F 35

Giugno 11, 2007 on 2:10 pm | In Politica |

Malgrado le apparenze, l’Italia ha una strategia di difesa. Che prevede anche l’attacco. Non la decide il governo, ma una lobby composta da generali, faccendieri, politicanti da sottobosco. L’ultimo colpo della lobby si chiama Joint Strike Fighter F 35. Un progetto internazionale - capofila il governo Usa, capocommessa la famigerata Lockheed - per la costruzione e la vendita di aerei da guerra di ultima generazione. L’adesione alla prima fase del progetto risale al governo D’Alema. La fase 2 è stata ratificata il 7 febbraio 2007, quando il sottosegretario alla Difesa Forgieri ha firmato un preaccordo con l’amministrazione Bush per una linea di assemblaggio all’aereoporto di Cameri, che prevede un cospicuo investimento pubblico (l’impegno già assunto è di 1028 milioni di euro) e l’intenzione di acquistare un centinaio di aerei. Il costo è stellare: si parla di circa cento milioni di euro a velivolo. Come viene giustificata questa scelta? Esigenze strategico-militari e opportunità di sviluppo economico del territorio. L’informazione sull’intera vicenda, inutile dirlo, è assai inadeguata. A Novara è stato costituito un tavolo di lavoro che si oppone a questo progetto: chiede chiarezza alle autorità politiche e cerca di sensibilizzare la popolazione. Ho intervistato tre suoi esponenti: Laura Bergomi, Renato Bolognese, Carla Lavagna. Presto pubblicherò nuove interviste sul tema. Se incontrate il ministro Parisi o il sottosegretario Forgieri prima voi, domandategli se questi lussuosi aerei da guerra siano propri necessari. E a chi.

Qui il link alle interviste

22 Commenti »

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  1. Piero Ma volevo chiederti chi ci deve spiegare in italia il fantomatico Dogma del libero mercato?

    Mario Monti??

    Commento di TAxiMilano — 11 Giugno 2007 #

  2. Visto il sito di franca rame= c’è la petizione da firmare per mandare via i condannati….Proviamo…

    Commento di TAxiMilano — 11 Giugno 2007 #

  3. soldi buttati!

    Commento di gianni — 11 Giugno 2007 #

  4. vi segnalo un’altra importante petizione, indetta dal quotidiano E polis:
    Aderisci anche tu all’iniziativa E POLIS per bloccare il Boy love day L’appelloIl 23 giugno si celebrerà il “Boy love day”, la giornata dei pedofili.Un’iniziativa internazionale promossa da diverse associazioni che dialogano attraverso siti internet con lo scopo di diffondere la “cultura della pedofilia” e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Nei siti, oltre agli appelli per “accendere una candela azzurra”, compaiono foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e a tutte le istituzioni affinchè il “Boy love day” non si celebri e affinchè vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagando questa iniziativa.
    potete leggere e firmare, direttamente dal mio

    blog:
    http://stefanoscargetta.blogspot.com/2007/06/aderisci-anche-tu-alliniziativa-e-polis.html

    Grazie per l’attenzione.
    Ho firmato anch’io la petizione della senatrice Rame.

    Commento di Stefano Scargetta — 11 Giugno 2007 #

  5. ma dove li prendono i soldi? dal tesoretto? io dico, almeno dessero delle pensioni dignitose, per chi ha lavorato una vita ed è costretto a rovistare nell’immondezza per campare.povera italia……

    Commento di Gianni Rosa — 11 Giugno 2007 #

  6. Fico. Ne esistono 3 versioni, base, VTOL (decollo atterraggio verticale), versione per portaerei. Dovrebbe essere anche il primo caccia a fare a meno del tutto dello HUD (il display che sta nel cockpit) optando invece per un display integrato direttamente nel casco dei piloti. Tra l’altro in un vicinissimo futuro potrebbe essere anche dotato di armi ad energia diretta (laser ad alta potenza, fasci di microonde etc.). Un’unica domanda… A CHE CAZZO CI SERVE?

    Commento di Esiliato — 11 Giugno 2007 #

  7. ESILIATO, a che cacchio serve?
    Serve a questa, cloaca massima di classe politica,
    per difendersi da tutti i cittadini.
    Quando la gente si rompera’ definitivamente i
    corbelli di essere presa per le chiappe, andra’
    nei loro palazzi e cerhera’ di schiodarli dalle loro sedie, e gli fara’ fare il giro d’Italia a
    calci nel tafanario.

    Commento di luciano — 11 Giugno 2007 #

  8. Grazie Piero per aver tirato fuori questo argomento. Gli italiani devono sapere che il loro paese è guerrafondaio quanto gli States avendo stipulato questo accordo e avendo svenduto la città di Vicenza con l’imminente costruzione della nuova base militare al Dal Molin in centro città! Noi vicentini ci opporremo con tutte le nostre forze alle ruspe che prossimamente verranno a lavorare per la base. Sabato 9 giugno abbiamo manifestato il nostro dissenso a Bush, Prodi e Berlusconi che grazie alla loro “amicizia” mettono in grave pericolo il nostro paese. Vergogna!!!

    Commento di Kalle_B — 11 Giugno 2007 #

  9. (100.000.000 X 100 X 2000)/50.000.000 = FANNO QUATTROCENTOMILALIRE A PERSONA (compresi i neonati)

    Commento di giovanni — 11 Giugno 2007 #

  10. Mi sono sempre chiesto a cosa servano i militari in un paese democratico (!?) é chiaro che la mia domanda sia ingenua,non stupida,del resto basta guardarsi intorno per vedere la “democraticitá” del paese piú libero e dunque guerrafondaio del mondo: gli U.S.A.
    Dei militari gli ameri-cani ne fanno un vanto ma chiamarlo vanto é riduttivo,perché gli ameri-cani sono il militare.
    La storia o meglio la nascita dell’impero USA incomincia con il massacro delle popolazioni indigene gli,a torto chiamati,”indiani” che tutto erano,come la storia a poi chiarito,fuorché indiani.Continua con il “WildWest” la colt,il rifle,la secessione,Billy the Kid,la seconda guerra mondiale,il Vietnam,i governi fantoccio sudameri-cani,la C.I.A.,la guerra “fredda”,Iran-Iraq e siamo giunti ai giorni nostri.
    Ma i militari sono il simbolo della destra!?
    Non credo,i militari come tutti i piú nobili parassiti si adattano all’ambiente.Purtroppo il militare nasce con noi,é dentro di noi,e non c’é cura o antidoto di sorta.Il militare si forma e si nutre della paura inconscia di ognuno di noi,perché serve a garantirci quella che eufemisticamente chiamiamo sicurezza.Il militare “protegge” il comunismo dagli attacchi dei fascisti e quindi fa egregiamente il suo lavoro anche all’inverso.È il cane da guardia che ogni regime sogna.I Paesi veramente democratici non hanno bisogno dei militari,non serve un Ministero della Difesa,difesa da chi,da cosa,se esiste il diritto internazionale e udite udite,la politica internazionale.Insomma siamo sempre punto e a capo.L’Italia non é un paese democratico,il fatto é degli ultimi giorni siamo di nuovo in mano ai militari che minacciano i,si fa per dire,politici che a loro volta sono fondamentalmente degli incapaci nel gestire le cose della collettivitá e quindi di tutti noi,ma sono bravissimi nel gestire il propio tornaconto e dei vari lecchini di turno.

    Commento di Diego — 11 Giugno 2007 #

  11. che notizia!!!!!!!! questa non deve passare inosservata è davvero uno spreco che arricchisce le tasche di pochi potenti a svantaggio della società civile che come al solito lo prende nel c…

    Commento di timothy — 12 Giugno 2007 #

  12. Su Vicenza. Mi piacerebbe che qualcun altro commentasse questa dichiarazione di D’Alema nella sua intervista all’Unità del 5 giugno:
    «Ricapitoliamo. Il governo Berlusconi ha preso un impegno con gli americani. Il progetto presentato dagli americani è stato approvato dall’amministrazione comunale di centrodestra di Vicenza. I cittadini di Vicenza contrari alla base hanno detto che il Consiglio Comunale non li rappresentava. Alle ultime elezioni provinciali i cittadini di Vicenza hanno espresso nuovamente la loro fiducia al centrodestra, che continua a governare anche il Comune. Poi contestano Prodi dicendo che non è democratico e ci chiedono un referendum cittadino che il governo non può dare, perché non c’è nessuna legge che ce lo consente. Il Comune di Vicenza può farlo, il Governo no. Insomma, mi pare davvero surreale che dopo tutto ciò uno se la prenda con Prodi».
    A me sembra che 1) nessuno ci abbia mai chiarito che impegni abbia preso Berlusconi con gli americani. 2) ammesso che abbia preso dei chiari impegni nero su bianco, il governo è cambiato, e così come Zapatero ha ritirato le truppe dall’Iraq, Prodi e D’Alema potevano benissimo uscire dall’accordo su Vicenza, ma non lo hanno fatto. 3) il progetto è stato approvato dalla giunta, ok, ma non penso proprio che questo sia vincolante, se il governo fa scelte politiche diverse.
    Inoltre se non sbaglio la percentuale dei votanti a Vicenza è stata una delle più basse della storia italiana, il 40 e rotti per cento. Su questo si glissa… (Insomma, mi sembra un tipico caso di parlantina truffaldina dalemiana - o no?)

    Commento di Giulia — 13 Giugno 2007 #

  13. Com’era??L’Italia ripudia la guerra??
    Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    Commento di Francesca Monaco — 13 Giugno 2007 #

  14. In un paese dove le guerre vengono chiamate “missioni di pace” il cittadino medio è convinto, appunto, che la guerra in corso sia una missione di pace. Questo credo sia un problema fondamentale.

    Mnemonich

    Commento di Mnemonich — 13 Giugno 2007 #

  15. italia, un paese servo degli usa, alla faccia della democrazia. :(

    Commento di frank — 13 Giugno 2007 #

  16. La gente crede in quello che gli si sottopone. Ha già troppi problemi per vedere qualcosa di elaborato e sviluppare senso critico cambiando sistema. Diffondere il verbo dal basso, con calma. Agire come un tarlo. In fretta. Buon lavoro! ;-)

    Commento di Luca Rosso — 13 Giugno 2007 #

  17. Perchè la Lockheed - Martin è famigerata? Lo è tanto quanto la Unipol o la Coop. Inoltre il JSF è un programma multinazionale a guida USA solo perchè al giorno d’oggi questo è l’unico modo per progettare e costruire un aereo da combattimento avanzato. In passato abbiamo costruito da soli l’AMX, il risultato è stato un aereo onesto che è costato il doppio di un F16 (decisamente superiore). Il punto nodale è se vogliamo avere un sistema di difesa oppure no. A mio parere ne abbiam bisogno, pertanto F35, Typhoon, Orizzonte, Cavour, FREMM, U212, Freccia, Dardo etc sono tutti necessari (più di un centro sociale o di un centro di accoglienza per clandestini).

    Commento di asanti — 22 Giugno 2007 #

  18. a Piero. Sto preparando un documentario sulle cause reali delle guerre in corso e future e le possibile soluzioni. Vorrei contattarla direttamente per fare alcune domande. Grazie!

    Commento di Kadour — 24 Luglio 2007 #

  19. asanti servo degli americani, e infatti è di destra. :(

    Commento di frank — 25 Luglio 2007 #

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