Scalfaro e Napolitano
Ottobre 29, 2007 on 7:03 pm | In Politica |
“Sono certo che il presidente Napolitano non si presterà a manovre di Palazzo”.
Così parlò il Buffone d’Arcore, ieri, al Circolo della stampa di Milano, prima di uscire in strada a prendersi da Diego Elia e Andrej la dose di pernacchie che ogni giorno, in un Paese abitato da persone vive, gli sarebbe riservata.
Il film è già visto. E avrà questo svolgimento.
Prodi cade entro pochi mesi. / Il Buffone pretende le elezioni subito. / In parlamento si trova un’altra maggioranza. / Napolitano ne prende atto. / Si forma un altro governo di transizione. / Le elezioni sono rinviate. / Il Buffone grida al colpo di Stato. / La squadraccia mediatica mette nel mirino Napolitano perché non ha concesso le elezioni.
Per il Prepotente d’Arcore, applicare la Costituzione di una Repubblica parlamentare (che, fino a nuove disposizioni, forma i suoi governi attraverso la fiducia della maggioranza delle Camere e affida al Capo dello Stato il compito di scioglierle) significa: “prestarsi a manovre di Palazzo”. Mentre dire “sono certo che Napolitano non si presterà…” significa: “se solo si azzarda a non mandarci alle urne, abbiamo uomini e mezzi per farlo nero”.
Perché dico che è un film già visto? Perché è esattamente quel che accadde a Scalfaro a fine 1994. Ricordate? Quando il primo governo del Piduista d’Arcore cadde, per il famoso “ribaltone” di Buttiglione e Bossi, Scalfaro trovò una nuova maggioranza parlamentare, che diede la fiducia al governo Dini. Dopo aver tentato di convincerlo con le buone e le cattive, il Buffone e le sue squadracce linciarono per anni Scalfaro, come il regista di un complotto “di Palazzo”.
Rispetto al film del 1994, l’attualità presenta alcune incognite:
1 Napolitano è libero dai ricatti?
2 Si troverà una maggioranza parlamentare disposta ad approvare almeno una nuova legge elettorale?
3 E L’establishment del Paese, se così si può chiamare, a quale soluzione è più interessato?
Se si va a votare non appena cade Prodi, la vittoria dell’Impunito d’Arcore è assai probabile, con tutto quel che ne consegue: un incubo. Se si forma un governo di transizione con l’obiettivo di riformare per lo meno la legge elettorale, la partita si riapre.
Non resta che attendere. La Repubblica parlamentare in teoria sarebbe dei cittadini. Ma noi in realtà non c’entriamo nulla. C’entrano in pochi e in primo luogo Napolitano: la sua capacità di resistere alle intimidazioni, di esser libero dai ricatti.
Intanto godiamoci quest’autunno mastelliano. Un giorno potremmo perfino rimpiangerlo.
29 Commenti »
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Come è andato il Mondadori day?
Commento di Fernando — 29 Ottobre 2007 #
Il ritorno di Berlusconi sarebbe una iattura: leggi ad personam, condoni, RAI blindata etc..
Un momento, ora che ci penso la situazione attuale è tale e quale a quella che abbiamo ereditato dal precedente governo a firma Silvio.
E dunque dovremmo giurare fedeltà a Prodi solo per evitare che Berlusconi torni a governare ?
Questo si che è un film già visto..
Se e quando Berlusconi dovesse tornare a governare, dovremmo tutti prendercela con chi ce lo ha rimmesso a capo di Palazzo Chigi, piuttosto che condannare Berlusconi in quanto tale.
Il giochetto del ‘meno peggio’ non regge più, ed è comunque un problema che dovrebbero porsi per primi gli attuali governanti, invece di fare appello all’istinto di preservazione degli elettori di sinistra.
Commento di dan sallo — 29 Ottobre 2007 #
secondo me bisogna fare una legge elettorale decente e poi tornare a votare al + presto, per mandare a casa la casta infame maledetta.
Commento di reader — 29 Ottobre 2007 #
La situazione è disperata: alle porte c’è il
massone di arcore, in carica c’è un grosso
coglio.e ed una manica di ebeti, quindi il
presente e il futuro sono uno schifo.
Liste civiche, formate da persone di alto profilo
e irreprensibili, che formino una società
veramente ” Civile”.
Puntare su questa immonda buzzonaglia, destra,
sinistra , sopra e sotto; è pura follia.
Commento di luciano — 29 Ottobre 2007 #
Salve sono un ragazzo di destra,onesto, di ispirazione montanelliana-travagliana, stanko di sentir dire ke quelli di destra sono fascisti,sfruttatori o altro….concordo con luciano anke sec me l’ unika, dopo cambiare paese, è quella delle liste civike con rappresentati eletti direttamente, sperando ke un giorno nn si corrompano….mah….
Commento di ilvendicatoregiustizialista — 29 Ottobre 2007 #
Effettivamente, mortadella Prodi non è stato meglio dello Psiconano…se arrivassero altre elezioni, l’unica incognita (uomo non porvato come Primo Ministro) sarà Veltroni…e vedrete quanti voti prenderà…ma farà le cose nel modo giusto, o sarà soltanto un’altra faccia messa lì dai poteri occulti?!? Mai lo sapremo se non provando. Far le liste civiche non servirà: la storia insegna che ogni uomo è perfettamente corruttibile (Africa Unite - La Storia)…e nessuno ha ancora dimostrato il contrario.
Siamo nella m.rda fin sopra le orecchie…
Commento di Pablo — 29 Ottobre 2007 #
Come è andato il Mondadori Day?
Commento di Raffale Zanfardino — 29 Ottobre 2007 #
“Puntare su questa immonda buzzonaglia, destra,
sinistra , sopra e sotto; è pura follia.”
parole sante! ciao
Commento di reader — 30 Ottobre 2007 #
è assolutamente necessario prendere tempo, ed ogni espediente è buono per guadagnarlo….questo governo con tutti i molteplici ed innegabili difetti che porta con se, nonostante tutto ha in se più democrazia di quanto non ne possa disporre una coalizione guidata da berlusconi…..
Votare adesso significa quasi sicuramente riconsegnare l’italia alla destra, e questo proprio non lo posso digerire.
è necessario far crescere il neonato partito democratico che certo non è la panacea, ma se gli diamo tempo di crescere, e magari accanto far nascere un unico grande partito di sinistra, la situazione potrebbe assumere aspetti ben diversi.
Con un centro sinistra che si presentasse con solo due grandi partiti confiderei di non riconsegnare l’Italia alle destre, e magari havere davanti una legislatura lunga con una maggioranza solida…..Fantapolitica direte voi?? come recitavano le magliette degli ormai disciolti democratici di sinistra “io ci credo !”
Commento di Paolo Lorenzi — 30 Ottobre 2007 #
penso che in caso di caduta del governo bisogna fare subito elezioni,che la parola ritorni al popolo italiano.come avviene in tutte le democrazie.(anche se questa legge elettorale non mi piace)
Commento di fabio — 30 Ottobre 2007 #
bisogna fare una manifestazione a favore del popolo birmano (visto che l’occidente dorme,la comunita internazionale dorme) per la democrazia, la liberta’ di questo popolo.penso che in caso di caduta del governo bisogna fare subito elezioni,che la parola ritorni al popolo italiano.come avviene in tutte le democrazie.
Commento di libero — 30 Ottobre 2007 #
@Paolo Lorenzi
.. dicevano così anche per Prodi 1 e 2 .. il risultato lo conosciamo.
Per rivotare quella gente, dici bene, ci vuole un atto di fede, perchè la logica non lascia loro alcun scampo.
.peccato che non sia un prete.
Commento di dan sallo — 30 Ottobre 2007 #
Ragazzi, Brodi fa schifo, Mastella fa schifo al quadrato, Water e’ un bidone targato Repubblichetta delle Banane con la segatura al posto del cervello, ma per arrivare al livello fognario-liquamico-radioattivo tossico del mafioso di Arcore ce ne vuole.
Brodi e’ un ladruccio come gran parte del contorno inciucista: vero. Pero’ nella sua coalizione c’e’ qualcuno che si salva, pochi, ma ci sono. Dalla parte della Casa del Letame il piu’ pulito NON ha la rogna perche’ anche la rogna ha una sua dignita’ da difendere: un Calderoli, un Bossi, un Borghezio, un Berluscone, un Previti, un Dell’Utri, uno Schifani, un Cuffaro, un Gasparri, uno Storace, una Mussolini, un La Russa (e basta che mi viene la nausea) sono metarognosi ovvero sono la rogna della rogna.
I topi di fogna della Casa del Letame sono ladri dal primo all’ultimo, in piu’ piduisti, golpisti, mafiosi, razzisti, nazisti e fascisti: mi sembra che possa bastare.
Quindi ci tocca tenerci Brodi e i ladrucci finche’ non c’e’ un’alternativa pronta, ed in ogni caso impedire col voto che torni la marmaglia schifosa del gangster di Arcore.
Prendiamo esempio anche da quanto succede fuori dall’Itaglia. Al tempo delle elezioni americane, Al Gore contro Bush, diversi dicevano che erano uguali, e che vincesse l’uno o l’altro era lo stesso: abbiamo visto come e’ finita. Idem dicasi per l’Iran di Kathami contro Ahmadinejad, per la Polonia dei gemelli Kaczynski etc. etc.
A chi fa cadere Brodi per consegnare l’Itaglia a Berluscone peste lo colga, e peste bubbonica con complicanze sparse, emorroidi colera e tubercolosi a chi vota Berluscone: ogni giorno in piu’ di Brodi al governo e’ un giorno guadagnato, nel quale puo’ venire un accidente secco al mafioso padrone della teppaglia berluscata.
Da quanto detto in precedenza per me segue anche un corollario: se e’ vero che questa legge elettorale provoca instabilita’ chiunque vinca, e’ bene che non la si cambi datosi che ci sono buone probabilita’ che le prossime elezioni le vinca il maialone fascista bandanato. Tanto piu’ che se la cambiano Water e piddisti a seguito di inciucio berluscato state sicuri che passiamo dalla porcata al porcatone.
PS: scusate la pacatezza del commento, e’ che voglio seguire le esortazioni del Fessino e del Water al bipolarismo mite: la mitezza che mi ispirano Berluscone, i suoi accoliti e gli inciucisti venduti manco ve la potete immaginare.
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 30 Ottobre 2007 #
Guardiamone il lato positivo… se vince Berlusca di nuovo raggiungeremo piu’ velocemente il fondo del baratro. Una volta raggiunto, sempre se non iniziamo a scavare, sara’ piu’ facile rialire… o no?
Commento di esiliato — 30 Ottobre 2007 #
esiliato: il discorso che piu’ va peggio e piu’ e’ meglio, non mi piace proprio… anche perche’ al peggio non c’e’ mai un limite, e piu’ si cade in basso e piu’ e’ difficile ripartire.
Commento di Luigi — 30 Ottobre 2007 #
PER PIACERE DIO, NON RIDARCI BERLUSCONI. SE VA’ AL GOVERNO CI RESTA FINO ALLA MORTE VISTO CHE HA MESSO SUOI SERVI DAPPERTUTTO IN MEDIASET E SUI GIORNALI E APPENA INSEDIATO SI PRENDERA’ ANCHE TUTTA LA RAI. ABBASSO GLI SCHIAVI COME EMILIO FEDE E BELPIETRO.
Commento di PAOLO C — 30 Ottobre 2007 #
E no, stavolta non credo che berlusca-tris serva a toccare il fondo e risalire… nel fondo ci siamo ma non lo vogliamo vedere.
Se torna il mafioso state certi che non lo fermerà più nessuno, con l’esperienza accumulata farà di tutto per piazzarsi a vita!
E lo capisco… come spiega poi l’insuccesso alle cosche che lo vogliono al potere?
Se torna io dovrò PER FORZA cambiare paese, qui ci morirei di rabbia, di precarietà, mi bastano già cammarata e cuffaro e miccichè, la misura è colma !
Finalmente la mafia al potere che non ha nemmeno bisogno di nascondersi.
… e ho un figlio piccolo.
Commento di Paolo Mariano — 30 Ottobre 2007 #
Meglio un Berlusconi che fai i fatti suoi e lo dice chiaramente, od una sinistra che dice di fare i fatti nostri ed invece fa i suoi e quelli di Berlusconi, dandoci ogni tanto qualche piccolo contentino?
Ardua scelta… ardua!
Commento di Fabio — 30 Ottobre 2007 #
Oramai Berlusconi tutte le leggi ad personam possibili ed immaginabili le ha già fatte, e dove non è arrivato lui ci ha pensato la sinistra: indulto salva-ladri e riforma piduista della magistratura. Ora come ora dovremmo più che altro temere il becero leghismo e certi brutti ceffi di AN, non tanto il trapiantato che ha già dato tutto (e soprattutto già preso…).
Commento di Michele — 30 Ottobre 2007 #
A chi domanda come sia andato il Mondadori day rispondo: potevate esserci. Quel che si fa non è uno spettacolo, l’ho già detto vero?
Comunque a Milano, per quel che mi riguarda, è andato molto bene, e dai primi racconti anche a Lecco e Torino. Delle altre città non so ancora.
Magari metteremo un video. Ma - ripeto - quel che m’interessa è la partecipazione. Guardoni e rivoluzionari da tastiera vadano pure su altri blog.
P.
Commento di Piero Ricca — 30 Ottobre 2007 #
Hai ragione Piero, ma io sono molto timido, e poi sono del Sud.
Noi al Sud siamo stati sempre bastonati dal potere, io ricordo sempre la povera Donna Eleonora Pimentel Fonseca, un’intellettuale illuminata che aveva contribuito alla breve esperienza della Repubblica Napoletana ed è finita sulla forca, insieme ad altri grandissimi intellettuali e menti illuminate. (informatevi sul web oppure comprate il libro “Il Resto di Niente” di Enzo Striano, oppure “Cara Eleonora. Passione e morte della Fonseca Pimentel” della compianta Maria Antonietta Macciocchi)
Il loro errore fu di non essere riusciti a smuovere ed a parlare alla gran massa del popolino, sebbene Donna Eleonora fosse consapevole del problema e si sforzava di parlare in napoletano e di diffondere idee e nozioni semplici, dalle pagine del “Monitore napoletano”.
Ritengo che in Italia chiunque voglia davvero cambiare le cose non possa prescindere da quella triste ma istruttiva esperienza.
Se non si riesce a parlare e ad entrare sulla stessa lunghezza d’onda della massa, non si cambia nulla, almeno non in maniera democratica.
Ed io non penso, caro Piero, che tu voglia instaurare una monarchia di nuovi oligarchi illuminati ed istruiti; in tal modo saresti inviso ai più come l’attuale cosiddetta “Casta”.
Comunque ammiro tantissimo la tua battaglia ed i tuoi metodi, che mi fanno anche ridere tantissimo, continua così e resta in contatto con le altre persone che in Italia hanno la tua stessa voglia di cambiare
Commento di Jim — 30 Ottobre 2007 #
Secondo me, caro Piero,e scusami se il tono dell’intervento risulta polemico, non dovresti snobbare chi, perlomeno per il momento, non è sufficientemente stomacato dal sistema da scendere in piazza a spiegare l’attacco alla Mondadori.
In primo luogo perchè ci sono probabilmente delle cose da cambiare nella strategia di comunicazione al pubblico.
Forse è anche il caso di divulgare meglio l’idea alla base del Mondadori Day. Altrimenti finisci per fare la fine del lottacomunistico intarnazionalista meccanicista intellettualoide che rimane di fatto ad urlare nella sua torre eburnea di proteste senza seguito.
La superbia è vizio capitale.
Commento di Francesco — 30 Ottobre 2007 #
Se torna Berlusconi, sapremo a chi chiedere conto, spero…
Commento di dan sallo — 30 Ottobre 2007 #
questa casta infame deve andare a casa al + presto! e speriamo che il nuovo governo sia finalmente decente.
Commento di reader — 30 Ottobre 2007 #
Ciao Piero sono Danilo, ci siamo visti al Mondadory Day. Io sono molto preoccupato per la situazione attuale, siamo in bilico davanti al baratro: l’Italia e gli italiani non possono permettersi che Berlusconi torni al governo. Poi quanto riguarda la legge elettorale: non ci dovrebbe essere quella del referenum elettorale? Quando possiamo votarlo? Non voglio che facciano una loro legge elettorale frutto di “intese”, perché secondo sono capaci a sfornarne una peggiore: non c’è limite alla lora indecenza!
E mi viene un’angoscia a pensare che l’immagine dell’Italia sia nuovamente rapprensenta dalle figure come Calderoli, Casini, IL NANO MALEFICO, Gasparri, Giovanardi, ecc. … Spero solo in un miracolo! Non possiamo restare a guardare la nostra nazione affondare sempre più in fondo, bisogna fare qualcosa, IMPEGNARSI per trovare un’alternativa a questo terribile destino.
Commento di Danilo Dante Menga — 30 Ottobre 2007 #
Non sapevo niente. Ne di Piero Ricca, nel del mondadori day ne di niente di tutto cio’. E’ stato un mio caro amico a parlarmene, così ho iniziato a vedere i video su internet e a farmi qualche idea…l’altro giorno sono andato al mondadori day…il mio amico, molto più motivato di me, si è subito lanciato “nella mischia”, indossando 2 cartelloni e distribuendo volantini…io invece inizialmente solo come “osservatore” in un angolino della piazzetta…ma sono stati i discorsi di Piero, sul fatto che protestare rimanendo nell’ombra è esattamente come non protestare affatto e il “fervore” del mio amico a spingere anche me a prendere un bel paccone di volantini e iniziare a distribuirli alla gente del sabato pomeriggio milanese…che la maggior parte accettava di buon grado! Quindi il consiglio che do a chi si sente timido (cosa, a mio avviso, comprensibilissima) è cmq di presentarsi, perchè poi se si è convinti delle proprie idee, l’attivarsi in prima persona diventerà abbastanza naturale…
Commento di Wolfengrad — 30 Ottobre 2007 #
Secondo me Piero,con riforma elettorale o meno, bellachioma tornera’ sul trono, da quelle parti si possono permettere qualsiasi considerazione,legge ad personam, fare poco o nulla nonostante una maggioranza blindata nelle due camere,evasione fiscale a go go’, condoni edilizi, turpiloqui vari atti a minare istituzioni.
Una per tutte per iniziare carriere da magistrati tocca avere delle attitudini da spostati mentali o dichiarazione similare.
Eppure quasi graniticamente complice una mediatizzazione compiacente, hanno perso qualche tempo fa per 24mila voti e se a marzo si torna alle urne vincerebbero con buon margine.
Bene, se questo paese a maggioranza ripone comunque le sue aspettative verso il polo delle liberta’, lo elegga, bellachioma nuovamente sul trono e come la classica ciliegina sulla torta, sia ben chiaro d’un dessert andato a male, inteso come sistema paese naturalmente.
Saluti.
Commento di ivo serentha — 31 Ottobre 2007 #
C’è poco da “godere”, mi pare!
Commento di Artemisia — 31 Ottobre 2007 #
Soma sen arizona….
Soma….
Trackback di Soma in urine. — 25 Settembre 2008 #