<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;Ilva di Taranto</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 09:23:32 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.2</generator>

	<item>
		<title>di FRANCESCO RIZZO</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-432868</link>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 21:15:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-432868</guid>
					<description>ciao sono un lavoratore dell'ilva e in piu' sono anche un rappresentante sindacale,ho apprezzato molto quanto scritto da gianluca nelle sue parole e' racchiusa l'80% della verita'.sapete qual'e' la cosa piu' assurda di questo stabilimento????
rispetto alle centinaia di infortuni, alle decine di morti, ai continui abusi ed angherie allo strapotere stupido dei capi(che sono per la maggior parte tarantini)i nostri colleghi non chiedono diritti, rispetto della dignita' , rispetto della salute........ma il &quot;livello&quot;!!!!! da anni oramai si sente solo parlare di quello, come se 40 euro al mese in piu' di colpo facessero sparire tutti i problemi.......vergogna!!!!
i responsabili ci giocano su questo anche tanti sindacalisti purtroppo! la mia speranza e' quella di vedere un giorno i lavoratori ribellarsi a questo regime, liberarsi di un fardello che non puo' appartenere ad una classe operaia di un territorio violentato come il nostro. io non sono per la chiusura dello stabilimento ma non sono neanche per lo scambio o lavoro o salute. lavorare e  rispettare la salute e l'ambiente anche in quello stabilimento si puo' bisogna far capire a tutti pero' che e' ora di finirla di prenderci in giro, ai politici che da anni fanno campagna elettorale con promesse di lavoro all'ilva(e quindi sulla nostra pelle)alle istituzioni che non devono far finta di non vedere
 alle rappresentanze sindacali che devono fare gli interessi dei lavoratori non solo a parole ma anche nei fatti ( buttiamo fuori i tanti  sidacalisti che fanno sto mestiere per non lavorare o per curare i propri interessi ) ai lavoratori che devono smetterla di &quot;vendere&quot; la propria dignita' per un livello o peggio per una manciata di euro........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao sono un lavoratore dell&#8217;ilva e in piu&#8217; sono anche un rappresentante sindacale,ho apprezzato molto quanto scritto da gianluca nelle sue parole e&#8217; racchiusa l&#8217;80% della verita&#8217;.sapete qual&#8217;e&#8217; la cosa piu&#8217; assurda di questo stabilimento????<br />
rispetto alle centinaia di infortuni, alle decine di morti, ai continui abusi ed angherie allo strapotere stupido dei capi(che sono per la maggior parte tarantini)i nostri colleghi non chiedono diritti, rispetto della dignita&#8217; , rispetto della salute&#8230;&#8230;..ma il &#8220;livello&#8221;!!!!! da anni oramai si sente solo parlare di quello, come se 40 euro al mese in piu&#8217; di colpo facessero sparire tutti i problemi&#8230;&#8230;.vergogna!!!!<br />
i responsabili ci giocano su questo anche tanti sindacalisti purtroppo! la mia speranza e&#8217; quella di vedere un giorno i lavoratori ribellarsi a questo regime, liberarsi di un fardello che non puo&#8217; appartenere ad una classe operaia di un territorio violentato come il nostro. io non sono per la chiusura dello stabilimento ma non sono neanche per lo scambio o lavoro o salute. lavorare e  rispettare la salute e l&#8217;ambiente anche in quello stabilimento si puo&#8217; bisogna far capire a tutti pero&#8217; che e&#8217; ora di finirla di prenderci in giro, ai politici che da anni fanno campagna elettorale con promesse di lavoro all&#8217;ilva(e quindi sulla nostra pelle)alle istituzioni che non devono far finta di non vedere<br />
 alle rappresentanze sindacali che devono fare gli interessi dei lavoratori non solo a parole ma anche nei fatti ( buttiamo fuori i tanti  sidacalisti che fanno sto mestiere per non lavorare o per curare i propri interessi ) ai lavoratori che devono smetterla di &#8220;vendere&#8221; la propria dignita&#8217; per un livello o peggio per una manciata di euro&#8230;&#8230;..
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di maddy</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-245264</link>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 01:41:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-245264</guid>
					<description>UNIAMOCI è l'unica cosa che dico
per farla finita con tutto questo schifo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>UNIAMOCI è l&#8217;unica cosa che dico<br />
per farla finita con tutto questo schifo!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Luca</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-243473</link>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 08:04:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-243473</guid>
					<description>Ciao Gianluca.
Hai la mia solidarietà, grande. So perfettamente come funziona, il clima di terrore e di sgomento che si vive nell'azienda e so pure quanta gente, pur di sopravvivere in condizioni un po' più umane, scende a compromessi.
Purtroppo quello che accade a  Taranto non è percepito ed annoverato come un problema reale, nazionale, degno di attenzione e lo si percepisce anche qui purtroppo.
Sarebbe una causa da prendere di petto per poter creare una speranza. Comunque, presto, parlerò di una iniziativa che, da semplici cittadini di Taranto, insieme alla mia ragazza, abbiamo realizzato per sensibilizzare. Ne parleremo. metteremo sicuramente un aggiornamento per informare te e chi interessato.
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianluca.<br />
Hai la mia solidarietà, grande. So perfettamente come funziona, il clima di terrore e di sgomento che si vive nell&#8217;azienda e so pure quanta gente, pur di sopravvivere in condizioni un po&#8217; più umane, scende a compromessi.<br />
Purtroppo quello che accade a  Taranto non è percepito ed annoverato come un problema reale, nazionale, degno di attenzione e lo si percepisce anche qui purtroppo.<br />
Sarebbe una causa da prendere di petto per poter creare una speranza. Comunque, presto, parlerò di una iniziativa che, da semplici cittadini di Taranto, insieme alla mia ragazza, abbiamo realizzato per sensibilizzare. Ne parleremo. metteremo sicuramente un aggiornamento per informare te e chi interessato.<br />
Un saluto
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Gianluca</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-240173</link>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 04:20:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-240173</guid>
					<description>Forse sarò il primo e unico operaio a lasciare un commento...ma lo faccio non solo per confermare tutti i commenti fin qui scritti, ma per dirvi anche che la realtà all'interno del colosso siderurgico è ancora più triste...
L'inferno è il paradiso se paragonato all'ilva...vi posso garantire che i vari capi hanno l'umanità dei nazisti, che si lavora in  condizioni a dir poco vergognose, e dove, se vuoi far valere i tuoi diritti ti &quot;fanno fuori&quot;...
Ogni giorno si và a lavorare e non si sà se si fà ritorno a casa...e quando fai un lavoro che non ti piace non è il massimo avere anche questo &quot;piccolo&quot; pensierino per la testa...Ho visto morire in 6 anni molti ragazzi quanto me (e a volte più piccoli) in maniera a dir poco assurda...mi vergogno di tutto questo e mi vergogno ancor di più nel vedere all'interno dello stabilimento quell'aria di rassegnazione a una realtà che ci viene imposta senza compromessi...per la dirigenza siamo solo carne da macello...
Che dire purtroppo questa è la pura realtà che molta gente e Taranto deve subire, è che subirà ancora per molto tempo perchè l'ilva è più di una mafia, dato che ci girano una marea di soldi, e perchè su 13000 unità che ci lavorano (che dovrebbero creare dei casini immensi per rivendicare dei diritti ormai calpestati da anni), più di 8000 sono dei veri e propri &quot;leccaculo&quot; alla emilio fede, se non peggio...
Purtroppo questa è la realtà che a Taranto e all'ilva diffcilmente potà mai cambiare:
V E R G O G N A ! ! !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse sarò il primo e unico operaio a lasciare un commento&#8230;ma lo faccio non solo per confermare tutti i commenti fin qui scritti, ma per dirvi anche che la realtà all&#8217;interno del colosso siderurgico è ancora più triste&#8230;<br />
L&#8217;inferno è il paradiso se paragonato all&#8217;ilva&#8230;vi posso garantire che i vari capi hanno l&#8217;umanità dei nazisti, che si lavora in  condizioni a dir poco vergognose, e dove, se vuoi far valere i tuoi diritti ti &#8220;fanno fuori&#8221;&#8230;<br />
Ogni giorno si và a lavorare e non si sà se si fà ritorno a casa&#8230;e quando fai un lavoro che non ti piace non è il massimo avere anche questo &#8220;piccolo&#8221; pensierino per la testa&#8230;Ho visto morire in 6 anni molti ragazzi quanto me (e a volte più piccoli) in maniera a dir poco assurda&#8230;mi vergogno di tutto questo e mi vergogno ancor di più nel vedere all&#8217;interno dello stabilimento quell&#8217;aria di rassegnazione a una realtà che ci viene imposta senza compromessi&#8230;per la dirigenza siamo solo carne da macello&#8230;<br />
Che dire purtroppo questa è la pura realtà che molta gente e Taranto deve subire, è che subirà ancora per molto tempo perchè l&#8217;ilva è più di una mafia, dato che ci girano una marea di soldi, e perchè su 13000 unità che ci lavorano (che dovrebbero creare dei casini immensi per rivendicare dei diritti ormai calpestati da anni), più di 8000 sono dei veri e propri &#8220;leccaculo&#8221; alla emilio fede, se non peggio&#8230;<br />
Purtroppo questa è la realtà che a Taranto e all&#8217;ilva diffcilmente potà mai cambiare:<br />
V E R G O G N A ! ! !
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Conny</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-235537</link>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 14:34:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-235537</guid>
					<description>Ciao, Francesco.
Nella mia famiglia ci sono stati due lutti per leucemia e due per cancro polmonare. 
A Taranto, quando parli di inquinamento, di morti bianche o di neoplasie, la maggior parte della  gente ti ascolta annoiata ; sempre le stesse cose, sempre gli stessi discorsi.
Ma, secondo te, cosa dovremmo fare per iniettare una dose di orgoglio e di amor proprio a questa sfortunata città? Perché in altre realtà, non molto lontane da noi, si sono incatenati ai binari della stazione, hanno bloccato strade, hanno manifestato con coraggio e compattezza?
Perché da noi non accade?
PERCHE’?
E’ possibile che a Taranto non si debba rispettare la legalità? L’altro giorno in un TG nazionale è stato fatto un servizio su Taranto. Sapete su cosa? Sulle condizioni del canile cittadino! 
Ma come è possibile che, mentre moriamo, si parli delle condizioni dei nostri cani? 
E’ come se, in un paese devastato dalla guerra, tra feriti e morti, un cronista si mette a parlare delle condizioni del tempo!
Non ti sembra assurdo?
Che cosa possiamo fare? Si accettano suggerimenti e consigli. 
E mo avast !  (adesso basta!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Francesco.<br />
Nella mia famiglia ci sono stati due lutti per leucemia e due per cancro polmonare.<br />
A Taranto, quando parli di inquinamento, di morti bianche o di neoplasie, la maggior parte della  gente ti ascolta annoiata ; sempre le stesse cose, sempre gli stessi discorsi.<br />
Ma, secondo te, cosa dovremmo fare per iniettare una dose di orgoglio e di amor proprio a questa sfortunata città? Perché in altre realtà, non molto lontane da noi, si sono incatenati ai binari della stazione, hanno bloccato strade, hanno manifestato con coraggio e compattezza?<br />
Perché da noi non accade?<br />
PERCHE’?<br />
E’ possibile che a Taranto non si debba rispettare la legalità? L’altro giorno in un TG nazionale è stato fatto un servizio su Taranto. Sapete su cosa? Sulle condizioni del canile cittadino!<br />
Ma come è possibile che, mentre moriamo, si parli delle condizioni dei nostri cani?<br />
E’ come se, in un paese devastato dalla guerra, tra feriti e morti, un cronista si mette a parlare delle condizioni del tempo!<br />
Non ti sembra assurdo?<br />
Che cosa possiamo fare? Si accettano suggerimenti e consigli.<br />
E mo avast !  (adesso basta!)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Luca</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-235533</link>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 14:32:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-235533</guid>
					<description>Non ci sono a Taranto famiglie che non abbiano avuto dei lutti legati a queste malattie. L’ilva ci sta ammazzando ed onestamente sono stanco di questa indifferenza collettiva. A Taranto siamo soli e si trova una enorme difficoltà a trovare gente che abbia una sensibilità tale da rilanciare il problema a livello nazionale.
Si parla troppo e solo delle porcate che tutti conosciamo.
Ed ecco allora che escono i soliti libri che non servono a nulla perché trattano sempre le stesse cose, ed ecco che l’informazione racconta ciò che vuole.
Ed ecco che si parla dei 30 casi di aviaria e non dei 2000000 di morti per poliomielite  e nemmeno dei 1200 morti l’anni di Taranto per neoplasie polmonari.
Allora svegliatevi. Tutti. Svegliatevi voi che potete gridare più di noi cittadini. 
Taranto fa parte del sistema Italia, ciò che accade a Taranto non deve essere trascurato come avvenuto fino ad ora. 
A Taranto viviamo in un regime di dittatura democratica volta ad annullare il pensiero, a ripulire le coscienze. Cosa manca a Taranto per parlare di dittatura? I manganelli ed i colonnelli? Ma ce ne sarebbe realmente bisogno? O è sufficiente fare in modo che la gente non pensi, o è sufficiente impedire che la gente parli e si esprima su questioni di primaria importanza?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci sono a Taranto famiglie che non abbiano avuto dei lutti legati a queste malattie. L’ilva ci sta ammazzando ed onestamente sono stanco di questa indifferenza collettiva. A Taranto siamo soli e si trova una enorme difficoltà a trovare gente che abbia una sensibilità tale da rilanciare il problema a livello nazionale.<br />
Si parla troppo e solo delle porcate che tutti conosciamo.<br />
Ed ecco allora che escono i soliti libri che non servono a nulla perché trattano sempre le stesse cose, ed ecco che l’informazione racconta ciò che vuole.<br />
Ed ecco che si parla dei 30 casi di aviaria e non dei 2000000 di morti per poliomielite  e nemmeno dei 1200 morti l’anni di Taranto per neoplasie polmonari.<br />
Allora svegliatevi. Tutti. Svegliatevi voi che potete gridare più di noi cittadini.<br />
Taranto fa parte del sistema Italia, ciò che accade a Taranto non deve essere trascurato come avvenuto fino ad ora.<br />
A Taranto viviamo in un regime di dittatura democratica volta ad annullare il pensiero, a ripulire le coscienze. Cosa manca a Taranto per parlare di dittatura? I manganelli ed i colonnelli? Ma ce ne sarebbe realmente bisogno? O è sufficiente fare in modo che la gente non pensi, o è sufficiente impedire che la gente parli e si esprima su questioni di primaria importanza?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Francesco Protopapa</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-233954</link>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 17:56:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-233954</guid>
					<description>Vivo a circa 15 km dall'Ilva.
Ho subito la perdita di zio di 56 anni e di un cugino dì 34; morti di tumore, il primo alla testa, 12 anni fa; il secondo all'intestino, quest'anno,la settimana prima delle Palme. Lavoravano all'Ilva.
Riva sei un assassino, un criminale! Meriteresti il carcere a vita. Hai avuto dallo Stato l'Ilva a prezzo stracciato, incassi un mare di soldi sul sangue degli operai e non fai nulla per migliorare la sicurezza di quel mostro che sta  appestando l'aria e sta marcendo e cadendo per l'incuria. Vogliamo parlare pure di quelli che sono morti o si sono storpiati per infortunio in quell'inferno? Non pensare, Riva, di pulirti la coscienza aggiustando strade degne di una Parigi-Dakar o mettendo una fontanella al cimitero o con simili elemosine! Te ne appofitti che Taranto sta con le pezze al culo e pensi di comprarla con piatto di lenticchie. Si parla pure di raddoppio della raffineria Agip e di piazzare un bel rigassificatore. Che altro più ? Una centrale nucleare? Povera Taranto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vivo a circa 15 km dall&#8217;Ilva.<br />
Ho subito la perdita di zio di 56 anni e di un cugino dì 34; morti di tumore, il primo alla testa, 12 anni fa; il secondo all&#8217;intestino, quest&#8217;anno,la settimana prima delle Palme. Lavoravano all&#8217;Ilva.<br />
Riva sei un assassino, un criminale! Meriteresti il carcere a vita. Hai avuto dallo Stato l&#8217;Ilva a prezzo stracciato, incassi un mare di soldi sul sangue degli operai e non fai nulla per migliorare la sicurezza di quel mostro che sta  appestando l&#8217;aria e sta marcendo e cadendo per l&#8217;incuria. Vogliamo parlare pure di quelli che sono morti o si sono storpiati per infortunio in quell&#8217;inferno? Non pensare, Riva, di pulirti la coscienza aggiustando strade degne di una Parigi-Dakar o mettendo una fontanella al cimitero o con simili elemosine! Te ne appofitti che Taranto sta con le pezze al culo e pensi di comprarla con piatto di lenticchie. Si parla pure di raddoppio della raffineria Agip e di piazzare un bel rigassificatore. Che altro più ? Una centrale nucleare? Povera Taranto
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di gianni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-230868</link>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 16:21:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-230868</guid>
					<description>negli anni sono stati firmati atti di intesa miliardari tra regione,comune e governo finiti puntualmente nel nulla.si deve aggiungere,poi,che Taranto è un comune dissestato,perciò:COSA  VOLETE CHE SI POSSA FARE CONTRO UN COLOSSO DA 10 MILIONI DI TONNELLATE ANNUE? A parte i bambini, qui muore un'intera città.I tumori sono divenuti epidemici, ogni famiglia ne piange due o tre. Stima,questa, che aumenta sempre di più dati i veleni che vengono sprigionati ogni secondo nell'aria.L'assurdità,ancora,è che non ci sono monitoraggi.Le vecchie centraline montate anni fa, non funzionano o sono state rimosse. Tutto ciò tra l'indifferenza e la voglia di non guardare. Le,ora, speranze sono legate alle associazioni che ,dopo quaranta anni di scempio ambientale, hanno lanciato la sottoscrizione per un referendum.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>negli anni sono stati firmati atti di intesa miliardari tra regione,comune e governo finiti puntualmente nel nulla.si deve aggiungere,poi,che Taranto è un comune dissestato,perciò:COSA  VOLETE CHE SI POSSA FARE CONTRO UN COLOSSO DA 10 MILIONI DI TONNELLATE ANNUE? A parte i bambini, qui muore un&#8217;intera città.I tumori sono divenuti epidemici, ogni famiglia ne piange due o tre. Stima,questa, che aumenta sempre di più dati i veleni che vengono sprigionati ogni secondo nell&#8217;aria.L&#8217;assurdità,ancora,è che non ci sono monitoraggi.Le vecchie centraline montate anni fa, non funzionano o sono state rimosse. Tutto ciò tra l&#8217;indifferenza e la voglia di non guardare. Le,ora, speranze sono legate alle associazioni che ,dopo quaranta anni di scempio ambientale, hanno lanciato la sottoscrizione per un referendum.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di -</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-230834</link>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 15:33:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-230834</guid>
					<description>Questo dice tutto!!!

http://italy2.peacelink.org/tarantosociale/articles/art_23513.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo dice tutto!!!</p>
<p><a href='http://italy2.peacelink.org/tarantosociale/articles/art_23513.html' rel='nofollow'>http://italy2.peacelink.org/tarantosociale/articles/art_23513.html</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di gianni</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-229442</link>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 16:37:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2007/11/03/lilva-di-taranto/#comment-229442</guid>
					<description>in questo periodo la proprietà ha cambiato strategia:interventi mirati nel &quot;sociale&quot; modello fiat:ci ha dato l'acqua quest'estate,ci ha messo l'acqua al cimitero e ci attappa pure le buche nei giorni di festa!tutto per farci dimenticare lo scempio ambientale in collaborazione con le felici istituzioni.il problema è la nostra paura mischiata all'ignoranza e colpa di tanti anni di abbandono,Taranto,difatti,è stata sempre e solo acciaio e tutt'ora lo è.A parte i posti di lavoro, oltre il 90% delle esportazioni è effettuato dall'Ilva.Non ci potevano dare le università? Non ci potevano essere attività culturali legate alla Magna Grecia od alle attività ittiche? Comunque qualcosa &quot;eppur si muove&quot;:http://www.tarantosociale.org/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in questo periodo la proprietà ha cambiato strategia:interventi mirati nel &#8220;sociale&#8221; modello fiat:ci ha dato l&#8217;acqua quest&#8217;estate,ci ha messo l&#8217;acqua al cimitero e ci attappa pure le buche nei giorni di festa!tutto per farci dimenticare lo scempio ambientale in collaborazione con le felici istituzioni.il problema è la nostra paura mischiata all&#8217;ignoranza e colpa di tanti anni di abbandono,Taranto,difatti,è stata sempre e solo acciaio e tutt&#8217;ora lo è.A parte i posti di lavoro, oltre il 90% delle esportazioni è effettuato dall&#8217;Ilva.Non ci potevano dare le università? Non ci potevano essere attività culturali legate alla Magna Grecia od alle attività ittiche? Comunque qualcosa &#8220;eppur si muove&#8221;:http://www.tarantosociale.org/
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>
