Cesare Geronzi
Giugno 15, 2007 on 12:45 pm | In Economia |In una seria economia di mercato Cesare Geronzi sarebbe fuori dalla scena pubblica e passerebbe le giornate a difendere la propria reputazione nelle aule dei tribunali, visto che è sotto processo in mezza dozzina di città ed è coinvolto nelle meno limpide avventure finanziarie degli ultimi dieci anni. In Italia, dove la sanzione reputazionale non vige, il che è un modo gentile per dire che viviamo nell’isola dei pirati, Cesare Geronzi è a capo del principale istituto di credito e il prossimo 27 giugno sarà nominato presidente di Mediobanca, il “salotto buono” della finanza. Massimo da Genova mi ha scritto questa lettera.
“Caro Piero
Il patto di sindacato di Mediobanca ha votato all’unanimità Cesare Geronzi come presidente del consiglio di sorveglianza della banca. Ma parliamo della stessa persona che il tribunale di Brescia ha condannato in primo grado per la vicenda del crac Italcase, a un anno e 8 mesi di reclusione e lo ha dichiarato inabile all’impresa commerciale e agli uffici direttivi per 2 anni? Pene poi sospese grazie alla condizionale. La stessa persona è stata interdetta per due mesi dalla sua carica di presidente di Capitalia per ordine del gip di Parma per il suo ruolo nel crac Parmalat. Il ricorso dello stesso era stato respinto dal tribunale di Bologna che non s’è limitato a ratificare l’ordinanza ma ha aggiunto che Geronzi doveva finire in carcere come Calisto Tanzi! Perché nessuno dice niente? Sono demoralizzato: ognuno tragga le proprie considerazioni, io le mie le ho già tratte. Saluti, Massimo”
Propongo una manifestazione, per far vedere che qualcuno sa e non ci sta. Da lunedì a venerdì della prossima settimana, un’ora al giorno, dalle 13 alle 14, con i soliti amici esporremo un grande striscione davanti alla sede di Mediobanca, a Milano, in piazzetta Cuccia, a due passi dalla Scala. Ipotesi di titolo per lo striscione: Geronzi, il Sindona del 2000. Avviserò dell’iniziativa le agenzie di stampa e gli uffici della questura. Sono necessarie almeno quattro o cinque persone al giorno. Chi vuole partecipare ai turni allo striscione e al contestuale volantinaggio, mi scriva una mail. Prego di attenersi nei commenti alle sole questioni operative.
23 Commenti »
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Titolo: Geronzi, un codice penale vivente.
Commento di luciano — 15 Giugno 2007 #
“Dare a Cesare ciò che è di Cesare: la GALERA!”
“Geronzi, e se la poltrona fa CRAC?”
Commento di AndreaC — 15 Giugno 2007 #
Geronzi, l’italia che non va.
Commento di Alberto Fedele — 15 Giugno 2007 #
Ok Proverò a venire anch’io…
vi servono slogan per Il nostro caro Geronzi?
Cmq volevo fare un appunto su annozero di ieri sera: ho trovato alcune frasi importanti del direttore di liberazione “contro” Travaglio, Tutto sommato ha ragione dicendo che ci sono pericoli maggiori dei politici…
Commento di TAxiMilano — 15 Giugno 2007 #
Grande Piero, forse “Geronzi: il Sindona del 2000″ è offensivo per Sindona, che è riuscito a fare anche peggio rispetto a Geronzi. A parte gli scherzi credo sarebbe molto migliore un messaggio concreto su Geronzi e i suoi problemi con la giustizia…
In ogni caso, grande iniziativa come sempre!
Commento di Dario — 15 Giugno 2007 #
Caro Piero, io, invece sono tra quelli che purtroppo non possono venire. Però ho anch’io un’idea di tipo operativo, che mi metterebbe nelle condizioni di essere utile. Volantino come per Marcello Dell’Utri : Foto di GERONZI con testo che descrive il personaggio, e sotto descrizione dell’iniziativa, da stampare o fare girare su tutti i Blog. Ciao
SALVATORE MANGIONE
Commento di Salvatore Mangione — 15 Giugno 2007 #
Mamma mia quanto sono stufo di vedere sti vecchi con la faccia da furbi e da culo che imperversano in politica e nell’imprenditoria… L’ho sempre sostenuto: una persona la si giudica anche dalla faccia. Guardate in faccia Andreotti, Craxi, Berlusconi… Vi sembrano brave persone? NO! E Geronzi, Dell’Utri, Previti… La faccia dice tutto! Per fortuna non sono immortali e io sono ancora giovane e potrò vederli passare tutti a miglior vita e ridere per essermene liberato!!!
Commento di AndreaC — 15 Giugno 2007 #
In Italia l’unica droga depenalizzata è il Crac!
Commento di Marco — 15 Giugno 2007 #
L’ennesimo pentito inchioda Cuffaro: al potere con i voti della mafia. Sul mio blog approfondimenti.
Scusa per l’O.T. Piero!
Commento di benny calasanzio — 15 Giugno 2007 #
ennesima prova che l’italia è un paese marcio.
Commento di frank — 15 Giugno 2007 #
Abitando a Minturno (Latina), mi risulterebbe difficile raggiungervi, una cosa però la faccio volentieri, pubblico la foto di questo energumeno nel mio piccolo blog con il link per condurre qui i miei amici.
Un abbraccio
Commento di Maxtraetto — 15 Giugno 2007 #
a sto giro non posso proprio venire ma la prossima volta si.
siamo con voi
Commento di NICOLAS — 15 Giugno 2007 #
Grazie Piero per aver pubblicato la mia lettera!
Quello che non riesco proprio a capire è il compotamento omertoso di questi politici.
Sinceramenye mi aspettavo di leggere sull’ argomento due righe di Travaglio ma non le ho trovate.
Commento di Massimo — 15 Giugno 2007 #
Titolo: Se volete provare delle forti emozioni,
affidate i vostri risparmi a Geronzi e ladroni.
Commento di luciano — 16 Giugno 2007 #
Alibaba’, e i quaranta geronzi.
Commento di Gianni Rosa — 16 Giugno 2007 #
scusate ma…..
ROMA (Reuters) - Il tribunale di Perugia ha condannato oggi il senatore a vita Giulio Andreotti per avere diffamato un giudice all’epoca del processo per mafia che lo vedeva imputato, poi assolto . Lo riferiscono fonti giudiziarie.
Andreotti, più volte ministro e premier, è stato condannato dal giudice monocratico a una multa di 2.000 euro e a una provisionale di 20.000 euro perché riconosciuto di colpevole di aver diffamato il giudice Mario Almerighi, oggi presidente del tribunale di Civitavecchia, ma all’epoca dei fatti presidente della IX sezione penale del tribunale di Roma.
Nel corso del processo per mafia a Palermo contro Andreotti, Almerighi aveva testimoniato di aver saputo da un altro magistrato che il senatore era intervenuto per evitare un procedimento disciplinare contro Corrado Carnevale, allora presidente della Cassazione, definito “l’ammazzasentenze” dai critici, che lo accusavano di aver “demolito” alcune sentenze contro boss mafiosi grazie ad appigli formali irrilevanti.
Andreotti disse che Almerighi era un “falso testimone” e che “purtropo è un giudice”.
Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a sei mesi per Andreotti.
Commento di Gianni Rosa — 16 Giugno 2007 #
scuate volevo dire prescritto non assolto…
Commento di Gianni Rosa — 16 Giugno 2007 #
Forse non mi sono spiegato bene. A me interessa sapere se tra gli indignati c’è qualcuno che la prossima settimana può venire un’ora a reggere lo striscione o distribuire qualche volantino.
C’è qualcuno?
Commento di Piero Ricca — 16 Giugno 2007 #
per mè è dura, abito a savona e se non fosse per il periodo di crisi, sarei venuto pur di fare qualcosa. sorry.disponibile nella mia zona per qualsiasi cosa.
Commento di Gianni Rosa — 16 Giugno 2007 #
per mè è dura, abito a savona e se non fosse per il periodo di crisi, sarei venuto pur di fare qualcosa. sorry.
qualcuno va sù da savona e dintorni? se si mi aggrego.
Commento di Gianni Rosa — 16 Giugno 2007 #
Non so ancora bene, ho già impegni tutta la settimana con delle scadenze da rispettare. Se potrò vi raggiungerò. Non demordere, occorre lavorare anche per trovare altre vie più pratiche, ci stavo pensando anche io a come rendere più portabile la protesta dal web al mondo reale. Sarebbe interessante se per esempio riuscissi a fare un pdf di tutti i tuoi post con i vari commenti. Magari ne viene fuori pure un libro da divulgare, diffondere, scaricare e stampare in proprio e far casualmente leggere o qualcosa del genere. Se potrò vi raggiungerò volentieri
Commento di Luca Rosso — 16 Giugno 2007 #
Segnalo il resoconto della nostra ultima contestazione a Dell’Utri, qui. Putroppo questa volte niente telecamere; è un peccato, perché sarebbe stato bellissimo filmare Gasparri mentre mi dava del poveraggio e poi, prove alla mano, denunciarlo. Mi rifarò la prossima volta.
Intanto, qui c’è il video della contestazione precedente. Poche riprese, perché ci hanno intimato di spegnere le telecamere, pena batoste (il tutto davanti alla polizia).
Commento di Fabio — 16 Giugno 2007 #
Spero di poterci essere!
Commento di Jacopo — 17 Giugno 2007 #