Massa critica

Maggio 14, 2007 on 1:13 pm | In Politica |

Caro Piero,

qualche giorno fa ero allo spettacolo di Beppe Grillo. La terza replica per Milano. Ti mando la mia impressione.
Il comico non ha ancora aperto bocca e già il pubblico si smascella, commenta divertito. L’inizio, come sempre, è dedicato alla città che ospita la tappa del tour. Una tirata d’orecchie ai milanesi, che respirano “merda” e scelgono la Moratti come primo cittadino.
Si continua senza esclusione di colpi. Dal buonismo di Prodi ai trent’anni di Mastella in politica, dal “tronchetto” ai petrolieri che mangiano sulle nostre bollette, dalle nano-particelle alle psicosi del nano. Ce n’è anche per il Vaticano, dopo il Primo Maggio si può!
Le luci si alzano ogni volta che scoppia l’applauso. Vicino a me si ride con le lacrime agli occhi. Seduti in prima fila, Dario Fo e Marco Travaglio si concedono un breve, trionfale intervento. C’è un applauso per tutti. Mi vien voglia di dire la mia.
Grillo però non si accontenta di screditare il potere, di sottolineare lo stato delle cose. Il comico ama proporre soluzioni concrete, esibire risultati, sostenere iniziative. Dall’ennesimo pannello solare al pannolino lavabile, dal potere di internet che emancipa l’uomo ad un assorbente rivoluzionario che emanciperà l’ambientalismo delle donne. Tutto fa brodo. Un pò come nel suo blog, domani è un altro giorno!
Se l’argomento è più complesso, sul megaschermo compare la famosa slide. Numeri, dati, grafici. Nessuno prende appunti, meglio tenersi pronti per il prossimo “vaffanculo!”, per ridere fino alle lacrime. La coscienza critica è delegata a un qualunquismo di ottima fattura, bisogna ammetterlo. Grillo si trasforma in guru, ma rigorosamente nazional-popolare. Non ha scelta se vuole riempire i palazzetti di mezza Italia. I fedeli paganti ridono, lo applaudono e lo amano, pronti a difenderlo a spada tratta. Nemmeno Berlusconi alle convention di Forza Italia sa essere tanto efficace.
Un buon compromesso per il privilegio di sentirsi “massa critica”, vero paradosso in termini.
Per quanto riguarda le iniziative, eccolo presentare con orgoglio il caso dei meetup, che volontariamente si battono contro inceneritori e privatizzazione dell’acqua, tra l’altro. La parola ad una ragazza del gruppo di Milano, che invita tutti ad aderire e partecipare attivamente. Un applauso per lei. Applaudo anch’io. Ma quanti spettatori decideranno di sostenere il generoso attivismo di questi ragazzi? Intanto bisognerebbe dismettere i panni dello spettatore. Intanto non è più valido l’alibi della “massa critica”. Poveri noi!
Si chiude in bellezza. Se proprio non si riesce ad abbandonare la massa ridanciana, a riprendersi la coscienza critica dopo averla delegata al comico genovese, possiamo sempre regalarci una seconda vita. Lo spettacolo termina con l’ennesimo inno alle meraviglie digitali. E’ la volta di Second Life, piattaforma online in cui interagire con gli sconosciuti creandosi un alter-ego virtuale. Grillo ricorda che esiste anche una valuta virtuale, acquistabile cambiando soldi veri, da spendere nei tanti casinò (no comment!). Viene addirittura esibita la foto della prima miliardaria di Second Life, un’orientale che, dopo aver costruito edifici virtuali, ha sfondato con la speculazione edilizia. Peccato che Grillo non menzioni le cause legali, già in corso in molti paesi, contro il dilagante gioco d’azzardo, la prostituzione e la pornografia da cui Second Life è invasa. Certo, ci sono anche i suoi dvd da comprare, c’è il suo vulcano virtuale da visitare, ma dev’essere proprio questo il messaggio finale del guru ambientalista? Cercare la libertà, la conoscenza, i rapporti umani, in un mondo posticcio nel quale le multinazionali provano a venderti quello che non sono riuscite a vendere nei negozi? Isolarsi davanti ad un computer per delle ore? Chissà se i ragazzi del meetup troveranno del tempo anche per Seond Life? Sono lontani i tempi in cui si consigliava ai ragazzi di leggere un libro, di fare attenzione alle cattive compagnie!
Non c’è il tempo per riflettere, beviamoci anche questa. Il pubblico pagante applaude mentre l’idolo esce di scena. Siamo tutti più coscienti, più informati, più pronti ad affrontare la vita, prima o seconda che sia. In fondo, chi va a sentire Grillo è la parte sana in questo Paese di Pulcinella, o no?
Fuori dal palazzetto si litiga animatamente per uscire dai parcheggi. Viva l’Italia.

Francesco

68 Commenti »

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  1. scusami francesco ma questa non l’ho capita!!!! beppe grillo è un comico,te cosa credevi di andare a vedere, lo conosciamo grillo,fa spettacolo è il suo lavoro!!!

    Commento di sabino siniscalchi — 14 Maggio 2007 #

  2. …SECOND LIFE, CHIE L’HA CAPITA CE LA SPIEGHI!!
    Io non ho bisogno di nessuna vita parallela, mi piacerebbe che quella che sto vivendo fosse resa migliore da qualche servizio in più che lo stato ci nega ma che io pago!!

    Commento di Alberto Fedele — 14 Maggio 2007 #

  3. Beppe é un bravo ragazzo,peró,”che s’adda fá pe campá….”

    i giochi e in genere le realtá virtuali dovrebbero essere bandite e non pubblicizzate.

    W Alberto Sordi!!!

    Commento di Diego — 14 Maggio 2007 #

  4. mi dispiace ma qui Ricca stai sbagliando.

    1) qualcosa su Grillo l’avevi annunciato per l’assemblea Telecom.

    2) la critica su Grillo dovevi scriverla Tu , perchè sei Tu l’incazzato per la storia della collaborazione estinta.

    3) sei un grande e non hai bisogno di nessuno , se non di persone che Ti aiutino e sviluppino le idee che lanci. Questione morale ed etica pubblica sempre in primo piano.

    Piero non mollare mai !!

    Commento di Giuseppe — 14 Maggio 2007 #

  5. Beppe è il più grande comico vivente ed è comico
    impegnato per un mondo migliore nessuno sta facendo più di lui battendosi che cause giuste. Si è in
    gioco in prima persona è questo gli costata l’esclusione dalla RAI. Il suo spettacolo
    capolavoro è stato l’ultimo in rai quello
    1993 o 1994. Dove denunciava la truffa del numero
    144….

    E’ poi ci sono le battaglie ammirevoli di Piero
    ….ma contro Beppe non gli perdoniamo di parlar
    male.

    RESET

    Commento di luigi S. — 14 Maggio 2007 #

  6. No, secondo me è giusto che Ricca non si pronunci su Grillo, per evitare che le sue critiche vengano interpretate come rivalsa per questioni personali (anche se queste questioni celano una questione di merito e metodo più generale che riguarda Grillo e la sua predicazione). Anch’io non capisco questo spottone di Grillo per Second Life, verrebbe quasi da pensar male. Qui in Germania è stata scoperta pochi giorni fa una rete di pedofili che organizzavano incontri con bambini proprio in Second Life. È stato scoperto addirittura un rapporto sessuale pedofilo virtuale (!). Questo non ha ovviamente niente a che vedere con Grillo, ma mi chiedo perchè il comico genovese si impegni tanto per ’sta roba. Se qualcuno me lo può spiegare, invece che difendere Grillo d’ufficio…

    Commento di Sergio — 14 Maggio 2007 #

  7. Perdonare? Ma siamo o non siamo liberi di esprimere un’opinione a questo mondo? Sono o non sono libero di dire che Grillo ha sparato qualche cazzata durante il suo spettacolo? E che la maggior parte della gente non raccoglie perché l’unica “controinformazione” che legge è quella di Grillo?
    Non è parlarne male, è semplicemente parlarne. E’ la mia opinione. Non pretendo sia condivisa, ma pretendo che sia rispettata. E non ho bisogno che nessuno mi perdoni, perché non è reato né peccato esprimere il proprio giudizio.
    franz

    Commento di Francesco Baraggino — 14 Maggio 2007 #

  8. Il post-lettera era principalmente basato sul fatto che le masse critiche utilizzano i problemi del paese come merce da spettacolo per poi tornare a essere la massa comune a fine show. Per non parlare poi di questa pubblicita’ enorme a SL che sa tanto di Casaleggio. IMHO si fa bene a criticare Grillo; se pensiamo che abbia fatto del bene tiriamogli le orecchie e ricordiamogli che si puo’ fare meglio. Per lui e le masse veramente critiche.

    Commento di Fabio Corazza — 14 Maggio 2007 #

  9. Ma caro Piero,
    se sei arrabbiato per quel che ti ha fatto Grillo non lo devi mandare a dire da chi si reca a vedere uno spettacolo COMICO (SPETTACOLO COMICO!) e si aspettava uno spettacolo drammatico; con queste critiche da primadonna costruite per dar contro e basta.
    E tè scusa, caro Francesco, che sei andato a fare a vedere lo spettacolo… se non ancavi tè potevo trovare il posto e mi sarei divertito come credo il 99% del pubblico fedele pagante, come lo definisci te. Ti leggevi il tuo bel libro e non ti addentravi nelle cattive compagnie che Beppe Grillo ha.
    Reset a te…

    Commento di Felice Pirovano — 14 Maggio 2007 #

  10. Beppe Grillo nn è Dio è un uomo come tutti.e’ normale ke possa dire qualke cazzata(per convenienza) ed è giusto criticarla!

    http://www.osteriadeisatiri.blogspot.com/

    Commento di osteria dei satiri — 14 Maggio 2007 #

  11. Certo Franz,
    sei libero di esprimere un’opinione a questo mondo! Sei libero di dire che Grillo ha sparato qualche cazzata durante il suo spettacolo! E che la maggior parte della gente non raccoglie perché l’unica “controinformazione” che legge è quella di Grillo.
    E’ la tua opinione. STOP
    Il fatto è che la tua opinione doveva essere letta quà, sui commenti, e non in prima pagina del blog che non è tuo ma è Ricca che sceglie gli articoli da inserire.
    E questa sembra proprio una bravata di Ricca per criticare Grillo.

    Attenzione….
    pieno rispetto per Piero Ricca.
    Continua così… ma non cadere in queste superficialità.

    RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

    Commento di Felice Pirovano — 14 Maggio 2007 #

  12. SL non è nè più nè meno che un forum pieno di tante immagini. E negozi virtuali.

    Commento di Giacomino Pretti — 14 Maggio 2007 #

  13. fonte by wikipedia.it

    Second Life è una comunità virtuale tridimensionale online creata nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il sistema fornisce ai suoi utenti (definiti “residenti”) gli strumenti per aggiungere al “mondo virtuale” di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d’autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i “residenti” utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri dollari americani. Attualmente partecipano alla creazione del mondo di Second Life oltre 6 milioni di utenti di tutto il pianeta (dato 11 maggio 2007), e ciò che distingue “Second Life” dai normali giochi 3D online è che ogni personaggio che partecipa alla “seconda vita” corrisponde ad un reale giocatore. Gli incontri tra personaggi all’interno del mondo virtuale si configurano dunque come reali scambi tra esseri umani attraverso la mediazione “figurata” degli avatar.

    L’iscrizione è gratuita, anche se è obbligatorio essere maggiorenni. Per costruire e vendere oggetti all’interno di “Second Life”, inoltre, occorre comprare aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life.

    Molti personaggi che partecipano alla vita di “Second Life” sono programmatori in 3D. Qualcuno di essi ha guadagnato ingenti somme di (vero) denaro vendendo gli script dei propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il mondo virtuale. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti conferenze, file musicali e video, opere d’arte, messaggi politici, ecc.; si è inoltre assistito alla creazione di numerose sottoculture all’interno dell’universo SL, che è stato studiato in numerose università come modello virtuale di interazione umana: le possibilità grafiche e di interazione tra partecipanti offerte sono infatti potenzialmente infinite. Al marzo 2007 il mondo di Second life era basato su più di 2000 server basati su processori Intel o AMD. I server utilizzano come sistema operativo la distribuzione Linux Debian e come database per i dati MySQL. Sempre a marzo 2007 i dati creati dagli utenti ammontavano a 34 Terabyte

    Commento di Gaetano L. — 14 Maggio 2007 #

  14. La mia opinione di Beppe Grillo è più che positiva…è un comico, fa il suo spettacolo, dice tante cose vere e condivisibili, ed è oltretutto un personaggio concretamente attivo Mi spiace solo che adesso sia diventato di moda criticarlo…fa sempre tendenza criticare quello che la massa segue…c’è un’insopportabile spocchia di fondo nel messaggio di Francesco…ultimamente questo blog si sta riempiendo di persone che si atteggiano da portatori di verità, etichettando la massa come acritica e dormiente a prescindere…per carità Francesco ha espresso la sua opinione, e vi dirò io in parte anche la condivido…quello che contesto è il modo in cui ci si pone…una saccenza insopportabile…

    Commento di Mirco — 14 Maggio 2007 #

  15. http://www.youtube.com/watch?v=jaglFd7D56I
    beppe grillo è un comico e certi argomenti sono troppo grossi per lui…

    Commento di frank — 14 Maggio 2007 #

  16. Io trovo Grillo molto cotradittorio, soprautto quando parla di economia…
    Ho letto un libro consigliato da lui,
    “la globalizzazione che funziona”del premio nobel all’economia Stigliz 320 pagine per capire quanto è demagogica questa teoria liberista tutta angloamericana.
    Io ritengo che la globalizzazione è il sistema che da licenza hai ricchi di rubare ai poveri…
    e noi Europei questa folle demagogia la pagheremo cara, grazie alla delocalizzazione delle poche aziende che ci sono rimaste sia di bene che di servizi.
    Il lavoro non è un costo da scaricare, il lavoro è sudore delle persone che tirano a campare.
    Il dramma italiano è che bisogna combattere su due fronti, i fodamentalisti del libero mercato identificabili nel partito democratico e centro destra e criminali del clientelisimo.
    Uno consiglio di Grillo trovato davvero positivo: i lavoratori Privati circa 3 milioni che mantengono tutta la baracca italiana dovrebbero trasferisi in massa nell Queensland.

    Commento di TAxiMilano — 14 Maggio 2007 #

  17. Fare il comico non e’ un reato ma intraprendere iniziative che poi conquistano inevitabilmente il cuore della gente ha delle conseguenze che vanno preventivate, e Grillo non e’ stupido da non saperlo. L’acquisizione della sua popolarita’ tramite il canale internet e’ stata studiata a dovere da Casaleggio Associati che tramite il Blog e iniziative attiviste ha prodotto un polo attrattivo per le masse pensanti non trascurabile. Il tutto sarebbe lodevole se non ci fosse un chiaro fine speculativo alle spalle. E’ troppo facile gettare il sasso e nascondere la mano. Se vuoi dedicarti all’attivismo politico e sociale devi andare avanti in quella direzione, non prenderne posizione per un certo periodo e poi vivere di rendita per vendere bene i tuoi spettacoli. Quello che a Grillo manca e’ una posizione. Cosa vuole fare? Quali sono le sue intenzioni? Ce lo spieghi. Vuole solo fare il comico e riempire le sale teatrali coi problemi degli altri? Bene, a noi non ci sta bene. Ce ne sono abbastanza di oratori, e in piu’ pagarli 40 euro per uno show mi pare addirittura eccessivo. Vuole invece fare attivismo, dimostrarci che le sue iniziative non erano specchietti per le allodole ma un segno che qualcuno finalmente ha avuto le palle per fare qualcosa? Allora che lasci perdere i libri degli Schiavi Moderni (come se non sapessimo gia’ tutto), i vari RESET e Second Life, e si rimetta a fare quello che aveva iniziato. Se mai lo aveva iniziato.

    Commento di Fabio Corazza — 14 Maggio 2007 #

  18. signor aggio è troppo per la gente…frank

    Commento di TAxiMilano — 14 Maggio 2007 #

  19. Qualche appunto:
    Faccio parte di QuiMilanoLibera… ho chiesto espressamente al mio amico Piero di inserire questa mia riflessione. Per questo l’ha pubblicata.
    Allo spettacolo ci son finito per caso. Un amico, bidonato dalla donna, mi ha telefonato la sera prima chiedendomi di accompagnarlo. Così ho fatto.
    Caro Felice… la prossima volta dico al mio amico di regalare il biglietto a te!
    Ad ogni modo, signori miei, se qualcuno non l’avesse capito (e qualcuno c’è!), la mia riflessione si rivolge alla scarsa criticità di molta parte del pubblico di Grillo, non espressamente a quanto detto dal comico (a parte SL che, spero converrete, è una caduta di stile!), che fa spesso del qualunquismo semplicemente perché costretto dallo stile dello spettacolo che, giustamente, deve rimanere uno spettacolo comico.
    Franz

    Commento di Francesco Baraggino — 14 Maggio 2007 #

  20. lo dice lui che è troppo… farebbe bene a parlarne, cmq per fortuna c’è internet per approfondire l’argomento…

    Commento di frank — 14 Maggio 2007 #

  21. http://www.macrolibrarsi.it/libri/__euroschiavi.php
    un libro che dovrebbero leggere tutti. e poi forse s’incazzerebbero sul serio, finalmente. altro che second life!

    Commento di frank — 14 Maggio 2007 #

  22. se non si elimina quel problema fondamentale è praticamente inutile pensare ai problemi piccoli…

    Commento di frank — 14 Maggio 2007 #

  23. Condivido il tema del post ,
    gia’ lo pensavo da tempo , adesso so che anche altri hanno capito .

    Commento di Karl — 14 Maggio 2007 #

  24. Ragazzi, forse è meglio informarsi ed agire ognuno in prima persona ma sempre cautelandosi, troppi furbi ci sono al mondo. Buon lavoro ;-)

    Commento di Luca Rosso — 14 Maggio 2007 #

  25. E’ l’eterno problema italiano: non riusciamo a piegare le nostre, seppur legittime, ambizioni, alla causa principale.

    Ancor prima di unire le forze, in genere le disperdiamo per farci la guerra.

    Noi litighiamo, e gli altri se la godono.

    Commento di dansallo — 14 Maggio 2007 #

  26. Mi sembra di vedere il cane che si morde la coda…
    Beppe Grillo è un comico…le sue battute non per forza devono risolvere le cose, l’importante è ascoltare quando fa parlare gente “comune” (ingegneri,ricercatori,ec..) ,con iniziative ,ecc…. Ricca dovresti unirti al meetup ,daresti un valido aiuto!

    Commento di Massimox — 14 Maggio 2007 #

  27. GRILLLO è UN COMICO E COME COMICO DEVE FAR RIDERE…POI è ANCHE L UNICO CHE AFFRONTA LE TEMATICHE PIU’ SCONOSCIUTE ALLA MASSA E FA APRIRE LE MENTI SU TANTI PROBLEMI…BISOGNA INCENTIVARE E AIUTARE GENTE COME GRILLO O COME PIERO CHE SI MUOVONO…TU DA SPETTATORE GIUDICHI SOLO…COMODO!!!

    Commento di SIMONE B — 14 Maggio 2007 #

  28. Qui a Torino 2nd life non era uscita fuori. Per il resto… che dire: è un comico, ma parla di cose serie. Lui indica la via, ma poi la gente, tanto, non ha la forza (o la voglia di lottare). Sono 900 i meetup di Torino… e io mi son chiesto che fanno le altre 999100 persone…

    Ad ogni modo 2nd life è divertente, è una chat più bella. Per me che sono computerista, è un bell’esperimento. E’ ovvio che la gente la userà per farci le peggio cose, come tutto (nucleare, armi, telefonini ecc…) ma non è colpa del “mezzo”.
    Certo che se Grillo ne parla come “di un modo per fare soldi”… è un po’ fuori strada !

    Commento di DarioG — 14 Maggio 2007 #

  29. caro Francesco,
    se ti fa tanto schifo questo mondo “virtuale”, cosa ci fai a scrivere su un blog o a mandare posta a Piero? prenditi un libro, leggi, esci di casa anzichè rimanere davanti al pc. e lascia Second Life a chi ci vuole entrare. visto che è libera, gratuita (paga chi vuole avere benefits) e non esistono leggi che obbligano a frequentarla.

    Commento di Mauro — 14 Maggio 2007 #

  30. x SIMONE B… comodo un benemerito cazzo !!!
    in strada con piero ci vado io, non tu !! a diverse conferenze del meetup di milano ci sono andato io… tu non so.
    Quindi quello comodo sei tu… non io. Cmq ultima volta che affronto l’argomento Grillo… è intoccabile, sembra di parlare di Berlusconi con i forzaitalioti… ma fatemi il piacere!
    x MAURO… non ti preoccupare che leggo, esco, ecc. Critico il messaggio superficiale con il quale SL viene proposto da Grillo nello spettacolo che ho visto, non SL in toto. Non esistono leggi, ma se uno che ha la popolarità di Grillo ne parla, deve per lo meno parlarne con responsabilità. In conclusione, caro Mauro, buona Second Life.
    Franz

    Commento di Francesco Baraggino — 14 Maggio 2007 #

  31. Personalmente sono d’accordo con Francesco Baraggino. Anche io sono un ammiratore di grillo e sono andato più volte ai suoi spettacoli. Mi fa sorridere e a volte riflettere. Tuttavia, proprio perchè lo seguo da anni devo constatare che:
    1) I post sono diventati molto “Qualunquisti”;
    2) Non capisco l’associazione con Casaleggio & C, che mi sembra tutto tranne che persone per bene;
    3) La scelta di second life (come Di Pietro) la trovo fuori luogo, per quanto sia un mezzo innovativo. Rimango del parere che è meglio un sano libro, una chiaccherata con gli amici, una bella palpata di tette alla donna. Preferisco le emozioni reali a quelle virtuali;
    4) Ho l’idea che il Grillo si sia montato un pochino la testa.
    5) Ho visto (scaricato da emule) l’ultimo spettacolo di quest’anno. Ci sono sempre spunti interessanti, ma il Beppe evita di mettersi contro questo o quello; oppure, bacchetta a destra e a sinistra. Certo, direte voi, è un comico. Ma è un comico molto potente, che può influenzare la gente.
    6) Sui meetup ho delle perplessità. Mi sembrano degli avamposti di partito per le prossime elezioni. Una sorta di circoli di “Forza Italia”.
    Insomma, come ho premesso, Guardo sempre Grillo volentieri da ormai molti anni. Ma sono anche convinto che il nostro Beppone ha in mente qualcosa.
    Gran bello stato, se ha bisogno di rifugiarsi nelle capacità politiche di un comico!

    Commento di Gianni — 14 Maggio 2007 #

  32. Cheppalle… Si sfrutta una (possibile)toppata di Grillo per attaccarlo in toto. Ma cazzo anche tra voi (noi)che ormai siete tra le poche possibilità di questo paese di sollevarsi contro l’arroganza del potere non si riesce a formare una massa d’urto compatta. Grillo è uno dei pochi che riesce a fare passare certi messaggi e (porca di quella troia) Piero, Francesco che cazzo fate vi mettete a pescare tra le sue poche toppate per far rifulgere meglio la vostra limpida coscienza? Per fare massa bisogna far coagulare il meglio non cercare sempre il pelo nell’uovo. Vi seguo e sostengo, scusate il tono incazzoso. FORZA!! Stefano

    Commento di Stefano — 14 Maggio 2007 #

  33. Il problema secondo me è un altro: come si insegna all’italiano medio pieno si casini tra lavoro, figli, famiglia ecc ad informarsi meglio e non solo bersi i vari servizi o discorsi precotti proposti? Come si fa a cancellare la pigrizia imperante o forse a limitare altri pensieri per lasciare spazio ai problemi del paese? Buon lavoro ;-)

    Commento di Luca Rosso — 15 Maggio 2007 #

  34. mi sa tanto che intenda che se uno ha quei “vizzietti” si può sfogare lì?!
    comunque certe cose se le può evitare nel dirle.
    personalmente non ho mai riso ad uno “spettacolo” di grillo, anzi memorizzavo ed iniziai a riflettere sulle cose, ed il dvd mi serve per ricordare!
    ma non è l’unico a cui ascoltare.

    ciao

    Commento di van peter — 15 Maggio 2007 #

  35. …vedo inoltre come un cane che si morde la coda: al popolo si danno futili discussioni e lassù si lavora indisturbati: vedi la storia di Mediaset che compra Endemol… il saggio indica la luna e lo stupido guarda il dito! Forse la Sinistra dovrebbe agire come la Destra nei modi, non nelle azioni…

    Commento di Luca Rosso — 15 Maggio 2007 #

  36. Secondo me, Beppe Grillo fa un ottimo lavoro di controinformazione, di scuotimento delle coscienze e di spunti per i giovani che aggregandosi con i Meetup si danno da fare. Dall’altra parte anch’io trovo che sia troppo nazional-popolare, qualunquista, poco costruttivo e spesso superficiale.
    Tutti abbiamo i nostri meriti e i nostri limiti. Ce li ha anche il buon Piero, che pure stimo.
    Per quanto riguarda Francesco: la sua capacita’ critica gli fa onore. Sono contenta che ci siano dei giovani come lui che pensano con la propria testa.

    Commento di Artemisia — 15 Maggio 2007 #

  37. Se non esistesse internet adesso non staremmo qua
    a parlare in questo blog, internet è una realtà nel bene e qualche volta anche nel male è un strumento democratico. Non riesco a capire alcuni critiche a beppe perché avrebbe parlato di second
    life!!?

    second life non è altro che una virtualizzazione di internet. second life è solo un altro strumento
    che utilizza le potenzialità della rete per far comunicare le persone che può piacere o no..

    ma poi criticare beppe perchè ne parla nel suo spettacolo, con certe motivazioni da idioti..

    anche in internet ci sono i pedofili
    è allora !? se qualcuno parla bene di internet
    è da criticare per lo stesso principio. ragionate con i piedi…

    Commento di luigi S. — 15 Maggio 2007 #

  38. Piero con questo post hai perso altri punti…
    vedo solo una persona capace ad attaCARSI A TUTTO
    per mettere in cattiva luce per rancore personale,
    un altro paladino che fa da molto prima di te
    molto battaglie giuste per tutti.

    Commento di luigi S. — 15 Maggio 2007 #

  39. Art.21 della Costituzione Italiana,primo comma:
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    Buona giornata.

    Commento di erasmo — 15 Maggio 2007 #

  40. Caro Franz ok fai parte di QuiMilanoLibera… ma comunque non ho trovato giusto quello che Ricca a fatto e ripeto sembra solo xchè è arrabbiato con Grillo.
    Per il biglietto va bene; la prox volta fammelo sapere che accetto volentieri, però lo pago!
    Capisco benissimo poi quello che pensi della scarsa criticità della gente, in ufficio è un continuo scontro con l’ottusità media che dilaga nella “massa”.
    Mi piacerebbe parlare di queste cose con voi di QuiMilanoLibera ma abito a Torino e mi rimane difficile assistere alle vostre incursioni.
    Ad ogni modo continuate così…
    Un ultima…. non paragonare un comico, anche se seguito come un messia, con un bufone che ha rovinato l’Italia.

    RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

    trucchi.difix

    Commento di Felice Pirovano — 15 Maggio 2007 #

  41. Art.21 della Costituzione Italiana,primo comma:
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    L’Art. 21 vale anche per me spero o solo per te…

    Commento di luigi S. — 15 Maggio 2007 #

  42. io ammiro Beppe Grillo.denuncia e propone iniziative.questo post di francesco è ricolmo di saccenza.un esempio

    ‘Ce n’è anche per il Vaticano, dopo il Primo Maggio si può!’

    si poteva anche ad Aprile a Genova ben prima del Primo Maggio.
    sono andato a vedere Grillo e ha detto le stesse cose che hai sentito tu.
    ammiro anche Piero Ricca e mi spiace che abbia avuto un diverbio con Grillo.ma sarebbe meglio mettere da parte le questioni personali e continuare a fare ognuno il suo.Grillo è un comico,e sta gia facendo molto di piu di quello che è il suo ambito.non gli viene in tasca niente ad andare a parlare alla telecom oppure a un consiglio comunale.lo fa perche ci crede.i teatri sarebbero pieni anche senza queste iniziative,come lo son sempre stati prima che aprisse il blog.

    saluti

    Commento di roberto — 15 Maggio 2007 #

  43. Ancora non c’è nessuno che è stato in grado di spiegarmi perché Beppe Grillo pubblicizza Second Life. Qualcuno dice che il programma è una chat più divertente di quelle “bidimensionali” classiche. Posso essere d’accordo, ma non mi pare un motivo sufficiente. La gente preferisce conoscersi per mezzo di avatars con cognomi preordinati, cioè in pratica nel più completo anonimato, senza capire chi ha di fronte, che faccia ha, che età ha, che sesso ha, etc. etc.? Beati loro, a me sembra un regresso pazzesco. Il paragone con i blog non tiene. Un blog serio contiene post ragionati, costringe a pensare prima di scrivere, tutto il contrario di una chat room. Sulla questione che ho tirato in ballo in un post precedente (il fenomeno della pedofilia in Second Life): non intendevo che Second Life è uno strumento cattivo, ma solo che non è né uno strumento sicuro al 100% né un paradiso in terra. Fra l’altro la sostanziale anonimità e la gran massa di partecipanti facilita eventuali reati. Ma ripeto, non per questo condanno Second Life, come non condanno internet per gli abusi che se ne possono fare. Dico solo che non mi sembra la panacea per i mali della nostra società. Mi sembra invece l’ennesimo giocattolone per tenere impegnate le persone a cazzeggiare di fronte al computer invece che a informarsi su quello che gli avviene intorno - un mezzo che favorisce, volente o nolente, il mantenimento del potere delle attuali classi dirigenti. Che Grillo non lo abbia capito o, avendolo capito, continui a fregarsene o addirittura a sostenere ’sta roba, è per me un enigma insolubile.

    Commento di Sergio — 15 Maggio 2007 #

  44. Sono d’accordo con Roberto: “questo post di francesco è ricolmo di saccenza”…come ho già detto, io non riesco a mandare giù l’atteggiamento degli attivisti di questo blog…mi ricordo, durante la trasmissione di Rosanna Sapori in cui era ospite Piero, l’intervista a Diego che dice qualcosa del tipo “contestiamo il POTENTUCOLO di turno”…questo atteggiamento, per quanto io sia d’accordo con tutto ciò che sostenete, è inaccettabile…siete di una prepotenza e di un’arroganza che vi fa passare automaticamente dalla parte del torto e che vi mette in cattiva luce…imparate ad essere un pochino più umili…e a non farvi le guerre tra di voi, “perchè Grillo vuole i soldi, perchè è solo un comico”…ma vaff..uniamo gli sforzi invece!!
    Grillo credo che abbia fatto bene a mollare Piero…lo avrei mollato pure io…troppa arroganza e prepotenza da parte di Qui Milano Libera…con questo atteggiamento le vostre informazioni, che sarebbero veramente preziosissime, finiscono per non passare, mentre passa un’idea di voi che è tutt’altro che positiva!

    Commento di Mirco — 15 Maggio 2007 #

  45. grillo fa il comico! non è anno zero. la gente la a vederlo principalmente per divertirsi e poi su second life ci sarebbe molto da discutere! io penso che una cosa che business senza nemmeno doversi spostare dalla poltrona sia una cosa interessante

    Commento di matte pomili — 15 Maggio 2007 #

  46. Credo che nessuno che visiti questo sito ignori la situazione orrenda nella quale si trova il nostro paese (non solo il nostro, ovviamente), gli enormi problemi dovuti al dilagare della corruzione e allo strapotere dei vari potentati economici, religiosi, politici, mediatici. E lo stato di passività e assuefazione (quando non è complicità) in cui si trova la maggior parte dei cittadini.
    Mettersi a spaccare il capello in quattro e andare a cercare i punti di disaccordo piuttosto che di accordo tra quei pochi che si impegnano concretamente per porre rimedio a tutto questo, invece di cercare di unire le forze nei limiti del possibile, mi sembra quantomeno fuori luogo. E’ questo atteggiamento che, da decenni, forse da secoli, rende i dissidenti pressochè impotenti.

    Commento di Paolo Aiello — 15 Maggio 2007 #

  47. Be’, in effetti comprarsi dei vestiti virtuali o dei poderi virtuali per una persona virtuale è un business interessante, molto rispettoso dell’ambiente (non c’è bisogno né di auto né di aerei per spostarsi) ed economico.
    Buffo leggere come l’espressione di critica sia ritenuta saccenza, arroganza e prepotenza. A forza di ascoltare i giullari non si riesce più a capire cosa significhi serietà (un problema ch interessa purtroppo anche la politica o il cinema italiani, tanto per fare qualche esempio).

    Commento di Sergio — 15 Maggio 2007 #

  48. “Abbiamo fatto l’Italia, mancavano gli italiani. Gettiamo la spugna. Ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti in 150 anni. L’idea dell’Italia è fallita. Torniamo agli Stati preunitari dell’ottocento: al Granducato di Toscana, al regno dei Borboni, al Lombardo Veneto. A prima di Garibaldi, del Risorgimento, delle stragi dei meridionali, del fascismo, di due guerre mondiali e dello sfascio della seconda repubblica. Stavamo meglio ed eravamo più in salute.
    Ho ragione o sto derivando? Ditemi qualcosa!”

    in questo caso beppe ha ragione, purtroppo. :(

    Commento di frank — 15 Maggio 2007 #

  49. Ma perché, cambierebbe qualcosa? Cos’è, un rigurgito di leghismo alla genovese? Forse Grillo dimentica che l’Italia divisa è stata preda per più di mille anni degli appetiti di potenze straniere, a partire dall’impero bizantino, passando per arabi, ungari, bulgari, spagnoli, francesi, normanni, tedeschi, austriaci, svedesi, russi… devo continuare? Almeno, dall’unità d’Italia, siamo padroni del nostro destino (a parte qualche ingerenza americana e vaticana, che ci sarebbero comunque anche in un’Italia divisa, se non più). Che poi allora stessimo meglio e più in salute è una stronzata madornale. Grillo dovrebbe passare più tempo sui libri di storia che su Second Life…

    Commento di Sergio — 15 Maggio 2007 #

  50. voleva solo dire che ormai siamo allo sfascio totale e allora ha fatto questa provocazione. in questo paese la democrazia non esiste, questa è la triste realtà.

    Commento di frank — 15 Maggio 2007 #

  51. Spiace esser definiti saccenti e arroganti. Spiace perché io definisco in questi termini, per esempio, uno come Vittorio Sgarbi, al quale non mi sento tanto affine.
    Qui Milano Libera prepotente? Arrogante? Beh, se ci confrontate con l’informazione italiana (anche
    quella migliore!) forse avete ragione.
    Ma mi permetto di obiettare, come già feci, che i partigiani che resistevano al fascismo sparavano per ammazzare. Noi non spariamo, mai ammazzeremmo qualcuno, mai torceremmo un solo capello (a parte nei sogni, forse!), nonostante la situazione sia pessima, nonostante qualcuno di voi parli addirittura di assenza di democrazia, nonostante…
    “L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo”. Pasolini 1962
    Non dateci degli arroganti. Siamo un pò disgustati, questo sì. Ma la vera arroganza è ben altra cosa cari amici, e non siamo certo noi di QuiMilanoLibera nelle condizioni di esercitarla!
    Franz

    Commento di Francesco Baraggino — 16 Maggio 2007 #

  52. Con immenso rispetto e comprensione per i partigiani che si prestarono ad un tale sacrificio !!! Per fortuna a noi non tocca di impugnare le armi (non sia mai!!). Ma il dovere di alzare la testa contro il dilagante malcostume, anche a costo di sembrare arrogante ai benpensanti, è un dovere dal quale non mi esimo!!!!!!!!!
    franz, quimilanolibera

    Commento di Francesco Baraggino — 16 Maggio 2007 #

  53. Se serve ……

    Approvo lo scritto di Franz.

    RESISTERE, RESISTER, RESISTERE
    trucchi.difix

    Commento di Felice Pirovano — 16 Maggio 2007 #

  54. Se serve ……

    Approvo lo scritto di Franz.

    RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE
    trucchi.difix

    Commento di Felice Pirovano — 16 Maggio 2007 #

  55. Piero mi dispiace non condivido questi attacchi gratuiti a Beppe Grillo.
    E’ questo che usi per essergli riconoscente?

    Commento di Rosario — 16 Maggio 2007 #

  56. io temo che non ci siano speranze in questo paese marcio dove le porcate abbondano. cmq auguri a chi resiste e lotta, io spero di andare via presto, la mia pazienza ormai è finita.

    Commento di frank — 16 Maggio 2007 #

  57. °°Cmq ultima volta che affronto l’argomento Grillo… è intoccabile, sembra di parlare di Berlusconi con i forzaitalioti°°

    No, Francesco, scherzi?
    E’ proprio quando qualcuno si avvia a diventare intoccabile che va “toccato”, tenuto d’occhio. Non e’ mai una buona cosa il consenso incondizionato, anche se andasse alla persona migliore del mondo. Il senso critico e la caparbieta’ di continuare ad esprimersi sono le uniche scialuppe di salvataggio che abbiamo.

    Commento di upuaut — 16 Maggio 2007 #

  58. casaleggio pubblica i dvd di grillo, che per altro costano parecchio.
    è normale che i soldi non facciano schifo a nessuno, grillo è diventato una miniera doro con i suoi tutto esaurito e libri e dvd.
    probabilmente ha in mente di formare un partito?
    è diventato mediaticamente influentissimo.
    sono stato anch’io a vederlo il 27 aprile a pavia, vi dirò che mi sono annoiato per più di metà spettacolo, seguo il suo blog da oltre un anno e lo trovo di una monotonia estrema, dice fondamentalmente le stesse 4 cose (seppur importantissime) e lo spettacolo mi è risultato una serie di cose trite e ritrite senza più battute nuove.

    Commento di marco pozzi — 16 Maggio 2007 #

  59. Vedi Francesco a me sembra che stiate facendo tutto meno che qualcosa di utile per svegliare le cellule dormienti, come le chiamate voi..ti faccio un esempio…quando avete contestato Emilio Fede…Che messaggio pensi sia passato??Che rete 4 è abusiva o che siete un insieme di ragazzi arroganti che contestano il primo potente che passa??…Vedi se volete aprire gli occhi alla gente questo è il modo meno indicato!!
    La gente ascolta più volentieri il Marco Travaglio di turno che con la sua calma quasi disarmante spiega le sue ragioni, piuttosto di un pinco pallino qualsiasi che sbraita in mezzo alla piazza!!Se lo fate per sfogarvi è un conto, ma se lo fate con un’ intenzione “didattica” sappiate che non raggiungerete mai il vostro obbiettivo!!

    Commento di Mirco — 16 Maggio 2007 #

  60. Avevo scritto un lungo commento,ieri,ma purtroppo è andato perduto.Non importa.Tenterò di riassumere il mio pensiero.Sono stato anch’io a una data milanese dello spettacolo di Grillo.Non ho condiviso l’esaltazione di Second Life (in cui non ho messo mai piede e probabilmente mai lo farò) e quella della figura politica di Di Pietro (non quella di magistrato,che invece trovo giusto difendere),così come non ho mai condiviso alcune posizioni del comico sul tema dell’immigrazione.A questo punto mi verrebbe da dire,e allora?Qualcuno ha mai pensato che Grillo possedesse il dono dell’infallibilità?Spero vivamente di no.Lo spero anche per te,Piero,rinnovandoti la mia stima,lo spero ricordandoti cosa scrivevi in post come “Lista Beppe Grillo,datato 12 dicembre 2006,che invito tutti ad andare a cercare e rileggere oggi.Fa un certo effetto,vi assicuro.Non vedere dietro a queste continue frecciatine tra le righe una dose massiccia di rancore personale è pressochè impossibile,credimi.Intendiamoci,io penso che Grillo e chi gestisce il suo blog abbiano fatto un grosso errore a lasciarti andare via.E’ evidente che qualcuno non si è comportato correttamente in quella vicenda.Ed è altrettando evidente che questo qualcuno non sia stato tu.Ma può bastare un singolo episodio a far cambiare drasticamente idea su qualcuno o su qualcosa?A me sembra francamente eccessivo.O le battaglie che Grillo conduce e ha condotto nei palazzetti di tutt’Italia,le tante iniziative di cui si è fatto promotore mettendoci la faccia,con coerenza,per 15 o 20 anni(e i soldi se li sarebbe potuti fare comunque,questo lo sai meglio di me)non hanno mai avuto senso,oppure lo hanno anche adesso che i tuoi rapporti di lavoro con lui e il suo staff si sono interrotti.Delle due l’una.Oppure può esistere una via di mezzo.Che adesso non sei in grado di cogliere perchè offuscato da legittimo risentimento.In conclusione voglio porti una domanda: se oggi ancora ti occupassi delle interviste per il blog di Grillo,una lettera come quella di Francesco l’avresti pubblicata?Permettimi,in simpatia,di avere qualche dubbio.

    Commento di Carlo Rizzi — 16 Maggio 2007 #

  61. In SL il Ministro delle infrastrutture ha costruito una villa fronte mare.
    Verificare su blog italiano di SL.
    Non c’è da stupirsi se dopo lo spettacolo, anche di Grillo, tutti tornano a comportarsi normalmente litigando nei parcheggi, uno spettacolo è solo uno spettacolo.
    Non mi appaiono invede spettacoli le iniziative di Ricca e lasciano certo un segno diverso.

    Commento di simeone camporese — 16 Maggio 2007 #

  62. ragazzi ragazzi
    ma perche tutte queste parole su grillo, grillo è un comico che fa SATIRA a 360 gradi, lo dice sempre che il ruolo che gli hanno è troppo grande e lui è solo un comico, la satira è questa deve far ridere ma allo stesso tempo riflettere, ha ragione francesco quando dice che lui criticava l’ atteggimamento del pubblico, grillo fa satira e cerca di farti capire che le cose che ti dicono non sono sempre vere, poi dipende dalla persona riuscire a svegliarsi. in quetso modo si assegna ad un comico un ruolo che non è il suo, lui fa il suo mestiere e lo fa anche bene, come lo fanno i guzzanti, dario fo,luttazzi, etc, sono comici e fanno satira, se poi questa fa pensare e svegliare ben venga, qui la stiamo menando su second life, ma prendetela cosi, magari èuna metafora per dire che una vita migliore esiste se vogliamo. non fate il gioco di chi ha voluto in questi hanni distruggere la satira nel nostro paese, perche sa benissimo che ridendo si riflette, perche le cose ti rimangono più impresse dopo una risata, e quando torni a casa e ascolti il tg o senti un politico parlare, e ti viene un un piccolo dubbio su quello che ti dicono, e ne vuoi sapere di piu, allora la satira ha fatto il suo dovere, ridere per capire!! se pensiamo che nel nostro paese sono i comici a fare informazione, allora dobbiamo preocuparci, e non gettarci su questi, che fanno benissimo il loro lavoro, ma su chi vramente non lo fa!!!!

    Commento di dan sec — 16 Maggio 2007 #

  63. Grillo è un comico. Nulla di più. Uno deve avere l’intelligenza di ascoltare Grillo e poi andare a vedere su Internet le informazioni che ha dato se sono complete o girate per far ridere. Quello della miliardaria di Second Life è un buon modo per far arrivare alla gente lo stato di pazzia che a volte gira tra gli esseri umani.

    Inoltre mi preme dire che mentre Grillo fa i suoi spettacoli che, COME DICE LUI, convergono verso una demagogia populista critica, i meetup sono davvero dei begli esempi di attivismo. Almeno a Torino, dove partecipano e braccano il sindaco Chiamparino ai suoi doveri e ne fanno emergere i manifesti limiti.

    Provocazione: “Non ho mai visto mail del genere. Mail di ‘opinione’ sparate al vento. Sarebbe bello leggere più fatti e meno opinioni. Non è che è un modo per screditare il Grillo dopo il pessimo dovorzio con Ricca?”

    Gillo.

    Commento di Gillo — 17 Maggio 2007 #

  64. Basterebbe, con un po’ di elasticità mentale, prendere il meglio di quello che dice… Second life non è il demonio, è il futuro che entra in casa nostra. Beppe non è un idolo: è uno che propone. Se poi a te non sta bene, passa oltre… In ogni caso non giudicare chi applaude solo perchè approva ciò che tu non approvi o per un attimo lascia che la speranza sopraggiunga a coprire la merda che ci sta intorno… Anzi, se tu provassi…

    Commento di omegab — 18 Maggio 2007 #

  65. Grillo ha smesso di far ridere da tempo. Adesso e’ solo divertente. Prendiamolo per quello che ormai e’, un piccolo guru con l’esaurimento. A volte predica onestamente a volte scade nella piu’ trita demagogia a volte prende abbagli che definire infelici e’ un complimento (ricordate le uova cotte coi telefonini?). Che dire: tutti devono campa’ e lui si marketta benissimo.

    Commento di poldone — 18 Maggio 2007 #

  66. sicuramente Grillo, oltre ad analizzare fatti sociali e problemi del paese, è un comico.Come lui ha più volte ripetuto, non scenderà mai sul campo della politica, perchè il suo lavoro è quello (mi duole dirlo…lo so) informare, e di far ridere la gente. Capisco che si ride per dei problemi che stanno affondando l’Italia, ma per fortuna qualche volta ancora si ride.
    Per piangere, ho inserito un post video su Mastella e il suo paesino d’origine, per chi fosse interessato ecco il link:
    www.stefanoscargetta.blogspot.com

    Commento di Stefano Scargetta — 18 Maggio 2007 #

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