Pino Masciari
Settembre 11, 2007 on 12:27 pm | In Legalità |
Chi denuncia il malaffare, chi non si piega alla mafia dovrebbe essere portato ad esempio. Invece è costretto a vivere da clandestino, nell’ombra, perennemente in fuga. Questo è un segno della latitanza dello Stato. Pubblico la lettera di Pino Masciari, testimone di giustizia.
Caro Piero,
sono un imprenditore edile calabrese sottoposto a programma speciale di protezione da parte del Ministero dell’Interno dal 18 ottobre 1997, unitamente a mia moglie e i miei due bambini, perché ho denunciato la criminalità organizzata, la ’ndrangheta e le sue collusioni nella sfera Politico-Istituzionale. Da tali denunce sono scaturiti diversi processi e numerose condanne tra le quali anche contro qualche Magistrato. Tale scelta ha sconvolto l’esistenza di un’intera famiglia, perché siamo dovuti fuggire dalla nostra terra per salvarci la vita. Ciò mi ha portato all’esilio, alla perdita delle mie imprese di costruzioni edili e mia moglie ha dovuto rinunciare alla sua professione di medico odontoiatra.
Ebbene, dopo le intimidazioni e le minacce al Presidente dell’ANCE di Catania, Andrea Vecchio, e al Presidente della Camera di Commercio di Caltanisetta, Marco Venturi, l’Associazione degli Industriali Siciliani ha stabilito una norma che sarà inserita anche da Confindustria a livello nazionale: “gli imprenditori che non si ribellano al racket delle estorsioni pagando il pizzo e in qualunque forma collaborano con la mafia saranno espulsi da Confindustria”.
Solidarietà è stata espressa dal nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal mondo Politico-Istituzionale.
E’ giusto! Via gli imprenditori che pagano il pizzo, via chi paga le tangenti e via anche i politici che prendono le tangenti, via ogni forma di illegalità!
Io da imprenditore mi sono ribellato denunciando all’Autorità Giudiziaria il sistema che mi rendeva vittima, in un periodo, più di dieci anni fa, quando di ‘ndrangheta non se ne parlava o se ne parlava poco.
Sono stato ossequioso delle leggi dello Stato e mi sono affidato ad esso e mi chiedo: perché in questi lunghi anni non ho avuto sostegno e sono stato dimenticato? Io rientro nella categoria dei testimoni di giustizia, ho visto passare davanti a me diverse legislature e solo da pochi mesi ho riscontrato una certa sensibilità da parte delle Istituzioni.
Per questo chiedo al Presidente della Repubblica, al Primo Ministro e al suo Governo, alle Associazioni di categoria, alla Società Civile, se è giusto per un imprenditore, che ha inteso fare solo il proprio dovere mettendo a rischio la vita dell’intera famiglia, ritornare ad appropriarsi della sua dignità di Cittadino Italiano e dell’esercizio della sua attività imprenditoriale; se è giusto che il rischio di vita cui è esposto diventi motivo di effettiva protezione da parte dello Stato e non limitazione alla propria libertà.
Io ho fatto la mia parte, lo Stato faccia la sua per dare risposte positive ad un padre di famiglia, imprenditore e cittadino onesto.
Pino Masciari
41 Commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^


Profonda e sincera solidarietà ad un cittadino onesto, esempio della ricerca di libertà e giustizia.
Non sono molte le parole da aggiungere a quelle della sua lettera.
Commento di Francesca — 11 Settembre 2007 #
Mi associo.
Commento di Andrea Barsotti — 11 Settembre 2007 #
buona fortuna a pino masciari e alla sua famiglia.
Commento di reader — 11 Settembre 2007 #
Caro Pino Masciari
a nome mio personale e anche penso del partito ( gruppo di cittadini e non mera entità burocratica) che rappresneto ti esprimo la mia infinita solidarietà e il più alto affetto civico possibile. Non sarai solo..
Con stima..
Commento di Marco Pallini — 11 Settembre 2007 #
mi associo….
.
.
.
.
.RAGAZZI , SCANDALOSO!!!!IL TG5 DI IERI SERA HA PARLATO DEL V-DAY COME UNA MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO ATTUALE DI SINISTRA E HA FATTO INTENDERE CHE TUTTA LA GENTE IN PIAZZA VOLESSE BERLUSCONI AL GOVERNO!!!E’ SCANDALOSO!!!DOVE FINIREMO CON QUESTI GIORNALISTI SERVI DI UN PADRONE MENZOGNERO..!!!!
www.stefanoamato.blogspot.com.
..
.
Commento di Stefano — 11 Settembre 2007 #
Il Tg 5 e la Tv berlusconiana sono di regime..ecco percvhè bisogna protestare per chiedere buona politicama non bisogna mai fare di tutta l’erba un fascio..
Io non ci credo che in Italia alò sinistra al govenro sia peggiore della destra..questa è una mistificazione..
E qui non sono d’accrdo con grillo..
la destra in Italia è scandalosa..a sinistra ci si critica, ci si insulta…ma si sa ragionare..e soprattutto si è liberi di pensare..
Commento di Fabio Contra — 11 Settembre 2007 #
come al solito è la gente ONESTA COME PINO MASCIARI che paga per la mancanza di legalita nelle istituzioni e fuori dalla porta di casa nostra!!
Commento di matteo c — 11 Settembre 2007 #
Piero, i tempi sono maturi!C’è bisogno di persone come te per un impegno *pulito* in politica. Non deludete quelle 300.000 firme che sono con voi!!!
Commento di ANNAC — 11 Settembre 2007 #
Pino Masciari è purtroppo uno dei tanti…già da molto più tempo anno distrutto la vita di Piero Nava, l’unico testimone dell’omicidio Livatino, io non credo che queste persone siano ancora convinte di aver fatto la cosa giusta…..e condivido i loro dubbi, la nuova “regola” di confindustria servirà solo ad evitare ulteriori denunce….e sembrerà che il pizzo sia sparito.
Commento di Stefano — 11 Settembre 2007 #
Solidarietà a Pino Masciari.
Permettetemi una riflessione…
CHE ITALIA DI MERDA!
Commento di Renato C. — 11 Settembre 2007 #
“la destra in Italia è scandalosa” e questo governo è quasi uguale…
Commento di reader — 11 Settembre 2007 #
massima solidarietà sig Masciari a lei e a tutta la sua famiglia. vista la lettera in oggetto ritengo opportuno restare fuori da altre tematiche non attinenti.
con sincera stima. mirco
Commento di mirco montesi — 11 Settembre 2007 #
Anch’io voglio esprimere la mia piena solidarietà.
Mi rendo conto che però da sola non basta. Ma solo essendo numero possiamo sperare di fare qualcosa. Scambiamoci esperienze, informazioni, problemi e disagi…ed insieme mobilitiamoci e facciamoci sentire.
Alzare la testa!
Commento di Simone Margesin — 11 Settembre 2007 #
Io non ci credo che in Italia alò sinistra al govenro sia peggiore della destra..questa è una mistificazione..
E qui non sono d’accrdo con grillo..
la destra in Italia è scandalosa..a sinistra ci si critica, ci si insulta…ma si sa ragionare..e soprattutto si è liberi di pensare..
———
Caro Contra, la destra in Itaglia e’ letame. A partire dal Duce demente, mafioso, smazzettatore. Ovunque al mondo un pendaglio da forca cosi’ sarebbe all’ergastolo, salvo ricovero al manicomio criminale. Se poi scendiamo pe li rami, troviamo tracimazioni fognarie, i nazisti razzisti legaioli, i fascisti, i democristi alla Cuffaro pappa e ciccia con la mafia. Melma, fogna, letame. La domanda e’: come si regge questa schifosa ammucchiata? Io rispondo che ha due puntelli (diretti e visibili): i delinquenti e gli idioti abbindolati dalle televisioni mafiose. Tralasciamo i delinquenti, e concentriamoci sugli idioti, che a mio avviso sono la maggioranza: me ne accorgo solo io che il Duce Bis li accalappia con le televisioni? Forse lo ha notato pure Fessino, o lo skipper, o la Rutella Palombella. E allora perche’ lasciano Mafiaset al nano demente? Di piu’, perche’ chiedono il dialogo a chi li insulta (in pubblico, per poi inciuciare dietro le quinte), perche’ scendono a patti con la mafia, i razzisti, i fascisti? Tu sei un buono, credi che il povero Fessino, lo skipper, Rutella non abbiano la forza parlamentare per ripristinare la decenza democratica e la legalita’ in Itaglia. Io invece dico che questi beccano le mazzette, oppure sono ricattati: o Pio Pompa o conti esteri.
Come si spiega la bicamerale, l’allergia ai giudici onesti, gli amorosi sensi contro le intercettazioni, gli affarucci Unipol in cordata con le scalate di Fiorani? E poi gli sponsor industrial mafiosi del partito piddista: sponsorizzazioni aggratis, pennivendoli ceduti generosamente per il bene della Pattria? O piuttosto accordi sottobanco per spartirsi il bottino alla faccia dei citrulli votanti? Questi modellano l’Itaglia secondo il Piano di Rinascita Democratica: piddisti e sforzitaglia, pennivendoli dappertutto, popolo bue reso irrilevante e fine delle trasmissioni. Allora facessero Gelli Pres. del Cons., il copyright ce l’ha lui.
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 11 Settembre 2007 #
In un paese civile, i criminali, sarebbero
costretti all’esilio, per non finire in carcere.
In italia accade il contrario.
E’ possibile, che questa ineffabile classe
politica, non abbia ancora capito che in
questo “patetico paese”: grazie a loro, c’è
qualcosa che non va’?
Commento di luciano — 11 Settembre 2007 #
sono daccordo con te e non c’è d’aggiungere niente alla lettera
Commento di polis — 11 Settembre 2007 #
Difenditi, caro piero, dopo il messia e fede sei diventato lo spauracchio dei politici e non solo.
Evidentemente fare domande scomode, non controllate e suggerite non piace.
Sono curioso della tua risposta, dopo i mangiabambini del tempo che fu, esiste la nuova categoria dei rompicoiones al politico di turno.
Ciao, ivo
Commento di ivo serentha — 11 Settembre 2007 #
Piero (ovviamente Ricca) non fermarti mai!
Commento di Raffale Zanfardino — 12 Settembre 2007 #
concordo
Commento di Ivan "N4th4n" — 12 Settembre 2007 #
“Risposte positive ad un padre di famiglia, imprenditore e cittadino onesto” lo Stato non le darà mai. Lo Stato risponde solo ai mafiosi e ai pezzi di merda di ogni genere, elargendo benefici e sorrisoni, in cambio di bei votoni.
Commento di Adriano — 12 Settembre 2007 #
esprimo anch’io immensa solidarieta’ a quest’uomo tanto onesto quanto coraggioso.io vivo ad agrigento e posso assicurarti che qui le cose sono sempre uguali,non cambia mai niente,nessuno si permette di denunciare il pizzo o la percentuale nel caso di un’impresa,la destra ha il 70% dei voti(col sindaco di sinistra),questo significa che tantissimi cittadini sono costretti a votare destra anche se ne farrebbero volentieri a meno.
Commento di angelo — 12 Settembre 2007 #
OPPURE INSULTIAMOLO LO STO STO FACENDO MA E’ COSI’ AFFOLLATO IL SUO BLOG CHE SCRIVO SOLO IO
Commento di luca luigi — 12 Settembre 2007 #
VIDEO GENTILONI E SCASSAMARONI…
CARI TUTTI,
LUNEDI’ SERA QML SI E’ RACCOLTA PER LA PRIMA RIUNIONE DOPO LA “PAUSA” ESTIVA. MOLTA LA CARNE AL FUOCO. DIVERSE LE QUESTIONI ORGANIZZATIVE NON SEMPRE DI FACILE SOLUZIONE. IN PROGRAMMA ALCUNE SERATE DI INFORMAZIONE A MILANO PER I PROSSIMI MESI. ABBOZZATE ALCUNE PROPOSTE PER FORNIRE ATTRAVERSO IL BLOG NUOVE OCCASIONI DI INFORMAZIONE VIDEO E NON.
PER QUANTO RIGUARDA I VIDEO, QUELLO DI GENTILONI E’ IN LAVORAZIONE. MA SEMBRA UTILE RICORDARE CHE QML DEVE FARE I CONTI CON I NOSTRI IMPEGNI QUOTIDIANI. IMPEGNI CHE NON DIFFERISCONO DA QUELLI DELLA MAGGIOR PARTE DEI NORMALI CITTADINI.
IL PLURIPREMIATO DIEGO OLTRE AD ESSERE IL NOSTRO IMPAGABILE VIDEO-OPERATORE, E’ ANCHE UNO STUDENTE ALLE PRESE CON LA SESSIONE D’ESAMI SETTEMBRINA. IL GENEROSO PIERO AVREBBE BISOGNO D’UNA GIORNATA DI ALMENO 36 ORE.
SEGUIRE UN EVENTO, MONTARE E METTERE ONLINE IL VIDEO, TUTTO NELLE STESSE 24 ORE GRATIFICA ANCHE NOI, MA QUESTO NON SEMPRE RISULTA POSSIBILE CAUSA IMPEGNI DI CUI SOPRA. COORDINARE LE VARIE ATTIVITA’ SIGNIFICA SPESSO DEDICARSI NELLE ORE SERALI SE NON NOTTURNE (vero Piero?!). CERTO, NON LO FAREMMO SENZA LA PASSIONE CHE CONDIVIDIAMO.
IN BUONA SOSTANZA VI CHIEDO DI PAZIENTARE E DI COMPRENDERE CHE IL BELLO DI QML STA PROPRIO NELL’ATTIVITA’ VOLONTARIA DI PERSONE NORMALI, CON NORMALISSIMI IMPEGNI QUOTIDIANI CHE PERO’ NON CI E’ DATO DISATTENDERE.
.
VI LASCIO CON UNA NEWS SUL CASO EUROPA7…
Lussemburgo, 12 set. (Apcom) - “I giudici nazionali devono esaminare attentamente le ragioni addotte da uno Stato membro per ritardare l’assegnazione di frequenze ad un operatore che ha ottenuto diritti di radiodiffusione televisiva in ambito nazionale a seguito di una gara d’appalto e, se necessario, devono ordinare rimedi appropriati per garantire che tali diritti non rimangano illusori”. Lo afferma l’Avvocato generale della Corte europea di giustizia, Poiares Maduro, nelle sue conclusioni emesse oggi a Lussemburgo, sul caso Europa 7, l’emittente privata che aveva vinto nel ‘99 la gara pubblica per l’assegnazione delle frequenze televisive nazionali, ma che non ha mai avuto la possibilità di trasmettere perché le frequenze che dovevano esserle assegnate erano occupate da Rete 4.
L’Avvocato generale, afferma che “qualora le norme nazionali non prevedano mezzi di tutela efficaci, il diritto comunitario esige che i giudici dello Stato membro provvedano non di meno ad evitare situazioni in cui sarebbe messa a repentaglio la piena efficacia delle norme comunitarie e sarebbe infirmata la tutela dei diritti da esse riconosciuti”. L’articolo 49 del Trattato comunitario, aggiunge inoltre, “richiede che l’assegnazione di un numero limitato di concessioni per la radiodiffusione televisiva in ambito nazionale a favore di operatori privati si svolga in conformità a procedure di selezione trasparenti e non discriminatorie, e che, inoltre, sia data piena attuazione al loro esito”.
La sentenza della Corte di giustizia sul caso Europa 7 è attesa per i prossimi mesi. Nella maggior parte dei casi, la Corte segue le conclusioni del suo Avvocato generale.
.
BUONA GIORNATA A TUTTI, FRANZ
Commento di Francesco Baraggino — 12 Settembre 2007 #
una richiesta:
sarebbe meglio postare il nuovo argomento sul blog sempre alla stessa ora (non come fa grillo) altrimenti la cosa diventa noiosa e controproducente anche per voi, nell’ottica di attrarre nuovi lettori!
Se vado in edicola e non trovo il mioo quotidiano preferito, la terza volta cambio giornale, quindi ocio!
Grazie
Commento di der — 12 Settembre 2007 #
Grazie Francesco, una bella notizia ogni tanto!!!
Commento di Francesca — 12 Settembre 2007 #
par condicio: Piero pubblica il video qua, David invita piero a telelombardia per un dibattito!
Commento di der — 13 Settembre 2007 #
Tanta solidarietà da parte mia a Pino.
Mentre il nostro Guardasigilli Mastella dichiara che “il ministro della Giustizia non può viaggiare come un libero cittadino, come peraltro non lo possono fare coloro che, correndo seri rischi, sono oggetto di tutela da parte dello Stato”. (http://www.tgfin.mediaset.it/politica/articoli/articolo379196.shtml)
Vergognoso.
Saluti
Giovanni I.
Commento di Giovanni I. — 13 Settembre 2007 #
Certo….xchè se incontrano un cittadino inc….o sul serio, se la fanno addosso!!!
Commento di Francesca — 14 Settembre 2007 #