MastellaeCasini.it
Ottobre 11, 2007 on 5:14 pm | In Politica |
Era ora. Dopo anni di condoni e leggi su misura, si ritorna al rispetto della legge. Alla certezza della pena. Al pugno di ferro. Alla tolleranza zero. Con lavavetri, blogger e graffitari. Mi ha scritto il pericoloso terrorista che nei giorni scorsi ha attentato alla vita di Clemente Mastella in Campanella e alla reputazione di Pierferdinando Casini in Cuffaro, con due blog di satira.
Caro Piero,
ti vorrei parlare di uno strano sogno, un incubo che alcuni giorni fa mi ha tolto il sonno e del quale a tutt’oggi non riesco a liberarmi. Questo sogno perturbatore ha per scenario un posto strano, direi una bizzarra e curiosa nazione, non saprei come definirla. E vuoi sapere qual è la cosa più divertente? Nel sogno ci sei anche tu. Sì, ti giuro! Mettiti comodo che ora ti racconto tutto. Sei pronto? Allora, ho sognato di te che scrivevi con passione un blog e che, a causa dell’iniziativa di un mediocre servo mediatico del potere, venivi costretto con la forza della legge a sospendere per alcune settimane la pubblicazione del tuo spazio. Pazzesco, vero? Ma aspetta, non finisce qui. Ho sognato anche altri blogger. Ho sognato dei ragazzi che criticavano in rete il Ministro di Grazia e Giustizia di questo strano paese frutto della mia fantasia onirica. E ora non mi crederai: ho sognato che questo ministro accusava gli stessi ragazzi di essere dei feroci nazisti e che, non contento di ciò, si adoperava con energia per tentare di oscurare il loro blog, addirittura ricorrendo alla magistratura e alla polizia postale, proprio come succedeva a te! Aspetta, aspetta, non finisce qui! Sempre nel mio sogno ho visto questi ragazzi mettere online solo per un paio d’ore un finto blog a nome dell’ex Presidente della Camera di questo paese immaginario, tentando di realizzare in questo modo una forma di protesta satirica e non violenta. Riusciresti a crederci? Altro blog, altra denuncia! Che sogno assurdo! Ma che strani scherzi che ci prepara in sonno il caro Morfeo, non credi? Dici che dovrei preoccuparmi? Ma no, dai. È chiaro che era solo uno stupido incubo. Viviamo in Italia, un paese moderno e democratico. Da noi certe cose non possono di certo accadere…
Un abbraccio.
Diadorim Riobaldo, autore di www.mastellatiodio.blogspot.com e di www.pierferdinandocasini.blogspot.com
P.S. Perdonami se mantengo l’anonimato, ma quando si hanno alle calcagna dei tipetti come Casini e Mastella nessuna precauzione è eccessiva.
23 Commenti »
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AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH !!
FANTASTICI !!
Commento di Piero Lestingi — 11 Ottobre 2007 #
con Casini e Mastella è garantita la certezza della pena. Pena nel senso di penoso.
Commento di vietato cliccare — 11 Ottobre 2007 #
Mi dispiace dirlo ma secondo me non e’ giusto mettere tutto sullo stesso piano quindi non mi sento di condividere questo post. Il Blog di Ricca si e’ sempre mantenuto su alti livelli etici, restando sempre attentissimo alla forma, e venne oscurato con modalita’ del tutto sbagliate (e la riprova di cio’ sta nel doveroso retrofront da parte delle autorita’ seguito qualche tempo dopo).
Al contrario aprire un Blog spacciandosi per qualcun’altro, nella fattispecie Casini, e’ un’azione profondamente ingiusta (sempre a mio modesto avviso) che oltretutto mette nelle mani della persona attaccata uno strumento valido di difesa e fornisce il pretesto per contraccare.
Si faccia tutto lo sberleffo e la satira che si ritiente opportuno ma senza confondere mai i ruoli ne’ farsi spacciare per qualcun’altro. My 2 cents.
Commento di Roberto Nicoletti — 11 Ottobre 2007 #
grandi
Commento di spadafora live — 11 Ottobre 2007 #
Mi rivolgo al genio che ha inviato il messaggio a Piero.
Ma tu credi veramente di farla franca? Hai bene presente chi ti ha denunciato?
Un consiglio spassionato: inizia a cercarti un avvocato e a mettere da parte un bel po’ di soldi.
Commento di La verità — 11 Ottobre 2007 #
E allora supportate l’iniziativa di raccolta firme per chiedere le dimissioni di Mastella!!
Sono stanco di essere rappresentato da politici incompetenti arroganti e corrotti!
http://www.petitiononline.com/45822657/petition.html
Commento di David B — 11 Ottobre 2007 #
Caro Piero,
sono assolutamente solidale con Mastella e Casini
vittime di un vile attentato. Non solo. Ma spero che gli autori del gesto infame finiscano in galera, cosi’ Mastella (piu la stragrande maggioranza del Parlamento) non faranno piu’ un indulto per paura di far uscire questi bloggers criminali. Non solo. Spero che questi terroristi della rete creino un partito il cui segretario e’ un collettore di tangenti reo confesso (come Cesa) e il cui vice-segreatario sia sotto processo per Mafia (come Cuffaro), cosi’ la gente la smette di concentrare le critiche su Casini e l’UDC……………ahahhahahahah.
Commento di Francesco — 11 Ottobre 2007 #
Gentile Piero Ricca rimando la tua attenzione, se ne hai voglia, al mio blog ed in particolare alla mia ultima lettera inviata al Ministro Clemente Mastella: http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/
A proposito, l’unico modo per comunicare col Ministro sembra essere questa mail: callcenter@giustizia.it ma essendo il callcenter del Ministero dubito che qualcuno abbia cura di recapitare la lettera all’interessato. Tu che gli sei stato cos’ vicino ultimamente fermandolo per strada e che comunque sei più attento di me ad ogni mossa scorretta dei politici in generale sapresti dirmi se il ceppalonico in questione ha altri indirizzi di posta elettronica? Oppure conosci un modo più diretto di rendere noto quello che penso del suo modo di operare come Ministro prima e come persona dopo? Penso che le questioni da me sollevate nella lettera siano di interesse pubblico, ma se talora non fosse così dovrò ricredermi. Grazie per la cortese attenzione, saluti,
Vincenzo Caldarola
Commento di Vincenzo — 11 Ottobre 2007 #
i cattolici in politica mi fanno ridere e piangere assieme
Commento di paolo — 11 Ottobre 2007 #
Ragazzi, allora prima che lo oscurino proporrei di copiarlo interamente (mastellatiodio) e farne altri 100,tanto blogspot è free no? ..che aggiorniamo in sincrono, voglio vedere se apre 100 querele il nostro ministro di casta e giustizia… ke ne dite?
Commento di Manu — 11 Ottobre 2007 #
Ma perchè prendersela sempre con i maggiordomi?
Facciamoci ridare le chiavi di casa da chi ce le ha rubate!
http://www.youtube.com/watch?v=i_vxPGvomnU
Commento di Giovanni — 11 Ottobre 2007 #
Mastella basta la parola ogni commento sarebbe superfluo, questo in un paese realmente democratico.
Infatti nel paese che non c’è questo tipo di personaggi, non farebbero i ministri, non starebbero a minacciare crisi di governo ad ogni starnuto,non dovrebbero arrampicarsi sugli specchi per cercare di giustificare il proprio comportamento spudoratamente colluso ed antidemocratico.
Nel paese che non c’è questi personaggi starebbero a guardare il cielo a scacchi(alla faccia dell’indulto).
Commento di Paolo Lorenzi — 11 Ottobre 2007 #
Non sarà la soluzione definitiva, lo sappiamo, ma è comunque “INDISPENSABILE” iniziare, e togliere l’”OSSIGENO”, cioè i “SOLDI”, a tutti i “LADRONI” del “POTERE”, cominciando proprio dalle “TESTE” che governano, è un “MESSAGGIO” forte.
Per questo EMERGENZA DEMOCRATICA ha già pronta la “LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE” per chiedere il “DIMEZZAMENTO” degli “STIPENDI” dei “PARLAMENTARI” e a breve la presenterà in Cassazione.
Poi ci sarà la raccolta delle firme in tutta Italia.
Inoltre EMERGENZA DEMOCRATICA aderisce all’appello di Grillo per le liste civiche.
emergenzademocratica.blogspot.com
Commento di EMERGENZA DEMOCRATICA — 12 Ottobre 2007 #
Pero Ricca sei un mito:-)
MastellaCampanellaCasiniCuffaro…prot…prot
NESSUNO TOCCHI DE MAGISTRIS|
Commento di lou — 12 Ottobre 2007 #
Roma, 10-10-07 - La Cassazione afferma che ha diritto alla separazione il coniuge che non ama più e che si trova a vivere un rapporto freddo che rende la convivenza intollerabile. La Suprema Corte ha respinto il ricorso di un marito che non voleva concedere alla moglie la separazione. Una battaglia che l’uomo aveva perso fin dall’inizio: lei aveva chiesto la separazione al tribunale di Torino che, nel 2002, l’aveva pronunciata. La Corte d’appello aveva concesso alla ex il divorzio, le aveva affidato i figli e aveva condannato lui a versare un assegno di mantenimento mensile di 2.000 euro. L’uomo ha fatto ricorso in Cassazione ma ha perso nuovamente.
Questa è solamente l’ultima delle decine di migliaia di sentenze simili emesse negli ultimi anni.
In queste sentenze c’è la fine del nostro paese, della nostra storia, della nostra cultura
Fra 50 anni gli italiani saranno una trascurabile minoranza in questo paese, roba da WWF.
I migranti che hanno scelto l’Italia hanno visto giusto, i Giudici ed i politici di sinistra hanno deciso di eliminarci.
Voglio lanciare un appello a tutti gli italiani maschi: ma la volete smettere di sposarvi ! ! Siete completamente rincoglioniti ??
Se vi sposate avete il 99% di probabilità di perdere i figli, la casa e lo stipendio.
I vostri figli diventeranno dei mantenuti a vita e quando sarete morti incominceranno a rubare.
Con le leggi attuali - volute dalla sinistra per catturare il voto femminile – la famiglia italiana è stata, di fatto, cancellata.
Non possiamo neppure condannare le mogli; basta dire “non ti amo più” per vincere tutto: i figli, la casa e lo stipendio del marito e continuare la vita con un altro compagno. Nessuna può resistere alla tentazione.
La soluzione sta nel recupero della paternità - i bambini debbono essere SEMPRE affidati (prioritariamente) ai padri - il matrimonio deve scadere ogni 4 anni e deve essere rinnovato – nessuno è tenuto a dare soldi al partner a meno che non sia stato deciso da entrambi con atto notarile prima del matrimonio
Commento di francesco — 12 Ottobre 2007 #
Un giorno se ne andranno questi tipacci come casini e mastella..lo sento!
Commento di Raffale Zanfardino — 12 Ottobre 2007 #
mmmh ho ritrovato il mio messaggio iniziale che in visualizzazione normale non mi appariva… mistero! quindi ritiro parzialmente quanto ho detto ma la cosa non mi quadra…
Commento di la verità — 12 Ottobre 2007 #
Anche io penso spesso a cosa potrebbero fare di efficace per imbavagliare la rete.
Per ora sono tranquillo. Nell’ipotesi più repressiva possibile bloccherebero la possibilità di scrivere su Server posti in Italia. Ma questo non impedirebbe di usare quelli esteri.
Bloccare completamente la visibilità della rete dall’italia la vedo più difficile.
Significherebbe ammettere APERTAMENTE (e non salvando comunque la faccia, come fino ad ora è stato labilmente possibile fare) che l’Italia deve rimanere al feudalesimo medioevale, penalizzando direttamente anche tutte le attività commerciali e scientifiche, e non solo di informazione.
Berlusca è da molto che si interroga su come controllare la rete. Dal suo cilindro magico ne ha tirate già due-tre di genialate, in passato. Ma fino ad ora non ha trovato soluzione efficace.
Anche se qualche risultato l’ha ottenuto (e non è un caso che in italia abbiamo una connettività da terzo mondo).
In linea di massima, c’è un unico modo per controllare davvero la rete. Estendere il regime di UNA sola persona, con in mano tutti i media, su scala globale.
Per ora non mi sembra probabile accada. E non sia mai dovessimo mai vedere accadere una cosa del genere!!!
Commento di Montanelli Vive! — 12 Ottobre 2007 #
Che espressione!
Tonto insuperabile.
Commento di mario c. — 12 Ottobre 2007 #
Piena solidarietà e appoggio ai blog satirici.
Chi si comporta male deve essere sputtanato sempre e comunque
Commento di DarioG — 13 Ottobre 2007 #