Andrew Meyer
Ottobre 13, 2007 on 12:45 pm | In Politica |Miami, 18 settembre. Durante un’assemblea pubblica all’università uno studente di nome Andrew Meyer rivolge tre domande al senatore Kerry, già candidato alla Casa Bianca contro Bush, e viene portato via dalla polizia e bloccato con le scosse elettriche. L’accusa? Essersi dilungato troppo. Le risposte di Kerry? Non pervenute. La reazione degli astanti? Silenzio. Con l’eccezione di una singola voce che chiede ai gendarmi di smettere. Senza aver fatto nulla di male, questo ragazzo si è messo nei guai. Chi ha dato l’ordine ai poliziotti di commettere quell’abuso, probabilmente la passerà liscia. Come l’ha passata liscia chi, sabato 29 gennaio 2005, nel centro di Milano, diede l’ordine di sequestrarmi per un pomeriggio per impedirmi di partecipare a un convegno. Anche allora nessuno dei presenti si mosse mentre in cinque mi caricavano a forza su un’auto. Interrogazioni parlamentari, articoli di stampa ed esposti alla magistratura, da quel giorno in avanti, sono serviti tuttavia a garantirmi un trattamento più cauto da parte dei difensori dell’ordine pubblico. Ricordo questo fatto per ribadire che la libertà di espressione va non solo esercitata ma difesa sempre, ad ogni latitudine, con le unghie e con i denti. Altrimenti si riduce al diritto di bestemmiare al bar.
Come atto di solidarietà verso i disturbatori del quieto vivere e di protesta verso gli abusi di polizia, pubblico il video che ha già fatto il giro della rete, con sottotitoli in italiano.
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.. Sapevo qualcosa ma non avevo mai visto questo filmato.. è impressionante, cioè adesso non so come avrei reagito io nella situazione specifica, ..ma che diamine, sono tutti studenti, nessuno che si alza per fare nulla porca miseria?? cioè voglio dire se andavano li in 50 almeno potevano difendere il ragazzo.. non so che dire, forse era meglio un no comment..
Commento di Max — 13 Ottobre 2007 #
Cioè…ma che cazzo…ma nessuno fa niente??…sbaglio o ho visto gente sorridere addirittura??e kerry non diceva nulla??…ma che cazzo aveva fatto quel tipo??…ma cristo…
Commento di Mirco — 13 Ottobre 2007 #
Senza parole, mi ha messo i brividi questo filmato…
Commento di Ale — 13 Ottobre 2007 #
Evviva il nuovo mondo!
Commento di mario c. — 13 Ottobre 2007 #
Ma porca puttana come è possibile una cosa del genere! Viva la democrazia che gli stati uniti esportano in tutto il mondo…
Quel ragazzo è il mio nuovo mito…
Commento di Marco — 13 Ottobre 2007 #
Aiuto! Aiuto! Aiuto! Impressionante. Sconvolgente e vomitevole la democrazia americana. Caro Piero Ricca e tu che ti lamenti se ti mettono le mani addosso quando fai domande scomode a qualche politico? E il povero ragazzo americano che deve dire? Evviva l’Italia a questo punto…o mio Dio che ho detto! Non so più cosa pensare. Di sicuro so solo che l’America è il posto dove non mi sognerei mai di andare neanche come turista non perché disprezzo gli americani sia chiaro ma l’America come l’hanno ridotta i politici è davvero impressionante! Grazie Piero per averci illuminato su quest’altra angosciosa verità. Continua le tue battaglie perché il tuo coraggio sia da esempio per tutti….ancora grazie.
Commento di Vincenzo — 13 Ottobre 2007 #
E il bello che poi questi sono quelli che vanno ad “esportare la democrazia”. Agghiacciante.
Commento di Roberto Nicoletti — 13 Ottobre 2007 #
Questo è il nuovo sistema della politica, il nuovo sistema della non-informazione, il nuovo sistema della informazione “corretta”, il nuovo sistema del controllo e eventuale repressione poliziesche, il nuovo sistema delle lobbies economiche, religiose, culturali. Questo è il nuovo mondo dei nobel della PACE a Gore per l’INQUINAMENTO, il nuovo mondo della democrazia da esportarsi, il nuovo mondo in cui piccoli gruppi di potere, o uomini piccoli piccoli posson decidere cosa si può dire e cosa no, sui giornali e pure nelle università. Questo non è fascismo, solo perchè, come diceva Pasolini, il fascismo era meglio di questo vuoto, che diventa di giorno in giorno mostruoso. Stiamo pure qui a aspettare che ce la portino in casa, una seconda volta, rivista e aggiornata, la loro “democrazia”. Auguri!
Commento di Marco S. — 13 Ottobre 2007 #
Mio Dio, non avevo mai visto il filamto. E questa sarebbe l’America che avrebbe dovuto “esportare” la democrazia in Iraq???? Ma stiamo scherzando??? Quegli studenti non sono persone, sono un branco di capre lobotomizzate. Cioè, ma che cazzo, lo prendono i quattro, lo stendono, lo ammanettano, lui urla per un’ora buona e nessuno che dia anche solo segno di vedere qeullo che sta succedendo, con Kerry che in sottofondo dice, quasi esilarante nella sua assurdità, che la domanda è “molto importante”… Poi tirano fuori una pistola elettrica e, cazzo, la usano su un uomo già ammanettato, solo perchè un paglaccio che parla da due ore sul palco deve rigurgitare altre frasi spocchise. Non lo hanno nemmeno portato fuori, lo hanno immobilizzato al centro della sala e la hanno fulminato davanti a tutti. La cosa che mi ha più sconvolto è che in una sala piena solo una persona abbia osato alzarsi in piedi e provare a difenderlo (e solo quando lo stavano per colpire con la pistola), e viene trattata male, come se mostrare un po’di compassione sia una cosa fuori dal comune, strana e bizzarra. Gli altri sono stati zitti e fermi come tante belle foche ammaestrate. Il ragazzo era convinto di essere in una democrazia. Si sbagliava. Qui in Italia non riesco ad immaginare delle persone che, a prescindere dalla propria appartenenza politica, si limitino a guardare mentre nella stessa stanza si fulmina un givane. Stento a credere che anche la tanto criticata classe politica possa arrivare a “fare finta di niente” mentre succede qualcosa di simile. Davvero, quasto sarebbe il Paese che si vanta tanto della propria coscienza civile. L’unica è che la gente e gli studenti in primis siano stati lobotomizzati. Da noi non me li figuro proprio degli studenti a stare con le mani in mano di fronte ad un simile sopruso. Cazzo, in cinquanta contro quattro vuoi che non riescano a fare qualcosa? Oppure li hanno rincoglioniti a tal punto con la storia del “terrorista” che adesso anche pretendere di avere riconosciuti i più elementeri diritti di espressione è diventato da “disobbediente”? Anche noi abbiamo qualcosa di simile: Mastella che chiede in modo assurdo ed estemporaneo di essere protetto da fantomatici attentati terroristici. La differenza è che da noi le reazioni vanno dall’indignazione all’ilarità. Da loro tutti scattano sull’attenti come piccoli balilla. Se penso che questa generazione in futuro dovrà reggere sulle spalle il peso di “leader del mondo libero”, per citare il presidente (massone) Bush, provo al contempo un vago divertimento e un senso di inquietudine che mi dice di emigrare dall’altra parte del globo.
Commento di matrice — 13 Ottobre 2007 #
Comunque se il ragazzo pensava di vivere in una democrazia ha scoperto di essere arrivato con qualche secolo di ritardo. Per dire che quello che fa incazzare degli Stati Uniti non è solo la politica estera da “cavernicolo del ventunesimo secolo”, ma anche la pena di morte, la repressione di qualsiasi pensiero fuori dal coro, dell’ambientalismo, dell’attivismo per la tutela dei diritti umani. E c’è chi dice che certe cose le faceva solo la CIA sotto la Guerra Fredde. Sì, ora lo fanno i poliziotti alla luce del sole, nella quotidianità. Ma come cresce la gente in certi posti? Ma quelli erano davvero i giovani pieni di energia, che vogliono fare, partecipare, ricostruire? Ma quei robot alla “non mi muovo finchè non mi dicono di farlo, non penso finchè non mi dicono di farlo,…” sono davvero i nostri coetanei d’oltreoceano? Perchè quntunque anche da noi non manchi un certo qualunquismo, qualsiasi persona NORMALE ad un certo punto si sarebbe alzata in piedi e avrebbe chiesto che cazzo stavano facendo. Quoto il pensiero di Pasolini. Lo diceva del resto anche il buon vechio Idro Montanelli, lui che i fascismi li aveva visti davvero e che aveva titolo per fare un paragone accurato e veritiero.
Commento di matrice — 13 Ottobre 2007 #
la simpatica polizia americana…
Commento di reader — 13 Ottobre 2007 #
la più grande democrazia del mondo….
Commento di fabio torino — 13 Ottobre 2007 #
La politica? Costa 53 milioni di euro in più
I costi dei Palazzi arrivano a due miliardi. Nonostante promesse, impegni e giuramenti
Bastava tagliare un euro. Soltanto un piccolo, insignificante euro e per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana il costo degli organi costituzionali avrebbe avuto davanti il segno meno. Invece no: aumenterà anche nel 2008. Di oltre 53 milioni di euro. A dispetto di tutte le promesse, gli impegni e i giuramenti spesi per rassicurare un’opinione pubblica in fibrillazione. Lo dice, spazzando via mesi di pensosi bla bla, la tabella a pagina 279 dell’Atto Senato 1818, cioè il disegno di legge del bilancio dello Stato per il prossimo anno che accompagna la legge finanziaria.
Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella - 13 ottobre 2007
Commento di francesco — 13 Ottobre 2007 #
I costi del Quirinale sono aumentati da 224 a 241 milioni (il quadruplo di Buckingham Palace, otto volte più della Presidenza tedesca, 27 volte più di quella finlandese, anche se si tratta di un paese «appena» dieci volte meno popoloso dell’Italia). Ma quei 17 milioni di euro in più non saranno chiesti al Tesoro bensì recuperati autonomamente. Quest’anno. Perché il prossimo, invece, la dotazione statale aumenterà ancora di 6,5 milioni (compresi 3.568 euro che serviranno a portare l’assegno personale del presidente da 222.993 a 226.561 euro lordi). E’ il 2,97%, in più, anche in questo caso ben oltre l’inflazione. Direte: non si tratta sempre e comunque, a prenderli di qua o di là, di soldi pubblici? E’ così. Ed è qui che, dopo avere visto quanto sia difficile fermare la corsa di una macchina impazzita, per quanta buona volontà possa essere impiegata nel risanamento, che Giorgio Napolitano si trova a dover gestire un passaggio delicato. Aprire o no i libri alla totale trasparenza, nonostante la Corte Costituzionale abbia già offerto in passato la sua copertura alla scelta di mantenere un velo di riservatezza? Una decisione non facile. Soprattutto in un momento come questo. Ma è qui che verrebbe voglia di parafrasare Primo Levi: se non ora, quando?
Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella - 13 ottobre 2007
Giorgio Napolitano è quello che nel 1956 ha applaudito e approvato il massacro di decine di migliaia di operai ungheresi – Tenetevela stretta la vostra Costituzione VIVA GLI STATI UNITI D’AMERICA
Commento di francesco — 13 Ottobre 2007 #
Si continua a dire che fli USA sono la piu’ grande democrazia del mondo! Il filmato ci dice che persino in Italia c’e’ democrazia. La piu’ grande democrazia del mondo potrebbe essere la Finlandia o la Svezia.
Ho scoperto da poco chi sia Piero Ricca, ho visto i suoi video. Lo ammiro molto per il coraggio che ha nel dire le verità scomode direttamente in faccia ai potenti. Qualcosa sta cambiando in Italia…c’e’ un’atmosfera nuova…
Commento di Mirko — 13 Ottobre 2007 #
Purtroppo la diminuzione di partecipazione popolare alla politica dal secondo dopoguerra in poi (forse con l’eccezione del ‘68) ha portato alla convinzione dei politici che essi sono sovrani che comandano su dei sudditi, non degli eletti che rappresentano delle persone.
Quindi ci vuole PARTECIPAZIONE, sempre e ovunque.
Commento di Francesco — 13 Ottobre 2007 #
Che il tono sia stato maleducato o aggressivo non conta. Si può rispondere in molti modi, ma la repressione alla gestapo non è certo tra questi. Del resto se si dovessero udire solo commenti positivi, a che scopo fare il discorso, a che scopo tenere un monologo di due ore solo per restare tutti sulle stesse posizione. In qualsiasi paese civile si accetta la discussione. E’ maleducato fare più di una domanda per volta? Ma se non le faceva lui, chi altri in quell’uditorio di cerebrolesi palesemente di parte? Ma poi, anche se avessero pensato che era solo un maledetto rompiballe impertinente, non vi sembra il caso di evitare di stenderlo e fulminarlo davanti a tutti, come se fosse una cosa normale “liquidare” così le proteste? Se si è in civili si sopportano anche i maleducati, casomai li si disapprova, di certo non li si elimina fisicamente. Della serie che certe cose non accadono solo a Guantanamo (se è così che trattano i cittadini impertinenti, chissà cosa faranno ai terroristi). L’America sarà anni luce avanti a noi per mille altre cose (per esempio per la durezza con cui reprime l’evasione fiscale, o per i soldi che investe nella ricerca), ma sicuramente certe cose qui da noi non succederebbero. La gente non le lascerebbe accadere proprio sotto il naso. Se si cerca un termine di confronto per l’Italia non voglio che questo sia l’America. Prendete Francia, Spagna, Finlandia, Germania, ancor meglio Svizzera, ma non l’America. Il sogno americano è finito da un bel pezzo, se la realtà locale è quella che si vede nel filmato. E pensare che proprio le università dovrebbero essere il covo delle giovani menti che giudicano l’opera dei politici con occhio critico, la classe dirigente del domani. Come ci si può aspettare che persone che rimangono assolutamente immobili ed indifferenti di fronte ad un simile spettacolo solo perchè ci sono gli uomini in divisa e il politico famoso che li guarda siano capaci anche solo di diventare cittadini appena “passabili”. Questa è gente che ha paura della propria ombra, che teme il giudizio delle persone che dovrebbe giudicare. Non è difficile capire perchè. Se quello che è successo nel video è la norma, non è difficile capire il motivo dietro questo vuoto. Il messaggio è appunto quello del “ti tibelli, ti picchio” da bulletto di quartiere. Niente di più, niente di meno.
Commento di matrice — 13 Ottobre 2007 #
Mi viene da piangere e basta !!! Grazie Piero per ave ricordato il fatto, hai di certo una sensibilità superiore a tantissimi …..posso solo scrivere grazie ancora …..
Commento di Giuseppe — 13 Ottobre 2007 #
George Orwell “1984″. Quanto mai profetico. Filmato agghiacciante.
Commento di saverio cristiano — 13 Ottobre 2007 #
Sbaglio o avete cancellato il mio commento ? Suvvia, non fate come gli sgherri manzoniani…
Commento di franco bardo — 13 Ottobre 2007 #
E’ difficle commentare un video così esplicito.
Siamo realmente di fronte ad un bivio.
Scrivo e mi occupo di sport (la politica la seguo con passione e penso proprio che dopo questo ed altri episodi mi butterò nella mischia in prima persona nella mia cittadina) a Saronno.
Ho sempre raccontato ciò che vedo senza condizionamenti esterni.
Vorrei che ci fosse la certezza per tutti di poter dire ciò che pensano ed esercitare il diritto alla verità…qualunque essa sia!
Commento di Mauro Busnelli — 13 Ottobre 2007 #
Ieri a Lecco cercavo i circoli, ma lei era occupata.
http://www.youtube.com/watch?v=v9jkcZ1gRLw
hihihi
Commento di gianni rosa — 13 Ottobre 2007 #
Credete che in Italia sia diverso? Forse non sono cosi’ violenti ma e’ tutto uguale, compresa la gente indifferente o addirittura dalla parte del potente.
Basta vedere i filmati di Piero e quando va’ alla festa dell’unita’ o alle feste di forza Italia, il corrotto/politico potente e’ quello da difendere e decantare, quello che dice la verita’ quello da schernire e allontanare.
Tutto uguale… che tristezza.
Commento di Marco — 13 Ottobre 2007 #
http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/
Ragazzi ma in che mondo viviamo? Questa è la democrazia? L’esempio Americano è una democrazia? E Mr. Bush chi è? Non è forse soltanto una pedina nell’esacalation presidenziale alla Casa Bianca? Mr. Kerry il democratico non è forse uno come lui? Il sistema americano è sempre lo stesso indifferentemente da chi lo governi. La linea repressiva è sempre la stessa, sono tutti convinti che la democrazia si debba esportare con le bombe, i complotti o la Cia. Il sistema americano è fondato sul terrore e qui mi torna in mente una bellissima canzone dei mitici 99 posse il cui testo starà da qualche parte in rete sicuramente. Ma non voglio sfruttare questo spazio per fare pubblicità a persone già abbastanza affermate. Però le parole di certe canzoni in particolare fanno davvero riflettere sul capovolgimento della realtà in atto in questo sistema. Il sistema democratico mondiale che l’America vuole imporre a tutto il mondo è ciò che è successo in quella stanza a quel ragazzo! E’ chiaro il concetto? Terrore di parlare contro il politico, terrore di ribellarsi di fronte ad un’ingiustizia, terrore di dire basta, smettetela di distruggere il mondo, siamo o no esseri umani? Terrore di aprire bocca. Questa è la democrazia! Ribelliamoci cavolo…reagiamo con le proteste civili e sbattiamo in faccia i nostri problemi ai politici! A chi ci governa per far capire che non siamo sudditi porca miseria! Gli americani come giustamente alcuni di voi sostengono sono ormai del tutto lobotomizzati, ben inquadrati e succubi del sistema fascista in cui vivono. I politici lo sanno questo e fanno finta di non capire. E poi in Italia Prodi mi manda l’email avvisandomi di non mancare domani 14 ottobre alle primarie e mi ricorda che il mio voto costa appena 1 euro! Cioè tu mi imponi questo tipo di democrazia e pretendi che io non solo firmi ma che paghi pure per firmare? Ma siamo impazziti o cosa cavolo sta succedendo? Vogliamo diventare democratici come gli americani? Che bello eh? Che bell’esempio di democrazia è l’America….ma porca di una p……REAGIAMO, USICAMO DA DIETRO QUESTI SCHERMI PIATTI DEL CAVOLO E SCENDIAMO IN PIAZZA A MANIFESTARE IL NOSTRO DISSENSO VERSO QUESTO SISTEMA CHE CI STANNO IMPONENDO e lo faranno sotto i nostri occhi! Arriveremo anche noi ai livelli americani ma io non starò fermo qui a sforzarmi tutti i giorni di capire che aria c’è in giro, VLOGLIO REAGIRE PERCHE’ MI SONO ROTTO ROTTO I C…..RESET! RESET!
Commento di Vincenzo — 13 Ottobre 2007 #
Succede pure che, durante uno sciopero della fame iniziato per solidarietà nei confronti di un operaio sospeso per aver denunciato d’essere vittima del lavoro in nero e relativo sfruttamento, gli astanti concittadini per tutta una settimana fecero scommesse su chi moriva di fame per primo tra i due. Il tutto alla data del 1° agosto del 2000 a Termini Imerese. La data è lontana ma le similitudini ci sono tutte.
Commento di riverinflood — 13 Ottobre 2007 #
L’unico commento che posso fare è questo = io e i miei figli vogliamo trasferirci negli Stati dove
- vengono arrestati anche i minorenni;
- dove la polizia si comporta da polizia senza correre il rischio di prendersi delle denunce;
- dove un cittadino può difendersi anche da solo, con le armi;
- dove c’è un posto - carcere ogni 100 persone e non ci sono i benefici della “Gozzini”
- dove c’è la pena di morte che rimarrà sempre nonostante le sceneggiate del baffino;
- dove chi si impegna e si fa il c..o viene premiato;
- dove il sistema politico è al servizio delle aziende e non viceversa;
- dove non c’è nessuna pietà per chi non ha voglia di lavorare;
- dove non esistono i precari perché il datore di lavoro ti può licenziare anche domani, ma ti danno un sussidio;
- dove il sistema sanitario richiama ammalati da mezzo mondo (io ci sono già stata) mentre in Italia paghi senza ricevere nulla;
- dove il Presidente della Enron (la Parmalat americana) finanziatore di Bush si è beccato 30 anni di galera mentre da noi Tanzi (finanziatore di De Mita) è a casa sua e non riusciamo a processare D’Alema.
L’Italia è invasa migranti di mezzo mondo; ma state tranquilli che di americani che vogliono venire in questo paese di merda non ce ne sono – e sono sempre meno anche i turisti
Se notate quando Andrew Meyer viene portato fuori c’è un applauso; significa che era un noto rompicoglioni.
Commento di NormaB — 13 Ottobre 2007 #
Questa sarebbe la tanto decantata democrazia e libertà americana.Complimenti per tutto quello che ci hanno fatto credere.Questi dovrebbero esportare la libertà e la democrazia nel mondooo???!!!!!!restate a casa vostra non c’è bisogno di questo tipo democrazia nel mondo, grazie.
Commento di ALDO — 13 Ottobre 2007 #
Grazie Piero per quello che fai tutti noi abbiamo bisogno di persone come te cosi forse un giorno nn dovremo piu assistere a scene del genere
Commento di Federico — 13 Ottobre 2007 #
grande Piero!
un appunto però se mi è permesso..
per dovere di completezza giornalistica, dovresti riportare QUALE LIBRO citava e QUALI DOMANDE ha fatto il malcapitato.. sono certo che lo farai..
grazie e buon lavoro!
Commento di tyler — 13 Ottobre 2007 #
Sì, certo, ma c’è una questione di stile decisamente diversa. Piero viene fatto passare per il “rompiballe”, magari lo si allontana “fisicamente”, ma senza mettergli le mani addosso nel modo sconcertante che si è visto nel filamto. QUesto vuol dire che bene o male si può manifestare il proprio dissenso senza l timore di un’immediata ripercussione fisica. Se le cose andassero come nel filmat, invece, la gente dovrebbe aver paura a dire la propria opinione in modo convinto perhcè, se non sei un intellettuale, ma solo una semplice ragazzo, questo è quello che ti può accadere. Non credo che se qualcuno provasse a “stendere” Piero e a fulminarlo con una scossa eletrica la gente starebbe a guardare. Probabilmente tutti gli astanti balzerebbero in piedi e agguanterebbero l’agente per la collottola, magari appioppandogli qualche ceffone per farlo tornare in sè. Non so proprio come sia possibile che non uno, non due, non tre, ma ben quattro tutori dell’ordine si possano essere sentiti in qualche modo autorizzati a violare la fisicità di un individuo in un modo così brutale solo perchè questi esprimeva un pensiero diverso… Non solo, ma sembravano anche aspettarsi la pressochè totale indifferenza del pubblico, che infatti incredibilmente (almeno per me) è rimasto pressochè inerte di fronte ad uno spettacolo così…brutale: non trovo altre parole per definirlo… Ha dato un’immagine molto triste e direi quasi volgare di un ambiente universitario che dovrebbe ospitare le menti più colte, attive e curiose. Se questo è il coraggio o il sentimento con cui agisce la mia generazione d’oltreoceano, vedo davvero pochè speranze per il futuro. A “franco bardo” vorrei ricordare che la tanto decantata libertà di espressione non significa dire la propria opinione davanti ad una birra al bar (cosa comunque piacevole), ma poterla manifestare pubblicamente e diffonderla. Se questo diritto viene negato allora cade tutta quella struttura che chiamiamo democrazia, e che apparentemente stà tanto a cuore agli USA. Il fatto che nel farlo si rechi fastidio ad altre persone è da imputare all’incapacità dei poteri forti di dare una risposta diretta, coerente e soddisfacente su questioni spinose, il che a sua volta spesso deriva, se non dalla malafede, da un certo imbarazzo dovuto ad una condotta non proprio “limpida”, che nasconde quantomeno ragioni da non divulgare al grande pubblico. La maggior parte degli astanti è urtata perchè prova un malcelato piacere a vivere in uno stato di semi-sudditanza in cui sanno già cosa pensare, cosa fare. Ci si nasconde dietro alle ideologie perchè si ha paura a farsi avanti in prima persona, a cercare le risposte e persino ad ascoltarle. Si sa che se si riconoscesse la verità di quello che ci viene detto non sarebbe sufficiente indignarsi, ma si dovrebbero prendere seri provvedimenti, che si sanno già di difficile realizzazione. Per questo prevale la pigrizia, il qualunquismo (quello vero, che non è giustizialismo, ma è dire “le cose vanno male” e fregarsene senza diventare propositivi), la convinzione che sarebbe inutile impegnarsi contro poteri più grandi e forti di noi. Sì, indubbiamente quel giovane ha dato fastidio, ma io penso che questa sia una cosa positiva perchè serve una nota fuori dal coro, perchè offre un punto di vista diverso, perchè ha alzato la testa e ha detto quello che pensava davanti ad un uomo molto più influente di lui e questo ha fatto male algi astanti, che si sono sentiti, in fondo in fondo, un po’vigliacchi.
Commento di matrice — 13 Ottobre 2007 #
qui una traduzione più decente, con tutto il rispetto
http://www.youtube.com/watch?v=_ZRuhnAnH1c
Commento di CC — 13 Ottobre 2007 #
Quello che mi infastidisce, è che questo paese, ha la pretesa di dichiararsi difensore della democrazia!Provo un forte livòre anche nei confronti di quei poliziotti, che sembrano dei burattini eseguendo ordini,al di fuori di ogni immaginazione!Tra l’altro anche contro il loro interesse perchè la libertà di espressione deve essere difesa per tutti e deve essere di tutti!Non posso fare altro che esprimere la mia più profonda stima per quel ragazzo e,indicarlo come esempio da seguire! Siamo noi cittadini a fare lo stato e dobbiamo assumerci tutte le responsabilità che ne derivano. Essere cittadini liberi non vuol dire andare a votare ogni cinque anni;ma interessarsi alla politica con coscienza sociale e informandosi quotidianamente.Anche se non ci riguardano da vicino queste cose fanno male anche a noi. una persona diceva:”abituati a sentire ogni ingiustizia,anche la più lontana a te, come a te vicina”!
Commento di marco — 13 Ottobre 2007 #
Polemica tra Storace e Napolitano:
Giorgio Napolitano è quello che nel 1956 ha applaudito e approvato il massacro di decine di migliaia di operai ungheresi
Bravo Storace
Commento di NormaB — 13 Ottobre 2007 #
La chiamavano DEMOCRAZIA !!!!!!!
GLI usa UN PAESE DEMOCRATICO????
IL MEDIOEVO NON E’ MAI TERMINATO …. ANZI FORSE… SI ALLORA C’ERA MAGGIORE CIVILTA’.
Commento di tommaso — 13 Ottobre 2007 #
Mi batte il cuore a 2000. Sono decisamente inorridito e spaventato. Sentire raccontare o leggere una storia del genere non ha lo stesso effetto di vedere queste immagini.
Non posso credere che cose del genere possano avvenire in un paese civile. Ma chi ha detto che gli Stati Uniti sono un paese civile.
Ma quello che e’ peggio e’ il tema delle domande. Uno scambio di poltrone a tavolino tra due persone incappucciate…
Ma come si fa ad accettare che il mondo sia controllato dalla massoneria? Come si fa a sconfiggere un nemico invisibile? Non sappiamo neanche che forma ha, come si move, cosa pensa, nulla. Sappiamo poche e sparute cose che a malapena trapelano da qualche indiscrezione sporadica.
A volte tutto cio’ sembra una lotta senza quartiere. Il valore della liberta’ e’ incommensurabile, ma si e’ bravi anche ad accettare le restrizioni e viverci dentro. E quando la liberta’ la devi conquistare a suon di botte, beh, si ha paura.
Che cazzo ci devo fare? Non sono un vigliacco, ma dopo che Andrew Meyer le ha prese che cosa e’ successo? Nulla di buono suppongo… e questo si chiama dalla padella alla brace.
Come si dice, se non puoi combatterli fatteli amici, o meglio impara a conviverci. La paura fa ragionare cosi…
E visto quello che e’ accaduto a Piero Ricca o peggio, molto peggio, ad Abu Omar, queste cose accadono anche in Italia. Anzi, da noi, se non stai attento, sparisci e buonanotte. E’ poi vedremo la sua faccia su “Chi l’ha visto?”…
A volte ci si sente un po’ Don Chisciotte…
Commento di Pasquale C. — 13 Ottobre 2007 #
Mi è capitato di dare un’occhiata a questa pagina..;)
http://www.ficiesse.it/f_messaggi.asp?page=1&topic=3226&forum=7&nome_forum=Discussioni%20politiche&pos=23&cerca=
Commento di Francesco — 13 Ottobre 2007 #
Avevo già visto il video senza sentire l’audio.
Ora ho sentito l’audio e mi sembra ancora più allucinante, e mi conferma quello che dice Chomsky.
Ora io vorrei vedere Riotta l’americano incul… con la pistola elettrica ogni volta che dice “comme è bella l’America”.
Commento di Jim — 14 Ottobre 2007 #
Sconvolgente,non pensavo che arrivassero a tanto.
Peggio per loro!
Il mondo intero dovrà sapere chi sono veramente!
Questo video facciamolo conoscere, solo così saremo più liberi dagli impostori.
Commento di Garrone — 14 Ottobre 2007 #
cha schifo davvero…ancora noi a leccare i piedi a questi trogloditi..cosa ci possono insegnare?
Siamo uno dei paesi piu assurdi del globo, ma l’america è number one, anche stavolta!
grandissimo Piero, sei tutti noi!
Commento di gianni — 14 Ottobre 2007 #
Credo che con un buon avvocato e i soldoni di Berlusconi, quel ragazzo potrebbe rivalersi delle angherie subite dai poliziotti e avere giustizia.
Ma credo che lui non avrà un buon avvocato e nemmeno i soldoni del nano di Arcore e quindi dovrà subire e tacere.
Anche questa è la vita grama dei poveri normali come tutti noi….
Rivoluzione o non ne usciremo mai, ergo, non ne usciremo mai.
Commento di Fabbri A. — 14 Ottobre 2007 #
Caro Piero, è un po’ che seguo le tue iniziative, TUTTE più che ragionevoli, giuste, pacate, educate, e condivido tutto ciò che fai, probabilmente anzi sicuramente sbagliando, in silenzio. Il silenzio che contraddistingue molti italiani, la comoda pigrizia che porta a pensare che “non è poi così indispensabile esporsi.. tanto c’è Piero, Qui Milano Libera, e molti altri attivisti che fanno il lavoro scomodo per noi che forse un giorno ne godremo dei risultati”. Beh ho capito di essere uno STRONZO, che il ragionamento è concettualmente sbagliato, che non bisogna aspettare di poter usufruire di benefici ottenuti con il sacrificio di altri. Ho capito che bisogna metterci la faccia, il proprio impegno, rischiare in prima persona come tu fai sempre. Come dici in uno dei tuoi appuntamenti con Sgarbi, ho capito la “differenza di essere numero”, è un elemento fondamentale per cambiare le cose. Beh, ora intanto esco dal silenzio vigliacco che mi ha contraddistinto fino ad oggi, per dire, come altri precedentemente, che il video di Andrew Mayer, non solo è vergognoso, ma assolutamente inaccettabile. Io ho vissuto nella grande “democrazia” americana per qualche anno, e me ne sono scappato, terrorizzato nel vedere la repressione fine anni 90 verso chiunque, la facilità nell’usare violenza e arrestare le persone anche solo per aver manifestato il proprio dissenso all’arresto di qualcuno che nulla aveva fatto se non, magari, bere una birra il sabato sera prima di aver compiuto 21 anni… Beh, devo dire che, nonostante tutto, quelli sembrano ricordi di una “quasi democrazia” rispetto al filmato. Inorridisco al pensiero del regime che vige oggi in quel paese e all’idea che cerchino di esportare il loro modello di democrazia nel mondo, ivi inclusa la cara vecchia e saggia Europa. Non so se riusciremo mai a liberarci dagli intrecci sotteranei, latenti, subdoli che ci legano a livello internazionale, diplomatico e territoriale agli Stati Uniti. Vorrei poter fare qualcosa per recidere il legame di “friendly slavery” che ci lega maledettamente a quel paese con le loro occupazioni permanenti del ns. territorio, dove fanno il buono e cattivo tempo, in casa nostra, mettendo a repentaglio le ns vite senza doverci chiedere il permesso. Ma PORCA PUTTANA, SVEGLIA (esortazione a voce alta tra me e me). La cosa che più mi fa rabbrividire non è l’uso del teaser, si sa che i poliziotti americani ne fanno uso generoso, e certo non mi sorprende che l’abbiano usato contro lo studente. In un paese che ha sulla coscienza centinaia di migliaia di vite umane (tra attentati 11 Settembre, guerre varie, i loro contractors immuni in Iraq ecc) è il minimo. E non sono nemmeno sorpreso che nessuno ad eccezione di una donna abbia tentato di difendere Andrew.. si sa, il connubio violenza-dolore spaventa, figuriamoci poi immaginarlo su se stessi per aver difeso un povero cristo! Quello che mi stupisce è la loro consapevolezza di impunità in virtù di questo “New World Order” (che, come ricorda spesso Alex Jones, vige dopo la strage di innocenti delle Torri Gemelle essendo stato appunto il pretesto per poterlo mettere in atto), e mi terrorizza l’idea che qualche USA friendly (alias Mr. Mondadori) voglia importare in Italia certi metodi come già avvenuto appena insediato e con i noti risultati del G8 di Genova, l’incursione notturna contro i manifestanti anti-tav, ecc. Mi sconvolge poi la posizione ufficiale INAUDITA dell’università dove è avvenuto l’abuso. Credo che questo emblematico episodio debba esser fatto conoscere a più persone possibili, perchè in 90 secondi e in maniera diretta ed immediata apre gli occhi su ciò di cui gli Americani sono capaci. Deve essere diffuso per dare anche a noi una scossa che ci aiuti a risvegliarci dall’inconsapevole letargo costruito ad hoc in cui siamo caduti, dal torpore e dalle distrazioni dai temi importanti che quotidianamente viviamo, perdendo di vista ciò che conta veramente. Come hai concluso il tuo intervento in Bocconi, grande Piero, l’esortazione va ribadita ed estesa: “RAGAZZI, S V E G L I A M O C I”
Commento di Gabriele Grandis PD — 14 Ottobre 2007 #
la repressione a stelle e strisce e’ molto diversa da quella tricolore
Commento di spadafora live — 14 Ottobre 2007 #
Bravo piero per farci conoscere e capire che la democrazia e’ tutto altro e non vive li, mentre questo Paese viene tanto lodato ed ammirato, ma per cosa ????
Percio’ si deve stare svegli e vigili anche qui da noi.
Commento di milos — 14 Ottobre 2007 #
Ragazzi ancora c’è qualche speranza. Se andata su you tube e digitate il nome dello studente in questione troverete oltre al video che Piero ha inserito nel post anche la protesta forte ma pacifica degli studenti universitari dell’Universita della Florida tenutasi uno o 2 giorni dopo il fatto.
Commento di andrea barsotti — 14 Ottobre 2007 #
ciao Piero,
il web mi ha potato a navigare su questo sito, e devo dire che ciò che fai è ammirevole e lodevole…fossero tutti come te!!
Devo spezzare una lancia in favore degli agenti che hanno “arrestato” il ragazzo, diciamocelo…Charles Manson a quel tipo gli fa un baffo…ma avete visto con che decisione impugnava il microfono? Cioè, e poi la pertinenza delle sue domande era troppo eccessiva per un ex-candidato alla poltrona della casa bianca!!!
Ma poi abbiamo visto?? erano solo sei o sette agenti “costretti” a fronteggiare un ragazzo nel pieno delle sue forze giovanili, quindi era indubbiamente la scelta adatta dargli la scossa una volta immobilizzato a terra!!! ricordiamoci che il ragazzo potrebbe chiamarsi Peter Parker!!!
Lodo poi tutti i presenti in sala, tipo gli mancavano le bandiere americane e gli striscioni con su scritto “STORDISCILO STORDISCILO” !!!
Veramente, non ho parole per descrivere il disagio che ho provato nel guardare il video….un ragazzo come tanti, magari come me, che fa delle domande a suo, mio, nostro avviso lecite che viene letteralmente “imbavagliato”, al quale viene spento il microfono….e trattato come il peggiore dei criminali (al quale secondo me avrebbero riservato un trattamento migliore)!!
Sono costernato, affranto…ma felice di sapere che anche negli USA, dove oramai i soldi fanno la politica, ci siano piccole realtà che intendono “combattere” per avere quantomeno, nel loro piccolo, la libertà!!!
Ringrazio te per il lavoro che svolgi…..un giorno non lontano ce la faremo a migliorare questo mondo sull’orlo del collasso !!
Un saluto!!!
Commento di papucy — 14 Ottobre 2007 #
Non ci sono parole, ha proprio ragione il mio amico Renato che ogni tanto mi dice ma come facciamo noi a far capire democraticamente a questi signori che certe cose non si possono fare e tante altre.
E come un circo illusorio s’illumina l’America.
Dove il sogno dell’oro ha creato
mendicanti di un senso
che galleggiano vacui nel vuoto
affamati d’immenso.
Là babeliche torri in cristallo
già più alte del cielo
fan subire al tuo cuore uno stallo
come a un Icaro in volo
Dove da una prigione a una luna d’amianto
“l’uomo morto cammina”
dove il Giorno del Ringraziamento
il tacchino in cucina
e mentre sciami assordanti d’aerei
circondano di ragnatele
quell’inutile America amara
leva l’ancora e alza le vele.
E naviga, naviga via
più lontano possibile
da quell’assordante bugia
naviga, naviga via
nel suo cuore la Niña, la Pinta e la Santa Maria
Commento di vittoriodigiacinto — 14 Ottobre 2007 #
Senza parole. Sono rimasto senza parole.
Praticamente sono le stesse cose che succedono a Ricca, ma per ora senza il taser. Speriamo solo che la polizia italiana non prenda spunti da questo filmato.
Commento di Gianni — 14 Ottobre 2007 #
In Italia non si usano i taser, ma gli editti bulgari e le rimozioni da un giorno all’altro. E una serie di servi-portaborse perennemente ospitati nei programmi trah per alimentare le bugie ufficiali dei loro padroni…
Commento di Orazio — 14 Ottobre 2007 #
Squallido!
Il peggiore squadrismo!
E gli altri dovevano fare qualcosa, in questi casi meglio andare a testa alta in una cella che guardarsi allo specchio dentro nel cesso di casa propria!
Ma per cosa verrà processato questo povero ragazzo?
Lesa maestà?
Oltraggio ad un senatore?
Domanda smisurata (NON su misura)?
Mancato tappetino rosso?
FATE SCHIFO!!!!
Commento di Riccardo — 14 Ottobre 2007 #
70.000 persone aspettano di essere assunte pur avendo vinto un concorso!!!
www.vincitori-non-assunti.org
Dacci il tuo sostegno, aderisci al Comitato!!!
Commento di Pepper Duke — 14 Ottobre 2007 #
E GLI USA SAREBBERO IL PAESE DELLA DEMOCRAZIA…
ERA NECESSARIA LA SCOSSA?
Cari amici, dopo aver questo filmato vi dico che questi poliziotti americani ma soprattitto i loro mandanti SONO PEGGIO DEI NAZISTI!
Commento di Enrico — 14 Ottobre 2007 #
Ecco l’America a cui tutto il mondo vuole assomigliare… che schifo
Commento di Ario gaviore — 14 Ottobre 2007 #
la skull & bones è anche una società segreta dedita a riti satanici come lo è anche il bohemian groove e molte altre scuole misteriche massoniche !
Commento di Manuele — 14 Ottobre 2007 #
Ho i brividi,, ragazzi , Piero , vedere questo,, Nessuno intervenica per paura ,, o perche non capivano la gravita del fatto, tutti fermi impalati universitari,, hanno usato la scossa elettrica ,, neanche nei paesi arabi che gli USA criticano usano fare questo bastava ,, farlo sedere o farlo uscire c’erano tanti poliziotti non c’era bisogno della scossa,, SONO davvero esterefatto,,, Piero bisogna mandare lettere di protesta a KERRY, tutti insieme CIAO
Commento di giovanni — 14 Ottobre 2007 #
Scusate, una domanda, ma che fine ha poi fatto Andrew Meyer , qualcuno sa niente?
Commento di Marco — 15 Ottobre 2007 #
una risposta per norba:VAFFANCULO IN AMERICA!!!!!!!!!!spero un giorno che i tuoi figli vengano arrestati perchè sono dei ROMPICOGLIONI!!!!ma quanto sei ignorante?un ragazzo di vent’anni viene torturato con le scosse elettriche,privato di ogni suo diritto e te la vedi come una cosa positiva?ti rallegri che in america finiscono in carcere anche i minorenni?sei contenta che i poliziotti possano fare il cazzo che vogliono?come in questo caso?vuoi la pena di morte?ma vai via subito sciroccata del cazzo;te lo pago io il viaggio se ci liberi l’ITALIA dalla tua strabordante IGNORANZA!!!!!!!!!PS con una madre come te i tuoi figli in america staranno da dio,lì gli psicofarmaci te li tirano dietro,e più sei giovane meglio è!!!!!!!
Commento di DAVIDE — 15 Ottobre 2007 #
Mi fà quasi venire da piangere, non è possibile, se questa è l’umanità allora è meglio che ci estinguiamo tutti. Gandhi se vedeva una cosa del genere si sarebbe suicidato. Io non riesco ancora a crederci, poi solo una ragazza è scattata a questa mostruosità e quel bastardo di Kerry non ha detto niete tranne che la domanda posta era interessante.
Tutta la mia solidarietà a quel ragazzo, se ero in quella sala avrei ammazzato Kerry.
Questo filmato mi conferma dove si trova veramente il terrorismo.
Commento di Alex — 16 Ottobre 2007 #
Anch’io saluto e mi impegno per pagare parte del biglietto aereo a Norma B.
Vai, che fai qui?
Sei troppo abituata al meno peggio per vedere il meglio?
L’italia ha dei difetti, ma almeno un pò di gente c’è con il cervello.
Io ho avuto uno scambio di E-Mail con un tipo che abita nello stato di NY, a 30min dalle Niagara Falls.
Beh, a parte che è uno che ci sta dentro, e ragiona…
Ma si è reso conto delle differenze, e di quanto in realtà l’america sia a rischio.
Sono troppo adagiati…
E stupidi, nella maggioranza dei casi.
Perchè quando uno ha la certezza di avere ragione, sempre , è stupido.
hola!
Commento di Davide, ma un'altro... — 6 Novembre 2007 #