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	<title>Commenti a: Mastella e Di Pietro uniti nella lotta</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 17:50:05 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di Sitron</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-232487</link>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 23:26:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-232487</guid>
					<description>Bravo Piero!
a presto!

Al seguente indirizzo è possibile trovare una sintesi delle testimonianze raccolte dai PM nell'inchiesta sugli abusi di BOLZANETO:
http://g82001.altervista.org

Su &quot;Link e Video sul G8 di Genova&quot; http://g82001.altervista.org/testimonianzelink.htm
sono elencati collegamenti ad altri siti che si occupano di quei drammatici giorni e sono visibili i video di YouTube su Scuola Diaz, via Tolemaide, Carlo Giuliani, Piazza Manin.
Per Informazioni:
http://www.veritagiustizia.it
http://www.piazzacarlogiuliani.org
http://www.processig8.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Piero!<br />
a presto!</p>
<p>Al seguente indirizzo è possibile trovare una sintesi delle testimonianze raccolte dai PM nell&#8217;inchiesta sugli abusi di BOLZANETO:<br />
<a href='http://g82001.altervista.org' rel='nofollow'>http://g82001.altervista.org</a></p>
<p>Su &#8220;Link e Video sul G8 di Genova&#8221; <a href='http://g82001.altervista.org/testimonianzelink.htm' rel='nofollow'>http://g82001.altervista.org/testimonianzelink.htm</a><br />
sono elencati collegamenti ad altri siti che si occupano di quei drammatici giorni e sono visibili i video di YouTube su Scuola Diaz, via Tolemaide, Carlo Giuliani, Piazza Manin.<br />
Per Informazioni:<br />
<a href='http://www.veritagiustizia.it' rel='nofollow'>http://www.veritagiustizia.it</a><br />
<a href='http://www.piazzacarlogiuliani.org' rel='nofollow'>http://www.piazzacarlogiuliani.org</a><br />
<a href='http://www.processig8.org' rel='nofollow'>http://www.processig8.org</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di benedetto santino</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226953</link>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 10:30:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226953</guid>
					<description>caro Piero,
io ho individuato il mio Basilio Rizzo a livello nazionale in ANTONIO DIPIETRO, forse qualche volta le mie idee non combaciano perfettamente con le sue, ma la tensione morale e l'interesse generale ci sono tutte in Antonio Dipietro. Non mi va che un suo pensiero venga distorto con faciloneria.Circa il trovarsi a votare con Mastella su alcuni temi anche se per motivi diversi,NON può NON essere definito da te solo un difetto di comunicazione, di collaborazione imperfetta o assente con gli altri componenti del governo. La responsabilità non può essere data tutta a Dipietro, noi dobbiamo vedere e leggere bene cosa c'è nei contenuti delle proposte di Dipietro. Ci troverai tutto di condivisibile e quindi meritevole di aiuto e considerazione. Un analista politico come te non può commettere un errore di deformazione dei contenuti proposti da chi onestamente lotta per l'interesse generale. Sai benissimo che una commissione deve indagare sui percorsi delle catene di comando e di indirizzo della polizia per individuare responsabilità solo politiche, senza provocare il sospetto alle masse che seguono le vicende con approssimazione, ma che votano, che non si cerca di individuare anche le responsabilità, se ce ne sono,  anche sulla catena di controllo politico di un certo tipo di consenso di sinistra che senza volere offre alibi alla destra con una violenza generata dalla fretta di vedere combiare il mondo secondo i propri ideali.
Nel dire che si vuole indagare a 360 gradi non c'è la volonta di attenuare la responsabilità dei mandanti politici delle violenze della polizia, ma la volontà di rimuovere un pregiudizio in una certa area di consenso di centro onesto, per invogliarlo a vedere con meno prevenzione certe situazioni. Io non credo che Dipietro voglia fare la concorrenza a rifondazione comunista, lui va a pescare altrove, nel centro , cercando di travasare un consenso attualmente imbottigliato nel centrodestra. La maggioranza si raggiunge mediando con quelle persone e portandole a ragionare con un dibattito ampio e libero.

un caro saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Piero,<br />
io ho individuato il mio Basilio Rizzo a livello nazionale in ANTONIO DIPIETRO, forse qualche volta le mie idee non combaciano perfettamente con le sue, ma la tensione morale e l&#8217;interesse generale ci sono tutte in Antonio Dipietro. Non mi va che un suo pensiero venga distorto con faciloneria.Circa il trovarsi a votare con Mastella su alcuni temi anche se per motivi diversi,NON può NON essere definito da te solo un difetto di comunicazione, di collaborazione imperfetta o assente con gli altri componenti del governo. La responsabilità non può essere data tutta a Dipietro, noi dobbiamo vedere e leggere bene cosa c&#8217;è nei contenuti delle proposte di Dipietro. Ci troverai tutto di condivisibile e quindi meritevole di aiuto e considerazione. Un analista politico come te non può commettere un errore di deformazione dei contenuti proposti da chi onestamente lotta per l&#8217;interesse generale. Sai benissimo che una commissione deve indagare sui percorsi delle catene di comando e di indirizzo della polizia per individuare responsabilità solo politiche, senza provocare il sospetto alle masse che seguono le vicende con approssimazione, ma che votano, che non si cerca di individuare anche le responsabilità, se ce ne sono,  anche sulla catena di controllo politico di un certo tipo di consenso di sinistra che senza volere offre alibi alla destra con una violenza generata dalla fretta di vedere combiare il mondo secondo i propri ideali.<br />
Nel dire che si vuole indagare a 360 gradi non c&#8217;è la volonta di attenuare la responsabilità dei mandanti politici delle violenze della polizia, ma la volontà di rimuovere un pregiudizio in una certa area di consenso di centro onesto, per invogliarlo a vedere con meno prevenzione certe situazioni. Io non credo che Dipietro voglia fare la concorrenza a rifondazione comunista, lui va a pescare altrove, nel centro , cercando di travasare un consenso attualmente imbottigliato nel centrodestra. La maggioranza si raggiunge mediando con quelle persone e portandole a ragionare con un dibattito ampio e libero.</p>
<p>un caro saluto
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Franco Tremul</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226339</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 22:26:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226339</guid>
					<description>Quando erano all'opposizione consideravano l'indipendente Pisapia come un idolo; da quando è iniziata l'era Mastella è la prima volta che mi capita di leggere delle sue parole.
Io li ho votati prechè volevo Pisapia Ministro della Giustizia e Giulietti Ministro delle Telecomunicazioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando erano all&#8217;opposizione consideravano l&#8217;indipendente Pisapia come un idolo; da quando è iniziata l&#8217;era Mastella è la prima volta che mi capita di leggere delle sue parole.<br />
Io li ho votati prechè volevo Pisapia Ministro della Giustizia e Giulietti Ministro delle Telecomunicazioni.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Francesco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226264</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 20:48:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226264</guid>
					<description>Riporto i rispettivi articoli recanti l'istituzione delle commissioni. Ci sono 2 proposte, una di cui è primo firmatario Sgobio:

ART. 1.
(Istituzione e funzioni della Commissione).
1. E`
istituita, ai sensi dell’articolo 82
della Costituzione, una Commissione parlamentare
di inchiesta, di seguito denominata
« Commissione », con il compito di
indagare sui fatti accaduti a Genova in
occasione della riunione del vertice del G8
svoltosi a Genova nel luglio 2001 e delle
manifestazioni del Genoa Social Forum.
2. La Commissione ha il compito di:
a) individuare le responsabilita` della
gestione dell’ordine pubblico e del coordinamento
delle Forze dell’ordine nei
giorni dello svolgimento del vertice del G8;
b) ricostruire la dinamica degli avvenimenti
che hanno portato alla tragica
morte di Carlo Giuliani al fine di accertare
le responsabilita` politiche ed amministrative;
c) individuare le responsabilita` politiche
e amministrative nella gestione dell’ordine
pubblico e stabilire le circostanze
che hanno portato all’autorizzazione dell’uso
delle armi da fuoco da parte delle
Forze dell’ordine contro i manifestanti;
d) accertare le circostanze e le responsabilita`
per le quali gruppi non autorizzati,
quali quelli denominati « black
bloc », come risulta da numerose testimonianze,
hanno potuto agire in maniera
quasi indisturbata in diverse aree della
citta` , mentre il corteo dei manifestanti, nel
corso delle giornate del 20 e del 21 luglio,
e` stato oggetto di numerose e ripetute
cariche da parte delle Forze dell’ordine
nonostante le manifestazioni fossero state
tutte precedentemente autorizzate;
e) ricostruire la dinamica degli avvenimenti
che hanno portato all’irruzione
nella scuola Diaz, al fine di stabilire la
catena di comando e le responsabilita`
politiche e amministrative di chi ha autorizzato
e di chi ha direttamente gestito
l’irruzione, con particolare riguardo alle
violenze e agli abusi nei confronti delle
persone che occupavano la scuola stessa;
f) ricostruire la dinamica dei fatti
accaduti nella caserma di Bolzaneto, quale
centro di permanenza temporaneo dei manifestanti
arrestati, accertando, in particolare,
chi fossero i responsabili della struttura
e chi ha autorizzato o perpetrato le
violenze, i soprusi e i trattamenti disumani
di cui sarebbero stati vittime gli arrestati;
g) accertare se durante i giorni in cui
ha avuto luogo il vertice del G8 si sia
verificata la sospensione dei diritti fondamentali
garantiti a tutti i cittadini dalla
Costituzione.

Questa la seconda, primo firmatario Mascia:

ART. 1.
(Istituzione e funzioni della Commissione).
1. E` istituita, ai sensi dell’articolo 82
della Costituzione, una Commissione parlamentare
di inchiesta, di seguito denominata
« Commissione », al fine di indagare
sulle vicende relative ai fatti accaduti a
Genova in occasione della riunione del
vertice G8 svoltosi nel luglio 2001 e delle
manifestazioni del Genoa Social Forum.
2. La Commissione ha il compito di:
a) ricostruire in maniera puntuale gli
avvenimenti accaduti a Genova in occasione
della riunione del vertice G8 e delle
manifestazioni del Genoa Social Forum:
b) accertare se durante i giorni in cui
ha avuto luogo il vertice G8 si sia verificata
la sospensione dei diritti fondamentali
garantiti a tutti i cittadini dalla Costituzione;
c) ricostruire la gestione dell’ordine
pubblico facendo luce sulla catena di comando
e sulle dinamiche che hanno innescato
e perpetuato una spirale repressiva
nei confronti dei manifestanti;
d) indagare sulla dinamica della
morte di Carlo Giuliani anche al fine di
accertare eventuali responsabilita` politiche
e amministrative che possono avere contribuito,
tramite l’effettiva gestione dell’ordine
pubblico, al determinarsi di tale
drammatico esito;
e) indagare sull’irruzione delle Forze
dell’ordine nella scuola Diaz, facendo luce
su abusi e violenze perpetrati nei confronti
dei ragazzi che occupavano la scuola e
accertando le responsabilita` amministrative
e politiche, con particolare riguardo
alla ricostruzione della catena di comando;
f) ricostruire i fatti avvenuti nella
caserma di Bolzaneto, centro di detenzione
temporaneo dei manifestanti arrestati,
per accertare se in tale occasione si
sia ricorso a trattamenti o punizioni disumani
o degradanti e se siano stati rispettati
i diritti civili degli arrestati.

Secondo me, anzitutto sul piano formale, i disegni di legge sono redatti in maniera sciatta e atecnica (i.e. proposte di legge contenenti avverbi ed aggettivazioni inutili o suggestive -&quot;drammatici&quot; &quot;tragici&quot; &quot;soprusi&quot; ecc.).
Accade di frequente, da un decennio a questa parte. Tanto più quando in realtà si cerca il sensazionalismo politico, ovvero si fanno le imboscate mediatiche contro taluni soggetti politici.
E faccio presente che nella fattispecie la seduta era videodiffusa.
Riporto la fonte web: http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/chiscobollt.asp?content=/_dati/leg15/lavori/bollet/framedin.asp?percboll=/_dati/leg15/lavori/bollet/200710/1030/html/01/

A mio avviso non è revocabile in dubbio che si tratti in effetti di inchieste funzionalizzate a indagare sulle responsabilità di tipo giuridico (i.e. amministrative, civili e penali dei poliziotti - vds articolato riportato per ogni lett.) e non politico.

Di seguito il contenuto dell'intervento dell'IdV in commissione:
&quot;Carlo COSTANTINI (IdV) si dichiara innanzitutto favorevole a fare piena luce sui fatti verificatisi in occasione del vertice del G8 di Genova nel 2001, così come auspicato dal deputato Mascia, osservando tuttavia che gli strumenti a tal fine predisposti dal provvedimento in esame appaiono contraddittori. Infatti il testo del provvedimento elaborato dalla I Commissione è finalizzato esclusivamente all'accertamento di ipotesi circoscritte di reato - così sovrapponendosi all'attività della magistratura - piuttosto che a verificare eventuali deficit di funzionamento dell'ordine pubblico. Il testo, cioè, appare elaborato in termini unidirezionali, avendo cura di considerare solo gli effetti e non anche le cause dei fatti verificatisi a Genova nel 2001. L'inchiesta, infatti, dovrebbe prendere in esame solo i fatti verificatisi dall'inizio degli incidenti, senza avere oltretutto riguardo ai danni verificatisi alle strutture produttive della città. 
Il proprio gruppo ritiene invece essenziale che l'inchiesta, avendo lo scopo di fare luce sulle sui fatti accaduti a Genova nel luglio 2001 in occasione del vertice G8, deve avere ad oggetto il complesso delle vicende verificatesi in quella circostanza. 
Alla luce delle considerazioni appena svolte, in considerazione della portata parziale del provvedimento, pur auspicando che nel corso dell'esame in Assemblea possa raggiungersi un'intesa relativamente all'estensione dei compiti attribuiti alla commissione d'inchiesta, preannuncia il voto contrario del proprio gruppo sul conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sul provvedimento in oggetto, facendo presente che diverso invece sarebbe stato il voto qualora l'ambito dell'inchiesta fosse stato stabilito nei termini da lui auspicati e non limitato all'accertamento di ipotesi di reato individuali, sulle quali oltretutto avrebbe efficacia l'indulto recentemente approvato dal Parlamento.

Infine, propongo la lettura dell'ultimo intervento di Di Pietro sul suo blog, in risposta alla lettera critica di Marco Travaglio.

Attenzione ragazzi, non si può essere grossolani, o si fa la figura di chi ragiona per partito preso. E noi ci vantiamo di usare la testa.
Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto i rispettivi articoli recanti l&#8217;istituzione delle commissioni. Ci sono 2 proposte, una di cui è primo firmatario Sgobio:</p>
<p>ART. 1.<br />
(Istituzione e funzioni della Commissione).<br />
1. E`<br />
istituita, ai sensi dell’articolo 82<br />
della Costituzione, una Commissione parlamentare<br />
di inchiesta, di seguito denominata<br />
« Commissione », con il compito di<br />
indagare sui fatti accaduti a Genova in<br />
occasione della riunione del vertice del G8<br />
svoltosi a Genova nel luglio 2001 e delle<br />
manifestazioni del Genoa Social Forum.<br />
2. La Commissione ha il compito di:<br />
a) individuare le responsabilita` della<br />
gestione dell’ordine pubblico e del coordinamento<br />
delle Forze dell’ordine nei<br />
giorni dello svolgimento del vertice del G8;<br />
b) ricostruire la dinamica degli avvenimenti<br />
che hanno portato alla tragica<br />
morte di Carlo Giuliani al fine di accertare<br />
le responsabilita` politiche ed amministrative;<br />
c) individuare le responsabilita` politiche<br />
e amministrative nella gestione dell’ordine<br />
pubblico e stabilire le circostanze<br />
che hanno portato all’autorizzazione dell’uso<br />
delle armi da fuoco da parte delle<br />
Forze dell’ordine contro i manifestanti;<br />
d) accertare le circostanze e le responsabilita`<br />
per le quali gruppi non autorizzati,<br />
quali quelli denominati « black<br />
bloc », come risulta da numerose testimonianze,<br />
hanno potuto agire in maniera<br />
quasi indisturbata in diverse aree della<br />
citta` , mentre il corteo dei manifestanti, nel<br />
corso delle giornate del 20 e del 21 luglio,<br />
e` stato oggetto di numerose e ripetute<br />
cariche da parte delle Forze dell’ordine<br />
nonostante le manifestazioni fossero state<br />
tutte precedentemente autorizzate;<br />
e) ricostruire la dinamica degli avvenimenti<br />
che hanno portato all’irruzione<br />
nella scuola Diaz, al fine di stabilire la<br />
catena di comando e le responsabilita`<br />
politiche e amministrative di chi ha autorizzato<br />
e di chi ha direttamente gestito<br />
l’irruzione, con particolare riguardo alle<br />
violenze e agli abusi nei confronti delle<br />
persone che occupavano la scuola stessa;<br />
f) ricostruire la dinamica dei fatti<br />
accaduti nella caserma di Bolzaneto, quale<br />
centro di permanenza temporaneo dei manifestanti<br />
arrestati, accertando, in particolare,<br />
chi fossero i responsabili della struttura<br />
e chi ha autorizzato o perpetrato le<br />
violenze, i soprusi e i trattamenti disumani<br />
di cui sarebbero stati vittime gli arrestati;<br />
g) accertare se durante i giorni in cui<br />
ha avuto luogo il vertice del G8 si sia<br />
verificata la sospensione dei diritti fondamentali<br />
garantiti a tutti i cittadini dalla<br />
Costituzione.</p>
<p>Questa la seconda, primo firmatario Mascia:</p>
<p>ART. 1.<br />
(Istituzione e funzioni della Commissione).<br />
1. E` istituita, ai sensi dell’articolo 82<br />
della Costituzione, una Commissione parlamentare<br />
di inchiesta, di seguito denominata<br />
« Commissione », al fine di indagare<br />
sulle vicende relative ai fatti accaduti a<br />
Genova in occasione della riunione del<br />
vertice G8 svoltosi nel luglio 2001 e delle<br />
manifestazioni del Genoa Social Forum.<br />
2. La Commissione ha il compito di:<br />
a) ricostruire in maniera puntuale gli<br />
avvenimenti accaduti a Genova in occasione<br />
della riunione del vertice G8 e delle<br />
manifestazioni del Genoa Social Forum:<br />
b) accertare se durante i giorni in cui<br />
ha avuto luogo il vertice G8 si sia verificata<br />
la sospensione dei diritti fondamentali<br />
garantiti a tutti i cittadini dalla Costituzione;<br />
c) ricostruire la gestione dell’ordine<br />
pubblico facendo luce sulla catena di comando<br />
e sulle dinamiche che hanno innescato<br />
e perpetuato una spirale repressiva<br />
nei confronti dei manifestanti;<br />
d) indagare sulla dinamica della<br />
morte di Carlo Giuliani anche al fine di<br />
accertare eventuali responsabilita` politiche<br />
e amministrative che possono avere contribuito,<br />
tramite l’effettiva gestione dell’ordine<br />
pubblico, al determinarsi di tale<br />
drammatico esito;<br />
e) indagare sull’irruzione delle Forze<br />
dell’ordine nella scuola Diaz, facendo luce<br />
su abusi e violenze perpetrati nei confronti<br />
dei ragazzi che occupavano la scuola e<br />
accertando le responsabilita` amministrative<br />
e politiche, con particolare riguardo<br />
alla ricostruzione della catena di comando;<br />
f) ricostruire i fatti avvenuti nella<br />
caserma di Bolzaneto, centro di detenzione<br />
temporaneo dei manifestanti arrestati,<br />
per accertare se in tale occasione si<br />
sia ricorso a trattamenti o punizioni disumani<br />
o degradanti e se siano stati rispettati<br />
i diritti civili degli arrestati.</p>
<p>Secondo me, anzitutto sul piano formale, i disegni di legge sono redatti in maniera sciatta e atecnica (i.e. proposte di legge contenenti avverbi ed aggettivazioni inutili o suggestive -&#8221;drammatici&#8221; &#8220;tragici&#8221; &#8220;soprusi&#8221; ecc.).<br />
Accade di frequente, da un decennio a questa parte. Tanto più quando in realtà si cerca il sensazionalismo politico, ovvero si fanno le imboscate mediatiche contro taluni soggetti politici.<br />
E faccio presente che nella fattispecie la seduta era videodiffusa.<br />
Riporto la fonte web: <a href='http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/chiscobollt.asp?content=/_dati/leg15/lavori/bollet/framedin.asp?percboll=/_dati/leg15/lavori/bollet/200710/1030/html/01/' rel='nofollow'>http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/chiscobollt.asp?content=/_dati/leg15/lavori/bollet/framedin.asp?percboll=/_dati/leg15/lavori/bollet/200710/1030/html/01/</a></p>
<p>A mio avviso non è revocabile in dubbio che si tratti in effetti di inchieste funzionalizzate a indagare sulle responsabilità di tipo giuridico (i.e. amministrative, civili e penali dei poliziotti - vds articolato riportato per ogni lett.) e non politico.</p>
<p>Di seguito il contenuto dell&#8217;intervento dell&#8217;IdV in commissione:<br />
&#8220;Carlo COSTANTINI (IdV) si dichiara innanzitutto favorevole a fare piena luce sui fatti verificatisi in occasione del vertice del G8 di Genova nel 2001, così come auspicato dal deputato Mascia, osservando tuttavia che gli strumenti a tal fine predisposti dal provvedimento in esame appaiono contraddittori. Infatti il testo del provvedimento elaborato dalla I Commissione è finalizzato esclusivamente all&#8217;accertamento di ipotesi circoscritte di reato - così sovrapponendosi all&#8217;attività della magistratura - piuttosto che a verificare eventuali deficit di funzionamento dell&#8217;ordine pubblico. Il testo, cioè, appare elaborato in termini unidirezionali, avendo cura di considerare solo gli effetti e non anche le cause dei fatti verificatisi a Genova nel 2001. L&#8217;inchiesta, infatti, dovrebbe prendere in esame solo i fatti verificatisi dall&#8217;inizio degli incidenti, senza avere oltretutto riguardo ai danni verificatisi alle strutture produttive della città.<br />
Il proprio gruppo ritiene invece essenziale che l&#8217;inchiesta, avendo lo scopo di fare luce sulle sui fatti accaduti a Genova nel luglio 2001 in occasione del vertice G8, deve avere ad oggetto il complesso delle vicende verificatesi in quella circostanza.<br />
Alla luce delle considerazioni appena svolte, in considerazione della portata parziale del provvedimento, pur auspicando che nel corso dell&#8217;esame in Assemblea possa raggiungersi un&#8217;intesa relativamente all&#8217;estensione dei compiti attribuiti alla commissione d&#8217;inchiesta, preannuncia il voto contrario del proprio gruppo sul conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sul provvedimento in oggetto, facendo presente che diverso invece sarebbe stato il voto qualora l&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta fosse stato stabilito nei termini da lui auspicati e non limitato all&#8217;accertamento di ipotesi di reato individuali, sulle quali oltretutto avrebbe efficacia l&#8217;indulto recentemente approvato dal Parlamento.</p>
<p>Infine, propongo la lettura dell&#8217;ultimo intervento di Di Pietro sul suo blog, in risposta alla lettera critica di Marco Travaglio.</p>
<p>Attenzione ragazzi, non si può essere grossolani, o si fa la figura di chi ragiona per partito preso. E noi ci vantiamo di usare la testa.<br />
Ciao.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Francesco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226230</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 19:34:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226230</guid>
					<description>Caro Piero, potremmo avere copia della proposta che hai letto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Piero, potremmo avere copia della proposta che hai letto?
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Piero Ricca</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226178</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 17:53:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226178</guid>
					<description>Sul Manifesto di ieri, Giuliano Pisapia commenta in questo modo l'affossamento ella comissione di inchiesta su Genova...

Una pugnalata a Genova
Giuliano Pisapia


Lo stesso giorno in cui un governo di centrosinistra ha di fatto deciso di ripristinare il mandato di cattura obbligatorio, retaggio di un periodo, quello fascista, che si sperava definitivamente superato (ma non dimenticato); lo stesso giorno in cui il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che aumenta i poteri dei prefetti e che dà poteri di polizia ai sindaci, minando profondamento uno dei princìpi base di uno stato di diritto, e cioè la divisione dei poteri, quello stesso giorno, in Commissione Affari Costituzionali (sic!) della Camera, la destra e alcuni dei suoi ormai abituali alleati ha affossato (si spera non definitivamente) la Commissione d'inchiesta sulle tragiche giornate di Genova del luglio 2001. Solo 10 giorni dopo che una imponente manifestazione di popolo aveva mostrato la volontà, e la necessità, di una svolta profonda nella politica del governo e della maggioranza, una nuova «pugnalata» a tradimento ha colpito non solo la sinistra ma l'intera coscienza democratica. E, per l'ennesima volta, i responsabili sono i soliti noti; così come noti sono i correi e i conniventi. Come è possibile che si possa definire portatore di «valori», un partito, come l' I.d.V. che, per giustificare il proprio voto - applaudito dall'intero centrodestra e, in particolare, dal segretario di An, che a Genova era presente quale supervisore dell'ordine pubblico - ha accusato la proposta della Commisssione d'inchiesta «strumentale» in quanto tesa a indagare esclusivamente «sui comportamenti della polizia»? Soprattutto se si considera che era ben noto che la finalità della Commissione era quella di ricostruire la dinamica degli scontri e la gestione (soprattutto politica) dell'ordine pubblico. E' come fa il Ministro dell'Interno - soprattutto dopo che sono stati promossi (anche dall'attuale Governo) praticamente tutti coloro che hanno gestito l'ordine pubblico, e il massacro dei manifestanti, a Genova - ad affermare che la «ferità c'è perché i fatti di Genova devono essere accertati».
Per proseguire che «c'è un tribunale che sta accertando la verità ed è questa la giustizia che Iddio ha inventato per accertare la verità degli uomini». Non può certo ignorare, il fine giurista e l'abile uomo politico, che un conto è l'accertamento delle responsabilità in presenza di reati (responsabilità evidentemente personali) e altro, e ben diverso, è - e deve essere - il compito di una Commissione Parlamentare, espressamente prevista dall'art. 82 della Costituzione quando si ritengono necessarie «inchieste su materie di pubblico interesse». Sarebbe stato sufficiente leggere il testo della proposta al voto della Commissione Affari Costituzionali per verificare che il compito della Commissione di inchiesta era quello «di riscostruire gli avvenimenti (non i reati) accaduti a Genova in occasione del vertice dei Paesi del G8» e, soprattutto di accertare se in quei giorni «si sia verificata la sospensione dei diritti fondamenatli garantiti a tutti i cittadini dalla Costituzione». Differenze abissali che chiunque, in buona fede, è in grado di comprendere. 
Si è trattato di uno schiaffo politico, giuridico e morale che ha colpito non solo le centinaia di migliaia di pacifici manifestanti presenti a Genova, ma anche tutti coloro che ancora credono nelle regole della democrazia per cui, chi si è stato eletto sulla base di un programma, dovrebbe, nel momento in cui si allea con gli avversari per tradire quel programma - dovrebbe avere almeno il pudore, morale oltre che politico, di dimettersi. Da parte nostra, non possiamo - e spero che nessuno intenda - offrire l'altra guancia. Proprio per questo dobbiamo avere la forza, e la capacità, di rispondere con un rinnovato impegno di mobilitazione e con scelte che, seppure nella comprensibile difficoltà del momento, sappiano riconquistare la fiducia e il consenso perduto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul Manifesto di ieri, Giuliano Pisapia commenta in questo modo l&#8217;affossamento ella comissione di inchiesta su Genova&#8230;</p>
<p>Una pugnalata a Genova<br />
Giuliano Pisapia</p>
<p>Lo stesso giorno in cui un governo di centrosinistra ha di fatto deciso di ripristinare il mandato di cattura obbligatorio, retaggio di un periodo, quello fascista, che si sperava definitivamente superato (ma non dimenticato); lo stesso giorno in cui il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che aumenta i poteri dei prefetti e che dà poteri di polizia ai sindaci, minando profondamento uno dei princìpi base di uno stato di diritto, e cioè la divisione dei poteri, quello stesso giorno, in Commissione Affari Costituzionali (sic!) della Camera, la destra e alcuni dei suoi ormai abituali alleati ha affossato (si spera non definitivamente) la Commissione d&#8217;inchiesta sulle tragiche giornate di Genova del luglio 2001. Solo 10 giorni dopo che una imponente manifestazione di popolo aveva mostrato la volontà, e la necessità, di una svolta profonda nella politica del governo e della maggioranza, una nuova «pugnalata» a tradimento ha colpito non solo la sinistra ma l&#8217;intera coscienza democratica. E, per l&#8217;ennesima volta, i responsabili sono i soliti noti; così come noti sono i correi e i conniventi. Come è possibile che si possa definire portatore di «valori», un partito, come l&#8217; I.d.V. che, per giustificare il proprio voto - applaudito dall&#8217;intero centrodestra e, in particolare, dal segretario di An, che a Genova era presente quale supervisore dell&#8217;ordine pubblico - ha accusato la proposta della Commisssione d&#8217;inchiesta «strumentale» in quanto tesa a indagare esclusivamente «sui comportamenti della polizia»? Soprattutto se si considera che era ben noto che la finalità della Commissione era quella di ricostruire la dinamica degli scontri e la gestione (soprattutto politica) dell&#8217;ordine pubblico. E&#8217; come fa il Ministro dell&#8217;Interno - soprattutto dopo che sono stati promossi (anche dall&#8217;attuale Governo) praticamente tutti coloro che hanno gestito l&#8217;ordine pubblico, e il massacro dei manifestanti, a Genova - ad affermare che la «ferità c&#8217;è perché i fatti di Genova devono essere accertati».<br />
Per proseguire che «c&#8217;è un tribunale che sta accertando la verità ed è questa la giustizia che Iddio ha inventato per accertare la verità degli uomini». Non può certo ignorare, il fine giurista e l&#8217;abile uomo politico, che un conto è l&#8217;accertamento delle responsabilità in presenza di reati (responsabilità evidentemente personali) e altro, e ben diverso, è - e deve essere - il compito di una Commissione Parlamentare, espressamente prevista dall&#8217;art. 82 della Costituzione quando si ritengono necessarie «inchieste su materie di pubblico interesse». Sarebbe stato sufficiente leggere il testo della proposta al voto della Commissione Affari Costituzionali per verificare che il compito della Commissione di inchiesta era quello «di riscostruire gli avvenimenti (non i reati) accaduti a Genova in occasione del vertice dei Paesi del G8» e, soprattutto di accertare se in quei giorni «si sia verificata la sospensione dei diritti fondamenatli garantiti a tutti i cittadini dalla Costituzione». Differenze abissali che chiunque, in buona fede, è in grado di comprendere.<br />
Si è trattato di uno schiaffo politico, giuridico e morale che ha colpito non solo le centinaia di migliaia di pacifici manifestanti presenti a Genova, ma anche tutti coloro che ancora credono nelle regole della democrazia per cui, chi si è stato eletto sulla base di un programma, dovrebbe, nel momento in cui si allea con gli avversari per tradire quel programma - dovrebbe avere almeno il pudore, morale oltre che politico, di dimettersi. Da parte nostra, non possiamo - e spero che nessuno intenda - offrire l&#8217;altra guancia. Proprio per questo dobbiamo avere la forza, e la capacità, di rispondere con un rinnovato impegno di mobilitazione e con scelte che, seppure nella comprensibile difficoltà del momento, sappiano riconquistare la fiducia e il consenso perduto.
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]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Fausto</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226144</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 17:11:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-226144</guid>
					<description>Caro Piero,
è lodevole la tua iniziativa, ma quello che è successo a Genova, anche se il tema di fondo è giustissimo i modi con cui è stato gestito da parte anche del signor Agnoletto è pienamente contestabile. A mio parere tutto il giusto della manifestazione è stato rovinato dai soliti teppisti protetti da una certa sinistra complice del sistema e non penso che Agnoletto ne sia proprio pulito. 
Ricordati sempre che chi guida i giochi non è fesso, anzi è tutto il contrario, praticamente il miglior giocatore al mondo di POKER, il bluff è il suo piatto forte oltre a un grande capitale da poter usare a suo insindacabile giudizio.
Sveglia, mandate a casa i falsi uomini di sinistra e destra, emarginateli e forse riuscirete a vedere oltre. Gli Agnoletto, i Caccarini, i Caruso, i finti martiri con estintore e passamontagna non servono, serve gente seria e vera.
Auguri Piero!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Piero,<br />
è lodevole la tua iniziativa, ma quello che è successo a Genova, anche se il tema di fondo è giustissimo i modi con cui è stato gestito da parte anche del signor Agnoletto è pienamente contestabile. A mio parere tutto il giusto della manifestazione è stato rovinato dai soliti teppisti protetti da una certa sinistra complice del sistema e non penso che Agnoletto ne sia proprio pulito.<br />
Ricordati sempre che chi guida i giochi non è fesso, anzi è tutto il contrario, praticamente il miglior giocatore al mondo di POKER, il bluff è il suo piatto forte oltre a un grande capitale da poter usare a suo insindacabile giudizio.<br />
Sveglia, mandate a casa i falsi uomini di sinistra e destra, emarginateli e forse riuscirete a vedere oltre. Gli Agnoletto, i Caccarini, i Caruso, i finti martiri con estintore e passamontagna non servono, serve gente seria e vera.<br />
Auguri Piero!!!!
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				</item>
	<item>
		<title>di Fabio A.</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225952</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 11:34:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225952</guid>
					<description>Per il Fabio di sopra,  questo è il video: http://it.youtube.com/watch?v=G_S_6q5TBjY</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per il Fabio di sopra,  questo è il video: <a href='http://it.youtube.com/watch?v=G_S_6q5TBjY' rel='nofollow'>http://it.youtube.com/watch?v=G_S_6q5TBjY</a>
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di fabio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225942</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 11:27:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225942</guid>
					<description>x darioG che mette da parte i suoi ideali di sinistra e si concentra sui fatti, scrivendo:
&quot;1) qualcuno stava per aggredire un poliziotto con un estintore. &quot;
se questo è il punto di partenza secondo te, sei fuoristrada: scegliere quali sono i fatti è comunque un'opinione: trovati un libro o dei filmati che ricostruiscano quanto avvenuto prima dell'estintore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x darioG che mette da parte i suoi ideali di sinistra e si concentra sui fatti, scrivendo:<br />
&#8220;1) qualcuno stava per aggredire un poliziotto con un estintore. &#8221;<br />
se questo è il punto di partenza secondo te, sei fuoristrada: scegliere quali sono i fatti è comunque un&#8217;opinione: trovati un libro o dei filmati che ricostruiscano quanto avvenuto prima dell&#8217;estintore
</p>
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	<item>
		<title>di Francesco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225877</link>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 10:12:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/10/31/mastella-e-di-pietro-uniti-nella-lotta/#comment-225877</guid>
					<description>E poi a me sta proprio sulle palle che i genitori di uno che stava lanciando un estintore su un coetaneo abbiano avuto la possibilità di diventare noti.
Mi sembra un grave sintomo dello scoglionamento generale il fatto che tale Giuliani divenisse un vessillo di libertà (ma de che).
Mi sta proprio sulle palle che questa notorietà sia usata a fini strumentali e di bassa politica.
Mi sta sulle palle che le loro parole siano tese a stimolare un senso di antistato e di impunità.
Mi stanno sulle palle LORO proprio, con il loro nome, adesso siano diventati professionisti della politica senza sapere -come tutti gli altri - un cazzo di diritto.
Alla faccia dell'amore per i figli.
E poi smettiamola con sta storia: i casini a Genova, sol che si sia un po' obiettivi, sono stati procurati, fifty fifty da manifestanti e polizia.
E come accade nelle risse, in questi casi tutti dovrebbero essere redarguiti e puniti. In ogni sede ed in ogni momento.
Il fatto che -come secondo molti- intervenga la prescrizione per i poliziotti, non significa necessariamente che la loro punizione esemplare vada cercata in altra sede.
Significa semplicemente che qualcuno ha votato e mandato in parlamento un legislatore che ha fatto quella legge con quella previsione prescrizionale.
Prendetevela allora con Bertinotti e con le sue battaglie, finite nel cestino sotto lo scranno d'oro di Montecitorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E poi a me sta proprio sulle palle che i genitori di uno che stava lanciando un estintore su un coetaneo abbiano avuto la possibilità di diventare noti.<br />
Mi sembra un grave sintomo dello scoglionamento generale il fatto che tale Giuliani divenisse un vessillo di libertà (ma de che).<br />
Mi sta proprio sulle palle che questa notorietà sia usata a fini strumentali e di bassa politica.<br />
Mi sta sulle palle che le loro parole siano tese a stimolare un senso di antistato e di impunità.<br />
Mi stanno sulle palle LORO proprio, con il loro nome, adesso siano diventati professionisti della politica senza sapere -come tutti gli altri - un cazzo di diritto.<br />
Alla faccia dell&#8217;amore per i figli.<br />
E poi smettiamola con sta storia: i casini a Genova, sol che si sia un po&#8217; obiettivi, sono stati procurati, fifty fifty da manifestanti e polizia.<br />
E come accade nelle risse, in questi casi tutti dovrebbero essere redarguiti e puniti. In ogni sede ed in ogni momento.<br />
Il fatto che -come secondo molti- intervenga la prescrizione per i poliziotti, non significa necessariamente che la loro punizione esemplare vada cercata in altra sede.<br />
Significa semplicemente che qualcuno ha votato e mandato in parlamento un legislatore che ha fatto quella legge con quella previsione prescrizionale.<br />
Prendetevela allora con Bertinotti e con le sue battaglie, finite nel cestino sotto lo scranno d&#8217;oro di Montecitorio.
</p>
]]></content:encoded>
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