Arturo Parisi
Giugno 13, 2007 on 10:15 pm | In Politica |
Lunedì sera il ministro della difesa Arturo Parisi era a Milano al centesimo convegno sul partito democratico, ala Margherita. Titolo del convegno: “Restituire la politica ai cittadini”. Con Elia, Diego e Jusef di Qui Milano libera siamo andati ad ascoltarlo.
Il discorso dura un’ora e ce ne sfugge il senso: politichese stretto con venature sarde. L’unico frammento intellegibile è questo: “il raddoppio della base americana a Vicenza rientra nella logica del dare e dell’avere con il governo Usa, certo non lo direi in modo così esplicito davanti ai cittadini di Vicenza”. Alla fine alziamo democraticamente la mano per porre al ministro della difesa qualche domanda su temi di nostro interesse: le bombe atomiche ad Aviano e Ghedi, i costosissimi aerei da guerra che verranno assemblati a Cameri. Il moderatore del dibattito è una vecchia gloria: Marco Formentini, già socialista, poi sindaco leghista di Milano, ora dirigente della Margherita. Non ci concede la facoltà di intervenire. Motivo? Non c’è tempo e le domande possono essere rivolte solo dai rappresentanti delle associazioni invitate. Al momento dei saluti democraticamente mi avvicino al ministro e gli chiedo un chiarimento sull’operazione Cameri: è proprio necessaria? Il ministro sostiene di sì, e promette di spiegarmi il motivo. Poi si rimangia la parola. Ci permettiamo democraticamente di insistere, mentre poco democraticamente i soliti agenti in borghese ci mettono le manacce addosso. Niente da fare: siete troppo aggressivi, ribatte il ministro, le domande vanno poste in modo civile. Il ritornello è sempre quello. Mi risponderà per iscritto, così promette. Ma prima di infilarsi nell’auto blu tra le lusinghe dei clientes, ci regala qualche chicca: “le bombe atomiche? e se ci fossero lo direi a te?”. Se ci fossero, e ci sono, sarebbe una violazione dei trattati internazionali. E come cittadini avremmo il diritto di saperlo. Il meglio arriva al momento dei commenti a margine. I plauditori si risentono, fanno la voce grossa, s’offendono per conto terzi. Alcuni sono attempati militanti dall’applauso facile, altri appartengono alla categoria dei furbetti in cerca di collocazione. Un militante mi dice: ma non si possono fare domande su questioni così importanti, che vuoi che ti risponda? Un furbetto sottolinea: bisogna fare domande solo con intelligenza. A suo insindacabile giudizio, sì’intende. Un altro puntualizza: il tema del convegno era il referendum elettorale, e non si può parlar d’altro. Il più infastidito è un signore in camicia bianca, tale Stefano Facchi. Si tratta di un ulivista della prima ora, infaticabile animatore di circoli. La giunta Penati ha ricompensato il suo impegno con un non gratuito incarico alla provincia. La più divertente è una cronista della Rai: “ma non è certo Parisi il nemico da abbattere!”, così mi rimprovera. Le sfugge un elementare concetto: chiedere chiarimenti a un ministro in democrazia è consentito e non equivale a volerlo abbattere. Delle notizie che costituiscono l’oggetto delle nostre domande, tuttavia, la gentile cronista della Rai rivela di non essere al corrente.
In attesa della risposta scritta del ministro, ecco il video.
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Piero, purtroppo i nostri politici non sono
abituati a sentirsi fare domande precise e
scomode, quindi per loro diventano agressivi,
tutti coloro che le fanno.
Comunque questo tuo modo di fare, è l’unico che possa mettere, questi intoccabili con le spalle
al muro; non certo quello degli addetti stampa,
che si credono impropriamente, giornalisti.
Commento di luciano — 13 Giugno 2007 #
Nel primo pezzo di video (quando parla Parisi) mancano SOLO i commenti della gialappa’s!!!
Che Vergogna! e quell’uomo è un ministro!
Ma che ha detto??
Commento di Lorenzo Buiatti — 13 Giugno 2007 #
Io mi son perso mentre parlava Parisi… sfiderei quelli che l’hanno applaudito a fare il riassunto di quel che ha detto!
Commento di Fabio — 13 Giugno 2007 #
Quoto Fabio, di quello che ha detto Parisi non si è capito una mazza! Vorrei sapere il link di una fonte riguardante la notizia del preventivo per i 109 caccia bombardiere che il governo vuole, chissà perché, acquistare. Comunque devo dire che il minoistro Parisi anche se è un tipo molto discreto quel poco che parla è da mandare subito a casa a calci nel culo! Quella fase (“le bombe atomiche? e se ci fossero glielo direi?”) mi fa davvero incazzare, come può un ministro di un governo democratico, il quale tra poco entrerà a far parte di un partito democratico dire una cosa del genere, è da gigliottinare, questi bastardi stanno avendo il comportamento dell’Ancien Regime, ovvero sento ma ne strafotto perché intacca i miei affari. Cmq ripeto, mandatemi il link di una fonte attendibile riguardante questa notizia, ovvero l’acquisto di 109 aerei a 100 milioni l’uno. VOGLIO STAMPARE 10,9 MILIARDI DI VOLANTINI, COSI’ CHE LA GENTE CONOSCE CHI CI GOVERNA E CHI STA ALL’OPPOSIZIONE (perché il governo Berlusconi ha fatto anche di peggio). Grazie Piero per l’informazione di cui ci nutri!
Commento di Alex Montefusco — 13 Giugno 2007 #
Difficile pensare di sfidare chi ha applaudito,caro Fabio,dal momento che è lo stesso Parisi a non aver capito cos’ha detto.Oramai questa gente adotta linguaggi codificati,recitano una parte,fanno le loro apparizioni in pubblico in cui sono loro e soltanto loro a parlare,e poi si rifugiano in ufficio a ripassare il prossimo monologo.Sono improponibili i volti,improponibili questi “incontri” (uno degli incravattati di turno a un certo punto lo definisce una “cosa privata”),improponibili questi giornalisti (fortunatamente,non proprio tutti tutti),improponibili i vari Formentini di cui siamo circondati.Siamo immersi nell’improponibilità.
Commento di Carlo Rizzi — 13 Giugno 2007 #
Scusate per il commento sgrammaticato ma ultimamente sono molto stanco!
Commento di Alex Montefusco — 13 Giugno 2007 #
non avete capito,loro se la suonano e se la cantano,noi non contiamo un c…..o,ma prometto che a partire dalle comunali il primo che mi viene a chiedere il voto lo prendo a calci nei zebedei”'’
Commento di sabino siniscalchi — 14 Giugno 2007 #
Amici di QML, ma come potete insinuare che non si capiva una mazza del forbito discorso dell’Arturo (Parisi)? Tolto un pezzettino all’inizio, un’inezia alla fine, e ovviamente quello che c’era in mezzo, tutto il resto era chiaro, forse anche lampante, direi persino… persino, e infatti l’ho detto. Comunque c’avevano ragione i supporter arturisti, er minister che vuoi che ti rispondesse?
1) L’Italia e’ una colonia americana, quindi ci rifilano le basi e le bombe e il Cermis e Calipari e Abu Omar e speriamo che non ci vengano a pigliare a calci in culo a casa uno per uno, bonta’ loro.
2) I jet vanno a mazzettoni, dall’epoca del Tanassi. Per opere pubbliche in generale ai tempi del craxino beccavano il 3% (piu’ un 3% alla mafia nel meridione). Per forniture militari, datasi l’impopolarita’ della spesa e’ da pensare che ci voglia piu’ olio, ma per sapere l’importo bisognerebbe trovare i conti alle Cayman o in Lussemburgo dove si perfezionano le “transazioni”.
Che ce volemo fa’?
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 14 Giugno 2007 #
Sì ma nessuno mi ha chiamato neanche ora porco cane!
Commento di Jacopo — 14 Giugno 2007 #
il sardo, dice sempre: “un buon bicchiere di vino non si rifiuta mai.” ecco cosa ha fatto parisi prima di quel’incontro. cannonau, AJO’.
“sono stato spiegato”?
Commento di Gianni Rosa — 14 Giugno 2007 #
Un bel lavoro! I miei complimenti.
Per chi chiede le fonti delle notizie che hanno spinto alle domande di qml… una ricerchina facile facile con google?? No?? Troppa fatica?? Così se vengono fuori novità le possiamo condividere, no?!
aspettando don clemente…
franz
Commento di Francesco Baraggino — 14 Giugno 2007 #
Il solito Ricca…vi riempite la bocca con la parola “democrazia” e poi non fate altro che andare a casa degli altri a imporre le vostre regole. Esattamente come durante la presentazione di un libro di sport siete andati a rompere le scatole a Profumo su altri argomenti, così avete fatto con Parisi. Democrazia, secondo me, vuol dire anche rispetto delle regole dell’educazione e del vivere civile. L’educazione, se non lo sapete, presupporrebbe anche il fatto di porre domande attinenti l’incontro che seguite e che puntualmente andate a rovinare. Se uno venisse in casa vostra, ad esempio su questo blog, e volesse imporre le sue regole, sareste contenti? Non credo proprio. Con la storia che siete privati cittadini che fanno domande, andate in giro a caccia di visibilità e pubblicità gratuita. Avrei poi una domanda: se davvero gli agenti in borghese vi hanno “messo le mani addosso”, perchè nel video questo fatto increscioso non compare? Perchè sentiamo solo la voce del provocatore che dice “Non mettete le mani addosso a questa gente”, ma l’inquadratura non si sposta sul fatto? Devo forse presupporre che il vostro “mettere le mani addosso” significhi forse “accompagnarvi” lontano dalla persona che andate ad importunare? Se non è così, allora fate vedere anche quelle immagini, perchè altrimenti qualche dubbio può anche venire. E poi, caro Ricca, impari l’educazione e a rispettare le regole del vivere civile. Vedrà che il suo lavoro servirà a qualcosa oltre che a fomentare il populino che non aspetta altro che un capo ultrà cui accodarsi…
Commento di Max — 14 Giugno 2007 #
Sono sempre più depresso. I nostri politici (dipendenti, li definisce Grillo) vivono in un loro mondo particolare, fatto di elfi e folletti, e non gradiscono mai domande non precostruite. Mi chiedo se mai riusciremo ad eliminare questi fastidiosi, inutili, dannosi e fetidi parassiti.
Il fatto che poi ci sia gente che comunque li giustifichi, mi deprime ancora di più.
Commento di nicola — 14 Giugno 2007 #
Attenzione, ragazzi. Io non sto giustificando i politici, ci mancherebbe altro. Dico che se fossi un politico e fortunatamente non lo sono, dovessi incontrare Ricca reagirei molto peggio. E così farei da privato cittadino, perchè la maleducazione rovina anche il migliore dei propositi.
Commento di Max — 14 Giugno 2007 #
SE é vero che si vive in democrazia il cittadino deve, e ne ha tutto il diritto di, chiedere. Chi si appella ad educazioni varie e a programmi predefiniti vive in un mondo di frutta candita! Il politico, se fosse tale si interesserebbe del sociale e cioé di tutti noi, ma visto che viviamo in una partitocrazia che a seconda dello schieramento lucra sulla pelle delle intera collettivitá, cioé sempre noi,non si puó e non si deve mai aspettare il momento propizio perché non ci sará mai. Se abbiamo seguito gli ultimi eventi questi grandissimi stronzi se ne sono altamente strafottuti di noi,sempre come cittadini, sono lí per incularti e non esiste argomento che conti,il motto é potere per il potere.Basta,non si discute.Quindi bisogna nel nostro piccolo reagire sempre,io personalmente lo faccio perché mi ritengo un Cittadino della Repubblica,non ho un blog e non mi interessa averlo,peró dove posso faccio ascoltare la mia,purtroppo unica voce,vivendo poi al Sud se sbagli persona bé li ti becchi un sacco di botte nel migliore dei casi,e nel peggiore….Il ladrocinio si vede e li davanti ai nostri occhi,tutti i giorni,chi non lo vede e perché é cieco o non vuole saperne,insomma fa lo struzzo.
Ciá…
PS
Volevo consigliare l’ultimo libro di M. Travaglio ” La scomparsa dei Fatti” ed.Il Saggiatore,ne vale la pena.Giusto per intossicarsi…leggere che siamo governati da gente incapace ed é la piú pagata del Pianeta,bé forse stimola a reagire.Buona lettura.
Commento di Diego — 14 Giugno 2007 #
Dobbiamo architettare un modo per soppiantare tutta sta gente!
Commento di FixGo — 14 Giugno 2007 #
Caro Max inconsapevolmente sei la fortuna di questi politici che ottengono rispetto immeritato. La maleducazione (anche se ci fosse, non mi pare sia questo il caso) è nulla rispetto all’imperizia, la cialtronaggine, la malafede, la falsità, la collusione mafiosa, l’autoreferenzialità, l’immoralità e spesso la maleducazione di questa risma di eletti (si fa per dire, trattasi di nomenklature imposte) che ha in mano le nostre sorti. Se permetti la maleducazione è un falso problema. Ti invito a guardare oltre…ciao
Commento di dario — 14 Giugno 2007 #
Piero, condivido la tua iniziativa, porre domande fuori contesto non è sbagliato perché magari non si presentano altre circostanze in cui chiedere certe cose. Mi spiego meglio, se io so che un tale politico si presenterà in pubblico in una data circostanza e a tale politico ho delle domande da rivolgere, devo approfittare di quell’incontro, altre occasioni difficilmente si troveranno, soprattutto, come in questo caso, con un ministro. Che, messo alle strette, si è anche lasciato andare a quella frasetta abbastanza compromettente.
Detto questo, mi sa che il link nell’articolo va corretto, perché manda al post corretto ma come amministratore del blog. Ciao!
Commento di Matteo — 14 Giugno 2007 #
(1) Sbobinate il monologo iniziale di Parisi prima che lo faccia “Striscia la notizia”.
(2) Ammettetelo: SIETE AGGRESSIVI … avete spaventato il ministro più delle bombe atomiche.
Commento di Raffaele — 14 Giugno 2007 #
Mi pare di aver intravisto al tavolo dei “relatori” anche Nando Dalla Chiesa se non sbaglio … lui che ci faceva ? Lui di solito è buono e cortese, andiamo sul suo blog e chiediamogli che cos’ha capito dalle parole del buon sardo. Grande Piero, Elia , Diego e gli altri Vi prego continuate !!!! Felice weekend.
Commento di Giuseppe — 14 Giugno 2007 #
Caro Piero, apprezzo molto quello che fai: stai rompendo i maroni a tutti e purtroppo temo che prossimamente questa banda di mafiosi comincerà a pretendere che non ti facciano entrare ai vari convegni, conferenze etc! Però continua, vai avanti con i tuoi validissimi collaboratori, insistete in questo bel lavoro! E continua soprattuto a informarci sulle tue iniziative: conoscendole con un minimo anticipo potrei anche provare a darvi una mano
Vorrei però fare a te, ai tuoi collaboratori e ai lettori del blog una domanda: non pensi/pensate che una leggera variazione dei tuoi toni potrebbe portare giovamento alle interviste? A volte mi sembra che tu sia un pelino troppo arrogante…
senza offesa per nessuno, neh? è solo un minuscolo tentativo di critica, spero, costruttiva.
Un caro saluto a tutti
leo
Commento di Leo — 14 Giugno 2007 #
Perché il mio messaggio con i link non compare…?
Commento di Fabio — 14 Giugno 2007 #
vi invito a leggere il confronto tra il programma di governo dell’Unione, e il programma presentato dal candidato Rudolph Giuliani in America, buona lettura.
http://stefanoscargetta.blogspot.com/2007/06/le-promesse-di-rudolph-giuliani.html
Commento di Stefano — 14 Giugno 2007 #
X MAX……
CE LO METTONO IN QUEL POSTO DALLA MATTINA ALLA SERA E TU DICI CHE PIERO E’ MALEDUCATO..CARO MAX TROVATI UN BRAVO MEDICO…..
Commento di Stella Massimo — 14 Giugno 2007 #
Raffaele, non è aggressività, è risolutezza! E’ il non piegarsi alle regole del non-dibattito, è il pensare ed agire fuori dagli schemi preimpostati, ed è il rispondere a tono alle parole aggressive di chi si sente spodestato da tali azioni.
Dobbiamo attuarne sempre di più così in tutta Italia! A Napoli abbiamo già contestato Andreotti e Dell’Utri, fatelo anche voi, ovunque siate!
Commento di Fabio — 14 Giugno 2007 #
Stessa tiritera di sempre:
Domande scomode
Assenza di risposte
Piero 6 un grande, continua così.
Commento di Aldo Busi — 14 Giugno 2007 #
Concordo con Stella Massimo, in pieno!
Commento di Cesare Palma — 14 Giugno 2007 #
in pratica l’italia è una colonia americana, altro che democrazia!
Commento di frank — 14 Giugno 2007 #
Heather Parisi?
Commento di Marco — 14 Giugno 2007 #
Bellissimo discorso di Parisi. Complimenti è così che si comincia il dialogo con i cittadini e ci si apre alla società. Non ho capito solo un pezzetto del discorso: dopo la cipolla e lo zucchino ci vuole il peperone nella pentola o si lascia soffriggere ancora un po’?
Va beh credo ce lo spiegherà meglio nella prossima uscita pubblica.
Ottimo lavoro come sempre RICCA.
Commento di Roberto Sacchi — 14 Giugno 2007 #
La Giornalista Rai è il classico esempio dei sudditi con la penna d’oro.In ogni categoria Italiota c’è troppa M…, per fortuna esiste anche se in minoranza, gente umile,onesta come Ricca e il suo Staff.
Continuate cosi Ragazzi…Bravi!
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Parlano sempre di Partiti, leader e altre puttanate…
Cmq L’informazione in italia è come ai tempi di Mussolini…Una VERGOGNA.
Ma le hot news in italia cosa sono? Le vancanze in costa meralda dei Vip e politici?
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Non ha detto un ca..o, la solita pappardella mal preparata con contorno di applausi diossini…
Piero, ottimo come sempre…
Commento di Massimiliano Violetti — 14 Giugno 2007 #
Max sei un suddito Giornalista? Parli propio come lo schiavo perfetto, colui che anche sotto l’ingiustizia difende il suo padrone.
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Nicolas Sárközy ha iniziato la sua gestione con una detassazione delle ore di straordinario.
Una detassazione selettiva volta a incentivare la voglia di lavorare.
Cosa ne pensate?
Oh siete per l’ideologia BErtinottiana? Ciòè lavorare meno lavorare tutti?
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Piero Cosa pensi dell’ “Iva sociale”?
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Ultimo pensiero poi non ti monopolizzo più il blog.
La più elementare delle lotte di classe: garantiti e privilegiati uniti contro gli altri.
Coloro che campano senza dover rispondere di nulla, contro coloro che devono rispondere di tutto, esibire risultati, creare profitti, inventarsi delle idee per stare a galla.
Il solo vero mestiere di lorsignori è: prendere il potere e restarci.
Il solo in cui sono bravissimi.
La prova è sotto gli occhi di tutti.
Tutti inamovibili.tutti longevi.
Tutta gente che occupa posti da mezzo secolo.
Che impedisce ogni ricambio generazionale, che lascia invecchiare i giovani generazione dopo generazione senza offrire loro una sola opportunità di farsi le ossa, di provarsi nella vita pubblica.
——————————————–
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Uno dei filmati più divertenti (ahimè, è un riso amaro) visti finora su questo blog.
Continuate così, ragazzi!
Commento di Maurizio — 14 Giugno 2007 #
L’iva sociale è l’aumento dell iva per finanziare la riduzione del costo del lavoro a favore delle imprese.
Per ogni miliardo di euro ricavato dall’IVA maggiorata, si abbasserà di altrettanto il costo del lavoro e dunque della produzione.
L’aumento delle merci con IVA aggravata dovrebbe essere compensata dal calo dei costi di produzione.
Alla fine, l’imposta dovrebbe essere «neutra» sui prezzi interni.
Sempre se gli imprenditori non siano i TRochetti Provera .
Il punto a favore è che essa non è affatto neutra rispetto al commercio estero.
Le merce esportate costeranno meno (perché i costi sociali alle imprese vengono sussidiati), mentre le merci importate costeranno di più, perché aggravate da IVA maggiorata.
In poche parole un dazio nascosto.
Quindi pagherremo di più telefonini coreani, carabattole cinesi, computer giapponesi.
«L’IVA sociale funziona come una svalutazione: accresce la competitività»
Commento di TAxiMilano — 14 Giugno 2007 #
Caro Max ma il video lo hai visto? Ascoltati 100 volte la prima domanda che Piero pone al Ministro e dimmi cosa c’è di aggressivo e maleducato.
Mo ce vò.
Commento di Diego — 14 Giugno 2007 #
Eh no caro Max hai completamente torto. Tu credi che essere ministro significhi partecipare a festini privati, fare i propri comodi e badare ai propri affari. Il ventennio mafiaset ha distorto il modo di vedere le cose.
Dici che Piero non si e’ attenuto al tema: ma di cosa stava parlando il mentecatto? Questa gente priva di valore discute e filosofeggia sul nulla, la politica all’estero per quanto criticata non arriva a simili bassezze. Ad una conferenza del genere in un paese civile la gente se ne sarabbe andata dopo 5 minuti.
Siamo stanchi di essere presi per i culo,basta!!
Piero voleva fare delle domande ad un ministro, un pubblico funzionario che dever rendere conto ai cittadini del suo operato.
Questa gente invece crede di dover rendere conto solo ai segretari di partito, ai fassino ai rutelli ai dalema.
ma come fai a non capire una situazione tanto evidente?
Non solo questi balordi non vogliono rispondere alle domande, ma vogliono anche tappare la bocca ai magistrati e a quei pochi giornalisti che fanno il proprio dovere e gia’ sappiamo come si colloca l’Italia sul fronte dell’informazione. House of freedom afferma che il 90% dei media e’ controllato dal nano bandanato
Cosa proponi Max? Puoi non approvare i modi di Ricca, allora illuminaci tu, indicaci i modi (beneducati)per uscire da questa enpasse
Commento di dersu uzala — 14 Giugno 2007 #
Cosa volete che vi dica…contenti voi…Io dico solo: provate a mettervi nei panni di chi viene importunato da Ricca e poi cercate di capire onestamente come reagireste. La chiave sta tutta qui.
Commento di Max — 14 Giugno 2007 #
“siete aggressivi” “se ci fossero non lo verrei a dire a te”………..che scandalo!!!
GRANDE COME SEMPRE PIERO!!!!
Commento di paolo — 14 Giugno 2007 #
ma l’avete vista quella “giornalista RAi”?
Commento di Jim — 14 Giugno 2007 #
Per Max: ma come sei educato bel cocco di mamma.
Io a Parisi avrei domandato: ” PPPPPRRRRRRRRRRrrrrrrrrhhh? “. Se non risponde un bel calcione nel culo. E se chiede che cacchio di domanda sarebbe io gli chiederei in che lingua era la sua introduzione!
Saluti & Pernacchioni.
Commento di Lucio — 14 Giugno 2007 #
Caro Piero,
mi chiamo Andrea,ho circa 19 anni(a essere onesti li compio domani)e volevo farti i complimenti il blog! cmq volevo chiederti visto che sia nel tuo blog così come quello di Beppe Grillo vengono postati i commenti di gente mooolto arrabbiata , non si possa canalizzare il malcontento popolare atttraverso la creazione di un movimento alternativo ai tradizionali partiti politici i quali ospitano per il 99% gente che recita una parte in parlamento a mo di attore al fine di incassare il lauto assegno mensile di 14000€ più indennità varia più immunita, e attraverso il quale rifondare l’italia? Sono stufo di lamentarmi a vuoto e penso che sia ora di scendere in campo per cerare di riportare il sorriso sulle labbra di tutte quelle persone che ogni giorno vengono sfruttate da quella subdola forma di schiavitù che è la legge biagi. Ti ringrazio molto per l’attenzione ! Ciao!!!!
Commento di Andrea — 14 Giugno 2007 #
Per Fabio.
Visto che non hai colto l’ironia chiarisco: Parisi, che non teme di circolare in un paese con 90 testate nucleari (che possono dare luogo a rappresaglie o combinare guai anche da sole), era intimorito dall’aggressività verbale dei nostr … è ridicolo !
Commento di Raffaele — 14 Giugno 2007 #
Marini è stato bravo nel monologo, un perfetto discorso in politichese dove ha tenuto sutto incantesimo una platea di statuine parlando del nulla. Ma ecco che il buon Piero interviene con qualche domandina un po’ scomoda e il ministro scende dal suo piedistallo e scappa come un bambino per dribblare le scomode domande. Povero Marini, ha offerto veramente uno spettacolo penoso agli italiani che vedranno questo video. I politici quando si presentano davanti ai microfoni devono avere la cortesia di rispondere a chi gli pone domande altrimenti se ne stanno a casa o al sicuto in parlamento.
Un saluti a tutti gli amici del blog.
Commento di DAVIDE — 14 Giugno 2007 #
personalmente il discorso di parisi nn l’ho proprio capito, lo riascolterò ma nn ciò capito un bel nulla
Commento di nello mainente — 14 Giugno 2007 #
Quello sarebbe un ministro?????
Ma non sa neanche leggere e scrivere e si permette pure di rispondere con toni arroganti a chi ha il diritto di sapere la verità….non capisco come la gente continui a votare questi parassiti, bugiardi e cialtroni, mantenuti da noi peraltro… sarebbe ora di mandarli a casa tutti prima che noi ragazzi di oggi non avremo più un futuro domani…..Vergogna…….
Commento di Luca — 14 Giugno 2007 #
Piero dimenticavo, perchè non organizzi un raduno di protesta e ce lo comunichi, così partecipiamo in tanti;la massa non la si può ignorare (sul posto poi ci dirai contro chi, tanto uno vale l’ altro…).Facci sapere grazie….
Commento di Luca — 14 Giugno 2007 #
We intanto qui nessuno risponde
Certo che se vi aspettate che vi rispondano i poltici e poi siete i primi ad ignorare!
Commento di Jacopo — 14 Giugno 2007 #
PArisi è stato reticente come Brutti stasera da Santoro. Negare, nascondere, mimetizzare, sopire. La gente non deve sapere, come dice Violante, sono cose troppo grandi per piccoli uomini.
Per un Ricca guastatore ci saranno sempre 10 stupidotti pronti a spelarsi le mani per applaudire il ministro di turno.
La giornalista è l’esempio perfetto dello stereotipo che lavora presso la RAI: una pennivendola disinformata.
Però, credo che con un pizzico di tranquillità in più da parte di chi pone le domande potrebbe portare maggiori risultati. Usando anche una minima aggressività giustificate la reazione dell’omuncolo di turno, che si ritiene legittimato a scappare a gambe levate.
Mi rendo però conto che non è semplice mantenere la flemma quando arrivano questi gaga da operetta cone Parisi.
Commento di Gianni — 15 Giugno 2007 #
piero ti amo
Commento di NICOLAS — 15 Giugno 2007 #
piero ti amo
Commento di NICOLAS — 15 Giugno 2007 #
Le bombe non violano alcun trattato internazionale, tantomeno il TNP. Sono di proprietà USA e sono sotto doppia chiave USA-Italia. Ergo possono essere utilizzate dagli americani solo con esplicito assenso del governo italiano. Ma non viceversa.
Ciò non toglie che dovrebbero essere portate via. Non c’è niente di peggio che essere potenziale bersaglio nucleare senza essere una potenza nucleare.
Commento di Niko — 15 Giugno 2007 #
Non sono d’accordo con Max, quanto piuttosto gli chiedo di aprire una altra strada, un altro esempio. Il sedicente gruppo QML almeno ha il pregio di portare alla ribalta alcuni problemi. Se le persone fossero trasparenti e limpide non si preoccuperebbero di nascondere il torbido o il marcio. Se devo essere governato, preferisco esserlo da persone che sappiano farlo con interesse proprio. Vorrei che l’unico interesse fosse rivolto al cittadino ed alla persona umana che è i cittadino.
A proposito per chiunque abbia buona volontà, qualche giorno fa si parlava di una manifestazione in piazza per denunciare anche una richiesta di legalità fra gli occupanti dei palazzi, per esempio fuori i pregiudicati dall’amministrazione e dalla politica, magari fuori anche i drogati eccetera. Ecco il Giorno del Vaffanculo l’8 di settembre proposto da Grillo, il quale credo legga ancora i vari blog. Che ne pensate? Occhio poi che la destra si sta trasformando: diminuzione degli stipendi ecc, vedi comune di Milano. Mi è arrivata voce ma non ho tempo di verificare. Qualcuno mi sa condire questa chicca… e mi sa dare le basi per capire che non sia fumo negli occhi o uno specchietto per allodole? Buon lavoro
Commento di Luca Rosso — 15 Giugno 2007 #
Aggiungo ancora una cosa: serve molta più flessibilità in chi occupa le istituzioni. Per esempio sarei per un mandato solo a testa in parlamento, pensione a 65 anni come gli altri anche se il parlamentare l’avessi fatto a venti. Se un giudice mi inquisisce mi dimetto anche se il giudice sbagliasse, tanto se sono innocente emergerà ed avrò la possibilità di tornare. Non è vero che le persone siano insostituibili, se uno è eletto a buon senso ed ha idee chiare e buone, anche un altro potrà raggiungere pari preparazione. Migliore trasparenza
Commento di Luca Rosso — 15 Giugno 2007 #
Luca, le tue ragioni sono ampiamente condivisibili e probabilmente anche quelle di Ricca. Sono i modi che le rovinano. A me sembra di essere chiaro, evidentemente il mio italiano da “privato cittadino” non è abbastanza limpido. Anche io vorrei essere governato da persone trasparenti e che si alternino sulle poltrone. Di una cosa però sono certo: con i Ricca di turno, a parte creare del casino, non si risolve nulla e soprattutto non si ottiene niente. Se non il codazzo di persone pronte a idolatrare uno che si comporta in quel modo. Se si vogliono cambiare le cose, occorrono proposte costruttive, serie e concrete, non basta un provocatore che va in giro a seminare zizzania senza raccogliere nulla che poi vada davvero nella direzione dei privati cittadini. Provate a rispondere a questo quesito: con il suo modo di fare Ricca ha mai risolto qualcosa? Ha mai ottenuto qualcosa per i privati cittadini con cui si riempie la bocca? Si, una cosa l’ha ottenuta: il suo personalissimo seguito. Proviamo ad andare oltre? Ok, proviamoci. Invece di star qui a perdere tempo dietro un pessimo scimmiottatore del giornalismo di “striscia”, perchè i giovani non tornano ad incontrarsi per pensare a qualcosa di concreto e non per mettersi a ridere vedendo i Ricca di turno che importunano la gente? Ci vogliono i programmi, ci vogliono le iniziative serie. Non basta e soprattutto non serve avere solo una telecamerina ed una gran faccia di bronzo…
Commento di Max — 15 Giugno 2007 #
Max, a mio avviso, la questione non e’ tanto sul fatto che vi possano essere codazzi di persone pronte a idolatrare (quelle ci sono sempre e sono sempre le peggiori e non mi sembra che Piero se ne curi) oppure se abbia o meno risolto qualche cosa.
Sicuramente non e’ passivo come molti di noi che oltre a leggere questo o altri blog e a lasciare la nostra pur valida opinione, non facciamo.
Il suo e’ un messaggio, il suo e’, come afferma sul sito a proposito di se’, un vezzo: quello di dire cio’ che pensa….di non lasciare che sia solo un’opinione.
Quindi non si tratta di creare o di scegliere l’uomo della speranza, quello che tutti noi in tutte le epoche della nostra storia abbiamo invano cercato e quando l’abbiamo trovato prima l’abbiamo idolatrato e poi magari impiccato, qui si tratta di prendere spunto, di provare a guardare le cose anche da un altro punto di vista. Cosa che tutti noi, te compreso, facciamo.
Se poi i modi, i termini di Piero e di quelli di QML non ci piacciono possiamo sempre provare a modo nostro. Ma la linea, il messaggio rimane questo.
Con simpatia
Alessandro
Commento di Alessandro — 15 Giugno 2007 #
ciao piero sono un cittadino di milano volevo sapere se il vostro gruppo qui milano libera è aperto a nuova gente, come si farebbe per entrare e cosa si dovrebbe fare
attendo una tua risposta grazie
Commento di marco — 15 Giugno 2007 #
Per Marco. Qml è aperto a tutti. L’iniziativa dei cinque giorni su Geronzi, che segnalo nell’ultimo post, può essere un’occasione per prendere contatto con noi. A risentirci, Piero
Commento di Piero Ricca — 15 Giugno 2007 #
Ragazzi, non so come dirvelo, evidentemente è meglio che io vi lasci continuare sui vostri binari, tanto non ci capiamo. Dico solo che se il paese in cui vivo può essere migliorato solo utilizzando i metodi buzzurri, io non ci sto. Lo trovo molto triste, lo trovo stucchevole e svilente. Per questo motivo vi lascio alle vostre elucubrazioni, permettendomi magari ogni tanto di lasciare anche la mia opinione. Per il resto, se voi siete convinti che sono i Ricca gli unici strumenti per migliorare il paese, beh, siete liberi di crederlo e di lasciarmi però con l’illusione che l’educazione, il senso civico, le regole del vivere civile e del comportamento consono alle varie situazioni non siano solo dei valori demodé, ma principi sempre attuali. Voglio credere di poter vivere in un paese in cui non c’è bisogno della maleducazione e dell’ineleganza per migliorare le cose. Permettetemi di farlo.
Buon Lavoro a tutti
Commento di Max — 15 Giugno 2007 #
Il discorso di Parisi mi ha riportato alla memoria i bei vecchi discorsi di Trappattoni.
Commento di Simone Fumagalli — 15 Giugno 2007 #
Ciao Piero,
Grazie ad internet e a youtube ti ho conosciuto per caso da poche settimane, sapevo di quel buffone detto al nanetto malefico ma non sapevo come ti chiamavi e che avessi un sito internet, ma che soprattutto andassi in giro per l’italia a fare domande . . . nessuno ti fila nessuno parla di te (sei scomodo a tutti). . . eppure il tuo esempio è da seguire . . . io sono con te e magari invece di guardare tutto questo passivamente ed incazzarmi da solo, mi piacerebbe partecipare attivamente, ma davvero non saprei da dove iniziare . . .un consiglio mi sento di dartelo, forse è vero che sei un pò troppo aggressivo, lo so che sei tanto ma tanto incazzato come noi tutti che ci sentiamo portatori di quel sentimento espresso dal movimento civile e dai defunti girotondi , ma è anche vero che a passare dalla parte del torto con questi manigoldi è un attimo, quindi mantieni toni pacati ed infervorati solo quando è il momento così nessuno potrà liquidarti prendendo la scusa che sei aggressivo o maleducato.
Commento di Alex Rossi — 15 Giugno 2007 #
Caro Max.
Ma dove pensi di vivere? credi davvero in quello che dici? Ma secondo te, se siamo arrivati a questi livelli di disappunto e frustrazione sociale è perchè questa Democrazia o Repubblica delle Banane sta funzionando? E’ per via di gente come te (la maggior parte) che siamo nella m_r_a più completa. E’ sperando in soluzioni democratiche che siamo arrivati a questo punto. Se la Democrazia e il sistema non funzionano più, in che modo lo puoi cambiare? Premettendo che Ricca ha un comportamento che più corretto e lineare non si può, l’unica soluzione per salvarci sarà quella di fare una rivoluzione, non ci sarà altra soluzione. Questa è la realtà, basta guardarsi in giro. Se queste considerazioni ti sembrano assurde, evidentemente non stai vivendo nel sistema Italia e vivi nel tuo mondo dei sogni. Continua, nessuno lo vieta. Attenzione però a quando ci sbatterai il muso. Pregasi non venire a piangere.
Cordialmente.
Commento di Fabio — 15 Giugno 2007 #
Max hai ragione quando dici che ci vogliono proposte serie e concrete…..da persona concreta ti do ragione, ma dimntichi una cosa: oltre le idee bisogna avere anche la forza di manifestare e combattere per difenderle.
In maniera pratica come vorresti buttare fuori dai circuiti del potere un arrogante presuntuoso il cui unico scopo è riempirsi le tasche, con i modi gentili??
Usiamo le maniere forti e poi iniziamo a parlare seriamente su come cambiare le cose: non è difficile, basta la buona volontà.
Due parole sole per cambiare: pugno duro e diplomazia!!
Commento di Luca — 15 Giugno 2007 #
Faccio ancora notare due cose premesso che per motivi economici (pago a traffico) e fisici (al mio paese non arriva banda larga ad un prezzo ragionevole) non posso vedere i filmati. La prima è che non vedendo i filmati non posso giudicare i modi usati e nemmeno criticare il montaggio. La seconda è che se Ricca non facesse in questo modo, forse non saremmo qui a discutere di un Paese Italia che ci sta a cuore, nel bene o nel male. Faccio ancora notare che se al singolo possono non piacere alcune cose, da solo non sarà mai in grado di discuterle e migliorarle, mentre noi, anche per colpa di metodi un po’ spicci siamo qui a portare alla luce i problemi e provare a dargli una rilevanza, a metterli in luce. Poi ognuno è libero di fare quello che vuole: se lui non riesce in un modo nulla vieta che un altro trovi un metodo più educato, più consono e maggiormente efficacie. Per esempio in ambito matematico senza calcolatori si arrivava fino a certi punti, poi con l’avvento di elaboratori sempre più potenti certi muri si sono abbattuti: se uno metterà in luce le stesse contraddizioni del mondo in cui viviamo come accade su questo sito ma in modo meno “controverso” ben venga, ne saremo tutti più felici di abbattere questo muro. Non so se mi sono spiegato. Buon lavoro
Commento di Luca Rosso — 16 Giugno 2007 #
Carina però la giornalista!!!!
Commento di Luca — 16 Giugno 2007 #
Sono riuscito a scaricare il filmato e a vederlo, forse è vero che si è trincerato dietro la forma delle domande per non rispondere alla sostanza, ma in effetti la forma dovrebbe venire prima di tutto. Se il ministro avesse concesso spazio, l’episodio avrebbe costituito un precedente che potrebbe anche inficiare il lavoro passato presente e futuro generando instabilità. Per quanto riguarda il discorso che sembra senza commenti della Gialappa’s vorrei dire solo che il discorso sembra più una risposta al pubblico in sala riguardo d un dibattito. Come estrapolare delle frasi da un discorso e pretenderne di estrarne i contenuti interi. In ogni caso vorrei tanto ci fosse qualche altra cinepresa terza ambientale in modo da acquisire elementi più oggettivi al giudizio. In ogni caso rendo merito all’obiettivo, anche se non aderisco proprio alla forma. Buon lavoro… se verrò a Milano per l’affaire Geronzi sarà anche per conoscere i personaggi dal vivo. Sono curioso
Commento di Luca Rosso — 16 Giugno 2007 #
Sono riuscito a scaricare il filmato e a vederlo, forse è vero che si è trincerato dietro la forma delle domande per non rispondere alla sostanza, ma in effetti la forma dovrebbe venire prima di tutto. Se il ministro avesse concesso spazio, l’episodio avrebbe costituito un precedente che potrebbe anche inficiare il lavoro passato presente e futuro generando instabilità. Per quanto riguarda il discorso che sembra senza commenti della Gialappa’s vorrei dire solo che il discorso sembra più una risposta al pubblico in sala riguardo d un dibattito. Come estrapolare delle frasi da un discorso e pretenderne di estrarne i contenuti interi. In ogni caso vorrei tanto ci fosse qualche altra cinepresa terza ambientale in modo da acquisire elementi più oggettivi al giudizio. In ogni caso rendo merito all’obiettivo, anche se non aderisco proprio alla forma. In ogni caso si insinua il dubbio: qual è il limite fra la forma e la sostanza? Quando le domande prendono la forma giusta e quando invece diventa meglio tacere? Se è vero che le persone pulite non hanno nulla da nascondere mi sembra anche vero non fare di tutta una erba un fascio e giudicare dall’esterno finendo per passare come chi mette bastoni fra le ruote per il solo gusto di farlo e basta. A volte diventa necessaria anche la buona fede. Buon lavoro… se verrò a Milano per l’affaire Geronzi sarà anche per conoscere i personaggi dal vivo. Sono curioso
Commento di Luca Rosso — 16 Giugno 2007 #
Ormai basta un pinco pallino chiunque che gli faccia delle domande per imbarazzarli. A me Parisi veramente mi ha fatto tenerezza.
Commento di Esiliato — 16 Giugno 2007 #
Ma che bambinone quel Parisi!
Commento di Davide — 17 Giugno 2007 #
Grazie Piero! Ottime domande! Grazie!
Commento di Alessandro P. — 20 Giugno 2007 #
Ma questi ministri ci servono?
Commento di Daniele — 12 Luglio 2007 #
[…] Link all’articolo di Piero Ricca con un video sull’accaduto. […]
Pingback di VincenzoDiBiaggio.net » Piero Ricca il veggente — 15 Settembre 2007 #