Conciliazione obbligatoria

Agosto 23, 2007 on 12:37 pm | In Libertà |

Sono indagato a Lecco, per violazione dell’articolo 650 del codice penale.
Qual è il reato? Questo.

Art. 650 - Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità
“Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per
ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d’igiene,
è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a
tre mesi o con l’ammenda fino a lire quattrocentomila”.

Perché la Procura della Repubblica di Lecco mi ha inviato un avviso di garanzia per questo reato? Perché non ho accettato un suo invito a presentarmi per un “tentativo di conciliazione” con il signor Pietro Caltagirone, che mi ha querelato per diffamazione.
Perché il signor Caltagirone, direttore dell’azienda ospedaliera di Lecco e pregiudicato per abuso di ufficio e falso, mi ha querelato per diffamazione? Perché ha ritenuto offensivo questo articolo, poi accluso a un volantino con gli estremi della condanna, diffuso a Lecco dal mio amico Duccio, querelato anch’egli.
Perché non ho accettato l’invito? Perché - a differenza del querelante - non ho commesso alcun reato e dunque non ho nulla da conciliare.
E’ stato davvero esperito il tentativo di conciliazione? No. Lo so perché Duccio s’è presentato ritrovandosi a rispondere soltanto alle domande di un luogotenente di polizia giudiziaria.
Era un obbligo accettare l’ “invito” a comparire? Non lo era, tant’è vero che nell’ “invito” notificatomi dai Carabinieri non si faceva menzione di alcuna sanzione in caso di assenza.
E’ normale che per effetto di una querela, sia pure sporta da un personaggio così prestigioso, si venga immediatamente convocati per conciliare? Non lo è. Anzi, le querele di un comune cittadino normalmente non vengono nemmeno prese in considerazione.
Prima ancora: è fondata la querela sporta dal signor Caltagirone? A colpo d’occhio si intuisce di no. Abbiamo raccontato semplici fatti, i quali talvolta possono anche risultare offensivi, ma quest’effetto è inconciliabile.
Sicché quella querela era ed è da archiviare senza indugi. Invece la pubblica ministera lecchese, prima ancora di archiviare la pratica o chiedere il rinvio a giudizio, mi ha spedito una bell’informazione di garanzia per violazione di un obbligo insussistente.
Non ho motivi per ritenere che sia in malafede; non grido al complotto della magistratura faziosa e politicizzata. Mi limito a criticare specifici provvedimenti, difendendomi entro il quadro delle regole. Questa è una delle differenze fra la masnada berlusconiana e le persone serie.

Il 19 settembre sarò a Lecco a condurre un incontro pubblico con Marco Travaglio. Può essere l’occasione per ricordare due semplici concetti:
1 I pregiudicati per reati contro la pubblica amministrazione devono essere cacciati dalla pubblica amministrazione.
2 La libertà di espressione è inviolabile. E nessuno deve farsi intimidire da una querela. Che è un segno di arroganza se proviene da chi ha tutti gli strumenti per rispondere alle critiche in sede di dibattito pubblico.

53 Commenti »

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  1. caro piero forse ti ha indagato perche non ti sei presentato alla asl con scopa e paletta per ripulirlo dal “suddiciume”, infatti l’ articolo dice a chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per
    ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o D’ IGENE, ecco di questo ti accusa.
    scherzo questo è per sdrammatizzare qualcosa che ha dell’ icredibile, quando sotto un invito si cella un obbligo, è vero, le parole ormai hanno perso il loro significato!
    Spero che dell’ incontro del 19 sara fatto un video, abitando molto lontano da milano,non posso essere presente, ma mi piacerrebbe comunque ascoltarvi lo stesso!!
    GRAZIE QML

    Commento di daniele sechi — 23 Agosto 2007 #

  2. Guarda, probabilmente ti daranno l’ergastolo. I nostri “potenti” sono di una tracotanza che mi fa vomitare. Questoè un caso, ma almeno tu lo puoi “gridare” al mondo, l’altro caso, quello combinato dalla gang Della Valle/Mastella, che ho segnalato nel’altro blog, sta a dimostrare che nella nostra democrazia c’è proprio qualcosa che non va.

    Commento di nicola — 23 Agosto 2007 #

  3. Premetto dicendo che, secondo me, chi ha un sentenza definitiva non dovrebbe ricoprire cariche statali.Proseguo dicendo che per chi non fosse informato sul dott. Pietro Caltagirone, puo andare a leggere al link seguente le malefatte con tanto di intercettazioni telefoniche. Adesso chiedetevi perche da un po’ si parla solo di intercettazioni di vallette e puttanoni, se tirano fuori le intercettazioni “vere” salta ancora tutto!!!!

    http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/mani_pulite.html
    (al capitolo “Quando la tangente non serve”)

    Commento di Alberto Fedele — 23 Agosto 2007 #

  4. Il Sig. Caltagirone querela per calunnia quando la calunnia e’ inesistente, visto i fatti CALTAGIRONICI……

    Mica solo lui ha sto vizio…..

    Molti compenenti della casta e loro amici delle ormai famose Lobby, al minimo accenno di “DEMOCRAZIA” si mettono sulla difensiva usando gli ormai noti vocaboli….”TERRORISTA, COMUNISTA, QUALUNQUISTA, ETC..) e se i vocaboli non placano lo sfogo, eccone uno che vale per tutti:
    QUERELA.

    Commento di vito cerullo — 23 Agosto 2007 #

  5. RICCA….VIENI AL V-DAY DI REGGIO?

    Commento di vito cerullo — 23 Agosto 2007 #

  6. grande Piero.
    solo le persone come te (ormai rare) mi distraggono dal costante pensiero di emigrare, e ripudiare una volta per tutte questa mia terra natia, ormai putrida.

    Commento di Cinghialino — 23 Agosto 2007 #

  7. Qua attaccano da più parti! Conviene, credo, non disperdere le forze su troppi fronti, ma credo tu sappia bene cosa fare. In bocca al lupo e tienici costantemente aggiornati. Ormai, come successo 1 ora fa, se il tuo blog non si apre, mi viene subito da pensare al peggio.
    Saluti.
    Maurizio

    Commento di Maurizio — 23 Agosto 2007 #

  8. Piero Piero ne combini una più del diavolo ma benomale che ci sei mi dispiace che non ho una lira e sto in toscana altrimenti verrei sempre a darti una mano Vai cosi Piero sei il nostro rompicoglioni preferito avanti cosi..

    Commento di korsaro — 23 Agosto 2007 #

  9. Gli ultimi giorni ci sono un po’ di problemi sul server. Sono sicuro che il nostro hosting provider risolvera’ presto.
    Se e quando sequestreranno dinuovo il blog, tutta la rete ne sara’ informata ;-)

    Commento di Luigi — 23 Agosto 2007 #

  10. Tutto ciò è meraviglioso.. Ogni giorno si scoprono leggi vecchie al servizio di che può farne uso e leggi nuove per difendere chi è già colpevole. Cerchiamo di farci dell’ironia..

    Commento di Dario — 23 Agosto 2007 #

  11. Ma alla fine se ladri corrotti corrutori mafiosi tangentari piduisti ecc.. sono fuori in giro a piede libero meglio andar dentro in galera si sta più sicuri o no?
    dai dai non lamentarti Piero dentro starai con gente per bene..

    Commento di megafono delle libertà — 23 Agosto 2007 #

  12. Solidarietà a te e a Duccio.

    Commento di Maurizio — 23 Agosto 2007 #

  13. Piero, ma la procura, se conosce i precedenti di questo sig. Caltagirone come persona pregiudicata ,non dovrebbe procedere contro lo stesso per mandarlo via dal ruolo che ricopre nella ASL?

    Commento di Pasquale — 23 Agosto 2007 #

  14. Carissimo Piero,
    Carissimo Duccio,
    di persone come voi ce ne vorrebbero a centinaia, vorrei vedere se si mettono a querelarci tutti.
    L’ 8 Settembre sarà il giorno della disfatta, della verità… figurati che mio padre non sapeva nemmeno se Previti si fosse dimesso o meno da parlamentare per quanto le cose vengono messe a tacere sia sui giornali che sui telegiornali.
    Continua così e non mollare mai.
    Sei tutti noi e tutti noi siamo con te.

    Commento di mirko — 23 Agosto 2007 #

  15. spero che tutto si risolva presto e bene. ciao

    Commento di mario — 23 Agosto 2007 #

  16. ciao Piero, ti seguo sempre con attenzione e ho sparso un pò la voce tra gli amici sulle tue iniziative. diversi sono venuti a visitare il tuo blog e ora ti seguono anche loro.nel mio piccolo cerco di coinvolgere chi conosco a che si diffonda sempre più forte il desiderio di cambiamento e sdegno per le tante nefandezze che ci circondano. hai la mia sincera stima.ciao.
    Mirco da Pesaro.

    Commento di mirco montesi — 23 Agosto 2007 #

  17. Come sempre i “potenti” vogliono avere ragione.
    Continua così Piero e non abbassiamo la guardia.

    Ciao

    Commento di Paride B. — 23 Agosto 2007 #

  18. da come è impostata l accusa dovresti sicuramente uscire a testa alta…la magistratura deve fare ilsuo dovere..ma se come credo non hai violato nessuna legge..ne uscirai a testa alta come nella vicenda del lecchino fido…auguri piero!! VAI AVANTI COSI

    Commento di simone lecce — 23 Agosto 2007 #

  19. le querele infondate sono davvero odiose! forza piero!

    Commento di frank — 23 Agosto 2007 #

  20. Quello della querela è lo spauracchio che
    usano simili personaggi, pensano di zittire
    e intimorire chi ha il coraggio di ricordargli
    le proprie responsabilita’.
    Ma tu Piero, oramai, sei abituato a combattere
    questi individui di cartapesta.
    In groppa alla balena! ragazzi.

    Commento di luciano — 23 Agosto 2007 #

  21. Una quelela al gioro leva il medico dalla asl

    Commento di vittoriodigiacinto — 23 Agosto 2007 #

  22. Dai, tranquillo. Le querele lasciano il tempo che trovano. Sono solo la dimostrazione di impotenza di un povero pagliaccio che non ha neppure la forza di farci ridere.
    Del resto, se anche io fossi nelle sue condizioni di galeotto sarei sempre sulle spine. Figurati se un omome barbuto viene a menarmi il belino!
    La querela è il sintomo di un profondo disagio, come quando a scuola invece di litigare con il compagno si andava dalla maestra.
    Questo povero ometto merita soltanto compassione. FAcciamo una colletta e compriamogli una robusta corda con un po di sapone. Gli alberi a Lecco ci sono. Almeno finisce di soffrire e di querelare il primo che passa.

    Commento di Gianni — 23 Agosto 2007 #

  23. Faccio una domanda a coloro che si dicono solidali con Piero Ricca,lo sono anche io del resto,anche se secondo me c’è un metodo più diretto e semplice per sbarazzarsi degli attuali politici,ma altrettanto pericoloso,detto questo;
    lui ci mette la faccia riguardo a quello che pensa, voi invece, a parte dare la classica pacca sulla spalla, cosa fate?Vi limitate soltanto a mandare un commento qui?Agite come lui e unitevi a lui,lasciandolo da solo non farete altro che danneggiarlo.

    Commento di marco melli — 23 Agosto 2007 #

  24. solidarieta’ a piero ricca, ancora una volta.

    i migliori video sono su telezero: http://reset.netsons.org/telezero

    facciamo rete contro l’arroganza di certi meschini e arroganti corruttori.

    Commento di telezero * la tv della societa' civile — 23 Agosto 2007 #

  25. Piero sei uno che da fastidio perchè?
    Perchè stai diventado sempre più pericoloso per questa FECCIA.
    Non farti intimidire assolutamente noi ti sosteniamo.
    B.Davide Torino

    Commento di Biscuola Davide — 23 Agosto 2007 #

  26. in questo caso si può solo esprimere solidarietà e piero non è certo solo, per fortuna.

    Commento di mario — 23 Agosto 2007 #

  27. solidarietà dallo staff freesud

    Piero non mollare

    Ribera online sarà presente a Lecco

    Commento di freesud — 23 Agosto 2007 #

  28. Pietro ti leggo da poco. Sei un GRANDE!!!!!
    Siamo con te ed il movimento di liberazione dal malaffare, dalla disinformazione, del sopruso e da tutti i vizi capitali, di cui questo paese ha il primato assoluto.
    GRAZIE!!!!!!!!

    Commento di tommaso — 23 Agosto 2007 #

  29. In questo paese di corrotti in fondo una speranza c’è rimasta: diventare camorristi o mafiosi, dal momento che camorra e mafia sono le uniche aziende che funzionano in Italia. E quelle che garantiscono un lavoro a tempo indeterminato…

    Commento di Michele Di Mauro — 23 Agosto 2007 #

  30. il diritto precede lo Stato, non ne derivA.
    lo Stato ‘rappresenta’ il diritto, nel senso che rende presente ed efficace ciò che per definizione lo precede.
    Lo Stato non è creatore del diritto, ma il diritto è creatore dello Stato.
    Carl Schmitt

    Ciascuno giudichi di quanto lo Stato italiano (e l’eurocrazia) siano lontani da questa definizione.
    Tale distanza è la misura della illegittimità dei poteri pubblici, tutti, nessuno escluso.

    Commento di TASSISTA — 24 Agosto 2007 #

  31. da quando grillo ha preso la pagina su repubblica
    ho riscoperto beppe grillo,poi travaglio e in questi giorni che sto lavorando tutte le notti in una villa di miliardari (come sicurezza)
    ti ho scoperto per caso e mi sono visto tutti i tuoi video su you tube!
    in attesa di poterti fare i miei piu’ sinceri complimenti di persona
    ti invio un piccolo aiuto economico a “qui milano libera”
    poi appena rientro in italia cerchero’ di trovare una piu’ comoda forma di collaborazione
    per non stravolgere la mia vita sociale che e’ gia’ un po’ troppo complicata..
    un abbraccio forte!
    gualberto parmeggiani

    Commento di gualberto — 24 Agosto 2007 #

  32. lascia perdere camorra e mafia… molto meglio andare all’estero…

    Commento di mario — 24 Agosto 2007 #

  33. una querela assurda. forza piero!

    Commento di reader — 24 Agosto 2007 #

  34. Se qualcuno è pratico con le GIF animate, potrebbe mandarci un bannerino con le belle faccette di Emilio Fido, Caltagirone, Berlusconi… con una bella scritta “Sito querelato da gentiluomini”.
    E’ una medaglia al merito. E chi volesse sostenere questo sito, contro questi soprusi, potrebbe esporre il bannerino e linkare pieroricca.org.
    Che ne dite?

    P.S. Si potrebbe prepararne anche uno con Vittorio Sgarbi e Massimo D’Alema, che hanno annunciato querela.

    P.P.S. Riprenditi la libertà, fai sentire la tua voce, compra un megafono

    Commento di Luigi — 24 Agosto 2007 #

  35. Ciao Piero,
    In questi giorni ho visto (e rivisto) tutte le tue coraggiose battaglie su Youtube. Guarda, secondo me hai davvero le palle! Complimenti a te e alle persone che ti seguono. Mi piacerebbe partecipare alle tue “incursioni”. Sono di Torino e spero che anche quì si possano organizzare queste attività. Ti esprimo tutta la mia stima e la mia solidarietà. Se hai bisogno, batti un colpo sul blog e ci sarò anch’io.

    Commento di davide — 24 Agosto 2007 #

  36. PER MARCO MELLI.
    Hai ragione! ma non è facile. E’ una scelta di vita che porta conseguenze concrete e a volte molto pesanti, come dimostrano le querele prese da Piero. Piero ha il fratello (se non sbaglio) avvocato, io no! non so come è messo finanziariamente lui, ma io non sono messo molto bene! Non si può quindi pensare di farlo a cuor leggero. Io ci penso spesso però. Ma credo che ho fatto già delle scelte nella mia vita che mi impediranno di dare un appoggio estremamente concreto a QML. Fare i presidi, andare nelle altre città a manifestare ecc. è per me quasi impossibile, a meno che decidessi di mettere in secondo piano la mia famiglia, e questo, ora, non lo voglio fare! può essere un discorso egoistico, ma ci sono fasi nella vita di una persona, e credo che l’attuale mia fase debba essere dedicata alla famiglia. A partecipare a qualche manifestazione, alla divulgazione delle informazione, all’appoggio in altri modi sono ovviamente disposto. Se poi ovviamente le cose diventassero gravi a tal punto (e forse lo sono già) da ritenere di pensare alla mia famiglia (e a quelle degli altri) appunto manifestando e appoggiando maggiormente sul campo le azioni di Ricca, allora sarà la cosa da fare!
    Ciao

    Commento di Maurizio — 24 Agosto 2007 #

  37. A parte complimenti e auguri (tutti meritati) una richiesta pratica:
    il link appuntamenti del sito è fermo al 9 luglio e leggo qui sopra dell’iniziativa di Lecco. Si potrebbe aggiornare eventualmente con altre date e luoghi p.v.??
    Grazie e in c..o alla balena!

    Commento di Silvio — 24 Agosto 2007 #

  38. ogni movimento ha i suoi leader che se ne fanno portavoce. se in Italia ci fossero non dico un milione ma anche solo 1000 persone come Piero Ricca o beppe Grillo o Travaglio, i tempi per il cambiamento sarebbero certamente più rapidi. tuttavia non tutti abbiamo (mi ci metto anche io) il coraggio, i mezzi e le capacità di agire allo stesso modo. anche io come tanti senso pulsare la crescente frustrazione di chi vuole fare qualcosa di concreto ma davvero non sa come convogliare le proprie energie. per ora cerco di tenermi aggiornato su tutto ciò che succede e dare il mio piccolissimo contributo almeno in chiave informativa. l’altro giorno ho fotocopiato il volantino sul V-day e l’ho infilato in un centinaio di cassette della posta. non è nulla ma è qualcosa. Volevo dire a Piero se mi legge che al di là della solidarietà morale, sarei e sarò ben felice di sostenerlo economicamente per quello che posso, nelle varie battaglie legali che dovrà affrontare ora e in futuro. non so quale sia la sua situazione economica ma se questo può essere un segnale concreto di sostegno io ci sono.
    ciao, mirco (da Pesaro)

    Commento di mirco montesi — 24 Agosto 2007 #

  39. Caro Piero,
    Hai fatto bene a non presentarti.
    Tienici aggiornati, magari con un bel video, sull’appuntamento con Travaglio di settembre.
    Saluti,

    Stefano
    Blog: www.stefanoscargetta.blogspot.com

    Commento di Stefano — 24 Agosto 2007 #

  40. Caro Piero,
    sono Salvatore un ragazzo come tanti.
    Volevo semplicemente ringraziarti x quello ke fai con grande impegno e senso civico.
    Sei uno dei pochi uomini liberi in quest’Italia di merda, dove le notizie che passano sono quelle più comode ai potenti.
    Grazie x il coraggio con cui persegui le tue cause senza vincoli politici o ideologici, ma con il semplice obiettivo di raccontare la verità e aprire gli occhi alla gente.
    Meno male ke in questo paese c sono ancora uomini liberi come te, come Marco Travaglio e Beppe Grillo.
    Se nn fosse per voi saremmo il paese della disinformazione, continuate così vi ringrazio a nome del popolo italiano.
    Saluti
    Salvatore

    Commento di salvatore — 24 Agosto 2007 #

  41. tentativo di intimidazione bello e buono. hai fatto bene, continua così. chissà che un giorno il mondo non torni normale

    www.ilfattonline.com

    www.ilventre.it (satira)

    Commento di dado — 24 Agosto 2007 #

  42. Comunque e’ veramente strano: se e’ un invito per un tentativo di conciliazione, se uno non vuole conciliare un bel niente e’ comunque obbligato a presentarsi?
    E le spese per andare a Lecco, chi le paga?

    Commento di Luigi — 24 Agosto 2007 #

  43. Ciao piero!
    cercherò di prtecipare a lecco con la morosa e il suo papi…
    E’ poco, ma già una piccola cosa: bisogna parlare di certe cose, x informare la gente il più possibile.
    Certo con ret 4 è più facile ;o)
    Ma non demordiamo vero?
    A presto e avanti tutta!
    Alain

    Commento di Alain Chinchio — 24 Agosto 2007 #

  44. non a caso la giustizia italiota è la peggiore in europa…

    Commento di frank — 24 Agosto 2007 #

  45. Allucinante, semplicemente allucinante!!!

    Commento di franca mente — 24 Agosto 2007 #

  46. SENZA PAROLE..
    L’italietta di Valentino Rossi, Corona, Dalla Valle insieme a Mastella.
    Ma noi ci meritiamo tutto questo degrado nella ns.bellissima terra??
    Eppure qui da noi è la spazzatura che ce l’ha sempre vinta….
    :-(

    Commento di Francesca — 24 Agosto 2007 #

  47. Tutta na pastaaaaaaaaaaaaaa…

    http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=4554

    Commento di megafono delle liberta — 24 Agosto 2007 #

  48. (1) Ho riletto l’articolo su Caltagirone e non sono riuscito a individuare neanche un “fumus” di diffamazione. Si potrebbe indire un concorso (a premi !) tra i lettori del blog per chi si avvicina di più.
    (2) Ci toccherà venire anche al Tribunale di Lecco a dare sostegno morale ?
    Ma almeno attrezziamoci con qualcosa, che so: una maglietta gialla con scritta nera (nello stile dei cartelli) con la scritta “IO NON LECCO” o qualcosa del genere…

    Commento di Raffaele — 25 Agosto 2007 #

  49. del resto siamo in italia, mica in un paese normale! :(

    Commento di reader — 26 Agosto 2007 #

  50. Leggendo il post con la richiesta di soldi, mi viene in mente il film: SIAMO UOMINI O CAPORALI?

    Piero perche’ non ti iscrivi al partito di Di Pietro che tanto stimi?

    Che senso ha disperdersi in tanti movimenti e chiedere soldi? per fare che?
    E che volete essere tutti Caporali come nel film di Toto’…ecco perche’ in Italia non si riesce a fare nulla.
    www.italianiscostumati.splinder.com

    Commento di linda — 26 Agosto 2007 #

  51. quoto Raffaele… “io non lecco”… geniale!!

    Commento di ugasoft — 26 Agosto 2007 #

  52. […] Pietro Caltagirone, insomma, politicamente vicino al compare Formigoni, a Comunione e Liberazione ed alla maggioranza politica lombarda, ha di fatto dubato denaro pubblico. Ma è rimasto al suo posto. Il fatto recente, ben spiegato ancora una volta da Piero Ricca, riguarda un ragazzo di diciotto anni che ottiene un’intervista da Caltagirone. Le domande del ragazzo, evidentemente, sono un po’ scomode: riguardano il recente passato ed i reati commessi. Così il pregiudicato nega la liberatoria per la ripresa appena effettuata. Il giorno dopo fa di più, minacciando il preside della scuola, il quale chiede al ragazzo di esonerarlo da ogni responsabilità. Il ragazzo esegue, ma distribuisce un volantino che parla della vicenda. Piero Ricca, venuto a conoscenza dell’episodio, ne parla sul suo blog e (sorpresa!) viende querelato per diffamazione, insieme all’intervistatore, dal dirigente pubblico lombardo con la coscienza sporca come la fedina penale. E la cosa, come spesso avviene in questi casi, ha assunto caratteristiche quantomeno singolari, negli ultimi giorni. […]

    Pingback di Pregiudicato e arrogante | Le Arti del Falcone — 29 Agosto 2007 #

  53. […] La news non riguarda un trasferimento da carcere a carcere, ma la carica di direttore generale. Pietro Caltagirone è stato infatti nominato direttore generale dell’ospedale San Matteo di Pavia, nomina avvenuta per opera della Giunta regionale lombarda presieduta dal Governatore Roberto Formigoni (Forza Italia). Pietro Caltagirone, già direttore generale dell’ospedale di Lecco, amico di Formigoni, vanta una condanna a 2 anni di reclusione per abuso d’ufficio e falso ideologico risalente al 2002, quando ricopriva la stessa carica all’ospedale Niguarda di Milano. La Procura di Milano aveva accertato un danno erariale di 2 milioni e 386 mila euro, frutto di un appalto gonfiato che aveva favorito l’assegnazione della gestione dell’impianto di informatizzazione dell’ospedale alla Medical SPA di Novedrate (Como), avvenuto nel 1999. Tra i 10 membri del gruppo, oltre al capo dell’ufficio approvvigionamenti Diego Schimmenti concorde nel firmare la delibera gonfiata, ci fu il rifiuto del responsabile acquisti Niccolò Ferraloro che per questo motivo fu trasferito, e solo dopo una causa di lavoro fu reintegrato negli uffici dell’ospedale milanese di Niguarda (da qui il rinvio a giudizio per falso aggravato e abusi continuati per Caltagirone, Schimmenti ed Eugenio Cremascoli, titolare della NGC). Questa sua nomina al San Matteo di Pavia contrasta con le parole pronunciate dallo stesso Roberto Formigoni lo scorso 6 settembre quando dichiarava che: “in Regione Lombardia la politica decide guardando soprattutto la qualità, non le appartenenze” . Prima di essere trasferito all’ospedale di Lecco, a fine 2002, il manager siciliano prorogò il contratto alla NGC fino al 2006, azienda che nel frattempo ha concluso contratti uguali con i più importanti ospedali milanesi: il Sacco, il San Carlo e il San Paolo. Pietro Caltagirone insomma, fa parte di quella casta che ha adottato il sistema degli appalti gonfiati, entrato in voga dopo l’era diTangentopoli, prima della quale si usava passarsi direttamente le mazzette di soldi di mano in mano. Oggi gli imprenditori non hanno più bisogno di pagare tangenti per ottenere favori, ma entrano in un sistema automatico fatto di nomine pilotate e appalti truccati. Questo per dimostrare che un sistema delicato come quello sanitario è gestito non tanto per offrire un servizio ai cittadini, ma per arricchire gli “amici” imprenditori, e in qualche caso anche gli stessi dirigenti. Ultima chicca: Pietro Caltagirone ha querelato per diffamazione Piero Ricca perché si era permesso di ricordare ai convenuti di una serata, il suo curriculum giudiziario. Ne è seguito un tentativo di conciliazione al quale lo stesso Ricca non si è presentato e del quale non so come sia finita. Chiudo il post di oggi pensando com’è ironico vedere Pietro Caltagirone planato proprio a Pavia! La città di Elio Veltri della quale fu sindaco negli anni ‘70, uomo divenuto simbolo dello sdegno contro la politica dei condannati e dei conflitti d’interesse… […]

    Pingback di Il Blog di Daniele Martinelli » Blog Archive » Trasferito il condannato Pietro Caltagirone — 4 Gennaio 2008 #

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