La Spagna di Zapatero

Ottobre 4, 2007 on 4:29 pm | In Politica |

Zapatero è al governo della Spagna grazie alle menzogne di Aznar sugli attentati dell’undici marzo 2004. In tre giorni furono smascherate e una parte dei potenziali astenuti andò a votare per punire il bugiardo. In Italia difficilmente sarebbe accaduto.
Salito al governo grazie a quel tragico fuori programma, in questi anni il giovane premier socialista s’è guadagnato un consenso ampio con scelte chiare e uno stile sobrio.
A marzo gli spagnoli decideranno se ridargli fiducia per un secondo mandato. Il giudizio non sarà sulle sue menzogne ma sulle sue realizzazioni, che hanno suscitato forti entusiasmi e aspre critiche. La sua politica estera non più suddita della Casa Bianca di Bush. Le sue riforme in tema di diritti civili, che gli hanno guadagnato l’ostilità della Chiesa Cattolica. La sua riforma della tv pubblica. Il codice etico contro i conflitti di interesse. L’apertura alle energie alternative. L’integrazione delle donne nei ruoli di responsabilità.
La Spagna è una società molto più dinamica dell’Italia. Chi torna da quel Paese riporta questa netta sensazione. Ho intervistato sul tema Aldo Garzia, osservatore della realtà spagnola e biografo (dichiaratamente favorevole) di Zapatero. Ecco il video.

20 Commenti »

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  1. Caro Piero,
    prima delle politiche 2006, Prodi dichiaro’ che molti gli dicevano di fare come Zapatero e lo stesso Prodi ad essi rispondeva che non aveva bisogno di copiare Zapatero, ma che avrebbe trovato una via italiana al cambiamento.
    Oggi sappiamo che la via italiana al cambiamento e’ NON CAMBIARE NULLA!
    La fabbrica del programma, l’abolizione delle leggi vergogna, tutte bugie belle buone per avere il voto e poi inciuciare con Berlusca.
    Pero’ se questa volta faranno come nel 1996 non potranno mai tornare dalla gente a chiedere il voto dicendo “stavolta saremo bravi”.
    Io personalmente li votero’ dopo che vedro’ un governo della sinistra fare quello che promette in campagna elettorale, ma per andare al governo il voto lo chiedano a qualcun altro’. Ora ci vogliono i fatti e poi arriveranno i voti della gente di sinistra, quindi i voti li chiedano a quelli di destra visto che sembrano piu’ attenti alle esigenze del loro padrone.
    Ormai solo un miracolo puo’ salvarci.

    Commento di Francesco — 4 Ottobre 2007 #

  2. Caro Piero e caro Francesco,
    Proprio un miracolo può salvarci, è vero! Però bisogna tener duro. Questo non vuol dire appoggiare una coalizione per non far andare a governare l’altra come è successo per le ultime votazioni ma bisogna farci sentire sempre di più. Abbiamo anche di Pietro dalla nostra, ogni giorno leggo il suo blog insieme a questo di Piero e ovviamente quello di Beppe Grillo e mi sembra che pur stando al governo insieme a ministri che sinceramente non reppresentano certo il cambiamento che speravamo, riesce a dire la sue se supportato da una vera spinta dal basso.
    Ero a Bologna l’8 Settembre, 8 ore di Macchina per 2 ore di piazza (e i giornalisti mi chiamano qualunquista e apolitico) per dare un forte segno, bisogna continuare così, ognuno nel proprio piccolo, e vedrete che qualcosa otterremo. Secondo me ci sono ancora tanti politici che lo fanno per passione, sicuramente onesti. Questo è quello che voglio ancora pensare.
    Un saluto
    Cesare

    Commento di Cesare — 4 Ottobre 2007 #

  3. GRILLO ASSESSORE ALLA CULTURA?

    Ancora non si sa se accetterà l’incarico, ma intanto il Comune di Castelvisconti (provincia di Cremona), solo 350 abitanti, ha proposto a Beppe Grillo la nomina ad assessore alla Cultura e allo Sport.

    È stato il sindaco Giacomo Ori, grande estimatore del comico genovese e alla guida una lista civica, a promuovere l’iniziativa: ne ha parlato prima in giunta, poi ha portato la proposta in consiglio comunale che l’ha approvata; ora sta a Grillo accettare o rifiutare.

    Anche se il sindaco non conferma, si sa che ci sarebbero già stati contatti con Grillo: Ori è convinto che l’uomo simbolo dell’antipolitica italiana possa accogliere l’offerta. Oggi sarà inviato a Grillo il decreto sindacale firmato dal segretario comunale: «Se Grillo accetterà - spiega Ori - non dovrà per forza venire in paese. Lo renderemo partecipe delle nostre riunioni di giunta e dei consigli comunali inviandogli l’ordine del giorno via e-mail. Lo aspettiamo a braccia aperte, ma quello che c’interessa è un contributo che possa aiutarci nel nostro lavoro di amministratori al servizio dei cittadini».

    Commento di Fabbri A. — 4 Ottobre 2007 #

  4. viva zapatero e vaffanculo alla nostra casta politica maledetta!

    Commento di freeman — 4 Ottobre 2007 #

  5. Il fatto e’ che Zapatero ha deciso di adottare una politica “chiaramente” di centro sinistra. Questo ha portato a scelte alternative, in molti casi, a quelle del precedente governo di centro destra.

    In Italia qualsiasi coalizione vinga le pseudo-scelte che propone sono politiche di CENTRO.

    DA PIU’ DI 50 ANNI IN ITALIA GOVERNA SOLTANTO IL CENTRO.

    staff freesud

    www.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

    Commento di freesud — 4 Ottobre 2007 #

  6. Veltroni o Letta potrebbero essere come zapatero se andassero al governo con UNA CHIARA MAGGIORNZA PARLAMENTARE E SENZA IL RICATTO DI SENATORI MARGINALI.
    Per questo è demenziale chgi, di sinistra, dice che alla prossima non andrà a votare!!! Bisogna andarci e come a votare..e vincere..vincere..vincere..
    Non basta il pD? la sinistra unita? Di pietro? ok, niente..la società civile si mobiliti..

    Commento di Rosario Surace Contra — 4 Ottobre 2007 #

  7. Questo vizio di lodare leader stranieri…
    Penso che zapatero in Italia non avrebbe avuto successi se:
    1) avesse avuto una maggiorna stringata;
    2) c’è una parte dlels inistra che considera le leggi sulla sicurezza come una cosa di destra
    3)considera le leggi a sostegno dell’impresa come una cosa di destra..
    4) considera l’intervento in Afghanistan come una cosa di destra..
    Prodi ha ragione..avrebbe fatto ben altro governo se la maggiornza al senato glielo avesse consentito..e chi ha fatto questa legge elettorale? Perchè?

    Andare a votare amici..resistere..resistere..resistere..

    Commento di max — 4 Ottobre 2007 #

  8. Piero ti apprezzo..ma oggi come oggi, in balia a persone come belrusconi, Fini, Calderoli e Bossi, non bisogna essre superficiali..in Italia non è questione di uomini..penso che Veltroni abbia molto da insegnare a Zapatero…ma la situazione è quella che è..
    al senato , con il ricatto dei mastella e dei senatori marginali è quella che è..è fors ecolpa di prodi??? cosa avrebbe fatto uno come Zapatero al posto di prodi? con la maggiornza risicta als enato? e con estrema sinistra ed estremo centro al governo???
    Mobilitiamoci, per una vittoria vera, netta della sinistra riformista e legalitaria..mobilitiamoci ho detto..perchè tutti non sono uguali..
    perchè dire che ” dietro c’è berlusconi” non è un semplice antiberlusconismo..
    é il trionfo della menzogna!!!

    Commento di gaetano — 4 Ottobre 2007 #

  9. Sono stato nei paesi baschi quest’anno in vacanza, non ho potuto entrare dentro l’argomento politico, per il breve tempo per cui siamo stati e per proprieta’ di lingua, comunque posso confermare quest’aria nettamente positiva rispetto l’Italia, posso anche aggiungere che in Spagna esistono regioni piu’ ricche con una certa autonomia rispetto ad altre, i paesi baschi non fanno parte di questa categoria, anzi gli spagnoli non sono molto ben visti da quelle parti, ma e’ una storia a se, incancrenita da decenni di spirito autonomo di quel popolo.

    Dai sondaggi non sarei ottimista su Zapatero, spiace personalmente affermarlo, ma da alcune testimonianze raccolte, l’economia che tutti sappiamo quanto sia importante per il popolo sovrano non gode della spinta di alcuni anni fa, spero d’essere smentito, ma Zapatero avra’ le sue difficolta’ a farsi rieleggere, in caso negativo lo porterei subito qui, ne avremmo bisogno.

    Anche se qui ho idea che ci vorrebbe un’esercito di Zapatero e personaggi simili,dalle nostre latitudini.

    Ciao, ivo.

    Commento di ivo serentha — 4 Ottobre 2007 #

  10. W Zapatero!!!!!

    Commento di Raffale Zanfardino — 4 Ottobre 2007 #

  11. Sono andato in vacanza a Barcellona quest’anno, sinceramente la città è bella, ma la gente che c’è… Verso mezzanotte è meglio che non ti fai vedere sulla Rambla… In confronto Bologna sembra un tranquillo borgo di paese…

    Commento di Luca — 5 Ottobre 2007 #

  12. ragazzi avete notato come il sig.beppe grillo si sia magicamente addormentato????secondo me e’ stato invitato a stare zitto promettendogli magari una bella fettina della torta politica.se ci accorgeremo di questo invito tutti i sostenitori di grillo a mandarlo affare in culo,fuori dalle balle!!!!se cosi non e’ allora sig.grillo svegliati immediatamente!!!!questi bastardi politici hanno bisogno di essere asfissiati da noi cittadini tutti i giorni e non una volta in 365 giorni

    Commento di luigi — 5 Ottobre 2007 #

  13. Non concordo su tutto quello che il governo Zapatero ha fatto ma bisogna dirlo: ha mantenuto le promesse (cosa primaria) ed è un leader certamente di sinistra.
    Ha fatto leggi progresso in linea con la modernità del paese e con tutto quello che Aznar aveva distrutto.
    Anch’io negli ultimi anni sono stata spesso in Spagna e la gente con cui ho parlato era decisamente contenta dell’operato di Zapatero.
    Concordo con Gianluca sul discorso delle bugie: in Spagna valgono, negli Usa un atto sessuale è diventato empeachment e in Italia? Vince le elezioni.
    Certo che siamo in popolo strano, eh??!!

    Commento di Celia — 5 Ottobre 2007 #

  14. Zapatero ha avuto il fondamentale supporto di un elettorato giovane. E’ un uomo di quaranta, quarantacinque anni, ad è riuscito a ad andare oltre la sudditanza al regime ecclesiastico, a tutelare i suoi elettori, a staccarsi da una politica estera imperialista come quella americana, a lasciar spazio ai giovani. Se l’Italia riuscisse a realizzare anche uno solo di questi punti in molti griderebbero al miracolo, e ce ne vorrebbe davvero uno!!! Invece noi siamo divisi tra una teocrazia “d’interesse” (Mastella, Andreotti)e una gerontocrazia, e molto spesso le due cose coincidono. Non riusciamo a staccarci dall’ombra dell’America, il cui consenso sembra ormai conditio sine qua non per valutare un buon governo. E’ evidente che l’approvazione non è invece necessaria, nè tantomeno sufficiente, per fare una politica estera di qualità. Casomai dimostra cieco servilismo, un po’come per Cuba e i sovietici in passato. E al di la di ogni considerazione personale di livello religioso, sarebbe veramntente una benedizione riuscire a staccarsi dalla tetta di mamma Chiesa per due minuti e, magari, distribuire anche un po’di quella cosa che si chiama parità dei diritti. Come viene benissimo ricordato nel video, la politica deve essere fatta per tutti i cittadini, indipendentemente della fede personale, e se ci riesce la Spaga, non vedo perhcè non noi. L’immagine che si ricava dal video è quella di una Nazione che pure con i suoi problemi, ha saputo attuare quelle riforme che in Italia si ritengono irrealizzabili: ma ci pensate a quello che vorrebbe dire avere finalmente un’informazione di qualità?

    Commento di Matrice — 5 Ottobre 2007 #

  15. Sono andato in vacanza a Barcellona quest’anno, sinceramente la città è bella, ma la gente che c’è… Verso mezzanotte è meglio che non ti fai vedere sulla Rambla… In confronto Bologna sembra un tranquillo borgo di paese…

    Comment by Luca — 5 October 2007 #

    Ah sì? Perchè a Bologna per via Zamboni o per il Pratello che gente c’è prima e dopo la mezzanotte di un qualsiasi giorno della settimana, non solo il week end? Sai dove ce l’hai il “borgo di paese” TU .. nella TESTA ce l’hai il “paesello”!
    Te lo dico io cosa sei TU se di Barcellona hai VISTO solo la Rambla!! Sei un turista di quelli che può anche starsene tranquillamente a CASA SUA!! Vai Miami o La Havana o Rio de Janeiro o Caracas o se vuoi a Napoli o a Palermo se vuoi “vedere le facce” di cui parli!! Parla di ciò che CONOSCI sennò stai ZITTO! Meglio tenere la bocca chiusa e lasciare l’idea di essere STUPIDI che aprirla e darne la CONFERMA!
    Marco B.

    Commento di Marco B. — 5 Ottobre 2007 #

  16. magari ci fosse uno zapatero pure in italia…

    Commento di reader — 6 Ottobre 2007 #

  17. @ MARCO B.
    SCUSA MARCO B. COSA C’ENTRANO MIAMI, LA HABANA, CARACAS O RIO DE JANEIRO?
    Parla di ciò che CONOSCI sennò stai ZITTO! Meglio tenere la bocca chiusa e lasciare l’idea di essere STUPIDI che aprirla e darne la CONFERMA!
    Marco B.

    SAREBBE IL CASO SEGUISSI ANCHE TU I CONSIGLI CHE DAI AGLI ALTRI!!

    Commento di Celia — 9 Ottobre 2007 #

  18. LE TASSE SONO BELLISSIME!!!!!!!!!!!!PAROLA DI PADOASCHIAPPA!FORSE PER LUI CHE HA UN BEL MENSILE,MA PER I POVERI CRISTI CHE A STENTO ARRIVANO ALLA TERZA SETTIMANA DEL MESE COME SONO LE TASSE???PADOASCHIAPPA SEI PROPRIO UNA TESTA DICAZZO!!!!!!!!PERO’ A PENSARCI CI SAREBBE UNA TASSA BELLISSIMA;coloro che vogliono MANGANELLARE LE TESTE DI CAZZO DEVONONO PAGARE!!!!!!!E SICCOME AL GOVERNO CE NE SONO DI TESTE DI CAZZO ECCO RISOLTO ANCHE IL PROBLEMA DELLE CASSE SEMPRE AL ROSSO!!!!!VIVA L’ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    Commento di luigi — 10 Ottobre 2007 #

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