggio 2007 #

  15. mi stupisco che non ci fosse un servizio su cani abbandonati in autostrada come Spillo

    Commento di Teodoro Marcianò — 13 Maggio 2007 #

  16. La verità è che la televisione è ormai ‘passato’.
    Il pubblico giovane e, in particolare le fasce più abbienti, non la guardano più.

    Loro fanno finta di niente, ed intanto lavorano per il pubblico residuo, composto in prevalenza da anziani.E tanto più producono ‘tv’ per questo tipo di pubblico, tanto più sono costretti a farlo, in un circolo vizioso che ha un esito certo: la fine della tv generalista.

    Dopo il pubblico, anche la pubblicità li sta mollando, ma per il momento non è lecito parlarne.

    Non me ne preoccuperei più di tanto: sono già morti, ma fanno finta di non saperlo.

    Commento di dansallo — 13 Maggio 2007 #

  17. Caro Federico,
    ha scritto talmente bene il suo pezzo che lei meriterebbe di fare il giornalista per dire e raccontare cosa fanno i giornalisti, una sorta di sottogiornalista da premio però. Condivido tutto ciò che ha scritto e mi ricordo del Giordano dei primi anni quando scriveva e faceva inchieste serie, era davvero bravo. Poi come tutti tiene famiglia (sembra anche numerosa) e per mantenerla si fa di tutto, compreso la schifezza che lei ha mirabilmente descritto.

    Commento di rosanna sapori — 14 Maggio 2007 #

  18. Mi pare che siamo nella norma tiggistica Mafiaset, che riassumerei cosi’ (con minime varianti): squartato - papa - pollitico berlusconoide - battone - pallonari.

    Nella serie “squartato” inseriamo varie tipologie (con apposito commento preconfezionato tra parentesi):
    - i casi Cogne (a puntate, con i giudici che sbagliano sentenze e indagini)
    - gli ombrelli negli occhi, le vittime da badanti, gli arrotati da immigrato (a puntate, con il governo comunista e scafista tollerante che favorisce i delinquenti, gli extracomunitari tutti assassini, i giudici troppo lassisti)
    - varie ed eventuali, con frattaglie a vista (e pennivendolo avvoltoio che chiede al parente a portata di grinfie “cosa prova” oppure “perdona” e minchiate varie)

    Per la serie “papa” e annessi vescovi vediamo il molto buonissimo facente funzioni del Padreterno avvolto da aura di santita’ (un po’ intristito dai comunisti cattivi, scomunicati e antifamiglia naturale: si vede che non ne puo’ piu’ di Brodi e vuole Scilvio al governo per difendere la fede, ma non puo’ dirlo esplicitamente, pero’ il telefognaspettatore se e’ intelligente sicut berluscone capisce)

    La serie “pollitico” e’ un po’ influenzata dalle precedenti, si divide tra i Burgheziobondisimili che reclamano la forca in occasione di squartati sottosezione “ombrelli nell’occhio”, i Bondisimili con crocifisso alle spalle che in occasione delle puntate serie “papa” difendono il medesimo dai comunisti, i Pecorellobondisimili che inchiodano alla loro faziosita’ le toghe rosse Scilviocondannanti o bacchettano le toghe rosse Scilvioindaganti in occasioni di prescrizioni Scilviesche, oppure ancora i Gasparricicchittobondiderivati che gridano al golpe quando la sacra Mafiaset e’ in pericolo.

    “Battone” e “Pallonari” servono da ricreazione per resettare il cervello del minorato all’ascolto e prepararlo al prossimo lavaggio sbiancante.

    Questa cura viene somministrata quotidianamente al poppolo itagliano da una dozzina e passa di anni a questa parte.
    Poi dice che l’Itaglia fa schifo.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 14 Maggio 2007 #

  19. Piero

    notizia di servizio passata per appena 5 minuti sui tg e sui giornali online: a Contrada hanno dato 10 anni per associazione mafiosa. No dico, 10 anni!!! Il capo della pula a Palermo negli anni dei corleonesi!!!

    Commento di zaza — 14 Maggio 2007 #

  20. Sottoscrivo in pieno l’articolo. Si sottovaluta e di molto la gravità di certa informazione, che non è fatta a caso, ma ha uno scopo ben preciso: distogliere, rincoglionire, creare falsi nemici e quindi … spostare voti. Tutti i tg hanno tale scopo, chi più (Emilio), chi magari meno. Prendere la cosa allegramente è per me un errore, un grosso errore.

    Commento di Maurizio — 14 Maggio 2007 #

  21. concordo pienamente con dansallo… è solo questione di tempo e la televisione si estinguerà con la sua generazione ;)

    Commento di ugasoft — 14 Maggio 2007 #

  22. sono d accordo con la lettera… ma ho avuto la stessa reazione di disgusto a vedere la salma del talebano ucciso proprio mentre stavo mangiando…ma dico io è mai possibile?

    per quanto riguarda studio aperto lo trovo un o dei peggiori “tg” della tv italiana, atratti peggio di quello di emilio fido…basta non guardarli pero’…che andassero a lavorare davvero questi falsi giornalisti…piero ricca docet!

    Commento di SIMONE B — 14 Maggio 2007 #

  23. Non per fare il figo, ma io la tv ho smesso di guardarla (in toto, non solo i tg) da un paio di anni. E per questo ora posso incominciare a tirare le somme di questa decisione. Non è stato facile… magari non ci si pensa ma la tv è una droga. Ce se ne accorge appena si prova a smettere. Stesso discorso vale per i giornali (smesso anche con quelli, ma lì è stato più facile: il giornale devi uscire a comprarlo, la tv ce l’hai in casa).
    Quindi dopo un paio di anni e dopo aver superato la crisi di astinenza, sono finalmente libero. Non esagero: è stata una liberazione. Migliora la visione del mondo e della vita, con benefici effetti sull’umore quotidiano.
    Anch’io pensavo che bastasse guardarla con spirito critico, senza bersi tutto quello che dicono, ma mi sbagliavo. Spiego: tu puoi anche usare lo spirito critico per filtrare le notizie, ma anche così rimani sempre con una visione parziale della realtà. Le buone notizie non vendono (e quindi non passano) quelle brutte sì. Se sono anche un po’ splatter poi è un trionfo.
    E questo è un motivo.
    L’altro motivo è forse ancora più banale: spargere paura, insicurezza e visioni catastrofiche della realtà in cui viviamo ha un grosso ritorno, sia in termini economici, sia in termini di controllo sociale.
    Economici perchè la gente spaventata cerca sollievo e conforto e quindi si attacca ancora di più a questi mezzi di disinformazione nella speranza di una buona notizia (see… aspetta e spera!!!), e di controllo sociale perchè alla gente spaventata fai accettare qualsiasi cosa in nome della sicurezza. E questo lo abbiamo sotto gli occhi quotidianamente: vedi i miliardi di euro/dollari investiti per combattere il terrorismo, soldi finiti nelle tasche dei soliti noti.
    Che poi è evidente che ’sti terroristi siano un po’ sospetti: qualche colpo spettacolare ma che non ha ripercussioni serie sul nostro sistema economico e sociale. Se volessero sul serio distruggere il nostro sistema potrebbero farlo con facilità, senza complicati attacchi con aerei e cose simili. Qualche centinaio di uomini bomba nei supermercati, uffici postali o stadi di calcio e allora sì che nessuno uscirebbe più di casa.
    Io penso che questo terrorismo cerchi il colpo ad effetto sapendo che poi i veri danni li faranno i giornalisti-sciacalli, non certo la distruzione della nostra società dove loro ci sguazzano.
    Ok, alla fine sono andato un po’ OT, quindi…. ciao belli

    Commento di Pino Salvemini — 14 Maggio 2007 #

  24. ecco i primi segnali ;) :

    http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/spettacoli_e_cultura/tv-calo/tv-calo/tv-calo.html

    Commento di ugasoft — 14 Maggio 2007 #

  25. Da quando studio Aperto è diventato un tg?
    FA Caldo o non Fa Caldo?
    Letterine,Grande Fratello,puttanieri…Cogne.
    Ma con un direttore che ha una faccia del genere cosa ci si può aspettare?

    Per fortuna che qualche giornalista serio ha la possibilità ancora di accedere al mezzo televisivo..
    Grazie a programmi come Report, che ancora una volta ha messo in mostra la lotta su due fronti, i fondamentalisti del libero mercato che svendono l’italia e i parassiti che vivono di clientelismo.
    Piero una bella intervistina a Rutelli, studente di arcore del liberismo selvaggio…

    Commento di TAxiMilano — 14 Maggio 2007 #

  26. ti sei dimenticato anche un’altra cosa importante. oltre al CASO UMANO (la bambina schiacciata) dovrebbe esserci anche il CASO ANIMALE. nessun cagnolino disperso nella città. nessun animale maltrattato?? non ci credo se lo siano dimenticato…

    Commento di bridge — 14 Maggio 2007 #

  27. Caspita, niente di più vero, quello non è giornalismo, ma è trasformare la vita umana in una soap opera, vorrei vedere se quelle carogne di giornalisti farebbero un servizio simile su un loro parente!

    Commento di Raffaele — 14 Maggio 2007 #

  28. …per non parlare delle pubblicità indirizzate ai bambini tra un cartone e l’altro.VERGOGNOSO!!!

    Commento di Alessandro — 14 Maggio 2007 #

  29. Dovete ascoltare Studio Chiuso sullo Zoo di 105… con il direttore Mario Giordanino… Quella sì che è informazione!

    PS grande la “nota di servizio” di Inutile Commentatore Anonimo!!! La ri-pubblico sul mio blog, se mi dai il permesso!

    Commento di DarioG — 14 Maggio 2007 #

  30. BASTA CANI E MORTI INCIDENTATI(forse)!
    PIU’ TETTE E CULI!!!!
    VOGLIO VEDERE I DOTTORI CHE FANNO I SEGNI CON LA PENNA PER DIRE QUALI ZONE VANNO RIFATTE E COME!!!!
    E ANCHE IL SEDERE!!!!
    VOGLIO VEDERE GLI EFFETTI DI UNA RICOSTRUZIONE VAGINALE!!!!

    Commento di Giacomino Pretti — 14 Maggio 2007 #

  31. QUOTO di brutto,
    un tg scandalo, gossipnotizie, vergognoso andante, con quel suo direttore impegnato a fare figli con la voce da bambino, senza nè capo nè coda. Quando pensi sia finito risalta fuori un servizio di “politica” e riparte daccapo con i suoi gironi infernali, riparo per raccomandati e figli di papà peggio che al “tg5″. No, questo non si riesce, scherzavo.

    la cosa più incredibile sono i media “seri” che rilanciano le aperture di studio aperto, confondendolo con un telegiornale.

    Auguri!

    Commento di caesaraug — 14 Maggio 2007 #

  32. Come disse Ennio Flaiano:”fra trent’anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la TV”;
    Questa è già realta quotidiana, lo vedi quando vai a casa di parenti,amici o conoscenti e vedi che nella TV accesa ci sono sempre i soliti programmi trash, di palese “informazione” deviata (la maggioranza dei ragazzi vede studio aperto pensando che sia un telegiornale) e via discorrendo; la cosa davvero frustrante e che se inizi civilmente ad incazzarti e a comunicargli che stanno guardando della merda ti guardano come se non fosse colpa loro, come se fosse colpa del comunismo o delle torri gemelle (terroristi) o dell’effetto serra. Ti accorgi che il lavoro è compiuto, che le masse ignoranti (anche se sono laureati con 110 e lode) hanno abboccato e sguazzano nel rincoglionimento allegramente.
    Te ne accorgi quando i tuoi genitori guardano forum su rete4, e quando obietti che stanno visionando una rete terrorista ed abusiva (per il caso Europa 7)ti guardano con quello sguardo che dice “e che possiamo farci noi?” ed io rispondo “magari non lo guardate, per senso di decenza, è come stare dalla parte dei ladroni e poi lamentarsi se ti rubano a casa tua”.L’unico mezzo è la controinformazione o meglio l’informazione fatta da Piero, da Grillo, Travaglio e tutti coloro che sono liberi; non sconfiggerà il nemico ma permetterà a molti di pensare con la propria testa ed essere a loro volta liberi.
    Come diceva Longanesi “Non manca la libertà, mancano gli uomini liberi”.

    Commento di Nicola — 14 Maggio 2007 #

  33. Concordo con la descrizione di Studio Aperto,non è un
    tg accettabile.
    Penso però sia sbagliato far ricadere la colpa su Giordano.
    Ho letto qualche libro di Giordano e non è un giornalista alla Rossella,sa scrivere puntualmente
    e trattare tematiche importanti.
    Il problema è che per diventare direttore si sarà dovuto allineare,studio Aperto è sempre stato così ache con Liguori.
    Penso che la palla debba passare allo spettatore,ci vorrebbe in tutti senso critico e capacità di analizzare le notizie ed evitare certi modi di fare giornalismo.

    Commento di Davide — 14 Maggio 2007 #

  34. La domanda sorge spontanea anche se inutile: gente tipo Giordano conosce il significato della parola “dignità”? No, è ovvio. Vale però la pena guardarlo almeno una volta solo per comprendere a che punto può abbassarsi un essere umano. E’ uno studio antropologico necessario.
    Ogni tanto io guardo anche il tg4, a puro scopo ludico (in fondo le comiche sono piacevoli), con il buon Emilio che magari manda in onda, come primo servizio, una crociera del fine intellettuale Briatore.
    Quando vedo queste cose, insieme a molte altre, capisco che siamo sprofondati davvero in basso, e che per questo povero Paese non c’è più speranza.
    Forse, e sottolineao “forse”, toccato il fondo riusciremo a risalire.

    Commento di Romina — 14 Maggio 2007 #

  35. Mediaset si compra Endemol.
    Dopo lo scossone in borsa dei giorni scorsi, conseguenza delle allarmanti trimestrali e del certificao calo di calo di ascolti proprio sulla rete ‘giovane’ Italia1, il Biscione corre ai ripari e, com’è tradizione, cerca recuperare terreno comprando il più grande confezionatore di formati mondiale, Endemol appunto.

    Come dire: “adesso che i buoi sono scappati, si prova a fare una ’stalla’ nuova… non hanno capito niente, …troppo ridere..

    Commento di dansallo — 14 Maggio 2007 #

  36. Ciao Franz! probabilmente hai ragione, era meglio andare a barcola, ma ci sono andato lo stesso (così ho preso due piccioni con una fava…).
    Personalmente non penso la soluzione sia spegnere il televisore, bisogna guardare e stigmatizzare le psicosi collettive che vogliono provocare. Sono ormai molti anni che la “studio” questa scatoletta malefica e non cambia mai niente. La conclusione è una: c’è gente in malafede. Giordano in questo caso è solo un capro espiatorio, il suo TG è solo più squallido di altri. Il problema secondo me è generale.
    Ringrazio per lo spazio e per la dimostazione che c’è della gente che pensa con la propria testa.

    Commento di fedeshoe — 14 Maggio 2007 #

  37. Ne parlavo con mia moglie qualche tempo fa. Che giornalismo è andare da un genitore e chiedergli:

    [atmosfera triste, con urla di dolore]

    - Com’era sua figlio ?
    - Che ricordo ha di suo figlio ?
    - Mi fa vedere la camera ?
    - Le manca ?

    Domande idiote, fatte nel momento di dolore più forte. Se fossi un genitore lo avrei già preso a bastonate un giornalista del genere.

    Ciao
    Antonio

    Commento di Antonio Imperi — 14 Maggio 2007 #

  38. Studio Aperto è, nella mente bacata dei suoi “redattori”, la sintesi perfetta per i ggggiovani d’oggi: 5 minuti di tragedia, 5 di tempo e previsioni, 20 di tette, troie, feste vip miliardarie, reality, calendari, calciatori e letterine cocainomani… Almeno il tg5 dà l’illusione di obiettività alla casalinga di Voghera ignorante, ma TG4 e Studio Aperto sono una porcheria immonda.

    Commento di AndreaC — 14 Maggio 2007 #

  39. Vi ricordate Giordano anni fà da MaurizioCostanzo che parlava sempre di sprechi con tanto di lista ? Pareva un bravo ragazzo e invece è davvero un vile ignobile

    Commento di Sandrino — 14 Maggio 2007 #

  40. Faccia pulita, voce come demis rousseau ma come dice quela canzone….Oh, the shark has pretty teeth dear
    And he shows them, pearly white….

    Commento di Sandrino — 14 Maggio 2007 #

  41. Basta l’etichetta di “telegiornale” perché la persone non pensanti si bevano un prodotto semplice e ben confezionato. Discorso di marketing, per cui secondo me non serve prendersela con chi fa questi sedicenti/seducenti “telegiornali” ma con chi li vede, e garantisco che non sono pochi. Il problema inoltre è chi li pubblicizza parlando di libertà, mentre per l’operato degli avversari si parla non più di libertà ma di terrorismo con i vari editti bulgari e via discorrendo. Travaglio ed altri qualche giorno fa hanno ricevuto minacce di morte: il partito di destra estrema del quale ora mi sfugge il nome ha minimizzato l’accaduto parlando di “ragazzata”. Ma se cercate i toni della risposta non sono poi così modesti, pur dimostrandosi disponibili al dialogo. A mio avviso il pericolo maggiore è un ritorno ad un clima di guerra civile, con sia rossi che neri che ricorrono a sopprusi per affermare idee o potere, mentre la via pacifica di sempre è quella delle mazzette o della connivenza/partecipanza. Buon lavoro, sperando che i “giornalisti” mettano del giudizio cercando l’obiettività e il virtù della ragione onde scavallare la stupidità delle persone e non cavalcarla come vedo fare ultimamente con successo di voti in perfetta propaganda riuscita. Buon lavoro ;-)

    Commento di Luca Rosso — 15 Maggio 2007 #

  42. Questi sono i giornalisti televisivi, della carta stampata, ecc…ecc…purtroppo, fanno parte del sistema. –SERVIRE IL PADRONE– Non solo parlano delle disgrazie degli altri, ma anche dell’orsacchiotto degli abruzzi, della balena che sta male ecc…ecc…TUTTE NOTIZIE DI GRANDE VALORE, ABITUANDO L’ASCOLTATORE CHE LI SEGUE AD ESSERE SEMPRE PIU’ RINCRETINITO E DISINFORMATO. QUESTA E’
    LA POLITICA DI UN VENTENNIO DI QUESTI SIGNORI!!!!!!

    Commento di enzo nevio — 15 Maggio 2007 #

  43. Piero non ci posso credere…. non guardi Striscia e poi guardi Studio Aperto?????

    Commento di Marcello — 16 Maggio 2007 #

  44. Ma come si fa a definire Studio Aperto un Tg ?
    Per me è il peggior telegiornale che esista in Italia
    Mi stupisce che a dirigerlo c’è Mario Giordano, un ottimo giornalista che quando faceva l’inviato nelle trasmissioni di Santoro faceva delle ottime inchieste da vero giornalista.
    A vedere Studio Aperto non sembra lui il direttore

    Commento di Giuseppe Mormone — 16 Maggio 2007 #

  45. …nel primo governo Berlusconi anche a Di Pietro capitò la proposta di essere ministro dell’allora governo ma rifiutò. Andate a vedervi una puntata di Matrix di gennaio se non ricordo male in cui c’erano Craxi jr. e Di Pietro. Un detto dice che non esistono persone incorruttibili, costano solo più degli altri. Non m stupisco se Giordano faceva un ottimo lavoro prima visto che continua a fare un ottimo lavoro ora…semplicemente sa fare bene il suo lavoro :-( . Buon lavoro!

    Commento di Luca Rosso — 17 Maggio 2007 #

  46. A mè la tv di Berlusconi fa cagare! Sanno dare solo dei buoni cartoni e una bella gnocca nuda all’ora di pranzo (quella infilata nel tg)!
    PEr il resto mi guardo sky.

    Commento di michele — 17 Maggio 2007 #

  47. Sì Michele, sol che c’è un sacco di gente che se la beve perché fatta su misura per loro, stare qui a stringerci la mano perché non ci piace quel genere di fare televisione non serve a nulla ;-) in fondo loro tengono alla loro libertà ma non ad esempio a quella di chi vorrebbe i DICO ma non gli farebbe danni o perlomeno non ho mai sentito parlare di nulla di oggettivo, solo un gran muro…e così via discorrendo

    Commento di Luca Rosso — 17 Maggio 2007 #

  48. Ma scusate xchè qualcuno che scrive qui ha mai considerato studio aperto un tg??
    Io l’unico che guardo è il tg3 e non perchè sono comunista (?!?!) ma mi pare quello + obiettivo.
    Gli altri compreso rai…da evitare!!
    Mi dispiace solo per tutti quei vecchietti che non hanno altre vie per informarsi e sono costretti a subire notizie ipocrite da giornalisti che ormai hanno venduto l’anima….

    Commento di Francesca Monaco — 23 Maggio 2007 #

  49. è la cultura della desensibilizzazione alla cruenza un vero e proprio manicomio mandano in onda le terribili stragi che ogni giorno in Irak in Palestina ecc… come se fossero le previsioni del tempo. Forse sembrerò un po’ paranoico ma ci vogliono convincere che è nella natura di quei popoli eliminarsi e che senza i “buoni” americani o i “buoni” israeliani le condizioni di questa gente sarebbe forse peggiore, ci vogliono dunque convincere che le brutali e criminose azioni di guerra di USA e soci sono “giuste”. Ma avete visto mai Studio Aperto fare qualche servizio su come i “buoni” americani trattano i presunti “terroristi” nella base di Guantanamo!!!

    Commento di gabriele repaci — 1 Giugno 2007 #

  50. MARIO GIORDANO SE VERAMENTE E’ UN GIORNALISTA DEVE DIMETTERSI DA DIERETTORE DI STUDIO APERTO.

    Commento di Bennato — 29 Giugno 2007 #

  51. MARIO GIORDANO SE VERAMENTE E’ UN GIORNALISTA DEVE DIMETTERSI DA DIERETTORE DI STUDIO APERTO.

    Commento di Bennato — 29 Giugno 2007 #

  52. io guardavo studio aperto ma non ne posso più di sentire sempre tragedie e sgozzamenti e tutte le storie di sangue che non vedono l’ora di dirci. è poi possibile che 1 giorno su 3 c’è il servizio su diana o sempre a parlare della casa reale dell’inghilterra? e poi ora parlano sempre di corona…e la cosa che non sopporto in assoluto è che si fanno autopubblicità ai loro programmi…a lucignolo quando è facile avere ascolti quando mettono in onda foto di ragazze semi nude…e poi pubblicità a cultura moderna..insomma io non ne posso più..ma nessuno glielo dice?! io guardo solo i titoli all’inizio per ridere poi cambio su tg la7 quello si che è un tg serio!

    Commento di Lorenzo — 15 Luglio 2007 #

  53. IO PULTROPPO CHE TORNO A CASA DI POMERIGGIO E MI TOCCA VEDERE QUELLI DI ITALIA UNO A FAR VEDERE SEMPRE DONNE NUDE CATASTROFI SAMGUE MORTE DA PER TUTTO.
    FORSE HO CAPITO LA STRATEGIA DI ITALIA UNO CI FA VEDERE TUTTE QUELLI MORTI PER DIRCI CHE NOI SIAMO BENEDETTI AD VIVERE ANCORA DEI GIORNI.
    O FORSE SONO STATI ASSUNTI DAI ASSASINI PER DARE IL COLPO GRAZIA AI POVERI DISGRAZIATI CON LE LORO DOMANDE (VEDI NOVILIGURE-ERBE-ALBERTO STASI-ECC.ECC.ECC)

    Commento di ANCHE I CINESI ODIANO TG ITALIA UNO — 23 Aprile 2008 #

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