Vita precaria
Giugno 8, 2007 on 12:26 pm | In Politica |
L’oligarchia che ha dominato l’Italia ha bruciato il futuro di un’intera generazione, condannando la maggior parte di noi al ruolo di esseri umani precari. Pezzi isolati di un ingranaggio economico indifferente alla dignità umana. Ma il danno più grave è culturale. L’ingranaggio ha inquinato la mente di molti, allevandoli come sudditi, incapaci di pensiero critico. A questo occorre ribellarsi.
Ecco la lettera di Francesco, che parla della difficoltà del vivere senza santi in paradiso. A seguire un video con le interviste rilasciatemi da alcuni lavoratori precari del Comune di Milano, in lotta per un contratto a tempo indeterminato.
Caro Piero,
sono un ragazzo calabrese di 28 anni, mi chiamo Francesco. Mi sono laureato nel 2003 in lingue e letteratura straniere. Speravo che con le lingue avrei potuto fare un domani un lavoro attinente alla mia laurea, ma ero giovane e come molti giovani come me qui in Italia avevo la testa verso altre cose e non avevo assolutamente idea di come potesse essere difficile la realtà di oggi per la mia generazione. Ho trovato lavoro un anno e mezzo fa, tramite conoscenza, visto che era l’unico modo per riuscire a trovare lavoro in un ospedale privato. Ho cominciato prima in guardiania, a dare informazioni e ad aprire e chiudere una sbarra. Adesso lavoro alla reception e guadagno 980 euro al mese. I miei genitori mi dicono che dovrei ritenermi fortunato ad aver trovato un lavoro fisso. Io però sono uno che non vuole mentire nè a se stesso nè agli altri e dico: come si può pensare di progettare un futuro con 1000 euro al mese? Come si può essere soddisfatti dopo aver buttato centinaia di milioni per una laurea che non mi è servita a niente? Come si può esser soddisfatti se per trovar lavoro ho dovuto ricorrere alla raccomandazione dell’amico di famiglia, per lavorare all’accettazione ticket? Non voglio assolutamente sputare nel piatto dove mangio, ma se avessi saputo prima di fare questo lavoro mi sarei risparmiato di fare l’università, e di aver costretto i miei a spendere inutilmente soldi. Attualmente sto con una ragazza tedesca di cui sono innamoratissimo e vorrei garantirle un giorno una famiglia, ma quando parla di figli ho molta paura, considerato che vivo a Roma e tutto costa troppo per me. Per esempio una casa. Oggi come oggi è difficilissimo comprare anche un monolocale. E la mia ragazza mi ha detto che in Germania per un appartamento di 60 mq in una grande città basta farsi un mutuo di 7 anni. Così si può vivere, con dignità e accontentandosi di quel poco che si ha. Invece oggi come oggi sembra che siamo noi a chiedere la luna. La nostra situazione oggi è questa. Il proprietario della casa in cui sto in affitto mi ha chiesto un aumento. Ho vissuto là per quattro anni pagandogli 1050 al mese, sempre puntuale, gli ho sempre dato tutto. Ora lui viene da me e mi dice che la situazione è cambiata, e che bisogna adeguarsi alle leggi di mercato attuali. Io gli ho proposto 300 euro che per me è un grosso sacrificio, in tutto 1350 euro da dividere in 3, io la mia ragazza e un nostro amico. Lui ha rifiutato perchè vuole 1400 e non è abbastanza perchè secondo lui vale 1500. Un appartamento di 90 mq. Così io mi sono rifiutato e ho cominciato a cercar casa, per tre mesi ho trovato solo agenti immobiliari famelici con la bava alla bocca che ti chiedono 4000 euro in anticipo per spendere poi 400 euro di affitto che con le spese diventano 500. Alla fine cercando di qua e di là l’appartamento l’ho trovato, in privato, in parte sono già contento di non aver arricchito le sanguisughe immobiliari. Ora andrò a vivere in un appartamento di 63 mq a 1150 euro, senza possibilità di sconto e il proprietario mi ha detto che non può registrare il contratto più 60 euro di condominio. Io e la mia ragazza occuperemo una camera doppia e spenderemo 400 euro a testa, in Germania invece con la stessa cifra ti puoi permettere un appartamentino a Bonn di 55-60 mq. Questa è l’Italia. Volevo solo chiederti questo, mi piacerebbe che in futuro ti occupassi del problema del caro affitti e di sensibilizzare i giovani che popolano quest’Italia assente in tutto e per tutto. (…) Se ti capiterà di venire a Roma o io a Milano e se ti farà piacere, io verrò a sostenerti.
Saluti,
Francesco
VIDEO
45 Commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^

caro piero
ormai hai capito cosa bisogna fare, con gli ultimi due post, ho capito che sei maturo giornalisticamente parlando, infatti il vero giornalista è quello che ci riporta la realta in cui viviamo senza maschere o paraventi, cosi com’è nuda e cruda, poi la sua opinione sara l’ ultima cosa.la rappresentazione della realta in cui viviamo è avvolte è ancora peggio di come c’è la immaginiamo, sono d’accordo con la tua svolta, non più solo attacchi al potere ( che ci stanno tutti), ma anche la comprensione di come quest’ italia è stata ridotta, attraverso la parola di chi ogni giorno la vive. So che queste interviste o inchieste ti costano tanto, ogni volta rimango sempre più ammareggiato da come questo paese è alla deriva, senza nessuno di veramente innovativo che si faccia avanti, ogni giorno vedo attraverso quelle poche fonti libere come la feccia abbia risalito il pozzo e stia strabboccando. un consiglio a questo ragazzo prendi la tua ragazza e parti in germania, lo so che è da codardi scappare davanti alle difficolta, ma in questo paese ormai siamo tanti topi in una barca che affonda, l’ unica cosa che ci resta da fare, è tuffarci e nuotare il più lontano possibile………!
Commento di dansec — 8 Giugno 2007 #
I giovani sono importanti .. linfa vitale, futuro,
i ggiovani in bocca ai politici hanno rotto le palle .. ci sono 40enni che perdono il lavoro e non lo trovano più IL LAVORO E’ DI TUTTI
FORZA PIERO FORZA MILANO LIBERA
Commento di KORSARO — 8 Giugno 2007 #
Anche se è un poco OT, ve la voglio segnalare lo stesso.
Mentre noi non riusciamo ad arrivare a fine mese, i precari non ce la fanno nemmeno più a trovar casa ad affitti decenti, i nostri politici che fanno? Chi vuol leggere tutto l’articolo basta vada su www.repubblica.it dell’8 giugno. Il titolo mi sembra sia “La protesta di Buttiglione”. Cerco di riassumere: il filosofo (udc) e la prodiana senatrice Albertina Soliani hanno scritto una lettera di protesta ai questori di Palazzo Madama richiedendo , al fine di “migliorare la vita in Senato” (sic!!), di provvedere a fare una gelateria nella sede del Senato. Come si fa a vivere senza una gelateria? Boh!!! Ma non è tutto, l’articolo continua e rende noto che in Senato, proima della gelateria, sono state richieste (ed ottenute) le “settimane gastronomiche regionali”, e poi anche quelle provinciali. Inoltre a metà marzo il presidente Marini ha concesso l’utilizzo della sala degli atti parlamentari al “primo corso di sommeiller per senatori”. La Camera dei deputati, per non essere da meno, risponde con i prodotti agricoli “certificati”…..
La morale è questa: i nostri politici sono veramente mooolto vicino alla gente che non ce la fa a campare, vero??? E noi paghiamo!!!!!!!!!
Commento di nicola — 8 Giugno 2007 #
Francesco, perche’ non te ne vieni in Germania?
E’ vero, non si sta male qui, gli stipendi sono piu’ alti, il costo della vita e’ paragonabile all’Italia, gli affitti non e’ che siano cosi’ economici ma sempre meglio che Roma o Milano. E le citta’ sono ordinate e pulite e non ho mai avuto nessun problema con la gente.
Commento di Luigi — 8 Giugno 2007 #
Chiunque guadagna meno di 1000 euro in Italia ha il DOVERE, non il diritto, di emigrare.
Fabio
Commento di Fabio Corazza — 8 Giugno 2007 #
Caro piero, è davvero difficile per i ragazzi precari oggi. Anch’io ho 28 anni e sono laureato. A dire il vero ho quasi conseguito la seconda laurea e lavoro (da precario) da circa due anni. Non ce la faccio più. E’ snervante vivere ogni mese con i soldi contati e, quando ci sono spese impreviste, farsi aiutare dai genitori. Vorrei avere la stessa sicurezza che avevano loro quando si sono sposati a 23 anni. All’epoca bastava il lavoro di mio padre, avevano casa, macchina e conducevano uina vita più che dignitosa. Io sono costretto a dividere una stanza con la mia ragazza con la quale convivo da 8 anni, assieme ad altri studenti, per pagare un affitto minore. Come ti ho detto se ho una spesa imprevista non sono in grado di sopportarla guadagnando circa 600€ al mese.
Cerco di barcamenarmela facendo qualcjhe lavoro da freelance (son un grafico), ma prima che i clienti ti pagano se ne passano mesi.
Mi sento demoralizzato non solo dalla situazione che sto vivendo e che non mi garantisce un futuro, ma anche da questa classe politica di pezzenti che , dopo essersi riempiti la bocca del problema dei giovani di oggi, non hanno speso più una parola sull’argomento. Sono quasi peggio di Berlusconi, affaccendati a fare indutli, leggi sulle intercettazione e altre cose del genere.
Ma la Costituzione non dovrebbe garantirmi il diritto alla dignità?
Purtroppo come sai io non sono un caso isolato in questa Italietta da quatro soldi, ma la cosa che mi stupisce di più è vedere miei compagni e amici di università trovare le stesse difficoltà mie, se non peggio. Anzi debbo ritenermi fortunato ad aver trovato questo lavoro miserabile. Però sono esterrefatto quando sento che i medicinali più utilizzati dai giovani della mia generazione sono gli ansiolitici.
Dicono che proprio la mia generazione sia una di quelle più tramnquille…come se non volessimo dare fastidio agli altri e soffrire in silenzio aspettando che i nostri governanti prendano qualche decisione prima o poi. Ho anche letto, però, che alcuni sociologi affermano che tutto questo stato di frustrazione prima o poi potrebbe sfociare di colpo creando disordini peggiori di quelli che si sono visti in Francia. Personalmente non aspetto altro.
Commento di Daniele Giancola — 8 Giugno 2007 #
Nicola, ecco l’articolo di cui parlavi: La protesta di Buttiglione:
voglio il gelato alla buvette.
Commento di Luigi — 8 Giugno 2007 #
Pensate ad un ragazzo che dopo 10 anni di studio “maniacale” si diploma in pianoforte.
Scopre che il suo diploma conta sulla carta come una laurea di primo livello , ma che realmente non viene considerata per nessun’altra attvità se non fare il pianista.
Scopre che l’insegnante di cui è stato fedele discepolo per 10 anni , su piazza non vale un cazzo.
Scopre che i suoi genitori pretendono che inizi a mantenersi , magari proprio suonando toh !!
Scopre che non è assolutamente in grado di poter affrontare dei concerti, nessuno lo ha mai davvero iniziato per questo.
Scopre che per 10 anni ha solo sognato.
Auguri a tutti gli studenti di musica dei Conservatori italiani , spero qualcuno vicino a voi che non vuole vedervi rovinati per sempre vi consigli di smettere.
Commento di Giuseppe — 8 Giugno 2007 #
Noi precari d’Italia dobbiamo comprendere una buona volta che dobbiamo uscire dai blog e andare per le strade altrimenti ce la metteranno sempre e comunque nel culo.
Organizziamoci senza partiti e sindacati che possano strumentalizzare la cosa e facciamo valere i nostri diritti.
Commento di vittorio cristiano — 8 Giugno 2007 #
Luca , Piero Cosa pensate del liberista Di BEnedetti?
LAvoratori svegliatevi…continuate a votare i liberisti mi raccomando !!! Poi facciamo le manifestiazioni per il precariato.. per il rinnovo dei contratti …?!? e votate i liberisti!!
E’ Il sistema economico che comanda..I politici sono semplici pendine corruttibili..La politica grazie alla buffonata del libero mercato non esiste più–
Commento di TAxiMilano — 8 Giugno 2007 #
si, quello che dice francesco è quello che accade quotidianamente in italia, e questa massa di bei personaggi che vuole fare la riforma delle pensioni e che oggi ci da stipendi da fame parla solo perchè ha la bocca piena: prendete anche voi degli stipendi da fame e poi parlate
Commento di nello mainente — 8 Giugno 2007 #
IN FRANCIA la LEGGE 30 L’hanno RETIRATA SUBITO…
I FRANCESI HANNO LE COSIDETTE… NOI ?!?
SCENDIAMO IN PIAZZA…. NON SONO ANCORA UN PRECARIO, MA AVETE LA MIA SOLIDARIETà…
LAVORATORI STIAMO UNITI, CONTRO I LADRI DEL LIBERISMO TUTTO ALL’ITALIANA!!
IL LIBERISMO SE NON è EQUO MAI PORTERà CRESCITA E PROSPERITà PER LA NAZIONE…LIBERISMO NON DEVE ESSERE UGUALE A PRECARIETà!!
Commento di TAxiMilano — 8 Giugno 2007 #
CMQ IL PROBLEMA NON è TANTO LA PREACARIETà… MA I SALARI..BISOGNA LOTTARE PER I SALARI… OK FACCIO IL PRECARIO MA MI PAGHI 2000 EURO AL MESE…
LA MOBILITà CI STA ANCHE MA ESSERE PAGATI COME MASAI DELLA TANZANIA NO!!
CMQ SE CONTINUATE A FARE MANIFESTAZIONCINE , SENZA FARE QUALCOSA DI GROSSO E PESANTE SI QUA SE NE FOTTONO…OVVIO SI DEVE RISCHIARE TUTTO E PER TUTTO SENZA NESSUNA PAURA…
Commento di TAxiMilano — 8 Giugno 2007 #
Ma è vera la porcata di sti bastardi di pedofili che vogliono fare un day i memoria dei pedofili arrestati???
ditemi di no per favore… dove cavolo stiamo finendo…
olio di ricino per sti fottuti bastardi !
Commento di TAxiMilano — 8 Giugno 2007 #
LIBERISMO ITALIANO, GRANDI GUADAGNI PER GLI OLIGARCHI , POCHI VANTAGGI PER I CONSUMATORI…MASSIMI DANNI PER I LAVORATORI.
Commento di TAxiMilano — 8 Giugno 2007 #
la domanda nasce spontanea : visto che il signore in questione ha avuto la fortuna di trovare una donna tedesca, non sarà il caso che pensi di trasferirsi LUI in Germania, invece di far venire la ‘povera disgraziata’ nella levantina capitale ?
Commento di dansallo — 8 Giugno 2007 #
Ma perché non te ne vai in Germania allora?
Commento di Morfeo — 8 Giugno 2007 #
…via la legge 30…
www.riberaonline.blogspot.com
Commento di freesud — 8 Giugno 2007 #
Sull’Espresso di qualche settimana fa, un articoletto spiega
che, recentemente, il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’
e senza astenuti,un aumento di stipendio per
i parlamentari, di circa euro 1.135 al mese. la mozione é stata camuffata in modo da non
risultare nei verbali ufficiali.
magari si potrebbe approfondire l’argomento.
Commento di Gianni Rosa — 8 Giugno 2007 #
Consiglierei a Francesco di andare a vivere in Germania, visto le circostanze; sa la lingua (credo), ha la ragazza tedesca….so che è facile parlare ma se avessi un pizzico di intelligenza o predisposizione ad imparare una lingua scapperei subito (sempre che gli altri paesi mi accettino).Ormai del bel paese non è rimasto granchè, si potrebbe vivere all’estero e tornare semmai a gustarsi i relitti storici e i paesaggi durante le vacanze estive. Non ha più senso vivere in Italia, all’estero non sarà rose e fiori ma non credo che ci sia questa situazione tragica ed insostenibile senza via d’uscita
Commento di Nicola — 9 Giugno 2007 #
Io spero, utopisticamente, di svegliarmi da
questo incubo, chiamato “societa’ italia”.
Intere generazioni di giovani abbandonate
alla precarieta’piu’ assoluta; ieri ho visto a
striscia la notizia, quei pensinati, costretti
ad elemosinare un po’ di generi alimentari,per
poter tirare avanti.
Mentre questi nostri rappresentanti se ne
sbattono i corbelli.
Non so’ se esista un Dio, ma se esiste, spero
che gli faccia dannare tutti, per l’eternita’, nelle fiamme dell’inferno.
Commento di luciano — 9 Giugno 2007 #
Per quanto riguarda la storia del gelato ne ha parlato anche studio aperto, ma l’ho visto di sfuggita, lì non mi pare lo presentasse come una idea di Buttiglione, pareva una idea di un gelataio esterno. Chiaro però l’emblema di come i gelatai in questione si preoccupino di aumentare i loro introiti e come i politici facciano clientelismo. Ci si lecca il culo a vicenda. Per quanto riguarda la storia dei fatti e meno blog “ve lo” appoggio in pieno
occorre uscire da questa sede per farsi un po’ di pubblicità, altrimenti nessuno potrà mai conoscere opinioni o soluzioni diverse da quella ufficiale. Perché ci sia una capacità critica nelle persone, bisogna dargli modo di assaporare la differenza fra la solita minestra e qualcos’altro. Dato che la mia idea dell’altro giorno di fare una manifestazione per capoluogo non ha molto senso in quanto manca una organizzazione…. cosa ne pensate di cominciare a mettere dei filmati su you tube per esempio in cui ognuno denuncia qualcosa in particolare e dice pure la soluzione al problema in odo da cominciare ad innescare un dibattito? potrebbe essere una idea… almeno per chi non ha la dial up come il sottoscritto. parola chiave di ricerca potrebbe essere “antipolitica” o ancora: “apolitica”. Vi auguro un buon lavoro, io ho solo qualche idea e forse nemmeno di quelle più belle o più fortunate ma almeno ci provo. So solo che con la violenza o con il muro contro muro non si va d nessuna parte. Occorre dialogare a mio avviso, e se per dialogare occorre essere in due, occorre trovare dei canali adeguati e darsi da fare anche armati di santa pazienza. Buona giornata e buon lavoro
Commento di Luca Rosso — 9 Giugno 2007 #
bhuuuuu piero dammi un gelatinoooooooooooooooooo
voghio un gelatinooooooooooooooooooooo
bhuaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Commento di Lucio — 9 Giugno 2007 #
meglio andare in germania che rimanere in questo paese marcio.
Commento di frank — 9 Giugno 2007 #
OFF TOPIC:
Ieri facendo zapping mi sono imbattuto nel gossipgiornale di italia uno, uno dei servizi parlava dell’ultima trovata del “grande teologo” don verzè: “le modelle sono l’immagine di Dio”….
Ma non era quello che diceva :”Berlusconi è un dono di Dio all’ Italia”???
A questo punto, o Dio è orbo o don verzè è un pir..!!!
Commento di Massimiliano Violetti — 9 Giugno 2007 #
Francesco, hanno ragione i ragazzi che ti consigliano di costruirti la vita in Germania, ma io aggiungerei: vattene all’estero (Germania, Inghilterra, ogni paese europeo è sicuramente meglio dell’Italia) e guarda quello che ha da offrirti l’estero per il tuo futuro…poi, se deciderai, torna in Italia, ma almeno lo farai perchè l’avrai deciso TU, perchè l’avrai voluto TU e non perchè sei stato costretto da un paese che ancora non è uscito dal periodo feudale
Commento di Man in the mirror — 9 Giugno 2007 #
e soprattutto: ricca da chi viene pagato? che mangia?
Commento di anne heche — 9 Giugno 2007 #
ok scusate oggi non monopolizzo lo spazio concessomi dal blog…Ciao ragazzi… Che bella intervista ci sarà a breve??
Voglio qualche colletto bianco liberista…!!
Commento di TAxiMilano — 9 Giugno 2007 #
Anne Heche …
tu sei quella che hai un sito che truffa le persone
vendendo occhiali “miracolosi” in grado di corregere la vista…
Vatti a vergognare e non sprecare piu’ banda .
In quanto all’ argomento :
Ho visto a Striscia la Notizia una cosa che pensavo
tutti noi dovessimo vedere tra dieci o vent’anni:
i Pensionati che vanno a rifornirsi in una comunita’
perche’ non ce la fanno , figli disoccupati..affitti…
La mia generazione e quelle future , i nipoti di questi pensionati
NEPPURE VEDRANNO LA “PENSIONE” …
I generi alimentari allora basteranno tra trent’anni ?
Piero opta per una Oligarchia dell’ Etica .
bye ;/
Commento di Karl — 9 Giugno 2007 #
questa gerontograzia ladra e assassina ha rubato il futuro ai giovani.
I giovani pagheranno per quello cheche e’ stato razziato da politici impresentabili.
si vuole dedicare una piazza a craxi?
lo si faccia, cosi’ si sapra’ chi dobbiamo ringraziare per questo sfacelo.
Attendo una piazza dedicata alla cavalletta nana e alla sua banda.
fassino va a cagare tu e il tuo parthenon
Ma forse fraintendi il significato: se per te il parthenon significa galera allora condivido.
Che vergogna: sti maiali hanno ridotto i alcuni dei giovani migliori in straccioni
Commento di dersu uzala — 9 Giugno 2007 #
la storia del gelato è un indecenza!!
http://www.osteriadeisatiri.blogspot.com/
Commento di osteria dei satiri — 9 Giugno 2007 #
caro Pietro,per caso ho visto la trasmissione su telelombardia dove hai giganteggiato.Da allora hai un nuovo amico.Ciao Peppe
Commento di peppe — 9 Giugno 2007 #
#
Anne Heche …
tu sei quella che hai un sito che truffa le persone
NO io sono la lesbica che scrive libri di stupri ed incesti, e che tenta di fare breccia nel ‘cuore’ di qualche famosa per vendere più copie. E’ così che campo. Ma a ricca chi lo paga?
Commento di anne heche — 9 Giugno 2007 #
anne prenderà soldi pubblici come molti… può pagarlo anche la mafia ma a te ghe te frega?!?
valuta il suo lavoro , uno dei pochi che alza la testa da questo regime informativo…
anne tieniti stretto stretto quelli come emilio fede…
Commento di TAxiMilano — 9 Giugno 2007 #
§e che tenta di fare breccia nel ‘cuore’ di qualche famosa per vendere più copie
fare breccia nel cuore?
lol,
sei una poveraccia ,
te lo dice Berlusconi chi lo ha pagato?
Da dove sono arrivati i suoi soldi?
EH?
ALLORA CHI LO PAGA BERLUSCONI?
Commento di Karl — 9 Giugno 2007 #
Da dove sono arrivati i suoi soldi?
EH?
ALLORA CHI LO PAGA BERLUSCONI?
Comment by Karl — 9 June 2007 #
MI pare che lo ha detto buscetta:
circa ‘non si può lasciare l’italia a uno che si è arricchito riciclando i soldi della mafia’
Però ricca ha un lavoro precario o no? La sua preziosa testimonianza!
diretta!! direttissima!!!
Commento di anne heche — 10 Giugno 2007 #
http://grillorama.beppegrillo.it/schiavimoderni/
in questo libro ci sono centinaia di testimonianze…
Commento di frank — 10 Giugno 2007 #
Scusa ma…
anche se fosse precario,
ma che te ne frega ?
ma che ne importa a noi?
Torna a postare da beppe grillo
fai piu’ figura lì
da uno che fa il buffone da circo
staccando biglietti ,
lucrando su un paese malato .
Commento di Karl — 10 Giugno 2007 #
lucrando su un paese malato .
Comment by Karl — 10 June 2007 #
perchè allora i chirurghi…
Commento di anne heche — 10 Giugno 2007 #
Scommetto che Piero è ricco di famiglia e che lavora per coscienza sua
Commento di Luca Rosso — 11 Giugno 2007 #
tanti bei commenti e interessanti, tutto giusto riguardo al precariato o ai stipendi da fame, ma ai vostri pensieri aggiungo il mio.
davvero credete che il nostro paese possa riuscire ad “assorbire” e trovare lavoro per tutta quella moltitudine di giovani che si diplomano o laureano ogni anno?
in un mondo del lavoro magari già saturo per certe professioni come si può sperare di trovare un lavoro per mettere a frutto la laurea che si ha ottenuto ?
credete davvero che un paese riesca ad andare avanti solamente con il lavoro di “concetto” ?
mi spiegate il perchè tanti mestieri onesti fatti dai nostri genitori per continuare ad esistere devono essere praticati da manodopera importata dall’ estero ?
non so se avete letto quella notizia che parlava di un’ industria che voleva aprire una filiale in Romania, ma non trovava manopera perchè i giovani romeni lasciavano il loro paese per andare in altri stati, ebbene per sopperire alla scarsità di manovalanza hanno deciso di “importare” lavoratori dalla Cina.
secondo me, il mondo sta andando alla rovescia …
Commento di ReyTS — 11 Giugno 2007 #
Ho visto che qualcuno propone di andare in germania, ma perchè? Perchè devo abbandonare il mio paese, le mie amicizie, la mia famiglia? Piuttosto stiamo qui e alziamo la testa. Ho letto un commento che diceva che pochi giorni fa i politici si sono aumentati lo stipendio… e noi glielo abbiamo permesso. In un paese normale ai politici non sarebbe concesso di fare certe porcate. Noi gliele lasciamo fare perchè siamo un popolo di vigliacchi, abbiamo paura che se alziamo la voce possiamo subire dei danni. Beh io vedo che a stare zitti ce la stanno mettendo sempre più in quel posto. Ci stanno togliendo la possibiltà di avere un lavoro, una casa, una famiglia e loro si alzano lo stipendio. Continuamo pure a stare piegati a novanta con tutte le nostre paure
Commento di silvia a — 11 Giugno 2007 #
E’ triste ma il mio consiglio Francesco è quello di andarsene!
Ciò che sto pensando anch’io…soprattutto dopo l’ennesima inc…ata (forse, non si sa ma dubito fortemente il contrario) del TFR!!
Era l’unica cosa certa per la ns.generazione ed è svanita pure quella…
Io andrei….
;-)
Commento di Francesca Monaco — 11 Giugno 2007 #
cara silvia, io non vedo speranze in questo paese marcio, ergo è meglio andare via che rimanere qui a perdere tempo. poi ognuno fa come vuole, ovviamente. ciao
Commento di frank — 11 Giugno 2007 #
son d’accordo con te silavia, ma devi dirmi come posso io impedire che quei pagliacci del parlamento si aumentino lo stipendio. bada: non volgio essere polemico, ma solo capire come posso essere utile per cambiare qst tendenza dove la gente comune lavora e paga le tasse e per spuntare un adeguamento del prorpio stipendio attende 24 mesi. mentre certi “fortunati” si alzano un amattina e si votano all’unanimità l’aumento pari al mio stipendio di 1 mese.
come possiamo opporci??
Commento di graziano — 12 Giugno 2007 #